Persona · attività documentata

Placido Maldi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
590
Sedute con interventi
127
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 2011136 osservazioni documentali
“ Consigliere SocialistaOsservato il 9 ottobre 20061 osservazione documentali
AssessoreOsservato il 24 luglio 20071 osservazione documentali
I SocialistiOsservato il 9 marzo 20101 osservazione documentali
Capogruppo I SocialistiDal 10 febbraio 2011 al 1 marzo 20112 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

5 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 40
Pagine 11–13
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

12 Ringrazio il Capogruppo del Partito Democratico per avermi dato questo onore e onere. Aver stilato questo documento, purtroppo, abbiamo dovuto fare delle scelte, però il principio con il quale noi abbiamo fatto questo documento è un principio che abbiamo voluto salvare quello che secondo noi era prioritario.

E se anche non ci sono, direttamente, garantiti i contributi complessivi per realizzare i progetti complessivi, totali, vale anche il principio che possono essere valutati e votati e finanziati soltanto i primi stralci. Questo è il principio, quindi, con il quale noi abbiamo voluto inserire queste modifiche che hanno portato alla diminuzione di € 2 milioni, praticamente, dei proventi da alienazioni. Se magari accettate, con un po' di attenzione, io enumero queste proposte, le condizioni, quindi...

Abbiamo previsto, quindi, un punto dove ci sono delle eliminazioni, quindi delle posticipazioni ai Bilanci dei futuri anni, salvo, eventualmente, che non ci siano delle risorse aggiuntive, sperando che i prossimi Amministratori che verranno eletti avranno la possibilità eventualmente anche di poterle inserire come modifiche. Allora, la prima parte comprende, praticamente, l'eliminazione totale di alcune opere che erano previste nel Piano delle opere pubbliche.

La prima riguarda la manutenzioni degli uffici giudiziari, per un importo di € 35.000; il completamento recupero del Palazzo Roverella, pari a € 50.000; la manutenzione dei loculi di edilizia monumentale, purtroppo anche questa, che era sostenuta per un importo di € 120.000, io spero che anche sotto questo punto ci possano anche essere delle risorse diverse anche nell'arco dell'anno, che possano portare a questo recupero, attualmente, comunque le risorse noi non le potevamo garantire.

L’ampliamento del cimitero di Sarzano, per un importo di € 100.000, l'ampliamento del cimitero di Granzette, per un importo di € 200.000.

Questo, qual è stata la considerazione che abbiamo fatto per, eventualmente, stralciare questi importi è che nel rispetto di una proposta futura, ormai prossima, di una gestione diversa del sistema della manutenzione straordinaria, anzi di un allargamento del Project Financing, di tutto il settore cimiteriale, questo può anche essere congruente anche con questo, eventualmente, taglio parziale. Poi abbiamo tolto… purtroppo anche questo, la manutenzione straordinaria del Palazzetto dello sport.

Il Palazzetto dello sport che ha bisogno di questa manutenzione straordinaria, che però in ogni caso ha dimostrato, seppure limitatamente, anche la possibilità di essere utilizzato dalla città di Rovigo non completamente, quindi era procrastinabile questo intervento. Il nuovo parco del quartiere Tassina, anche qui vediamo se troveremo altre disponibilità, per un importo di € 200.000.

Purtroppo poi abbiamo dovuto anche, di fronte a queste difficoltà, anche stralciare € 100.000 per l'area ortiva per gli anziani, che però verrà rifinanziata con altre entrate nell'elenco B; la riqualificazione delle piazze delle frazioni, per un'ipotesi di € 200.000, il che vuol dire che però in ogni caso non dobbiamo assolutamente disimpegnarsi all'interno delle frazioni, abbiamo altre attività e altre opere che sono previste nell'ambito delle frazioni; il Corso del Popolo, attualmente così com'è è soddisfacente, l'urgenza di riqualificarlo, di completare la riqualificazione del Corso per un importo di € 460.000 può aspettare, chiaramente; Poi la pista ciclabile di Rovigo/Sarzano, visto che l'ipotesi di riorganizzazione della viabilità Sarzano/Mardimago è un'ipotesi ben più ampia, che può riguardare non soltanto il settore ciclabile, ma tutto il settore viario, abbiamo deciso eventualmente di stracciarla, per un importo complessivo, quindi, di € 2 milioni.

Abbiamo modifiche ad altri interventi, abbiamo una riduzione, quindi, della realizzazione del primo stralcio soltanto della nuova rotatoria di S.

Apollinare; abbiamo la riduzione di € 100.000 del primo stralcio del piazzale terminale bus, spero che ci siano delle buone notizie entro qualche giorno, entro una settimana; abbiamo anche l'aumento, invece, cioè abbiamo un € 50.000 per l'area ortiva, che non è più di 100.000 ma l’abbiamo i € 50.000; abbiamo la pista ciclabile della Rovigo/Sarzano, che è stato portato dai € 100.000, come dicevo prima, ai € 50.000; e praticamente i € 100.000 del Parco quartiere Tassina.

Poi, entrate derivanti da alienazioni di trasferimenti in conto capitale: praticamente abbiamo enumerato quali sono le riduzioni che hanno portato, praticamente, complessive di settore, rispetto 13 ai capitoli di spesa, che eventualmente ve li enumero, senza indicare i numeri di capitolo di spesa in conto capitale.

Allora, la manutenzione straordinaria degli uffici giudiziari meno € 35.000, abbiamo previsto; restauro Palazzo Roverella € 50.000 in meno; loculi edilizi monumentali meno € 120.000; ampliamento dei sistemi cimiteri meno € 100.000; meno € 400.000 Palazzetto dello sport; ampliamento cimitero di Granzette meno € 200.000; meno € 100.000 nuova costruzione parchi e viali; meno € 200.000 riqualificazione piazze del territorio comunale; meno € 460.000 completamento e sistemazione tratto centrale del Corso del Popolo; meno € 85.000 realizzazione delle piste ciclabili; meno € 100.000 ampliamento Piazzale ex Scalo merci; meno € 100.000 realizzazione rotatorie stradali; meno € 50.000 realizzazione area ortiva.

Per un totale, quindi, complessivo di € 2 milioni. Questa è la nostra proposta. Grazie.

Intervento n. 73
Pagine 37–38
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, sembrava che l'idea che abbiamo avuto io e Scarinzi in merito alle problematiche della viabilità di Viale Porta Adige fosse un problema marginale, invece abbiamo visto che nella discussione, praticamente anche del Piano di lottizzazione che abbiamo approvato nell'ultimo Consiglio, si è visto che invece il problema è serio.

Allora, la garanzia che ci fosse la volontà da parte della Giunta, dell'Amministrazione Comunale, di anticipare, di avviare questi tipi di intervento, che sono auspicati e sono stati votati da tutta l'Assemblea, al fine di migliorare la sicurezza della viabilità di Viale Porta Adige, ha un anticipo. Viene proposto un anticipo, che comunque mi riservo, io illustro, ma mi riservo di fare una valutazione complessiva poi, a seconda della risposta che mi farà l'Assessore.

Allora, si è parlato della disponibilità delle risorse provenienti dal 50%, praticamente dei fondi che vengono dalle multe del Codice dalla Strada; insieme Scarinzi abbiamo valutato, abbiamo visto, e abbiamo verificato che effettivamente c'è una congruenza. Non è che siano campati in aria! Ognuna di queste voci e di questi capitoli ha una giustificazione.

38 Noi, comunque, abbiamo scelto e abbiamo deciso di fare delle priorità, e allora la proposta che noi abbiamo fatto, ha messo, ha fatto una verifica sulle priorità di certe opere rispetto ad altre. Quindi, a parità, quindi, di risorse finanziarie, abbiamo deciso di presentare questo emendamento.

Questo emendamento nasce dalla richiesta dei residenti di Via Baruchello, non ho voluto arrivare a decidere se la chiusura o no, dovuta o non dovuta, lecita o illecita, di Via Goldoni, era da mettere in discussione; certo è una cosa che dovrà essere verificata anche dalla prossima Giunta, chiaramente.

I Dirigenti ormai hanno direttamente questa responsabilità, di verificare quello che è successo dal 2003 in avanti su questa questione, verificando se ognuno che ha fatto deliberatamente legittimamente o no qualche azione, che ha bloccato la sicurezza di questa viabilità, e ha portato un maggiore aggravio sull’incrocio tra Viale Porta Adige e Via Baruchello, era una cosa da fare o no.

Allora, per risolvere questa questione noi abbiamo detto: “Ma, visto che lo spazio c'è, visto che le aree sono disponibili del Comune, ma per quale motivo non proporre un finanziamento in anticipo, in modo tale che questo incrocio tra Viale Porta Adige, Via Baruchello e che comprende praticamente una maggiore agevolazione dell'ingresso nell'area Zarattini, dia una risoluzione. La risoluzione che noi proponiamo è quella di predisporre una rotatoria, una rotatoria che elimini gli attraversamenti che sono pericolosi.

E questo è anche in linea, praticamente, con quello che è stato votato anche da tutti noi Consiglieri.

Quindi, abbiamo deciso che, visto l'elenco del programma triennale delle Opere Pubbliche del 2011, vista l'esigenza di eliminare il punto nero in corrispondenza dello sbocco proprio tra Via Baruchello e Viale Porta Adige, che è stato molto spesso fonte di frequenti incidenti stradali, seppur anche non mortali, però la pericolosità è confermata; considerato che tutte le opere di urbanizzazione, dal 2003 in davanti, non hanno risolto le problematiche della continuità funzionale, che esiste e che doveva esistere fra Via Baruchello e Via Goldoni; sentita anche la richiesta del Comitato dei residenti nell'ambito della Commissione Urbanistica del 22 marzo ultimo scorso, nella quale è stata riconosciuta un'azione urgente, al fine di mettere sicurezza il suddetto incrocio, eliminando la pericolosità degli attuali attraversamenti, e sostituendoli tecnicamente, come si dice, con semplici immissioni, prevedendo quindi una rotatoria, una rotatoria che è stata in linea di massima prevista con l'impegno di spesa di € 120.000, con un capitolo da definire, opere che, praticamente provengono, come ho detto precedentemente, dal finanziamento dei proventi delle sanzioni pecuniarie del Codice della Strada, parte di queste noi le proponiamo prelevate €.

60.000 dal capitolo della manutenzione straordinaria dei ponti stradali. E’ un capitolo che prevede una copertura di € 250.000. Su € 250.000 togliere € 60.000, vuol dire togliere le opere di completamento e di abbellimento architettonico, rispetto invece all'intervento strutturale che può essere previsto in questi ponti.

La seconda è togliere € 60.000 da un capitolo di spesa, che non è chiaro e che, così come è descritto nel Bilancio, nella posta di Bilancio, così come è descritto anche nella descrizione complessiva anche, l'abbiamo interpretato come intervento dell'illuminazione pubblica, € 198.000, praticamente, che teoricamente noi abbiamo considerato che è riservato all'adeguamento funzionale dei punti luce sulla viabilità pubblica, abbiamo detto, invece, di fare queste opere praticamente dei € 168.000 ne togliamo € 60.000, facciamo qualche punto luce in meno, e finanziamo metà di questa opera, che è essenziale per la sicurezza.

La sintesi è questa di quello che noi vogliamo. Quindi, io aspetto che comunque l'Assessore risponda anche tecnicamente, sia tecnicamente, sia economicamente a questa proposta, che facciamo. E poi, visto che mi pare, guardando la documentazione, c'è una diversa alternativa al finanziamento, a seconda della risposta dell'Assessore.

Io ed il collega Scarinzi ci riserviamo di prendere una decisione. Grazie Assessore.

Intervento n. 77
Pagina 39
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mah, eventualmente se ci sono dei colleghi che vogliono intervenire, chiaramente su questa posizione… Oppure, noi ci siamo parlati, io e Scarinzi, io credo che l'opera di mediazione e di rappresentanza del Sindaco sia maggiore di quello che possiamo garantire noi stessi. Quindi, essendo lo scopo… essendo l'opera inserita anche nell'emendamento del Sindaco, io credo che sia corretto riconoscere maggiore validità a quello che rappresenta il Sindaco. Quindi noi decidiamo di ritirare l'emendamento.

Grazie.

Intervento n. 117
Pagine 57–58
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mah, un Bilancio preventivo di fine mandato che mi stupisce, eh! Non ha un particolare interesse da parte del Consiglio. Io mi ricordo il primo Bilancio che abbiamo discusso, abbiamo fatto notte!

I problemi erano gli stessi comunque, anzi forse c'erano più disponibilità economiche, stranamente! Va bene comunque… Anche, nonostante che ci potrebbe essere molto da discutere, guardando i parecchi zeri sui molti capitoli di spesa, in cui si è stati costretti a non segnare, a non coprire. Comunque io in linea di massima sono d'accordo anche con il signor Sindaco.

Sono d'accordo con il signor Sindaco e sono state scelte delle priorità. Ed io queste priorità le condivido, nonostante che un paio d'anni fa fosse uscito sul giornale che Maldi era contro il sociale, ma non è mica vero! Perché, quando ci sono dei problemi, e quello che avevo sollevato io due anni fa era un problema, il problema di una ragazzina, che adesso ancora né ha le conseguenze, il problema che qualcuno dice che è stato installato un semaforo che non serve a niente.

Invece è un semaforo che, se c'era precedentemente, le cose non sarebbero così! Comunque sono stati scelti correttamente, sono state fatte delle scelte prioritarie sui servizi sociali, sulla scuola, col blocco -come diceva il Sindaco- anche delle tariffe a domanda individuale.

Anche se non ci sarebbe stato lo scandalo se ci si fosse coinvolto una modifica delle tariffe, in modo tale se complessivamente potevano essere a costo… cioè, con nessuna variazione, però per chi aveva dei redditi maggiori, vedo che anche a livello regionale, qualcuno, la lega la pensa alla stessa maniera! Quindi, se l'idea di coinvolgere di più sulle spese essenziali da parte di chi ha le più disponibilità finanziarie, poteva anche essere calata a livello comunale, eh! Quindi è il mio pensiero!

Non soltanto un'enunciazione, ma anche un qualcosa che poteva essere anche realmente applicata. Un atto di riguardo anche sulle opere pubbliche! Quello che mi dispiace di più è che oggi doveva essere anche per me l'annuncio forse dell'accordo definitivo anche sullo scalo merci.

Ho un mio collega che all'Ufficio Tecnico dell'Ingegner Moretti e mi dice che domani sera mi saprà dire qualcosa. Comunque speriamo che la notizia, sia una notizia buona.

Se uscisse anche questo, io credo che la Giunta e l'Amministrazione attuale, si qualificherebbe per qualcosa che rimane chiaramente, al di là delle diatribe che sono nate, delle richieste che sono state fatte anche nell'ambito dei lavori pubblici, delle richieste di modifica, delle discussioni su opere che sono già state appaltate, delle scarse commissioni che sono state fatte. Anch'io che sono effettivamente del settore, ho delle nebulosità, molte cose non le ho ancora chiare.

Quando io dico queste cose, ma che programmi c'erano forse? Si sbilanciava anche… Cioè, si andava oltre le spese di bilancio, quando si pensa che a Roma le Commissioni o i Consiglieri colleghi sono andati oltre i 19 gettoni di presenza mensili, e addirittura non ci sono i verbali in cui è dichiarata la presenza dei componenti delle Commissioni e sono inquisiti per una cosa di questo tipo! Questa è la questione.

Quindi, io non vorrei che fosse mancata quella chiarezza, quella disponibilità di collaborare con la parte del Consiglio, da parte anche della Giunta che invece effettivamente ci doveva essere. 58 Certe cose, quando io le ho chieste, giustificazione, ma io non mi posso lamentare, io ho avuto molte spiegazioni, alcune spiegazioni sono state soddisfacenti, altre assolutamente non soddisfacenti.

Io credo che quello che abbiamo fatto noi -e io riguardo anche i miei colleghi di maggioranza- sia decente se noi dobbiamo valutare quello… il rendi che dobbiamo fare a chi ci ha eletto, io credo che più di così forse non si poteva fare, chiaramente! Certamente ognuno non la può pensare alla stessa maniera, perché non ci sono soltanto i problemi delle opere pubbliche, ma ci sono anche i problemi del… -si dice- della stabilità, dello sviluppo, degli investimenti, della tutela della forza lavoro!

Ma cosa può fare… Cosa può fare il Sindaco, il Consiglio in questi casi? Come per esempio la vicenda anche della Bassano Grimeca! Quali sono gli strumenti che effettivamente ha in mano la Giunta Comunale per potersi opporre a determinate considerazioni e a determinate azioni che hanno soltanto un fine di utilità privata e non l'utilità pubblica?

La prova ne è anche di quello che abbiamo votato, che è stato votato anche l'altro giorno sulla questione del Piano di lottizzazione Baldetti. Cosa si poteva fare di fronte a quest’obbligo, se non tentare di modificare, tentare un accordo con il privato? Io credo che abbiamo fatto il massimo in certi casi per… almeno io mi sono sforzato a spiegare ai colleghi, per la parte di mia competenza, quali erano le implicazioni tecniche su molte cose che sono state approvate forse!

Penso che ognuno abbia avuto la possibilità, se voleva, ad informarsi. Certamente non abbiamo avuto la fortuna di votare, diciamo, in questi ultimi 2 o 3 mesi i 19 o 20 Piruea che la precedente Amministrazione ha mandato avanti a spron battuto e di cui i risultati… ed i cui risultati ne vediamo uno: Viale Oroboni, non è che siano esaltanti! Sarebbe da discutere eventualmente quali potevano essere le priorità di ogni singola attività, gestita anche da parte dai varie Assessorati.

Comunque, quello che è stato fatto, è fatto! Quello che mi dispiace è che oggi potevamo anche avere un quadro complessivo, e addirittura un PAT approvato, non solo adottato, e invece qui, purtroppo… e invece qui, purtroppo, si innesca anche la battaglia politica. Si innestano degli interessi particolari, di cui non si sa spiegare!

Cosa diciamo noi ai nostri cittadini o agli elettori per quale motivo il PaAT non è stato approvato, per esempio? Perché non era adeguato? Ma bisogna dirlo, bisogna esprimere un giudizio!

Intervento n. 119
Pagina 58
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere dei Socialisti

Leggi intervento

Ah, io devo ancora finire, eh! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 120
Pagina 58
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere dei Socialisti

Leggi intervento

Allora, quelle sono vicende mie personali, delle quali devo rendere conto tutt'al più a mia moglie, come Avezzù! Allora, scusate! Scusate eh, permettetemi di finire, ah!

Allora io vi chiedo, su quello che noi abbiamo programmato, che giustamente abbiamo messo nel preventivo, nel Bilancio, anche se pur limitato come spese, però ci sono! Quello che manca, invece, è il corollario adeguato, cioè quello che è di contorno! Per esempio, qualcuno va a dire sempre…

Intervento n. 122
Pagine 58–59
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere dei Socialisti

Leggi intervento

59 Io voto a favore, però devo finire!

Intervento n. 124
Pagina 59
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere dei Socialisti

Leggi intervento

Mi permette? Ma mi permette di dire che può succedere che…

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 13
Pagina 6
Punto 1

Approvazione Regolamento per la pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale dei Consiglieri ed Assessori Comunali

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Seppur tardivo, apprezzo questo provvedimento che ha portato un’ampia discussione nell'ambito della Commissione. Per quale motivo? Perché credo che sia obbligo da parte di chi amministra essere trasparente, ma di tutti gli Amministratori!

E cosa dico quando dico Amministratori? Non solo i Consiglieri, non solo gli Assessori, ma tutti i Dirigenti che sono coinvolti nell'Amministrazione del Comune! Quindi, se la bacheca deve comprendere i dati del Consiglio, dei Consiglieri, deve comprendere anche i dati dei Dirigenti e degli Assessori tutti.

Questo è quello che io gradirei fosse tenuto conto.

Intervento n. 35
Pagina 12
Punto 1

Approvazione Regolamento per la pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale dei Consiglieri ed Assessori Comunali

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sono convinto che, così come è stata prodotta la modifica al Regolamento, rispetti la legge. Quindi, in questo senso io anch'io voto a favore. Però volevo rimarcare che non tutto è trasparente con questo Regolamento, pur codificato dalla legge.

Perché? Gli eletti devono dichiarare tutti i redditi provenienti da qualsiasi natura; i Dirigenti devono dichiarare soltanto i redditi provenienti dall'attività pubblica. E’ una cosa un po' diversa, no?

E’ un trattamento diverso. Se la legge dice che è così va bene, però anche la legge può essere anche modificata. Spero che in futuro la legge venga modificata.

Intervento n. 126
Pagine 39–41
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Permettetemi due parole di ringraziamento, soprattutto ai Consiglieri di minoranza, che non hanno rinunciato, quindi ai tre Consiglieri di minoranza che non hanno rinunciato ad esercitare il loro diritto di tutela dell’interesse pubblico anche in questa occasione, perché questo è il nostro ruolo.

Di fronte a queste prospettive, in cui ci sia la possibilità da parte di qualcuno che possa mandare avanti un qualcosa che è diverso dall’interesse della comunità, è giusto che qualcuno dica qualcosa; è giusto che l’ultima parola sia data in Consiglio Comunale. Siamo di fronte sì ad un obbligo, ad un project financing, ad un contratto; una delle parti del contratto è la predisposizione di un Piano di lottizzazione. Di chi è competenza a giudicare il Piano di lottizzazione?

Nostra, Consiglieri. Cos’è che vogliamo chiedere noi? Verificare se quello che andiamo, che viene proposto da un privato o da un gruppo di privati, sia confacente all’utilizzo almeno in parte di pubblica utilità, per quello che noi siamo stati votati.

Noi siamo stati votati proprio per questo, perché noi dobbiamo verificare se c’è lo spazio anche in queste cose che sono molto tecniche, però che sia qualcosa di pubblico. Ed in questo senso io ho provato a presentare personalmente come tecnico le osservazioni, e queste osservazioni che ho presentato, ragazzi, anche se le leggo oggi e le dico, però sono sempre valide! Nessuno mi ha risposto direttamente, personalmente come tecnico.

Io attendo ancora queste spiegazioni. C’è… da parte di qualcuno di voi ci può essere anche paura per quanto riguarda le implicazioni sul un voto contrario o sulla presenza all’interno di questa assise oggi, per questo problema particolare e scabroso? No, non c’è mica problema!

C’è un esempio di un Consiglio Comunale, che è di Asiago, che ha avuto l’onere di votare un Piano di lottizzazione. Questo Piano di lottizzazione, siccome era carente sotto l’aspetto formale della sostenibilità ambientale e urbanistica per quanto riguarda la viabilità e la tutela dell’ambiente, è stato cassato dal Consiglio Comunale, cioè praticamente è stato annullato. Quello che non chiedo io oggi, eh!

È stato annullato dal Consiglio con voto contrario; i proponenti hanno fatto ricorso. Indovinate un po’ al Tar chi ha vinto? Il Consiglio Comunale!

Questo è l’anticipo. Quindi, lasciamo perdere dell’opportunità o di quello che è successo 4 o 5 anni fa. Ormai ci siamo, dobbiamo onorarlo.

Dobbiamo onorare quest’impegno, però cerchiamo di vedere se c’è l’opportunità, come Consiglio, di tentare di modificare qualcosa. Non ci può essere una controparte in cui questa è la proposta e questa deve essere. No, assolutamente!

Io credo che ci sia la possibilità, la disponibilità, grazie anche all’assistenza penso dei nostri Dirigenti, che qualcosa si possa modificare. Quindi, interpretate le mie osservazioni proprio come questo: c’è la possibilità di modificare quello che è presentato come piano di lottizzazione o no? E perché non c’è la possibilità?

Qualcuno me lo deve spiegare! Noi abbiamo rinunciato a un bene che in ogni caso, che era l’ex piscina Baldetti, che se si teneva duro quella piscina, con i Fondi della Fondazione Cassa di Risparmio, poteva essere ristrutturata. Questa è la questione!

Quindi, lasciamo perdere la questione, e io non voglio lasciare… Però abbiamo accennato alla questione dell’urgenza, noi abbiamo ridotti i tempi, perché? Ormai non c’è più spazio. Lo so, non c’è più spazio, bisogna assolutamente… Io volevo capire esattamente per quale motivo, poi, si è arrivati così tardi!

La ragione di chi era? E’ degli Uffici competenti, di quali settori? Urbanistica, Lavori Pubblici o… Oppure la ragione è che magari il richiedente del Project Financing ad un certo punto ha sciolto ogni dubbio e dopo tanto tempo ha detto: “Adesso si va avanti”?

Beh, insomma ragazzi, allora se è così la questione credo che dobbiamo parlarne e, a differenza che votarlo oggi o votarlo tra 10 giorni, io credo che tecnicamente sia anche possibile. Non è… Quello che è stato scritto sul giornale, che se entro oggi si votava va avanti, altrimenti no, 40 questo è sbagliato, perché l’Avvocato Lembo ha detto che si può anche rivotare anche fra 10 giorni, purché ci sia l’accordo comunque fra le parti.

Quindi ci sia l’accordo tra i rappresentanti dei cittadini, che siamo noi, supportati dall’Amministrazione e quindi dai Dirigenti, e la controparte. Le mie osservazioni… Effettivamente sì, ormai dobbiamo fare assolutamente questa proposta, dobbiamo tentare di modificare.

Io ho voluto andare oltre anche alle mie… alla mia rappresentanza di Consigliere, tentando di vedere se era possibile vedere di trovare una soluzione, sotto l’aspetto in due casi particolari: compatibilità alla viabilità esistente e componente paesaggista, quindi nel senso dell’ambiente, del verde, eccetera … I dirigenti mi hanno risposto indirettamente, abbiamo avuto degli incontri in questo periodo, però cosa si fa?

Cosa si fa, di fronte ad una realtà che ha visto, dal 2003 in avanti, il Piruea degli ex Molini Polesani, con la sua urbanizzazione, il Piruea, dell’area Zarattini, le realizzazioni della Sicav, l’Ater e adesso abbiamo anche questi 63.000 m³ che nessuno dice che vuol toccare. Questo è un accordo, e quindi bisogna darli questi 63.000 m³, però di fronte a questo è cambiato qualcosa sulla viabilità? È cambiato qualcosa sulla gestione, praticamente, dei servizi delle fognature lungo Viale Porta Adige o Via Tasso?

E’ cambiato qualcosa? Forse non è cambiato niente, anzi le mie conoscenze mi dicono che, quando è stato realizzata la piscina, c’era una specie di vasca di espansione, e me lo dice un tecnico dell’ex ASM, che adesso è tecnico praticamente del settore tutela acquee. Questa vasca è stata tolta, non c’è più.

Nel frattempo cosa succede? Ognuno per conto suo, soprattutto in quella zona lì, soprattutto in quella zona lì ognuno è autorizzato a fare quello che vuole: a coprire i fossati di guardia, a chiudere le strade, a fare dei muriccioli di contenimento della viabilità per tutelare i suoi interessi… non va bene così, eh! Allora, cerchiamo di mettere un po’ di ordine?

Vediamo cosa propone sulla viabilità. L’unica cosa che propongono è una rotatoria di diametro 25, piccola rotatoria che però deve essere solo al servizio della nuova urbanizzazione loro, indipendentemente da quello che succede nella viabilità di Viale Porta Adige, non interessa! Questo è compito del Comune.

E’ compito del Comune e quindi è compito e responsabilità nostra. Quindi noi, quando andiamo a votare questa, andiamo a votare una rotatoria di 25 metri di diametro che è soltanto al servizio della nuova urbanizzazione dei 63000 metri cubi e nient’altro. Poi guardiamo anche tecnicamente cosa vuol dire rotatoria di diametro 25.

Norme Tecniche per la progettazione di rotatoria: fino a 26 metri di diametro sono cosiddette minime rotatorie, mini rotatorie. Sono applicate, campo di applicazione, aree urbane in viabilità di quartiere. Poi, trasporto pubblico -c’è scritto su questo schema- sconsigliato.

Mezzi pesanti: prevedere viabilità alternativa. Quindi, noi andiamo a votare questa proposta di sistema viario che già di per sé è carente. Viale Porta Adige già è stato riconosciuto tecnicamente che dovrebbe essere una viabilità che deve fare la separazione tra il traffico locale e il traffico di transito.

E noi, invece, andiamo ad approvare una proposta in cui c’è una rotatoria di diametro di 25, posta a metà di due incroci che sono pericolosi, posta a metà di due incroci che sono pericolosi e quindi cos’è che risolviamo? Sotto l’aspetto praticamente della viabilità, anzi la peggioriamo! Non risolviamo assolutamente niente!

Questo è uno di quei casi… Questo è uno dei vincoli che ha fatto bocciare in un altro nostro Comune, Comune che ho accennato prima, il Piano di lottizzazione. L’impatto sul verde esistente: allora, il verde esistente, scusatemi se qualcuno non l’ha visto, io credo che il verde esistente è tutto questo, guardate, questo è il verde esistente! Di fronte a questo verde esistente è garantito… Beh, rispettano le norme, è garantito un verde di 700 e rotti metri quadri.

Ma allora, quando si dice il verde esistente… è garantito un verde e 720 m² si pensa, beh, insomma se è una piccola aiuola di verde all’interno delle aree edificabili di 720 metri quadri potrebbe anche andare. Ma no! Questo verde… Questo verde è inserito in uno spicchio all’interno della rotatoria.

In uno spicchio all’interno della rotatoria in frange e limiti dei parcheggi o dei marciapiedi! Quindi non c’è più questa garanzia del verde. Non c’è più quella garanzia del verde, non c’è!

Sennonché ha qualche albero per abbellire i parcheggi. 41 Poi non mi spiego quell’allargamento a sud dell’area. Insomma, ragazzi, devo spiegarlo casomai!

Quell’allargamento al sud dell’area, che comprende un parcheggio già esistente, che non ha nessun difetto, non ha nessun difetto, ci sono anche le foto nello stato di fatto. Perché è stato allargato a sud, pur essendo di proprietà del Comune, su quel parcheggio che è già stato realizzato e che non ha nessuna buca? Una delle parti migliori della città viene demolita, data in concessione, in Project Financing, perché?

Per quale motivo? Mi dovete rispondere! Lascia stare.

Ho parlato della componente idrica, fognaria. Sì, si è previsto un sistema di drenaggio, separato tra bianco e nera, però non è previsto il caso degli eventi eccezionali, della possibilità di sforo quando ci sono delle forti piogge nei confronti dell’area, la tutela dell’area; Viale Porta Adige e Via Balzan sono tutti punti che hanno dei grossi problemi.

Quindi io non voglio… Ogni Consigliere… Suggerisco ad ogni Consigliere di chiedere esattamente informazioni su quello che stiamo votando, essendo mancata realmente un’informazione, un’informazione che doveva essere corretta su un problema di questo tipo, che coinvolge tutta la città. Da parte mia io farò il mio… il mio dovere penso, e penso che anche ognuno di voi che è qui presente lo voglia fare. Vi auguro di prendere una decisione che sia seria e nel rispetto di quello… per quello che siete stati eletti.

Intervento n. 163
Pagina 51
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

(Il Consigliere Maldi parla a microfono spento - parole incomprensibili ) Non me ne frega niente! Sono loro i tecnici e loro devono dire se è giusto o no! Visto che non è mai stato approvato!

Vada a vedere! Parificato a Via Dante Gallani… (Parole incomprensibili) è una sconceria! Guardatela e poi ditemi se ho ragione!

Guardatela! Guardatela prima decidere, guardatela! (Parole incomprensibili)…

Intervento n. 186
Pagina 59
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Così come avevo espresso inizialmente nel mio intervento iniziale, la nostra azione deve tendere a cercare di migliorare la proposta del Piano attuativo del promotore, cioè, di chi ha presentato il Piano attuativo.

E quindi al solo scopo di migliorare, quindi lasciando da parte tutti i puntigli, i dettagli tecnici e i particolaristi, di cui comunque in ogni caso gli Uffici competenti renderanno giustificazione e, personalmente come tecnico, anche non Consigliere, verificherò, io decido di presentare un emendamento alla proposta di delibera.

Il contendere principale era quello della questione della viabilità di Viale Porta Adige dalla rotatoria, quindi io suggerisco di inserire al punto 2 un punto successivo, in cui si dice che la rotatoria su Via Porta Adige, prevista per favorire e razionalizzare il flusso veicolare, deve essere posizionata in accordo con il settore viabilità del Comune di Rovigo, nel rispetto di uno studio di riqualificazione viaria del tratto che va dal Viale Porta Adige compreso, tra Via Benvenuto Tisi da Garofolo e Via Baruchello, redatto a cura dell’attuatore del Piano.

Secondo punto, quello importante sulla conservazione di parte del verde, al fine di aumentare la superficie del verde, è previsto -accolgo anche la proposta che è stata fatta anche dai Dirigenti- di inserire, dopo l’ultimo comma dell’articolo 4 delle Norme Tecniche di attuazione del Piano attuativo, tale spostamento di volumetria. Cioè, cosa vuol dire?

Vuol dire che noi saremmo contenti se ci fosse un trasferimento di volumetria da quest’area, da questo Piano di lottizzazione a un qualche area del Comune, purché sia garantito del verde chiaramente, questo in termini tecnici, cioè poveri. Tale spostamento di volumetria è ammissibile solo nel caso in cui si riduca la superficie coperta dei fabbricati, aumentando conseguentemente la superficie dell’area verde. Questo è il mio emendamento che chiedo venga votato, grazie.

25 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 68
Pagine 21–22
Punto 6

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento Comunale di disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora… Così leggendo lo vedo che dai 30 giorni si passa ai 90 giorni, per la pubblicità temporanea. Poi… vediamo un po', poi quello che non capisco, beh c'è l'adeguamento rispetto agli abitanti, no?

Allora, dallo stato attuale, per esempio, in cui la superficie complessiva degli impianti, così ripartita, dice: vado a vedere alcune cosettine, no? 23 poster per metri 442, questi da 23 diventano 46 poster da 846. Il che vuol dire che questi 442 diventano 846.

Giusto? Bene. Poi ne ho un’altra: impianti murali, da 2074 arrivano a 4004, giusto?

Totali. Cioè, prima della nostra eventuale approvazione erano di 2000, adesso passano a 4000. Poi al punto d) da 3044 passiamo a, impianti murali, a 3444 metri.

22 Cioè, se leggo bene, la disponibilità, praticamente, diversificata per le offerte alla pubblicità, mi pare che abbia quasi un aumento, al di là della superficie complessiva, ma mi pare che abbia un aumento molto consistente! Per quale motivo le faccio questa considerazione? E’ la stessa considerazione che farò anche nella discussione del Bilancio.

Quindi qui ho una proposta di adeguamento, praticamente, delle condizioni di disponibilità che io do al gestore della pubblicità di fare della pubblicità, cioè di mettere dei manifesti. Se noi andiamo a vedere, invece, nel Bilancio, e andiamo a vedere cosa prendiamo noi da questa operazione, in cui diamo, garantiamo una modifica, praticamente, delle condizioni di disponibilità della pubblicità, se noi andiamo a vederla, vediamo che quanto prendevamo l'anno scorso, lo prenderemo anche quest'anno.

Ma è corretta una cosa del genere, o no? Visto che noi andiamo ad approvare una delibera di questo senso?

Intervento n. 72
Pagina 22
Punto 6

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento Comunale di disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

allora, va bene. Lei mi chiarito che una parte, praticamente, era… è stata assegnata a questa ditta privata, in cui ha rinunciato. Ma complessivamente, per esempio, noi cosa prendevamo dalla ditta privata e dall’ASM per questa gestione di questa pubblicità?

E cosa prenderemo?

Intervento n. 74
Pagine 22–23
Punto 6

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento Comunale di disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, no, no, no, non si preoccupi. Allora mi correggo, ha ragione. 23 Allora io sono scettico sulla risposta che mi è stata data dal tecnico, e mi dichiaro, mi astengo da questa votazione, per quale motivo?

Perché non ho chiaro effettivamente quali sono le ricadute economiche di guadagno del Comune, rispetto invece al guadagno che potrebbe ricavarne l’ASM.

Intervento n. 81
Pagine 24–25
Punto 7

Aggiornamento piano degli impianti pubblicitari

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Al di là di quello che andiamo, praticamente, a modificare nel Piano degli impianti pubblicitari, sarebbe corretto eventualmente esporre al Consiglio… Sarebbe corretto esporre al Consiglio quali sono le competenze del Consiglio nell'ambito di questo oggetto. Cioè, se noi votiamo un Piano degli impianti pubblicitari, votiamo anche praticamente la disposizione della pubblicità nell'ambito del territorio cittadino.

Quando viene votata una cosa di questo tipo, io volevo eventualmente sentire dalla Dottoressa, se qualsiasi modifica, anche di posizione di questi impianti pubblicitari, può portare anche ad un coinvolgimento del Consiglio, oppure no!

Oppure, se noi votiamo soltanto -e voglio andare molto più alla questione- se noi votiamo soltanto la posizione della strada, e invece c'è qualcun altro, ci 25 sono gli Uffici che decidono nelle singole strade dove devono essere messi gli impianti, o se possono essere modificati senza interessare il Consiglio? Grazie.

24 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 91
Pagina 24
Punto 4

Variante parziale del Piano Generale ex art. 50, c. 4, lett. L), L.R. n. 61/85 di modifica degli Artt. 25 - 26 - 35 del Regolamento Edilizio Comunale - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora io sono d’accordo su queste due illustrazioni che ha fatto l’Assessore, non c’è problema. Sono d’accordo. La mia perplessità, invece, era quella in cui alcune attività, che attualmente i tecnici di urbanistica svolgono, passava attraverso una modifica dell’articolo 25, direttamente a responsabilità della Direzione dei Lavori, quindi della committenza.

Non discuto sulla questione. La mia perplessità era solo questa: fino a che punto, quali potevano essere gli obblighi, da parte del committente e del Direttore dei Lavori, su questo tipo di attività? Che eventualmente magari anche l’Architetto Pugina può illustrare, io credo che in modo così blando, in modo che magari anche i colleghi Consiglieri recepiscano!

Non voglio quindi assolutamente andare a parlare di determinazione dei punti di livello o di calare, come dico io, l’impronta di un fabbricato all’interno dell’area in cui è data la concessione… Cioè, prima di questa modifica, il rappresentante del Comune è il testimone che va a certificare ed a verificare e ad aiutare, a dare una mano praticamente a chi deve fare quest’onere. Quindi, la garanzia che il posizionamento corretto dell’impronta dell’opera è anche a carico del Comune.

Con questa modifica, invece, tutto passa a carico del Committente, di chi chiede direttamente l’autorizzazione e della sua Direzione Lavori. Ma forse… Io qui forse avrei agito in modo diverso, nel senso che noi così andiamo praticamente un po’ alla volta a depauperare l’attività e anche la professionalità all’interno degli Uffici, mentre potevamo agire in modo diverso.

Potevamo tenerci quell’attività li e, dal momento che noi abbiamo… che è da parecchio, che è da tempo che non facciamo le modifiche del tariffario sulle istruttorie e sulle segreterie per tutte le opere, per tutte le attività che vengono richieste ufficialmente all’Urbanistica, io credo che forse sarebbe stata un’arma diversa, la possibilità di avere la garanzia di avere delle risorse aggiuntive e possiamo fare anche dei casi ben… Io ho verificato anche presso anche gli altri Comuni.

Per esempio ho qui delle tabelle: “Pagamento dei diritti d’istruttoria e di segreteria mediante…” per esempio di Pescara, sono completamente diversi dai diritti d’istruttoria e di segreteria ben più ampi di quelli che noi facciamo pagare praticamente alle nostre… A chi chiede la Concessione Edilizia!

Forse era il momento di vedere di limare e di trovare queste risorse, per poter garantire anche del personale tecnico in aggiunta, visto che l’Assessore ha sempre, si è sempre lamentato che manca personale e che addirittura in certi casi voleva chiedere addirittura personale dell’Ufficio dei Lavori Pubblici che lavorasse anche presso Urbanistica.

Questa era la mia posizione, al di là di verificare eventualmente i limiti per i quali c’è, ci deve essere o non ci deve essere l’intervento del Comune, questo magari l’Architetto me lo può dire. Grazie.

Intervento n. 98
Pagina 27
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58, D.L. 25.06.2008, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La vicenda delle alienazioni è un percorso che mi pare che si sta dimostrando anche un po’ critico, tanto da far ipotizzare anche di fare il cosiddetto “spezzatino”, ma lo spezzatino però bisogna vedere se ne vale la pena, chiaramente! Ed a ciò le due osservazioni che voglio fare sono queste: indipendentemente una è questa...

Intervento n. 100
Pagine 27–28
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58, D.L. 25.06.2008, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Si sente? Allora… se magari si sta un po’ zitti, io non sono come Zangirolami! Io credo di avere almeno 2 minuti di attenzione soltanto per due osservazioni.

La prima è che forse è un qualcosa che è banale, però ho bisogno di una risposta: la sede dell’Acquedotto, in Via Benvenuto Tisi di Garofolo, come viene trattata? Per quale motivo non può essere inserita fra le opere che possono essere alienate, visto che è sempre in parte di proprietà del Comune? E la volontà politica più volte si è espressa nella sua possibile alienazione!

Questa, quindi, è la prima domanda. La seconda è questa: ci sono, tra questi immobili, queste aree, ci sono delle aree molto appetibili. La più appetibile è Piazzale Di Vittorio, ma essendo appetibile io credo che dobbiamo stare molto attenti a che tipo di alienazione sia un risultato… che sia un risultato utile per la comunità.

In quell’area bisogna… ci deve essere calato un progetto che riqualifichi tutto il centro storico, che porti all’interno del centro storico un qualcosa che al centro storico manca, che porti al centro 28 storico qualcosa che garantisca il completamento delle strutture urbanistiche che il centro storico necessita, indipendentemente dalla questione delle volumetrie che noi dobbiamo garantire a chi vorrà realizzare.

La seconda cosa è questa: che è molto più utile vedere un progetto complessivo che veda l’alienazione complessiva, anziché tagliarla a pezzi e venderla a pezzi!

Un’altra osservazione che avevo fatto, mi ricordo anche precedentemente e che forse ripeterò anche nell’illustrazione da parte del Dirigente dei Lavori Pubblici sulle opere, sul Piano Triennale delle opere pubbliche, ma noi siamo… possiamo chiedere… possiamo chiedere di vincolare qualsiasi tipo di alienazione alla realizzazione di una particolare opera o no? Mi deve rispondere a questo. Grazie.

16 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 41
Pagina 14
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora il problema è… Io voglio risollevare un problema che l’ho sollevato anche un anno fa esattamente, e mi ricordo che c'è stato anche, da parte del signor Sindaco, un anno fa, un impegno a vedere di trovare una soluzione a questa mia richiesta. Naturalmente questa mia richiesta è anche il risultato di una verifica di quello che sta succedendo a livello di Ici sugli altri Comuni.

Molti Comuni, molti Comuni… Per chi dà il fabbricato di loro proprietà, o parte del fabbricato di loro proprietà, ad uso gratuito ai parenti, entro il terzo grado, hanno l'esenzione completa dell’Ici. Noi, invece, con questo provvedimento che andiamo a votare oggi, parifichiamo questa situazione con chi, invece, cede il proprio fabbricato in affitto agevolato, però ha sempre un introito, ha praticamente la garanzia di avere questo affitto al 5‰.

Per chi cede a titolo gratuito ai parenti, entro il terzo grado, paga il 5‰. E’ una cosa che politicamente non è… Cioè, va bene che il Comune ormai è costretto a prendere dove c'è necessità di prendere, però un segno tangibile di un riconoscimento a chi dà questa possibilità ai parenti, di avere l’utilizzo a titolo gratuito come prima casa, questo tipo di immobile, è giusto che ci sia una piccola differenziazione.

Quindi, al di là della rinuncia di chiedere l’azzeramento, come gli altri Comuni, dell'imposta Ici, per chi dà, cede a titolo gratuito, ma una diminuzione almeno dell’1… di una percentuale, dal 5‰ al 4‰, credo sia una cosa che debba essere in modo… cioè almeno da tutti noi, almeno, riconosciuta. Io chiedo anche all'Assemblea di discutere sulla questione.

Allora io potrei anche presentare l'emendamento, però prima voglio sentire qualcuno di voi; se eventualmente nessuno di voi è di questo parere, io lo presento anche lo stesso singolarmente, personalmente, anzi io lo butto giù già adesso e quindi sarà posto. Se volete discuterlo... Grazie.

Io presento comunque l'emendamento.

Intervento n. 50
Pagine 16–17
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ma, io credo che già precedentemente con il mio intervento ho chiarito quali erano i fini di questo emendamento, quello di riconoscere almeno a chi, escludendo sempre in casi eccezionali e particolari, che possono portare anche a degli interessi, ma chiaramente uno che dà una mano al proprio figlio, che magari ha anche un reddito basso, può esserci anche chi ha un reddito alto che dà l’utilizzo di una casa ad un figlio.

Però, insomma, va nel senso che è giusto che quando io cedo a titolo gratuito un bene immobile e del quale non ho la possibilità di avere un reddito, è giusto che ci sia una differenziazione tra lo stesso immobile che io posso cedere ad uso, cioè ad affitto, seppur 17 agevolato. Se io lo cedo ad affitto agevolato ho un introito. Se io lo do a titolo gratuito non ho nessun introito.

Allora a questo punto non è corretto sotto l’aspetto formale. Per quale motivo, allora, molti Comuni, anche più grandi di noi, hanno deciso o sono entrati in questo principio? Il riconoscimento del… di un utilizzo di un fabbricato ai parenti come prima casa, deve essere un concetto che deve essere riconosciuto anche per me.

E’ giusto! È corretto fare una cosa di questo tipo, indipendentemente da chi possiede questo fabbricato, che sia l’industriale o che sia il padre di famiglia che ha la possibilità di avere le due camere da dare al figlio ed in aggiunta deve pagare anche l’Ici! Grazie.

Intervento n. 66
Pagina 21
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, sono scettico, perché non è che ieri l’Assessore, presentando il Bilancio, abbia a grandi linee tratteggiato quali sono le caratteristiche o quali sono le filosofie o le scelte politiche che hanno portato all’estensione del Bilancio, così com’è stato presentato! Ha detto: “Ragazzi, questo è il Bilancio, andate a vederlo. Da questo momento è disponibile”.

Non è così che si presenta per me un Bilancio. E non è così che i Consiglieri sono riusciti a capire esattamente qual è la filosofia e quali sono gli obiettivi del Bilancio. E quindi non escludere la possibilità di verificare effettivamente quali potevano essere le poste in Bilancio messe in discussione, per approvare un qualcosa che io considero equo.

E’ scorretto, per me! Per quello io voto… io voto a favore della mia proposta e contro la vostra!

Intervento n. 74
Pagine 23–24
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere dei Socialisti

Leggi intervento

Allora, io credo che quando si va a votare, o a considerare una norma, non si deve pensare a quello che viene introitato, ma vedere se questa norma prevede tutti i casi specifici e tratta in modo corretto tutti i casi specifici che sono previsti. La norma, che stiamo noi approvando, non li prevede!

Anche lo stesso fatto che ci sia non un adeguamento della questione degli immobili, delle categorie C6, in cui io ho un garage, due garage da 17 metri quadri e per il secondo garage devo pagare l’Ici, mentre uno ha un garage di 100 m² e 24 non paga niente, anche questa, permettetemi, vado anche a difendere quello che prevedeva anche Masin e non l’ha presentata. Vuol dire che già questa norma non è corretta. Abbiamo perso un’occasione per modificare la norma e renderla più giusta.

Per questo io voto contro.

Intervento n. 81
Pagina 25
Punto 4

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - anno 2011

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Un chiarimento, questi 140.000 sono già previsti sulle poste di bilancio del 2011 o no?

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 23
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2011-03-15

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sembra che la discussione del Regolamento sul trasporto disabili abbia provocato anche delle conseguenze, forse… delle conseguenze! Forse non abbiamo esaudito completamente o verificato completamente qual è lo stato attuale del servizio del trasporto disabili, indipendentemente dallo stabilire o non stabilire il costo.

Il fatto è che qualcuno ci sta ricattando!

Sta ricattando il Comune, e questa è la signora Sita, che sta lavorando in prorogatio per noi e, visto che noi non abbiamo dato alla stessa Sita la proroga alle sue condizioni, alle sue condizioni -adesso, magari, penso che l'Assessore Romeo può darsi che abbia la possibilità di rispondermi sulla situazione- visto che noi non abbiamo aderito alle sue condizioni, richieste e volute dalla Sita, lei ha messo in libertà del personale che era legato al servizio del trasporto disabili.

Questa non è correttezza, chiaramente! Soprattutto perché riguarda del personale che… dipendente, ex dipendente, mi pare anche del Polesine Bus, della CTR, che aveva delle attività all'interno della CTR, che nulla avevano a che fare con il servizio del trasporto disabili, che si sono trovati attualmente ad essere impegnati in questo tipo di servizio.

Quindi, io mi chiedo, al di là delle azioni che può fare il Sindacato, io credo che ci debba essere una spiegazione da parte dell'Assessorato competente, e anche di chi dovrà gestire in futuro il servizio, quindi di chi teoricamente dovrà portare avanti la questione, se una cosa del genere è da accettare. Assolutamente io credo che non debba essere accettata, ed io credo che ci debba rispondere, l'Amministrazione debba rispondere che un ricatto del genere non è possibile!

Non è possibile prendere dei lavoratori che hanno oltre vent'anni di anzianità, prenderli e lasciarli a casa solo perché il Comune non ti dà quello che vuoi. Oltretutto in una situazione di prorogatio! Noi siamo in una situazione in cui il trasporto pubblico, il servizio del trasporto pubblico locale, è un contratto in proroga.

Quand’è che finisce questa proroga, allora a questo punto? Quand’è che noi diamo la possibilità, praticamente agli uffici competenti, di avere le risorse per chiudere e fare il bando completo della gara, e trovare, eventualmente, se la Sita ha eventualmente diritto a queste richieste che lei fa? Grazie.

Intervento n. 27
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2011-03-15

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore per le chiare notizie che ci ha dato. Però ascoltiamo anche le notizie da parte dei lavoratori, che invece attualmente sono stati messi in mobilità. Allora, al di là di capire esattamente, per esempio, quando noi abbiamo affidato alla Sita questo tipo di servizio, e questi lavoratori, precedentemente all'incarico che abbiamo dato alla Sita, cosa facevano, prima?

Ecco, anche questo è da stabilire. Quindi, in ogni caso per me è una scorrettezza da parte della Sita fare una cosa di questo tipo, mettere in mobilità la gente, in attesa che noi chiariamo, o facciamo la copertura anche di questa nuova gara, per me.

Quindi, io chiederei che ci fosse, da parte anche del Consiglio, maggiore solidarietà nel proporre, nel dire, nell'incitare che l'Amministrazione Comunale deve risolvere assolutamente questa questione, perché oggi sono quei 4 o 5 lavoratori che sono legati al trasporto disabili; domani saranno quei lavoratori che sono legati… che, a causa del calo del 25%, saranno messi in mobilità tutti gli altri lavoratori del trasporto pubblico locale. Quindi è questo quello che io volevo sensibilizzare oggi i colleghi.

Io ringrazio l’Assessore, però in ogni caso io chiedo che sia stata fatta maggiore chiarezza, e che sia chiamata la stessa Sita a giustificare questo suo atto nei confronti dei lavoratori. Grazie.

Intervento n. 91
Pagine 27–28
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Questo emendamento va verso la riduzione dei costi della politica, si dice, no? Però mi viene un dubbio: noi, una settimana fa, abbiamo votato il provvedimento della formazione della nuova società provinciale di gestione dei servizi, in cui viene scorporato la parte ambiente dell’ASM e viene realizzata a regime un’unica società.

La titolarità, la titolarità di questa società, la percentuale passerà non da ASM, ma passerà direttamente al Comune, per una ragione politica tecnicamente, ed una ragione anche forse di risparmio, penso, no? Oggi noi andiamo a fare un provvedimento di questo tipo, a creare questa società. Ma non provvedere che le attività, cioè che la proprietà di questa società passi direttamente al Comune, ma che questa società resti all’ASM.

E allora qui siamo a favore o contro il risparmio della politica? È questa una domanda che io vorrei fare! E questo non è solo per quest’attività che viene scorporata obbligatoriamente per legge, ma anche per tutto l’altro, per tutte le altre attività che prima o poi dovremo decidere il futuro.

E questo sarà anche il futuro anche della stessa ASM. L’ASM garantirà un’efficienza e un’economicità per il Comune se resta così tale e quale e gestisce tutti i servizi del Comune, oppure converrebbe che il Comune acquisisse, alla stessa stregua della nuova società di raccolta dei rifiuti, la proprietà? Questa è una domanda, visto che parliamo di economia.

La seconda, allora si vuol direttamente aprire obbligatoriamente al privato, ricercando praticamente quelle professionalità che garantirebbero, si dice… Che garantirebbero, si dice, l’espansione del servizio, oltre il Comune a livello provinciale. Ma finora la stessa ASM con le Onoranze funebri, perché non è riuscita ad aprire al mercato, oltre il Comune?

E la stessa domanda che ho fatto anche in Commissione: dei 329 funerali che ha garantito nel 2009 mi pare, quanti sono stati fatti in Comune, e quanti sono stati fatti fuori del Comune? Qual è la speranza, anche se apriamo ad una società privata, per esempio di vendita di materiale funebre, qual è la speranza che si possa aprire la nostra attività a livello provinciale o anche extra provinciale? 28 Questa è un’altra domanda chiara.

Cioè: garanzia che chi acquista anche il 35 - 40% della proprietà, possa non sfruttare la posizione che ha già acquistato l’ASM, ma sfruttare una posizione di comodo per fare i suoi interessi e non allargare l’attività commerciale, che invece sarebbe auspicabile allargare. Grazie.

Intervento n. 117
Pagina 37
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora io credo che sia d’obbligo dare, fare un atto di fiducia nei confronti di questo provvedimento, sperando che non succeda, con l’intervento dei privati, quello che è successo con la Sodea. La Sodea sapete che in ogni caso è in mano, si dice, ma non è che si dice soltanto, la Sagidep è quella che gestisce praticamente la gestione, che fa effettivamente gran parte dell’operato della Sodea chiaramente!

Il fatto che un privato… potrebbe essere un privato che vende cofani, quindi che sia anche… che abbia una struttura a livello del nord, che sia una struttura grande, che ci sia la possibilità da parte di chi deve controllare, non so se si entrerà anche con un controllo analogo su questa società, sia garantita la sua collaborazione.

La collaborazione, e non che ad un certo punto sfrutti il suo 10 - 20 o 30% per inizialmente lavorare insieme, e poi tentare in tutte le maniere, praticamente, di entrare nella vendita, in sostituzione della stessa società per la quale lui farà parte. Questo è molto importante. Quindi è un augurio che i 329 diventino anche 3200 al di fuori della provincia anche e del Veneto.

Grazie.

8 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 27
Pagine 12–13
Punto 4

Art 23 bis legge 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato ai sensi del comma 8 lettera a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alle società in house providing ASM Rovigo SpA

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, così come è stato esposto il progetto, mi pare che non ci sia niente da eccepire, visto che ci ha dato anche la sicurezza che le fasi transattive fra i singoli Comuni, nell’ambito del Consorzio, hanno prodotto dei risultati positivi, io credo che sia questa un’opportunità per chiarire e definire il progetto da parte anche del Consiglio Comunale. Il ruolo del Consorzio Smaltimento Rifiuti ce l’ha ben chiarito.

Però forse non ho capito o non ho seguito… Alla fine, quando tutto verrà trasferito, le quote ai singoli Comuni, il Consorzio che ruolo avrà per esempio? Cioè, in questa fase lui ha il ruolo di portare, di traghettare alla nuova società, di controllare, di scegliere di fare le gare, eccetera, eccetera, ma alla fine, quando la proprietà, cioè quando tutto viene trasferito ai singoli Comuni, il Consorzio cosa farà? Non solo!

L’ATO Rifiuti si parla sempre del suo ruolo, anche questa: è una supervisione che cessa, va alla Provincia? Anche qui non ho capito, non si è parlato di ciò. In un certo punto lei ha parlato che c’è l’esigenza, praticamente, di portare al progetto di bonifica e ampliamento il Taglietto 1, questo chi lo gestirà?

Il Consorzio, perché attualmente è il gestore, il proprietario di Taglietto 1. Questo lo fa in modo autonomo, cioè andando a gara, cioè progettazione e realizzazione delle opere di ampliamento e gestione? O… cioè, di solito queste procedure prevedono una gara per chi dovrà gestire la discarica o la progettazione o la realizzazione della discarica, come viene scelta tecnicamente questa attività?

C’è una gara pubblica? C’è una scelta privata verso un gestore o un tecnico, o un gruppo di tecnici che garantiscano praticamente la… i requisiti? Cioè, sono in grado di gestire, di fare di progettare, di realizzare le opere e di gestire alla fine?

Qui, non ho capito anche qui effettivamente quello che potrebbe succedere! La… successivo. Abbiamo parlato quindi di quello che potrà succedere alla… definitivamente.

Ecogest, però, mi pare che anche -e qui non si è parlato- gestisce attualmente un impianto di separazione secco-umido. Che fine fa quest’impianto nell’ambito della riorganizzazione e della creazione della nuova società? Visto le prospettive anche eventualmente di disponibilità di produrre del… Come si chiama?

Del materiale RDF per la Centrale Termoelettrica? Anche qui si deve chiarire eventualmente… Come Consiglio Comunale vogliamo capire esattamente cosa può succedere di questo impianto di separazione. Manca, secondo me, qualcosa forse di complessivo da tutte queste operazioni, complessivamente.

La comunità ci guadagna, ci sono dei risparmi, si è pensato a questo, oltre che ad esser obbligati praticamente a recepire delle condizioni, delle norme a livello europeo, che poi ricadono a livello nazionale, e quindi a livello comunale? Ma noi, alla fine, alla comunità cosa diciamo? Che tutte queste operazioni portano a un risparmio sì o no?

Sui conti, sulle tariffe, sul livello occupazionale cosa succede? Per esempio, anche questo forse non l’ho ancora capito perché è da tempo che non guardo il settore, il tipo di ricadute sul personale, si ha la stessa procedura con la quale si è fatto il trasferimento, per esempio del ramo gas, in cui si sono applicate ai dipendenti le condizioni migliori, il contratto migliore? Che tipo di contratto viene fatto, viene applicato?

Perché un conto è un contratto privatistico di gestione ambientale ed un conto è il contratto che viene applicato all’ASM effettivamente, che è molto più garantista. E l’ultima, che è forse quella che interessa anche direttamente anche noi, l’ASM, da tutti questi scorpori, ha ancora senso che esista, o è un doppione? Visto che noi andiamo direttamente a trasferire le quote di proprietà direttamente ai singoli Comuni, per le altre questioni, quindi per il gas, perché non si fa lo stesso?

Dobbiamo discuterne anche di ciò, eh! Visto che adesso, tra qualche settimana, parleremo anche del… praticamente del trasferimento del ramo, del ramo cimiteri e onoranze funebri, dovremo parlare anche del resto. Alla fine, quindi, ASM resta una scatola vuota.

Ne parliamo di questo o no? Grazie. 13

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 28
Pagina 7
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Presidente, vuole che… finché predispone la documentazione, io faccia il mio intervento? Non c’è problema!

Intervento n. 32
Pagine 8–10
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mah, io credo che sia utile prima parlare complessivamente della proposta progettuale della Variante che si va a votare e poi, eventualmente, se si vuole andare in dettaglio alle eventuali modifiche, credo che sia corretto, insomma. Se dice, io faccio le mie osservazioni, indipendentemente dalla proposta di modifica che ho fatto.

Perché in base… Cioè, durante la Commissione io ho fatto alcune osservazioni: la più importante, che ha anche sollevato molte, molte osservazioni da parte anche dei colleghi della Commissione, è stata l'esame di una Tavola inserita nel progetto, che dava un inquadramento complessivo della progettualità all'interno di Rovigo di Veneto Strade.

9 Questa Tavola inseriva alcuni elementi di fattibilità, alcune opere eseguite in parte o alcune già realizzate, che sicuramente potevano portare ad equivoci sull'eventuale approvazione di questa Tavola.

Quindi, non voglio andare in dettaglio, che magari qualche collega, forse, l’ha esaminato in dettaglio, anche in particolare penso anche Zangirolami, ma in ogni caso io quella Tavola la consideravo soltanto un inquadramento, non un'approvazione di quello che ha intenzione di fare Veneto Strade, al di fuori del Passante Ovest!

Io la voglio liquidare così, non voglio parlare del Passante Nord, della proposta del Passante Nord, dello stato attuale della rotatoria a raso dell’Ospedale, della proposta di raccordo con la futura Autostrada Nogara Mare o di altre cose che sono inserite in questo quadro complessivo di viabilità, che effettivamente per me non è opportuno prendere in esame, ma stralciare, oppure considerarlo come inquadramento generale del progetto del Passante Ovest, e basta! Questa era stata la prima considerazione che ho fatto.

La seconda, che è stata quella che è stata illustrata dall'Assessore, è stata suggerita da me per due considerazioni. Allora, la Bretella, praticamente, oltrepassa l’Adigetto, oltrepassava l'intersezione con Via Dante Gallani, Via Bellini, oltrepassa la linea ferroviaria per Verona, e si innesta direttamente su Via Amendola.

La proposta che aveva fatto a Veneto Strade, era una proposta che era adiacente, era traslata ma adiacente, quindi con le stesse caratteristiche geometriche della stessa strada di Via Dante Gallani, quindi conservava -se vedete, anche- la stessa pericolosità di quella curva lì.

Allora, dal momento che si mette mano ad un progetto, io dicevo che forse è molto più utile vedere di modificare il tracciato di questa viabilità secondaria di Via Dante Gallani, in modo tale da eliminare, anche completamente, la pericolosità della curva. Questa è stata la mia prima considerazione.

La seconda considerazione era quella: mentre tutte le altre intersezioni avevano, praticamente, un innesto a rotatorie, quindi non c'erano attraversamenti -tecnicamente parlando- lì, invece, in quell'ambito lì, in quella zona lì che l'Assessore indica, lì c’era proprio un attraversamento a raso che era pericolosissimo, oltre ad essere anche in curva.

Quindi, la proposta di eliminare l’attraversamento a raso con una rotatoria e di rettificare in un certo modo la viabilità di Via Dante Gallani, è stata quella che mi aveva suggerito di fare questa rotatoria. La ridondanza, però… Ecco, questa è la proposta fatta da Veneto Strade. Io, invece, avevo eliminato l'incrocio, e avevo spostato la rotatoria a sud, quella che va verso Pio X, l'avevo traslata verso nord, e avevo… di due incroci ne avevo fatto uno solo, con una semplice rotatoria.

Sennonché forse c'è la questione anche del maggior utilizzo di aree per esproprio, la mia proposta però prevedeva anche che, l'area interclusa fra la viabilità di Via Dante Gallani e il Naviglio Adigetto, potesse essere utilizzata proficuamente come volume di invaso, a difesa di eventuali eventi atmosferici, di forte intensità, visto che Pio X è famosa per allagamenti. Questa era quella… la proposta che avevo fatto.

Poi questo l’avevo suggerito, cioè quello di utilizzare quindi, creare questi volumi di invaso, sia lato Via Dante Gallani e sia lato Via Amendola, era la proposta che io avevo fatto perché, sempre per il motivo che i due territori, le terre basse di Via Amendola e Pio X sono anche censiti, addirittura nel PAT proprio, come aree in cui è praticamente molto facile l'inondazione.

Va bene che ci sono delle norme ben precise che regolano tutti i nuovi progetti urbanistici, di tener conto di questo, sia a livello… sia a livello Comunale… Quindi, il mio suggerimento di creare questi volumi d’invaso l'avevo fatto perché, leggendo la relazione, non ne parlava; essendo anche un progetto preliminare, però, in ogni caso un accenno a queste ipotesi di tutela del territorio, visto che la creazione del rilevato stradale della nuova Bretella è da considerarsi come una barriera, quindi una diga, è giusto che ci sia questa specie di tutela.

Comunque penso che nella progettazione esecutiva ne tengano conto di ciò. Un’altra cosa, che ho visto limitata, è stato il ripristino ambientale. 10 C'è una prescrizione da parte dei dirigenti competenti, ma è limitata per me, molto limitata, in fregio soltanto alla nuova Bretella.

Per me è molto più utile, è molto più corretto avere un ripristino ambientale di tutte le aree che saranno dismesse e che attualmente sono sedime sia di Via Dante Gallani e sia di Via Bellini. Poi, per via Bellini, lì non si vede, ma visto che ci sono dei fabbricati che sono a meno, anche, di 250 metri… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 36
Pagina 10
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ancora due osservazioni. Allora dicevo che in fregio alla nuova Bretella, in corrispondenza praticamente al sottopasso di Via Bellini, e al ponte sull’Adigetto, ci sono dei fabbricati molto vicini. Stranamente non sono oggetto di chiarimenti questi fabbricati.

Io credo che questi fabbricati debbano essere tutelati, sia sotto l'aspetto del rumore, con delle barriere antirumore, in cui lì non se ne fa cenno; e sia anche verificare la loro posizione agli effetti di una loro incompatibilità.

Tecnicamente noi parliamo di incompatibilità quando non sono direttamente interferenti, e quindi devono essere soggetti a demolizione, ma sono in una posizione tale per la vivibilità di chi ci abita, insomma, e per i quali può essere previsto anche un indennizzo, o anche il trasferimento dell'abitazione da un'altra parte. Poi c'è una marea di sottoservizi.

Se vedete l'impegno -io ho guardato anche il computo metrico, e di sottoservizi ce ne sono una marea, ce ne sono parecchi- l'importante è che… come si modificano i sottoservizi, lo si faccia in modo tale da garantire il minimo uso di aree private, quindi le servitù, limitare al minimo le servitù dei privati, sia per gli esistenti e sia per quelli che verranno modificati, e di utilizzare effettivamente proficuamente le aree pubbliche. Mi pare di aver detto tutto attualmente.

Nel complesso comunque, in ogni caso io finisco qui. Ho approvato il progetto, perché la valenza del progetto è una valenza che anche allo stato attuale serve, serve a ridurre il traffico che eventualmente adesso interessa il sottopasso di Ponte Marabin chiaramente. E questa è un completamento, un completamento almeno del Passante Ovest, verso sud, che è necessario.

Soprattutto perché noi andiamo sempre in deroga, e sapete, anche quella rotatoria che c'è verso Grignano, Via Forlanini, quella lì è una semi rotatoria, ed è tutt'altro che sicura, insomma! Anzi, se non c'era era meglio. Grazie.

Intervento n. 38
Pagina 11
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Non volevo arrivare a questo dettaglio, perché c'è una ridondanza di due rotatorie molto vicine, però se i costi, se la valutazione dei costi è tale che il costo di questo tipo di intervento è inferiore a quello che avevo proposto io, posso anche accettarla insomma, chiaramente.

Però in ogni caso sappiate che, anche se noi valutiamo e approviamo questo tipo di progetto, qualsiasi modifica può essere anche consentita e prevista, sia nell'ambito dell'approvazione della progettazione esecutiva, e sia anche in fase di esecuzione dei lavori con una Variante. Quindi non ci sono problemi, si può approvare.

Intervento n. 40
Pagina 11
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io non ho presentato nessun emendamento qui in Consiglio, eh!

Intervento n. 77
Pagina 26
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente, allora… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 80
Pagine 26–27
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, più volte noi abbiamo detto in Commissione, cioè io voglio giustificare il mio voto favorevole. Abbiamo detto in Commissione che questa Tavola generale la consideriamo come Tavola di inquadramento.

A rafforzare questa affermazione che è stata anche, da parte della maggioranza, approvata è il testo di quello che andiamo a votare. Noi andiamo a votare oggi non il progetto; il progetto, lo strumento allegato alla modifica, alla variante al Piano Regolatore. Quindi noi votiamo questa sera la Variante al Piano Regolatore, che consente la realizzazione di questo progetto.

27 E questa tavola è una Tavola di inquadramento generale! Se dovessimo votare il Passante Nord perché sta a sud del Ceresolo, ci dovrebbe essere scritto anche una variante al Piano Regolatore di quel tracciato lì. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 81
Pagina 27
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Bene, okay. Io volevo stralciarla per non dare adito ad interpretazioni come la tua! Questa è la questione.

Interpretazioni come… che non ci fossero dubbi sull’interpretazione di quello che votiamo oggi. Noi votiamo una variante al Piano Regolatore che interessa la Tangenziale Ovest e basta. Perché… e questo è quello che io dico e sollecito da parte di chi la vuole votare come me, io la voto a favore solo per questo, perché più volte abbiamo chiarito, più volte abbiamo detto che questo è uno strumento che consente di fare una proposta di variante al Piano Regolatore.

Non è il vero progetto che può essere anche variato nella presentazione del progetto esecutivo, anche della Tangenziale Ovest.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 77
Pagina 22
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sono d’accordo se sostituisci il Punto 1 con il Punto 7, ma se tu anticipi il Punto 7 e poi parli anche del Punto 1 non sono d’accordo.

Intervento n. 79
Pagina 22
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ripeto, se l’intenzione di Masin è quella di sostituire il Punto 1 con il Punto 7 a me va bene, ma se è quella di anticipare il Punto 7 e poi di parlare anche del Punto 1 a me non va bene.

Intervento n. 82
Pagina 23
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, grazie Presidente solo per chiarezza, magari qualcuno non è stato attento! Io non sono favorevole ad anticipare il Punto 7, ma a sostituirlo con il Punto 1. Il Punto 1 passa al 7 e il 7 passa al Punto 1, perché è giustificato da questa esigenza.

Ma il fatto che invece venga anticipato il Punto 7 e poi si discuta anche del Punto 1… Ma scusate, e gli altri che sono in coda? Io ho una mozione del 29 luglio, cosa faccio aspetto? Non va bene.

Intervento n. 113
Pagine 32–33
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. E’ un argomento che molti Comuni hanno già discusso. E’ un argomento che è stato presentato anche in discussione al Senato ed è dovuto a dei provvedimenti, in particolare l’Anas, il Compartimento di Venezia, ha adottato un provvedimento di adeguamento delle tariffe ai passi carrai in contrasto e quindi con degli aumenti molto, molto maggiori, se si può dire così, di quegli adeguamenti che sono stati fatti negli altri compartimenti.

Allora, cosa succede? Noi abbiamo parlato, abbiamo già sentito parlare, anche a livello giornalistico, di quello che eventualmente altri Comuni hanno adottato, per esempio qui ho anche un documento che è uscito dal Gazzettino, in cui i passi carrai sulla Romea per esempio, per volere del Comune, in cui è riuscito a far capire che la Romea passava attraverso il centro abitato di Rosolina, ed è riuscita a fare un accordo con l'Anas in cui praticamente ha azzerato quest'obbligo di pagamento del canone.

Da noi -io ho scoperto questo balzello- in occasione dei contatti che ho avuto con dei cittadini che abitano in fregio alla Statale 16, in occasione del progetto Anas di Porta Po.

Questi cittadini, praticamente, hanno protestato in quelle occasioni, perché hanno dichiarato che c'è stato un provvedimento dello stesso Anas, che ha portato a degli aumenti spropositati di questi canoni, attualmente in vigore negli anni precedenti e… Eventualmente se volete leggo qual è la mia mozione che voglio portare avanti e far votare dal Consiglio.

“Recenti contatti con i residenti in fregio alla Statale 16, interessati a chiedere l'approvazione del progetto per la risoluzione dell'incrocio di Borsea, con l’immissione in Via Porta Po, hanno consentito di conoscere i livelli di condizionamento e i canoni ai quali sono sottoposti attualmente: imprenditori, artigiani e attività commerciali, bar, ristoranti per poter accedere attualmente alla Statale stessa.

Peraltro, lo stesso Anas, che è il compartimento di Venezia, ha rideterminato in modo abnorme dell'ammontare dei canoni dovuti, comportando aumenti fino all'8000 per cento dei canoni precedentemente richiesti, con emissione di bollette con importi al di fuori di ogni logica, esempi che sono stati riportati anche a livello di stampa, un bar ristorante in affitto qui nel nostro territorio, che è in fregio alla Statale 16, ad un canone di € 10.740 annuo, più arretrati di 60.000 euro -lascio perdere il nome comunque molti forse lo conosceranno- Un capannone artigianale a € 1750; un privato che ha l'uscita carrabile sulla Statale 16, paga 1257 euro; un'altra attività commerciale -di cui non dico il nome oggi, perché non è qui presente- € 1890.

Quindi, l'incidenza di tagli esborsi, rispetto al reddito che loro effettivamente presentano, è praticamente fino a 60%. Se, da un certo punto di vista, gli adeguamenti strutturali per la sicurezza degli accessi alla Statale 16 sono una cosa dovuta, ciò non si può dire per quello che sta facendo l'Anas nei confronti di questi residenti in fregio alla Statale 16. Non è possibile chiedere, praticamente, questi tipi di aumento.

Ciò anche alla luce di quello che è stato fatto, del provvedimento di Veneto Strade che è stato appoggiato comunque anche dalla Regione Veneto, che ha abolito completamente il canone di accesso alla rete viaria di sua gestione”.

Constatato che azioni di questo tipo sono state fatte anche dalle altre Amministrazioni Comunali, come all'apertura anche della discussione ho parlato anche di Rosolina, io chiedo che sia votato un 33 provvedimento anche in Consiglio Comunale, per chiedere direttamente all'Anas che abolisca questa tassa e che copia di tale mozione, se votata in favore, venga inviata oltre che all'Anas, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Intervento n. 119
Pagine 34–35
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per chiudere la questione, dov'è che possiamo trovare queste risorse per l'abolizione? L’ultimo provvedimento di modifica del Codice della Strada richiede, nell'atto applicativo, che il 50% degli introiti provenienti dalle multe con i rilevatori della velocità, debbano passare a chi è 35 gestore, è proprietario della rete stradale.

Noi il 50%, da quest'anno delle multe, lo dovremo dare all'Anas! Giusto? Lo dovremo dare all'Anas lungo la Statale 16!

E quindi, se passa questo, questo provvedimento, l'Anas avrà modo di avere questi introiti, al posto di questi introiti invece questi previsti praticamente dal canone dei passi carrai. Questo è quello che volevo dire io. Il Comune come potrebbe, eventualmente anche, arrivare a tentare un accordo con il Ministero?

Facendo riconoscere, come hanno fatto e come ho letto sul Gazzettino del 22 novembre 2010, facendo riconoscere quest’area centro abitato e quindi come centro abitato una norma ben precisa di tutela da parte del Comune ci dovrebbe essere! Compresa quella o di adeguare le tariffe alle tariffe locali, o addirittura di azzerarle.

Intervento n. 121
Pagina 35
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Il risultato di questa mia mozione, è il risultato di ricerca e di quello che è stato votato addirittura dagli altri Comuni, quindi alla stessa stregua degli altri Comuni che hanno chiesto ufficialmente al Ministero l'abolizione di questo canone improprio, lo chiediamo anche noi. Io credo che non ci sia problema d’interpretazione o no, o se è possibile chiedere un'abolizione! Noi credo che tecnicamente possiamo anche chiedere un qualcosa.

Poi deciderà il Ministero, deciderà il Governo su come attuare questo tipo di federalismo. E’ stato un federalismo all'incontrario, cioè nel senso che il Compartimento… Non avete capito che il Compartimento di Venezia ha fatto degli adeguamenti tariffari che sono stati oltre modo aumentati, rispetto agli adeguamenti tariffari che sono stati fatti dagli altri compartimenti nelle altre Regioni. Questo è quello che ha portato la discrasia nel Veneto!

Spero che non succeda con gli altri provvedimenti in vigore.

Intervento n. 154
Pagine 45–46
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Prima della modifica della legge, di riordino praticamente, prima della modifica del riordino del 2000, il Comune di Rovigo dava il contributo gratuito attraverso l’ASP sulle spese della cremazione. Cioè, chi si faceva cremare aveva contributo per la cremazione, non per il funerale, solo per la cremazione, e quindi pagava il Comune.

L'importo adesso non lo so, adesso l'ordine di grandezza del costo effettivamente… Quindi, noi dal 2000 in avanti abbiamo rinunciato a questo contributo da dare al privato che vuole farsi cremare, e sarebbe giusto, quindi, vedere se c'è la disponibilità di dare… adesso l'ordine di grandezza adesso… parlare di 350 o di un importo, però di prevedere un contributo per diminuire il 46 costo della cremazione potrebbe essere congruente anche con quello che faceva prima il Comune prima del 2000, quindi ha una logica anche quella proposta, praticamente, del collega Consigliere Magaraggia.

Quindi io sono d'accordo su questo, salvo verifica, eventualmente, l'implicazione economica, sul costo, sul bilancio, e quindi prevedere una posta di bilancio che garantisca alla stessa stregua, allo stesso livello di quello che era previsto prima del 2000, un… in pari importo. Grazie.

Intervento n. 180
Pagina 52
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, sono anch'io d'accordo che, mancando la struttura all'interno del Comune, un principio di solidarietà per me deve essere approvato, fatto salvo di verificare o stabilire ogni anno nel Bilancio preventivo la quota di solidarietà. Per me potrebbe essere un qualcosa che può essere fattibile.

Io sarei d'accordo di essere favorevole, io e anche il mio collega vicino, ad una cosa di questo tipo. Grazie.

Intervento n. 198
Pagina 56
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, come precedentemente avevo esposto, fino al 2000 questa solidarietà da parte del Comune era totale: chi si cremava aveva praticamente il rimborso gratuito delle spese di cremazione, visto che la struttura all'interno del Comune non esisteva, e tecnicamente non è conveniente. Abbiamo, chiaramente, questi problemi di ristrettezza di Bilancio, quindi a questo punto bisogna fare anche delle scelte politiche comunque in ogni caso.

Sulla questione della convenienza o no di dare questa quota, mi dispiace che non siamo riusciti a fare una modifica alla proposta di Magaraggia, in modo tale da togliere i € 30.000, ma lasciare soltanto il concetto, come avevamo detto io e Romanin, questo mi dispiace! Ma, se noi andiamo ad esaminare bene la convenienza, il programma dello sviluppo e dell'ampliamento dei Cimiteri nell'ambito del Comune di Rovigo è un problema ben ampio.

Facilitare questo sistema, praticamente la cremazione, porterebbe a diminuire questo problema, e quindi sarebbe anche una… Cioè un risparmio anche da questo punto di vista, quindi vedere che ci sarebbe anche questo. Quindi io credo che se eventualmente a livello comunale ogni anno ci fosse lo stanziamento di € 10.000, questi sarebbero di gran lunga risparmiati nelle prospettive future di ampliamento anche dei Cimiteri.

Quindi, non posso, comunque in ogni caso, secondo quello che ho detto chiaramente precedentemente, legarmi ai € 30.000 di Magaraggia. Il concetto però era buono, e quindi non voglio né votare né contro né a favore, però l’astensione la do.

Intervento n. 235
Pagine 69–70
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Capogruppo I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma, sotto l’aspetto, così… formale, la proposta non è da rigettare, però esiste una norma ben precisa che tutela i lavoratori dipendenti, riconosciuta da una legge. Allora, se uno fa esattamente il lavoro per il quale è stato votato e lo fa coscientemente, forse anche quel giorno che gli viene riconosciuto è ben poco, rispetto a quello che effettivamente dovrebbe essergli riconosciuto!

Quindi, lasciamo perdere questo. Non vorrei che queste iniziative fossero iniziative che servono soltanto per riqualificare l’attività del Consigliere. Come qui, per esempio, stamattina qualcuno distribuiva questo volantino.

“Calcolando il valore delle buche dei marciapiedi, corrispondenti ai gettoni di presenza di una seduta, i Consiglieri del Comune di Rovigo avranno finalmente la possibilità di fare qualcosa di utile per questa città.” Cioè, cosa vuol dire? Che noi non facciamo assolutamente niente di utile per la città? 70 E’ questo quello che dobbiamo sconfiggere: questi criteri, queste valutazioni improprie.

Ed io credo che i Consiglieri, non solo i Consiglieri, gli Assessori e tutti i dipendenti comunali devono fare, devono essere messi in grado di lavorare in modo corretto ed esaustivo per tutta la comunità del Comune e quindi arrivare a limitare l’attività del Consiglio o alcune attività in frazione di giornate o addirittura durante le giornate, che qualcuno presume che possono essere libere o dedicate alla famiglia, è riduttivo.

E’ riduttivo per me, e porterebbe soltanto degli svantaggi per il Comune e per la comunità. Grazie.

Intervento n. 245
Pagina 72
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Capogruppo I Socialisti

Leggi intervento

Comunque lo dico lo stesso: voi fate mancare il numero legale, io chiedo che sia applicato al nuovo Consiglio Comunale l’interpretazione corretta del Regolamento sul numero per l’approvazione di quanto è all’ordine del giorno oggi! Il che vuol dire che il prossimo Consiglio noi voteremo in 14, non in 21!

28 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 38
Pagine 13–14

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma sembrerebbe che l’interrogazione che faccio oggi sia forse anche ricompresa sugli argomenti in discussione ma non è così, perché riguarda i Lavori Pubblici, in particolare ho due questioni.

Ho in mano un documento della Regione Veneto “Piano Triennale degli interventi sulla rete viaria”, questo documento prevedeva che entro quest’anno fosse terminata -e adesso leggo esattamente quello che doveva essere terminato: “La realizzazione dell’incrocio a livelli separati -a livelli separati- tra la Statale 16 e il collegamento e di Viale Tre Martiri”, più la bretella Nord che congiunge la stessa Statale 16 con la nuova viabilità di Viale Porta Adige. Intervento € 28 milioni, allora.

Allora, noi parleremo di una Variante del Piano Regolatore nello stesso Consiglio per un’altra opera, però io credo che sia onesto, di fronte a tutti i cittadini, capire esattamente quello che sta succedendo su quest’opera che è ancora in sospeso. Anch’io che sono nel settore faccio fatica a capire cosa sta succedendo!

Allora io vorrei che ci fosse qui l’Assessore ai Lavori Pubblici e il Dirigente, comunque in ogni caso, siccome va scritto quello che dico, verrà riportato all’Assessore e al Dirigente e quindi dovranno rispondermi chiaramente. Allora, presuppongo che la Regione Veneto abbia fatto un contratto di gestione e realizzazione con Veneto Strade delle opere. Quindi presuppongo che Veneto Strade, che non è, che non si identifica chiaramente nell’ingegner Vernizzi eh!

Anzi, ne approfitto per fare gli auguri di un’ampia guarigione all’ingegnere Vernizzi. L’ingegner Vernizzi è l’Amministratore Delegato, però c’è un Consiglio di Amministrazione, ci sono dei tecnici che gestiscono la società della Regione, quindi manca l’Amministratore Delegato, però è giusto che il Consiglio Comunale e l’Amministrazione sappiano esattamente quello che sta succedendo in merito. Qual è, per esempio, il ruolo dell’Amministrazione Comunale in questa vicenda, in questa realizzazione delle opere?

Chi è il committente? Veneto Strade! Noi come siamo entrati con gli € 8 milioni?

E se noi abbiamo… siamo entrati con questi € 8 milioni, abbiamo il diritto di sapere esattamente quello che sta succedendo con quest’appalto o no? 14 È un appalto in essere, è stato praticamente un progetto, un appalto integrato, con impresa che ha vinto l’appalto e adesso i lavori sono… Non si sa! Sono interrotti?

L’impresa ha chiuso i lavori? C’è una chiusura del contratto? Non si sa assolutamente niente.

E’ giusto che, prima di chiudere questa vicenda amministrativa, ci sia chiarezza su questo appalto, indipendentemente da quello che dovrà succedere conseguentemente a quello che ci verrà rapportato. Quindi, l’Amministrazione Comunale, i Consiglieri Comunali devono sapere esattamente quello che sta succedendo con questo impegno da parte della Regione. La Regione ha un impegno nei confronti del Comune, il Comune si è impegnato con € 8 milioni, abbiamo opere realizzate neanche a metà!

Vediamo quello che sta succedendo e poi decideremo il dà farsi, se modificare o no il progetto noi o la prossima Amministrazione Comunale. È giusto, penso, che questa sia chiarezza, perché a livello di stampa certe cose che escono, da parte anche di piccoli gruppi che nascono e criticano, non sanno esattamente quello che succede. Anche noi vogliamo sapere quello che succede, e dare chiarezza a tutta la comunità.

Questo è il primo. Il secondo: si parla che è stato assegnato il lavoro di recupero di Piazza Riconoscenza. Dalla Commissione congiunta, I, III e IV Commissione in cui si è discusso progetto, ed il progetto… erano state sollevate delle obbiezioni, richieste di modifiche di questo progetto, che fine ha fatto?

Non ufficialmente, però si è saputo che forse è stato già assegnato l’appalto. Che tipo di progetto è stato assegnato in appalto? Quello che è stato discusso e che è stato criticato, oppure è stato modificato?

Io in quell’ambito avevo chiesto, eventualmente, una diversa collocazione, per esempio della pensilina che andava a togliere la visibilità alla fontana di Piazza Riconoscenza. Cosa si sta facendo adesso? Io avevo chiesto anche in quell’incontro, prima di partire con i lavori, di fare il recupero del parcheggio, dell’acquitrino del parcheggio delle scuole Riccoboni.

Cosa si sta facendo? Anche questo è giusto che, sia l’Assessore ai Lavori Pubblici e sia il Dirigente, rispondano. Grazie.

Intervento n. 40
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ma io credo che lei è stato onestissimo a rispondermi così. Comunque io credo che sia onestissimo risponderci entro il termine, prima del termine dei lavori, praticamente dei lavori di questo… Cioè, di questo periodo elettorale nostro.

11 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 37
Pagine 8–9
Punto 12

Individuazione zona degradata ai sensi dell'art. 27 L.R. 457/1998 - Variante parziale al P.R.G. ex art. 50, comma 4, lett. a) L.R. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta Orizzonte S.r.l. Viale Trieste Rovigo -Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 9 Allora, qui siamo a discutere su una cosa molto piccola, eh! Se non si vede il degrado, cioè il lato di Viale Trieste però, per chi fa la strada Vicolo Adua, vede che sul retro, praticamente, è una cosa che non poteva restare lì così com'è, insomma!

Quindi, rispetto a quello che gli sta a fianco, quel palazzone che gli sta a fianco, l’intervento che è proposto, anzi migliora anche l’aspetto architettonico. Io l’ho visto come render, è spartano, però si inserisce effettivamente…Poi non sono i 63.000 m³ della piscina Baldetti, eh! Quindi io voto a favore.

10 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 138
Pagine 35–36
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Capogruppo I Socialisti

Leggi intervento

Allora, io voglio illustrare le considerazioni che ho fatto nell’ambito della Commissione in merito a questa decisione. Parliamo, quindi, dell’Accademia dei Concordi. Parliamo dell’Accademia dei Concordi che attualmente ha espresso ancora difficoltà economiche al riguardo di una gestione continuativa di Palazzo Roverella.

Cioè, è costoso gestire da soli Palazzo Roverella. Chiedono l’intervento della Fondazione, quindi… Però con questo progetto dimostrano che hanno delle risorse, almeno! La prima domanda che io ho fatto, nell’ambito della Commissione, è stata la chiara titolarità della committenza.

Cioè, quando si presenta un progetto, il committente di solito coincide con il proprietario. Qui il proprietario è il Comune di Rovigo. C’è una convenzione che è stata modificata, mi pare forse se non erro nel ’68 -ho guardato le documentazioni- però è una Convenzione che risale proprio dei tempi della donazione praticamente di questi fabbricati, di questo fabbricato, del fabbricato originario dell’Accademia dei Concordi.

Palazzo Bosi, invece, in ogni caso è sempre… è di proprietà del Comune. Allora ci si chiedeva, stante la dichiarazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia, che tutte le spese sono accollate direttamente, se le accolla direttamente l’Accademia, se viene a mancare questa copertura, la proprietà, rispetto a quello che c’è scritto sulle convenzioni, ha responsabilità o no?

Allora si chiedeva che ci fosse allegato un documento, agli atti, in cui era chiaro che il voto nostro poteva essere soltanto successivo a questa chiarificazione. Chiarificazione che non è, non c’è responsabilità in solido sulla mancata realizzazione dell’opera o sui debiti che l’Accademia dei Concordi potrebbe fare nell’attuare questa ristrutturazione. Quindi, al di là della necessità di rendere accessibile in modo più corretto Palazzo Bosi, questo sono sicuro che era necessario, è necessario.

Non si poteva sempre prevedere questa servitù di passaggio tra… per l’accesso direttamente all’area Bosi, direttamente dall’Accademia Concordi da parte del Comune. Quindi, era naturale che ci doveva essere un provvedimento di questo tipo. Però, vedete bene che non è che abbiamo risolto tutti i problemi.

Io, di fronte anche alla questione, oggi volevo anche eventualmente che ci fosse la rappresentanza eventualmente… eventualmente di chi propone il progetto, quindi di rappresentante del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia dei Concordi, che dichiarasse effettivamente e ufficialmente alla Sala quali sono le condizioni per le quali loro fanno queste opere.

Che ci fosse un rappresentante praticamente anche del Comune che gestisce praticamente le proprietà, oltre anche alla questione, invece, urbanistica che abbiamo capito che non ha problemi, che è stata approvata in Conferenza dei Servizi, eccetera, eccetera. Quindi, vedete, il problema non è questo.

Il problema è quello che ad un certo punto c’è l’Accademia dei Concordi che ogni anno viene da noi a chiedere, e io sono stato uno di quelli anche che ha chiesto che vengano onorati i debiti nei confronti dell’Accademia dei Concordi, visto che teoricamente noi dovremmo pagare la quota corrispondente alla presenza del Direttore! Loro fanno economia del Direttore e quindi teoricamente noi dovremmo pagare questo. Non siamo mai arrivati a pagarlo.

Il problema comunque esiste, il problema c’è! Qualcuno ce lo deve chiarire questo, almeno in parte penso che dobbiate, prima di andare al voto, chiarire questa questione. Grazie.

36

Intervento n. 146
Pagina 38
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, vede, signor Sindaco, la questione è molto sottile, perché è giusto dare affidabilità all’Accademia dei Concordi, però di fronte a certe difficoltà, io consideravo che oggi ci doveva essere anche la Dirigente dell’Ufficio Patrimonio che chiariva questa questione. E potrebbe essere inquadrato anche come un comodato d’uso forse, parlando tecnicamente con termini moderni, anziché rifarsi a questo contratto che ha 2 o 300 anni!

E questo poteva anche portare anche a maggior chiarificazione della questione, alla differenziazione sulle responsabilità, a quello che andiamo a votare noi! Non è che io voglio… sono sempre stato uno dei fautori alla difesa dell’Accademia dei Concordi, ma ad un certo punto la questione, il dubbio era questo: di capire esattamente quali erano o potrebbero essere in futuro le responsabilità del Comune. Lei mi dice: “Ma è tutto Comune”!

Ma se è tutto Comune, quando mai noi, dal 2006, abbiamo votato i bilanci dell’Accademia dei Concordi? Quando mai noi abbiamo avuto un resoconto delle spese dell’Accademia dei Concordi? Mai, mi pare, non le ho mai viste!

Quindi facciamo un atto di fiducia e votiamo a favore, però vede che chi sono questi dubbi?

Intervento n. 176
Pagine 45–46
Punto 5

Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo e Pontecchio Polesine per la gestione dei servizi relativi a Via Olmo

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Stavo pensando alla considerazione che ha fatto l’Assessore, dicendo che questo qui è un provvedimento a costo zero. Beh, insomma a costo zero… Rispetto ad una responsabilità comune di quel tratto di strada che è di 2150 m, mi pare… Comune vuol dire che è divisa da una mezzeria, in cui la responsabilità di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria e tutto quello che c’è, fa capo a metà per ciascuno.

Noi oggi, invece, andiamo a votare un qualcosa di diverso, in cui al Comune vengono… al Comune di Rovigo 1500 metri e 500 m al Comune limitrofo. Quindi, questo è il dubbio col quale questo tipo di intervento, questo tipo di provvedimento sia a costo zero.

Al di là dello stralcio della rete del gas, ma l’illuminazione sarà il primo intervento che il Comune di Rovigo dovrà fare per i suoi 1500 m sicuramente; il drenaggio stradale, con sistemazione delle fognature, sicuramente dovrà essere fatto; la manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale, compresa la sede, dovrà essere fatta. Quindi non è un piccolo… non è a costo zero, questa è la questione.

Il provvedimento è soltanto, si parlava con il collega Caricato, è soltanto chiarificatore della responsabilità, ma non della pari onerosità. Per questo che ad un certo punto dobbiamo votare un qualcosa che ha già votato il Comune limitrofo e che ci dice: “Votatela”, senza aver prima discusso gli oneri, discusso la dimensione della competenza!

Perché un conto è avere… anche questo può essere anche giusto, un conto è avere un appartamento di 50 m e siamo in 10 residenti su questi 50 metri, un conto è avere un appartamento di 250 metri e solo in due residenti. E’, vedete che… Come si misura la competenza? Con la superficie, con i residenti?

Questa era una questione che effettivamente prima, alla base di questo provvedimento che è stato portato da noi, doveva essere discussa dagli uffici competenti, prima di arrivare anche al voto con il Comune limitrofo chiaramente. Adesso non possiamo fare altro che dire: “Accettiamo, però sappiate che anche questo è un provvedimento che è oneroso”. 46

28 gennaio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 66
Pagina 34
Punto 5

Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c.4), lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER.) - Approvazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora volevo soltanto un chiarimento da parte dell’Assessore: quando abbiamo avuto alla discussione dell’argomento in oggetto e c’è stato l’intervento del Presidente dell’ASM, Il Presidente dell’ASM aveva dichiarato che, nonostante l’iter, si riservava anche, in modo autonomo, di fare una verifica della valutazione dell’area, oggetto della modifica, della variante. Sa qualcosa, Assessore, se questa verifica ulteriore è stata fatta dal Presidente o no? Grazie.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 94
Pagine 39–40
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Va bene Presidente, così evito di dire tante altre cose che sono state dette dai miei colleghi. Allora, l'azione che ha fatto la maggioranza, mi pare che sia trasparente. Trasparente nel senso che ha cercato di limitare l'inquinamento, di evitare che si creassero i presupposti per avere un ricatto 40 dei posti di lavoro, come è successo per la Fonderia, come sta succedendo per l’Enel in Basso Polesine.

Questa è l'azione che principalmente, noi in maggioranza, abbiamo voluto fare.

Mi chiedo che… se la minoranza si fosse impegnata ad una battaglia come la nostra, anziché cercare di favorire l'inserimento in una zona interportuale di queste aziende, che niente hanno a che fare con l'intermodalità e la logistica, forse avremo qui il nostro Presidente dell'Interporto oggi, e anche il Presidente dei Sistemi Territoriali che ci direbbero oggi: “Guardate, la soluzione dell'Interporto è quella che oggi abbiamo già deciso, lo spostamento dello Scalo Merci all'Interporto”.

Questo vorrei che qualcuno capisse! Se invece di fare un'azione soltanto nostra fosse stata fatta un'azione congiunta, coerente e convinta anche da parte della Regione Veneto e della minoranza, noi saremmo qui. Saremmo qui a dire che non facciamo… non facciamo… L'operazione che sta facendo, che sta proponendo o che sta mandando avanti la minoranza, per me è un'operazione che è vecchia, è un'operazione che valeva vent'anni fa, in cui a tutti i costi si chiedevano di posti di lavoro, seppur inquinanti.

Guardate l’esempio di Mestre, per esempio, tutta l'area chimica che è stata oggetto praticamente d’insediamenti industriali che hanno provocato dei danni enormi all'ambiente. Adesso cosa sta facendo? Sta riscoprendo l'intermodalità!

Ma penso un po'! E noi che abbiamo l'intermodalità, invece, facciamo l'opposto! Vogliamo l’insediamento di strutture industriali che addirittura poi anche inquinano.

Io credo che forse… forse un po' di ragione ce l'abbiamo noi. Grazie.

Intervento n. 145
Pagine 58–60
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noi discutiamo di un qualcosa che bisognava discutere. Mi pare che leggendo la nostra delibera che abbiamo votato il 29 luglio, si diceva, praticamente in via sperimentale, che si attuava la sosta gratuita fino al 31 dicembre del 2010.

Quindi nulla di nuovo. Sapevamo che il problema esisteva. Anche se eventualmente il tempo sperimentale forse è troppo poco per capire esattamente se ha funzionato o no, se il servizio che è stato dato ai commercianti è stato utile o no.

Ma io sono convinto che al sabato era molto difficile trovare nella cerchia del centro storico un posto libero; il che vuol dire che molti l'hanno utilizzata questa possibilità. Qualcosa abbiamo fatto. 59 D'altronde, comunque, ci sono stati degli errori anche nella formulazione di questa delibera chiaramente, e quindi ci si è accorti forse che qualcosa poteva anche essere modificato.

Ma, di fronte ad una coperta stretta, è molto difficile! Noi, principalmente, utilizziamo i parcheggi in città lungo tutto le strade della città, le strisce blu quindi lungo le strade della città. A differenza delle altre città, in cui si è sviluppato moltissimo quello che prevedeva la legge Tognoli, quindi con la quale noi abbiamo realizzato il parcheggio Multipiano, noi a Rovigo siamo rimasti lì.

Guardando il Piano urbano del traffico non siamo riusciti, praticamente, a capire esattamente e a sviluppare quali potevano essere le funzioni dei cosiddetti parcheggi di destinazione. Però, se parliamo di parcheggi di destinazione, la disponibilità delle aree comunali è limitata nel cosiddetto centro ambito.

C’è mancato, forse, quello spirito di arrivare, come è stato inserito anche nella nostra proposta di modifica, di spingere il privato, soprattutto nel centro storico, di realizzare questi parcheggi in strutture esistenti, o in strutture in cui ci saranno dei recuperi che garantiscono questo servizio che adesso manca. Un servizio che manca e che nelle altre città, se c'è, e tu lo vuoi, lo paghi.

Allora per vedere questo, io sono andato anche a vedere chiaramente, di fronte ai nostri 90 centesimi, lo sapete tutti comunque in ogni caso, Piazza Insurrezione - e l’ho ha detto ancora- a Padova, la prima ora sono € 3,00 che si paga, eh! E c’è la coda ad aspettare. Piazza Insurrezione!

Per le successive ore sono € 3,50. Allora, di fronte a questi numeri un privato, se è agevolato sotto l'aspetto urbanistico, potrebbe anche garantire una realizzazione in centro storico di questo tipo. Questo c’è mancato!

Ma io spero che la prossima Giunta spinga per fare queste opere di urbanizzazione o questi recuperi di fabbricati in centro storico, che garantiscano almeno al piano terra, al piano interrato, queste realizzazioni al servizio praticamente di chi vuole visitare Rovigo. A Padova ce ne sono parecchi di questi parcheggi gestiti da privati o gestiti dall'azienda, dall’APS. Da noi ci siamo limitati soltanto, praticamente, a quello che è stato realizzato.

Cosa si può fare? Allora, voi avete capito dalle mie considerazioni che già per chi viene in città a pagare 90 centesimi è irrisorio; d'altronde proporre un incremento della tariffa per poter aumentare la disponibilità dei posti liberi, oltre ai minimi 150 che prevediamo, sarebbe anche non un qualcosa che non potrebbe portare un aiuto a noi: Andiamo ad aumentare le tariffe in questo periodo, prima delle elezioni, non sarebbe corretto! Però è da vedere.

È da vedere perché tutto il sistema della gestione del parcheggio, all'interno del centro storico, deve essere autonomo e deve garantire questa autonomia che deve produrre ulteriori infrastrutture per la sosta. In fase provvisoria che cosa si può fare? Ci sono alcune cosettine, ci sono state anche delle proposte, ma ci vengono a mancare i 40 posti in fregio all'urbanistica?

Perché non prevedere lo scambio con una parte di area di Piazzale di Vittorio? No, io sono contrario a questo, perché 40 parcheggi sono una minima cosa rispetto a quello che effettivamente dovrebbe essere realizzato, a garanzia di un servizio utile per la città e per la viabilità della città. Bisogna pensarla in modo diverso!

Di tutta l'area in fregio a Via Donatori, che è stata ex sede dei Vigili del Fuoco, e questo un centro storico, un parcheggio che non garantirebbe soltanto 40, ma molti, molti di più di questi parcheggi, temporaneamente in previsione di quello che potrà essere il Piano di recupero di tutta quell'area lì. Questa è una proposta che secondo me dovrebbe essere percorribile e attuabile prima della nostra chiusura amministrativa. Ricordatevi bene: questa è una proposta che per me è validissima.

Per il resto io credo che il senso della nostra proposta di modifica dell'emendamento, è una proposta che ha lo stessa fine di quello che è stato proposto dalla minoranza, ha lo stesso fine, al di là di battezzare una via anziché un'altra, il numero più o meno dei parcheggi disponibili, a rotazione, a disco orario, a semplice sosta, senza regolamentazione, questa è una cosa che abbiamo riconosciuto anche noi.

60 Quindi non c'è nessuna differenza fra quello che stiamo proponendo noi, però in modo molto più esplicito, rispetto, invece, all'impressione che è stata data dalla vostra proposta, quella di annullare completamente quasi tutto. Grazia a tutti.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 14
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie. Allora più che altro volevo fare anche una piccola cronistoria di quello che è successo anche nella Commissione, allora. Siamo stati molto attenti ai due problemi principali, che erano: 1) il rigetto principale della rotatoria di Via Rosmini; 2) dell'accesso che precedentemente era vietato in Via Pascoli.

La Norton, attraverso i suoi tecnici, ha recepito queste osservazioni, ha modificato il sistema di canalizzazione del traffico in corrispondenza di Via Rosmini, togliendo la rotatoria, ma bloccando alcune manovre, a sinistra, per chi proviene da Via Rosmini, oppure per chi proviene dall'ingresso principale del centro, e quindi obbligando la svolta a destra. Questo ha portato obbligatoriamente anche ad avere una valenza tecnica, anche circolatoria della rotatoria di Via Cappuccini, Pascoli e Badaloni.

Quindi questa è assolutamente necessaria per garantire a chi ha questa impossibilità della svolta. Questo è stato il tema principale. È stata sottovalutata, invece, la proposta tecnica della Norton, in cui ha fatto la modifica della rotatoria, però ha tolto quella sicurezza che prima c'era sulla ciclabilità protetta in ambito della rotatoria Cappuccini.

Ieri abbiamo discusso, io ho dato il mio parere, un parere che va, che rasenta praticamente anche, già la stessa rotatoria tecnicamente è valida solo per questo aspetto, ma se dovessimo guardare anche le dimensioni geometriche è al limite della norma.

E come rotatoria che è al limite della norma noi abbiamo proposto, praticamente ai tecnici del Comune, anche questa soluzione, che 7 prevede che ci sia la messa in sicurezza di tutti i ciclisti che percorrono la rotatoria, dividendo i due flussi, d'ingresso ed uscita dalla città, da una parte e dall'altra della rotatoria.

Sembra che, anche guardando, questa è in scala, questa bozza, pur essendo stata fatta a mano perché non avevo il file in DWG, ma avevo soltanto una fotografia praticamente, quindi sulla fotocopia in PDF ho cercato di mettere in scala, rispettando in scala praticamente le dimensioni della rotatoria, ho visto che ci stavano questi due flussi di dimensioni di 1 metro e 25 da una parte e 1 metro e 25 dall'altra. Questa è la soluzione che penso che sia da tutti accettabile.

Non risolve i problemi, chiaramente, di uno sviluppo, se ci sarà uno sviluppo del centro commerciale molto elevato, sicuramente dovremo avere anche qualcos'altro! Dovremo avere una modifica di tutto il sistema di viabilità in tutto lì intorno, non soltanto in Via Sacro cuore, ma questo l'aspettiamo, vedendo effettivamente quello che ci propone chi sta realizzando il nuovo Ospedale.

Chi sta realizzando il nuovo Ospedale e ci proporrà eventualmente una rotatoria, si verificherà effettivamente questo tipo di rotatoria che, come avrà… che tipo di interconnessioni avrà con questa nostra proposta, e con la proposta, praticamente, della circonvallazione. E questo per eliminare definitivamente il semaforo di Via Cappuccini. Grazie.

Intervento n. 131
Pagina 53
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 156 del 19/10/2010 ad oggetto: “Variazione di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora un punto volevo che mi fosse chiarito, non per l'entità dell'importo -che lo vedo sia in ingresso che in uscita- ma per la problematica alla quale è legato: proventi da riscossione di loculi. Ultimamente, non mi ricordo più su quale organo di stampa, il Carlino o il Gazzettino, è uscita una notizia un po' strana, anch’io non ho capito effettivamente a che cosa si riferisce questa notizia.

Visto che qui si parla di riconcessione di loculi, e si riferisce -questo è l'oggetto con il quale viene contestato il doppio pagamento o in che… Cioè, cosa vuol dire quello che non è stato ben chiarito a livello di stampa, e che invece noi è giusto che sappiamo, chiaramente, no? Poi anche vedo che invece… Infatti, in uscita si dice, in parte spesa, retrocessione di loculi.

Praticamente allora i € 70.000 sarebbero la quota parte in aumento che ci riconosce l’ASM per la gestione dei loculi, per la vendita dei loculi, no? E i € 70.000 in uscita, invece, sono quelli che noi diamo a chi? A chi ha dato, cos'è?

L'anticipo? Non mi ricordo. E’ giusto che me lo chiarisca, Assessore.

Grazie.

Intervento n. 191
Pagine 74–75
Punto 11

Riconoscimento debiti fuori Bilancio da corrispondere all’Impresa AV Costruzioni Srl esecutrice del 1° stralcio dei lavori di sistemazione viaria in prossimità delle Vie Forlanini e Circonvallazione Ovest

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora non è molto chiaro, perché c’è un articolo della 109 che stabilisce che ci sia una specie di concordato che si vada… Quando ci sono degli atti di questo tipo, ci sono le riserve da parte delle imprese, prima di arrivare all'azione legale la stessa norma stabilisce che deve essere esperito una specie di concordato.

Siccome non si è capito effettivamente qual era il contendere, oltre al caro dell'acciaio, quali erano le riserve da parte dell'impresa, perché se era soltanto il caro dell'acciaio, dovevamo assolutamente darglielo, è previsto dalla norma! Perché la revisione prezzi è sparita.

E’ spuntato successivamente, come ha detto lei, Assessore, questo caso eccezionale, che è stato riconosciuto per legge da parte... però per legge è stabilito anche che ci sia una procedura in cui deve essere applicato questo tipo di concordato preventivo. Perché non l'abbiamo fatto? E perché, poi abbiamo dovuto soccombere con 75 una spesa di € 16.000?

Per quale motivo? Noi abbiamo sbagliato qualcosa e che cosa? Non ce l'ha spiegato!

Intervento n. 199
Pagine 77–78
Punto 11

Riconoscimento debiti fuori Bilancio da corrispondere all’Impresa AV Costruzioni Srl esecutrice del 1° stralcio dei lavori di sistemazione viaria in prossimità delle Vie Forlanini e Circonvallazione Ovest

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora per… e votare in modo convinto, c'era bisogno oggi -mi dispiace- del dirigente. Il dirigente doveva spiegarci esattamente quali erano queste riserve, di che importo erano queste riserve, se si è proceduto a come previsto dalla norma dei Lavori Pubblici all'art.

31 bis, che prevede che ci sia un preventivo accordo bonario, il risultato di questo accordo bonario, e perché poi noi siamo andati, se si è fatto o no questo accordo bonario, con una Commissione che è ufficialmente nominata -Lavori Pubblici- e se poi… e per quale motivo poi siamo andati in causa, perché non siamo riusciti a fare l'accordo bonario, o no.

Una cosa di questo tipo io l’ho fatta con un'impresa di costruzioni quando sono stato Presidente dell’ASP, dove ho fatto l'accordo bonario, e sono riuscito praticamente ad avere ragione, senza andare in sede legale. E’ questo che mi manca, questa chiarezza qua. Quindi, non essendoci questa chiarezza non posso votare.

Io mi astengo. 78

Intervento n. 208
Pagina 79
Punto 12

Riconoscimento debito fuori Bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. e), del T.U.E.L., per Licenze e Concessioni con ANAS, relative ad attraversamenti S.S 16 - Zona Centro Commerciale “La Fattoria” Rovigo

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Scusate… Allora… No, ma quello che mi dispiace è che si resta sempre sul vago. Adesso qui, pur essendo anche piccola la cifra, sono convinto che è un onere dovuto ad una Convenzione in cui, praticamente, il conto l'Anas l'ha mandato alla Fattoria e invece spettava a noi. Però, se magari mi spiega cos'è?

Cos'è un cavo d'illuminazione? E’ una servitù? E’ un… che è in area dell'Anas?

Che tipo di onere dobbiamo pagare? Cioè, non ho capito, vede Assessore.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 138
Pagine 42–43
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

43 Grazie, Presidente. Allora oggi si parla di proroga, si parla di proroga di un’assegnazione di attività che abbiamo fatto nel 2007, direttamente a settembre del 2007, a chi? Ad Ascopiave.

Quindi per me è improprio parlare soltanto di DG distribuzione. Per me, se volevamo valutare in modo corretto la situazione, quello che c'è in questi due o tre anni pervenuto, dovevamo vedere completamente, completamente, quali sono le convenienze che ha avuto il Comune di Rovigo. Per quale motivo?

Perché nei quattro mesi, giugno e settembre del 2007, in cui noi abbiamo discusso e abbiamo deciso di dare i nostri gioielli ad Ascopiave, siamo stati sorretti dalle relazioni addirittura di una Commissione tecnica, che ha fatto alcune considerazioni. Ve ne leggo alcune. Allora, quando io ve ne leggo, dico: di queste considerazioni cos’è che si è realizzato?

Perché poi è troppo facile dire: “Beh, ci danno 1.032.000 di rete; ci danno € 150.000” . Rispetto ai 100.000 Adria, quindi è ben poca cosa al Comune di Rovigo. Alcune parti di queste valutazioni della Commissione tecnica dicevano: “Per quale motivo noi dobbiamo dare ad Ascopiave completamente DG e il 49% di ASM SET?” Perché?

“Perché se noi lo diamo ad Ascopiave -dicevano i tecnici- avremo la possibilità di gestire anche le reti, quindi DG distribuzione gas, quindi avremo anche la possibilità di gestire le reti di Rosolina, Porto Viro e Loreo”. Cos'è successo? Ce l’hanno data o non ce l'hanno data?

C'è scritto qui, eh! Andiamo oltre. Vendita: stessa roba!

Mantenimento, praticamente dell'identità societaria di ASM SET, con la gestione anche dei clienti di Rosolina, Porto Viro e Loreo. Cos’è successo di queste cose che erano scritte in queste proposte della Commissione tecnica? Se n'è parlato?

Forse abbiamo avuto troppa fretta a valutare se quello che ci stanno dando, le briciole che ci stanno dando, sono qualcosa che a noi è sufficiente, un 2 o 3 chilometri in più di rete! Poi anche i patti parasociali: ma per quale motivo non mettiamo in dubbio anche questi? Per quale motivo noi dobbiamo assoggettarci a quello che Ascopiave ha detto direttamente su di noi?

Visto che noi, ha detto il Presidente Salton, che noi all'interno della struttura di Ascopiave siamo un capoluogo che è uno non dei più… che hanno una rilevanza maggiore, che ha avuto un contratto, che è stata la spinta per spingere anche gli altri Comuni ad avere qualcosa di buono e ad associarsi ad Ascopiave! Per quale motivo noi dobbiamo restare, quindi, a quello che abbiamo deciso a settembre del 2007? Questo è il mio dubbio!

Lo so che di fronte alle briciole, di fronte… Ma noi ti diamo € 1.032.000 di rete! Se restavano così le cose non te le potevamo dare, però... Ma noi ti diamo la garanzia di una proroga di altri due anni, minimo.

E, di fronte a questo, non abbiamo espresso nessuno una parola sullo sviluppo… Sullo sviluppo, sull'incremento, praticamente dell'attività di DG e di ASM SET! E’ questo che mi dispiace.

Intervento n. 244
Pagina 69
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora vi rubo un minuto. E’ la sintesi, praticamente, del mio intervento, dove chiedevo effettivamente che ci fosse un giudizio anche sullo sviluppo delle due aziende di ASM: ASM DG e ASM SET. In cui allora, già precedentemente, quando noi avevamo chiesto, avevamo votato a favore del passaggio ad Ascopiave, era rimasto sulla penna forse, questa formulazione che noi chiediamo venga implementata anche su questa proroga.

“Il Consiglio Comunale di Rovigo chiede alla società Ascopiave che sia attivato un tavolo di confronto, allargato ad ASM DG, affinché sia data esecutività agli impegni a suo tempo assunti, con particolare riferimento sulla possibile gestione di dare ad ASM DG la gestione delle reti di Rosolina, Porto Viro e Loreo, con l'obiettivo di giungere entro il 2012 all'individuazione del soggetto gestore unico, previa gara, come pure di attivarsi, per gli stessi territori, di consentire ad ASM SET di essere praticamente il gestore della vendita.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 51
Pagine 13–14
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 14 Allora, forte del fatto che vedo che qualche volta le Interrogazioni vanno a buon fine -ho avuto una buona risposta da parte dell'Assessore ai Lavori Pubblici- ne ho un'altra. Questa interessa viabilità, quindi l'Assessore all'Urbanistica, che gestisce anche il Patrimonio.

Come no? Non ancora? Va beh!

Viabilità allora, eh! No, mi davano per certo! Va bene.

Viabilità, allora, quindi interessa sempre lei, Assessore. Preannuncio che è in via di costituzione di un comitato di sicurezza di Via Baruchello. Baruchello.

Allora, i residenti di Via Baruchello, parecchi residenti, si lamentano che non riescono più ad uscire da Via Baruchello per immettersi in Viale Porta Adige. Allora, loro hanno avviato una raccolta di firme, io sono venuto a conoscenza, e mi hanno pregato eventualmente di anticipare questa richiesta, questa Interpellanza, all'Amministrazione Comunale, per risolvere questo problema. Via Baruchello isolata.

Isolata sia nei confronti dell'accesso sicuro di Viale Porta Adige, e isolata anche -e forse mi darà anche una spiegazione l'ex Presidente dell'Ater- isolata anche rispetto all'accesso vietato da un muro di cinta di Vicolo Goldoni. Io ho le foto qui, comunque, in ogni caso. Ma quel muro chi è che l'ha costruito tra Via Baruchello e Via Goldoni?

Quell'area lì allora, la mia richiesta, quindi, è di verificare… Di verificare, vediamo di verificare, attraverso anche l'Ufficio Patrimonio, se quel muro è stato fatto in modo corretto, se chi l'ha fatto aveva il diritto di farlo e, se anche l’ha fatto, una cosa del genere è una cosa da Striscia la Notizia! Una strada che finisce, un muro, e dall'altra parte quell'altra che continua! Quindi anche qui non va bene.

Quindi, ormai Via Goldoni e Via Baruchello sono una realtà, e bisogna riconoscere le richieste di questi residenti che chiedono maggiore sicurezza per l'accesso a Via Porta Adige. Mi dispiace, abbiamo già risolto la questione della rotatoria di Via Sacro Cuore, ma qui ci starebbe bene una bella rotatoria! Guardatela: doppia rotatoria, e si spenderebbe molto meno di quegli ottanta e rotti mila euro che sono stati spesi per fare, per piantumare quel po' di erba che adesso c'è su quella rotatoria grande.

Ecco, quindi io mi attendo, da parte degli Assessori competenti, una risposta, previo controllo e verifica, e verifica da parte dell'Ufficio Gestione Patrimonio, se possiamo già direttamente avere diritto a qualcosa, sotto l'aspetto pubblico, oppure di fare le procedure corrette per evitare questa chiusura.

Intervento n. 56
Pagina 15
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Per favorire questo tipo di ricerca e di soluzione, io darò personalmente adesso, brevi manu, il documento dei residenti di Via Baruchello. E’ in bozza, però può servire a capire esattamente qual è il problema. Grazie.

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 39
Pagina 10
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilanci per il servizio trasporto disabili anno 2009

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo solo capire la realtà complessiva di questa richiesta di utilizzo, sponsorizzato non solo dal Comune comunque, perché ci sono anche delle altre associazioni che fanno questo tipo di trasporto per chi ha degli handicap. E indirettamente forse il Comune sovvenziona anche queste altre associazioni; per esempio mi pare che anche l’Auser faccia anche questo tipo di trasporto per chi ha questi problemi.

Quali sono anche le altre associazioni che fanno questo tipo di servizio? Se abbiamo documentazione, oppure abbiamo informazioni al riguardo! Quindi, per capire esattamente qual è il fenomeno, e qual è l’esigenza di questo tipo di servizio, e se il nostro è, rispetto a quello che viene dato da queste altre associazioni, è più costoso o meno costoso!

Cioè, capire il problema, effettivamente, nel suo complesso. Grazie.

Intervento n. 115
Pagina 36
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, purtroppo io sono in difficoltà. Sono in difficoltà a dare un parere favorevole a questo provvedimento, perché già ci sono degli impegni a monte nei confronti dell'Accademia dei Concordi.

Sappiamo che nel Bilancio abbiamo dato delle risorse che non sono quelle che tecnicamente e come convenzione dovremmo dare. Arrivare ad un provvedimento oggi, in cui andiamo a erodere, a togliere questi contributi all'Accademia dei Concordi, sapendo il tipo di attività che la stessa Accademia garantisce ai giovani e, per quanto riguarda anche la pubblicità, che ci può dare il Palazzo Roverella all'esterno della città, quindi, io mi sento in difficoltà e non riesco a votare a favore.

Comunque in ogni caso, visto che appartengo alla maggioranza, il mio voto sarà di astensione.

27 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 33
Pagine 12–13
Punto 1

Relazione dell'Assessore alle Società Partecipate in merito agli indirizzi politici-amministrativi della Giunta, relativi alle sopraccitate Società ed in merito alla manifestata volontà, del Comune, dell'acquisto delle quote residue, relative all'immobile di proprietà del Consorzio Acquedotto di Rovigo, che attualmente ospita la sede di Polacque S.p.A. (su richiesta da parte di N. 12 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, arti. 39, 2° comma)

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, la relazione dell'Assessore è stata un po' troppo stringata. Perché il problema è… E’ un problema molto importante, dal momento che l'ha riconosciuto e coinvolge anche le prospettive del bilancio del 2011.

Allora, innanzitutto io chiederei ulteriori chiarimenti sulla questione della liquidazione del Consorzio. Quali sono le azioni che ha fatto la stessa Amministrazione Comunale per accelerare questa liquidazione e perché non si è ancora fatta! Quindi a questa io vorrei che mi rispondesse.

La seconda cosa: la società Polesine Servizi -che forse adesso… forse era giusto anche… prevedere anche un ampliamento dell'illustrazione- è soggetta allo stesso obbligo che entro poco dovrà essere data, cioè ceduta in parte ad un privato? Quali sono i tempi, chiaramente? Chi dovrà essere quello che dovrà fare la gara, eventualmente per dare, per vendere questa… Cioè, per accettare questa attività da parte del privato, seppur in minoranza?

Il ruolo dell’ATO esisterà, esiste, c'è, va a sparire l'ATO acque? Chiaramente, queste cose sono cose che effettivamente noi abbiamo bisogno di capire, per avere un quadro anche complessivo. Poi, mi ricordo che è stato a maggio, noi abbiamo votato delle modifiche allo Statuto mi pare di Polesine Servizi, eh!

Allora mi viene a chiedere, molti di noi forse non sanno cosa vuol dire conferimento delle reti. Vuol dire dare in gestione la rete? Cosa vuol dire?

Quando io leggo sul capitale sociale 66,9 milioni, da che cosa è costituito questo capitale sociale che è stato dato a, praticamente, a Polesine Servizi? Noi, per questa concessione, che io reputo praticamente come un affitto della rete che abbiamo dato -mi dica poi l'Assessore se sbaglio- noi cosa prendiamo? Quali sono gli obblighi, per esempio, anche di Polesine Servizi, nei confronti di questa concessione?

Sono cosettine che sono molto importanti per decidere effettivamente come deve essere gestito il ciclo integrale delle acque!

Se ha senso che la società pubblica, o a maggioranza pubblica, abbia la continuità nella gestione; se quello che prevediamo noi dovrà essere garantito al cittadino ad un prezzo equo; o se è giusto, per esempio, non so… Noi abbiamo sempre parlato, mi ricordo, che il Polesine è talmente messo male che, essendo una provincia lunga e stretta, e le utenze sono talmente poche, che siamo costretti a pagare forse l'acqua di più degli altri. È vero questo o no!

E per quale motivo non riusciamo, invece, ad avere, se ci fosse la possibilità di un ATO regionale, per esempio -la buttò lì- in cui si riconosca effettivamente che questi oneri, praticamente dove ci sono le zone poco popolate, abbiano la possibilità di una ripartizione di queste spese e di questi oneri aggiuntivi, rispetto, invece, ai centri che godono di parecchie migliaia di abitanti!

La questione è molto importante, cioè tutte queste domande che le ho fatto, servono sia anche per capire esattamente quello che dovremo votare anche fra non molto, anche può darsi anche prima delle nuove elezioni, prima del termine del nostro mandato; ma soprattutto anche la ricaduta, come dicevo prima, per il Bilancio del 2011.

Io sostengo che, se l'Amministrazione Comunale o il Comune ha, legittimamente con della documentazione, ragione di voler pretendere, o l’acquista Polesine Servizi, oppure noi facciamo un'offerta di acquisto, lo deve fare prima possibile, perché non è giusto che ad un certo punto tutto venga congelato e non sappiamo neanche come faremo il Bilancio delle opere pubbliche del 2011!

Perché metto già i puntini sulle i: sappiate che se non si fa un chiarimento su questa questione, e non si vede esattamente di sbrogliare la matassa di Polesine Servizi, non si sbroglierà neanche la matassa di Piazzale Di Vittorio! Nel senso che io non sono disponibile, voterò contro qualsiasi 13 alienazione che debba prevedere Piazzale Di Vittorio ed una vendita a spezzatino dello stesso Piazzale Di Vittorio.

Perché considero le due operazioni legate estremamente e implicitamente alla realizzazione del nuovo Piazzale della Stazione. Grazie.

15 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 58
Pagine 19–20
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora mi pare che la discussione sta evolvendo in modo strano, e sembra che il centro-sinistra sia addirittura conservatore e il centro-destra, invece, sia addirittura riformista! Cioè, che tuteli più il pubblico il centro-destra che il centro-sinistra.

Non è così! Non è così, ragazzi, eh! Noi siamo per la garanzia che il servizio pubblico deve essere realmente un servizio chiaramente, e la proposta che sta facendo l'Assessore va verso questo indirizzo.

Se qualcuno la legge, invece, soltanto come un progetto che voglia garantire praticamente la maggioranza da parte del Comune nella gestione del servizio a livello provinciale, sbaglia! Non è così! Sarebbe, invece, sbagliato non vedere di trovare un accordo entro breve, perché ormai 30/12/2011 è alle porte, ragazzi!

Io credo che il Comune di Rovigo abbia tutto l'interesse a spingere per garantire che resti pubblica la gestione del servizio ambientale, acquedottistico, e di tutti quei servizi a carattere… a rilevanza economica, che garantiscono praticamente una qualità, che garantiscono una qualità ai cittadini. Ormai sembra passato il principio che solo privato è bello, non è mica vero!

Perché in molti casi, anche a livello europeo, quando si è parlato che il privato era bello, uno degli esempi che mi sono venuti in mente è quando ci sono state le privatizzazioni, per esempio delle ferrovie inglesi, i più grossi disastri ferroviari sono passati proprio attraverso la privatizzazione.

E allora non vorrei che questo succedesse la stessa cosa per l'acqua o per il tipo di servizio ambientale, che noi possiamo garantire, e potremo anche garantire quando avremo, se non ci sarà l'accordo -io questo auspico che ci sia- avremo questa garanzia anche se pur saremo costretti a dare il 40% al privato. Mi dica, Assessore, se sbaglio in queste considerazioni! Io rinuncio al 40%, però ho la garanzia che la gestione sia pubblica, e ho il controllo del pubblico.

E’ questo che interessa, non avere Rovigo che sia in maggioranza o no, o che la sua quota sia maggioritaria rispetto agli altri Comuni. Quindi, gli altri Comuni devono capire che non si fa un accordo di questo tipo non avremo niente e nessuno non avrà! 20 Rovigo si può salvare, però.

L'entità di Rovigo, se le cose non si fanno bene, si può ripetere lo stesso progetto che è stato fatto con Ascopiave, ragazzi. Ma per quale motivo io mi devo penalizzare se ho la possibilità, anche da solo, di fare un accordo che mi garantisca, anche un futuro e anche una proroga della gestione dei servizi!

Questa è l'occasione che abbiamo per bloccare in un certo modo anche questa norma europea, che in ogni caso vuole arrivare non… che vuole arrivare alle gare in ogni caso; ma le gare che devono essere garantite per noi, per un servizio pubblico, che deve essere valido per noi. L'importante è che sia questo. E questo è un discorso che faccio non solo per l’ASM, quindi io non voglio che il discorso vi dica: Maldi è perché...

Cioè, l’ASM o il Comune di Rovigo gestisca il tutto. Io voglio che la proprietà, cioè che la gestione sia garantita in modo corretto da un'entità pubblica che deve avere sempre il controllo. Grazie.

Intervento n. 82
Pagina 30
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Non nego che questa mozione mi mette in imbarazzo. Se ricordate nella discussione io chiedevo addirittura che il Comune, e indirettamente quindi anche l’ASM, nel caso di questi tipi di attività avesse praticamente dato l'incarico all'Agenzia del Territorio. Io non torno indietro!

Cioè, nel senso che mi pare che al di sopra delle parti una struttura come l'Agenzia del Territorio che dà garanzia, dà garanzia di essere super partner, potrebbe essere una proposta.

Se è un certo punto, invece di lasciare così, all'acqua di rose, c'è da parte di chi ha fatto questa proposta di modificare, di fare un emendamento in cui si dice di fare eseguire una perizia di stima con incarico da dare all'Agenzia del Territorio, fatto questo però… fatto questo, io dico che non occorre che ci sia poi l'ulteriore controllo da parte del Comune. Lo tagliamo quello, eh!

Ascoltatemi, se non diamo un incarico ad una struttura che normalmente fa questo tipo di servizio per altri Comuni, per quale motivo io devo fare poi le pulci su quello che lei deciderà? Assolutamente glielo devo dire. A questo punto io quindi tirerei via la fase successiva in cui il Consiglio Comunale praticamente deve rivedere la questione.

No, eh! Fatto salvo che quando c'è questo strumento... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 83
Pagina 30
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, la stima sicuramente comprenderà anche le indagini di mercato, ragazzi! Una stima di un immobile si fa anche attraverso le indagini di mercato in ogni caso, quindi anche questo è una ridondanza di quello che potrebbe essere teoricamente garantito a noi. Quindi, io sono del parere che potrei anche accettare una cosa di questo tipo, però seppure emendata con queste indicazioni mie.

Grazie.

Intervento n. 107
Pagina 36
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, quello che… il documento che forse ha letto il collega Borsetto, è una sintesi di garanzia che, se portata a termine, non può anche coinvolgere ulteriormente il Consiglio Comunale. Quello che avevo chiesto anch'io precedentemente non ha...

Cioè, se ad un certo punto io dico chiaramente: guardate, l'operazione è fattibile se è economicamente valida, se avete degli strumenti che certificano che attualmente non ci sono, effettivamente ASM non ha in mano tutto quel tipo di documentazione che necessiterebbe per garantirci effettivamente, per dimostrarci che l'operazione è economicamente valida, quindi considerazioni sulla fattibilità di un'opera, le dimensioni, la valutazione stessa anche che è stata fatta dai soggetti esterni all’ASM, e se io ho la garanzia che l’ASM vada oltre, e faccia quello che eventualmente poi ho chiesto anch'io, in cui ci sarà direttamente un incarico personale dell’ASM che non c'è attualmente, di coinvolgere anche l'Agenzia delle Entrate, per vedere effettivamente la valutazione di quest'area così com’è.

E poi se ad un certo punto anche la stessa ASM mi dice: “Ma guarda, noi siamo disponibili anche ad ampliare questo tipo di… che non abbiamo fatto, l'abbiamo fatto all'acqua di rose, perché i tempi erano stretti, nel fare delle pubblicazioni, degli avvisi sui giornali locali e sulla possibilità di vedere, non esperire soltanto con professionisti qualificati, ma un'indagine di mercato a questo livello”, perché non devo dire di no? Io dico: va bene.

Quindi, se tu mi garantisci che tu fai questo tipo di strumento sei responsabile, poi deciderete te e poi ad un certo punto renderai conto quando sarà ora, quando decideremo che tipo di attività hai fatto e perché l'hai fatta e se era giustificata. Grazie.

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 120
Pagine 65–66
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM S.p.A. sulla situazione della Società

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io avevo chiesto già precedentemente, nelle precedenti discussioni, che ci fosse addirittura una convenzione con l'Agenzia del Territorio, per avere questo tipo di servizio quando occorre da parte del Comune. Quindi, questo sarebbe al di sopra delle parti, e questo sarebbe utile averlo anche per questa vicenda.

E’ grave, comunque, discutendo di ASM, che solo oggi, questa mattina abbia capito quale era l'impegno di Ascopiave per il trasferimento del settore gas direttamente all'Interporto. Non si era capito, oggi l'abbiamo capito! Ma io mi chiedo: ma è mancato quel tipo di informazione, di chi è stato messo lì da noi per la gestione ed informarsi chiaramente prima che si arrivasse a questo impegno ufficiale di Ascopiave nei confronti dell'Interporto?

E’ mancato. Non è una cosa corretta questa! Poi, io ho già sostenuto le ragioni pro e contro di questo tipo di intervento.

Se io dovessi fare la considerazione qual è il posto migliore: Interporto o CENSER, io dico CENSER. No, però forse quella zona lì, perché è la più infelice! 66 Io potrei dire: per quale motivo non vedere se c'è la possibilità di trovare una collocazione nell'ambito del CENSER, a parità di prezzo, oppure con un prezzo leggermente superiore, però che non sia così interclusa, non abbia tutti questi problemi!

Perché? Perché eventualmente invece, a parità di prezzo, di disponibilità, non si fa una ricerca pubblica, proprio una pubblicazione? Cioè, si fanno sul giornale alcune pubblicazioni, dove si dice: un'indagine di mercato pubblica in cui ASM cerca… non so, un ettaro per questo tipo di realizzazione!

Chi dà la disponibilità di venderla? E poi si esamina! Questo potrebbe essere corretto e mette praticamente noi anche sotto l'aspetto della sicurezza.

Badate bene che la fretta è sempre una cattiva consigliera. Non è la prima volta che noi sbagliamo nel decidere di fare un qualcosa e poi magari ci accorgiamo che è fatto in modo sbagliato. E mi pare impossibile anche che, alla base di queste considerazioni o di questa decisione dell’ASM di impegnarsi in un acquisto in area ex Uccellatori non ci sia un piccolo studio di fattibilità, ma lo dovete aver fatto!

Non è possibile che si parta così e vedremo poi cosa succederà. Insomma, eh! Voi avete la vostra responsabilità, poi in ogni caso se sbagliate dovrete rendere conto all'Amministrazione Comunale, quindi al Comune!

Decideremo poi se le cose che avete fatto sono corrette o no. Non c'è problema! Quindi, io non voglio andare a enumerare quali sono i vizi di questo tipo di operazioni, li ho già detti.

Vorrei vedere, invece, quali sono le considerazioni che hanno portato, complessive, ASM, urbanistica, a decidere che quella è la collocazione corretta; se è alla base di ciò c’è già uno studio, come è stato dato questo studio dall’ASM o da chi all'architetto Massarente e all’Università di Ferrara per vedere di abbozzare questo master plan, questo Urban Labor di cui si parla tanto, però agli effetti pratici poi cos'è che abbiamo, un convegno?

Una cosa certa, un preliminare, una fattibilità su quello che può succedere lì, ce l'abbiamo o non ce l'abbiamo? O abbiamo solo carta e aria fritta? Un colore disegnato su una planimetria del PAT e poi agli effetti pratici?

Un'altra considerazione: perché non darlo anche, come concorso, a qualcun altro? Agli studi che effettivamente ci possono insegnare qualcosa di buono, non soltanto relegarlo a Rovigo chiaramente, eh! Perché può succedere che ci siano delle cosettine un po' strane, oppure delle piccole idee che, di fronte alle idee che possono avere altre strutture ben più importanti, anche a livello europeo, potrebbero anche essere vincenti!

Quello che volevo dire io è che già abbiamo uno scotto sul piccolo progetto del recupero di Piazza Riconoscenza, non è una cosa fatta bene, assolutamente!

Quindi non vorrei che ad un certo punto si arrivasse, invece, ad insegnare parti della città importanti, quindi non soltanto il CENSER ma anche tutto il recupero del centro storico, soltanto perché bisogna darlo a un gruppo ben chiaro, a un gruppo di Rovigo, o a qualcuno che ha il padrino! questo assolutamente non è possibile! bisogna decidere di fare le cose fatte bene in città, e per fare le cose fatte bene, la fretta è una cattiva consigliera. I padrini politici di lasciamo da qualche altra parte! Giù dal Po!

Grazie.

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io non ho dubbi! Non ho dubbi di votare a favore di questo provvedimento. Alcune considerazioni però devono essere fatte, considerazioni sullo stato di alcuni cittadini, sulla loro dignità, sul coraggio che hanno avuto a venire qua a protestare, su quello che deve garantire anche il Comune di Rovigo.

E penso che l'Assessore abbia cercato di dare di più di quello che poteva, di quello che aveva disponibile, anche rischiando un qualcosa che forse non era corretto. Ma così si sta salvando la dignità personale di qualcuno che non è costretto ad andare direttamente all'Assessorato a chiedere… A chiedere l'elemosina, ma si salva anche facendo qualcosa di utile per la città e per i ragazzini. Questo è corretto per me.

Quindi è un modo di avere anticipato, e che il Comune ha anticipato, quello che effettivamente potrà essere il futuro dei voucher. Indiscutibilmente è brutto vedere che ci sono ancora delle famiglie che hanno bisogno di questi € 250. Cerchiamo di fare qualcosa di più!

Grazie.

Intervento n. 36
Pagina 11
Punto 2

Approvazione ed integrazione programma incarichi professionali per l’esercizio 2010 (N. 3)

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io, purtroppo, devo far notare che in questi casi, in cui vengono coinvolti alcuni Assessorati, la presenza del dirigente, va bene, ma dovrebbe esserci, chiaramente, l'Assessore qui. Perché, non solo in questo caso, ma anche quando andremo a vedere la verifica sullo stato di attuazione dei programmi, anche li ci sono dei punti in cui io vorrei delle risposte dello stesso Assessore. Oggi io non lo considero -oggi- giustificato il signor Assessore ai Lavori Pubblici!

Oggi doveva essere presente, perché anch'io oggi dovevo essere ad una Commissione Tecnica e sono qui presente in Consiglio. Quindi mi dispiace di quello che… Siamo costretti a dare un giudizio, senza la presenza dell'Assessore. Non so cosa farò a votare.

Grazie.

Intervento n. 100
Pagina 28
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

La mia richiesta riguarda: manutenzione delle strade. E’ giusto che la faccia perché poi discuteremo sulle variazioni di bilancio, sulla diminuzione di 51.900 euro sulla manutenzione delle strade.

Leggo una e-mail di un gruppo di cittadini che abitano in una laterale di Via Concilio Vaticano II: “Gentilissimo Assessore Piccinino, i sottoscritti… eccetera, eccetera, in qualità di residenti di una via interna di Via Concilio Vaticano II, classificata giuridicamente dal Comune di Rovigo strada pubblica, con la presente sono a chiederle cortesemente di comunicare la data d'inizio dei lavori concordati e condivisi nell'ultima riunione del 2 febbraio 2010, settima riunione a partire dal 2006, (sono 7 incontri con i residenti che sono fatti), a cui ha partecipato anche l'ex Assessore Azzalin e l'Ingegnere Moscardi, e nella quale fu concordato fra le parti che i lavori sarebbero stati effettuati e ultimati nel corso del secondo semestre del 2010”.

Chiedo chiarimenti in merito a questo impegno. Per i colleghi potrei anche far vedere la situazione di questa strada pubblica, chiaramente, è questa! Quindi, di fronte a questo io chiedo una risposta.

Intervento n. 132
Pagina 40
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vi ricordate che ho sempre sostenuto che necessita stabilire quali sono le priorità. Alcuni colleghi mi hanno preceduto.

La coperta è stretta e perché vogliamo togliere questi € 51.900 dalla manutenzione delle strade, quando abbiamo delle situazioni che sono documentate così, che sono disastrose, sono da terzo mondo? Non è possibile! Quindi non è possibile rinunciare a queste piccole risorse per avere la possibilità di dare un incarico esterno per la progettazione dell'officina del Comune.

Quanti sanno che c'è un'officina dei Consiglieri? Quanti sanno che in quest'officina teoricamente potrebbe esserci un progetto che potrebbe essere fatto, che costa € 1.300.000! Allora, di fronte a ciò, dico: “Ma che tipo di programmazione vogliamo fare?” Questa è una.

Ma quella più importante e per la quale io dichiaro già fin da adesso che voterò contro è questa: all'inizio dell'anno noi abbiamo provato, la maggioranza, un emendamento al bilancio, in cui io e alcuni colleghi avevamo inserito fra le opere pubbliche alcune opere. Allora, sottopasso ciclopedonale quartiere Tassina, Polo Natatorio, intervento sospeso, concordato con chi? Realizzazione rotatoria Sant’Apollinare: intervento sospeso, concordato con chi?

Realizzazione prima fase piazzale terminal bus, adiacente con parcheggio di interscambio: intervento sospeso. Non sono d'accordo! Non sono d'accordo di calare le braghe proprio adesso, quando potrebbe esserci il risultato, di un accordo con le Ferrovie e manca ancora qualcosa ad arrivare dicembre!

Manca ancora qualcosa in cui io posso dire che può essere fatta anche una variante al Piano Regolatore entro dicembre, ammessa anche dalla Regione Veneto. Quindi, assolutamente io non approvo una cosa di questo tipo!

Intervento n. 184
Pagina 54
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io volevo proporre l’emendamento, se è possibile.

Intervento n. 215
Pagina 65
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere i Socialisti

Leggi intervento

Dichiaro che voterò a favore anch'io, perché lavoratori erano quelli di ieri, i cosiddetti operatori volontari della sicurezza che hanno bisogno di una risorsa minima, e lavoratori sono anche questi che sono messi un po' in modo diverso. Quindi, a differenza di ieri, in cui ci sono stati 6 voti contrari, io credo che da parte, invece, della maggioranza, ci sia il voto gran parte a favore su questa modifica.

Intervento n. 217
Pagina 66
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, l’emendamento è proposto…

Intervento n. 219
Pagina 66
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, l'emendamento è presentato da Maldi, Turcato, Guerrato e Ongaro. La filosofia è questa: non toglieteci, almeno, la speranza, c'è ancora del tempo da poter sperare che qualcosa vada bene, rispetto al Bilancio di previsione che abbiamo imposto con un emendamento a marzo del 2010. La coperta è stretta, dobbiamo stare attenti anche alle risorse per le manutenzioni stradali.

Quando ci saranno dei tempi migliori si prevederà a qualcos'altro. Comunque i Consiglieri che ho richiamato chiedono di emendare la delibera che stiamo discutendo, stralciando quella parte che prevede la modifica del… E’ chiamata come “Rovigo città da vivere”. Questa “Rovigo città da vivere” era praticamente, oltre a prevedere la realizzazione di tutto il programma delle opere pubbliche, con alcune modifiche, prevedeva anche… era chiamata come, praticamente, costruzione per la nuova sede della SGO.

Allora, io credo che la filosofia sia questa, prima vediamo un po' di non portar via quei € 51.900 che sono previsti per la manutenzione delle strade, per le ragioni che ho detto stamattina. La seconda è questa: che non vogliamo che ci sia di fatto l'azzeramento dell'emendamento al Bilancio, che tre di noi hanno presentato a marzo. L'emendamento al Bilancio prevedeva praticamente che ci fossero delle opere pubbliche che erano inserite con delle alienazioni.

Secondo noi, impropriamente, alcune opere pubbliche sono genericamente finanziate con alienazioni, generico; tre di queste, invece, sono state allegate, impropriamente per noi che vogliamo la modifica, alla… praticamente, all'alienazione della sede di Polesine Servizi.

Il secondo è che nella parte descrittiva di queste schede, nello stato di attuazione del 2010, altre opere pubbliche sono descritte come in attesa di finanziamento; queste tre opere pubbliche che sono il parcheggio interscambio e il terminal bus nello scalo merci, la ciclo pedonale e il sottopasso, del quartiere Tassina e Polo natatorio e la rotatoria di Sant’Apollinare erano indicati come sospeso nelle schede. Noi chiediamo che queste siano indicati non sospese, ma in attesa di finanziamento.

Questa è, quindi, la sintesi della proposta. Non toglieteci questa possibilità che qualcosa può anche succedere entro l'anno. Grazie.

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 82
Pagina 23
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie. No, no! Ma io ho soltanto una richiesta.

Ma siccome il problema esiste ed esisterà ancora anche nella previsione del Bilancio prossimo, io mi chiedo… Io so che ho sempre assistito anche all'illustrazione dei Bilanci anche nell'ambito delle Commissioni, come Capogruppo, e molte volte ci siamo chiesti quali possono essere le poste in Bilancio che devono essere indicate esattamente e quelle invece che possono essere indicate in via approssimativa. Questo è quello che abbiamo sempre chiesto. Ma quello che mi chiedo io, invece, a parte quello, no?

Quando viene impostato un Bilancio e noi lo approviamo, ma prima di approvarlo abbiamo… I Revisori che cosa stanno a fare lì? I Revisori hanno il compito di verificare se effettivamente una posta che è inserita in Bilancio è correttamente inserita con il suo valore, oppure devono loro dire e verificare se questo è stato corretto o no? Se paghiamo i Revisori è giusto che anche loro ci possano dare indicazioni sul riguardo.

Non possiamo poi dire: “Non abbiamo messo o inserito la quota, quella effettiva che effettivamente poi potrebbe essere”. Ma fino a che punto dobbiamo noi, prima di votare, decidere se la posta è corretta o è valutata correttamente con l'importo, oppure no? Siamo noi o i Revisori che ci dicono, ci devono dire esattamente una cosa di questo tipo?

Grazie.

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 128
Pagine 35–36
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora ritirata l'offerta di ASM ci avviamo verso una più chiara proposta da far votare. Forse certamente ASM ha capito che non tutto quadrava.

È giusto che anche il Consiglio io riporti le mie osservazioni fatte nell'ambito delle Commissioni che ci sono state.

L’opportunità di trasferimento dell’ASM al CENSER aveva sollevato alcuni dubbi tecnici che io avevo esposto, fra i quali il primo ed essenziale era quello che normalmente, anche gli anni precedenti, i precedenti Amministratori di ASM avevano predisposto uno studio, uno studio preliminare, un progetto preliminare, con il quale si vedeva effettivamente la convenienza o no di trasferire l’ASM, per esempio, in Zona Industriale; oppure di comprare dei fabbricati già realizzati.

Di questo io avevo chiesto anche al Presidente dell’ASM, non c'è traccia. Quindi le considerazioni poi aggiuntive sono sull'opportunità o no di fare che cosa, quindi indipendentemente dalla sede dell’ASM, attrezzature pubbliche, in quella zona, visto le particolari difficoltà che ci possono essere. La prima è quella che è una zona… originariamente anche su Urban Labor era chiaramente individuata come erbario, tutto si può modificare eventualmente, ma comunque sembrava che fosse quello!

Va beh, comunque vediamo di sorpassare la questione se ci sono anche dei chiarimenti anche sotto questo aspetto. La seconda era quella che è una fascia, all'interno di una fascia di 250 metri, rispetto alla rotaia estrema, noi da tecnici valutiamo, praticamente, degli impedimenti, sotto l'aspetto anche dell'inquinamento dei rumori. Quindi, tutti i recettori che vengono realizzati sotto i 250 m devono avere predisposto delle opportune limitazioni del rumore, il che vuol dire maggiori spese.

L'altra questione della relazione geotecnica, che era stata predisposta, in cui si vedeva che praticamente il primo strato che dava consistenza e garanzia di ancoraggio delle fondazioni andava ai 14-15 metri. Quindi costi maggiori anche per realizzare le opere. Qualsiasi tipo di opera, non ASM, eh!

Quell'altro, che è molto particolare e dobbiamo stare attenti, quindi in ogni caso se dovesse succedere che l’ASM fa l'acquisto, dovrà rendere conto al Comune, che magari ha fatto qualche corbelleria! In particolare non predisporre, prima dell'acquisto, una valutazione sull'inquinamento o no di quel sito che è stato destinatario di deposito, di stoccaggio, dei materiali della lavorazione dello Zuccherificio, quindi non solo calce. Verificare quello che c'è dentro!

Perché altrimenti andare a toccare, a dare solo una svenata su un sito inquinato, ragazzi è contro le norme! Qui ci sono gli aspetti tecnici che effettivamente potevano avere qualche dubbio, che potrebbero anche adesso a questo punto cambiare di fisionomia. Chi dovrà insediarsi quell'area, dovrà avere queste considerazioni.

La seconda: ha sbagliato il CENSER -per me sbaglia il Comune,- a predisporre una stima che io considero una stima che sia molto una stima rispetto alla valutazione che è considerata stima rispetto al valore di trasformazione, che porta ad una lievitazione dei prezzi, che sono molto, molto più alti, rispetto alle stime che ha fatto l’Ufficio Tecnico del Comune, che gestisce gli espropri, rispetto alle valutazioni delle aree ante realizzazione dei PIRUEA, ante!

E quindi passiamo da 7 euro al metro quadro ai € 95 - 98 al metro quadro. Dai 7 o 8 euro al metro quadro, diciamo così, però possono essere considerazioni diverse, tempi diversi, eccetera, eccetera. Però, onde evitare che ci siano anche critiche su queste valutazioni, che possono anche essere in certi casi valutazioni di parte, io avevo detto chiaramente anche in Commissione: “Ma perché non fare come tutti gli altri Comuni?

Perché non chiedere e stipulare con l'Agenzia del Territorio una convenzione per la fornitura sopra le parti dei servizi di valutazione tecnico e stimativa?” Molti comuni ce l'hanno questo accordo. Quindi, se la valutazione fosse stata fatta dall'Agenzia del Territorio non ci sarebbero state queste critiche. Prendete nota di questo.

Però indipendentemente, oggi dobbiamo parlare anche dell'opportunità della Variante. È stato detto che la Variante durante la Commissione è dovuta al fatto che bisogna accelerare, eventualmente, le pratiche, perché non sembra che a livello regionale ci sia l'intenzione che il PAT possa essere 35 approvato nei tempi che possono essere consoni, per garantire al Comune di fare un qualcosa di concreto.

Allora a questo punto mi è venuto il dubbio, ma dico: “Ma allora se a un certo punto abbiamo questi problemi all’Urban Labor, li avremo anche per la Stazione delle corriere? Stessa roba”. Le diverse valutazioni delle realizzazioni che possono essere fatte lì.

Si presumeva prima, quando c'era l’ASM, che adesso non c'è più, che l’ASM realizzasse la sede, sede di una società per azioni, anche se di proprietà del Comune. Però noi, lo strumento che noi utilizzavamo come variante è quello di realizzare dei fabbricati per la sede dell’ASM. Allora io non voglio interpretare, ma voglio leggere i punti con i quali è possibile, in questa fase di transizione, realizzare queste varianti.

I due più importanti: art. 48. E’ possibile fare, quindi, queste varianti in fase di transizione, anche entro dicembre, per opere strettamente funzionali, dichiarate opere pubbliche o opere di interesse.

La sede dell’ASM non è inserita fra le opere pubbliche, e quindi non è inserita nel Piano Triennale delle opere pubbliche, quindi anche questo la dice molto sulla questione. Però guardiamo l'art. 50: individuazione di aree per attrezzature pubbliche, individuazione di aree per attrezzature pubbliche, con superfici inferiori ai 10.000 m².

Bene, allora lo possiamo fare a questo punto. Tolto il discorso dell’ASM, tolta la questione che praticamente noi dovremo stabilire, oppure dobbiamo anticipare con un provvedimento, con una variante che lì vogliamo fare delle attrezzature pubbliche, è legittimamente valido. Io mi chiedo però, e questo è quello che mi dispiace, le priorità!

Il Comune deve stabilire, no? Noi Amministratori dobbiamo stabilire quali sono le priorità. Allora io voglio stabilire che lì ci vuole un'attrezzatura pubblica, abbiamo degli altri siti dove dobbiamo realizzare strutture pubbliche?

Certamente! Noi ci siamo impegnati, anche per una Variante al Bilancio in cui la Stazione dei pullman teoricamente dovrebbe essere… l'inizio dei lavori dovrebbe partire entro quest'anno. Se un meccanismo subdolo ci impedisce di portare avanti, perché il PAT non è stato approvato, ma solo adottato, eventualmente, e se eventualmente non ci sono degli accordi, io dovrei avere in mano un qualcosa, un qualcosa, da spingere le Ferrovie a firmare subito.

A firmare subito, e quindi io direi che alla stessa stregua in cui sono previsti i 10.000 m² per garantire queste attrezzature pubbliche in area CENSER, sia la stessa considerazione, o che possa essere la successiva considerazione, che si farà entro brevissimo, se necessita entro l'anno, per realizzare strutture pubbliche, attrezzature legate alle infrastrutture di trasporto, com’è previsto nell'art. 48 varianti adottabili al PRG.

Ecco vedete, io spero che nella risposta ci sia alla conferma di ciò, che ci dia… di come c'è un impegno di fare un’attrezzatura pubblica al CENSER, ci sia l'impegno di accelerare, con lo stesso procedimento, una variante in cui debba essere garantita, e non bloccata, una struttura di interesse pubblico, come è l’infrastruttura di trasporto, come è la Stazione delle corriere nell’ex Scalo merci. Grazie.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 10
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 12
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie. Allora finalmente ci stiamo muovendo, no? Io sono del parere un po' diverso ai colleghi che mi hanno preceduto.

La Giunta è sempre stata criticata perché non ha fatto qualcosa di concreto per favorire l'accesso al centro storico, per favorire il commercio. Questa è una delle attività che dovevano essere fatte, erano state promesse! Erano state promesse magari un po' prima. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 13
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

No, no, parlerò anche del discorso dell'aumento delle tariffe. Allora io sono andato a vedere anche delle statistiche di AIPARK, e Rovigo, come tariffe, è agli ultimi posti. Quindi qui non ne parliamo! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 14
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, va a Ferrare e va a Padova a vedere cosa paghi all’ora sulle zone blu! Cosa?

Intervento n. 18
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

No, la confronto con le città che hanno lo stesso indice: Parma ha le stesse quote di Rovigo: 90 centesimi.

Intervento n. 20
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora era ora che si muovesse la Giunta. Silenzio, per cortesia, eh! Grazie.

Intervento n. 22
Pagine 11–12

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Perché c’era la promessa che praticamente il provvedimento doveva partire in giugno. Anzi, io ho anche in Commissione per essere onesto, ho chiesto giustificazione per quale motivo si è trattato la delibera così in ritardo, quindi voglio capire chi è il responsabile!

Certamente quando la gestione di questo settore parcheggio dipende da più Assessorati, le cose forse si mettono sotto gamba, si pensa che un altro collega abbia, praticamente, provveduto a definire e a completare l'iter, rispetto a quello che si doveva fare. Ed è quello che penso sia successo. Comunque ci siamo oggi, e quindi è giusto per me andare a votarlo.

Io voterò a favore di questo provvedimento, perché è giusto. E’ giusto che abbia la possibilità, la cittadinanza e i commercianti del centro, di avere questa agevolazione, almeno il sabato.

Sulla questione delle tariffe, come ho detto precedentemente, io ho fatto una verifica e, indipendentemente dalla questione della conoscenza delle tariffe orarie a Ferrara, a Padova o a Bologna, io ho visto, praticamente, anche delle… riportato su degli studi AIPARK proprio le quote, e Rovigo è fra gli ultimi con 0,90 o 1,30, ed è alla stessa stregua di Parma.

Parma è una città che praticamente il numero degli abitanti più o meno è dello stesso ordine di grandezza, e quindi se conoscete Parma, quindi in ogni caso è della stessa… Quindi, non sono andato a parlare di Bologna, di Milano, non sono andato a parlare di Padova, dove praticamente se si parcheggia in Piazza Insurrezione ti portano via € 20 soltanto per 3 o 4 ore. Quindi questa è!

Quindi sappiate che io sono… Io, valutando, avrei fatto sì… l'unica cosa che avrei fatto è quella che ha suggerito Zangirolami: prima ora 90 centesimi, dalla seconda ora in avanti 1,30, 1,50, 1,60 e 1,80. Questo avrei fatto! Per i parcheggi di destinazione, che sono i parcheggi più ambiti, quelli più vicini praticamente all'area chiusa al traffico e quelli che sono ricercati… Questi parcheggi comunque qualcuno dice che ce ne sono pochi, invece se andate a vedere anche adesso ce ne sono ancora di liberi.

Il che vuol dire che l'offerta… il che vuol dire che l'offerta è sufficiente attualmente per Rovigo. La seconda considerazione: non dovete guardare soltanto la disponibilità delle aree pubbliche di parcheggio, perché ci sono anche i privati che possono aprire a questo tipo di servizio. Non si è parlato, per esempio, di quello che può succedere con il parcheggio del Centro Due Torri, questa era una disponibilità che è adiacente al centro storico e che deve essere utilizzata.

E quindi verifichiamo anche con l'Amministrazione la possibilità di fare un accordo complessivo nella gestione, al servizio di chi vuole entrare in centro storico. E anche questa è una risorsa e una disponibilità, anche se non è richiamato, praticamente, nel provvedimento che andiamo a votare.

Per quanto riguarda la questione del Piano urbano del traffico, ma io ho sempre sostenuto, e questo lo sostiene la legge, che il Piano urbano del traffico è una norma, è un qualcosa, è un provvedimento, è un documento che obbligatoriamente per legge è stato imposto, ma che la stessa legge stabilisce che debba essere applicato per fasi, a seconda anche delle possibilità economiche anche del Comune che l'ha elaborato.

E quindi io credo che un provvedimento come quello che stiamo facendo oggi sia anche un’applicazione parziale del Piano urbano del traffico, comprese anche le modifiche della viabilità fatte in questo periodo dalla vecchia Amministrazione alla nuova Amministrazione. Questo vuol dire leggere il Piano urbano del traffico. Scusatemi!

11 Quindi, io credo che sia stata ora di portare avanti questo provvedimento, e mi dispiace soltanto che ci sia solo questa sperimentazione, ma la sperimentazione vuol dire che eventualmente le cose sicuramente saranno ben accette da parte anche dei cittadini che al sabato frequenteranno Rovigo, Rovigo che ormai è invidiabile sotto l'aspetto urbanistico. Il centro storico è una realtà che io credo che molti ci invidiano! Grazie a tutti.

Intervento n. 117
Pagina 42

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora per dichiarazione di voto… la mia è una dichiarazione di voto un po' strana però, perché è legata… cioè, il mio voto è legato a quello che eventualmente sarà come dichiarazione anche soprattutto da parte del Capogruppo del Partito Democratico, perché il mio voto è a favore solo se c'è l'impegno politico da parte della maggioranza di arrivare ad una conferma, dopo questi sei mesi, della gratuità del sabato e oltre anche. Se c'è questo impegno anche da parte della maggioranza, aspettate.

Se c'è questo impegno di verificare e di valutare anche questo, per me va bene.

Intervento n. 210
Pagine 60–61
Punto 12

Variazione al programma triennale OO.PP 2010/2012 - Annualità 2010 al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mozione d’ordine. Io credo che non sia serio andare avanti con i lavori in questa maniera qui. Se realmente c'è un'esigenza, dobbiamo essere tutti d'accordo e dobbiamo discutere certe cose.

Salta fuori poi, praticamente, che noi abbiamo votato tutto, tutto quello che è previsto, senza discutere e senza niente. Ma vi rendete conto che stiamo votando delle cose che invece dovrebbero essere anche discusse? Anche questo?

Anche questo? Non è serio. 60 Ad un certo punto decidiamoci.

Cambiamo le cose. Un’altra volta modifichiamo l’orario, ma adesso urge e necessita riconvocarci. Autoriconvocarci.

Fate quello che volete, ma non è più possibile andare avanti così, perché se realmente c'è questa necessità di discutere, ma non così velocemente, non è serio. Autoconvocazione!

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 15
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, la prima riguarda, visto che è l'ultimo Consiglio Comunale prima della chiusura delle ferie, non vorrei rientrare a settembre e non avere alcune informazioni. Trasferimento Scalo merci e attività dei lavori collegati.

A che punto siamo, sia sotto l'aspetto della trasferimento dello Scalo, e quindi della realizzazione del quarto binario all'Interporto, sia anche sotto l'aspetto economico, visto che parte di queste opere 5 erano legate a delle alienazioni, una in particolare è l'alienazione, praticamente, della sede di Polesine Servizi. Forse ieri c'è stata l'Assemblea anche dei Sindaci, no?

Dove si doveva decidere, effettivamente, se c'era praticamente accordo sulla vendita a Polesine Servizi della quota parte nostra, e quindi garantire l'introito per la realizzazione delle opere pubbliche, compreso, quindi, lo Scalo merci. Questa è la prima domanda. La seconda.

La seconda la formulo come interrogazione, però vi avviso che io l’ho presentata una quarto d'ora fa, praticamente l’ho presentata come mozione. La vicenda si inquadra con delle attività collegate alla verifica del progetto esecutivo che l'Anas sta eseguendo su Viale Porta Po. Conseguentemente a questo progetto ci sono stati dei contatti con i residenti, abbiamo scoperto che oltre… abbiamo scoperto alcuni… (Voci in comprensibili dell’Aula)

Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Porta Po, sì l'incrocio di Porta Po con l'incrocio di Borsea. Allora abbiamo scoperto che i residenti hanno anche delle altre diatribe, oltre alla questione della non penalizzazione o del loro isolamento prospettato sul progetto che c’è stato presentato; in particolare si è scoperto che l'Anas ha modificato di sua iniziativa il canone annuo per l'accesso ai passi carrai sulla Statale.

E vi dico che gli importi sono ben, ben… molto grossi, in particolare io non ne vedo uno che deve pagare € 10.740 annui più un arretrato di € 60.000. Allora, di fronte a ciò -mi sono informato anche- a livello regionale le cose sono un po' diverse, oppure più che sono diverse, c'è un contrasto tra l'Anas e chi praticamente abita in adiacenza a queste strade statali.

Per ovviare a questo inconveniente, per esempio, c'è stata anche una diatriba con Veneto Strade e la Regione ha deciso di eliminare questa quota, questo canone iniquo, l'hanno dichiarato!

E quindi il Comune non si fa pagare, Veneto Strade non si fa pagare, e noi dobbiamo dare questa gabella all'Anas; e inoltre dobbiamo dare -mi pare da oggi- il 50%, il 50% da oggi entra in vigore il nuovo Codice della Strada, e una delle parti che sono state approvate nel Codice della Strada dice che il 50% delle multe per eccesso di velocità, rilevate con i rilevatori che sono nelle strade non di proprietà del Comune, vanno ai proprietari delle singole strade. Quindi Anas si prenderà il 50% anche di questo.

Forte di questo, quindi, io sono convinto che l'attività che noi vogliamo dare e chiedere è quella di chiedere l'annullamento di questo, praticamente, canone iniquo, che siamo costretti a pagare all'Anas. Non siamo l'unico Comune, ma ce ne sono parecchi che hanno già chiesto ufficialmente al Ministero, praticamente l'abolizione di questa gabella. E questo è il senso della mia richiesta di questa mozione, che io chiederò di far votare successivamente.

Grazie.

Intervento n. 20
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mi dichiaro soddisfatto delle risposte dell'Assessore. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.