Persona · attività documentata

Caterina Casonato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
206
Sedute con interventi
29
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 3 luglio 2006 al 20 dicembre 200729 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

20 dicembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 35
Pagina 13
Punto 5

Riconoscimento di debito fuori bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per il servizio di refezione scolastica anno 2006

Assessore

Leggi intervento

Questo è firmato dall'Assessore Azzalin, comunque lo presento io, ne avevo parlato anche in Commissione. E’ un vecchio progetto che riguarda un contratto stipulato nel 1988 per la costruzione della fognatura a San Pio X. Successivamente, con l'affidamento nel ’91 dell'incarico, la ditta fece i lavori e venne pagata tardivamente, dichiarò.

Nel 1995 e nel 2000 ha chiesto la corresponsione degli interessi.

A fronte di questi interessi, che erano circa 33 milioni, pari a € 17.000, il Comune ha resistito dalle 1992, affidando all'avvocato Testa di Padova questa trattativa, e siccome poi successivamente è arrivato un decreto ingiuntivo, si è arrivati all'annullamento del decreto ingiuntivo, che è un accordo stabilito dal Tribunale, che ha determinato in € 2.450 gli interessi, a fronte dei € 17.000 richiesti, e il pagamento di due terzi delle spese di lite.

Quindi, in totale, sono € 5.491 che sono determinati da una sentenza che è stata fatta il 16.11.2006 e che è stata notificata al Comune successivamente all'assestamento di Bilancio 2006, pertanto non poteva essere riconosciuta in quella data.

Intervento n. 38
Pagina 14
Punto 9

Riconoscimento debito fuori bilancio per rimborso INVIM a favore eredi Lionello

Assessore

Leggi intervento

Questa è una questione talmente tanto vecchia che data 1982, qualcuno dirà: ma cos'è successo? Allora è l'esproprio per la costruzione della palestra della Tassina ed una parte del Piano di Zona della Tassina. In quella occasione gli eredi Lionello, che furono espropriati, pagarono l’INVIM.

L’INVIM, come voi sapete, è un valore sull'incremento del valore degli immobili, veniva riversato al Comune ed è stato regolarmente riversato dopo l'atto notarile.

Successivamente gli eredi hanno fatto ricorso e perché sono uscite una serie di sentenze che dicevano che in caso di esproprio non era dovuta l’INVIM, al Comune che espropriava era anche un atto legittimo, se volete, con una sentenza recente, quindi di giugno 2006, gli eredi Lionello hanno avuto ragione in Cassazione ed hanno pertanto richiesto all'Agenzia delle Entrate la restituzione dell’INVIM, in quanto l’INVIM veniva pagata all'ufficio del Registro perché veniva pagata al Notaio.

L'Agenzia delle Entrate ha emesso un proprio provvedimento riconoscendo la restituzione dell'INVIM, compreso degli interessi, che sono gli interessi legali, stabiliti dalla data in cui sono stati corrisposti.

L'importo del debito è di € 85.000, più del doppio, sono interessi passivi perché, riguardando un atto molto vecchio, quindi c'è una decisione dell'ufficio dell'Agenzia delle Entrate dell'anno scorso che invita il Comune a corrispondere l'importo dell’INVIM perché è dovuto, compresi gli interessi, agli eredi Lionello. Quindi si tratta di dare esecuzione ad un atto che ha avuto questo iter.

Intervento n. 41
Pagina 15
Punto 10

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. e, del T.U.E.L. per utenze relative al consumo di acqua potabile del condominio “Grignano 3” di proprietà comunale, sito in Grignano Polesine, via Nobil Mazzo, n. 10

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera, ne avevamo già parlato anche l'anno scorso, si tratta di un debito relativo al consumo di acqua in un condominio del Comune. In questo condominio c'era un'unica utenza mentre c'erano sei alloggi. Cos’è successo?

E’ un debito che riguarda anni recenti, diciamo non recenti, non c'era la suddivisione per quanto riguardava il consumo dell'acqua potabile, e quindi alla fine, siccome c'è stato un cambio molto veloce di persone, perché veniva affidato agli sfrattati eccetera, è un condominio dove ci sono state parecchie situazioni. Non solo, ma molte di queste situazioni erano persone assistite dal Comune e pertanto non avevano neanche la capacità di pagare, e quindi anche procedure di recupero non hanno avuto un esito positivo.

L'ingegner Moscardi, e c'era il Consigliere Scarinzi e anche il Consigliere Stocco, in commissione ha detto che non succederà più perché adesso si è provveduto a distinguere e quindi a creare le condizioni perché ogni singolo appartamento paghi la propria acqua consumata. E quindi si tratta di conoscere questo dedito perché la Polesine Servizi vuole questi soldi, qualcuno aveva proposto di fare una compensazione per tutti i soldi che avanziamo noi, ma non è possibile, perché le procedure sono completamente diverse.

Si tratta di corrispondere quindi questo importo che di circa € 2.817 e che quindi riguarda periodi che sono molto lunghi, vanno da 2000, al 2004. Gli uffici stanno continuando la procedura di recupero nei confronti di qualcuno, ma non c'è una grande possibilità, perché sono persone che hanno delle grandi difficoltà e che quindi dovremo, in qualche modo, richiederli al Comune questi, perché erano assistiti dal comune.

Non solo, ma voi sapete bene che la procedura del recupero se non pagano volontariamente poi è affidata all’Equitalia e ci costa molto di più che non recuperare. Comunque, la cosa importante è questa dichiarazione fatta da Moscardi, che io confermo qui, che non ci sarà più questa situazione perché si era provveduto a mettere a posto questo famoso contatore.

19 dicembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 27
Pagine 8–9
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale 231 del 12.11.07 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera di Giunta è una delibera che riguarda specificatamente l'inserimento di una provvedimento di cui abbiamo già parlato prima, che è l'indicazione dell'importo relativo all'annualità 2008 e 2009 per il famoso Informagiovani.

Allora, questa è una delibera che inserisce degli importi in aumento, tipo i concorsi e i rimborsi vari che sono: rimborso all'Enel per minori consumi di energia elettrica, l’Enel non compensa più le bollette ma dà il rimborso e aumenta le bollette dall'altra parte, che viene totalmente accreditato al punto "utenze per pubblica illuminazione”. Gli altri sono variazione nei capitoli. Qui spieghiamo una cosa.. se è possibile un po' di silenzio..

Allora spieghiamo una cosa per quanto riguarda queste utenze per pubblica illuminazione che aumentano di € 110.000 e diminuiscono le altre utenze.

Allora, questi € 110.000, che sono formati dai € 45.000 di rimborso dell’Enel che è in parte in entrata ed il 65 per quanto riguarda le altre utenze, è in parte l'integrazione di questo capitolo che aveva bisogno di essere rimpinguato per esigenze, in parte una riduzione determinata dal capitolo utenze, perché era stato erroneamente indicato in questo capitolo un importo eccessivo rispetto a quella che era poi una riorganizzazione che c'è stata nell'applicazione di alcune cose.

Vi devo dire che in Commissione su questa questione si è aperto anche un po' di dibattito e di polemica e io chiarisco in questo modo. Allora, per quanto riguarda la riduzione dei consumi di energia, esisteva, nell'ambito del PEG, approvato in sede di preventivo, esattamente per quanto riguarda il PEG del settore ambiente, dirigente Cavallaro, l'impegno ad attivare una serie di procedure che permettessero di cercare di ridurre i consumi di energia.

Questo PEG ha trovato parzialmente attuazione attraverso una serie di interventi, c'è anche un riferimento di Giunta di pochi giorni fa, nel quale sono stati messi in evidenza tutta una serie di studi che sono risultati necessari per attivare una procedura seria di riduzione dei consumi di energia, soprattutto della pubblica illuminazione.

E, quindi, l'impegno che ci eravamo assunti in sede di Bilancio di Previsione, è stato assolto con l'individuazione di questo specifico impegno nel PEG del dirigente Cavallaro, che però non ha trovato attuazione, in parte perché ci sono stati degli aumenti consistenti nei costi per l'energia elettrica, in parte perché in realtà l'acquisizione anche di nuovi impianti crea un aumento di costi necessariamente.

Io credo che dovremo dare attuazione, ed è l'operazione fatta in sede di riferimento di Giunta, una serie di accorgimenti per quanto riguarda l'uso delle energie rinnovabili. Quindi, anche per quanto riguarda la pubblica illuminazione dovremo dare attuazione ad una serie di interventi che vadano incontro a queste esigenze.

Non sono la più competente per fare queste valutazioni, io credo che alla luce, magari, di un futuro Consiglio Comunale, nel quale discuteremo delle questioni ambientali e anche delle energie rinnovabili, parleremo anche di questa cosa con l'Assessore di riferimento, il quale metterà in evidenza quali sono le cose.

9 Il dirigente Cavallaro è qua per quanto riguarda magari l'eventuale spiegazione per questo riferimento fatto poco tempo fa, per quanto riguardava le energie rinnovabili, quindi l'utilizzo di nuove tecnologie, il resto di questa delibera di variazione riguarda la locazione di alcuni capitoli di spesa, necessari per individuare in modo corretto l'individuazione del costo.

L'abbiamo detto in Commissione e lo diciamo qui, molto spesso si agisce indicando magari un capitolo di spesa generico e dopo c'è la necessità, con il nuovo sistema di controllo che richiede il Ministero, di allocare in modo corretto quel titolo di capitolo di spesa, perché? Perché magari riguarda l'acquisto di beni e servizi e non riguarda, ad esempio, prestazioni di servizi sui generis, per cui c'è questa necessità di andarlo...

In questa delibera poi trova anche collocazione, e qui mi dispiace, però credo che vi abbia fatto avere il progetto che è stato posto in essere, il progetto per quanto riguarda le pari opportunità. È un progetto regionale al quale il Comune -è nell'altra delibera scusate, no- allora questa è la delibera dell’Informagiovani, e quindi sull’Informagiovani abbiamo già chiarito, che questo appalto di € 82.000 che riguarda anche le annualità 2008 e i 2009.

Non ci formalizziamo nello spiegare quali sono i capitoli che sono andati in diminuzione nel 2008 e nel 2009, perché voi sapete che il pluriennale prevede che non si possono aumentare le entrate, ma che si debba trovare, nel caso di interventi che riguardano più annualità, la locazione nelle risorse che sono state indicate. Però il pluriennale è un documento che non ha una valenza di tipo formale, ordinaria, e quindi di fatto l'eventuale taglio di alcuni capitoli di spesa, non conta rispetto ad alcune questioni.

C'è la dottoressa Cittadin, eventualmente, per eventuali ulteriori chiarimenti.

Intervento n. 33
Pagine 11–12
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale 231 del 12.11.07 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Io vorrei chiarire alcune cose. Paulon ha fatto bene a fare questo excursus, due questioni di carattere normativo, allora, nel momento in cui si fa una delibera deve essere portata a ratifica, indipendentemente che successivamente si siano fatte delle modifiche nell'ambito di quella delibera. Va chiarito questo.

Quindi, le procedure di carattere tecnico-giuridico vanno rispettate. Questa cosa. Io invece non approvo e non apprezzo i dubbi su alcune cose, chiariamo. cosa è successo qui?

L'Ufficio Servizi Sociali deve bandire, mi sono sbagliata prima, Informagiovani deve bandire il contratto per quanto riguarda la gestione del CRAL, un'operazione che sta.. Centro Ricreativo Adolescenti, che funziona in questo comune da 15 anni, credo lo conosca bene anche Avezzù, visto che era l'Assessore ai 12 Servizi Sociali quando l'abbiamo fatto. In quel momento questo tipo di servizio ha sempre funzionato con gara, cosa succede?

Successivamente all’emissione della delibera, per effettuare il bando di gara, la cooperativa, attuale gestore di questo centro, propone al Comune un progetto che prevede un costo maggiore di quello che il Comune mette nel proprio bilancio, con il principio della sussidiarietà, dice: “Io propongo di fare più cose che vengono a costare questo, per da una parte di questo importo me lo accollo io, perché ritengo di fare un servizio che è maggiore, migliore rispetto quelle che sono le esigenze del territorio e quelle che sono le esigenze del Comune”.

In quel momento l'Amministrazione, vista la proposta e visto anche, con molta serenità, che il principio di sussidiarietà in questo Comune sembrava che fosse una cosa abbastanza normale, hanno deciso di raccogliere questa proposta. Non si fa più il bando di gara e allora si agisce con l'altra operazione, però è tecnicamente giustificata. Ed io mi meraviglio, Paulon, e lo dico con molta serenità..

Intervento n. 36
Pagine 12–13
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale 231 del 12.11.07 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Se aspettava un attimo le stavano spiegando perché mi meravigliavo, che non era... Allora, io faccio l'Assessore al Bilancio e sono l'assessore ai numeri, ci siamo? E non sono in grado di giustificare se non queste cose, giustamente, ma io lo dicevo, avrebbe dovuto porle con una richiesta io..

Se le mi avesse chiesto: “Guardi, facciamo questa cosa, come l'abbiamo fatta per la questione del progetto che viene dopo”, io le ho detto che chiederò l'Assessore Pineda di mandare il progetto, mi avesse lanciato questi dubbi io avrei fatto la stessa operazione che ha fatto adesso, mi sarei informata come ho fatto, con molta serenità adesso, se ci fosse stato magari l'Assessore Ennio sarebbe stato in grado in questo Consiglio di rispondere -è giustificato se non c'è- e avrebbe detto queste cose.

Io, come variazione di bilancio non sono in grado di conoscere e mi permetta, tutte le variazioni non sarà mica che l'Assessore al Bilancio debba andare a sindacare, come mi avete fatto fare con la mostra Narve, nella quale mi avete fatto cercare il mondo! Questa cosa io non l'avevo verificata, l’ho verificata adesso. E credo che sia opportuno ai Consiglieri Comunali -lo dico con molta serenità- che su queste cose chiedano all'Assessore di riferimento qual è l’obiettivo.

Il motivo era questo, io mi sono -siccome ho sentito in lei dei dubbi- mi sono preoccupata di chiamare adesso, mi è stato spiegato questo, lo ritengo un motivo estremamente interessante, che giustifica questo tipo di operazione, che va incontro a quelle che sono le volontà e le esigenze dell'Amministrazione.

Mi dispiace che non ci sia l'Assessore che era in grado di rispondere a questo, non pretendete che quando noi 13 discutiamo in Commissione Consiliare, la dottoressa Cittadin o l'Assessore sia in grado di spiegarvi tutti progetti del comune eh! Perché, se pretendete questo, anche sulla questione che avete sollevato sulle utenze, mi sono preoccupata di andare a verificare alcune cose! Su questa non avevo capito questi dubbi, altrimenti mi sarei preoccupata.

Il motivo è questo: scelta dell'Amministrazione di non fare più il bando perché la proposta è una proposta più interessante che dà più servizi, e che a carico della cooperativa che gestisce il servizio rimane un costo e che riguarda tutta una serie... Io credo che questo vi sarà dovuto, io propongo, Presidente, mi impegno a far avere al Presidente questo progetto che vi venga consegnato, così si giustifica questa operazione. Va bene?

Intervento n. 74
Pagine 25–26
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale 231 del 12.11.07 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Due considerazioni rispetto di alcune valutazioni che sono state fatte.

Per quanto riguarda il progetto per il Centro Ricreativo Adolescenti, al Consigliere Stocco voglio dire una cosa: è vero che la sussidiarietà si realizza anche con i bandi, io ho semplicemente spiegato che l'idea era quella di fare un bando e poi, invece, si è trovato questo progetto che è stato presentato e che si è ritenuto valido -poi ne consegno anche una coppia- che è stato adottato in Giunta il 18 di dicembre 2007, e che in realtà porta avanti un progetto che è molto più ampio rispetto quello che era stato realizzato prima.

E’ stata una scelta, una scelta politica, condivisibile o meno, che non mette in discussione qualsiasi principio, il principio di sussidiarietà che vale sia per l'uno che per l'altro. Per quanto riguarda la questione dell'energia, a parte quello che ha detto il collega Azzalin, io devo chiarire una cosa.

È vero che in sede di assestamento di bilancio, Consigliere Avezzù, avevamo detto che questa era l'ultima, però è anche un dato oggettivo, vi ho dimostrato in sede di Commissione che i € 110.000, di cui stiamo discutendo adesso, erano in quel Bilancio di previsione, al Bilancio di assestamento, pertanto io forse avrò sbagliato nel non evidenziare che quei € 110.000 facevano parte di una delibera che doveva essere adottata, però facevano parte del conteggio complessivo e che portava importo questi valori, quelli di cui stiamo discutendo oggi.

Va detto, in ultima analisi una cosa, che i € 45.000 ad esempio che vengono applicati in più sono un rimborso relativo a bollette di quest'anno, per cui quei € 45.000 che erano usciti da una parte e che rientrano come rimborso, riguardano la gestione del 2007.

L'altra questione importante è questa: l’allocazione delle risorse, quando abbiamo detto, anche in Commissione, che nel capitolo delle utenze c'era un esubero di allocazione di risorse che poi sono state collocate nella pubblica illuminazione, poteva anche essere un errore di indicazione di un importo di questa natura. Ciò non toglie che è vero, quello che salta agli occhi è questo aumento di risorse, che è quello più importante, di circa € 120.000.

Vuol dire che non si è fatto, bisogna fare fino in fondo alcune cose, tenendo presente comunque che nel bilancio del 2007 gravano € 170.000 di utenze relative al 2006, che sono state pagate con il 2007, e che mentre quelle che vengono posticipate all'anno prossimo, per esigenze normali, perché non si conoscono, sono molto e di molto inferiori. Il meccanismo poi del risparmio è un meccanismo, invece, che mi vede consapevole e condivido alcune questioni.

Io sono d'accordo che bisogna fare un grosso investimento per cercare di risparmiare, per quanto riguarda l'energia elettrica, ma 26 anche per una questione ambientale, come sollevava il Consigliere Osti anche in sede di Commissione, non è solo risparmio economico ma è anche un risparmio e un'educazione sociale che noi dobbiamo dare. Per quanto riguarda, invece, la questione dell'Anci, io ho già detto, in tempi non sospetti, che sono d'accordo sul ricorso al Tar.

Lo chiarisco anche in questa sede, ieri abbiamo avuto anche un incontro che era di carattere meramente tecnico sulla valutazione di questo, la scelta fatta di tagliare i trasferimenti, indicando come maggiori entrate Ici, è una scelta che penalizzerà notevolmente i bilanci dei comuni, perché noi non abbiamo conoscenza di quanti saranno le maggiori entrate derivanti sia dai fabbricati rurali da quelli di altra natura. E’ chiaro che adesso acquisire una serie di dati ed elementi, e ci attiveremo per questo.

Questa cosa mi preoccupa se poi in aggiunta... anche perché se pensiamo che a livello nazionale questa incide per € 609 milioni, vi rendete conto qual è l'importo. C'è un ulteriore problema che è stato sollevato ieri è che credo poi l’Anci adesso si sta facendo anche partecipe di questa situazione, uno degli emendamenti della Finanziaria di quest'anno a un'altra situazione, annulla i cosiddetti ticket sanitari.

I ticket sanitari vengono annullati con il carico a carico dei Comuni, ci sono minori trasferimenti per circa € 313 milioni a carico dei Comuni. È una cosa che i Comuni non possono più affrontare. È una situazione che va chiarita fino in fondo, stiamo parlando di federalismo fiscale, stiamo parlando di Enti che danno, che sono i più vicini ai cittadini e che devono rispondere ai cittadini.

Io credo che la battaglia che sta facendo l’Anci la dobbiamo condividere fino in fondo e dobbiamo portare anche le nostre obiezioni rispetto a questo. C'è di più: in Finanziaria poi c'è tutto un aspetto che riguarda il federalismo e la cosiddetta solidarietà sociale per quanto riguarda le Regioni. Dobbiamo vedere come funziona questo.

Non possiamo transigere rispetto ad una situazione che sta venendo avanti. I trasferimenti sono sempre minori e i costi dei servizi che gli Enti locali si vedono trasferire sono sempre di più. Io credo sia una situazione della quale va preso atto e che va contrastata con tutte le nostre forze, indipendentemente dalla collocazione.

Perché se è vero che lo Stato deve garantire una serie di servizi che vanno dalla scuola, alla sanità, alla pubblica sicurezza, è anche vero che poi sul territorio operano gli Enti locali che sono quelli che integrano tutti quei servizi che lo Stato non riesce a dare, e che devono diventare un punto di riferimento rispetto a questo punto.

Intervento n. 84
Pagina 31
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 238 del 15.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Allora, questa ratifica di delibera riguarda un progetto che è il cosiddetto Progetto Sportello Donna, che riguarda le pari opportunità. È una delibera che interessa sia il Bilancio 2007 per una parte molto ridotta, che sono circa € 1500 che vengono spostati dal capitolo Prestazioni Diverse di Terzi al capitolo a Reti Pari Opportunità, sia il Bilancio 2008 nella parte che riguarda le Reti Pari Opportunità e il contributo regionale che avverrà.

Questo è un progetto presentato dall'Assessore Pineda che scuso perché è impegnata in un matrimonio e quindi non può essere qui con noi, però ho chiamato il dirigente Pirani -no, non si sta sposando lei, sta sposando qualcuno, Piscopo, la scuso, nel senso dei vostri confronti- il dirigente e Pirani che è qui e può illustrare qual è il progetto, rispetto alle perplessità che erano state sollevate e alle richieste di chiarimenti che erano stati fatti.

Intervento n. 88
Pagina 32
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 238 del 15.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Consigliere Paulon, la delibera è del 15.11, perché alla 30.11 c'è la ratifica. la delibera è del 15.11 e poi viene ratificata il 30.11.

Intervento n. 90
Pagina 32
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 238 del 15.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Questa è la ratifica. La delibera viene assunta in due momenti: il momento dell'assunzione della delibera il 15.11. Successivamente deve essere riportata in Giunta per la ratifica e l'invio al Consiglio Comunale, però il deliberato è del 15.11 ed è la delibera n.

238 del 15 novembre 2007.

Intervento n. 94
Pagina 34
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 238 del 15.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

Allora, una questione di carattere tecnico: nessuna determina è stata firmata finora, nessuna determina. Un altro aspetto di carattere tecnico, c'è la necessità di fare questa delibera perché.. non c’è la determina, il dirigente... (Il Consigliere Paulon interviene senza microfono - parole incomprensibili)

Intervento n. 95
Pagine 34–35
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 238 del 15.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

C’è quella della prima, ci sarà quella dei € 1500 che riguardano il 2007, manca la parte dell'anno successivo necessariamente. Il problema è questo, l'altro aspetto tecnico, a € 10.000 che sono il contributo del bando regionale, andavano iscritti nel bilancio del 1007 necessariamente, perché 35 altrimenti la Regione Veneto, come fa e come fanno i Comuni, se nessuno ha fatto questa operazione li cancella dai propri residui, e quindi noi abbiamo fatto questa operazione.

Invece, l'aspetto politico sul quale voglio soffermarmi è questo: io capisco le perplessità del Consigliere Paulon, però il decreto legislativo 267 e prima la 142, hanno stabilito le competenze di Giunta e le competenze del Consiglio. Alcune competenze di Giunta.. di Consiglio sono le variazioni di bilancio; l'aspetto gestionale, quindi l'approvazione dei progetti eccetera, è un aspetto che attiene specificatamente alla Giunta.

E’ chiaro che potremmo discutere sul piano politico sulle opportunità che ha dato quella norma, la 142 che poi la 267 ha confermato, rispetto alle materie di competenza del Consiglio. E’ una questione che è oggetto di discussione fino dall'entrata in vigore delle due normative di cui vi facevo riferimento prima, però non la cambiamo noi. L'aspetto gestionale è un aspetto importante che va valutato.

Io credo che magari potrà essere che l'Assessore Pineda sia disponibile a discutere nella Commissione di pertinenza però, che sarà la Commissione Seconda, di questo progetto, e presentare ai Consiglieri questo progetto. Non potete richiedere, e questa è la cosa purtroppo che non si può fare, che ogni e qualsiasi progetto sia portato all'attenzione del Consiglio Comunale, quando non è materia di competenza del Consiglio Comunale.

Per cui, dovrà essere attivato un altro tipo di procedura, se vogliamo, un confronto diverso in Commissione, sapendo comunque che sono atti amministrativi che hanno un loro percorso gestionale. Il motivo di aver fatto la delibera il giorno 15 è un motivo che attiene alla presentazione del progetto in Regione. Era ovvio che il contributo di € 10.000 era legato all'impegno dell'Amministrazione d’iscrivere degli altri importi.

Gli altri importi sono i € 26.000 che sono iscritti per l'anno 2008 e i € 2000 che sono messi a disposizione per il 2007, perché senza questo impegno la Regione non avrebbe comunque dato quel contributo al nostro Comune.

Io credo che questo sia il minimo che dovevamo fare, pertanto non si poteva fare questa operazione in sede di assestamento, perché avremmo perso l'occasione di ottenere quel rimborso, visto che il progetto è stato approvato e che ci permette di dare una risposta rispetto alle esigenze che vengono anche sul nostro territorio. È una cosa innovativa e io credo sia estremamente importante.

Intervento n. 98
Pagina 36
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 238 del 15.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Assessore

Leggi intervento

9 ottobre.

Intervento n. 104
Pagine 38–40
Punto 4

Ratifica deliberazione di G.C. del 30.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007-2009 e alla relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del PEG

Assessore

Leggi intervento

Posso cominciare? Questa ratifica di delibera prevede Variazioni di bilancio sia per il Bilancio del 2007 che per il Bilancio 2008. Per quanto riguarda la parte entrata, noi abbiamo due contributi regionali, uno dei € 30.000 di € 92.500 che sono contributi regionali, uno per le attività teatrali e uno per la stagione lirica; poi c'è un introito relativo a € 33.185 che sono un rimborso IVA relativo all'anno 1994.

Qui va chiarito, questa è una parte di una delibera di un rimborso che era già stato indicato nell'emendamento del Sindaco all'assestamento di bilancio. Avevamo in quell'occasione messo un importo inferiore, perché non avevamo ancora la certezza matematica che questo importo sarebbe arrivato entro la fine dell'anno.

Adesso, successivamente, quindi tenete conto di due fatti che credo siano fondamentali: la delibera di assestamento di bilancio è stata approvata prima del 15 novembre, quindi, quando siamo venuti in Consiglio Comunale era stata già confezionata da oltre 15 giorni. Quindi, quando abbiamo avuto la percezione reale che questo importo, quindi alla fine dell'anno, alla fine del mese di novembre, sarebbe arrivato, abbiamo preferito inserirlo.

L'inserimento di questo importo è stato fatto con questa Variazione di bilancio perché era importante averlo a disposizione già a decorrere dall'anno 2008, perché se invece fosse venuto l'accredito da parte dell'Agenzia delle Entrate di questi € 50.000, 33 più 20, nel mese di dicembre l'importo sarebbe stato spendibile tecnicamente a partire dal mese di luglio, dopo l'approvazione del conto consuntivo.

Per quanto riguarda, invece, la parte spese, viene indicato in € 30.000 nel capitolo per i contributi delle attività teatrali, poi ci sono due piccolissime variazioni di capitoli di spesa. Su questa cosa io credo che vada data un'ulteriore spiegazione: c'è un problema attualmente di gestione di questi capitoli di spesa, in base a disposizioni del Ministero degli Interni, il quale pretende che vengano allocati in modo corretto.

Per cui succede che in alcune occasioni, vuoi per dimenticanza, vuoi per scarsa conoscenza, vengono richieste variazioni di bilancio con l'indicazione di capitoli che poi non sono idonei per quel tipo di utilizzo. Pertanto molto spesso succedono queste piccolissime variazioni che avvengono all'interno delle variazioni molto più grosse. € 92.500 vengono messi nel capitolo relativo all'allestimento della stagione lirica.

Invece, per quanto riguarda l'assunzione del personale straordinario, voi avete visto 39 che c'è una variazione in meno sul capitolo assunzione personale straordinario, invece un aumento per quanto riguarda incarichi e collaborazioni.

Questo è un problema legato dall'assunzione di una educatrice dell'asilo nido, in sostituzione di una che ha avuto dei problemi e che è stata collocata in altro posto, e l'aver indicato questo tipo di capitolo, ci ha permesso, pur tenendo conto di aver utilizzato le graduatorie che sono nel Comune di Rovigo, di dare un incarico temporaneo, fino a che non viene risolto quel tipo di problema.

Per quanto riguarda i € 33.000, sono stati inseriti in un capitolo specifico: progetto di revisione residui attivi e passivi del bilancio. Qui va chiarito, è un progetto che deve essere realizzato e che abbisogna di una serie di motivazioni, lo presenteremo in Commissione, lo presenteremo a chi lo richiederà, però c'è la necessità da parte dell'Amministrazione di fare un repulisti, tra virgolette, di quello che è il Bilancio.

Questo perché, ne abbiamo già discusso la settimana scorsa € 17 milioni di mutui contratti e non ancora utilizzati, però ci sono residui complessivi passivi per € 51.048.796, sono una cifra consistentissima, che potrebbe anche dare delle risultanze sul bilancio molto gravi.

All'ora c'è bisogno di fare una valutazione di questo punto, credo che l'importo che potrà essere utilizzato, parzialmente o totalmente, sia un importo importante da mettere a disposizione, perché è importante l'importo che noi dobbiamo andare a verificare. Quando parliamo di € 51 milioni di residui passivi, 100 miliardi delle vecchie lirette, vuol dire che sono residui che riguardano almeno una ventina danni.

Sono importi che devono essere verificati, sono da una parte contributi, da una parte stanziamenti del bilancio eccetera, che potrebbero dare anche delle risultanze positive. Io me lo auguro e che poi potranno essere applicate ai bilanci successivi.

Per quanto riguarda, invece, la Variazione di Bilancio 2008, riguarda per la parte entrata, il contributo per l'Informagiovani e l'Informa Handicap di € 1000 per la Rete provinciale e per altri €1700 sempre per questa Rete, quindi per un totale di € 2700 vengono poi allocati nella parte spesa per Sportello e Rete Provinciale Informa Handicap.

Quell'altra variazione di € 40.000 è una variazione che si è resa necessaria per anticipare una delibera relativa alla stagione lirica 2008, perché la stagione lirica 2008, voi sapete che ha bisogno di avere le determine in tempo molto antecedente a quella che è la realizzazione poi dal programma della lirica.

Pertanto, come dicevo prima, non vi scandalizzi l'aver indicato in meno nei buoni pasto il servizio di assistenza domiciliare perché, come succede per ogni variazione pluriennale, l'importo che viene variato deve trovare indicazione dei capitoli di spesa che esistono. Pertanto non si può andare ad aumentare un capitolo di spesa ma si deve indicare.

Questi sono due capitoli di spesa che potevano trovare una variazione in diminuzione, ma che necessariamente in sede di predisposizione di bilancio 2008, saranno regolarizzati. Quindi € 40.000, avete capito, riguardano la stagione lirica, l'inizio della stagione lirica primaverile, che aveva bisogno di trovare indicazioni a bilancio per poter fare le determine di tutta una serie di impegni che l'Ufficio Cultura deve fare. 40

Intervento n. 112
Pagina 45
Punto 4

Ratifica deliberazione di G.C. del 30.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007-2009 e alla relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del PEG

Assessore

Leggi intervento

Mi ha guardato male il Consigliere Salvan! Intanto va chiarito, io capisco che in sede di Consiglio Comunale si possa dire di tutto e di più, però io ho guardato adesso agli atti e quella variazione di bilancio fate il 30 di novembre è una variazione che ha raccolto, è l'ultimo giorno utile per fare una variazione di bilancio, che ha raccolto una serie di richieste pervenute dal 29, dal 28 in avanti.

Allora qui ci sono agli atti, come diceva il Sindaco adesso, agli atti del Comune il 29 di novembre è arrivata la comunicazione dei € 71.500; agli atti del Comune 29 di novembre arriva la comunicazione dei € 30.000. Il 30 di novembre c’è la richiesta da parte dell'Ufficio Personale di variazione di quel capitolo di assunzione del personale straordinario all'indicazione negli incarichi. Il 30 di novembre io che sono in ufficio comunico alla dottoressa Cittadin che c'è la certezza di quel credito IVA.

Allora sono variazioni che non potevamo fare, anche perché andiamo a vedere, siccome il 30 di novembre succedono queste cose, perché... (Il Consigliere Paulon interviene senza microfono, parole incomprensibili)

Intervento n. 113
Pagine 45–46
Punto 4

Ratifica deliberazione di G.C. del 30.11.2007 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007-2009 e alla relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del PEG

Assessore

Leggi intervento

Allora, il 30 di novembre ho avuto la conferma ulteriore che c'era questo, perché avevamo dei dubbi che ci desse una parte si ed una parte no, una parte sì ed una parte no, allora c'era questa esigenza. Io devo chiarire una roba, siccome Paulon è molto attento e le dico di guardare la data dell'emendamento del Sindaco, l'emendamento del Sindaco è del 22 di novembre, noi sono venuti in Consiglio il 28.

Voi sapete bene che la situazione è questa, che di solito 30 di novembre si fanno le ultime variazioni che sono richieste che provengono all'ultimo momento. Ho chiarito prima, sulla questione dell'Iva non c'era certezza di qual era l'importo, perché l'importo che avevamo richiesto era molto superiore, poi sembrava che dessero una parte, poi invece ci hanno dato questa, allora una parte l'abbiamo potuta mettere il 22 di novembre l'altra parte, siccome avevamo dei dubbi, avevamo bisogno di ulteriore conferma.

Tra parentesi, qui agli atti c'è il 14 dicembre l'emissione dell'ordinativo da parte dell'Agenzia delle Entrate per il pagamento, 14 dicembre.

Quindi, è vero, si può dire di tutto e di più su questa questione, però l'operazione che si fa il 30 di novembre, siccome è l'ultima variazione che si può fare ed è quella di 46 raccogliere le richieste che provengono, che sono di vario tipo e che possono anche essere positive come quelle della Regione Veneto, quelle dello Stato per quanto riguarda i € 30.000, che non possono trovare di questione prima perché non abbiamo le certezze!

Quindi, per correttezza, se volete, di tipo contabile, il Ragioniere Capo all'obbligo di acquisire la documentazione e non si può fidare di impegni, magari, molto spesso di tipo telefonico, ha bisogno di avere una serie di dati, tant'è che questa delibera è stata sottoscritta in data 30 novembre dal Ragioniere Capo ed è stata vidimata il 30 di novembre con parere positivo dai Revisori dei Conti. Significa che la situazione aveva bisogno di essere accolta all'ultimo momento.

29 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 4
Pagine 2–8
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Io vorrei fare, prima di relazionare sull'assestamento, due brevi considerazioni sulla questione di quel documento pervenuto ieri dalla Corte dei Conti e sugli emendamenti che sono stati presentati, sul piano politico chiaramente, poi sul piano tecnico ci sono delle valutazioni diverse. La questione per quanto riguarda il parere della Corte dei Conti, io spero che i Consiglieri lo leggano con attenzione e che vada anche valutato con attenzione.

Ci sono due pareri all'interno di quel documento, uno è quello relativo al Bilancio di Previsione 2007, nel quale vengono contestate due poste, che sono quella relativa al recupero della lotta all'evasione, e quello della rinegoziazione dei mutui, che non sono neanche contestate, sono messe in discussione. Cosa che con l'assestamento è stata chiarita.

Dirò di più, che il parere è arrivato successivamente, considerato che in sede di riequilibrio dei conti nel mese di settembre di quest'anno, abbiamo già provveduto allo stanziamento dei fondi per quanto riguarda i mutui, per cui la scelta l'avevamo fatta già ante parere espresso dalla Corte dei Conti. Per quanto riguarda, invece, la valutazione sul carattere tecnico per la rigidità del bilancio, saranno valutazioni che dovremo fare in sede politica molto diversa.

Altra cosa, invece, la questione di Polesine Servizi. Io vorrei che fosse chiaro: non c'entra nulla con il Bilancio 2007. La questione di Polesine Servizi è un parere che la Corte dei Conti inserisce alla luce di una delibera di riconoscimento di debito fuori bilancio, perché io ho letto anche i quotidiani stamattina, c'è qualcuno che si diverte a fare anche delle dichiarazioni un po' strane.

Io mi auguro che prenda coscienza di quali danni può fare all'Amministrazione, fare delle dichiarazioni di quella natura! Noi, nel Bilancio 2007, non abbiamo inserito nulla che fosse relativo a Polesine Servizi, per cui il parere della Corte dei Conti è alla luce di una delibera di riconoscimento di debito che abbiamo fatto l'anno scorso. Allora è vero che la polemica politica travalica quelle che sono le capacità anche razionali di valutare dei documenti, però ci sono dei limiti che vanno posti.

Quello è un parere su Polesine Servizi che riguarda un riconoscimento del debito sul deficit 2005, il 2006 di Polesine Servizi è chiuso a utile; mancano alcune cose che sono state fatte, tipo quella di venire in questo Consiglio Comunale a relazionare, ma il Presidente ieri già diceva che c'è questo impegno. Però non possiamo mettere tutto assieme. Polesine Servizi sta andando avanti, rischiamo di mettere assieme una cosa seria con una cosa che, invece, ha già avuto un suo percorso e deve essere valutata.

Per cui, vi prego, leggete le cose con attenzione e valutate con attenzione questa cosa. Per quanto riguarda gli emendamenti, io poi tecnicamente e... ci sono i pareri dei tecnici e io non entro nel merito, faccio una valutazione politica: vorrei ricordarvi che questo è l'assestamento di bilancio, significa che si devono andare a vedere se i conti che sono stati messi sono in linea con quello che succederà entro la fine dell'anno.

L'idea di inserire alcuni emendamenti che prevedono ad esempio l'assunzione di personale, dirottare fondi per l'assunzione di personale, diventa veramente poco credibile, alla luce anche di alcune dichiarazioni fatte dalla minoranza, in sede di Commissione, dove si è discusso, ad esempio, Consigliere Avezzù, del fatto che quei € 40.000 relativi a quella variazione che abbiamo discusso ieri, potessero non essere utilizzati entro fine anno e andare a residui!

E voi adesso proponente degli emendamenti che sono tipicamente dei residui che si realizzano! Perché nel corso di questo ultimo mese non si possono fare quelle cose! Si chiama assestamento!

Io capisco gli emendamenti all'inizio dell'anno, capisco tutto, va bene che si vogliano rompere le scatole -e lo dico con molta serenità- però valutiamo anche fino in fondo come si dirottano dei fondi che invece potrebbero essere utilizzati in altro modo, tipo la questione del fondo di riserva. Quindi, io accetto tutto, in politica si può accettare tutto, però ci sono dei limiti anche alla decenza, in alcuni casi!

Perché nel momento in cui si propone di mettere un fondo per l'assunzione dei vigili, quando manca un mese alla fine dell'anno, vuol dire che quei soldi che si individuano vanno a residui per dato oggettivo! Allora io credo che dobbiamo anche avere attenzione rispetto a queste cose. Si tratta di un assestamento, ripeto, perché forse non è stato ben compreso fino in fondo, e quindi abbiamo verificato, nell'ambito dell'assestamento, qual è la situazione.

Io devo dare un giudizio positivo al fatto, ad esempio, che c'è una variazione in questo Bilancio che è più o meno non eccessiva, se andiamo a togliere la questione della rinegoziazione dei mutui, che avevamo già, peraltro, scelto di non fare, perché vengono confermate quasi tutte le entrate, ad esclusione dell'entrata per quanto riguarda le quote arretrate di Ici.

Devo dire con molta serenità che quando abbiamo scelto, in sede di Bilancio preventivo, di fare questa scelta, sapevamo che c'era un rischio, però avevamo bisogno di iniziare a questo progetto.

Ritenevamo che il percorso avrebbe avuto una durata inferiore rispetto a quella che ha avuto e che invece poi, alla resa dei conti, si è reso necessario un tempo maggiore, determinato dalla necessità di fare un catasto degli immobili, di fare una valutazione di immettere dei dati, che poi però -e questo è l'aspetto positivo- ha dato dei risultati, pure essendo partito in ritardo.

Perché l'aver fatto un accertamento di € 300.000 nel giro di pochissimo tempo, non dimentichiamo che è partito a settembre e siamo a novembre, questo progetto di bilancio è stato poi orientato verso la metà di novembre, quindi significa che nel giro di poco tempo si è dato un grande risultato. La seconda questione che voglio chiarire fino in fondo, che è stata anche oggetto di alcune valutazioni, è quella relativa al perché l'abbiamo data ad ASM.

Noi l'abbiamo data ad ASM, consapevoli che è la nostra azienda, e che come prassi in questo Comune si cerca di agevolare questa nostra tra azienda e per un secondo obiettivo, perché l’ASM gestisce per nostro conto la TIA, per cui poteva, assieme al recupero dell'Ici, avere anche un'incidenza per quanto riguarda il recupero della TIA. Quindi c'era un doppio obiettivo.

Viene garantito che c'è un aggio su questo tipo di intervento, che è nella norma, il 30-32%, e che quindi è un obiettivo che a noi serve anche per il futuro, perché stabilizzerà delle entrate! Perché, aver trovato, tra virgolette, i cosiddetti evasori, significa che c'è un recupero di quote arretrate, ma c'è anche una stabilizzazione di nuove entrate per il futuro. Credo sarà un aspetto positivo, soprattutto per la perequazione sociale e per un certo tipo di investimento che si vorrà fare.

C'è una questione importante che riguarda i mancati trasferimenti dello Stato. Questo, voi sapete che con la Finanziaria è entrata in vigore una nuova norma, che ha stabilito che si paga l’Ici sui cosiddetti fabbricati rurali.

I fabbricati rurali vanno accatastati, c'erano dei limiti di tempo, entro il mese di novembre, mi pare si è all'ultima proroga per l'accatastamento di questi; è stato stimato, a livello nazionale, che le entrate avrebbero avuto questa rilevanza, tant'è che hanno autorizzato le Amministrazioni ad iscrivere lo stesso importo in aumento dell’Ici. Dovranno essere fatti gli accertamenti.

E’ chiaro che se l'accatastamento è avvenuto entro questo mese di novembre, anche per effetto di quel famoso progetto di cui parlavamo prima, ci sarà la necessità di verificare e di valutare fino in fondo quale sarà questo risultato, ma non incide più di tanto sul bilancio. Incide invece sull'autonomia. E questo è un discorso sul quale si deve porre l'attenzione, che è quello dell'autonomia degli enti locali e della capacità di intervenire e di valutare le proprie entrate.

Su questo, purtroppo, manca quella norma di carattere generale che riguarda il federalismo e io spero che si arrivi a modificare anche questa cosa, per permettere agli enti locali di avere un'autonomia gestionale. Ciò non toglie che questo, però, cozza con quelle che sono le problematiche dei comuni che, sempre con i minori trasferimenti, hanno delle grosse difficoltà a permanere. Parlavamo poco tempo fa in Giunta della questione del Patto di Stabilità di cassa.

Noi abbiamo rischiato di non riuscire, forse non riusciremo a fini fondo a pagare, ad onorare i nostri pagamenti perché dobbiamo rispettare, oltre al Patto di Stabilità, anche il Patto di Stabilità di cassa che risente di un grande problema, che il problema è dei trasferimenti dalla Regione e dei trasferimenti dello Stato.

Siccome i trasferimenti avvengono con tempi un po' più ritardati, rischiamo, non avendo noi quei trasferimenti, di non poter far fronte, pur avendo la disponibilità, di non poter far fronte ai pagamenti.

Questa cosa è stata contestata, c'è un'ultima lettera anche del Presidente dell'Anci Veneto, inviata a tutti i Comuni, credo sia recentissima, in cui invita la Regione a legiferare in merito, come ha fatto per le Province, cioè a dire: “Quei trasferimenti che noi vi diamo considerateli acquisiti per cassa, così non rischiate di sforare il Patto di Stabilità”. Cosa che è già stata fatta peraltro, mi sembra, quest'estate o poco tempo fa per le Province, e non è ancora arrivata per i Comuni.

Io mi auguro che la Regione proceda in tal senso, perché così anche la Regione dimostra un certo tipo di atteggiamento diverso nei confronti degli enti locali. La questione poi, che va chiarita, quella relativa ai trasferimenti di cui si è parlato anche poco tempo fa per quanto riguarda i trasferimenti regionali.

C'è una situazione un po' diversificata: allora, la Regione ha trasferito maggiori entrate per € 77.000 per l'assistenza domiciliare integrata, però ha trasferito anche minori entrate per i contributi per servizi socio-assistenziali. Quindi, le maggiori entrate sono di circa € 40.000. Sono state allocate all'interno del Bilancio e hanno determinato poi una variazione, come quella che verificata.

C'è una cosa che mi preoccupa di più, però non ho la percezione di qual è il motivo per cui è avvenuta questa cosa. Noi avevamo previsto un contributo regionale per gli asili nido di € 150.000, di fatto la Regione ci ha comunicato che ci dà € 109.000. Non so da cosa derivi questa situazione, mi si dice che è delegata al fatto che la legge finanziaria nazionale prevede un finanziamento agli asili nido, per cui la Regione ha dirottato alcune risorse.

Certo che è preoccupante per un Bilancio come il nostro, per una situazione come la nostra, avere una riduzione dei trasferimenti di quasi un terzo, per quanto riguarda l'asilo nido. Voi sapete che il nostro... abbiamo anche attivato il nuovo “Nido primavera”, per cui questa cosa penalizza un servizio, anche perché l'asilo nido ha una funzione estremamente importante per dare risposte alle esigenze delle donne, alle esigenze della nostra città.

Per quanto riguarda altre poste, poi c'è la dottoressa Cittadin e la dottoressa Rocca che vi possono dare alcune indicazioni. La cosa più importante da rilevare è quella relativa alle ammende e alle oblazioni. L'aumento di € 600.000, che porta lo stanziamento definitivo a 2.000.947, è una previsione fatta dai dirigenti degli uffici.

Questa previsione, superiore notevolmente a quella che era la previsione iniziale, è dovuta, è vero, in parte all'attuazione e alla messa in funzione dei due autovelox, che comunque in questo momento stanno, ad esempio, riducendo il numero delle multe che vengono fatte. Però è un dato che oggettivamente, pur avendo ingrassato, tra virgolette, il bilancio del Comune, ha anche un aspetto di tipo sociale che è quello deterrente per quanto riguarda gli incidenti stradali.

Io credo che sarà opportuno mantenere in funzione questi due autovelox, visto e considerato che nell'ultimo anno in quelle due strade c'è stata una riduzione notevole degli incidenti. Qualcuno in Commissione, tra virgolette, sosteneva, proponeva alla Giunta, così come battuta, di spostarli da una via ad un'altra per cercare di fare più cassa. È una battuta, però in realtà credo che vadano valutate alcune strade sulle quali c'è un rischio oggettivo, e quindi alcuni tipi di interventi vanno fatti.

Per quanto riguarda la questione del personale, c'è la questione dei buoni pasto. L’ho chiarita ieri e lo voglio ridire oggi. E’ successo questo, c'era questo nuovo… si doveva andare a rifare l'appalto per la fornitura dei buoni pasto.

Memori di quello che era avvenuto, si sono acquistati più buoni pasto rispetto a quelle che erano le esigenze. Questi buoni pasto che sono stati acquistati, sono stati utilizzati nel corso dell'anno 2007, e hanno determinato questa riduzione, ma non è un trend corretto. Il trend corretto per quanto riguarda il nostro Comune sui € 110.000 e i 98 che ci sono quest'anno risentano dei maggiori buoni pasto acquistati nel 2006.

Per quanto attiene, invece, la questione del recupero, come dicevo ieri, io ho notato con piacere che c'è stato questo controllo dal 2003 al 2007 che ha permesso di recuperare un 600 buoni pasto, un numero irrisorio, considerato il numero che viene elargito ogni mese dal Comune, 1500 buoni pasto, significa che c'è la correttezza della gestione che hanno fatto i nostri dipendenti. Questo mi sembra un aspetto positivo da sottolineare, alla luce dell'attività che essi svolgono, a favore di questo Comune.

Per quanto riguarda le entrate credo non ci sia null'altro da dire. Sul versante, invece, delle spese, ci sono alcuni assestamenti che sono dovuti al fatto nelle richieste da parte degli uffici di allocare, in particolari capitoli di bilancio, alcune spese che sono state individuate. Ah, scusate, nella questione delle entrate devo sottolineare la vicenda degli interessi attivi, che è stata anche oggetto di critica da parte di qualche collega dell'opposizione.

Allora, intanto vi do due dati che forse interessano a tutto il Consiglio, li avrebbe dovuti conoscere qualcuno che ha fatto alcune dichiarazioni, ma gliele ricordo. Gli interessi attivi per il Comune di Rovigo nell'anno 2004 sono stati € 400.000; nell'anno 2005 € 400.000; nel 2006 400 e qualcosa.

Questo significa che il trend di mutui che non vengono utilizzati perché i lavori sono in corso eccetera, è abbastanza normale, e che il picco determinato quest'anno è dovuto alla contrazione dei famosi i mutui per i contratti di quartiere. Questo lo dico perché, siccome questa cosa è stata messa in discussione, è per dimostrare che c'è un trend ordinario per cui i mutui mediamente sono 10 o 11 milioni che non vengono utilizzati.

E’ un aspetto che penalizza notevolmente il Comune e che mette anche in difficoltà, perché frena delle risorse che potrebbero essere destinate a spesa corrente. E’ chiaro che bisogna trovare un sistema di questa cosa, però il problema è questo: la normativa prevede che prima di lanciare l'appalto si faccia la contrazione del mutuo.

E’ chiaro che se l'appalto riguarda opere che durano 4 o 5 anni, la contrazione del mutuo avviene oggi e la materiale erogazione del mutuo avviene nel corso dei quattro o cinque anni, determinato dal fatto che si pagano le opere a presentazione di stato avanzamento lavori. Questa operazione mette in condizione il Comune di pagare immediatamente le rate di restituzione del mutuo, sia conto capitale che interessi, però di non avere utilizzato il denaro.

A fronte di questo denaro non utilizzato viene riconosciuto un interesse attivo; l'interesse attivo è inferiore rispetto all'interesse passivo che si paga. Bisognerà trovare un sistema di riequilibrio. In passato, la normativa prevedeva che la Cassa Depositi e Prestiti erogasse e caricasse al momento dell'erogazione.

Da quando la Cassa è diventata una banca tout court si comporta come le altre banche! E quindi anche con la Cassa Depositi e Prestiti succede questo. C'è quindi, all'inizio del 2007, un carico di mutui di € 17 milioni che incide notevolmente e che devono essere verificati, perché deve essere trovato un sistema di controllo perché credo non sia più affrontabile, in futuro, un'operazione di questa natura.

Mi preoccupa già quello che è appena avvenuto, perché è chiaro, se ho appena contratto di mutuo per il Corso del Popolo, 2 milioni e mezzo di euro, però sappiamo bene quant'è il tempo di realizzazione, avendolo contratto quest'anno, già a partire dal prossimo anno ci sono le rate per quanto riguarda sia interessi che capitale, e l'erogazione materiale avverrà sì e no a metà anno, una parte, vero? E quindi la questione la dovremo affrontare.

Dovremo andare a verificare come esiste la normativa, la verificheremo anche assieme con i Lavori Pubblici e, se è possibile, realizzare un progetto diverso. Per quanto riguarda le spese, vi dicevo, c'è questa variazione determinata da più e meno rispetto alle esigenze che ci sono.

Per quanto riguarda il capitolo delle prestazioni di terzi, il famoso capitolo che è portato da 390 a 190 va chiarito; i € 90.000 riguardano la quota che dobbiamo… di aggio che dobbiamo ad ASM per il recupero dell'evasione, i € 100.000 sono la quota ordinaria che noi dobbiamo alla società concessionaria per la riscossione ogni anno dell’Ici, perché ogni anno questa concessionaria riscuote per conto del Comune l’Ici ed a questa viene riconosciuto un aggio, come previsto per legge.

Tutto il resto delle entrate.. delle uscite, sono un po' riequilibrate. C’è la questione del milione e 900.000 mila euro, che era il costo di rinegoziazione dei mutui, costo di rinegoziazione, che viene tolto perché di fatto non c'è stata questa operazione. Devo dire, a conclusione di ciò, che la rinegoziazione non può avere corso in questo periodo.

Stamattina, leggendo i giornali, sembra che la Federal Reserve decida una riduzione dei tassi per sciogliere alcuni nodi che ci sono in America. Io mi auguro che questo avvenga, e che si arrivi anche a una riduzione dei tassi di interesse. E’ un'operazione che riguarda non solo il Comune, ma riguarda tutta la nostra società.

I grandi problemi che stanno venendo fuori, ad esempio per i mutui per l'acquisto di case, che stanno mettendo in ginocchio una parte della nostra popolazione, risentono anche di questo. E’ ovvio che se ci sarà una variazione, una fluttuazione in basso di questi tassi, avremo anche noi la possibilità di rinegoziare i mutui. Discuteremo in questa sede se e come e se sarà opportuno farlo.

Io credo che sia una delle poche cose che purtroppo gli enti locali hanno per aver un minimo di liquidità, che poi ricade necessariamente sul futuro. Non abbiamo operato noi alcune operazioni sui derivati, che era una preoccupazione che avevo sentito in giro, sui cosiddetti swap, non è stata fatta un'operazione a rischio, che sta mettendo a rischio alcuni bilanci dei Comuni.

Per cui mi sento anche di dire che è un Bilancio che ha le caratteristiche di poggiare su un terreno solido, che ha delle entrate che sono certificate e che ha delle spese che sono quelle che poi si intendono portare fino a fine anno. È chiaro che in alcune questioni si potevano fare delle scelte diverse. Noi abbiamo fatto questa operazione.

Ognuno mette del suo rispetto alle scelte che si fanno. Io credo che vada sottolineato l'impegno che si è avuto, anche perché non va dimenticato, io non voglio fare ancora quella del dejà vu, del già visto, però partivamo da una situazione estremamente pesante.

Abbiamo fatto delle scelte difficili, siamo riusciti ad arrivare in fondo con un riequilibrio che non penalizza le entrate, le spese che avevamo previsto e gli stanziamenti all'inizio dell'anno, credo che sia da fare un plauso a tutto il nostro Comune, inteso come i dipendenti e i dirigenti che hanno saputo, pur nelle ristrettezze di questa situazione, portare avanti gli obiettivi che questa Amministrazione aveva posto.

Intervento n. 8
Pagina 9
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Allora, su questa questione io, siccome quando ho visto la situazione dei mutui, € 17 milioni, mi sono preoccupata di andare a verificare se era possibile. Mi si dice, dal punto di vista tecnico però potremmo chiamare l'ingegner Moscardi qui a dirlo, che non è pensabile accendere un mutuo facendo un appalto unico. Bisognerebbe fare gli stralci, e quindi appalto a stralci.

Per fare vari mutui bisognerebbe fare tre stralci, nel caso di Corso del Popolo, che è una cosa che io avevo chiesto, non è possibile pensare a stralci, capito?! Mentre si può pensare magari a stralci in altre cose, sulla vicenda mi hanno detto che non è pensabile. Io credo che su questa cosa bisognerà trovare un meccanismo diverso.

Una volta, vi dicevo prima -mi dispiace che forse non ho spiegato bene- la Cassa Depositi e Prestiti faceva partire i mutui al momento della devoluzione. Oggi non lo fa più perché è una banca a tutti gli effetti. È chiaro che bisogna andare a contrattare, secondo me, però non conosco bene la normativa di tipo finanziario, magari Avezzù ci potrà insegnare, bisognerebbe contrattare.

Magari Avezzù, che lavora in banca, potrebbe insegnarci. Bisognerebbe contrattare con la banca, la costituzione, quindi il mutuo, e dopo dire: “Però le rate si diversificano a seconda della loro somministrazione”. Io non so se possa essere... se è possibile dobbiamo farlo, perché, e chiudo la vicenda… No no, finora... guardate, finora questa cosa in questo Comune non è mai stata fatta.. (Parole incomprensibili senza microfono)

Intervento n. 9
Pagina 9
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Con i BOC, però adesso bisogna farlo subito, perché ad esempio, per fare l'appalto del Corso del Popolo è stato fatto un mutuo di 2 milioni e mezzo di euro per poter lanciare l'appalto, però bisogna chiaramente andare a contrattare con il mutuo la somministrazione e i tempi diversi per poter fare. Io adesso, su questa cosa, daremo l'incarico, siccome è una questione di carattere tecnico, saranno tecnicamente gli uffici che dovranno valutare come rispondere.

Intervento n. 15
Pagina 12
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Non c'è un vincolo!

Intervento n. 32
Pagine 25–26
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Allora, ci sono molte cose che bisognerebbe dire. Alla prima vorrei rispondere a Paulon, dicendo: sulla questione degli interessi attivi a marzo, è vero, poteva essere magari stabilito un importo superiore, però gli uffici avevano ritenuto questo, forse non avendo la percezione totale di quali poi sono stati mutui che erano stati stipulati eccetera. Non la vedo come una grave situazione.

È una situazione che si è verificata e che ha un peso migliore adesso e che comunque va a compensare delle differenze per quanto riguarda le altre entrate. Voglio invece chiarire la questione per quanto riguarda gli accertamenti per le multe e il 50% per la sicurezza: guardate che la sicurezza mica sono solo i capitoli che vengono dedicati alla questione dei vigili urbani!

La sicurezza sono tutti gli interventi che riguardano, interventi strutturali sulle strade sono moltissimi, sono le manutenzioni straordinarie degli impianti semaforici, la realizzazione è tutta una serie di cose. E la dottoressa Cittadin mi dà il dato assestato, per dimostrare che il 50% è stato dedicato a questo: € 1.529.000.

Per dire... e qui ci sono previdenza integrativa, materiale di consumo, spesa per educazione stradale, segnaletica verticale, segnaletica stradale, vestiario, sorveglianza agli edifici scolastici… per dire che questo qui è uno degli aspetti che tecnicamente viene valutato anche dai Revisori perché, come la questione degli oneri di urbanizzazione, anche questo ha una sua validità e viene valutato.

Gli interessi passivi che poi qui sono, sono gli interessi passivi sugli interventi strutturali per le strade, per la viabilità ordinaria, per quant'altro c'è a disposizione. Quindi questa operazione si rispetta. Voglio chiarire la questione della sicurezza, che parlava prima Paulon.

Per quanto riguarda la sorveglianza davanti alle scuole, l'anno scorso c'erano € 40.000, la sorveglianza davanti alle scuole e tutta una serie... Quei € 40.000 che non ci sono più del trasferimento dalla Regione Veneto, hanno riguardato un progetto particolare, che era quello della sicurezza sugli autobus e tutta una serie di cose..

Noi, per quanto riguarda alcuni tipi di intervento, abbiamo fatto un impegno, perché se voi pensate che agli addetti davanti alle scuole erano stati finanziati fino a giugno con il progetto, con i fondi della Regione Veneto, però li abbiamo rifinanziati con settembre e quindi a partire da ottobre sono partiti fino a dicembre, significa che avevamo visto in quello un obiettivo da perseguire e quindi abbiamo, già in sede di riequilibrio, indicato quell'importo.

Io devo fare un plauso all'intervento di Scarinzi, perché per me io non ho nessuna difficoltà ad ammettere, nella mia razionalità eccessiva, forse in alcuni casi, o forse nella mia incapacità di essere un po' troppo dolce, come si dice, ad ammettere che le critiche a me vanno bene, critiche costruttive. Mi va bene alla critica di Scarinzi. Mi va bene la critica di Stocco.

Mi va un po' meno bene la critica di Avezzù. (Parole incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 33
Pagine 26–30
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

No, Avezzù! Quando Avezzù mi dice che le previsioni non davano veridicità, io vorrei ricordare a lui, e lo voglio ricordare a tutti, quando l'anno scorso abbiamo dovuto tagliare le previsioni delle piscine in entrata, che sapevate già di voler dare in concessione, quando abbiamo dovuto tagliare le previsioni di entrata della Polesine Servizi, il famoso canone che sapevate già che non c'era; quando avete prelevato al fondo di riserva dei fondi, allora le lezioni ce le diamo un po' tutti!

Siccome facciamo politica da tanti anni e sappiamo bene come funziona il meccanismo, alcune cose si possono dire altre meglio non dirle perché magari chi le dice a quello che ha combinato altre cose uguali in altri tempi. E allora, siccome io voglio essere fino in fondo razionale, posso dirvi una cosa: quel progetto sull’Ici, se voi andate a leggere le mie dichiarazioni, io non ho mai detto che ho fatto bene a mettere quell'importo a gennaio.

Ho detto, finora, e l'ho ripetuto in Commissione e detto qui dentro, che è un progetto che si sta realizzando. Quindi che avevamo visto bene. Che l'importo fosse stimato o sovrastimato, ne prendo atto!

Ci mancherebbe altro! Però, l'operazione più importante qual era? Andiamo a valutare qual è lo scopo del raggiungimento di un obiettivo.

L'obiettivo che volevamo raggiungere era quello di cercare di stanare chi non paga; era quello di cercare di evitare che ci siano evasioni future. Quello che io sento in giro adesso è: “ Ma se io mi faccio il ravvedimento per il 2006 sono a posto?”, vuol dire che un obiettivo l'abbiamo raggiunto, che era quello di cercare di allargare la platea dei contribuenti, perché così si paga meno tutti, che è un obiettivo che la lotta all'evasione fiscale sta cercando di fare.

E allora, siccome i furbi non devono essere premiati, vale la pena di continuare con quel progetto, e non si può dire: “Ma è una cosa che avete dato ad ASM”, ma e di qua, ma è di là! È un progetto che è importante portare avanti e che è importante averlo fatto assieme ad ASM, e che sta dimostrando di avere delle gambe.

Il fatto di aver stimato all'inizio dell'anno questa cosa, non dà carenza di veridicità, per il semplice motivo, caro Consigliere Stocco, che come diceva il mio amico Paulon prima, le entrate devono essere quelle accertabili. E allora io, quando parto dal presupposto dell’accertabilità, ho un'alea di valutazione che potrebbe anche essere sbagliata, vale per gli oneri di urbanizzazione. Perché questo?

Perché, presuppone dall'arrivo dei PIRUEA, tutta una serie di cose, si era presunta un'entrata superiore a quella che di fatto si sta realizzando, ma non è perché si sono rallentati! Andate a vedere come funziona il meccanismo. Il meccanismo funziona che c’è la richiesta di concessione edilizia, poi c'è il ritiro della concessione, ci sono dei tempi che purtroppo non sono i tempi nostri.

Non rientrano nei tempi normali, solari per i quali avremmo voluto realizzare. Potrebbe avvenire che si spostano, c'è un mercato che è un po' in difficoltà, si sta modificando tutto! Io credo che l’alea, cosiddetta dell'accertabilità, sia un’alea abbastanza grande.

L'altra questione, io vorrei qui sfatare una valutazione, io sono d'accordo che il Bilancio deve essere partecipato. Ma secondo voi cosa significa bilancio partecipato? Significa che nel bilancio ci debba essere una programmazione?

Il bilancio è sintesi di programmazione di tutte le attività dell'Ente. Il bilancio è l'imbuto dove si fermano, se c'è un collo di bottiglia come quello dei trasferimenti statali! Ed io prima le avevo dette, Avezzù, queste cose, per quanto riguardava i € 520.000, sulla mancanza del federalismo fiscale e dell'autonomia, che però potrebbe avere due gambe: una positiva ed una negativa.

C'è un imbuto nel quale vanno a confluire le programmazioni. Il bilancio va visto così! Va visto chiaramente come una somma algebrica, perché non potrebbe essere diversamente.

Le programmazioni sono le cose che fa l'assessorato ai servizi sociali, quello ai lavori pubblici, quello alle politiche giovanili, all'immigrazione, alle partecipate. Poi alla fine il tutto confluisce in numeri, perché non è possibile diversamente. La progettualità è altra rispetto ai numeri, perché poi in economia i numeri contano e sono quelli che determinano l'equilibrio.

Sulla vicenda del sociale io credo e continuo a mantenerlo, l’ho detto in sede di previsionale e mi permetto di continuare ad insistere anche in questa sede, il sociale non è stato penalizzato da una situazione finanziaria del Comune che era in difficoltà! Abbiamo privilegiato quel settore, non è vero che sono stati tagliati. Poi ci sono delle funzioni, delegate regionali, tutta una serie di cose che arrivano con trasferimenti regionali.

Il bilancio della Regione -e qui do atto a quello che diceva Avezzù anche in sede di preventivo- trasferisce i fondi dopo averlo realizzato, soltanto che noi in sede di preventivo queste cose non le possiamo avere. Io pensavo che la Regione fosse un po' più matrigna, non lo si è dimostrata! Mi va bene, l'ha detto anche l'altra volta, però ad esempio non mi è piaciuto il mancato trasferimento per gli asili nido, l’ho detto prima!

Per dire.. le situazioni vanno in evolversi, perché hanno questo tipo di funzione. Le scelte che si fanno, programmatorie a livello regionale, che si trasformano nei progetti, nei programmi e nei bandi, vanno a privilegiare settori di un tipo o di un altro.

Sulla questione del bilancio che deve essere chiuso in pareggio, è un obiettivo che hanno tutte le Amministrazioni, ma è chiaro che avere dei residui, è un aspetto negativo della gestione del denaro pubblico, perché bisognerebbe spenderlo tutto, però è anche vero che i residui, che gli avanzi molto spesso, come quelli tra 2006, sono determinati dalla variazione tra i residui attivi e passivi. Cosa non prevedibile!

Perché io, ad esempio, posso dirvi che se vado a verificare la veridicità del bilancio corrente 2006, vedo che il saldo è quasi a zero. Quello che ha determinato quell'avanzo è stata la fluttuazione dei residui attivi e passivi, quindi ritengo che abbiamo fatto un'operazione fatta bene. Sulla questione delle multe vale lo stesso discorso: l'accertabile a gennaio.

Noi abbiamo valutato il bilancio a marzo, però a gennaio l'accertabile non ci poteva permettere di valutare in modo diverso, perché il Bilancio è stato predisposto a gennaio. Gli autovelox o sono entrati in funzione a marzo!

E allora io chiedo: ma perché stiamo facendo tutta ‘sta valutazione sugli autovelox, che sono una tassa in più, quando sono entrati in funzione a marzo e hanno € 1 milione in più, però le entrate stimate, le entrate stimate da due anni a questa parte per multe in questo Comune, erano oltre € 1.800.000. Quindi c'era già un trend di quella natura, gli autovelox hanno accelerato. Io, ripeto, ritengo che gli autovelox siano un deterrente.

Se poi qualcuno lo ritiene una tassa iniqua, se permettete, ci sono delle valutazioni sociali: i costi sociali degli incidenti stradali sono enormi per la comunità, ed io ritengo che se qualcuno vuol fare il birichino e correre troppo forte, non sia corretto, perché altrimenti tutta la serie di iniziative che sono state portate avanti contro gli incidenti stradali in questo periodo, sarebbero vanificate se non ragionassimo in termini di costo sociale rispetto questo.

Dopo, che questo diventi anche un introito per il Comune va bene, potrebbe… va bene, l'ho detto prima, ingrassa le casse del Comune, ma diamo il peso reale a queste situazioni! Diamo una valutazione del perché sono stati collocati lì, ad esempio. Sono stati collocati in quei due posti perché, su suggerimento di chi si occupa anche di incidenti stradali, Polizia e Carabinieri, erano ritenuti due punti cruciali delle entrate in città.

E allora, anche di questo va tenuto conto, ed io credo che se dobbiamo fare una politica, facciamola 360°, tenendo presente anche questa situazione. Sulla questione delle opere pubbliche le valutazioni che faceva prima sia Avezzù e quelle che faceva Stocco, io sono d'accordo: ci sono dei problemi, dei ritardi eccetera. Ci sarà qualcuno che risponderà rispetto a questo.

Io ho sollevato questa questione per quanto riguarda il progetto di spegnimento delle luci, sarà una valutazione che dobbiamo fare, è un progetto che bisogna realizzare per il risparmio energetico, ma vale per il risparmio economico e vale anche per il risparmio sociale e ambientale, perché anche troppo inquinamento luminoso crea dei problemi, perché poi le risorse non sono, non saranno infinite, per cui bisognerà che valutiamo tutte queste cose. Io credo che abbiamo dato delle immagini diverse.

Il bilancio, mi dispiace non ci sia Avezzù, non era drogato, perché vorrei ricordare, per quello mi rivolgo molto più spesso a lui che non ad altri, perché quando abbiamo discusso in questa sede, io ero all'opposizione, del preventivo 2006, c'era, per quanto riguarda ad esempio la stima, per metterla a confronto con la stima sul recupero dell'Ici, c'era una valutazione dei revisori dei conti sulla stima di entrata per quanto riguardava le multe, messa in discussione già in sede di preventivo dai Revisori dei Conti, i quali avevano detto: “State attenti e verificate”, che è la stessa cosa che hanno detto noi per quanto riguardava il progetto di recupero dell'Ici.

L'abbiamo seguito e lo stiamo seguendo. Io credo che non ci sia questa volontà di dire che c'è un assestamento falso. È vero quello che diceva Avezzù su quella posta di € 520.000, però dobbiamo tenere conto che come tutte le cose c'è stato anche lì un dilatarsi dei tempi.

I dati presentati su Il Sole 24 Ore non tengono conto di una cosa, che i termini per adeguare l'accatastamento dei fabbricati rurali scade il 30 di novembre, perché è stato prorogato, prima era giugno e adesso è arrivato a novembre. Allora vuol dire che anche i dati che si hanno dell'accatastamento rurale, non sono dati reali; a consuntivo verificheremo questa cosa ed io mi auguro che l’Anci insista, perché non è possibile fare buchi per i comuni perché c'è una scelta di questa natura!

È stata una scelta non condivisibile, che ha creato e che creerà problemi ai comuni. Ma come dicevo prima che una necessità di dare risposte ai cittadini, e allora io mi permetto qui di chiudere: non abbiamo risolto tutti i problemi, non abbiamo dato tutte le risposte, per quello dicevo che erano positive anche le critiche di Scarinzi. C'è ancora di più da fare.

È vero che c'è un problema sugli interventi sulle frazioni, però non cerchiamo di buttare tutto a mare, perché alcuni interventi sulle frazioni sono in questo bilancio e vanno realizzati, perché nel preventivo che è stato presentato c'è, ad esempio tutta la ristrutturazione per quanto riguarda i monumenti con i fondi della CARIPARO; c'è l'intervento sulle strade che è stato fatto, parzialmente, ma erano quattro anni che non si interveniva sulla riasfaltatura della città.

Erano quattro anni che non si faceva l'appalto, perché l'ultimo appalto sull'asfaltatura è stato fatto nel 2002 in questo Comune, sì, 2002, ci sono agli atti.

Adesso si sono fatti dei piccoli interventi, si stanno portando avanti degli altri interventi che già la passata Amministrazione aveva fatto, gli interventi sulle scuole, bisogna intervenire… Si sta intervenendo, ad esempio, su alcune palestre che non erano adeguate, la palestra di Granzette, si interviene su alcuni interventi sulle acque bianche, sullo scolo delle acque c'è un progetto approvato per Grignano, per Granzette, alcune cose stanno facendo. Io sto dicendo alcune cose che si stanno facendo!

Altre cose debbono essere fatte! Io credo che bisogna avere un'attenzione particolare: stare vigili ed attenti, verificare queste cose, andare anche a rispondere rispetto quello che si fa. Poi alla fine -e chiudo con un passaggio che mi è piaciuto, che diceva prima Stocco- quando non ci sono soldi e la coperta è corta, bisogna cercare di trovare delle priorità.

La priorità su Corso del Popolo, e qui spezzo una lancia, per me è una priorità e ritengo vada incontro alle esigenze di una società moderna. Potrebbe non essere per altri così, però io la condivido e ritengo anche che quel progetto che è stato, che adesso andrà accantierato, sia un progetto importante perché è la carta da visita della nostra città. Perché altrimenti dovrei dire che non era giusto fare il Passante Nord, perché c'erano altre priorità!

Ognuno sceglie le priorità a seconda anche del proprio sentire e di quello che intende realizzare. Io credo che quest'anno l'investimento che è stato fatto sul Corso del Popolo sia importante, debba essere seguito, perché alcune delle cose che sollevava ieri Paulon mi sono piaciute, la questione “Ma se noi mettiamo il porfido stiamo attenti perché c'è più inquinamento, le polveri, eccetera”, però mi pare che anche questo, il materiale che vengono usati, siano di un certo livello.

L'altro problema lo sollevava Stocco e diceva: “Guardate che il porfido comunque se ci passano mezzi che hanno un certo peso creano problemi, a differenza dell'asfalto”, però quel progetto deve essere seguito.

Dovrà essere data attuazione a quel progetto per fare diventare anche la nostra città una città nella quale si venga volentieri in centro storico, non perché si vuole allontanare dalle frazioni, ma perché i punti di ritrovo non diventino i centri commerciali e non siano, invece, le altre città, quelle che sono più appetibili.

Io chiudo con questo dicendovi che ritengo che la veridicità di queste valutazioni e di queste cose, sia nel fatto che abbiamo comunque mantenuto un sistema che ci ha permesso di andare avanti.

Sulla vicenda -poi non entrerò nel merito- degli emendamenti, dico solo questo: ricordatevi, e lo ricordo a me stessa come lo ricordo a voi, che siamo in presenza di assestamento a qualsiasi emendamento presentato che presupponesse un impegno per realizzare un obiettivo, non trova tempo di realizzazione, e farebbe parte di quell'importo e stornerebbe degli importi che invece possono essere utilizzati per altri obiettivi, che io ritengo siano prioritari.

Per cui io mi permetto di dissentire rispetto a questa scelta degli emendamenti e mi permetto, invece, di dire che sulla vicenda dei mutui l'attenzione la faremo, e l'idea che lanciava prima Mancin è interessante sui mutui di cantiere. Mi auguro sia realizzabile all'interno della pubblica Amministrazione.

Intervento n. 95
Pagina 45
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Consigliere, si chiama assestamento, significa che c'erano delle fatture che adesso sono state impegnate e che quindi... Assestamento, cioè vuol dire: avevamo bisogno di quei soldi per metterlo a posto, eh!

Intervento n. 172
Pagine 68–69
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Volevo dire anch'io, condivido lo spirito dell'emendamento, non condivido il capitolo dove siamo andati a tirarlo via. Cioè, vorrei chiarire una cosa: Paulon prima diceva: “Ma, si possono rinviare le bollette”, qui c'è un prelievo dal capitolo delle utenze, i € 305.000 che vuol dire dar 770 portarlo addirittura sotto i livelli minimi degli ultimi due o tre anni, insomma! Perché 150.000 vengono tirati via per la manutenzione stradale e 150 per un progetto ambiente informato.

Cioè no no... (Parole incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 173
Pagina 69
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Ognuno è libero... io voglio chiarire la vicenda sulle utenze. Sulla questione delle utenze, condividendo il parere negativo che hanno dato gli uffici, non è che noi vogliamo adesso diventare bravi a pagare tutto, c'è la necessità di mettere in regola è di dare anche a quella veridicità di cui parlavamo prima. Se noi abbiamo conoscenza che ci sono queste situazioni vanno tirate via.

E’ ovvio invece che l'aspetto politico legato all'intervento sulle strade, lo condivido credo che questo sarà un obiettivo che dobbiamo perseguire con il prossimo bilancio, perché la segnaletica orizzontale, la segnaletica verticale e tutta una serie di problemi legati all'educazione stradale, sono impegni che bisogna assumere e che vanno incontro a questo, non certo andando a penalizzare altri servizi che l'Amministrazione vuole porre in essere.

Non da ultimo alla questione delle utenze: dobbiamo fare un progetto di riduzione dei costi, ma non certo rinviandoli agli anni successivi, perché con questo tipo di intervento noi continuiamo a rinviarli!

Intervento n. 254
Pagina 93
Punto 8

O.d.G.: 25.11.2007 - Giornata internazionale contro la violenza alle Donne - Adesione del Consiglio Comunale alla campagna nazionale del Fiocco Bianco

Assessore

Leggi intervento

Ci vorrebbe il fiocco bianco, Avezzù!

Intervento n. 265
Pagina 96
Punto 8

O.d.G.: 25.11.2007 - Giornata internazionale contro la violenza alle Donne - Adesione del Consiglio Comunale alla campagna nazionale del Fiocco Bianco

Assessore

Leggi intervento

Io vorrei che non si discutesse più di queste cose. Purtroppo la violenza, soprattutto all'interno della famiglia, quella violenza sottile, molto spesso fatta anche di non violenza fisica ma dalle grandi violenze psicologiche, è un grande male del terzo millennio.

Quel documento che ha presentato l'Assessore Pineda credo sia un'opportunità che ci viene data di discutere finalmente e di mettere in evidenza questa cosa, che è stata sempre sottintesa, che è sempre stata un problema curato nella cosiddetta “I panni sporchi si lavano in famiglia”. Io credo che questa cosa sia estremamente importante, però voglio anche spezzare una lancia rispetto a quella grande manifestazione di sabato.

Io credo che quella decina forse di facinorose che ci sono in tutte le manifestazioni, che hanno creato quelle condizioni di disagio, cacciando fuori dal corteo delle persone che avevano diritto di esserci, perché abbiamo diritto di esserci tutte, non vada sottaciuta l'importanza di aver visto queste donne sfilare in piazza per un grande problema. E hanno sfilato le donne! Non dimentichiamolo!

Ed è un fatto fondamentale perché, guardate che la violenza domestica è sia nei confronti delle donne ma anche nei confronti degli uomini, per cui bisogna creare anche una società che rispetti gli uni e gli altri.

E io credo che la proposta di Gabriella, rispetto ad un’analisi di qual è il fenomeno anche nella nostra città, a metà poi di porre in essere quegli elementi attraverso il centro antiviolenza è attraverso una serie di iniziative, atte anche ad evitare o a permettere a quelle persone che ne subiscono in questo momento la situazione, di poter tirare fuori questi problemi.

Perché il problema più grosso che in questo momento esiste è quello della conoscenza, è quello del fare emergere, emergere questa situazione, per evitare che ci siano danni maggiori. Diceva prima Giovanna una cosa gravissima. In Italia e nel mondo si muore di più per omicidi all'interno della cosiddetta famiglia che non per incidenti stradali.

Le donne muoiono di più di questo. È una situazione che si deve allarmare moltissimo.

Vuol dire che dobbiamo avere un'attenzione particolare a questo tipo di situazione, che dobbiamo creare le condizioni alle perché non vengano queste situazioni, creando sia un tipo di prevenzione che permetta anche di evitare le violenze quando le donne abbandonano i mariti, quando succedono quei fatti tristissimi che vediamo tutti i giorni sui giornali, e quando poi queste donne non hanno il coraggio, per anni e anni, a causa magari della mancanza di un lavoro, di poter denunciare queste cose.

28 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 96
Pagina 29
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Assessore

Leggi intervento

Scusi, è una richiesta fatta dagli uffici, che però non ha trovato allocazione in questa delibera di variazione, ma che è stata poi fatta con la delibera che avete approvato la settimana scorsa. Allora, i Lavori Pubblici hanno detto che c'è bisogno di adeguare il piano triennale delle opere pubbliche su tutti questi tipi di intervento, c'è stata l'urgenza di attuare una Delibera di Giunta solo per la parte relativa al Corso del Popolo, perché?

Perché c'era bisogno di dare corso alla contrazione del mutuo e all'operazione di appalto, per cui questa delibera riguarda il Corso del Popolo. Le altre opere le avete già approvate la settimana scorsa.

Intervento n. 98
Pagina 29
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Assessore

Leggi intervento

No no, ma volevo spiegare che era questo punto.

Intervento n. 100
Pagine 30–31
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Assessore

Leggi intervento

Presidente, stavo semplicemente riflettendo su cosa stava succedendo. Basta, non ci arrivo così velocemente come lei, mi scusi eh! E’ un po' nervoso...

Allora, sono intervenuta semplicemente per spiegare due cose, la prima, siccome ne abbiamo discusso in Commissione, la prima che riguarda la questione di non poco conto, relativa a € 40.000, che credo poi l'Assessore Salmaso spiegherà.

È una variazione in sede di riequilibrio di bilancio a settembre, dove erano stati messi a disposizione questi fondi, € 40.000 per il settore dell'urbanistica, erroneamente messi nel capitolo dell'urbanistica e invece riguardavano per una parte all'urbanistica e per una parte i trasporti. Adesso verrà chiarito, servono per fare tutta una serie di cose che erano necessarie per questo tipo di settore. L'altra questione, siccome nella conclusione forse non si è capito, la questione dei € 230.000.

Questo è diciamo il deficit di gestione 2005 per quanto riguarda la gestione calore.

Voi sapete che noi abbiamo dato in affidamento alla gestione calore ad ASM, ASM, a fronte della gestione calore, fa le sue fatture regolari ogni anno; nell'anno 2005 lo stanziamento di bilancio non era sufficiente a coprire quell'importo e allora, in sede di approvazione del conto consuntivo è mila cinque, dove sono stati rilevati degli ulteriori inutili che non erano stati prelevati, si è deciso con ASM di dirottare quegli utili a copertura del deficit, sempre 2005, per quanto riguarda la gestione calore.

Quindi questo è semplicemente un assestamento di tipo tecnico. La questione del Corso del Popolo ve l’ha spiegata la dottoressa Cittadin, va chiarita una cosa, perché è importante che non ci sia una variazione di bilancio, perché i € 420.000 c'è un impegno formale con una lettera di Polesine Servizi, la quale procederà in proprio al pagamento delle opere, mentre l'appalto totale lo farà il Comune.

Quindi ci sarà questo tipo… due tipi di pagamento: ad una parte corrisponde Polesine Servizi e per l'altra parte corrisponde il Comune. L'ultima delibera che stava illustrando la dottoressa Cittadin, è quella del progetto Rifugiati. A me questa interessa spiegargliela perché è una cosa importante.

Voi sapete che noi abbiamo questo progetto Rifugiati, a cui abbiamo dato corso in vari anni; c'è stata una richiesta urgente da parte della Regione Veneto di avere in una locazione cinque rifugiati con i relativi stanziamenti. Come al solito il Comune di Rovigo si è reso disponibile per questo tipo di intervento sociale estremamente importante, e quindi abbiamo dato corso anche a questo tipo di intervento, che vuol dire andare incontro a quelle che sono le esigenze della comunità.

Vuol dire dimostrare sensibilità e anche capacità di gestione immediata rispetto a un problema che si è manifestato nel corso del tempo. Il resto, per quanto riguarda la questione dei € 100.000 di CARIPARO, va chiarito: sono gli stanziamenti che voi sapete la Fondazione dà ogni anno al Comune, sono relativi a interventi di tipo culturale; il Comune fa da tramite rispetto a un impegno che la Fondazione ha nel ripartire questi fondi.

Noi ci sentiamo onorati di dover fare, di continuare a ricevere anche un aumento rispetto ai vecchi progetti che c'erano, perché vuol dire che la Fondazione ritiene che il Comune dia corso ad una serie di interventi estremamente importanti. Quindi, quell'importo non riguarda solo il 31 Roverella, ma riguarda una serie di finanziamenti che sono stati dati che riguardano attività culturali.

Intervento n. 119
Pagine 40–42
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Assessore

Leggi intervento

Voglio partire rispondendo ad alcune cose. Sul salotto della città ha risposto Azzalin, per cui io adesso invece... Allora, la questione della gestione calore, forse mi sono spiegata male prima, va chiarita.

C'è un contratto di servizio tra il Comune di Rovigo e da ASM per la fornitura del calore negli edifici pubblici. Questo contratto di servizio prevede che il Comune, a fronte della fornitura del calore, di un certo tipo di pagamento. Nel bilancio 2005, per le note vicende -scusaci Buson, ma Maldi mi voleva guardare- per le note vicende di bilancio, conosciute già da tutti, non era stato inserito l'importo esatto, relativo al costo del servizio.

Era stato inserito l'importo sottostimato. Questo importo sottostimato ha dovuto essere integrato ed è stato integrato in questo modo, tant'è, che si voi andate a vedere l'excursus della gestione calore, vedrete che ci sono dei dati altalenanti. Nell'anno 2005 c'è un importo di € 580.000, nell'anno 2006 siamo arrivati a € 800.000.

Il costo del servizio è € 800.000, non c'è una questione di pagamento a posteriori dell'eventuale deficit di gestione della gestione calore. C'è il pagamento di un contratto di servizio che prevede, al raggiungimento di determinata gradazione degli edifici pubblici, di pagare. Non c'erano i soldi, diciamocelo con molta serenità, e sono stati rinviati in questo modo, non perché siamo andati a copertura, perché il contratto non era onorato totalmente.

Essendo l’ASM l'azienda del Comune, ‘sti giochi, in qualche modo si facevano e si fanno e si sono fatti! Era un modo per cercare di tamponare dei problemi che c'erano da una parte rispetto all'altra, di più non posso e non voglio dire! Finisco.

Sulla questione di Paulon, io voglio chiarire due cose: la Fondazione benemerita? Io credo di sì, ma è benemerita sia per noi che per il Comune, la Provincia di Padova! E’, in fin dei conti, abbiamo... io capisco tutto, però le Fondazioni della Cassa di Risparmio sono nate con i contributi dei Comuni e vivono con i contributi dei cittadini.

I cittadini della nostra città, quelli della provincia di Rovigo e quelli... e rendono ricca la Cassa di Risparmio spa, e quindi è chiaro che va 41 in qualche modo ribaltata. Siccome la Fondazione di fatto è proprietaria della Cassa, vanno ribaltati questi utili. La Fondazione non si è dimostrata matrigna negli ultimi anni, devo dire, ma vale sia per questi due o tre anni, ma anche negli anni precedenti.

Credo che ci sia da dire che ha dato un contributo notevole, sia per gli interventi degli edifici pubblici, ma anche interventi a favore dei privati. Se noi pensiamo a quello che ha fatto per le parrocchie tre o quattro anni fa, intervenendo ad esempio su tutti quei campi che sono di proprietà degli oratori; è intervenuta su edifici storici, ha un ruolo che è importante in questa città.

Ha un ruolo importante perché distribuisce dei fondi che comunque sono degli utili che derivano da un impiego che lei ha, di un interesse economico che viaggia all'interno della nostra provincia. Quindi, il fatto che la Fondazione dia questi contributi, io lo ritengo estremamente importante, doveroso se volete, tra virgolette, e forse potrebbe esserci qualche altro istituto di credito che dovrebbe agire anche in questo modo. Però non ha le condizioni della fondazione.

Sul discorso, invece, dell'assistenza domiciliare, voglio togliere un dubbio il Consigliere Paulon, una variazione che c'è nelle delibere che stiamo discutendo oggi, riguarda un capitolo per l'assistenza domiciliare di totale impegno del Comune, mentre la variazione in aumento dei trasferimenti riguarda un altro capitolo! Riguarda un altro capitolo. Non c'è vincolo, non c'è proporzione.

Sono due capitoli. C'è, intanto questo è delle funzioni delegate dalla legge 28 che stabilisce determinati parametri, e pertanto la regione, rispetto quei parametri di servizio che vengono sviluppati dà i contributi. Altra cosa invece il capitolo di bilancio del Comune, che può avere o non avere un certo tipo di intervento.

Per cui la scelta è stata fatta, si vede dai servizi, tenendo conto di queste esigenze. Sulla questione dei buoni pasto annosa, ve la volevo dire in sede di assestamento, ma ve la dico qua: non è che non abbiamo più da mangiare i nostri dipendenti, anzi!

Il problema è nato così: l'anno scorso si è andati a chiusura di un contratto con un vecchio fornitore, nel momento in cui hanno acquistato dei buoni pasto, ne hanno acquistati di più per paura che il nuovo contratto che veniva stipulato, voi sapete che poi è un contratto che viene stipulato dal Consil, o come si chiama, avesse magari dei ritardi di tempo, per cui ci siamo un po' tutelati, e questi oltre € 20.000 acquistati, sono andati a beneficio della gestione del 2007.

Di fatto hanno anche chiarito quant'è il costo relativo alla gestione dei buoni pasto annuali, che è inferiore ai € 135.000 che c'erano nel bilancio 2006, perché il costo complessivo si attesta attorno ai € 110.000. Per cui, quelle variazioni che avvengono sono per riportare nella sua regolarità il capitolo di bilancio.

Devo dire che è stato fatto un controllo anche sull'uso dei buoni pasto e non ha dato chissà quali risultati, perché se è vero che controllando il consumo dei buoni pasto dei nostri dipendenti dal 2003 al 2006 c'è stato un recupero di circa 600, non dico 600.000, 600 buoni pasto, significa che abbiamo delle persone serie che lavorano in questo Comune e che correttamente utilizzano queste cose, per cui io l'ho ritenuto una cosa estremamente positiva.

Ciò non toglie che nel bilancio 2006 c'era un importo 42 eccessivo; nel bilancio del 2007 aveva un importo troppo gravoso, però in realtà i buoni pasto li abbiamo consegnati. Per quanto riguarda la delibera 213, voglio chiarire al Consigliere Bedendo: allora qui ci sono due progetti grossi, uno è il progetto, noi partecipiamo, a livello nazionale, ma è una cosa che c'è credo dagli anni... credo sia ancora dei tempi dell'Assessore Saccardin, al progetto generale sui rifugiati.

Siamo punto di riferimento, perché abbiamo dimostrato di dare garanzia per quanto riguarda i rifugiati politici. C'è stato un problema che erano da collocare cinque rifugiati politici, il Comune di Rovigo è stato interpellato, si è detto disponibile e la Regione, che è quella che gestisce i fondi per conto del Ministero degli Interni, ha dato i fondi per fare questa cosa.

Questo è l'aspetto che abbiamo dovuto dare in fretta, per cui bisogna anche dare delle risposte, per quello dicevo prima che è estremamente positivo quello che ha fatto l'Assessore Pineda, perché dimostra che abbiamo una competenza e una capacità di dare risposte immediate, rispetto delle esigenze che si manifestano, sapete con tempestività, e a cui bisogna dare risposta.

L'altra cosa invece, il contributo di € 50.000, che è un contributo... cioè il Comune ha partecipato a un progetto, ad un bando regionale per l'integrazione, per quanto riguarda gli extracomunitari, il problema della lingua, l'integrazione scolastica e quant'altro. Questo progetto di € 50.000, è stato finanziato dalla Regione e c'è un progetto, io non lo conosco fino in fondo nei dettagli, è un progetto che prevede tutta una serie di percorsi e di step che l'Amministrazione fa.

Io credo che sarà opportuno che vi relazioni, magari la prossima volta, l'Assessore Pineda che è assente giustificata, in quanto è in Provincia, ed è un altro qualcosa sulla quale io ritengo sia un aspetto importante, perché abbiamo partecipato a questo bando complessivamente a livello regionale e abbiamo tenuto il conteggio per ottenere il finanziamento complessivo, significa aver fatto un progetto che dà risposte a quelle che sono le esigenze territoriali.

Però non lo conosco fino in fondo e quindi non sono in grado di darvi delle risposte.

Per il resto io credo che tutte le delibere, le altre, siano variazione richieste dagli uffici, come diceva la dottoressa Cittadin prima; per quanto riguarda invece la variazione per il Corso del Popolo, di cui ha parlato Azzalin prima, è una preoccupazione che abbiamo anche noi, però essendo stazione appaltante, avendo una lettera che ci ha mandato Polesine Servizi, e dovendo scindere poi i pagamenti, come previsto dal bando dell'appalto, non credo che questo possa andare a sospendere o a vincolare quella che la progettualità complessiva del Corso del Popolo.

Intervento n. 126
Pagina 44
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Assessore

Leggi intervento

O non riesco a spiegarmi... Allora è successo questo, ripeto: è un contratto di servizio che si chiama Gestione Calore, che è stato votato da questo Consiglio Comunale in tempi… Quella gestione prevede un pagamento del costo del servizio per X. Nel bilancio 2005, così diciamo nomi e cognomi, la Giunta Avezzù non aveva messo tutti i soldi per pagarle quelle fatture, ne aveva messo un po' meno; alla fine dell'anno non hanno fatto l'ultima fattura.

Cosa succede? Che noi, memori di aver fatto un accordo che con il maggiore utile 2005 avremmo coperto questa differenza, avevamo iscritto in bilancio un capitolo che si chiamava “Copertura perdite ASM” ed era sbagliato, e adesso andiamo a correggerlo e lo mettiamo in Gestione Calore, perché... No no è così la cosa, è così!

Gestione Calore, tant'è che adesso cosa è successo? Siccome l’ASM non può ricevere indietro i soldi, facendo una partita di giro di compensazione di partite, ha bisogno di emettere a favore del Comune la fattura e l'abbiamo inserita nel capitolo Gestione Calore. Per quel capitolo l’ASM ci farà la fattura e noi faremo finta di pagargliela con gli utili che lei ci ha girato.

In realtà era un importo che era stato non pagato nell'anno 2005, per effetto di un problema che c'era un accordo che avevano fatto e che è stato messo giù così!

28 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 3

Nuova approvazione conto economico 2006 e conto patrimoniale 2006 causa errore software”;

Assessore

Leggi intervento

Questa è la riedizione del Conto Economico del Conto del patrimonio a causa di un errore di software. Di questa cosa abbiamo discusso molto in Commissione, comunque credo sia opportuno chiarire tre cose: il Bilancio del Comune è formato di tre parti, il Conto Finanziario che determina l’avanzo di amministrazione, il Conto Economico che determina il cosiddetto “utile” e il Conto Patrimoniale.

Con un problema di software è successo che la determinazione dell’utile è risultata sbagliata, gli uffici hanno provveduto a verificare questa cosa, inviando una lettera alla società che ha fornito il software nel 2002 e a fronte di questa è arrivata una lettera che credo sia una giustificazione di quello che è successo. La causa dell’anomalia è dovuta alla presenza di una formula di calcolo non corretta all’interno del prospetto parametrico, consegnato al cliente nel momento dell’installazione del software.

Il prospetto parametrico è uno strumento spesso molto articolato basato su calcoli verificabili dall’utente. Normalmente a fronte di una verifica di incongruità, tra risultati attesi e le formule l’utente può procedere alla modifica qualora a conoscenza delle modalità di intervento. Probabilmente a causa di un utilizzo non completo questo giustifica il perché è successo questa volta negli anni passati del suddetto prospetto parametrico non furono rilevate anomalie che saranno corrette.

Sostanzialmente era un calcolo e siccome questo documento non era oggetto di analisi approfondita come lo è stato in questa occasione, nessuno si era accorto che c’era questo errore di programmazione e pertanto adesso si tratta di riadottare il documento alla luce della necessità di adeguarlo a quelli che sono i dati corretti.

Intervento n. 34
Pagina 10
Punto 3

Nuova approvazione conto economico 2006 e conto patrimoniale 2006 causa errore software”;

Assessore

Leggi intervento

Se il Consiglio è d’accordo, siccome si tratta di tre ratifiche di delibera di Giunta Comunale, possiamo presentarle tutt’e tre assieme e poi fare un’unica discussione anche perché hanno lo stesso oggetto sostanzialmente, cambia di poco su alcune questioni. E’ possibile? Lo chiedo al Consiglio.

Intervento n. 37
Pagine 11–12
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Allora per quanto riguarda la prima, la n. 158, si tratta di una variazione con la previsione in aumento di due importi uno è la parte che riguarda le ammende che hanno poi portato quello che abbiamo discusso ieri a 2 milioni e 347 l’importo delle oblazioni per le contravvenzioni, un’altra riguarda l’entrata di un contributo provinciale “Progetto Polesine.gov” di 90 mila euro.

E’ un progetto al quale ha partecipato la Asm come delegata alla gestione di servizi informatici che riguarda un investimento sulle strutture informatiche e che viene totalmente devoluto all’Asm in conto capitale.

Per quanto riguarda invece i 47 mila e 100 euro, sono alcune integrazioni di capitoli che erano stati sottostimati: le indennità rimborso viaggi amministratori, i fitti passivi, spese condominiali, la segnaletica stradale, la Mostra di Narde di cui poi discuteremo anche dopo e vi presenterò alcuni dati perché credo sia importante che si sappiano.

Poi incarichi di collaborazione, questo va chiarito, è un incarico per quanto riguarda un progetto di studio per un nuovo sistema di tipo normativo, richiesto dalla Regione per quanto riguarda la gestione degli istituti scolastici, intesi come Scuole Materne e Scuole Elementari.

Poi c’è una variazione relativa ai 12 mila euro che vengono tolti dal servizio mensa non perché ci siano minori bambini ma perché è una necessità all’interno del settore di adeguare, quindi di inserirlo in altri capitoli di spesa per l’acquisto di materiale di consumo necessario per le scuole e per la manutenzione di alcune situazioni. Questo è il primo.

La seconda delibera è un’altra variazione che riguarda la parte spesa ci sono..., questa è un po’ più complessa e è opportuno, ne abbiamo parlato anche ieri, è la parte che riguarda ad esempio il trasferimento della Regione Veneto di 100 mila euro per il famoso Rui, reddito di ultima istanza. Questo Rui viene usato per 36 mila euro nell’anno del 2007 e per 64 mila nell’anno 2008, quindi c’è la previsione sia in entrata che in uscita.

E’ un fatto estremamente importante, io mi auguro che la Regione li liquidi anche perché sono anche una richiesta che vanno incontro alle tante esigenze che ci sono. Poi c’è il contributo statale, per la nascita del famoso Nido Primavera. Anche questo riguarda due annualità, 2007 e 2008, perché l’anno scolastico termina a giugno del 2008.

C’è un contributo regionale per manifestazioni varie e 15 mila euro introiti da sponsorizzazioni privati per l’Estate in Città. Per quanto riguarda la parte spesa, a parte la destinazione di questi importi ai due settori di cui avevo parlato prima, c’è un problema che va affrontato che è quello del debito fuori Bilancio che voi trovate qui.

Questo debito fuori Bilancio di fatto è di un semplice trasferimento in un capitolo specifico di un importo che conoscevamo già perché era la differenza che doveva essere finanziata 11 per il 2006 che non era stata finanziata in sede di predisposizione del Conto Preventivo 2006 e che poi una fine dell’anno, per le note vicende del Patto di Stabilità, non ha potuto trovare pagamento.

Quest’anno invece era stato inserito correttamente nel Conto Preventivo perché sapevamo che c’era questa differenza e quindi bisognava in qualche modo pagarla. Per quanto riguarda la Mostra di Narde, io siccome su questa ci sono varie variazioni che sono state anche oggetto di discussione in Commissione io ho qui il conteggio per quanto riguarda la Mostra.

La Mostra costava circa 70 mila euro, è una mostra estremamente importante che apre il 5 di ottobre e che riguarda tutti quanti i reperti trovati in località Frattesina in questa necropoli di Narde che è una necropoli delle più importanti - sembra - che si siano rilevate nel nostro Paese. E’ stata finanziata in parte con contributi della Regione Veneto, della Sovrintendenza e del Consorzio Adige - Canal Bianco.

Ha avuto necessità di una serie di variazioni incredibili perché i costi sono leggermente lievitati per cui c’era la necessità di trovare i finanziamenti, parte sono stati trovati con sponsorizzazioni e parte sono stati inseriti con il Comune per quanto riguarda i propri fondi.

La questione della variazione del Conto cosiddetto Spese Generali al Conto in Capitale, è dovuto alla necessità di allocare questi reperti in vetrine chiuse per evitare che vengano messi in pericolo rispetto a quella che è la loro valenza, quindi questa mostra ha avuto questa situazione. L’ultima delibera, la n.

7, riguarda una variazione di Bilancio, è una variazione di Bilancio molto piccola riguarda in entrata un contributo della Regione Veneto per la promozione dei Diritti Umani, la Cooperazione, la Pace, lo Sviluppo e la Solidarietà, credo sia un fatto importante anche alla luce di quello che è stato detto questa mattina rispetto alla rivolta che c’è in Birmania. L’altra è il Concorso utenti per ticket e trasporto.

Qui devo dire come è avvenuta la questione, perché è estremamente importante e ha avuto anche qui in Commissione oggetto di una serie di discussioni. La Regione Veneto ha voluto dare dei contributi per disincentivare ai dipendenti delle pubbliche Amministrazioni l’uso della propria autovettura.

Questi contributi vengono dati dalla Regione perché si usino i mezzi pubblici, il Comune ha partecipato a questo bando, ha avuto l’erogazione di questi contributi che permettono alla fine di distribuire ai nostri dipendenti i ticket di trasporto a un costo simbolico di 20 centesimi, al posto di 1 euro quale è il costo attuale.

Questa cosa è stata messa a conoscenza dei dipendenti, devo dire che risulta che ci siano ben pochi che ne hanno utilizzato, è un progetto che va incontro un miglioramento della qualità dell’Ambiente e che vuole evitare che ci sia l’uso delle autovetture anche da parte dei dipendenti e quindi che si usino i mezzi pubblici e io mi auguro che trovi anche questa una buona soluzione.

E’ un contributo che la Regione dava a tutte le pubbliche Amministrazioni per i propri dipendenti e pertanto è indirizzato ai dipendenti del Comune di Rovigo. Mi auguro lo facciano anche le altre Amministrazioni in modo che poi alla fine questa cosa non gravi di più su quella che è la qualità dell’Ambiente.

Poi ci sono una serie di variazioni determinate dalla necessità di finanziare dei capitoli che erano stati sottostimati rispetto a altri che erano stati sovrastimati per cui se vedete c’è una diminuzione della Tia sugli Uffici giudiziari, mentre c’è un aumento sulla Tia per gli uffici comunali.

Ci sono poi delle altre variazioni che riguardano più che altro gli interventi, purtroppo il problema grosso è che qualsiasi variazione di Bilancio debba essere fatta quando si cambia il capitolo di spesa non solo quando si cambia la destinazione. E’ una cosa estremamente gravosa, però molto spesso l’individuazione di un particolare capitolo poi crea delle situazioni di disagio per quanto riguarda l’adeguamento dello stesso Bilancio.

Intervento n. 40
Pagina 13
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Scusate: 101, era la previsione iniziale, 2 e 2 variazione in aumento, poi arriva a una variazione in diminuzione...

Intervento n. 42
Pagina 13
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Sì, centesimi, lì etc. e quindi il totale impegnato era 103,200 impegnato.

Intervento n. 44
Pagina 13
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Sì, però ci sono delle variazioni in aumento e in diminuzione che hanno determinato una variazione totale...

Intervento n. 46
Pagine 13–14
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Sulle notifiche ci sono state delle variazioni in aumento durante l’anno e in diminuzione che hanno determinato un saldo di 2200 che è quello che è inserito nel Conto... Verso l’inizio dell’anno, dice 13 la dottoressa Rocca, è stata fatta una variazione in diminuzione dal Capitolo di 101, dopo marzo, quindi alla fine in saldo contabile è quello lì.

Intervento n. 48
Pagina 14
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

(Microfono spento).

Intervento n. 51
Pagine 14–15
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Io ho voluto chiarire la questione della Mostra di Narde, per spiegare che addirittura quella differenza di quei 10 mila euro sono stati per l’acquisto di vetrine che sono necessarie, ho chiesto proprio espressamente al dirigente: “Come mai avete fatto una scelta di questa natura”, pensavano di utilizzare i fondi in un certo modo, hanno visto che i reperti hanno bisogno di essere allocati in particolari strutture, siccome noi abbiamo dei richiami anche da parte del Ministero di utilizzare in modo corretto i capitoli di Bilancio per cui di andare a mettere su spese di investimento il discorso 14 che avevamo fatto prima sul Conto Patrimoniale, se noi acquistiamo delle vetrinette è giusto che vadano nei Conti Patrimoniali perché sono strutture che hanno un’utilizzazione pluriennale perché identificano delle spese di investimento rispetto a Spese Correnti.

Giustamente è stato individuato in questo modo...

Intervento n. 55
Pagina 15
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

No, no, allora spieghiamo. Allora il problema è questo si sta cercando di fare un Bilancio il più possibile trasparente. Allora in passato l’acquisto della vetrinetta era indifferente che andasse in Spese in Conto Capitale o in Conto Corrente.

Allora il contributo della Provincia è un contributo in Conto Spese Correnti e va purtroppo vincolato alla Spesa Corrente, a un certo punto nel momento in cui ci si accorge della necessità di acquistare questa vetrinetta è opportuno fare la variazione trasferendo dal Conto Spese Correnti al Conto Capitale, proprio per le esigenze determinate da questo e lo stesso dicasi per la questione del canile.

C’è purtroppo una cattiva abitudine, ma la dobbiamo anche modificare da parte degli Uffici di non comprendere l’importanza della differenza tra il Conto Patrimoniale e il Conto Finanziario. Adesso questa cosa si sta cercando di portarla avanti, anche perché il Comune deve fare una valutazione del Patrimonio che non ha ancora a disposizione totale e deve distinguere necessariamente le spese in Conto Capitale. Questo impegno c’è e c’è un obbligo anche normativo e si sta cercando di andare avanti.

Sulla questione del canile è successa la stessa cosa. Per quanto riguarda invece la questione della Tia, io qui ho una lettera, vi dico con molta serenità non ho potuto avere altri dati perché non me li hanno dati, una richiesta del responsabile dell’Ufficio Patrimonio, ingegner Moscardi che dice: “Trasferisci questo importo perché non è sufficiente - e sono arrivate le cartelle della Tia - toglilo dall’altro importo perché è troppo esagerato”.

Io non vado a sindacare, io credo che abbiano fatto una valutazione in sede di Bilancio Preventivo nel quale hanno sbagliato l’individuazione forse di alcuni Uffici, determinando in questo modo, non ritengo che siano stati degli errori buttati così, può anche essere che nel momento in cui hanno diviso l’importo totale per la Tia, abbiano detto che erano Uffici Giudiziari, invece di fatto rientravano tra gli Uffici Comunali, perché è un aspetto che è meramente tecnico.

Adesso la dottoressa Rocca ha chiesto spiegazioni e se siamo in grado di darvele ve le daremo, però questi sono gli elementi che noi abbiamo.

Intervento n. 57
Pagine 15–16
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Io ho capito... 15

Intervento n. 60
Pagina 16
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

Sono direzionati al canile, l’ho spiegato anche in Commissione.

Intervento n. 62
Pagina 16
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 6 agosto del 2007 ad oggetto: Variazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G.”;

Assessore

Leggi intervento

I 16 mila euro è un importo che è arrivato e che serve per il canile, vuoi cattiva informazione tra gli Uffici, hanno individuato questo inserendolo in un capitolo di Spesa in Conto Capitale “Costruzione del canile”. Alla fine nel momento in cui sono andati a liquidare l’importo, si sono resi conto che invece era una spesa che non poteva andare in Conto Capitale, perché era una spesa di gestione del canile, soldi da dare non a chiunque, alla Lega per il cane che sta gestendo il canile.

Allora siccome c’era la necessità di liquidare l’importo, perché è avvenuto così, la dottoressa Cittadin ha dato a disposizione un capitolo che riguardava i contributi, per poter erogare il contributo e arrivare poi a fare questa variazione, quindi inserendo in quel capitolo. Quindi è andato sempre a quell’obiettivo, anche se il Titolo del capitolo è diverso, è stato un errore iniziale di individuazione, non era una spesa in Conto Capitale, ma era una spesa in Conto Gestione.

Per anticipare i tempi è stato utilizzato questo capitolo, questa è l’unica spiegazione che io posso dare. Per quanto riguarda sono diminuiti gli Uffici Comunali di via Marconi, dove era il Cur per le direzioni, etc., e quindi sono aumentati gli Uffici Comunali e avevamo pagato troppo l’anno precedente per gli Uffici Giudiziari, per cui lo stanziamento che era stato fatto all’inizio dell’anno, era eccessivo.

Gli Uffici Comunali che non erano stati considerati sono la sede del Cur, via Sacro Cuore, il Difensore Civico e quindi avevano dimenticato di fare il calcolo che avevamo anche questi Uffici.

Intervento n. 67
Pagine 18–19
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di Amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al pluriennale 2007/2009 nonché alla relativa relazione previsionale e programmatica”;

Assessore

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda questa delibera noi avevamo già discusso in un’altra occasione di questo, per quanto riguardava la destinazione dell’avanzo di amministrazione, voi sapete che avevamo un avanzo vincolato e un avanzo libero, l’avanzo vincolato l’abbiamo discusso quasi totalmente e destinato, era rimasti 25 mila euro che sono relativi a introiti vincolati per le spese in Conto Capitale.

Vengono destinati - qui chiarisco - 400 euro, non 400 mila, 400 euro perché c’è stato un errore materiale nella trascrizione dell’importo per quanto riguarda la realizzazione del Passante Nord e quindi bisognava metterlo a posto. Nell’anno 2006, era stato stanziato un importo sbagliato e trascritto in modo sbagliato, purtroppo determina anche questa variazione. Per 25 mila euro invece vengono inseriti in un capitolo e sono necessari per gli incarichi per gli studi di progettazione e quant’altro.

Non sono attualmente destinati a particolari settori è un capitolo che serve per andare incontro man mano che vengono fuori le esigenze per quanto riguarda la progettazione per andare incontro a questo. Ci sono poi come previsto dalle normative riconoscimento di debiti fuori Bilancio.

Allora i debiti fuori Bilancio quest’anno li andiamo purtroppo a stanziare per l’ennesima volta per due importi, per 9810 che è il saldo di quanto dovuto per la Refezione scolastica, anno 2005 che avevamo già inserito come stanziamento l’anno scorso, ma che gli uffici non hanno attivato la procedura di emissione della delibera. Sono arrivati a fine anno non si sono resi conto che c’era lo stanziamento e pertanto non hanno emesso, l’ha spiegato in Commissione la responsabile.

Per quanto riguarda i 2609 euro che avevamo già stanziato l’anno scorso, riguardano un immobile di Grignano Polesine nel quale c’era un’unica utenza, l’utenza per l’acqua, utilizzato per gli sfrattati nessuno ha mai pagato l’acqua, adesso l’acqua arriva in carico al Comune e quindi questo, adesso ho chiamato la dottoressa Brevetti, ci sono in corso il procedure per incassare rispetto a quelli che l’hanno utilizzato, però è un problema che bisogna risolvere.

Poi c’è un debito di 5645 euro per pagare la Stenotipia, perché l’hanno scorso lo stanziamento in Bilancio all’inizio dell’anno 2006, preventivo, non era sufficiente a tutti i Consigli Comunali che ci sono stati. Se voi vi ricordate soprattutto all’inizio dell’anno per i P.I.R.U.E.A. abbiamo avuto una serie di Consigli Comunali consistenti e pertanto l’importo stanziato non è stato sufficiente. Poi 85.742 euro, questo è un vero e proprio debito fuori Bilancio, da cosa nasce?

Nasce dall’esproprio per la tassina, fatto nell’anno 1988 per quell’esproprio, espropriato ha pagato l’Invim. Con una sentenza del 2001, si dice che nel caso dell’esproprio l’Invim non è dovuta, gli eredi hanno fatto ricorso all’Agenzia delle Entrate che ha dato ragione a loro a dicembre del 2006, dicendo che gli era dovuta la restituzione dell’Invim pagata.

Siccome l’Invim, lo Stato, aveva incassato l’Agenzia delle Entrate, però l’aveva girata al Comune, ha dato l’incarico al Comune di corrispondere l’Invim versata compresi gli interessi. Allora l’Invim è sull’ordine dei 36 mila euro e la differenza sono gli interessi, perché sono passati oltre 20 anni.

Questo è un calcolo fatto proprio dall’Agenzia delle Entrate, perché il tasso di interesse è stato del 5, prima era del 9 e poi è arrivato al 5 e poi è arrivato al 3 per cento, insomma alla fine l’importo complessivo che dobbiamo in base a una decisione dell’Agenzia delle Entrate è 85.742,29. Poi 5491 invece è un debito derivante dalla sentenza del Tribunale di Rovigo, su ricorso contro un decreto ingiuntivo che poi la dottoressa Rocca, vi spiegherà quale è.

30 mila euro abbiamo incrementato il fondo per il salario accessorio al personale dipendente, una polemica avvenuta in 18 sede di approvazione del Bilancio. Voi sapete c’è stato un accordo di integrare in quella sede 80 mila euro e successivamente altri 30 + 30 mila.

Con questo stanziamento noi andiamo a dar corso a quell’impegno che ci eravamo assunti, mentre 58 mila e 700 euro è lo stanziamento per il capitolo Spese Legali che non era sufficiente a coprire i costi di parcelle arrivate oggi ma relative a sentenze 1990 Ricorso al Consiglio di Stato, Ricorso perso dal Comune che ha in qualche modo effettuato la trattativa.

Credo che l’attuale minoranza conosca bene la situazione perché è quel famoso ricorso che ha previsto l’avanzo di Amministrazione 2004, mi pare, o 2003 o 2004, che è stato destinato per 742 mila a integrare la differenza pagata dall’assicurazione per quell’incidente a quella ragazza, qui adesso dobbiamo pagare la parcella del legale, sostanzialmente.

La dottoressa Brevetti vi spiega, perché i Consiglieri vogliono sapere, io credo sia opportuno, come ha proceduto per il recupero di quel famoso importo relativo all’acqua per l’immobile di Grignano Polesine.

Intervento n. 82
Pagina 22
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di Amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al pluriennale 2007/2009 nonché alla relativa relazione previsionale e programmatica”;

Assessore

Leggi intervento

Per prima la Giunta ha detto che non va bene, perché se voi andate a vedere la delibera c’è proprio chiaramente spiegato questo, l’abbiamo detto in delibera, abbiamo detto: “Nonostante fosse stanziato l’anno scorso, non l’hanno riconosciuto” dando per assodato che c’è un richiamo, se volete in qualche modo agli Uffici che non hanno attivato la procedura.

Adesso metterli alla gogna non mi pare opportuno, devo dire che questa cosa, ho detto alla dottoressa Bravetti - piegata prima ma lo dico pubblicamente - non lo faccia anche quest’anno, perché la prossima volta non glielo riconosciamo più, questo è il problema, perché è chiaro c’è stato un errore, la cosa importante è che non sia un ulteriore danno anche all’Amministrazione il fatto che c’è stata una mancata correttezza nella gestione delle cose. Vi ho spiegato quali sono questi debiti.

La causa Pizzarotti io credo che qui dentro siamo in Consiglio Comunale, io da tantissimi anni, credo anni ma Avezzù da tanti anni come me, ma io non ricordavo esistesse una causa Pizzarotti, eppure dal 1988 nel 2007, arriva una causa, purtroppo i tempi della burocrazia sono eccessivi, delle volte i tempi degli Avvocati guardando Guarnieri, sono ancora più lunghi e chiudo qui. Sono preoccupata di un’altra cosa: non vorrei che sulla causa Pizzarotti arrivasse un’altra bella batosta che è la parcella dell’Avvocato.

Intervento n. 144
Pagina 36
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Assessore

Leggi intervento

Dalle informazioni che ho io il controllo sulla regolarità lo fanno però questa informazione che ha dato il Consigliere Fiorenzato, mi permetta di sottoporla agli Uffici, perché io pensavo che il controllo fosse sistematico se ci sono dei dubbi credo che dovranno essere verificati.

Per quanto riguarda l’adeguamento alle norme, si stanno facendo, ad esempio per quanto riguarda i pagamenti superiori ai 10 mila euro, tutta una serie di atti amministrativi per adeguarsi a quelle che sono le nuove richieste che stanno venendo avanti. Quindi mi riservo di rispondere per quanto riguarda i dubbi sollevati.

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 47
Pagina 27
Punto 1

Linee di indirizzo finalizzate all’alleanza strategica e all’integrazione dell’attività gas di Asm Rovigo”. ;

Assessore

Leggi intervento

Oggi no, perché ci sono delle procedure, in sede di Assestamento con una variazione si possono trovare.

Intervento n. 53
Pagina 29
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Questo atto significativo è una ricognizione che è richiesta dalla normativa che prevede di valutare sia sul Piano Operativo e Organizzativo, quale è lo stato di attuazione dei programmi, quindi gli obiettivi che l’Amministrazione attraverso i Peg dei singoli Assessorati, si era impegnata a realizzare con l’approvazione del Bilancio Preventivo, sia anche la valutazione del cosiddetto riequilibrio dei conti.

Riequilibrio dei conti inteso in questo modo: la verifica degli introiti, in termini di accertamento e la verifica delle spese. Noi portiamo all’attenzione del Consiglio comunale, questo oggetto che prevede una serie di variazioni per quanto riguarda gli obiettivi del Piano Programmatico che sono state necessari, le variazioni, dovute a intervenuti altri progetti che si sono perfezionati nel corso del primo semestre di questo anno. Nessuno ascolta...

Intervento n. 61
Pagine 30–34
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Dicevo che questo punto all’ordine del giorno, è estremamente importante perché è una verifica periodica dello stato di attuazione dei programmi, voi sapete che allegato al Bilancio Preventivo c’è un Peg chiamato così che è il piano degli interventi che l’Amministrazione fa nel corso dell’anno.

Con questo atto, noi andiamo a verificare quale è stato lo stato di attuazione di tutti gli obiettivi che l’Amministrazione ha posto ai propri dirigenti e di quelli che magari nel corso del periodo sono diventati necessari in sede si sono trovate delle nuove iniziative e si sono fatte delle nuove scelte.

Nello stesso documento noi andiamo a verificare la situazione del permanere del cosiddetto equilibrio di Bilancio, cioè la verifica se le entrate che avevamo stimato in sede di Preventivo, si realizzeranno e con quale cadenza e con quale irregolarità oppure in surplus e la verifica anche dello stato delle spese che avevamo previsto di impegnare nel corso dell’anno. È chiaro che è un documento importante, perché è anche il documento che ci permette di verificare che non ci siano disavanzi di gestione.

Lo stato di attuazione quindi dei programmi e il permanere del riequilibrio di Bilancio, sono due elementi fondamentali per poter poi procedere nell’ultima parte dell’anno all’impegno delle spese e alla verifica di tutti i programmi che ci eravamo dati.

Con questo documento che viene portato all’attenzione, ci sono alcuni servizi che sono stati necessariamente cassati, perché magari hanno raggiunto l’obiettivo e quindi non possono essere più riproposti e alcuni che sono stati inseriti perché ci sono state delle scelte avvenute successivamente all’approvazione del Bilancio. Allora ci sono gli inserimenti di un nuovo obiettivo per l’attuazione del progetto dei due modelli sperimentali di orario flessibile.

In questo caso già nello scorso Consiglio Comunale, vi ricordate abbiamo approvato un documento che ci mette alla pari per quanto riguarda ad esempio la Pari Dignità di genere all’interno anche della nostra Amministrazione di una serie di impegni che bisogna porre all’attenzione. Questo progetto sperimentale, è un progetto che va incontro alle esigenze che vengono manifestate e che vuole anche adeguare la flessibilità rispetto alle richieste che provengono dai nostri dipendenti.

Nel settore Iscrizione Commercio, viene inserito il progetto: “Noi buon samaritani”. Ne abbiamo già discusso in Commissione, però credo che tutto il Consiglio debba essere informato, è una cosa importante tutti i pasti che non vengono utilizzati ma che sono stati pagati e che quindi andrebbero al macero, vengono invece raccolti, inviati alla San Vincenzo che procede poi a distribuirli tra i poveri, la cosiddetta mensa.

Questo è un progetto che è stato iniziato dopo l’approvazione del Bilancio, sta dando dei buoni risultati e io credo che vada perseguito e è un obiettivo che l’Amministrazione ritiene di portare avanti. L’altro obiettivo importante è l’apertura della sezione Primavera presso l’Asilo Nido Buonarroti, questo è un progetto Cofinanziato anche da fondi della Stato che prevede un Asilo Nido integrato per 10 posti dai 2 anni ai 3 anni.

È un progetto innovativo per cui è stata richiesta al 30 Ministero l’approvazione e la validazione e il Ministero ha dato al Comune di Rovigo, nel mese di agosto, l’okay e quindi si è già partiti con questo progetto. L’altro è la rivisitazione dell’accesso ai documenti amministrativi, alla luce del nuovo decreto legislativo, un nuovo obiettivo che dovrà trovare valutazione nel corso del 2008, mentre viene cassata l’eliminazione dell’obiettivo “Progetto e Circolazione stradale, Legalità e Sicurezza nelle frazioni”.

Questo va chiarito è il vecchio progetto che avevamo posto in essere a dicembre dell’anno scorso, con fondi regionali, quindi è arrivato a esaurimento con i fondi nel mese di giugno. L’Amministrazione però ritenendo questo progetto compatibile con le esigenze, apprezzato anche dalla popolazione, ritiene di riproporlo, dovrà essere inserito come nuovo obiettivo, lo faremo in sede di assestamento, perché i fondi sono stanziati con riequilibrio di Bilancio di cui discutiamo oggi.

Noi parteciperemo al bando se uscirà il bando regionale e quindi avremo anche la possibilità di andare incontro a quelle che sono le esigenze che si sono manifestate. È già in corso di attuazione, dovrà essere inserito formalmente in quel modo. Poi ci sono gli obiettivi per i lavori pubblici.

Allora c’è l’inserimento di due nuovi obiettivi, uno in parte cofinanziato dalla Regione e con fondi del Comune, per quanto riguarda i proventi derivanti dalla vendita di immobili che riguarda il complesso sportivo Favero, palestra di viale Trieste, che ha bisogno di un intervento di manutenzione e che pertanto, siccome la Regione ha previsto di finanziarlo per 55 mila e 880 euro il resto, ad arrivare a 139 mila, viene inserito con i fondi dell’Amministrazione.

Poi c’è un nuovo obiettivo che il restauro dei monumenti ai Caduti ubicati nelle frazioni, questo è totalmente finanziato con contributo della Fondazione Cariparo e dovrà trovare collocazione per quanto riguarda tutti i monumenti che ci sono nelle frazioni.

È chiaro che per attuare il progetto di restauro della palestra di Viale Trieste, c’è bisogno di reperire nell’ambito del Piano delle Opere Pubbliche, un altro stanziamento che viene ridotto, che è quello del recupero di Via Cavour e via Ponte Roda, che viene ridotto da 440 a 356. Quindi questo è lo stato di attuazione di quel ramo.

Per quanto riguarda invece il riequilibrio di Bilancio, è chiaro che gli uffici hanno previsto di fare una verifica con tutti i settori perché diano delle indicazioni, rispetto alla conferma degli stanziamenti per quanto riguarda le entrate.

Alcuni settori hanno dato una informazione per la quale c’è una riduzione nelle entrate, vedi il settore dei (Fitti reali...), però l’hanno chiarito, come hanno chiarito gli Uffici si tratta degli acquisti che erano relativi a quegli impianti che erroneamente erano stati inseriti come Fitti a favore dell’Amministrazione all’interno vincolati ad altri tipi di iniziative.

Uno riguarda i fitti dei locali a uso commerciale e uno ai fitti dei mercati, queste sono le strutture che sono in piazza Nonnaria, una che è data a titolo gratuito all’Associazione di Pittura..., adesso non mi ricordo come si chiama e una che invece che di fatto è chiuso dal mese di giugno, però già da gennaio, non aveva più provveduto al pagamento.

C’è un aumento invece dell’addizionale sui consumi dell’energia elettrica di 38 mila euro che è stata segnalata, ci sono una serie di altre entrate che sono piccoli assestamenti, c’è un aumento delle entrate per quanto riguarda il rimborso del personale distaccato perché voi sapete che la dottoressa Buson dal mese di giugno è distaccata presso l’Inpdap, per cui l’Inpdap ci rimborsa il distacco, c’è una diminuzione dei diritti di segreteria per le autorizzazioni comunali di 20 mila euro in quanto non rilasciando alcuni tipi di certificazioni, non ci sono le entrate per quanto riguarda i diritti di segreteria.

C’è un aumento del concorso alle spese delle rette di ricovero di 20 mila euro che è stato sostanzialmente verificato da parte degli uffici e c’è un aumento, uno stanziamento per le ammende e oblazioni per le contravvenzioni in materia di circolazione stradale. Qui va chiarita una cosa. Voi sapete che sono andati in funzione due Autovelox che tante polemiche hanno sollevato anche in questa sede e che di fatto hanno aumentato le entrate.

La scelta di fare entrare in funzione gli Autovelox non era assolutamente e qua va chiarito, io voglio evitare che si facciano delle polemiche anche sterili che se fosse stato vero che li abbiamo messi per aumentare le entrate, questa scelta, forse l’avremmo fatta in sede di Preventivo, evitando di crearci magari delle situazioni di difficoltà, 31 invece gli Autovelox sono entrati in funzione, e noi riteniamo che debbano continuare, perché sono un deterrente per evitare gli incidenti stradali.

Che poi questo funzioni anche come maggiori entrate, è una scelta che non è dell’Amministrazione ma è di qualcuno che vuole correre troppo.

E allora siccome la situazione di questa natura si è evoluta nel corso dei 6 mesi, abbiamo ritenuto di verificare se era vero quanto si vociferava che c’erano queste entrate, gli Uffici hanno verificato tramite l’Ufficio della Polizia Urbana quali e come andavano questi tipi di movimentazioni, rilevando di poter applicare a quell’importo che avevamo messo all’inizio dell’anno, 1 milione e 800 sempre con quell’obiettivo, perché io voglio qui essere chiara.

Se io avessi avuto la percezione che era così facile integrale quell’importo, perché non farlo come l’aveva fatto la passata Amministrazione, anche sotto una serie di polemiche? Avremmo potuto, tranquillamente in sede di Bilancio Preventivo, inerire quell’importo e magari evitare altri tipi di interventi, invece non l’abbiamo ritenuto perché non avevamo questo tipo di valutazione. Adesso dopo 9 mesi, queste cose si possono anche verificare e quindi abbiamo indicato questo importo.

Ripeto per noi rimane un deterrente alle corse veloci soprattutto in quei due punti critici dell’entrata in città. La questione però deve essere valutata anche alla luce di quali sono poi le risultanze che questo può dare a questo Bilancio.

I 500 mila sono un importo ritenuto compatibile con le entrate che si potranno realizzare fino alla fine dell’anno, non si poteva mettere un importo superiore perché sarebbe stato stimare un importo non compatibile con quelli che sono i dati in possesso dell’Amministrazione per cui abbiamo ritenuto di inserire questo importo. Sulla vicenda delle multe, io vi do alcuni dati che così poi alla fine, saranno anche opportuni per quanto riguarda la situazione.

L’Amministrazione per l’attività di funzionamento, determina e valuta, monitora costantemente quali sono le attività che si realizzano nei vari settori.

Per quanto riguarda il settore della sicurezza, il monitoraggio semestrale, prevede questo che gli indicatori che sono ad esempio il numero dei verbali elevati, nel corso del primo semestre, sono passati dai 7000 che erano nel primo semestre 2005 e nel primo semestre del 2006, ai circa 18 mila nel primo semestre del 2007, significa che questi sono i verbali elevati ai quali non è detto che poi ci sia di confronto il pagamento delle relative sanzioni.

Questo è per dare i numeri: 2005 sono 7180, 2006 sono 7060 e 2007 sono 18 mila e 647. Preso atto di questo, è necessario verificare quindi quale era la situazione oggettiva e quindi la situazione di tipo formale che noi abbiamo realizzato.

Altra considerazione per quanto riguarda una polemica che è venuta fuori in Commissione ma che credo che vada anche sfatata perché abbiamo avuto incontri anche con i vari uffici, che era legata all’entrata del servizio di mensa nelle scuole, perché veniva sollevata la questione che in sede di Consuntivo, avevamo cancellato 90 mila euro di entrate relative a residui attivi degli anni precedenti, dando per assodato che l’Amministrazione rinunciava a quell’importo.

Allora fatte le opportune verifiche, l’Amministrazione non ha rinunciato a quell’importo era che quello importo duplicava rispetto a quelle che erano le effettive entrate, anche per quanto riguarda gli arretrati, che dovevano essere realizzati, per cui c’era la necessità di “pulire” il Bilancio. In sede di Consuntivo abbiamo pulito il Bilancio, quindi l’Amministrazione non ha abdicato al suo ruolo che è quello di controllare e di vigilare, ha continuato ad andare avanti e sta andando avanti.

Io oggi ho ricevuto i dati, ci sono effettivamente degli importi che non sono stati disposti negli anni precedenti, parliamo del periodo 2004 - 2005 - 2006 gli uffici si sono attivati, hanno inviato circa 300 raccomandate ai genitori dei bambini e adesso circa 280 hanno dato risposta, molti hanno pagato, alcuni saranno iscritto a ruolo l’importo, però l’importo incassato ad oggi è di circa 16 mila euro, questo per dare un’informazione di tipo generale, quindi l’Amministrazione si sta attivando in tal senso.

Voglio anche chiarire e mi sono informata sul piano personale, perché conoscevo un po’ di più la vicenda, come mai sono successi questi episodi relativi al nuovo sistema dei pasti e della mensa.

Nel 2004, i livelli sono passati sotto la gestione del Ministero della Pubblica Istituzione, mentre prima avevano il compito di ritirare dai bambini il buono Mensa a partire da quella data, hanno 32 detto all’Amministrazione comunale: “Questo è un settore dell’Amministrazione comunale, noi siamo dipendenti del Ministero della Pubblica Istruzione e questa cosa non la facciamo più”.

L’Assessore Ambroglini che c’era ha ritenuto di fare degli incontri, ci sono degli incontri, in Commissione Seconda è venuta questa questione e la proposta alternativa a questo tipo è stata quella di scegliere un altro metodo. Il metodo è contestato a oggi, perché si ritiene che non sia sufficiente a garantire le entrate per l’Amministrazione.

Io credo che l’Assessore alla Pubblica Istruzione, la Giunta, assieme ai dirigenti, valuterà la percorribilità di quel metodo, dovrà verificare anche con gli altri Comuni come e perché queste cose sono avvenute tenendo presente che ci sono dei limiti oggettivi e che in quel momento hanno fatto fare questa scelta perché non era possibile farne un’altra. È una scelta che a ragion veduta, dà dei risultati che non sono proprio condivisibili, dobbiamo studiare.

Io credo che questo dovrà essere il meccanismo per il quale gli uffici dovranno attivarsi a proporre una soluzione che sia il più possibile compatibile con due cose.

Io mi sono preoccupata quando in Commissione uno dei nostri dirigenti ha detto: “Ma allora così non diamo da mangiare ai bambini” e ho detto: “Alt se i genitori sono inadempienti, i bambini devono mangiare prima di tutto” quindi l’obiettivo nostro è quello di dare il pasto ai bambini, poi il sistema dovrà essere vigilato e controllato e quindi nel giro dei prossimi mesi verificheremo anche come e perché arrivare a questa condizione.

Per quanto riguarda il versante delle spese, come vi dicevo prima il riequilibrio prevede anche di verificare se gli stanziamenti iniziali sono sufficienti a arrivare a fine anno. Allora tra gli stanziamenti non sufficienti c’era quello per gli interessi passivi per il pagamento dei mutui, questo perché? In questo Consiglio Comunale, avevamo fatto una proposta di rinegoziazione dei mutui che non si è perfezionata, perché non si è perfezionata?

Perché il proponente che era la banca Opi non ha ritenuto di poter percorrere quella proposta in quanto l’aumento dei pasti che era avvenuto nel momento della stipula del contratto che doveva necessariamente avvenire dopo il pagamento della prima rata, quindi nel mese di giugno e non prima, perché l’avessimo potuto fare a aprile, questa cosa, non sarebbe tecnicamente successa, perché ad aprile, il contratto con la banca aveva una sua validità, nel momento in cui la stipula avveniva dopo il pagamento della prima rata, la banca ha rinunciato alla sua proposta.

È chiaro che l’Amministrazione si è trovata nelle condizioni di dover stanziare un aumento delle spese per quanto riguarda i mutui.

Ci siamo attivati, stiamo verificando la possibilità di andarli a rinegoziare, perché è un sistema che ci permette di avere della liquidità, stiamo facendo tutti i percorsi possibili e immaginabili, li verifichiamo addirittura adesso con la Cassa Depositi e Prestiti che sapete che con la nuova normativa di fatto ha cambiato il suo ruolo, è diventata a tutti gli effetti una banca per gli Enti locali che fa anche un certo tipo di procedure e verificheremo nell’arco dei prossimi due mesi se sarà possibile rinegoziare una parte dei mutui tenendo presente che questo Comune ha già rinegoziato i mutui con l’Amministrazione Barbatella e con l’Amministrazione Avezzù e che quindi alcuni percorsi sono già stati fatti e che non possono essere riproposti, mentre per altri si può riproporre la situazione.

Quindi c’è questa necessità di andare a integrare gli stanziamenti per i mutui passivi. Per quanto riguarda, vi dicevo prima, abbiamo previsto un nuovo capitolo che si chiama “Prestazioni di Terzi per aggiornamento incarico operatori, progetto Rovigo Sicura”, per distinguerlo da quell’altro progetto, ma che riguarda sostanzialmente la vigilanza davanti alle scuole.

C’è un aumento dello stanziamento per la sorveglianza dei servizi scolastici con l’ausilio delle Associazioni di Volontariato, c’è la necessità di integrare il controllo rispetto a questo. C’è un aumento dello stanziamento per il contributo alle scuole materne private di 30 mila euro come da impegno assunto in questa sede, da parte del Sindaco di integrare questo contributo.

Non abbiamo potuto far fronte a un importo superiore, questo era l’importo che era in questo momento nella disponibilità dell’Amministrazione, si verificherà in futuro quali saranno le condizioni diverse.

33 Su questa questione, io credo che è un’idea venuta al Sindaco, è venuta anche a me, al momento che siamo andati a salutare i bambini che hanno iniziato l’anno scolastico e siamo andati anche negli istituti privati e abbiamo verificato di nuovo la condizione, le situazioni e abbiamo ritenuto che questo importo fosse necessario e essenziale, facendo anche magari anche dei sacrifici su altre questioni.

Sulla vicenda dei nuovi stanziamenti c’è poi uno stanziamento per prestazioni diverse di terzi, di 80 mila euro necessarie per dare attuazione al Piano di Assetto Territoriale e al Piano Urbano del Traffico, due fondamentali documenti che devono venire a discussione nel Consiglio Comunale e che necessitano di avere delle prestazioni da parte credo progettisti e quant’altro, perché mancano, sono mancanti di alcuna documentazione, quindi è necessario integrare il progetto.

Credo che poi per quanto riguarda il resto, non ci sia, se non alcune variazioni che riguardano assestamenti di spese necessarie, perché magari ci sono state richieste di alcuni uffici, tipo non so la manutenzione straordinaria degli impianti semaforici è una esigenza determinata dal fatto che in sede di Bilancio Preventivo non era sufficiente lo stanziamento che si era fatto e adesso stiamo integrando lo stanziamento.

Quindi abbiamo riequilibrato le entrate, c’è una capitolo a parte che credo sia importante sottolineare per la trasparenza, che è relativo a quell’impegno che è il progetto di recupero dell’Ici che noi avevamo inserito in sede di Bilancio Preventivo.

Il progetto di recupero dell’Ici, sta andando avanti, è chiaro che ha avuto bisogno di fare il Catasto, quindi di creare un programma inserendo dentro tutti i dati, è un progetto che riguarda sia l’Ici che la Tia, quindi la tassa asporto rifiuti, attualmente gestita da Asm. Sta procedendo, a data attuale non ha ancora prodotto alcuni effetti ma io credo che nell’arco dei prossimi mesi, troverà un’attuazione anche molto più accelerata.

Aveva bisogno di dati e elementi che adesso sono in possesso di coloro che stanno predisponendo il progetto, è vigilato e monitorato costantemente sia dagli uffici che dai Revisori dei Conti che se voi avete notato, l’hanno sollecitato anche in sede di approvazione di questo Riequilibrio.

Credo che di più non ci sia, è un momento importante della vita dell’Amministrazione e anche vero che la situazione che si è venuta a creare è un po’ migliore rispetto a quella che abbiamo avuto l’anno scorso, in cui abbiamo dovuto fare due riequilibri, uno a luglio e uno a settembre, per andare a modificare alcuni dati, significa che alcuni degli stanziamenti al di là delle cose che sono avvenute in modo straordinario, dicasi, ad esempio la mancata rinegoziazione dei mutui e qualcuno dirà: “Io l’avevo detto”, io non avevo la sfera di cristallo, credevo a coloro che sono venuti qui e ci hanno detto in quell’occasione che era possibile farlo, perché se ci avessero messo solo dei piccoli dubbi, forse noi non avremmo proceduto in quel modo.

Questi sono gli obiettivi, mi pare che il Riassestamento dimostri che in linea di massima il Bilancio che abbiamo predisposto teneva conto delle esigenze e quindi delle carenze dell’Amministrazione se volete, però teneva conto degli obiettivi che si volevano raggiungere e quindi questa variazione di fatto è una variazione che si sostanzia in circa 700 mila euro su un Bilancio consistente e mi sembra che non abbia altri tipi di rigore.

Intervento n. 94
Pagine 59–61
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Io devo prima di tutto ringraziare il Consiglio, perché in fin dei conti oggi abbiamo parlato effettivamente di quale è l’oggetto di questa delibera, la ricognizione sullo stato di attuazione.

Devo dire in tanti anni di Consiglio Comunale, non mi era mai capitato un controllo così approfondito su moltissimi degli obiettivi, è una cosa positiva, è un atto il che vuol dire che prendiamo anche coscienza di quali sono i ruoli, diceva prima Mancin facciamo passare tutto tramite il Consiglio Comunale, questa roba non è più possibile, una volta c’era, adesso non si fa più, quindi ci sono delle cose, ci sono dei momenti politici importanti.

Allora due cose, la prima: io non ho parlato, mi scuso con Stocco, però non ho parlato della situazione, della Commissione consiliare, non perché l’abbia ritenuta di scarso valore ma perché è agli atti, ritenevo che non fosse una cosa di cui parlarne, però due cosine le voglio sottolineare, allora c’è stata una lamentela sul fatto che il Bilancio che avevamo presentato a marzo di questo anno, non aveva uno spirito, io invece dico che è un’anima sociale e l’anima sociale lo dimostra nelle scelte fatte allora e nelle scelte che poi sono proseguite nel corso del tempo che sono quelle di andare a agevolare, incentivare, incrementare gli interventi che vadano incontro a quel tipo di esigenze che stanno venendo fuori, l’aumento della povertà e quant’altro, attraverso tutta una serie di percorsi di partecipazione a bandi e di individuazione di settori, perché è questo il grande problema che ci si trova di fronte.

Rispetto a questo io credo che si sia fatto parecchio in questo tempo e che vada dato atto a questa Amministrazione di aver voluto investire in un particolare settore, quello del Sociale, nel momento in cui si è andati a raccogliere i fondi, a presentare progetti per andare incontro alle esigenze.

Io voglio mettere in evidenza alcune cose, meno in certi settori e più i altri perché si sono posti degli obiettivi per il raggiungimento, c’è un fatto fondamentale, qui ho sentito dire che le multe vanno individuate, vanno indirizzate per il 50 per cento come è previsto dalla Legge, sulla Sicurezza, ci mancherebbe altro, lo prevede la Legge, sono gli Uffici stessi che lo valutano, la Sicurezza significa 59 interventi sulle strade, interventi sulla segnaletica, sui marciapiedi, sono cose che questa Amministrazione fa, quindi di fatto interviene su questo.

C’è un’esigenza sul Comando dei Vigili? Benissimo, la Giunta ha licenziato un progetto del Piano Occupazionale che prevede il turn over e per quanto riguarda il settore dei vigili urbani la sostituzione di coloro che vanno in pensione perché è ritenuto un aspetto fondamentale in una situazione in cui c’è una richiesta da parte della Amministrazione centrale di contrazione dei costi del Personale, chiariamo, c’è una richiesta di contrazione, noi invece riteniamo di fare questo.

Voglio invece rispondere a due cose io voglio che si faccia anche chiarezza su alcune questioni: le sanzioni amministrative, si chiamano sanzioni perché sono fatte per contrastare comportamenti non legittimi, per cui che questi diventino incassi come altre prebende o che diventino di fatto tassazione per i cittadini non lo ritengo accettabile, sono sanzioni per comportamenti illegittimi.

Prima si discuteva sulla situazione delle mense, io ho fatto fare dagli uffici alcune verifiche e allora diceva Zangirolami: “Ma come si fa a andare incontro”?

Il Comune di Ferrara e lo dico anche perché così non diciate che dico un Comune di Centro Destra, il Comune di Ferrara ha deciso che siccome attua lo stesso meccanismo che ha attuato nel Comune di Rovigo, che a chi non paga si applica la sanzione e è una sanzione prevista, io non ritengo che il Comune di Ferrara abbia fatto un atto illegittimo, ha fatto un atto legittimo perché ritiene che coloro che non rispettano determinati impegni vadano sanzionati.

E allora la scelta del Comune di Rovigo, finora non è avvenuta in questo senso, sarà chiaro che nel momento in cui si andrà a individuare un comportamento, potrebbe anche arrivare che per disincentivare un comportamento scorretto si arrivi a delle condizioni di questa natura, però non è stato fatto, per dire che la sanzione ha questo scopo.

Per cui non potete dirmi che le multe sono considerate una prebenda o una tassa che l’Amministrazione impone ai propri cittadini, perché se il comportamento è corretto, non impone nessuna sanzione. Parlato della questione del 50 per cento devoluto che è indubbio e che deve essere, io credo che vadano invece incentivati alcuni obiettivi che sono stati ma che devono essere portati avanti.

Ne abbiamo già parlato il Sindaco ha ricevuto la responsabile dell’Ufficio Motorizzazione Civile, la quale ha parlato di una campagna da fare nei confronti degli studenti proprio per disincentivare l’uso dell’autovettura nei momenti in cui si usa l’alcol o disincentivare l’alcol per evitare di creare incidenti.

È un obiettivo che l’Amministrazione si pone e che deve portare avanti, è un obiettivo di prevenzione, sarà un obiettivo di prevenzione che dovrà essere fatto anche per non usare l’alcol per evitare alcune situazioni. Chiudo perché vedo che il Presidente mi fa segno di chiudere, su due risposte che dovevo al Consigliere Paulon.

Gli 80 mila euro, richiesti, ho detto prima, anche questi hanno una loro validità, perché 40 mila servono per dare attuazione al Piano Urbano al Traffico, che vuol dire dare attuare e fare il nuovo appalto per il trasporto pubblico, quindi non sono soldi in più, sono richieste necessarie.

Per quanto riguarda i 40 mila per il Piano di Assetto territoriale, io vorrei ricordarlo qui così, così diciamo anche le date, c’è una delibera della Giunta regionale del Veneto del 19 giugno del 2007, che chiede l’adeguamento degli strumenti dei Dia dell’approvazione del Pat, 19 giugno del 2007, non poteva certo essere finanziato con il famoso progetto di allora.

C’è un’altra norma della Regione Veneto del 12 dicembre del 2006, che dice: “Il progetto se volete mandarlo - si chiama esattamente gli atti di indirizzo - vanno mandati in questo modo” e per farli in quel modo costano 25 mila euro, nessuno vuole spendere più soldi di quelli che sono stati dati, lo Stato per dare attuazione al Piano di Assetto Territoriale prevede queste cose.

60 Io credo che - e poi alla fine chiudo - sulla vicenda di questo riequilibrio di Bilancio, è un riequilibrio di Bilancio che tiene conto della situazione.

Mi dispiace che non sia stata sottolineata una cosa che un riequilibrio di tale natura che risente di due fatti fondamentali, uno la mancata rinegoziazione dei mutui e il secondo la possibilità di coprire questo con l’aumento delle entrate da multe, vuol dire che il progetto che avevamo fatto non era poi così sballato, era in linea con le entrate di questo Comune, teneva conto delle esigenze e anche l’aspetto del progetto di recupero dell’Ici, va in questo senso perché l’incontro che gli stessi e l’ho detto questa mattina che gli stessi proponenti hanno fatto con i Revisori hanno detto: “Stiamo attuando” se i Revisori che oltretutto sono fuori dalla Politica e non risentono né della Destra e né della Sinistra hanno fatto la scelta di darci indicazione di vigilare, significa che alla fine è un progetto è in corso di maturazione.

Chiudo con una cosa. Sulle multe, la dottoressa Cittadin non io, dice che sono stati incassati al 30 settembre 1 milione e 600 mila euro, a voi i conti.

13 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 88
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Assessore

Leggi intervento

Sulla questione degli addetti alla sicurezza la Giunta l’ha affrontata anche assieme all’Assessore Romeo perché è un problema che sentiamo anche noi, quello dell’anno scorso non è stato sporto, era un progetto che era finanziato dalla Regione Veneto per un periodo limitato e ha avuto la sua esecuzione, successivamente la Giunta ha valutato e ha dovuto fare un percorso valutando cosa costa, quali risultati dà per poter anche far fronte a questa esigenza.

Con l’Assessore Romeo abbiamo fatto fare questo tipo di ricerca e abbiamo verificato che i costi sono affrontabili per l’Amministrazione, in sede di riequilibrio di Bilancio, provvederemo a inserire i fondi, è chiaro che non potevamo farlo prima, perché doveva essere prodotto un percorso, però riteniamo che già dai primi di ottobre, possano esserci questi addetti alla sicurezza, perché li riteniamo anche un punto importante di collaborazione con l’Amministrazione, però prima di fare un progetto e di intervenire con i soldi pubblici, come dice lei, bisognerebbe in qualche modo avere anche delle risultanze.

Queste cose ci sono state segnalate, non si preoccupi, se partiamo a ottobre, finiremo con l’anno scolastico, nel frattempo stiamo aspettando che la Regione bandisca di nuovo il suo bando e vedere di potervi accedere, però noi faremo fronte con i fondi dell’Amministrazione e lo stiamo discutendo con l’Assessore Romeo in questi giorni.

Intervento n. 131
Pagina 43
Punto 4

Adesione: sottoscrizione Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”;

Assessore

Leggi intervento

Io credo di avere titolo, visto che sono Assessore al Personale e quindi questa Carta è una Carta che poi viene anche applicata a quelle che sono le situazioni che si sviluppano all’interno dell’Amministrazione.

Io prendo atto di una cosa, è una Carta che è diversa dalla Carta dei Diritti di cui avevamo discusso in passato, la Carta dei Diritti ha un’altra funzione, questa Carta nasce dalla necessità di dare un certo tipo di riequilibrio alla presenza femminile e al trattamento unitario di uomini e donne all’interno dei posti di lavoro per quanto riguarda la carriera e quant’altro.

Mette in evidenza le discriminazioni che ci sono e è nata sulla scorta di un’esigenza voluta dall’Europa che è questa: il nostro paese in tema di politica non ha una pari rappresentanza, quindi non avendo una pari rappresentanza non riesce ad avere pari dignità qualsiasi tipo di scelta, non riguarda gli orientamenti sessuali e null’altro, riguarda la pari dignità dell’accesso al posto di lavoro della possibilità di avere pari dignità nella prosecuzione della carriera e riguarda - secondo me - un fatto fondamentale che è quello che riguarda il cosiddetto lavoro di cura.

Il lavoro di cura è considerato un lavoro prettamente femminile, mentre il lavoro di cura è un lavoro che riguarda uomini e donne, è un impegno gravoso anche per l’Amministrazione che dovrà stare attenta a verificare, ad esempio per quanto riguarda i dipendenti di questo Ente, che non ci siano discriminazioni per quanto riguarda la prosecuzione della carriera, l’accesso ai lavori nuovi e quant’altro.

Io credo che sia un atto fondamentale che questa Amministrazione deve dare per dimostrare che al di là di quello che rappresentiamo in questa aula, in cui non c’è pari rappresentanza, comunque c’è una volontà di creare le condizioni perché questa parità si sviluppi nel futuro.

Voglio chiarire: non è la Carta dei Diritti dei cittadini europei, che è tutt’altra cosa e è stata approvata da tutt’altri Enti e da tutt’altre associazioni, questa è la Carta che si sono fatti gli Enti locali per cercare di dare attuazione alla Pari Dignità tra uomini e donne.

Intervento n. 188
Pagine 61–62
Punto 8

Ratifica o deliberazione di Giunta Comunale n. 140: variazione di bilancio di Previsione Esercizio finanziario 2007 e al Bilancio Pluriennale 2007 - 2009 con la relativa relazione previsionale e programmatica e Variazione del Peg”;

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera l’abbiamo discussa in Prima Commissione consiliare, ci sono stati 6 voti favorevoli e 1 astenuto e riguarda il contributo ricevuto dalla Regione per quanto riguarda il Piano comunale dell’emergenza per la Protezione Civile per 12 mila euro che poi sono vincolati nella parte spesa allo stesso importo e una variazione di Bilancio, qui mi vien molto da ridere e credo riderà chiunque di 25,82, in entrata e in uscita.

E qui il nodo è che io spero l’Assessore Salmaso arrivi, la questione è in questi termini c’è un Regolamento che prevede che qualora si utilizzino mezzi che sono finanziati con fondi regionali la deroga e l’utilizzo di questi mezzi prevede di pagare una cifra che era stabilito in 50 mila lire pari a 25,82 euro per ogni giorno di utilizzo per ogni mezzo.

Questa delibera è collegata a una determina dirigenziale dell’ingegner Cavallaro che individua 4 mezzi e poi stabilisce in 25,82 e adesso l’ingegnere spiegherà all’assemblea perché da 4 sono diventati 1 e il motivo di questa cosa non c’è altro da dire.

INGEGNER CAVALLARO: La questione è la seguente: l’azienda ha chiesto di porre occasionalmente fuori linea dei mezzi per seguire un servizio di trasporto in occasione di un evento particolare che adesso - se non ricordo 61 male - era un concerto che si teneva a Borsea, mi pare.

Nella determina che io ho fatto, si autorizza il distoglimento di 4 mezzi perché 4 sono i mezzi che l’azienda ha chiesto, poi in realtà la somma introitata è relativa a un solo mezzo perché in realtà benché l’autorizzazione sia stata chiesta per 4 mezzi e noi l’abbiamo rilasciata l’autorizzazione al distoglimento per tutti e quattro, cioè la competenza dell’Ufficio era quella di autorizzare e di distrarre dei mezzi dal servizio abituale di linea, il mezzo che è stato utilizzato è stato uno solo essendo un concerto, l’azienda non poteva sapere a priori quanti mezzi avrebbe utilizzato, ecco perché la somma introitata relativa solo un mezzo e quindi sono solo i 25,80 euro, credo che questa sia la spiegazione che era richiesta.

24 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 168
Pagina 49
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Visto che abbiamo qui la dirigente volevo anche chiedervi se possiamo trattare tutte le delibere che riguardano il Bilancio e rinviando a dopo la n. 3, in modo che la teniamo qui per un po’ di tempo, non facendo fare le ore notturne, come facciamo di solito, con la Nicoletta. Comunque la prima delibera è la petizione presentata...

Intervento n. 170
Pagina 49
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Allora la prima delibera...

Intervento n. 172
Pagina 49
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Ma io l'ho fatto apposta, sapevo che era molto corposo.

Intervento n. 174
Pagine 49–50
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Le presentiamo una alla volta. 49

Intervento n. 177
Pagina 50
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

No, le presentiamo una alla volta.

Intervento n. 179
Pagina 50
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Vito le presentiamo una alla volta, le due variazioni. Allora la delibera n. 2, all’oggetto n.

2, la petizione presentata da un gruppo di cittadini con parecchie firme, il primo firmatario è Bimbatti Andrea che non c’è oggi e è una richiesta, una petizione che richiedeva all’Amministrazione la riduzione dell’aliquota comunale dell’IRPEF. Gli uffici tenuto conto di quanto previsto dallo Statuto, hanno predisposto questa delibera, perché giustamente, bisogna prendere atto di quella che è la situazione e quindi dello Statuto.

Noi riteniamo di dover confermare l’aliquota dello 0,8/1000 perché i motivi che sono stati poi riportati nella precedente deliberazione e perché bisogna rispettare la qualità e la quantità dei Servizi erogati.

È stata una grande sofferenza, anche per noi, aumentare l’aliquota dell’addizionale, riteniamo di poter e di dover forse fare una valutazione un po’ più approfondita con la predisposizione del Bilancio del prossimo anno, tenendo conto di tutte le variabili che vanno avanti che sono quelle che ci permetteranno poi di valutare, anche alla luce e poi c’è un ordine del giorno presentato dal Sindaco della riduzione dell’ICI, prevista con il D.P.F. che potrebbe gravare sui Bilanci dei Comuni.

Quindi la nostra intenzione non era quella di andare a aumentare la tariffa dell’addizionale così per fare un’operazione di aggravamento delle tasse, ma quanto per rispettare una serie di Servizi che il Comune eroga, tenendo conto delle minori entrate, che noi avevamo a fronte di una situazione che erano quelle entrate una tantum che erano state accreditate sia al Bilancio 2005 che al Bilancio 2006.

Quindi riteniamo utile confermare l’aliquota dello 0,8, come addizionale e del 5/1000 - questa la dico al Consigliere Magaraggia - l’Aliquota ICI al 5/1000 e non al 5,25 come lei ha scritto nella sua lettera, quindi una leggera riduzione l’abbiamo fatta, nonostante tutto l’abbiamo fatta e quindi riteniamo di confermare questa aliquota.

Per quanto riguarda il numero 5, si tratta di una ratifica di una delibera di variazione di Bilancio che riguarda una serie di cose che sono state realizzate... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 180
Pagine 50–52
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Scusa la 4, la numero 4, mi ero sbagliata. La numero 4, è un progetto che è stato presentato dal Comune allo Stato, per quanto riguarda il finanziamento per un progetto di accoglienza delle persone senza fissa dimora.

È un progetto abbastanza corposo che ha un costo di 213 mila euro che interessa ben due esercizi, sia l’esercizio 2007 che l’esercizio 2008 per cui voi vedrete che questo progetto ha un costo legato alle spese di funzionamento al progetto che si chiama “Servizi Migrando” e all’acquisto beni immobili per il progetto.

Noi abbiamo chiesto, per questo progetto un contributo ministeriale di 213 mila euro, dovrebbe trovare allocazione nella struttura adiacente alla Chiesa di San Michele ed è un progetto 50 che verrà realizzato nella misura nella quale verrà finanziato da parte del Ministero delle Politiche Sociali questa iniziativa. Il numero 5, invece, riguarda una ratifica di Bilancio che stavo dicendo prima che riguarda tutta una serie di operazioni.

La prima è il Progetto Euraction, che è un’iniziativa dedicata ai giovani sulla conoscenza dell’Europa e si tratta di istituire dei capitoli di spesa per contributi, che sono arrivati da privati e da sponsor e che poi sono stati vincolati a prestazioni diverse di terzi, per la realizzazione di quella iniziativa, che è avvenuta ai primi di giugno di quest’anno.

La seconda riguarda il pagamento del nostro contributo per quanto riguarda il coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace, 1600 euro del quale facciamo parte da diversi anni, il terzo è lo stanziamento per l’acquisto di beni mobili per la variazione che avverrà di trasferimento degli Uffici dei tributi da Via Allara a Viale Trieste, per cui c’è la necessità di apprezzare quella struttura. Poi c’è tutta una serie di cose che riguardano il settore Cultura.

Allora ci sono degli introiti che provengono dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per 18 mila euro, che sono stati dedicati ad attività teatrali diverse. C’è un contributo di circa 60 mila euro che è assegnato alla Fondazione Cassa di Risparmio, che va da contributi da privati per attività teatrali.

Fa parte di un progetto complessivo che la Fondazione doveva al Comune di Rovigo, di circa 150 mila euro, di cui 80 mila sono già stati applicati al Bilancio e 70 mila vengono applicati oggi, 60 mila a Enti per attività teatrali e 10 mila invece per quanto riguarda il Settore Turismo per le iniziative del Settore Turismo. Poi c’è una variazione che è un maggiore contributo dello Stato, un minor contributo della Regione per quanto riguarda la Stagione Lirica, quindi, con una variazione in più e meno di 1500 euro.

Poi c’è l’inserimento del famoso stanziamento di 10 mila euro per Noleggio Sale Attrezzature. Voi sapete che adesso è entrato in funzione il noleggio anche del Ridotto del Teatro e tutta una serie di altre iniziative tipo le sedie e quant’altro. Viene istituito questo capitolo di spesa e ci sono poi delle altre variazioni che riguardano la riduzione di un capitolo e un’integrazione, un capitolo Prestazioni diverse da terzi.

Questo capitolo, ci siamo fatti dare su richiesta della Prima Commissione la determina dirigenziale, riguarda la Mostra Archeologica: “la Necropoli di Naro”. I 10 mila euro servono per fare un contratto di collaborazione con 4 persone che svolgeranno l’attività di allestimento della Mostra. Sono 4 tecnici, che sono stati individuati e che serviranno quindi per l’allestimento di questa Mostra, che costa anche altri circa 10 mila euro per collocarla e quindi iniziative.

Se volete qui ci sono a disposizione anche i compensi e le persone alle quali sono stati dati questi soldi ed è una determina dirigenziale del 10 luglio del 2007. L’ultimo l’ho portato in Consiglio comunale, che è l’oggetto n. 7 e è la destinazione dell’avanzo di Amministrazione.

Noi siamo passati in Commissione Prima, perché essendo una destinazione vincolata, della quale avevamo discusso, sia in Prima Commissione consiliare che anche in questa sede, quando abbiamo parlato del conto consuntivo, ritenevamo non necessario passare, anche data l’urgenza di dover procedere all’erogazione delle famose borse di studio agli studenti, ai quali sono state assegnate e che purtroppo non potevano essere assegnate prima, legate al conto consuntivo.

Allora si tratta di destinare quell’avanzo amministrazione, di cui avevamo parlato, che era vincolato e sono gli 82 mila euro per il Trasporto pubblico locale, 9 mila euro per l’acquisto delle biciclette, a pedalata assistita, i 33 mila e 100 per l’erogazione delle Borse di Studio, 4.500 per lo scavo archeologico sempre Naro, quello di cui avevamo parlato prima, 30 mila euro che vanno in economia di spesa per gli oneri di urbanizzazione, 25 mila e qualcosa derivanti proventi di alienazioni di immobili e 91 mila la famosa escussione della polizza sul multipiano, che viene tenuta in un capitolo di spesa con la necessità di mantenerla inalterata, fino a che non si è definito il contenzioso.

Per quanto riguarda l’avanzo di amministrazione cosiddetto discrezionale, ragioneremo in sede di Consiglio comunale, in settembre, perché dobbiamo anche andare a riconoscere quei famosi debiti 51 fuori bilancio di cui avevamo parlato e quindi una parte di quell’avanzo dovremo destinarlo al pagamento di quei debiti fuori Bilancio. Ho finito.

Intervento n. 183
Pagina 52
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Certo vi faccio fare la fotocopia.

Intervento n. 203
Pagina 58
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Cioè c’è un contenzioso in piedi con la ditta Brancaccio, per cui l’introito di questo importo non è possibile utilizzarlo fino a che non è cessato il contenzioso, viene accantonato.

Intervento n. 205
Pagina 58
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

I 200 mila?

Intervento n. 207
Pagina 58
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Se volete, l’ho spiegato in Commissione, è una richiesta che è stata fatta. Questa è una partita di giro, sono le escussione delle fideiussioni delle garanzie dei privati, che occupano aree pubbliche. Attualmente non c’era questo tipo di capitolo di Bilancio che permetteva di introitare la somma e utilizzare la somma per il ripristino del danno eseguito.

Da parte dei Lavori Pubblici, ingegner Moscardi, ci è stato chiesto di istituire questo capitolo, in entrata e in uscita che permetta sostanzialmente di incassare la somma di garanzia e poi con questa somma di garanzia di fare i lavori necessari per il ripristino delle strutture che sono state..., capito?

Cioè prima non c’era perché non era stato inserito, la procedura era un po’ più farraginosa, creava dei problemi, adesso hanno pensato che con questa istituzione di una partita di giro, entrate e uscite viene permesso sostanzialmente di utilizzare quella somma, per quel tipo di intervento, evitando, quindi, magari di utilizzarlo per altre cose e poi lasciare rotto e quindi non ripristinato quello che è stato rovinato. Questo è il concetto che è stato utilizzato.

Intervento n. 211
Pagine 59–60
Punto 7

Destinazione parte dell’avanzo di amministrazione 2006, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Pluriennale 2007/2009 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Vorrei a qualcuno rinviare a quello che ho dichiarato prima per quanto riguarda l’addizionale IRPEF. Già in Commissione, ma l’ho detto anche prima quando relazionavo, avevo dichiarato che la questione dell’addizionale l’avremmo trattata con molta attenzione in ordine alla predisposizione del Bilancio del 2008, nel senso di arrivare certamente a una riduzione, tenendo conto di quali saranno le esigenze. In questo momento la riduzione dell’addizionale non è possibile.

Allora io ringrazio il Consigliere Paulon di tutte le informazioni, che ci ha dato rispetto alle multe, però io vorrei presentare ai Consiglieri una situazione realistica che è questa: al 30 giugno, noi avevamo accertato 750 mila euro di entrate per multe, significa che rispetto al 1 milione e 800 mila euro che è preventivato in Bilancio, eravamo sotto di 300 mila.

È anche vero che adesso, oggi, è partita a nome mio e della dottoressa Cittadin, una richiesta a tutti gli uffici di valutazione di quali sono le entrate per poter predisporre un progetto di riequilibrio serio nel mese di settembre.

È chiaro che se le entrate saranno superiori a quello che è previsto, rispetto al 59 Bilancio di previsione, noi saremo certamente interessati a dare una destinazione seria a quelle maggiori entrate e non a fare i giochi di cui parlava Avezzù prima del “tira e molla” perché il progetto deve essere un progetto complessivo che ha respiro e la durata della legislatura.

Un’altra cosa che il Consigliere Paulon si è dimenticato di dirvi, è che le entrate per le multe, per il 50 per cento, vanno destinate a opere relative alla circolazione stradale, per cui più entrate ci sono e più sarà importante intervenire sulla circolazione stradale, dando anche incentivi ai dipendenti, rispetto ad alcune cose e tenendo presente una cosa che l’anno scorso in questo periodo così caldo, noi stavamo discutendo della necessità, forse di andare a ridurre quel 1 milione e 8, che abbiamo raggiunto con fatica nel 2006, perché vorrei ricordarvi che in sede di Consuntivo, noi abbiamo cancellato circa 90 mila euro, per cui le entrate effettive del 2006 per multe, sono state 1 milione e 710 mila euro, non solo, ma di quel milione e 700 mila euro c’erano oltre 500 mila euro che riguardavano vecchie multe, che erano andate incassate l’anno scorso.

Quindi non è tutto oro quel che luccica, purtroppo, e quindi tutte le multe di cui stiamo parlando oggi, non è detto che si realizzino, perché al di là delle foto non valide, c’è un indice molto alto di non introito e quindi valuteremo, in sede di riequilibrio di Bilancio, quante saranno le entrate, quali andranno destinate a vere e proprie opere di circolazione stradale, quanto avremo a disposizione per il prossimo anno, tenendo presente che questa è un’entrata una tantum e con l’una tantum non si gestisce il Comune, per cui bisogna anche avere questa accortezza.

Sulla questione della diminuzione dell’addizionale: siamo i primi noi a volerla diminuire perché riteniamo che sia stato molto poco capito dalla popolazione di Rovigo, questa scelta che abbiamo fatto, dovuta a necessità di mantenere la qualità e la quantità dei Servizi.

Chiudo con una questione: l’addizionale produrrà quell’effetto, ma potrebbe produrre anche, se volete, una maggiorazione delle entrate, è chiaro che queste cose se dovremo avere una valutazione di questa natura, ci permetteranno di riflettere su una serie di riduzione per andare incontro alle esigenze dei cittadini di Rovigo, nessuno vuole usare il tesoretto, non siamo vicini a una campagna elettorale per fare campagna elettorale, vogliamo utilizzare i soldi che entrano per migliorare la qualità dei servizi e la qualità della vita dei cittadini di Rovigo.

Questo era il nostro obiettivo ed è per questo che abbiamo detto questo. E chiudo con una breve questione legata alla Cultura.

Caro Consigliere Matteo Zangirolami, è vero che c’è uno stanziamento per la Cultura in questa variazione di Bilancio ma è anche vero che questo impegno di 150 mila euro della Fondazione, come dei 18 mila della Cassa di Risparmio, erano stati promessi ma non erano ancora deliberati per cui l’integrazione dei capitoli sapevamo che avveniva, è avvenuta oggi con l’indicazione, quindi non c’era un taglio e una sottostima c’era un momento preciso nel quale non si potevano inserire.

No, questa era la questione, c’era impegno della Fondazione di dare 150 mila euro che li hanno dati, ne avevamo messi 80, perché non avevano ancora deliberato, voi sapete che c’è il Bilancio della Fondazione che deve destinare i fondi, però questi erano impegni già assunti che in sede di preventivo non potevano indicare e che abbiamo adesso valutato in sede di variazione.

13 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 188
Pagina 51
Punto 4

Ratifica Deliberazione di G.C. 91 del 7/6/2007 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009, alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione Peg.;

Assessore

Leggi intervento

Ci sono presenti i Revisori dei Conti come avete chiesto il Consigliere Paulon, si tratta della ratifica di due delibere la n. 89 del 31 maggio del 2007 e la n. 91 del 7 giugno del 2007.

Per quanto riguarda la n. 89 si tratta di una variazione necessaria per la settimana europea della gioventù, pari a 5300 euro che è stata fatta con il contributo statale per questo tipo di settimane, è un’iniziativa che si è svolta dal 3 al 10 giugno. Un'altra variazione riguarda 20 mila euro che riguarda le spese per le attività politiche giovanili e 20 mila euro contributi per queste attività e viene quindi aumentato contestualmente il capitolo dei contributi da Enti Diversi.

C’è una variazione di 1200 euro per un contributo alle società sportive, una variazione di 3200 euro per spese di funzionamento per acquisto di mappe catastali, una variazione che riguarda l’anticipo del Piano occupazionale, perché c’è la stabilizzazione dell’unico precario che ha la possibilità di essere trasformato a tempo indeterminato.

Un’attuazione per il servizio trasporto disabili con una parte vincolata di 20 mila euro, aumentando contestualmente lo stanziamento di prestazioni diversi, ufficio Trasporto Pubblico. Il contributo di 100 mila euro che gira la Fondazione della Cultura al Comune e che sono i soldi che sono arrivati dalla Regione Veneto che vanno a integrare diversi capitoli di spesa. Attività Teatrali, Convenzioni, Contributi per altre attività e la Mostra Nard e la Realizzazione del nucleo espositivo Alto - Medioevo.

Poi c’è un ulteriore contributo di 20 mila euro introiti da sponsorizzazioni diverse che vanno a integrare i capitoli contributi per manifestazioni varie per l’Estate in Città e prestazioni diverse di terzi per manifestazioni varie anche questi legati all’Estate in Città. Il parere dei Revisori è stato espresso il 31 maggio del 2007, gli effetti della delibera sono dal 31 maggio del 2007.

La seconda delibera è molto più semplice riguarda due stanziamenti, uno di 2114 euro sul capitolo Fondo Sociale a favore degli inquilini Ater, uno di 30 mila euro che riguarda il progetto Venere, un progetto che viene ripresentato che era già stato presentato in precedenza a parte l’Amministrazione e un contributo della Regione Veneto di 16 mila euro che va girato alla sita, si tratta del contributo relativo al Piano Programma Anno 2004 e 2005 per l’acquisto degli automezzi.

Anche questa delibera assunta il 7 giugno ha avuto il parere positivo dei Revisori in quella data e quindi ha effetto da quella data.

Intervento n. 209
Pagine 57–58
Punto 4

Ratifica Deliberazione di G.C. 91 del 7/6/2007 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009, alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione Peg.;

Assessore

Leggi intervento

Io volevo fare una breve replica su questa cosa.

In Consiglio comunale e arriverà prima della chiusura estiva, la destinazione dell’avanzo vincolato non dell’avanzo libero, gli equilibri di bilancio io credo che l’abbia detto il Presidente e ringrazio per essere qui del Collegio dei Revisori, esistono, però io vorrei anche chiarire con il mio amico Paolo Avezzù per ricordargli che non è risultano accertate minori entrate non era un’entrata questa, era una minore spesa, perché alla fine dell’anno... (Voci confusi dall’Aula: incomprensibili) 57

Intervento n. 210
Pagina 58
Punto 4

Ratifica Deliberazione di G.C. 91 del 7/6/2007 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009, alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione Peg.;

Assessore

Leggi intervento

No, c’è una differenza sostanziale caro Paolo Avezzù, perché qui c’è scritto: “Non risultano accertate e accertabili minori entrate” in realtà questo è un minore pagamento di rata di mutuo al 31 dicembre, quindi sono minori spese. È anche vero che tutte le spese vanno verificate con gli equilibri ordinari di Bilancio e questo tipo di minore spesa, sarà accertabile effettivamente nel momento in cui andremo a pagare la rata di mutuo.

Vi dico di più: noi abbiamo intenzione di andare a verificare con la Cassa Depositi e Prestiti un percorso di rinegoziazione perché abbiamo anche la necessità di andare incontro alle esigenze che vengono da Polesine Servizi che aveva già trattato questa vicenda e abbiamo un incontro tra poco per cui non è detto che questa vicenda crei questo tipo di situazione già consolidata, è invece vero che ci sono delle maggiori entrate accertate, come diceva il Consigliere Paulon prima per quanto riguarda le multe e dovremo necessariamente verificare il complesso del Bilancio per vedere dove ci sono maggiori e dove ci sono minori entrate ma dove ci sono anche minori spese perché il riequilibrio si fa anche su questo.

Intervento n. 213
Pagina 58
Punto 4

Ratifica Deliberazione di G.C. 91 del 7/6/2007 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009, alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione Peg.;

Assessore

Leggi intervento

Liberiamo i Revisori dei Conti e facciamo questa ultima delibera, sulla Petizione io pensavo...

Intervento n. 215
Pagina 58
Punto 4

Ratifica Deliberazione di G.C. 91 del 7/6/2007 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009, alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione Peg.;

Assessore

Leggi intervento

Io non ho nessun problema a rinviarla, credo che abbia bisogno di un minimo di dibattito questa e quindi sono disponibile a rinviarla.

28 giugno 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 52
Pagine 19–21
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Assessore

Leggi intervento

Questo rendiconto di gestione riguarda fifty fifty le due parti di questo Consiglio Comunale, visto e considerato che per i primi 6 mesi c’è stato un governo e per i secondi ce ne è stato un altro. Allora quando si parla di rendiconto di gestione, di solito si fa la fotografia di quello che è successo.

La cosa fondamentale in queste occasioni è vedere se si sono realizzati gli obiettivi, se si sono poste condizioni e migliorate alcune categorie che magari erano sottostimate, se si sono rispettati i termini per quanto riguarda ad esempio il Patto di Stabilità. Allora sulla questione del Patto di Stabilità, abbiamo già discusso in questa sede, in parecchie occasioni e l’abbiamo rispettato, sulla questione della divisione invece metà e metà, bisogna sottolineare alcune cose.

Quando questa Amministrazione ha preso possesso, diciamo di questo Comune, ci sono stati dei problemi legati a una serie di entrate che non si stavano realizzando e una serie di obiettivi che non si stavano perfezionando. In questa sede, abbiamo discusso di due degli equilibri di Bilancio molto pesanti e di una situazione esterna, invece all’Amministrazione che era quella della Polesine Servizi.

Per quanto riguarda la questione delle entrate, io credo che vada sottolineato che nel corso dell’anno 2006, nonostante i grossi dubbi che abbiamo avuto nei primi 6 mesi e gli scarsi risultati dei primi 6 mesi, per alcune entrate si sono realizzate alla fine gli obiettivi che ci eravamo proposti.

Per quanto riguarda la questione di Polesine Servizi, abbiamo dovuto far fronte a una normativa che è entrata in vigore l’anno scorso e a una serie di valutazioni che poi sono subentrate che erano quel grosso disavanzo di gestione o perdita gestionale di Polesine Servizi S.p.a.. Questo ha penalizzato non mente quelle che erano le risorse del Comune che hanno dovuto far fare i conti con queste realtà che venivano avanti.

L’altra un questione era legata alla riassunzione per gli ulteriori circa mesi dei Cococo che avevano avuto un contratto per i primi 6 mesi dell’anno 2006. Allora abbiamo raggiunto questi obiettivi, adesso la fotografia che noi andiamo a fare che cosa ci pone in condizione di verificare?

Di valutare quali sono state le maggiori entrate che si sono realizzate dopo l’assestamento di Bilancio, per quale motivo ci sono state le maggiori entrate e per quale motivo non sono state utilizzate, quali sono però anche state le minori entrate che ci sono state rispetto all’assestamento di Bilancio.

Allora da questa fotografia esce che la gestione di competenza ha un avanzo di amministrazione di 800 mila euro, questo sembrerebbe una scarsa volontà di aver realizzato degli obiettivi e invece risente di due considerazioni: la prima la necessità di rispettare il Patto di Stabilità e quindi di non poter applicare, magari maggiori entrate conosciute, perché altrimenti si sforava questo Patto, la seconda la necessità di andare a rivisitare invece la gestione residui che risentiva di alcune problematiche soprattutto legate a residui di anni relativi all' anno 2000, che dovevano necessariamente trovare allocazione in una pulizia generale in questa condizione.

Allora per mettere in evidenza alcune cose, voglio evidenziare 2 o 3 fattori fondamentali c’è stata la acquisizione di maggiore entrate, legate soprattutto a trasferimenti non conosciuti ma legati a dei progetti specifici, riguardano i trasporti, riguardano le borse di studio e quant’altro.

C’è stata una maggiore entrata legata alla escussione della famosa polizza fideiussoria sul Multipiano di 91 mila euro che non può neanche essere utilizzata perché è meglio tenerla lì visto che c’è un contenzioso in piedi per cui i rischi che corriamo sono quelli poi di verificare quali saranno le condizioni per andare avanti. C’è stata una maggiore entrata per quanto riguarda l’Iva che è un rimborso determinato dal fatto che si sono operati degli interventi strutturali su gestioni che sono soggette a Iva.

Questi importi sono venuti a conoscenza dell’Amministrazione prima, in alcuni casi dell’assestamento, ma non potevano essere applicati per il principio del Patto di Stabilità e poi 19 perché si era a conoscenza che c’era la necessità di andare a cancellare dei residui.

Poi si sono però puliti e quindi evitiamo di averli in futuro, i conti per quanto riguarda le entrate, quindi si sono riaccertate le entrate effettivamente incassate, andando a determinare in alcuni casi, ad esempio una rivisitazione in diminuzione per quanto riguarda le entrate dai parcheggi per quanto riguarda le multe, le contravvenzioni e un’altra cosa che credo sia opportuno sottolineare che è quella relativa ad esempio al ridimensionamento e alla famosa questione Tritubo.

La questione Tritubo che è quel lanoso introito che l’Asm doveva all’Amministrazione precedente per i 12 anni, quindi incasso anticipato, è stata rivista al ribasso di 88 mila euro, non è una cifra di poco conto se andiamo a verificare che la cifra concordata è sull’ordine di 400 mila euro e qualcosa.

È stata una sculta unilaterale fatta dall’Asm sulla quale era difficile anche andare a concordare questioni diverse perché l’anticipazione che era stata ottenuta dall’Amministrazione precedente, era un’anticipazione se volete eccessiva, rispetto a quelli che sono i normali rapporti di pubblica amministrazione. Allora questi sono i dati che hanno portato in evidenza queste cose.

L’altra questione importante, riguarda i residui, allora a fronte di una situazione che dava un avanzo di amministrazione di 800 mila euro circa di competenza, noi abbiamo invece una situazione passiva per quanto riguarda la gestione dei residui, perché siamo andati a cancellare circa 1 milione e 200 mila euro di residui attivi il che significa aver tolto circa 500 mila euro per quanto riguarda la Tarsu accertata per l’anno 2000, quindi “illo tempore” che fisiologica può essere discussa che riguarda circa il 10 per cento degli importi indicati nel Bilancio del 2000 e che comunque non è più possibile incassare, se non in misura estremamente limitata perché la situazione è già stata interloquita, diverse volte e ci sono fallimenti, ci sono tutta una serie di cose.

L’altra questione importante era la questione di Polesine Servizi, perché a partire dal 2002 l’Amministrazione aveva iscritto nel proprio Bilancio un introito a Polesine Servizi di 1 milione e 500 mila euro per effetto della normativa Matteoli e di un rapporto diverso intervenuto nel corso dell’anno 2006, questo importo non era considerato canone concessorio, ma doveva invece essere limitato ai soli mutui che l’Amministrazione pagava per questo queste e quel tipo di infrastrutture trasferite a Polesine Servizi.

Per cui anche in questo caso, come avevamo fatto già in sede di riequilibrio, cancellando circa 400 mila euro degli importi che erano stati stanziati a Bilancio del 2006, abbiamo dovuto cancellare ulteriori 300 mila euro che riguardavano le annualità pregresse che non possono sostanzialmente essere incassate.

Quindi poi la gestione in avanzo di competenza, la gestione disavanzo dei residui, permette di avere un avanzo di Amministrazione di 470 mila euro molto limitato che però è vincolato per una grossa parte per oltre il 50 per cento, perché i maggiori importi accertati in aumento, sono comunque vincolati.

Ne parlavo prima dei 90 mila euro per quanto riguarda la fideiussione del Multipiano gli 80 mila euro dei Trasporti, i 33 mila euro che riguardano il Contributo borsistico e quant’altro, quindi poi alla fine la discrezionalità che dovrà essere - con un atto successivo - applicata, riguarderà circa 190 mila euro, quindi questa è la discrezionalità sull’avanzo di amministrazione.

Io mi permetto di evidenziare due cose: nella relazione dei Revisori viene preso in considerazione che sono stati rispettati tutti i parametri che il Conto Consuntivo è regolare, però vengono anche evidenziate con una serie di tabelle quali sono le incidenze che si sono manifestate rispetto all’autonomia impositiva dell’Ente, rispetto all’incidenza dei costi delle spese correnti, delle spese per il personale e delle spese di funzionamento e quanto ha inciso poi l’autonomia finanziaria impositiva del Comune rispetto a quello che è il totale dei trasferimenti.

Questo dato confrontato con gli anni precedenti evidenzia che c’è stato un equilibrio nella gestione, negli anni che vanno dal 2003 al 2006, perché a fronte di una maggior autonomia impositiva del Comune, di fatto c’è stato un minore trasferimento dei contributi da parte dello Stato.

Questa cosa ci mette in linea anche con i dati di carattere nazionale perché se noi andiamo a verificare le indagini Istat fatte per quanto riguarda i controlli dei Bilanci al 2005, di tutti gli Enti locali noi verifichiamo che la situazione del Comune di Rovigo, è tendenzialmente leggermente inferiore rispetto a quella che è la situazione media veneta e la situazione individuata in Comuni delle nostre dimensioni.

Quindi c’è una parametrazione abbastanza lineare di quella che è la situazione ad esempio per quanto riguarda il 20 Nord - Est a differenza del Nord - Ovest o a differenza del Centro e del Sud sulla situazione dei Comuni. Mi permetto anche di evidenziare una cosa: per quanto riguarda le spese in conto capitale, balza all’occhio, chiaramente tutta quella diminuzione che c’è stata rispetto a quelli che sono gli impegni e gli accertamenti.

È un dato fisiologico che interessa quasi tutte le Amministrazioni perché in sede di predispostone del Bilancio per quanto riguarda gli investimenti in conto capitale, si intende intervenire con una serie di atti che poi invece sono collegati a una serie di avvenimenti che possono anche non trovare soddisfazione. Una di queste ad esempio è una serie di opere pubbliche da perfezionare con l’alienazione di beni che poi non si sono assolutamente perfezionati. Quindi l’incidenza è in questo modo.

Chiudo dicendo - perché mi sembra che non sia molto interessante e io capisco - chiudo dicendo una cosa: quell’avanzo di amministrazione dovrà essere individuato e credo che poi verremo in questa sede a discuterne, dando dei particolari indirizzi, la prima cosa è il riconoscimento di un debito fuori Bilancio pervenuto alla fine dell’anno relativo a un vecchio contenzioso che è l’esproprio per quanto riguarda la palestra Tassina, dobbiamo restituire agli espropriati l’Invim per effetto di una decisione che è stata sancita a dicembre dell’anno scorso e quindi dobbiamo restituire l’Invim con relativi interessi per il periodo che riguarda mi sembra gli Anni Ottattantotto e quindi una grossa parte sarà impegnata in quello, una parte c’è già un impegno di aumento del Fondo di Produttività dei dipendenti, di circa 30 mila euro e poi c’è una parcella di un Avvocato di cui va comunque tenuto presente che non c’è lo stanziamento in Bilancio che è relativo a un contenzioso instaurato molti anni fa con il Comune per il quale, l’Avvocato adesso chiede una parcella di circa 60 mila euro, quindi un avanzo di amministrazione che di fatto non può essere applicato se non in minima parte.

C’è comunque la necessità di dare atto a tutti gli Uffici, e quindi di dare atto all’Amministrazione di aver ben operato nel senso di aver quanto meno accertato quelli che erano gli impegni che si erano portati avanti, per cui di aver realizzato quegli obiettivi, di aver impegnato in modo serio le spese e di aver fatto in questo anno realizzare alcuni degli obiettivi che si era posta la vecchia Amministrazione e che la nuova ha in qualche modo ricalibrato e che hanno prodotto un risultato dal punto di vista contabile positivo dal punto di vista politico dovrà essere posta l’attenzione di coloro che sono quelli che usufruiscono dei Servizi del Comune.

Intervento n. 55
Pagina 21
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Assessore

Leggi intervento

Le minori entrate stimate sono circa..., “Proventi dei parchimetri: meno 80 mila euro e meno 38 mila dalle ammende”.

Intervento n. 71
Pagine 32–34
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Assessore

Leggi intervento

Io ho una lunga militanza politica e ho rispetto della politica e delle aule nelle quali la politica si sviluppa e ho anche rispetto dell’intelligenza delle persone che partecipano, per cui avevo tentato di far capire che quando si parla di un Conto Consuntivo, è la fotografia di quello che si è realizzato e che si è realizzato in questo caso, tra due modelli diversi di gestione, quindi avrei preteso lo stesso rispetto con molta serenità da parte di chi è stato partecipe dei primi 6 mesi di quell’Amministrazione.

E allora mi meraviglio del collega Avezzù quando parla dei Buchi di Bilancio e lancia questi anatemi assurdi, io credo che l’intelligenza e anche la dignità politica, debbono avere un loro percorso, Paolo Avezzù sa benissimo che la questione dei Buchi di Bilancio non è un’invenzione di Merchiori ma è una cosa che sapeva lui che aveva avuto un incontro con i Revisori dei Conti poco prima di perdere la guida di questa Amministrazione.

Lui, Dalla Gatta e i Revisori avevano preso atto di un fatto che era avvenuto che nei 5 mesi fino alla fine di maggio del 2006, non si erano realizzati quegli obiettivi che erano stati indicati. Paolo Avezzù è andato a quell’incontro poi successivamente è subentrato Merchiori e ha preso atto di quello che è avvenuto. 32 A fronte di questo non parlare di Buchi non vuol dire buttare fumo, vuol dire prendere atto di quello che c’era.

Poi quando mi si viene a dire: “Ma che differenza c’è tra il Preventivo e l’Assestato e il Definitivo”? Si chiama Preventivo Assestato, abbiamo fatto due riequilibri e l’Assestamento significa che i dati che erano stati indicati come Preventivo, hanno subìto tre variazioni consistenti per poter diventare così, perché altrimenti non si sarebbe realizzato quell’obiettivo.

Non possiamo dimenticare quello che è avvenuto e io ritenevo il tono, l’avevo tenuto necessariamente in quel modo, ritenevo che fosse correttamente e politicamente deontologico, non avere atteggiamenti diversi, perché che c’era una condivisione di errori e di virtù, ci siamo?

Allora adesso tutto questo bailamme che si sta portando avanti è vero che si sono realizzati gli obiettivi, ma perché in sede di Riequilibrio a luglio, di Riequilibrio a settembre, abbiamo tagliato gli stanziamenti, perché abbiamo ridotto la dimensione delle entrate, rispetto al Preventivo, perché altrimenti il risultato finale sarebbe stato diverso, perché lo sapevate anche allora anche voi quale era il risultato e allora usiamo la correttezza politica, usiamo i metodi, rispettosi ognuno degli altri.

Avremo delle colpe, io per prima ne avrò mille di colpe, però le colpe vanno suddivise tra chi le ha effettivamente, a fine maggio del 2006, questa Amministrazione rischiava un vero e proprio tracollo, poi non è stato solo merito nostro se si è riusciti ad arrivare alla fine, però ci abbiamo messo del nostro per arrivarci, abbiamo avuto delle difficoltà e questa cosa non la potete disconoscere.

Io prima ho detto non a caso la questione del Tritubo, avevate messo in Bilancio 400 mila euro, a dicembre è arrivata una lettera di Asm che dice: “No amici, non li voglio dare, ve ne do 88 in meno” cosa dovevamo fare? Metterci a piangere, distesi dire: “No non si può fare”.

Dovevamo prendere atto, come abbiamo preso atto, cosa dobbiamo accusare le vecchie Amministrazioni dal 2001 al 2006 per non aver provveduto a cancellare i residui attivi che non si potevano incassare, perché c’erano già degli elementi, non possiamo fare queste cose, perché le cose si evolvono, l’Amministrazione deve andare avanti. Dobbiamo discutere sulla ricaduta delle scelte che facciamo sui cittadini, abbiamo garantito i Servizi?

“Sì, abbiamo mancato in alcuni casi e dobbiamo migliorare, però si sono garantiti i Servizi”, questa è corretta politica, questo è corretto modo di governare e di discutere.

E qui la chiudo, perché ritengo che null’altro possa essere detto rispetto a questo, però mi permetto di dire che apprezzo l’intervento del collega Paulon, Paulon ha detto delle cose serie che Avezzù dovrebbe ricordare, ha detto anche che nel Preventivo c’erano le assunzioni per i Cococo per 6 mesi e che il primo di luglio, quando siamo arrivati, abbiamo dovuto trovare risorse per gli altri 6 mesi, che abbiamo rispettato il Patto di Stabilità, ci sarà stato qualcosa che è intervenuto o in effetti non abbiamo agito, abbiamo lasciato che tutto corresse.

L’acqua dei problemi dell’inquinamento è andata avanti. Sulla questione che sollevava Paulon, lui ha ragione sulla questione delle Mense, è vero c’è una cancellazione di 85 mila euro, ma mi sono preoccupata di chiedere, che stanno facendo gli atti per poterli incassare, io mi auguro che gli Uffici continuino di questo passo, se ci saranno maggiori incassi li rintrodurremo in Bilancio.

Paulon ha sollevato una questione di carattere politico molto importante che è come si gestiscono i Servizi pubblici tramite le S.p.a.. Allora lui diceva prima: “Guardate l’anno scorso siamo stati in questa Aula e abbiamo dovuto coprire un deficit di Bilancio enorme”, quest’anno la Polesine Servizi, presenta un utile di Bilancio e paga 600 mila euro di tasse, non sono poi 600 mila, saranno un po’ meno, però in realtà sono 300 mila - 400 mila euro che si tolgono ai cittadini.

Allora la questione è questa: noi non possiamo pensare di gestire i Servizi pubblici che teoricamente devono andare a pareggio con società di capitali, gestite dal Codice Civile, perché voi sapete benissimo che una società di capitali ha delle flessibilità e delle duttilità per quanto riguarda alcuni tipi di intervento però ha delle rigidità in altra natura, per cui la scelta di andare a fare una S.p.a. porta a queste conseguenze perché le conseguenze sono quelle di dover pagare le imposte cosa che non si fa nella pubblica Amministrazione quando in realtà queste gestiscono Servizi che dovrebbero andare a pareggio.

Però il concetto quale è? Che queste stanno sul mercato come le altre società e quindi alla fine noi doppiamente penalizziamo i nostri cittadini e su questa cosa è un ragionamento che la politica per aver la flessibilità non ha tenuto conto.

I Servizi pubblici essenziali, il costo del servizio va pagato dai cittadini, non possono essere gestiti da 33 società di capitali, bisogna trovare un’altra forma societaria, magari un po’ più vincolante, però che nello stesso tempo dia delle risposte in questi termini che permetta di non far ricadere sui cittadini il pagamento di imposte come diceva prima Paulon però che in realtà ha dopo molte altre rigidità. Queste sono le situazioni che vengono avanti.

Allora rispetto a questo, non è colpa della Polesine Servizi se deve pagare le imposte è colpa della struttura come è avvenuta e allora scegliamo un altro metodo e un altro modo non possiamo diversamente. Io non voglio entrare nel merito adesso della questione della Polesine Servizi, però dovremo ragionare sui Servizi soprattutto quelli essenziali, perché guardate il futuro potrebbe essere anche pericoloso in modo diverso, perché la questione fiscale sulla quale sempre sta giocando, è importante.

Nel caso del Bilancio di Polesine Servizi non è che paga 600 mila euro perché ha un utile di 700, paga 600 mila euro, perché quell’utile di 700 fiscalmente diventa un utile di 1 milione e mezzo di euro e è qui l’assurdo che una società che gestisce dei servizi pubblici, debba andare..., bisogna trovare un correttivo, però se noi vogliamo l’S.p.a., nella quale entrino i privati, non puoi fare concorrenza con un metodo diverso, allora facciamo delle società gestite in modo diverso.

Per cui apriamo questo dibattito, io sono d’accordo. Vi dirò di più che in questa Aula in tempi molto lontani, io facevo delle grandi battaglie con un mio amico Claudio Zerbinati che voleva fare una S.p.a. per gestire il Teatro Sociale e io dicevo molti anni fa - forse Avezzù se lo ricorda - che era assurdo farlo perché questi erano i rischi che si correvano, sono passati 20 anni, non abbiamo capito niente, si vede, stiamo sbagliando ancora, dovremmo ragionare, però questo fa parte della politica.

E io mi auguro visto che Avezzù è così interessato alla questione dell’Anci, che questa vicenda la si porti anche all’Anci, perché poi chi viene penalizzato sono i Comuni i quali sono proprietari di quote societarie e ne ricevono un terzo di utili rispetto a quelli che potrebbero ricevere, oltre a penalizzare i cittadini ma anche i Comuni stessi che erogano Servizi sono in queste condizioni.

E sulla questione dei trasferimenti allo Stato, io non ho nessuna difficoltà a dire che questo tipo di Legge Finanziaria, ha penalizzato i Comuni ci mancherebbe altro, l’abbiamo anche detto qui, ma cosa mira a fare? A fare le barricate? Dovrò risolvere il problema, tant’è che prima quando parlavo di differenza l’autonomia impositiva di anni fa e quella che c’è adesso, c’è una differenza dovuta al fatto che ci sono minori trasferimenti, non mi straccio le vesti su questo.

Prendo atto della situazione per quanto riguarda i trasferimenti della Regione che pensavo ci fosse matrigna, invece giustamente si è comportava in modo corretto, perché io sono convinta che se uno sbaglia deve ammetterlo, pensavo - e chiarisco in sede di discussione di Preventivo - che ci fosse un atteggiamento diverso, ma stavamo discutendo del Preventivo - Avezzù - per cui io non avevo dati se non quelli che mi avevano fornito, adesso ho verificato “de visu” che è un atteggiamento diverso per cui la Regione stanzia in corso d’anno, prendo atto che la Regione ha un’attenzione anche verso il Comune di Rovigo e la pensavo diverso 5 mesi fa.

Prendo atto che c’è una grossa crisi e che hanno ragione i Comuni e le Province che si lamentano sul fatto che perché hanno superato il Patto di Stabilità l’anno precedente non posso utilizzare gli avanzi di amministrazione, è una vergogna perché impedisce la realizzazione dei Servizi, è una cosa che va contro il Federalismo fiscale, però qui chi più ne ha più ne metta, le responsabilità sono su tutto il panorama politico che non decide fino in fondo come ci si agisce in tema di Federalismo, sia il vecchio Governo Berlusconi che il Governo Prodi, non è chi è senza peccato scagli la prima pietra e c’è qualcuno che la può scagliare.

C’è un problema di rivisitazione costituzionale. Io mi auguro che queste cose, in questa legislatura vengano chiuse, perché l’autonomia impositiva non può essere solo quella che io metto maggiori imposte, ma deve essere anche quella che se io sono virtuoso devo essere in grado di gestirmi le mie risorse. Queste sono le vere autonomie impositive.

31 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 107
Pagine 30–31
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda il condizionamento del salone, sono perfettamente d’accordo, adesso l’Assessore Azzalin provvederà anche a valutare come faremo a fare quel tipo di intervento.

30 Per quanto riguarda invece la questione dell’Ufficio Protocollo, l’abbiamo tenuto sotto controllo, c’è un problema oggettivo che è quello della collocazione, però l’Ufficio Lavori Pubblici, sta studiando un sistema per portare su le pratiche e quindi togliere un grave danno, quindi ci dovrebbe essere la possibilità di trasferire attraverso un sistema, un ascensore che porti su queste pratiche, evitando quindi il disagio, perché altra collocazione purtroppo, non esiste in questo momento se non attraverso una rivisitazione che ci sarà degli Uffici successivamente.

Per quanto riguarda invece l’impianto, questa cosa la segnaleremo al responsabile per la Sicurezza, perché voi sapete che la 626, questo è un problema vero e proprio di Sicurezza, dovrà essere il responsabile per la Sicurezza che valuta se è vero che si sono queste polveri, se è vero che c’è il rumore, in quel posto, in quella postazione di lavoro, determinando la collocazione in altro posto, insomma.

Intervento n. 157
Pagina 40
Punto 6

Individuazione degli Organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2007;

Assessore

Leggi intervento

Questa è una delibera che è obbligatorio predisporre prima del Conto Consuntivo perché è l’individuazione di quali sono tutti gli organismi collegiali che sono presenti all’interno del nostro Comune. È stata passata in Commissione consiliare Sesta, il 21 maggio del 2005 e ci sono delle dichiarazioni di voto che ritengo importante.

“Il Presidente propone di esprimere un parere come Commissione comprensivo delle proposte dei Commissari Paron Luca: di inserire anche il Consiglio Comunale dei ragazzi tra gli Organismi collegiali. Montagnolo Angelo: di aggiungere nella Commissione consultiva del Tavolo Verde nel riguardo competenze dopo la parola “Di competenze e di interesse della Giunta Municipale”.

Le Commissioni individuate sono la Commissione Collaudo Impianti Carburanti per Autotrazione, la Commissione Comunale di vigilanza Pubblici Spettacoli, Commissione Parchi e Divertimenti.

Le Commissioni consiliari che sono 6, come sapete, la Conferenza dei Capigruppo consiliari, le Commissioni consiliari di garanzia e di controllo e Commissioni speciali, la Commissione consultiva del Tavolo Verde ove esiste questa proposta di emendamento del Consigliere Montagnolo e la Commissione Comunale per le Pari Opportunità, la Commissione elettorale comunale, la Commissione per l’Onomastica, la Commissione per la formazione degli elenchi Giudici Popolari di Assise e di Appello, la Commissione Comunale Prezzi al Consumo la Commissione Consultiva per l’erogazione dei servizi sociali di base, la Commissione Consultiva Alloggi, la Commissione Edilizia, la Commissione Consultiva per gli Autoservizi pubblici non di linea, Taxi e Noleggio, la Commissione Comunale per la vigilanza e l’applicazione del Regolamento sull’organizzazione del servizio sugli autoveicoli utilizzati, servizio noleggio autobus con conducente, la Commissione per la valutazione tecnica Vestiario, la Commissione per la Pubblicità, la Commissione sulla Fscalità locale, il Nucleo di valutazione, il Comitato di Direzione, le Commissioni di Concorso, il Comitato dei Garanti, la Commissione Bilaterale per il ricorso in tema di valutazione del Personale, la Commissione Paritetica consultiva delle scuole materne, quella di cui abbiamo parlato questa mattina, i Comitati di gestione degli asili nido dove abbiamo nominato i membri questa mattina, la Commissione di coordinamento del Consulto Intersettoriale e i Forum, le Consulte e i Forum.

Queste sono le proposte. Ad aggiungere a queste proposte questi due emendamenti sui quali dovrà essere fatta valutazione.

Intervento n. 165
Pagina 42
Punto 6

Individuazione degli Organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2007;

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda l’osservazione di Montagnolo sulla questione della Commissione della Pescheria Nuova, la proposta non è stata inserita in queste Commissioni, perché essendo in corso un ragionamento sulla destinazione e l’uso della Pescheria che dovrebbe passare in gestione alla Fondazione Rovigo Cultura, e essendo una Commissione consultiva che è stata poco utilizzata perché aveva una specifica caratteristica di tipo culturale, ma non tanto di gestione dello spazio espositivo, perchè altrimenti avrebbe la necessità di essere convocata troppo spesso, è stato ritenuto di non inserirla proprio alla luce di questo, perché farà parte del pacchetto, diciamo, delle iniziative che dovrà gestire questa Fondazione che voi sapete sta già operando e ha tutta una serie di valutazioni in corso.

Per quanto riguardava le proposte del Consigliere Paron a me va anche bene che si possa inserire il Forum dei Giovani però è chiaro che nel momento in cui inseriamo il Forum dei Giovani è necessario dare un dettaglio di tutti i Forum presenti che comunque sono richiamati e le con Consulte che sono richiamati nel Regolamento Comunale di cui fa parte.

Per quanto riguarda le competenze invece, mi preme sottolineare una cosa che questa delibera va a individuare le Commissioni e non tanto le competenze per cui è stata una integrazione determinata dal fatto per giustificare la loro presenza.

Siccome il Forum dei Giovani ha un ruolo fondamentale, come tutti gli altri Forum e come le Consulte, ritengo che non vadano codificate e quindi ridotte le competenze perché sono già competenze che sono individuate attraverso il Regolamento di gestione che quindi non devono essere indicate. Ciò non toglie che se presenta una proposta scritta con l’individuazione, magari di particolari materie, possiamo anche inserirla.

Mi sembra però che non sia materia di discussione di questa delibera, sarà opportuno che magari la discutiamo in sede di valutazione del Regolamento di funzionamento di questi Forum e di queste Consulte.

Intervento n. 168
Pagina 44
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 56 del 23/04/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009, alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e variazione al PEG;

Assessore

Leggi intervento

Allora questa delibera che è passata in Commissione il 16 maggio è una variazione di Bilancio che riguarda la necessità dell’adeguamento del Fondo di Mobilità dei Segretari Comunali e Provinciali perché non era sufficientemente dotato, rispetto a quelle che sono le richieste, per andare a definire le spese di transazione rispetto a un costo che è avvenuto che è subentrato successivamente.

Per andare a integrare questi Fondi, sono stati diminuiti dei capitoli di Bilancio che riguardano le altre spese per il Personale, buoni basti che non deve ingannare, è semplicemente una individuazione, la ricalibratura del costo e l’indennità ad personam dirigenti che voi sapete che non è stato utilizzato per i primi periodi dell’anno, perché è direttamente legato all’assunzione del comandante. Quindi questa è la delibera che sostanzialmente portiamo all’attenzione.

Intervento n. 171
Pagine 45–46
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Allora questa delibera che è stata oggetto di due Commissioni consiliari è una delibera un po’ più corposa per quanto riguarda le variazioni di Bilancio perché tiene conto di due progetti, diciamo, il progetto della Animazione estiva che per effetto di questa delibera viene affidato a un pool di società che lo gestiranno per conto del Comune e il progetto cosiddetto della Eco Distribuzione.

In Commissione sono venuti i tecnici a illustrarla e è venuto l’ingegner Cavallaio che dovrebbe arrivare adesso, per darvi alcune indicazioni in quanto questo progetto che è un progetto che ha un valore di circa 1 milione di euro, è biennale, prevede un finanziamento da parte della Regione Veneto, che è già arrivato per 165 mila euro, prevede un finanziamento richiesto, in questo caso, allo stato di 500 mila euro e un costo effettivo da parte del Comune, con la contrazione di un mutuo di 200 mila euro, per cui c’è una variazione nel pluriennale che riguarda la contrazione del mutuo, nell’anno 2008.

Questo progetto sostanzialmente è relativo a un sistema diverso di distribuzione per evitare l’inquinamento e quindi i camion che arrivano per la consegna delle merci nel Centro Storico, in un’area individuata che non è solo quella della ZTL, ma che è un’area un po’ più vasta e prevede tutta una serie di attività che bisogna porre in essere.

L’acquisto di macchine che siano eco compatibili, quindi elettriche o quant’altro, l’individuazione presso l’Interporto di un punto dove arrivano i camion per portare le merci che poi attraverso questi mezzi, vengono ridistribuiti agli operatori, l’acquisto dei mezzi, l’affitto del capannone e quant’altro.

È un progetto interessante, mutuato da progetti già esistenti, come spiegherà poi l’ingegner Cavallaio che esistono in città vicino a noi, tipo Vicenza e che prevedono ad esempio di non avere un grosso inquinamento determinato da tutti i veicoli anche i veicoli industriali e commerciali che di solito producono un certo tipo di inquinamento.

Il costo è relativamente basso a carico dell’Amministrazione perché questo costo relativo al mutuo di 200 mila euro e non è possibile in questo momento individuare quali e quanti saranno le cose che si riusciranno a realizzare nel corso di questi due anni. È chiaro che è un progetto legato a questo finanziamento nazionale di 500 mila euro e che eventualmente sarà ridimensionato in relazione all’eventuale ridimensionamento che dovesse avvenire da parte del finanziamento dello Stato.

È una cosa interessante, lo stoccaggio in questo immobile situato presso l’Interporto ancora da individuare perché bisognerà andare a individuarlo, che prevede quindi anche di dare un certo tipo di equilibrio al nostro Centro Storico e sul resto tecnicamente io non sono in grado di darvi altre informazioni, spero che arrivi l’ingegnere Cavallaro. L’altra questione è l’Animazione estiva, sulla quale c’è anche l’Assessore Osti.

L’Animazione estiva è previsto che venga dato a una società che la sta già operando e come avete sentito questa mattina con l’interrogazione del Consigliere Paulon ci sono anche delle questioni che sono state poste in essere.

In Commissione sono stati sviluppate una serie di valutazioni oggettive e anche critiche se volete, a un certo tipo di operazione, però la cosa fondamentale che mi sento di sottolineare è questa che l’Animazione estiva, quest’anno dura un periodo un po’ più lungo, per cui necessariamente il costo è - forse - maggiore anche per questo, che dovrebbe interessare tutto il nostro territorio e c’è stata una proposta sulla quale gli uffici si sono riservati di valutare che anziché trasferire nel mese di agosto, dove c’è una contrazione del numero degli utenti, i bambini tutti verso il Centro, quindi verso le scuole del Centro Storico, invece di portarli alla periferia e 45 quindi di cercare di avere un tipo di attenzione particolare alle nostre frazioni per cercare di dare una risposta diversa.

E chiudo qua.

Intervento n. 191
Pagine 54–55
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Intanto chiariamo: questa è una variazione di Bilancio che interessa il Pluriennale e l’Annuale nella parte Annuale c’è la variazione legata a tutta l’attività dell’Animazione estiva, nel Pluriennale c’è questo tipo di intervento. Io vorrei che capissimo qual è il percorso di questo progetto, perché come l’ingegner Cavallaro ha ben spiegato, siamo in presenza della partecipazione a un bando.

Quando noi abbiamo partecipato al bando dei Contratti di Quartiere non è che abbiamo fatto un progetto complesso, la Giunta ha deliberato di partecipare al bando del progetto di quartiere, ha inserito nel proprio Bilancio la previsione di poter contrarre il mutuo e nel momento in cui il bando ci dichiara vincitori e abbiamo la possibilità, si decide, in quel momento si fanno tutti gli accorgimenti e si pone in essere tutto quello che riguarda il progetto definitivamente, per cui passerà in Commissione consiliare, si valuterà in Commissione consiliare, si verificherà la capacità economica che il Comune in quel momento dovrà dare.

Quando abbiamo partecipato ai bandi Urban e Proust, è la stessa cosa, non è che possiamo in questo momento andare a verificare i costi di gestione o quant’altro, perché è la partecipazione a un concorso, se vinciamo e quindi avremo i fondi, faremo un certo tipo di percorso, se i fondi saranno meno, ne faremo un altro.

La cosa positiva che c’è in questo momento, francamente come Assessore al Bilancio, è il fatto che abbiamo i fondi della Regione che in questo momento sono 54 fermi finalizzati a questo progetto, ma se il progetto non va in porto saranno dirottati su altri percorsi che riguardano l’Ambiente, questa è la chiusura rispetto a questo.

Per cui il fatto di portarlo in Terza Commissione, ne abbiamo discusso non sarebbe stato opportuno, non c’è nulla, è un progetto di fattibilità, partecipiamo a questo bando e nel momento in cui arriverà la documentazione e discuteremo e qui entreranno in funzione tutta una serie di valutazioni e di variabili la partecipazione degli spedizionieri, la capacità di gestirla, anziché attraverso un società, attraverso le cooperative, attraverso la Asm, attraverso qualsiasi altro, ma è quello il momento nel quale si deciderà il tempo di progetto che si pone in essere.

Sulla questione - rispondo al Consigliere Paulon - sulla questione dell’Animazione estiva.

Allora io voglio che siamo chiari fino in fondo, il fatto che nella delibera di Giunta, ci sia scritto che c’è un risparmio di 15 mila euro, per il Comune non è un dato reale, è che per dare, come risulta dalla normativa un contratto extra in outsorcing - come si dice - bisogna dimostrare che c’è una valenza di tipo economico, ma è che il Comune ci risparmia 15 mila euro, cioè dimostra che il costo di tutta l’operazione sarebbe stata superiore se fatta direttamente dal Comune, quindi non c’è risparmio.

Il Comune che cosa spende in questo progetto? Spende 57 mila euro che sono 30 mila euro per i Trasporti, 22 per la Mensa e 5000 euro per il contributo alle Parrocchie.

A fronte di questo costo, più i costi di organizzazione che non sono considerati qui, perché fanno parte dei costi di controllo e di vigilanza e tutto quanto, riceve un contributo da questa Associazione Linea Sport rappresentata da Buratto, di 12 mila euro, quindi il costo effettivo del Comune è 45 mila euro, quindi non c’è un risparmio effettivo è un ragionamento determinato dalla necessità di dimostrare la compatibilità economica di farlo in un modo anziché in un altro, quindi è questo il ragionamento.

Per quanto riguarda l’Animazione, l’abbiamo detto in Commissione e lo ribadisco qui, c’è un allungamento dei tempi, perché si arriva fino al 7 di settembre, c’è un certo tipo di attività che si vuole porre in essere, gli uffici hanno preso coscienza delle richieste fatte dai Commissari sul fatto di non trasferire nel mese di agosto tutta l’attività al Centro Storico, ma di mantenere - se è possibile - la vivacità nelle frazioni, questa cosa la portiamo avanti. Sulla seconda questione dei 79 mila e 500 spiego.

I 79 mila e 500 euro cono il contributo dei cosiddetti mattoni e vengono utilizzati in questo modo: 43 mila e 500 vengono dati alle società, il resto sono circa 36 mila euro che sono utilizzati per l’Animazione estiva, ciò significa che sono utilizzati e sono indicati nel capitolo Prestazioni Diversi di Terzi Animazione Estiva che era vincolato per 10 mila euro, per cui sono stati tolti, per 48 mila euro, il capitolo 220130 che viene decurtata la parte spesa. Quindi si utilizzano per questo tipo di attività.

È chiaro che hanno una finalizzazione che è uguale a quella per la quale è stato lanciato il “180 mattoni” perché vanno a contribuire a questo tipo di attività, quindi vengono dati alla Linea per Tutti, quando arriva... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 192
Pagine 55–56
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

No ma glielo spiega lei allora, il 79 e 500. Per quanto riguarda il resto, va chiarito, è una variazione di Bilancio che non andrà a incidere assolutamente rispetto alla capacità di spesa del 2008, perché nel Bilancio Pluriennale 2008, non era stata inserita tutta la capacità di contrazione di mutui del Comune, quindi questa va in aggiunta, non sostituisce null’altro.

Questa cosa poi dovrà essere verificata perché essendo la partecipazione a un bando, come dicevo prima, come è successo per l’Urban, per il Proust per i Contratti di Quartiere, nel momento in cui ci arriva la comunicazione che siamo stati estratti, faremo un certo tipo di valutazione.

Sulla vicenda dell’Iras - e qui chiudo - io vorrei che fosse chiaro: il Comune farà tutta una serie di iniziative, darà agevolazioni fin quando può, però non può contrarre mutui, quando ha in essere una convenzione di 99 anni, per cui non può impegnare il Bilancio del Comune con una convenzione, perché dovremmo andare a modificare la convenzione.

Quindi teniamoci ben presente che io non so quali siano le notizie che sono apparse, ma questa è la situazione che c’è, per cui il Comune si farà carico di andare a ritrovare iniziative 55 all’esterno, ma non può con i propri fondi intervenire rispetto a questa cosa, finché c’è in essere quella convenzione.

Intervento n. 196
Pagina 56
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Consigliere Nonnato, nella delibera di Consiglio non poteva essere, perché la delibera di Consiglio è una Variazione di Bilancio, mentre la delibera..

Intervento n. 204
Pagina 57
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02/05/07 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Scusi c’è scritto: “Vista la delibera con cui è stato approvato lo studio di fattibilità...”, la delibera di Giunta Comunale nel deliberato.

22 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 50
Pagina 16
Punto 2

Mozione per recupero e valorizzazione aree dell’ex Ospedale Psichiatrico”. (Su proposta dei Consiglieri Bedendo Simone e Zanforlini d’Isanto Alessandro);

Assessore

Leggi intervento

Io condivido invece tutto il testo della mozione, per un unico motivo: la questione sanitaria e/o sociale aveva uno scopo ben preciso, qual è la destinazione di quell’area. Allora quella destinazione di quell’area non può avere che questo tipo di scopo, non può essere un’area che urbanisticamente può avere un altro tipo di destinazione.

Quando noi parliamo di sanitario raggruppiamo tutta una serie di valutazioni che ci devono essere perché c’era stata una proposta di mettere in mezzo, ad esempio una residenza sanitaria assistita che è di tipo sanitario, c’era la possibilità di portare lì l’Università, intesa come alcune scuole di ricerca e quant’altro, per cui individuando quei due settori, avevamo ritenuto di non cambiare la destinazione.

Perché chiariamoci: il Comune di Rovigo ha titolo per decidere sulla destinazione ma se in questo momento Marcolongo, visto che la destinazione è sanitaria e sociale e noi lo confermiamo qui, Marcolongo, la mette in vendita, potrebbe anche chiedere di fare altra cosa, perché non dimentichiamo che a parte la parte sanitaria, lì ci sono 20 ettari di terra, capite?

Perché quell’area arriva fino sulla strada di Lendinara e arriva fino alla nuova tangenziale, per cui ci sono 20 ettari di terra per la quale qualcuno potrebbe essere interessato a fare anche una speculazione. Per cui noi avevamo individuato così, per mantenere integro quel tipo di territorio e per dare questo tipo di valutazione. Abbiamo discusso molto di questa cosa, però ritenevamo che indicandole tutt’e due avremmo potuto avere più sicurezza nelle scelte che noi facevamo.

Intervento n. 53
Pagina 17
Punto 2

Mozione per recupero e valorizzazione aree dell’ex Ospedale Psichiatrico”. (Su proposta dei Consiglieri Bedendo Simone e Zanforlini d’Isanto Alessandro);

Assessore

Leggi intervento

(Intervento a microfono spento)

26 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 47
Pagina 17
Punto 2

Presentazione dichiarazioni di variazione I.C.I. Anno 2006. Modifica deliberazione di C.C. n. 35 del 20.03.2007;

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera è stata presentata senza passare in Prima Commissione, e vi spiego perché, è un aspetto meramente tecnico, noi avevamo adeguato nelle delibere dei Consigli comunali di marzo il sistema di presentazione delle variazione ICI, sostenendo che l’Amministrazione prelevava i dati dal Catasto e dagli altri Enti, purtroppo questa cosa, scritta in Finanziaria, non ha trovato piena attuazione con i decreti attuativi, per cui c’è la necessità per quest’anno di nuovo di presentare la Variazione ICI con i vecchi stampati presso gli Uffici del Comune e quindi non abbiamo ritenuto di dovere andare in Commissione perché sarebbe stato uno spreco rispetto ad un aspetto che è di tipo meramente tecnico.

Quindi si tratta di modificare la delibera di marzo nel punto laddove non c’era più l'obbligo di presentazione della variazione ICI, presso gli uffici comunali ma bastava il prelevamento dei dati da parte della Amministrazione. Se ci sono altre richieste c’è la dottoressa Covoni.

19 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 77
Pagina 49
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda la questione dell’Urban, il problemi è che “Verba volant e scripta manent” qua mancano i documenti scritti, quindi sostanzialmente si sta tentando di risolvere sul piano tecnico... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 78
Pagina 49
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

No, non c’è nulla purtroppo che è stato codificato che dovrà necessariamente trovare un percorso per il resto, mi sembrano un po’ illazioni non credo alle motivazioni dipendono da quella natura ma semplicemente dalla necessità di mettere a posto gli atti perché si possa fare il traghettamento di questi fondi che sono destinati al progetto del Passante Nord, perché manca della documentazione.

Intervento n. 103
Pagina 54
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Io voglio chiarire al Consigliere Zangirolami che per quanto riguarda la questione dei 180 mattoni c’è una delibera di Giunta che ha già codificato un percorso che è quello che nel momento in cui arriveranno si istituirà un capitolo di Bilancio saranno resi disponibili i metodi con i quali verranno liquidati gli importi, a data attuale quello che manca e effettivamente è un dato oggettivo, sono i nomi degli sponsor perché l’Assessore Osti si sta prodigando, non c’è in questo momento per avere la conferma scritta di quanto verbalmente gli è stato...

Intervento n. 105
Pagina 54
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Io sono dell’avviso che il percorso è stato un po’ accidentato, chiamiamolo così però verrà perfettamente rimesso in asse nel momento in cui arriveranno i dati.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 108
Pagina 62

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Assessore

Leggi intervento

Io intanto vorrei ringraziare tutti gli intervenuti sia di questa mattina che di oggi, perché ritengo che sia stato un dibattito interessante, intanto ho scoperto qualcosa che lo stile e la classe non sono patrimonio di tutti, lo stile e la classe sono cose che uno o ha, o non riesce neanche a inventarle e non riesce neanche poi a vestirsi di questo.

Voglio dire che mi sono piaciuti tutti gli interventi, anche quelli un po’ così extra valutazione di Bilancio e mi sono piaciuti tutti perché poi avrebbero potuto arricchirmi se avessero avuto un fondamento, purtroppo qualcosa hanno lasciato rispetto a questo e allora faccio due considerazioni.

Prima ritengo giusto rispondere a qualcuno che ha sollevato delle osservazioni e allora il Consigliere Montagnolo che ha parlato come tanti altri del Bilancio Partecipato, l’ho detto ieri sera e voglio ribadirlo qui, è un’operazione che dobbiamo fare che non abbiamo fatto, ma l’avevo già detto io, non c’era bisogno di accusare chissà chi, non parlavo di Montagnolo, chi ha accusato di mancanza di partecipazione. L’avevo detto io per prima.

Io avevo cercato anche nell’intervento di ieri sera di essere... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 109
Pagine 62–63

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Assessore

Leggi intervento

Per favore guardi, mi ha dato della bugiarda tante volte sarà meglio che in qualche momento risparmi qualcosa e la prego. Io avevo cercato di fare un intervento ieri sera che dimostrasse che chi governa e acquisisce il modo di governare, non è che va a fare dei piagnistei, cerca di portare avanti le cose, cerca di raggiungere degli obiettivi.

E allora su queste cose, abbiamo improntato questo 62 Bilancio non sarà piaciuto a qualcuno, ci saranno delle pecche, però le bugie hanno le gambe corte e mi riferisco soprattutto al capo popolo Avezzù, perché quando si dice che da ASM avete prelevato 300 mila euro è un peccato che si dicano delle bugie perché non cose dette dall’Assessore ma che sono nella relazione dei Revisori dei Conti e che dicono che sono entrati nel 2005, utili da ASM, per 2 milioni e 300 mila e per 2 milioni e 400 mila nel 2006, sono scelte che avete fatto, discutibili o meno, però sono scelte che avete fatto.

Il milione e 300 mila erano spese in conto capitale e un’altra cosa: voi avete prelevato degli utili per le spese correnti e poi avete messo un altro capitolo per le spese in conto capitale, un’operazione legittima fatta da voi, però non potete mettere assieme il “diavolo con l’acqua santa”, perché non esiste, perché queste cose non si possono fare. E allora le bugie hanno proprio le gambe corte.

E il Tritubo, va bene che era una cosa che ASM aveva prelevato, però se permettete vi siete fatti dare 12 anni di anticipazione, non sarà mica una cosa legittima questa... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 110
Pagina 63

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Assessore

Leggi intervento

Non sarà mica una cosa legittima questa io non sono intervenuta quando ha parlato lei, la prego intervenga quando è il suo momento...

Intervento n. 117
Pagine 63–65

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Assessore

Leggi intervento

Io rispetto il Consiglio Comunale, però se permette Presidente avrò anche il diritto dopo aver ascoltato molti e molti interventi di dover non difendere me stessa, ma difendere delle cose che sono avvenute perché poi alla fine, io credo che il rispetto e la democrazia, siano che al di là di quello che si è detto oggi in questa Aula, siccome io ci sono da parecchi anni, nei 5 anni passati nessuno della maggioranza interveniva sul Bilancio in questo caso sono intervenuti in molti, dimostrando che non c’era nessuna blindatura e che c’era la possibilità di intervenire.

È ovvio che nel momento in cui si va a intervenire sulle cifre potevano esserci delle valutazioni e delle implicazioni diverse, però l’obiettivo raggiunto di dare un giudizio era quello che poteva essere dato cosa che non ho visto mai visto fare in quest’aula.

Però le altre cose sulle quali mi permetto di fare una riflessione perché poi è una riflessione se permettete non tecnica, visto che il Consigliere Avezzù, ha detto che sono da paragonare all’Ufficio Ragioneria come fossi un 63 dipendente del Comune del quale non mi vergognerei neanche di esserlo perché sarebbe una cosa positiva, però ci sono modi e modi per dire le cose e allora ho fatto fare una ricerca.

Ho trovato a guardare quanti soldi la vecchia Amministrazione visto che è così interessata al rapporto con le scuole Materne private, ha dato dal 2002 al 2006, per verificare se c’era coerenza nelle cose che si dicono rispetto agli atti che si fanno scoprendo che non c’è stata coerenza e che più è coerente questa Amministrazione che al primo anno aumenta del 10 per cento e è già troppo poco e lo dico io per prima e la coerenza sta nel fatto che l’avevamo sempre richiesto quando eravamo in minoranza per cui adesso abbiamo dato corso seppur rispetto a una situazione economica non facile a questa situazione, cosa che non avete fatto voi perché dal 2001, quando c’era il commissario al 2004, è rimasta inalterata.

Nel 2005, c’è un aumento di 15 mila euro mantenuto nel 2006. Io credo che questi siano i dati sui quali noi andiamo a confrontarci le cose si verificano poi con il percorso.

Io non ho voluto assolutamente parlare nella mia relazione né di buchi né chissà di quale situazione ma io ho sentito parlare in questa aula, nei 5 anni precedenti di buchi lasciati dalla precedente Amministrazione per 5 anni, ne ho sentito sempre parlare fa parte della normale dialettica politica da parte dei Consiglieri non è un ruolo che deve avere chi governa la città questa cosa. Chi governa la città cerca di porre rimedio e trovare il sistema per porre rimedio.

Rispetto a questo, l’obiettivo che ci siamo posti è questo, è ancora troppo poco, lo valuteremo in corso d’opera, verificheremo quali saranno le condizioni che portiamo avanti, perché è vero non possiamo mica dire che quando uno interviene la città si ferma o decidiamo di cambiare totalmente quello che era avvenuto prima. Non è pensabile perché è una questione di rispetto nei confronti dei cittadini, le scelte sono coerenti in questo modo e noi abbiamo voluto portarle fino in fondo.

E allora sempre su ASM per cui si vede che prima, siccome c’era unanimità tra l’Amministrazione e ASM alcune cose avvenivano, forse adesso non avvengono più, però vanno chiarite.

Gli utili di ASM dell’anno 2005, quei 280 mila euro che sono in Bilancio quest’anno, sono stati prelevati per pagare i debiti di gestione calore del 2005, che non erano stati impegnati nei fondi di Bilancio e quindi surrettiziamente un ulteriore prelievo che era avvenuto da ASM, ma dirò di più: i rapporti con il Ced che qualcuno questa mattina ha evidenziato, erano stati sottostimati per ben due anni perché non si rispettavano i contratti di servizio stipulati, altro modo per prelevare indebitamente risorse, questo è il sistema.

ASM era una buona cassa di risorse era un buon sistema per prelevare risorse. Noi in questo momento riteniamo che ASM abbia una sua funzione, debba essere rivista, debba essere riverificato il tutto, però va valutato fino in fondo, quello che si vuol fare di quell’azienda non condividiamo di sicuro il fatto di aver fatto una serie di scatole cinesi che poi mettono in condizione di duplicazione magari di costi, dovremmo verificare anche questo, perché queste sono le operazioni sulle quali bisogna andare avanti.

È vero avremmo potuto vendere una parte di ASM e cosa avremmo risolto? Di tamponare questo Bilancio e di ritrovarsi il prossimo anno con un’altra situazione uguale, perché le entrate una tantum sono così, sono temporanee non danno credibilità e continuità di lavoro.

E allora per finire sulla questione importantissima che è quella dell’aumento dell’addizionale io francamente lo so che graverà sulle tasche dei cittadini e non crediate che l’abbiamo fatta così che ci diverte prendere dalle tasche dei cittadini, però era l’unica operazione che avrebbe potuto trovare una risposta adesso, perché fantasia l’avevamo utilizzata perché è vero quello che diceva questa mattina Paulon che c’è un aumento di entrate, perché abbiamo posto quel grande progetto che è il recupero dell’evasione che riteniamo che possa allargare la base imponibile che ci permetta in futuro di andare a ridurre le tasse che pagheremo, perché quello è un progetto ambizioso, è un progetto che deve essere portato avanti, ma questi sono gli obiettivi, non si può pensare che continuando a vendere pezzi, una volta una cosa si continua a governare, il problema grosso è un altro non possiamo neanche piangere sui mancati trasferimenti, io l’ho detto ieri sera che i trasferimenti sono rimasti uguali non perché lo dice l’Assessore di Rovigo e lo dice il Sindaco, lo dice la Legge Finanziaria, sono mantenuti i trasferimenti del 2006.

Adesso se vogliamo metterci a discutere anche di questo, c’è un comma della Finanziaria che dice questo. Allora io dico: i trasferimenti invece, i problema quale è? 64 Le lamentele dei Sindaci, è che i trasferimenti sono uguali da due, tre anni, questo fatto sta creando notevoli disagi ai Comuni perché poi alla fine i servizi aumentano, aumentano i costi a carico della collettività, per cui bisogna ragionare in modo diverso.

Ben venga il Federalismo fiscale sul quale ragioneremo e voglio chiudere con una cosa: proprio per essere coerente fino in fondo, leggo il prospetto dei Revisori sulla composizione delle spese correnti, 37 milioni di euro.

Nel momento in cui si dice che per quanto riguarda il settore sociale l’incidenza è del 16,99, io credo come ho detto ieri sera che abbiamo mantenuto una certa qualità e un certo equilibrio ed e l’equilibrio sul quale vogliamo andare a migliorare e non certo a peggiorare e è l’equilibrio che abbiamo potuto mantenere solo facendo certe scelte e su queste scelte certo dovremo andarle a spiegare ai cittadini, come dovremo andare a spiegare ai cittadini il perché l’abbiamo dovute fare non certo piangendo perché qualcuno ha lasciato dei buchi, ma perché bisognava governare una città e per governare una città bisogna avere il coraggio di scegliere anche se è impopolare.

Intervento n. 314
Pagine 108–109

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Assessore

Leggi intervento

Sì, io volevo chiarire una cosa: non è che l’aspetto del parere espresso dall’Ufficio sia un parere fatto così campato in aria, è stata una valutazione fatta alla luce dell’emendamento e alla luce di quanto poteva essere l’incasso, avendo a disposizione i dati, siccome questo riguarda le Seconde 108 Case sfitte da almeno due anni, perché la normativa ne prevede questo e l’Ufficio ha ritenuto che questo emendamento non potesse essere accolto.

Dirò di più: nel momento in cui ho proposto, il così vituperato emendamento che il mio amico Borgato che continua a contestarmi, dagli Uffici mi è stato detto: “Diamo il parere di ammissibilità, perché esiste l’altro emendamento, quindi avevano già collegato in quel momento, ritenendo di non poter determinare una cifra rispetto a questo”. Quindi questa era la motivazione...

Intervento n. 317
Pagina 109

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Assessore

Leggi intervento

Hanno cognizioni di importi perché sono in grado di valutare alla luce dei documenti che hanno a disposizione.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 58
Pagina 15
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Assessore

Leggi intervento

Avevo lasciato ai tecnici la spiegazione di questa delibera perché sapevo benissimo che la questione era di carattere meramente tecnico bisognava spiegare sul piano operativo quali erano i benefici e quali erano i costi per la Amministrazione.

Intendo intervenire adesso per spiegare una cosa: le dichiarazioni fatte dal Consigliere Paulon, adesso, mi lascia un po’ perplessa, perché in effetti l’aver attualizzato, quindi l’aver dimostrato un beneficio anche se pur minimo 260.000 euro dicevamo prima, su quest’operazione ha comunque messo in circolo una serie di risorse che fino al 2015, hanno una rilevanza notevole per quanto riguarda la capacità di intervento sul Bilancio.

Quest’anno si parla di circa 600 mila euro, ma già con il prossimo anno c’è una disponibilità, quindi ci sono risorse per circa 900 - 1.000.000 di euro.

Io ritengo che la Legge, nel momento in cui ha permesso di fare questo tipo di operazione, mettendo dei vincoli che sono dei vincoli di carattere tecnico sull’effettiva capacità di indebitamento, sull’effettiva esigenza del padre di famiglia, di tutelare il futuro di questo Ente, ha stabilito e ha codificato alcune questioni, prima di tutte che ci sia la possibilità da parte dell’Amministrazione di pagare nei limiti previsti con i tre titoli di bilancio.

Secondo che l’operazione attualizzata abbia un beneficio economico immediato e non la sola disponibilità dei fondi come avveniva in passato, perché aveva ed è un correttivo posto in essere con le ultime Finanziarie per evitare che in effetti in quel caso sì, ci fosse un eccessivo indebitamento futuro da parte dell’Amministrazione i quali non sarebbero stati in grado poi di far fronte. Quindi liberazione di risorse immediata e indebitamento futuro. Questo tipo di operazione invece che cosa ha?

Ha una liberazione di risorse immediata, le risorse diventano minori e anzi aumentano i costi per l’Amministrazione a partire dal 2016 - 2017, però in una posizione nella quale c’è anche un mantenimento del tasso fisso che garantisce che comunque l’attualizzazione di quel maggiore costo, diventa un beneficio attuale.

Io l’ho condivisa con gli uffici, quando mi è stata proposta per due motivi: primo perché trasformiamo un tasso fisso da tasso fisso, secondo perché andiamo a rinegoziare dei tassi che non sono più sul mercato perché il 7 per cento non è più sul mercato, altri sono un po’ più vicini però il 7 per cento non è più sul mercato. Terzo perché c’è una garanzia, una sicurezza di una capacità economica da parte dell’Ente di affrontare quest’operazione e anche un beneficio immediato.

La ritenevo per questo un’operazione che dava disponibilità di risorse, non solo per questo Bilancio ma anche per i Bilanci fino al 2016, quindi c’è la possibilità anche di intervenire rispetto a questo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.