Persona · attività documentata

Andrea Bimbatti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
754
Sedute con interventi
175
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 31 marzo 2011109 osservazioni documentali
AssessoreDal 26 luglio 2011 al 29 novembre 201839 osservazioni documentali
VicesindacoDal 14 maggio 2018 al 3 luglio 202637 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 138
Pagina 36
Punto 6

Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata in variante al piano degli interventi con applicazione della L.R. 14/2019, denominato “Domenico Piva”, ubicato in Viale Generale Domenico Piva. Adozione ai sensi dell’art. 20, comma 8-ter della L.R. 11/2004

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di un intervento di iniziativa privata, un piano urbanistico che riguarda una proposta della Società DG Srl, nel rispetto ovviamente della Legge Regionale del 2019. Si tratta di un recupero di un'area in questo momento abbandonata, Viale Generale Domenico Piva.

Per dare l'ubicazione a tutti, si tratta della strada che porta dalla gelateria Godot al Viale della Pace. Se avete un’immagine, è quell'immobile abbandonato ormai da decenni, che ha quella piccola area verde in fianco, e poi la struttura che è stata blindata anche per evitare intrusioni, che è abbandonata ovviamente da più di un decennio.

Si tratta di un intervento di demolizione con ricostruzione, che rispetta ovviamente tutti i parametri previsti dalle normative e, sempre a seguito delle norme previste, essendo comunque una variante in deroga allo strumento urbanistico, ci sarà un versamento di un contributo di 4.463 euro in favore del Comune. In Commissione la delibera è stata approvata con 4 voti favorevoli e con l'astensione dei Consiglieri Dina Merlo e Crivellari Diego. Ovviamente vi ringrazio.

Sono qui l’Ingegner Scalabrin e il Dottor Ravagnani per eventuali delucidazioni di ordine tecnico.

Intervento n. 146
Pagina 37
Punto 6

Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata in variante al piano degli interventi con applicazione della L.R. 14/2019, denominato “Domenico Piva”, ubicato in Viale Generale Domenico Piva. Adozione ai sensi dell’art. 20, comma 8-ter della L.R. 11/2004

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Proprio dieci secondi, perché io rispetto veramente le opinioni di tutti, però non facciamo demagogia, perché il verde pubblico e gli alberi con quell'area lì non c'entrano niente. E’ un'area già edificabile. Viene modificata la volumetria perché viene demolito un immobile esistente, quindi non confondiamo i cittadini dicendo che lì si poteva fare un parco pubblico, perché è un'area privata, ci resterà una parte di giardino, lì costruiranno un nuovo edificio.

Quindi non facciamo demagogia. Ci sono zone dove si può fare verde e posso essere anche d'accordo con voi, ma a casa di un privato, dire che priviamo la città di verde a casa di altri, francamente almeno questo risparmiatelo. Tutto qua.

Intervento n. 159
Pagina 39
Punto 7

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi per l’insediamento di una media struttura di vendita in Viale Porta Po, nn. 63-65 (art. 2, comma 8-ter, della L.R. 11/2004). Adozione

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di un altro piano urbanistico. Anche in questo caso parliamo di un intervento privato su aree private, quindi di due immobili che sono stati acquistati e che verranno demoliti per poi realizzare un supermercato che nella fattispecie, anche per sgombrare il campo rispetto a quanto si è letto sui social, si tratta di Eurospin.

Io non entro nelle dinamiche commerciali, perché poi i supermercati aprono secondo loro logiche di mercato. Hanno fatto questa scelta, che per noi è condivisibile. Si tratta comunque di un recupero di un'area che, come ripeto, è abbandonata.

Con questo intervento, come il precedente, porteremo a casa comunque, ovviamente sempre in proporzione all'intervento, un po' di piccolo spazio di verde pubblico e di parcheggi pubblici, che in questo momento ovviamente in nessuno dei due interventi ci sono perché sono aree private. In questo caso ci sarà un versamento di contributo straordinario di 24.126 euro, se non ricordo male la cifra. Ovviamente anche in questo caso per delucidazioni tecnici ci sono l’Ingegner Scalabrin e il Dottor Ravagnani.

Intervento n. 171
Pagina 41
Punto 7

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi per l’insediamento di una media struttura di vendita in Viale Porta Po, nn. 63-65 (art. 2, comma 8-ter, della L.R. 11/2004). Adozione

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sostanzialmente la verifica della viabilità non è prevista per le strutture di media realizzazione fino ai 1.500 metri, quindi lo dice la norma: non è previsto lo studio sulla viabilità. Quindi non è stato fatto per questo motivo.

Quindi è chiaro che è una zona di transito importante, tra l'altro arriveranno anche degli altri accordi pubblico che riguarderanno le zone retrostanti, quindi ci saranno anche delle considerazioni diverse rispetto alla viabilità attuale, ma questo intervento non riteniamo che poi abbia questa incidenza su una rotatoria, peraltro non è un incrocio semaforico, è una rotatoria, che quindi consente la mobilità. Quindi da questo punto di vista particolare criticità non le rileviamo.

Rispetto alla questione di Tovo, io non so chi abbia detto cosa. Io non ho mai detto che c'è troppo verde in città. Dico solo che non confondiamo il verde privato con il verde pubblico.

Questo dico. Sull'iniziativa privata lasciamo che facciano, sul pubblico magari impegniamoci più tutti a piantare più piante. Questo però diventa anche uno slogan che poi bisogna mettere in pratica.

Intervento n. 175
Pagina 42
Punto 7

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi per l’insediamento di una media struttura di vendita in Viale Porta Po, nn. 63-65 (art. 2, comma 8-ter, della L.R. 11/2004). Adozione

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie per lo stimo del Consigliere Rossini. Una precisazione: questo è un provvedimento che poi è sottoposto a VAS, quindi va in Regione. All'interno di quella valutazione ambientale ci sono anche le valutazioni sulla viabilità.

Quindi attenzione che non c'è uno specifico documento sulle valutazioni della viabilità perché diventerebbe un doppione rispetto a quello che poi farà già la Regione nel momento in cui va ad analizzare il progetto. Quindi non è che non sia stato considerato ed è tutto all'interno del punto 11, rapporto preliminare ambientale, indicato come RAP all'interno della delibera.

Ciò detto, si tratta di un intervento, mi permetto anche di dire, che non è diverso dalla realizzazione del supermercato Aldi, in rotatoria a Ponte di Marabin, che tra l'altro non mi sembra molto agevole come accesso e come uscita per il supermercato; anche in quel caso non mi pareva ci fossimo noi, non è stato fatto uno studio specifico sulla viabilità perché non è previsto per le medie strutture, ma si fa all'interno delle procedure VAS.

Se poi noi vogliamo aumentare la burocrazia, perdere più tempo per dire ai cittadini “Abbiamo fatto un doppione per farvi piacere”, io non sono un populista e mi attengo a quelle che sono le normative.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 70
Pagine 25–26
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Sento che qualcuno gode del mio intervento e quindi sono molto felice. Grazie. Ringrazio i Consiglieri comunali per gli interventi, ringrazio anche i Dirigenti, l’Ingegner Rizzi e l’Ingegner Scalabrin per le precisazioni che sono state date.

Parto da alcune considerazioni di gennaio 2026, quindi qualche mese fa, non anni fa. Vanni Destro, noto esponente di centrodestra, dice “passare alla VIA per l'impianto di Ecopol mi sembra una scelta di buon senso”; la Consigliera Elena Biasin dice “Sono soddisfatta di questa decisione che sicuramente è motivata dal punto di vista tecnico, risponde alle giuste aspettative di tanti.

La nostra Associazione si è fatta carico di queste giuste preoccupazioni e ritengo che anche il nostro gruppo consiliare abbia svolto il proprio ruolo in Consiglio Comunale di doverosa sollecitazione - e vi è riconosciuto abbondantemente anche dal pubblico presente - L’attuale Amministrazione, che è questa - dice lei, non lo dico io - in ogni caso in continuità con la precedente del Sindaco Gaffeo per il tramite degli uffici aveva comunque segnalato le numerose criticità del progetto.

Quindi stiamo svolgendo con serietà da amministratori di questa città quelle che sono le nostre competenze politiche, non quelle degli altri. Però ci assumiamo le nostre responsabilità, non quelle degli altri”. Un certo signore che riporta il nome di Edoardo Gaffeo dice “E’ una buona notizia e sono soddisfatto per i cittadini.

L'abbiamo sempre detto, nessun luddismo, ma solo la richiesta di applicazione di un principio di precauzione che porti ad un approfondimento tecnico sugli impatti ambientali per la salute”. Bene, e allora arrivo alla fine, poi ci metto gli intermezzi.

Alla fine c'è una Commissione, che piaccia o non piaccia è una Commissione provinciale, dove mi risulta che forse il centrosinistra qualche rappresentante in Consiglio Provinciale ce l'abbia, magari potevate anche convocare un Consiglio Provinciale per chiedere come avviene l'autorizzazione degli impianti, visto che dal punto di vista delle normative siete a conoscenza di tutto, in particolare la Consigliere Merlo vedo che ha una profonda conoscenza che ovviamente ha fatto dopo che ha svolto il ruolo di Assessore, perché prima, mentre era Assessore, non si era accorta che le norme nel tempo cambiano: le norme del 2003, citando Avezzù o altri Consiglieri, non sono norme nel 2026, perché nel 2026 si sta parlando di riportare il nucleare in Italia; se ne parlavamo nel 2003 magari qualcuno ci sparava.

Quindi il mondo va avanti e quindi le norme cambiano, e le norme non le cambia…. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 71
Pagine 26–27
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Io pretendo rispetto come ho sempre portato rispetto a chi è fuori, mi raccomando. Il tema della trasparenza è tutto pubblico, sono tutti atti pubblici. Lei e qualche altro Consigliere avete fatto accessi agli atti tre volte.

Siete a conoscenza di tutto quello che fa il Comune, di tutte le richieste che ha fatto e vi hanno spiegato i tecnici che abbiamo fatto le pulci a tutti i documenti che sono stati presentati e li faremo fino all'ultimo giorno. Poi non spetterà a noi dire se l'impianto funziona, è in regola o non in regola. Se verrà autorizzato il Comune, perché il Sindaco lo sta facendo da due anni, si occuperà dell'attenzione della salute, della sicurezza.

Le ricordo anche, visto che ha citato gli incendi, che mi risulta ci sia un parere favorevole dei vigili del fuoco, quindi se lei si vuole sostituire anche i vigili del fuoco, si sostituisca pure, ma credo che manchi di rispetto a un'altra Istituzione, ma non è un problema mio. Quindi nel momento in cui non dovesse essere autorizzato dalla Provincia, vuole dire che non rispetta le normative vigenti attuali, perché così funziona.

E vi cito il caso specifico, perché ha ragione Conchi a dire “Nel 2023, visto che la sapete lunghissima, ma dove eravate nel 2023, quando l'autorizzazione è stata confermata?”. Avete spiegato ai Comitati dove eravate nel 2023? Che lì potevate fermare e dire “Stop, non si rinnova nessuna autorizzazione”.

Se voi nel 2023 aveste stoppato quell’autorizzazione, oggi parleremo di nulla, perché Ecopol neanche la domanda presentava. Questi sono i fatti, perché poi noi siamo i brutti, i cattivi e gli inquinatori, ma nel 2023 il Sindaco non era di centrodestra. Si chiamava Gaffeo.

Allora Consigliere Masin, quando lei dice a Ruggero “Ti preoccupi quando ti mettono le attività davanti a casa”, il sottoscritto ha un'attività a 200 metri da casa, 500, che si chiama Biofer, prima si chiamava Amit. Sai con chi è nata? Con una Giunta di centrosinistra, guarda mo', come mai?

Tutte le volte siete molto bravi a predicare, però poi quando vi assumete le responsabilità politiche, quelle non arrivano mai, quelle voi non le avete mai, sono sempre degli altri. Gli impianti non sono nati con noi. Oggi ci sono degli insediamenti, certo, ci sono diverse richieste di insediamenti.

E poi arrivo anche alla Consigliere Biasin sull'urbanistica. Avete amministrato cinque anni. E’ un vanto dire che non si è insediata nessuna attività?

Per me che faccio politica no, che nel vostro mandato non si è insediato assolutamente nessuno, e non credo che questo sia un bel risultato. E non è questione di pianificazione. E’ questione di impostazione politica, sulla quale voi avete alzato solo barricate e basta, senza entrare nel merito di nulla.

L'importante era dire no. Parlate di pianificazione. Pensate che io personalmente, qui parlo a titolo personale, io sono contrarissimo a tutti gli impianti agrivoltaici e fotovoltaici che vengono messi in agricoltura.

Durante il vostro mandato sono state autorizzate centinaia di ettari, ma non per colpa vostra, perché le norme lo consentono e non potevate dire di no. Voi avete una grande capacità di sollevare i Comitati, che il centrodestra non ce l'ha. Noi non abbiamo il popolo che ci difende, però poi magari ci vota, e non viene in piazza a difenderci.

Su questo potremo ragionare politicamente, ma magari non è questa la sede. Consigliere Biasin, la pianificazione la stiamo facendo. Arriveranno a breve credo 15 accordi pubblico privato.

Non torno sulla questione delle varianti approvate che io ho detto in quest’aula, per onestà intellettuale ho detto “Le portiamo a termine, pur essendo piene di errori a seguito di un incarico esterno dato dalla vostra Amministrazione, errori che stanno ancora oggi danneggiando iniziative private di investimento”, e se volete ne parliamo pubblicamente in quest’aula, e io per onestà intellettuale ho detto “Le porto a conclusione perché comunque dentro ci sono interessi dei cittadini”, e noi non guardiamo agli interessi di parte, ma guardiamo agli interessi di tutti.

E la pianificazione la faremo perché quest'anno daremo l'incarico per il rifacimento del PAT, che ha 25 anni. Voi in cinque anni non avete messo un euro su questo, lo dovete riconoscere. E vi ricordo, e dopo mi taccio perché poi so che interverrà anche il Sindaco, che quando ve ne siete andati, visto che vi riempite la bocca di urbanistica e di pianificazione, ve ne siete andati con l'agitazione sindacale in urbanistica, dopo che avete cambiato due o forse tre Assessori, con la rivoluzione.

E cito solo l'accesso agli atti, per dire uno degli aspetti che era inchiodato e morto. La situazione in due anni non è risolta, è molto migliorata sotto tanti aspetti e lo dico con orgoglio. Quindi quando vi riempite la bocca, ma lei può ridere finché vuole, che a me non interessa. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 72
Pagina 27
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

E i risultati poi li conteremo, quando arriveremo alla fine, perché comunque non abbiamo ancora compiuto, nonostante siamo agitati e magari attivi, forse per qualcuno troppo, cambiamo gli Assessori, succedono tante cose, ma lavoriamo dalla mattina alla sera per la nostra città e magari la riga finale la tireremo fra tre anni, quando avremo terminato il nostro mandato.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 20
Pagine 11–13
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per quanto riguarda il tema delle risorse umane, sicuramente la situazione è sempre molto fluttuante, nel senso che incide l'aspetto di pensionamenti, ma incide anche una notevole mobilità delle persone tra Amministrazioni, ma anche verso altri Enti, e abbiamo riscontrato che questo è un movimento che esiste in molte Pubbliche Amministrazioni.

Sicuramente, lo possiamo dire senza timore di smentita, sicuramente le retribuzioni di questo Ente spesso diventano poco allettanti rispetto ad altre realtà, quindi è chiaro che chi ha la possibilità prende altre strade, e devo dire che si fa fatica a criticare questo tipo di scelte, perché poi sappiamo quelli che sono i costi della vita e quindi se uno trova opportunità diverse, le sfrutta.

Ci sono comunque diversi concorsi in atto anche in questo momento, ci sono anche delle mobilità in corso, quindi è chiaro che gli uffici lavorano per recuperare e per ripristinare la pianta organica o per aumentarla sicuramente rispetto a quelle che sono le risorse attuali. Poi ci sono anche dei ragionamenti da fare rispetto all'organizzazione interna, sulla quale si potrebbe discutere e ci si potrebbe confrontare molto, perché poi non è che solo aumentando il numero del personale si risolvono i problemi.

Delle volte bisogna anche valutare la qualità e l'efficienza per poi arrivare a ottenere risultati. Quindi non è solo una questione di numero, ma è anche una questione poi di organizzazione e di gestione interna che poi chiaramente per la parte gestionale spetta ai Dirigenti. Però l'attenzione c'è ed è un dato che ha rilevato correttamente, nel senso che i numeri cambiano.

Poi c'è stata anche l'approvazione del contratto che ha imposto, giustamente dico io, di destinare delle risorse, come diceva il collega, obbligatoriamente e dico per fortuna, perché il fatto comunque di alzare un attimo gli stipendi sicuramente può essere un incentivo per far restare i colleghi, i collaboratori all'interno della struttura.

Un altro aspetto che secondo me è fondamentale è quello che si dice, è quello che noi poi esportiamo, è quello che invitiamo a dire anche alle persone che lavorano all'interno dell’Amministrazione: se noi parliamo bene del nostro Comune, è probabile che qualcuno sia anche incentivato a partecipare a un concorso e a venirci a lavorare; se noi continuiamo a sparlare e a parlare male della nostra struttura, è chiaro che difficilmente un ragazzo giovane o comunque una persona che sta valutando se addentrarsi nella Pubblica Amministrazione sta ben lontano dal Comune e va a fare concorsi in altri Enti, dove magari raccontano che si stia meglio.

Devo anche dire però che è successo anche di recente, c'è stato qualcuno che è uscito per andare in altri Enti, ha sfruttato il periodo di attesa che è previsto dalla norma di garanzia del posto e, prima del termine, è rientrato. Quindi vuol dire che non tutti scappano ma c'è anche chi si rende conto che magari, provando esperienze diverse, tutto sommato in Comune di Rovigo non si sta proprio così male.

Per quanto riguarda invece la questione dell’Interporto, come sapete il Comune ha formalizzato tempo fa l'incarico all’Avvocato Veronese; gli incontri si sono susseguiti e sono stati molteplici perché il tema è quello ovviamente di non rispondere nei termini richiesti dalla Società Interporto rispetto alle cifre che sono partite con diverse lettere ancora durante la precedente Amministrazione, quindi so che anche lei conosce molto bene la questione.

Il tema principale ovviamente è costituito dalle opere di interesse generale realizzate nel tempo da Interporto, che sono state realizzate utilizzando risorse di Interporto per una parte, ma per larga parte anche di fondi regionali e fondi europei. Queste opere ovviamente saranno destinate ad aumentare il patrimonio del Comune di Rovigo perché diventeranno appunto patrimonio dello stesso. Su questo c'è una discussione in atto, ci sono stati incontri proprio di recente anche insieme al legale di Interporto.

Devo dire che il lavoro degli uffici ha ridimensionato molto le richieste dalle quali si era partiti. Riteniamo peraltro che il ridimensionamento sia giustificato perché hanno lavorato i tecnici, quindi non sono cifre da piazza a dire “Io ti do 10, tu mi dai 5, io sparo 3, tu spari 5”.

Sono supportate da uno studio approfondito che, quando la questione si chiarirà, come auspichiamo, perché vorrei ben sperare, e lo dico tranquillamente, che non si arrivi ad andare in causa con una Società della quale il Comune è Socio, quindi mi aspetto che la soluzione, visto che gli Avvocati sono Avvocati importanti, perché l'Avvocato Veronese è un Avvocato sicuramente che conosce molto bene il diritto amministrativo; l'Avvocato Domenichelli, che in questo momento segue l'Interporto, me lo insegna lei che è un legale, un nome considerato sicuramente di spessore non solo nella nostra Regione, quindi noi stiamo spingendo in questa direzione.

E’ chiaro che con la chiusura di quell'accordo, si andrà a formalizzare anche la convenzione che normerà definitivamente l'Interporto, perché in questo momento, come sapete, le regole all'interno dell'Interporto sono abbastanza anche lì labili e discutibili e hanno complicato molto la vita di chi voleva investire a prescindere dall'articolo 23. Quindi il lavoro è proseguito, una cifra definitiva non c'è.

Siamo sicuramente dentro ai 2 milioni che sono stati accantonati nel bilancio ma, stando ai dati degli uffici, la cifra dovrà assolutamente scendere rispetto a quella che in questo momento è accantonata.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 13
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere. Le farò avere risposta scritta però, le dico la verità, premesso che sicuramente l'investimento è stato un investimento importante fatto sulla struttura della città, che noi avremmo tutti preferito fosse rimasta una scuola perché strutture di quel tipo si potevano fare in altri luoghi, e premesso che nonostante i lavori di ristrutturazione fatti credo tre anni fa o forse quattro, piove dentro alle aule universitarie, ma questo è un aspetto secondario.

Le dico la verità: l’approccio che è stato dato di quella struttura io non l'avrei affrontato in quel modo, nel senso che oggi - uso un modo di dire che non condivido, ma che è tanto caro ai miei colleghi, a qualche mio collega - “Paroni a casa nostra, il Comune non l’è paron a casa sua”, nel senso che al Digital dobbiamo chiedere permesso sostanzialmente.

Questa è la realtà dei fatti, figlia di una serie di contratti pluriennali firmati dalla precedente Amministrazione, che ha concesso praticamente il 90% degli spazi a realtà esterne al Comune, che fanno sicuramente delle attività utili, delle attività lodevoli, delle attività interessanti, delle attività importanti. Fatto sta che il 90% degli spazi è blindato da attività sulle quali il Comune manco può aprire bocca perché gli spazi sono loro, hanno i loro contratti e non si discute.

Gli spazi che ci sono di coworking e le altre aule, quelle del Comune, sono a disposizione negli orari di apertura, perché la guardiania è in carico al CPIA, e quindi sono loro che poi aprono. Ripeto, avremo qualche idea, però fino a fine 2027, sia con la cooperativa, sia con il CPIA ci sono dei contratti in essere sui quali non possiamo intervenire. Abbiamo anche qualche utilizzo, sul quale so che sta lavorando anche la collega De Luca; ci dovrebbe essere una palestra attiva digitale all'interno.

Quindi è una situazione un po’ chiamiamola compromessa, però le farò avere anche per iscritto il dettaglio di quella che è proprio la gestione di tutta la struttura, perché comunque è una struttura utile, ma che sicuramente ha necessità di vedere rivista la gestione complessiva.

Intervento n. 27
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sulla prima - poi se la deposita forniremo anche risposta scritta - abbiamo scelto di non partecipare volutamente a quel bando, che non mette minimamente in discussione la posizione del Comune di Rovigo sulla questione AURO, che peraltro riguarda decine di progettualità, poi sulle quali eventualmente il collega Rizzato sicuramente è molto più preparato, perché il 90% riguarda ovviamente opere legate ai lavori pubblici.

E l'abbiamo fatto perché, al di là che la Consigliera Biasin, è molto brava a presentare le sue interrogazioni, abbia parlato di una pagina quasi di titolo del bando, nella sostanza poi bisogna andare a vedere se effettivamente conviene anche al Comune partecipare ad alcuni bandi, e se poi i risultati rispetto al fatto che si portano a casa dei contributi siano così efficaci e così utili per l’Amministrazione, e poi di conseguenza per i cittadini.

E torno a qualche scelta, ma dopo lo so che vi dà fastidio, ma i fatti sono questi: il fatto di aver partecipato a una montagna di bandi PNRR sta gravando e graverà anche sul futuro delle cassi comunali, perché a quel tempo conveniva dire “Partecipiamo a tutti i bandi possibili e immaginabili per far bella figura.

Poi quando andremo anche aprire asili nuovi, aprire altre strutture, che vedremo chi le manterrà, anche chi arriverà dopo di noi si troverà dei conti da pagare”, e vedremo se effettivamente quelle scelte sono state scelte lungimiranti o prese forse dalla voglia di apparire e di dire che portavate a casa decine di milioni di euro di fondi PNRR, che magari si potevano destinare anche a progetti diversi. Quindi la scelta è stata fatta volutamente.

Le scriveremo nel dettaglio le motivazioni per le quali non abbiamo partecipato. Sulla seconda, anche qui Consigliere, lei è un bravissimo Avvocato e anche un bravo Consigliere comunale, però faccio politica anch'io da un po’ di tempo.

A onor di cronaca, quella raccolta firme che parte qualche mese fa, incredibilmente scopre anche che esista la Commissione speciale e indirizza stranamente, cosa che io sfido il 90% dei cittadini di Rovigo, a chiedere se conoscono l'esistenza della Commissione speciale sulla piscina, ma i due signori che si fanno portavoce di questa raccolta firme, che lei sicuramente conosce molto bene, mettono tra i destinatari della missiva anche la Commissione speciale, prima di mettere anche i gestori in assoluto.

Perché, parliamoci chiaro, stiamo parlando di una struttura obsoleta, vecchia, che non è stata manutentata sostanzialmente per vent'anni e quindi parliamo di questo tipo di struttura oggi, non stiamo parlando di una struttura nuova. Stiamo parlando di una struttura che è stata abbandonata a se stessa per molti anni, stiamo portando a casa diversi soldi anche dal precedente gestore proprio per le mancate manutenzioni, quindi è evidente che le condizioni generali siano abbastanza difficili.

E’ chiaro che richiamo nei confronti della proprietà avvenuto, ma mi sento anche di dire, e questo lo dico a tutta la cittadinanza, per chi frequenta la piscina come per qualsiasi altro luogo che sia affidato a terzi, c’è un portinaio, ci sono dei responsabili, ci sono dei Dirigenti presenti H24 o comunque durante tutte le ore di utilizzo della struttura. Quelle segnalazioni non sono mai state fatte a chi gestisce la piscina. Sono arrivate tramite una pec, legittima, abbiamo visto le foto, abbiamo visto tutto.

Alcuni interventi sono stati fatti, altri li stanno facendo. Sono in carico al gestore. E’ stato sollecitato, l'abbiamo incontrato due volte.

Quindi al di là della risposta su carta, poi quello che conta sono le risposte pratiche.

Gli interventi ne sono già stati fatti diversi, altri li stanno facendo però ripeto, non illudiamoci che quella struttura, così com'è, senza un intervento che, non voglio esagerare, non dico di un milione, ma ci balleremo addosso perché vi inviterei, visto che siete anche Consiglieri comunali, a farvi un giro nei sotterranei della piscina a vedere la condizione di quelle che sono le tubature, e voi vi immaginate il cloro e tutto quello che ci ha girato in vent'anni di utilizzo di quella struttura, che non è mai stata manutentata, e vi renderete conto che riesce difficile non riconoscere che ci sia un po’ di umidità e che possa esserci un po’ di temperatura diversa.

Dopodiché quello che è garantito, deve essere garantita la pulizia dell'acqua, i parametri che sono sistematicamente controllati e rispettati; poi se capita che c'è dello sporco in giro fanno bene a segnalarlo e, come noi abbiamo fatto, l’abbiamo poi sollecitato e abbiamo sollecitato gli interventi e anche i gestori.

Però ripeto, se voi andate ad analizzare l'elenco delle segnalazioni, ripeto rispettabilissime, ma se manca la maniglia e si rompe la maniglia della porta di un bagno, non serve fare una pec e mobilitare il Ministero della Giustizia, degli Interni e dello Sport. Basta magari parlare con il gestore: probabilmente la maniglia in 24-48 ore viene sistemata. Resto comunque a sua disposizione.

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 32
Pagine 10–11
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere Pavan. E’ un tema che abbiamo affrontato da quando ci siamo insediati, quindi ha circa un anno la situazione. A volte anche i giornali magari vengono tratti in inganno da dichiarazioni che poi giustamente traggono in inganno anche i cittadini.

Esiste un tavolo tecnico aperto da diversi mesi che discute appunto della destinazione di diversi immobili di proprietà del Demanio, che potrebbero avere altre destinazioni.

Non so se qualcuno salterà sulla sedia o se qualcuno si renderà conto che forse si era raccontata una favola, ma l'ipotesi del Tribunale alla Gattinara, che viene definita Gattinara, che sono in Via Gattinara, ma la Gattinara è l'ex Questura, diciamo che è stata figlia di un sopralluogo dei tecnici del Ministero della Giustizia che, già al termine del sopralluogo, definirono assolutamente improbabile l'ipotesi che si realizzasse un Tribunale all'interno di quella struttura.

Peraltro esiste poi una nota successiva che definì - non ce l'ho qui ma eventualmente la recuperiamo ovviamente - che definì l'antieconomicità di un intervento all'interno di una struttura che non ha nessuna possibilità e probabilmente in realtà non ha mai avuto nessuna possibilità di essere la sede concentrata del Tribunale di Rovigo, se non nel tentativo di qualcuno probabilmente di sperare di recuperare un immobile che in realtà per quel tipo di intervento non è recuperabile.

Restando sulla Gattinara, il tavolo tecnico al quale stiamo lavorando da qualche mese - ci sono anche i verbali che ovviamente poi sono a disposizione dei Consiglieri qualora ritenessero di vederne copia, che coinvolge ovviamente più settori dell’Amministrazione, perché per alcuni ambiti coinvolge chiaramente anche i lavori pubblici - il tavolo tecnico è arrivato alla soluzione, d'accordo con il Demanio, di procedere all'alienazione dell’ex Caserma Gattinara.

Quindi arriverà una proposta condivisa con l’Amministrazione da parte del Demanio, affinché quell'area venga messa in vendita attraverso e grazie a una variante urbanistica, che renderà ovviamente edificabile, perché già è edificata, quindi non è che andiamo a edificare, ma ovviamente la destinerà a scopi residenziali, quindi per vedere di recuperare quello che è un immobile attualmente in disuso, un'area molto grande, che fortunatamente è ancora protetta perché le condizioni di protezione della Questura si sono ancora mantenute, quindi ci sono stati pochissimi accessi.

C’è stato un sopralluogo fatto insieme al Demanio qualche settimana fa e l'area è mantenuta in condizioni veramente buone, al di là che ovviamente gli immobili non sono disponibili per la residenza. Rimane vincolata il primo immobile, quello dove si entrava, dove c'era il portone di legno in Vicolo Donatoni: quello non potrà essere demolito perché è vincolato.

Ma tutta la parte retrostante ovviamente si libera, con la possibilità di realizzare l'accesso da Via Sacro Cuore, che c'è già, senza andare ovviamente a gravare eccessivamente sul traffico di Piazza Duomo e circondario.

Questo tipo di strumento, previsto dalle norme italiane, da norme statali più che italiane, prevede anche il fatto che, grazie alla variante, rispetto alla vendita che dovesse essere effettuata da parte del Demanio, il Comune porterà a casa una sorta di premialità in caso di vendita, sulla base dei mesi che ci metteremo ad approvare la variante sostanzialmente.

Quindi il Comune, oltre a vedere l'ipotesi di riqualificare un'area, porterà a casa anche un beneficio economico, di fatto a costo zero, perché l'unico costo che dovremo sopportare sarà quello di modificare sostanzialmente la destinazione urbanistica dell'area. E’ rimasto aperto il tema ovviamente del Tribunale, che non abbiamo assolutamente abbandonato.

Ci siamo anche confrontati, e l'ha fatto il Sindaco personalmente, con il Sottosegretario Ostellari, proprio per avere garanzie che non ci siano rischi di destrutturazioni, di spostamenti del Tribunale nel suo complesso, anche se oggi ha diverse sedi distaccate, ma comunque non è assolutamente in discussione la possibilità di perdere o di vedere ridimensionata la nostra struttura del Tribunale.

Stiamo invece discutendo, e questo sì, perché dopo precisiamo, non dipende dal Comune chiaramente, ma dipende dal Ministero di Grazia e Giustizia, la possibilità di trovare le risorse da investire eventualmente in quella che è la Caserma Silvestri, sulla quale ci sono delle risorse già destinate per il tema Archivio notarile, c'è ancora aperto il tema dell’Archivio di Stato, non per il rischio di trasferimenti, ma per l'ipotesi che da fitti passivi che in questo momento sta in qualche modo pagando nella struttura attuale, stanno facendo dei ragionamenti anche loro per avere una struttura di proprietà, e quindi l'indirizzo sarebbe di spostarsi sempre lì, ma anche qui sono scelte ministeriali, ma il tema sarebbe quello di provare a recuperare l'immobile centrale della Caserma, che anche quello è vincolato, che sarebbe l'ideale per la realizzazione del Tribunale.

Senza contare che oggi sicuramente c'è anche un ridimensionamento, poi ci sono tanti Avvocati qua dentro che lo sanno sicuramente meglio di me; il fatto che oggi magari si facciano udienze online, c'è anche una riorganizzazione della giustizia che magari richiede spazi leggermente inferiori rispetto anche a quelli che ci sono, sui quali magari si pagano anche degli affitti alti.

Legato a questo c'è anche il tema dell'ipotesi di recupero del parcheggio; ci stiamo confrontando con il patrimonio e con i lavori pubblici anche qui da settimane, per mettere a disposizione l'area in fondo della Caserma Silvestri, che sarebbe l'unica libera e disponibile subito, ma che ha dei grossi problemi di accesso ovviamente, perché non potrebbe essere consentito l'accesso dalla strada, e quindi su questa ci si sta lavorando per trovare delle soluzioni che abbiano anche una sostenibilità economica, perché capite che si tratta di interventi importanti.

Pertanto c'è un tavolo aperto di discussione continua. Ovviamente è chiaro che dovremmo fare anche pressioni - questo lo dico senza problemi - anche sulle nostre Autorità di Governo, perché qualche soldo ci serve: se viene destinato qualche soldo sul Tribunale, direi che la Caserma Silvestri rimane per l’Amministrazione la scelta primaria per accorpare il Tribunale.

Intervento n. 42
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

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Essendo una richiesta molto dettagliata con numeri precisi, fornirò risposta scritta. Grazie.

5 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 63
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

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Grazie Presidente. Francamente a volte la domanda che mi faccio è: se ogni volta che si tenta di guardare la luna, una parte dell'opposizione sa abituata a guardare sempre la punta del dito.

Cioè da quando abbiamo presentato il progetto di riqualificazione, penso che sia dopo il rifacimento della Commenda, guardo l'ex Assessore ai lavori pubblici Piscopo, credo che questo sia l'investimento più importante nel quartiere che sia mai stato fatto di riqualificazione, che prevede la sede rinnovata di una struttura pubblica peraltro, non privata, della quale siamo Soci e credo che i risultati poi non spetta a me darli, li darà la Presidenza e poi tutto lo staff che è presente e che saluto anche in anticipo, visto che lo conosco abbastanza.

Trovo veramente imbarazzante francamente che la discussione ancora una volta, dopo che abbiamo risposto anche sulla stampa, si limiti a chiedere questioni che tecnicamente verranno fornite per iscritto, perché ovviamente noi non siamo tecnici, noi facciamo politica.

Ma io dico: come si fa a sporcare un risultato per la città, una riqualificazione urbana, una riqualificazione che restituisce spazi alla città riqualificati, che in questo momento erano uno schifo, perché di questo stiamo parlando, uno schifo per chi ci lavorava, salvo gli sportelli del front office che erano stati rinnovati, perché tutto il resto della struttura era vecchia da demolire, lo sappiamo tutti; restituirà uno spazio verde, perché abbiamo detto 50 volte, anche con i colleghi, che le piante saranno di più di quelle che c'erano; verrà finalmente fornito un parcheggio ad uso pubblico, abbiamo fatto una scelta politica di mettere dei soldi su una struttura pubblica che viene utilizzata già abusivamente se la mettiamo su questo piano da gente che parcheggia dentro Acquevenete per andare in palestra o per andare a scuola.

Quindi diamo più servizi, miglioriamo la condizione, miglioriamo un'area, e qui si discute perché mettiamo 250.000 euro, ripeto, su un'area che magari sul mappale sarà anche di Acquevenete, ma che sarà sicuramente ad uso pubblico e ad uso di tutta la cittadinanza.

Quindi mi sarebbe piaciuto, gliel'ho già detto e glielo ripeto in aula, che forse avrebbe dovuto essere molto più attenta ai progetti che avete presentato in questa Amministrazione, che avete ingessato una città per i prossimi dieci anni, con i costi che siamo obbligati a mettere sul PINQuA e sul Maddalena, perché avete voluto partecipare a bandi che questa struttura non era in grado di affrontare, e noi oggi ne stiamo pagando le conseguenze e forse ci dovremmo anche assumere l'onere di prenderci delle brutte parole da qualche cittadino che dirà “Non siete neanche stati in grado di spendere bene quei soldi che qualcuno ha voluto portare a casa”.

Quindi riceverà tutti i dettagli dell'operazione, che sicuramente sarà fatta secondo i canoni di legge.

30 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 41
Pagina 11
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Se posso, non per sostituire il collega, ma perché si tratta di un intervento non dei lavori pubblici ma di un intervento di Censer, perché le aree sono ancora in capo al Censer.

Quindi nella chiusura di tutto quello che è il passaggio delle aree, quindi le opere di urbanizzazione e tutti gli interventi che erano previsti ancora credo 15 anni fa più o meno, prima di trasferire le aree ovviamente al Comune, perché quelle diventeranno aree di proprietà e di gestione comunale, ovviamente il Censer e la Fondazione hanno ritenuto ovviamente di sistemare tutte le aree che nel tempo si erano usurate e quindi di cederle poi al Comune ovviamente in condizioni di perfetto utilizzo.

Nelle intenzioni dell’Amministrazione c'è quella di ripristinare l'area per come era stata destinata, cioè area per sosta camper. Ovviamente poi andrà illuminata, digitalizzata, verrà fatto un accesso controllato, però questa è la destinazione dell'area e i lavori sono in corso proprio grazie a Censer e Fondazione, perché anche lì contiamo con l’inizio dell'anno di andare a chiudere quello che è tutto il passaggio delle opere di urbanizzazione che non è mai stato fatto.

Intervento n. 76
Pagina 19
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 17/2025

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Sostituisco velocemente la collega che è assente. Come diceva il Presidente, è presente anche il legale del Comune, quindi se ci sono necessità di chiarimenti è a disposizione. Si tratta di un debito fuori bilancio a seguito di una sentenza che ha visto soccombere il Comune in una causa che riguarda lo stato civile del Comune di Rovigo rispetto a una trascrizione anagrafica.

In sostanza la sentenza condanna il Comune a coprire le spese di lite per un importo complessivo di 3.088,92 euro. Se poi volete i dettagli della motivazione, ovviamente i dati sono secretati per questioni di privacy, ma per eventuali dettagli illegali è presente, come dicevo, il nostro Avvocato.

Intervento n. 97
Pagine 23–24
Punto 6

Determinazioni per l’utilizzo delle risorse residue PNRR derivanti dal completamento dei progetti PNRR finanziati tramite gli avvisi PA digitale 2026 a somma forfettaria, compresi nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” - Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza della PA

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sostanzialmente si tratta di una scelta che abbiamo voluto fare come Amministrazione di vincolare una serie di risorse che corrisponde a poco meno di 400.000 euro, 399.211 euro, che derivano da somme accertate grazie a bandi PNRR, ai quali l’Amministrazione precedente aveva partecipato, e alcuno nel corso di questa, quindi c'è un concorso di merito se vogliamo dirla tutta. Grazie a queste somme si sono fatti tutta una serie di interventi di digitalizzazione.

I capitoli che riguardavano questi bandi, ve li leggo perché tanto sono sei, sono l’estensione dell'utilizzo della piattaforma nazionale di identità digitale, Spid e CIE; esperienza del cittadino nei servizi pubblici; piattaforma notifiche digitali; piattaforma digitale nazionale dati; adozione piattaforma Pago PA; adozione APP IO.

Pur avendo dato corso a questi bandi e quindi avendo goduto anche l’Amministrazione, quindi i cittadini, dei benefici di questi denari, si è riusciti grazie al lavoro degli uffici, del CED quindi che si occupano di digitalizzazione e di innovazione digitale, a risparmiare queste somme. Queste somme potevano andare in avanzo libero.

La scelta di vincolarle è legata dal fatto che anche il Ministero in una prima nota aveva detto che sarebbe stato meglio indirizzare queste cifre ancora sulla digitalizzazione; poi con una seconda circolare avevano lasciato un po’ più libertà. Noi abbiamo deciso di vincolarle senza indicare in questo momento dove andranno spesi specificatamente, se non nell'ambito ovviamente della digitalizzazione.

Sicuramente uno degli interventi che abbiamo intenzione di fare, come abbiamo detto in Commissione, riguarda la sistemazione dell’aula, visto che riteniamo questo un consesso assolutamente importante tanto quanto la Giunta, e quindi voi capite che qui c'è da fare un investimento in questa sala per poter parlare, per potersi ascoltare e per poter svolgere anche le votazioni in modo decente, decoroso e non più con l'alzata di mano come si faceva quarant'anni fa, con la possibilità anche per il cittadino di seguire i lavori del Consiglio vedendo in faccia chi parla e non avendo una telecamera a distanza di 100 metri, con un nome sotto, in modo che chi interviene anche da fuori possa vedere ovviamente chi sta parlando e che intervento sta facendo.

Quindi è una richiesta che era nata dal Sindaco, che è anche Consigliere comunale, ma anche il Segretario Generale si è molto preoccupata di questo, e devo dire che condividiamo assolutamente la necessità di investire delle risorse.

Indubbiamente investiremo anche sulla digitalizzazione, perché voi sapete che stiamo lavorando sulla digitalizzazione delle pratiche, perché questo riguarda sicuramente non solo l'urbanistica ma anche altri settori del Comune, perché ovviamente il digitale riguarda sicuramente anche il commercio, ma anche la Polizia Locale, quindi tutti i settori sono interessati.

Poi ovviamente faremo anche le successive valutazioni nel corso del tempo in base alle risorse che riusciremo ad utilizzare, fatti questi piccoli interventi, che però riteniamo assolutamente fondamentali. La delibera è passata in Commissione con il voto favorevole di tutti i componenti presenti.

Intervento n. 101
Pagina 24
Punto 6

Determinazioni per l’utilizzo delle risorse residue PNRR derivanti dal completamento dei progetti PNRR finanziati tramite gli avvisi PA digitale 2026 a somma forfettaria, compresi nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” - Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza della PA

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Come hanno spiegato gli uffici in Commissione Consiliare, si tratta tra virgolette si può usare il termine fortuna, ma il fatto che le richieste che sono state fatte dagli uffici sono state probabilmente più alte rispetto a quelle che poi sono state effettivamente le reali necessità, pur riuscendo a raggiungere gli obiettivi perché, come sapete, i fondi PNRR vanno rendicontati nel dettaglio, quindi si sono raggiunti gli obiettivi previsti dai bandi, ma si è riusciti ad ottenere delle economie perché probabilmente, a differenza anche, ci è già capitato di discuterne in quest'aula, mentre sui bandi lavori pubblici il fatto dell'aumento dei prezzi, dei beni di consumo, eccetera, ha creato dei grossi problemi a chi sta affrontando questo tipo di eventi, nell'ambito della digitalizzazione, forse avendo a che fare con meno materiali, ma anche con più questioni di impegno anche delle persone, quindi risorse umane che sono già in carico alle strutture, si è riusciti a ottenere queste economie.

Quindi ci sono circolari ministeriali già di sei mesi fa dirette a tutte le Amministrazioni Comunali, perché effettivamente tutte le Amministrazioni in queste tipologie di bandi sono riusciti a ottenere delle economie e pare che anche - sono i dati che circolano - le economie siano importanti, al punto che la seconda indicazione che diede il Ministero qualche settimana fa, qualche mese fa, era quella di dire “Se ne avete talmente tanti, utilizzateli anche per fare dell'altro all'interno dell’Amministrazione”, mentre la prima circolare uscita vincolava proprio al digitale.

Quindi è un effetto positivo che si è creato. Probabilmente le richieste fatte a suo tempo hanno generato questo tipo di economie, però i risultati ovviamente sono stati tutti ottenuti secondo quelle che erano le previsioni dei bandi PNRR.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 121
Pagine 31–33
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie ai Consiglieri che sono intervenuti. Devo dire che di buone intenzioni è lastricato l'inferno, perché francamente un po’ di contraddizioni negli interventi che ho ascoltato le ho sentite. Partiamo dalla scelta politica.

La scelta politica di questo Sindaco Valeria Cittadin e della sua Amministrazione credo sia stata chiara dal primo minuto: investire nello sport.

Abbiamo messo a terra quasi due milioni di investimenti con cantieri che sono in partenza e i prossimi partiranno nei prossimi 2-3 mesi con 90 affidamenti dopo la destinazione dell'avanzo, quindi andando a recuperare un terreno che, come ho sempre detto, non è o non voleva, però adesso qualche considerazione in più la devo fare, non voleva essere una critica solo alla precedente Amministrazione, ma una critica generale allea tutte le precedenti Amministrazioni, comprese le nostre, che nel tempo sicuramente hanno investito poco nello sport rispetto ad altri settori, e quindi non volevo fare una questione di parte.

Però se poi si parte solo accusando, allora bisogna anche fare delle considerazioni ulteriori. Partiamo dal fatto che le tariffe dell'impiantistica sportiva sono ferme da circa 12 anni. Uno dice “Vabbè, possono stare ferme anche sempre”.

No.

Le tariffe vanno modificate, vanno aumentate, come è giusto che sia, come tutti i servizi nella vita vengono aumentati, e dopo 12 anni forse era il momento di assumersi la responsabilità di modificare le tariffe di utilizzo degli impianti, perché fare gli amministratori andando solo a fare uscite simpatiche, allegre o riempire i giornali di buoni propositi, è facile; poi andare a dire anche ai cittadini “Guardate che su questa cosa dobbiamo fare qualcosa che di primo acchito vi sembrerà negativa”, compete a chi amministra.

E questa è l’assunzione di responsabilità che ci siamo presi qui e ce la siamo presi anche in un altro settore, che è sempre di mia competenza, sul quale farò una precisazione, che è l'urbanistica. Facciamo un chiarimento.

Partiamo dal fatto che sono esentate dal pagamento delle tariffe, perché io non ho mai sentito nessuno ovviamente essere favorevole a un aumento di qualsiasi voglia tariffa da nessuna parte del mondo, in nessuna parte del mondo ho mai sentito qualcuno che è all'opposizione o qualcuno che è fuori da chi deve decidere dire “Sono felice che aumenti di 1 euro” una tariffa, una tassa o qualcos'altro. Quindi questo rientra assolutamente nella normalità. Precisiamo questo.

Sono esentate dal pagamento delle tariffe le fattispecie sotto esposte: tutta l'attività scolastica curricolare ed extracurricolare, l'attività rivolta ai disabili dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale ONLUS regolarmente iscritte al Registro regionale; l'attività delle Associazioni che effettueranno in economi lavori di manutenzione concordati; l’utilizzo da parte delle rappresentanze delle Forze dell’Ordine e degli Enti preposti a soccorso della Protezione Civile per attività di esercitazione; l'utilizzo da parte di Comitati organizzatori di sagre, feste di quartiere, impianti siti nelle rispettive località durante il periodo di svolgimento delle stesse; l’utilizzo di impianti sportivi assegnati per animazione estiva di natura sportiva; per le squadre e Associazioni sportive regolarmente iscritte al CONI, composte per la totalità o almeno per l’80% da atleti diversamente abili; le progettualità e iniziative patrocinate dal Comune legate alla salute con obiettivi di natura socio assistenziale, socio sanitaria, di cura, prevenzione e promozione della salute, come definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Quindi ci sono già tutta una serie di agevolazioni previste. Ci sono poi altre situazioni per le quali chi svolge attività giovanile ha una riduzione del 50% della tariffa, chi si fa carico della pulizia ha un'altra riduzione del 20%; chi addirittura fa attività - e qui consentitemi qualche responsabilità chi ha parlato anche prima ce l'ha - chi fa attività in strutture senza spogliatoi e senza servizi ha un'ulteriore decurtazione del 50%, qualora dovesse pagare la tariffa piena.

Quindi sono assolutamente preservate tutte le situazioni difficili, delicate, critiche dal punto di vista sociale, e l'aggiornamento che noi siamo andati a fare è un aggiornamento che rientra assolutamente nella normalità. E’ chiaro che è impopolare, ma tra l’impopolare e il non doverlo fare, è chiaro che qualcuno la responsabilità se la deve prendere.

Se non avessimo buttato via 350.000 euro quasi per realizzare la pressostruttura dietro al Palazzetto dello Sport, magari anche quei soldi li avremmo potuti utilizzare per fare delle iniziative diverse.

Tariffe che dicevo sono state ferme da circa 12 anni con tre ritocchi peraltro discutibili: uno nel 2017, che ha aumentato solamente alcune casistiche particolari, quindi andando anche di fatto a discriminare le tipologie di attività; e nel 2019 dove sono aumentate solo le tariffe per arti marziali, ballo e l'attività di adulti. Quindi chi ballava doveva pagare di più, le altre attività non dovevano pagare di più.

Quindi abbiamo anche in qualche modo sistemato una situazione che prevedeva una differenza all'interno del Regolamento delle tariffe, dove alcuni sport pagavano una cifra, altri sport ne pagano un'altra; se fai la partita dei dilettanti c'è una cifra, se fai la partita dei non dilettanti con gli amici perché non sei iscritto ne paghi un'altra.

Quindi abbiamo uniformato anche da questo punto di vista, andando anche a semplificare la vita degli uffici, perché non dimentichiamoci che poi i servizi sono più efficienti e più efficaci quando anche gli uffici riescono a lavorare meglio. Quindi abbiamo cercato di andare a sistemare queste situazioni; situazioni che, precisiamo anche questo, non partono il 1° gennaio. Partiranno il 1° agosto 2026, quindi partiranno fra esattamente nove mesi.

Quindi a conclusione dell'attività sportiva attuale, quindi non è che se oggi le Società sportive hanno fatto pagare una tariffa, noi andiamo a modificare i loro piani economici, i loro bilanci, perché fino al 30 giugno, cioè alla fine dell'attività sportiva agonistica, la tariffa rimane invariata. Se ne riparlerà ad agosto 2026. Quindi c'è tutto il tempo anche per le Società di programmare questa attività.

Abbiamo fatto un'altra distinzione, che non è secondaria. E’ ovvio, io so benissimo da dove arrivano le lamentele più importanti rispetto alla gestione del Palazzetto dello Sport perché, a differenza forse di tanti altri, frequento praticamente tutti gli impianti sportivi durante la settimana, ma spesso anche la domenica, perché ne ho fatte tre anche ieri, giusto per ascoltare quelli che sono i desiderata della cittadinanza, e so bene quali sono lamentele.

Da questo punto di vista però abbiamo fatto un'altra distinzione: abbiamo diviso tra quella che è l'attività in qualche modo definita dilettantistica o amatoriale, rispetto a chi fa l'attività considerata di Serie A, Serie B o Serie C che, possiamo dirlo, in qualche modo non tutte le Federazioni hanno le stesse norme, però diciamo per semplificarla come dire chi fa i professionisti ha una tariffa più alta, chi fa i dilettanti ha una tariffa più bassa. Questa è stata l’altra distinzione che abbiamo fatto.

E’ ovvio che chi ha una categoria superiore, andrà a pagare qualcosa di più, ma questo è un principio che ritengo sia quasi naturale, nel senso che è ovvio, vale anche per il calcio: perché negli stadi di calcio le squadre di Serie A professionistiche pagano i Comuni? Perché le squadre di calcio professionistiche incassano milioni di euro e fanno pagare anche i biglietti per le partite.

E’ chiaro che è sproporzionato l'esempio rispetto a Rovigo, perché non abbiamo purtroppo questo tipo di attività, ma fatta la proporzione, il principio è esattamente lo stesso, perché poi non dimentichiamo che quando si passa all’attività semi professionistica e professionistica, si paga anche il biglietto per entrare. Quindi c'è un tema di pagamento della tariffa, ma c'è anche un'entrata. Quindi questo è stato il ragionamento.

E allora noi abbiamo detto: bene, stiamo lavorando sugli impianti perché credo che molti di voi, anche di quelli che sono intervenuti e anche di quelli che non parlano, abbiano decine e decine di occasioni nelle quali ricevono e hanno ricevuto in questi anni, soprattutto chi ha amministrato, lamentele anche pesanti da parte di chi opera nell'impiantistica sportiva, perché abbiamo degli impianti che sono fatiscenti e indecenti, uso proprio una parola per la quale sono sicuro non posso essere smentito, però abbiamo messo in campo uno sforzo enorme per cercare di recuperare il terreno e lo sforzo enorme prevede anche questo.

Faccio il paio con quanto ho sentito prima che, mi dispiace che sia andato via il Consigliere Tovo perché so che è molto attento ai numeri e attento a fare anche le precisazioni puntuali, se è vero che non hanno modificato, a suo tempo fecero un tavolo per modificare le tariffe, poi hanno ritenuto che la situazione economica di quel tempo non lo consentisse, io penso che mai, con il mondo che sta venendo avanti, mai nessuna condizione economica consentirà più di aumentare le tariffe, però è facile mettersi dall'altra parte e criticare.

Io faccio presente che fecero la stessa cosa perché allora o era un'abitudine dell’Amministrazione precedente, oppure c'è qualcosa che non mi torna. A novembre 2023, preparano una delibera “Adeguamento valori tabellari relativi al contributo di costruzione per oneri di urbanizzazione, costi di costruzione e smaltimento rifiuti”, per i quali noi siamo stati molto criticati due mesi fa quando abbiamo portato l'aumento.

Vedo che la Consigliere poi era anche un'autorevole esponente della precedente Amministrazione, quindi dovrebbe conoscere queste cose. La delibera viene caricata e portata in Giunta a novembre 2023, poi qualcuno dice “Eh, ma vi pare di aumentare gli oneri nelle condizioni in cui siamo, che la città è in difficoltà, siamo fermi, l'urbanistica è ferma?”, eccetera. Quindi la delibera qualcuno la porta e dicono “E’ meglio non andare in Consiglio perché probabilmente il Consiglio ce la boccia”, quindi sparisce.

Poi succede che qualcuno forse in Giunta, perché forse qualcuno di buon senso in Giunta c'era, anche in quella precedente, a febbraio 2024 ne fanno fare un'altra che dice “Adeguamento dei valori tabellari”, che è la fotocopia praticamente della precedente: una è la 136 e una è la 18 del 2024 perché riprende l'anno. La seconda delibera sapete che fine? Sparisce anche questa, perché sapete che predicare si fa presto, assumersi la responsabilità e decidere è un'altra cosa.

Intervento n. 148
Pagina 38
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Sicuramente noi faremo un incontro con le Società per spiegare le motivazioni con le quali abbiamo fatto delle differenze perché poi adesso, se entriamo nel merito, ogni disciplina, ogni Federazione, ha delle tipologie diverse di campionato, di categorie, di costi e anche di introiti.

Il mondo dello sport è veramente vario e la fortuna di questa città è che, nonostante una situazione impiantistica abbastanza critica e alcune eccellenze, perché abbiamo degli impianti che sono veramente delle eccellenze, l’attività sportiva è molto viva, molto frequentata, molto attiva e c'è la possibilità di fare sport veramente per tutti.

Dico solo alla Consigliera Biasin, che ringrazio perché le riconosco sempre l’onestà intellettuale, dico però ragazzi, come diceva Berlusconi, io non voglio fare la Bernini, ma Berlusconi diceva “Ragazzi, un po’ di sano ottimismo però per favore”, perché viva Dio, se già dipingiamo che chiuderanno le Società, che non ci sarà più niente, che moriremo tutti, che la città chiuderà, vi dico invece che il bilancio del Giro d'Italia come risultato - se volete vedere i conti, siete Consiglieri comunali, potete andare in qualsiasi momento, fare l'accesso agli atti e vedere tutto quello che è stato speso, introitato, e anche qualcuno l'ha già fatto abbondantemente, quindi siete a conoscenza dei dettagli e anche delle virgole - un risultato l'abbiamo ottenuto: siamo felici che tutta la nostra città sia stata felice di aver ospitato questo evento, e questo ci è bastato.

Intervento n. 195
Pagine 48–49
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Il Sindaco rientra a minuti, ma lo presento. Emendamento alla proposta di deliberazione di Consiglio Comunale 166 del 14.11 “Approvazione documento unico di programmazione 2026/2028 e relativa nota di aggiornamento al DUP 2026/2028”. La sottoscritta Valeria Cittadin, Sindaco del Comune di Rovigo, visto l'articolo 24 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Vista la proposta di deliberazione di Consiglio n. 166 del 14.11 avente ad oggetto “Approvazione documento unico di programmazione 2026/2028 e relativa nota di aggiornamento al DUP, bilancio di previsione esercizio 2026/2028 e relativi allegati”. Vista la successiva deliberazione di Consiglio Comunale n.

98 del 28.11 ad oggetto “Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero accantonato vincolato.

Variazione al programma opere pubbliche 2025/2027, adeguamento al DUP 2025/2027”, con la quale si è provveduto a stanziare delle entrate e delle spese con esigibilità 2026 per l'importo di 758.641,66 euro, di cui 600.000 euro con avanzo libero, 21.000 euro con avanzo vincolato da oneri di urbanizzazione, 6.441,66 euro con entrate libere correnti 2025, 16.200 euro con contributo statale vincolato 2025 per il potenziamento dei servizi sociali, e 115.000 euro con contributo della Fondazione Cariparo per il museo.

Vista la deliberazione di Giunta Comunale 453 del 20.11 “Variazione di bilancio in sensi dell'articolo 157”, salto le parti solo normative e vado alle sostanze. Vista la determinazione contabile 4212 del 27.11 ad oggetto “Variazione al fondo pluriennale vincolato e stanziamenti correlati, Decreto Legislativo 267.

Variazione di esigibilità di stanziamenti di entrata e spese correlate ai contributi a rendicontazione, Decreto Legislativo 267 bilancio 2025/2027”, con la quale si è provveduto a modificare per le annualità 2025, 2026 e 2027 l'esigibilità dell'opera denominata “Realizzazione pista ciclabile Rovigo-Grignano” finanziata per 1.220.625 euro con fondi regionali Sisus, e per 459.375 euro con fondi comunali derivanti dall'avanzo vincolato Codice della Strada.

Vista la deliberazione di Giunta Comunale 427 avente oggetto “Variazione al bilancio 2025/2027, ai sensi dell'articolo 175”, andiamo all’annualità 2026, relativi alla spesa di personale straordinario per il settore casa, finanziato con avanzo vincolato derivante dal contributo statale vincolato 2024 per il potenziamento di servizi sociali per l'importo di 17.250 euro.

Vista la determinazione contabile 4546 del 15.12.2025 avente ad oggetto “Variazione al fondo pluriennale vincolato e stanziamenti correlati”, con la quale si è provveduto a modificare per l’annualità 2025 l'esigibilità delle somme connesse al salario accessorio del personale dipendente e dirigente per 240.431,94 euro.

Dato atto che tali variazioni comportano necessità di emendare lo schema di bilancio di previsione 2026/2028 già approvato dalla Giunta Comunale, in quanto le suddette variazioni riguardano esclusivamente il bilancio 2025/2027 e non si estendono automaticamente allo schema di bilancio 2026/2028 approvato dalla Giunta Comunale Visti i chiarimenti forniti in merito alla Commissione Arconet in data 19.10.2016 che stabiliscono che sia se il bilancio di previsione per il triennio successivo è già stato approvato dalla Giunta Comunale, ma non è ancora scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti, si rende necessario emendare il bilancio stesso per l'adeguamento in parte entrata dal fondo pluriennale vincolato: nel 2026 passa da 4.756.667,63 euro a 5.649.647,48 euro; nel 2027 da 869.077,39 euro a 857.983,63 euro; per l'iscrizione nelle annualità 2026 e 2027, delle entrate vincolate da trasferimento e dei relativi stanziamenti vincolati in parte spesa.

Chiede che la proposta di deliberazione di Consiglio Comunale 166 del 14.11.2025 ad oggetto “Approvazione documento unico di programmazione DUP 2026/2028 e relativa nota di aggiornamento, bilancio di previsione esercizio 2026/2028 e relativi allegati, venga emendata come seguito indicato: con variazioni annualità 2026 per la parte entrata, parte spesa… Io le do per lette queste cifre qua, quindi le saltiamo. Andiamo in fondo.

Mi pare che non ci sia altro, ci sono le variazioni dell'annualità, eccetera, con parere tecnico e contabile favorevole dato il 16.12.2025.

Intervento n. 314
Pagina 71
Punto 11

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi ex art. 20, comma 8-ter, della L.R. 11/2004, per la realizzazione della nuova sede A.T.E.R. e di alcuni alloggi E.R.P., ubicato in Via Bramante. Adozione

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di un intervento importante. Oggi andiamo ad adottare questo piano urbanistico che è nato da una proposta di ATER che noi abbiamo sposato ovviamente sin da subito e che riteniamo assolutamente importante, con due obiettivi o forse anche tre.

Il primo sicuramente è quello più visibile, che avete potuto notare tutti, dopo credo 15 anni è sparita quella sorta di mostro di ferro presente a fianco del Palazzetto dello Sport, e quindi siamo andati a bonificare in qualche modo quella che era sicuramente una bruttura estetica dal punto di vista del decoro.

Si va a realizzare la nuova sede dell’ATER, mi sento di dire da questo punto di vista anche da utente e da cittadino, prima che da amministratore, che non solo chi ci lavora, ma anche chi poi frequenta come utente quelle strutture, vedrà positivamente la realizzazione della nuova sede dell’ATER che si trasferirà appunto in Via Bramante.

E poi andremo anche a realizzare dei nuovi appartamenti di residenza residenziale, quindi un'altra esigenza che sia i miei colleghi, ma tutta l’Amministrazione, ha sempre fatto presente che è una delle carenze che questa città ha un po’, come forse anche la Provincia, Quindi nel suo complesso è un intervento assolutamente positivo, che non impatta in modo negativo secondo noi sotto nessun profilo, anzi completerà la zona che in questo momento è anche abbastanza degradata con i parcheggi, con un pezzo di ciclabile che poi entra all'interno dei circuiti, ovviamente ne mancheranno altri pezzi, ma saranno tratti che rientrano all'interno del biciplan che esiste in questa città, e quindi sarà a nostro avviso un impatto assolutamente positivo.

Non ultimo e non meno importante, il fatto che la sede attualmente dell'ATER in Piazza della Repubblica verrà trasformata in mini appartamenti probabilmente rivolti agli studenti, comunque andando a portare residenza in centro storico, quindi sostituirà gli uffici che come ben sappiamo contraddistinguono purtroppo buona parte delle zone del centro, soprattutto in Corso del Popolo, ma in quell'angolo della città, che comunque è un angolo importante a ridosso del centro, arriverà nuova residenza di studenti o comunque di lavoratori utenti.

Quindi complessivamente un intervento di riqualificazione che consideriamo apprezzabile e ringraziamo anche l’ATER per questo intervento che beneficia peraltro di un contributo regionale di 1.800.000 euro per la sua realizzazione. Grazi.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 16
Pagine 8–9
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere. Rispondo in aula, così non ci saranno tempi d'attesa rispetto alle esigenze giuste della Consigliera.

Sulla questione del Circolo Tennis, scade esattamente la convenzione che è stata prorogata grazie alle norme nazionali e grazie all'evento del Covid, abbiamo considerato, anche su suggerimento condiviso peraltro di chi sta gestendo attualmente il Circolo, che interrompere le attività al 31 dicembre, considerando che un conto è l'anno solare, un conto è l'anno sportivo, che è un po’ così come l'anno delle attività di ognuno di noi, sarebbe stato un danno importante che noi andavamo a fare alla Società che attualmente sta gestendo il Circolo Tennis.

Quindi abbiamo convenuto di andare di fatto a dare una proroga tecnica, come viene in questo caso definito, e la nuova gestione partirà praticamente a ridosso dell'estate prossima, attraverso un bando pubblico che è praticamente quasi concluso, e che prevederà chiaramente il pagamento di un canone che fino a questo momento non è avvenuto, perché il Circolo Tennis è, da Regolamento comunale, un circolo ed è un impianto considerato a rilevanza economica: significa che è in grado di produrre reddito, ed è un dato di fatto, adesso alcuni lavori sono peraltro calendarizzati di miglioria, ma stiamo parlando di uno dei migliori impianti sportivi della città e che giustamente, proprio perché lo è, è un impianto che rende soldi e per questo renderà soldi anche all’Amministrazione Comunale.

Attraverso un bando sarà affidata la gestione almeno dieci anni, attraverso un canone che viene calcolato sulla base di parametri tecnici che poi, quando andremo in Commissione, eventualmente verranno anche spiegati o dettagliati, ma ovviamente se vuole conoscerne i dettagli siamo assolutamente a disposizione per fornirglieli.

Quindi se dal 2006, e direi che sono passate parecchie Amministrazioni, il ciclo era rimasto lì, direi che probabilmente questa è la prima, anzi sicuramente mi correggo, questa è la prima Amministrazione che farà un bando e metterà a reddito una struttura importante della città sulla quale, ripeto, andiamo a rinvestire ulteriori risorse dei cittadini, compresa una parte di contributo regionale.

Per quanto riguarda invece Sport Illumina, vedo che il cittadino che aveva segnalato la questione le ha ben dettagliato gli esiti dell'incontro, e quindi di questo sono contento perché, rispetto agli altri convenuti all'incontro, perché ho tanti difetti ma di solito mantengo gli impegni, mi ero impegnato ad incontrare il cittadino che ha fatto una raccolta firme di quelle che io chiamo farlocche, perché le raccolte firme fatte su change.org - adesso io non sono un digitale - sono raccolte firme dove una persona può tranquillamente firmare 8, 10, 15, 20 volte, dici “Io ho fatto 20 firme, ho raccolto 20 firme”.

No, sono io che ho 20 volte cliccato, che mi piace, perché dopo non è che siamo nati tutti nella camera dei salami, siamo nati anche in ospedale, però questo è un dettaglio.

Questo per dire che li ho incontrati a suo tempo, ci siamo confrontati; si sono resi conto che su un'area di 1.300 metri quadri - uso le sue parole, non mie, del cittadino che è venuto in ufficio sport a verificare questo progetto - ha detto “Beh, ma io pensavo che l'impatto fosse molto più gravoso”: su 1.300 metri quadri di parco, che chiamarlo parco anche lì ne potremmo discutere, sono poco meno di 300 metri quadri che vengono occupati dalle piastre che non sono, come ho spiegato e, se vuole venire in urbanistica glielo mostro, probabilmente avete ancora l'idea che questo progetto sia la tradizionale piastra sportiva, cioè due canestri e una porta da calcetto.

Non è assolutamente quello. Se l'ha visto, e come gliel'ho spiegato nel dettaglio al gruppo che è venuto, si tratta di un'altra cosa: si tratta di un centro di socialità che noi abbiamo ritenuto di dare tra le opzioni; il Ministero Sport e Salute ha deciso quell'area; su quell'area l’Amministrazione, ripeto, si è confrontata con il gruppo che è venuto. Io penso che neanche Gesù Cristo sia riuscito a mettere d'accordo tutti in questi 2000 anni.

Quindi è chiaro che non tutti possono essere d'accordo. In quel Comitato, su tre persone, due hanno detto che sono felici e contenti, una no. Mi dispiace se lei ha contatti con quella che ha detto di no, però purtroppo fa parte anche questo della casualità o delle ricerche statistiche.

L’assoluta approvazione non l'avremmo trovata in nessun posto, perché in qualsiasi posto tu fai un intervento, ci sono due residenti che sono felici e ce ne sono due che si lamentano perché ci sono i ragazzini, perché ci sono le biciclette, perché fumano, perché giocano a pallone, perché suonano la chitarra. L’Amministrazione ha fatto una scelta. Vi garantisco che l'abbiamo condivisa perché ci siamo incontrati, hanno visto qual è il progetto e il progetto peraltro è stato approvato ieri anche dalla Giunta Comunale.

Intervento n. 20
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Siccome io, sempre tra i miei difetti che ne ho tanti, non sono ipocrita, il bando non era pronto a luglio dell'anno scorso, perché avrebbe dovuto essere stato pronto a luglio dell'anno scorso per garantire, o di partire adesso, quindi il bando avrebbe dato inizio alle attività all'inizio della stagione sportiva, quindi avremmo dovuto predisporre il bando forse quando non ancora eravamo in Giunta.

Siccome questo non era possibile, il bando è in fase di predisposizione insieme a tante, tantissime, moltissime situazioni che stiamo chiudendo dopo forse decenni, che qualche volta qui arriva sempre la lezioncina che adesso bisogna avere fatto tutto quello che non si è fatto per dieci anni, ma nemmeno nei cinque appena conclusi. Quindi per evitare di interrompere la stagione a metà, il bando partirà da maggio dell'anno prossimo. Questa è la motivazione.

Non ci sono altre motivazioni. Il tempo fisico per farlo ad inizio della stagione 2025/2026 non c'era, perché noi siamo insediati da un anno, non siamo insediati da tre anni, quindi era impossibile. Se prima nessuno si è preoccupato, francamente io di questo non posso risponderne.

Intervento n. 38
Pagine 11–12
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere. E’ un disagio effettivamente riscontrato, però ci sono due questioni differenti, nel senso che la questione del mercato del giovedì, che adesso è traslato e dovrebbe traslare in questi giovedì di dicembre, è legato al fatto che ci sono gli eventi natalizi in piazza e quindi per tutta una serie di esigenze normative poi in altri luoghi non si può mettere dappertutto.

Poi c'è il tema di mantenerlo comunque all'interno del centro perché è facile, sarebbe dire il giovedì lo facciamo in Via Martiri di Belfiore o in Città Giardino e siamo a posto. Il problema si pone in questo senso.

E’ un problema che teoricamente, ma anche praticamente, andremo a risolvere perché per la prima volta finalmente questa Amministrazione doterà la città del piano mercatale, che è in fase di redazione a seguito di un incarico che questa Amministrazione ha dato un paio di mesi fa, e quindi per la primavera prossima, ovviamente previo confronto che ci sarà anche con l’aula e con le relative Commissioni chiaramente, la città sarà dotata di un piano mercatale che definirà, diciamo per sempre ma capite cosa significa per sempre, la definizione dei mercati, delle fiere e di tutto quello che riguarda di fatto il commercio ambulante, e verrà finalmente regolato.

Questo significa anche per le fiere, non ci sarà più il tema mettine un pezzo di qua, aggiungi o togli due bancarelle di là, spostiamone quattro dall'altra parte. Tutto ovviamente nel rispetto delle normative vigenti attuali. Quindi ci doteremo di uno strumento che è costato ovviamente dei soldi a questa Amministrazione, ma sono soldi investiti e non spesi, e quindi abbiamo ritenuto fosse necessario farlo.

In questo caso c'è anche il tema della Festa del Cioccolato, che capita a ridosso, ne abbiamo parlato spesso con la collega De Luca che è Assessore agli eventi. E’ chiaro che noi cercheremo di limitare al minimo le occupazioni di Corso del Popolo. Diciamo che in questo caso c'è stata la sovrapposizione legata al Natale che ci ha messo un po’ in difficoltà, non lo nascondo, perché gli spazi utili poi sono quelli.

Però anche la nostra intenzione non è quella di occupare volutamente l'arteria principale della città.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Riprenderà il servizio nei prossimi giorni a seguito dello spostamento di personale che c'era stato qualche mese fa, la persona poi incaricata di seguire il servizio ha partecipato a un corso di formazione e poi successivamente purtroppo si è assentata per questioni personali di malattia e quindi non ha potuto riprendere subito il servizio.

Nel frattempo abbiamo capito che comunque lo spid è destinato a scemare, perché questo è un po’ l'obiettivo che ci è stato in qualche modo comunicato, però volevamo comunque che quel servizio fosse attivo anche per informare la cittadinanza su quello che è l'utilizzo della carta d'identità elettronica, perché non tutti sanno che quei codici della CIE hanno accesso a tutta una serie di servizi digitali.

Quindi nei prossimi giorni riprenderà il servizio, riprenderà all'interno degli sportelli dell'anagrafe, dove in questo momento ci sono i due sportellisti della residenza e in mezzo ci sarà lo sportello che darà il servizio appunto sulla digitalizzazione, in questo caso spid, ma anche informazioni sugli utilizzi della carta d'identità elettronica.

Intervento n. 150
Pagina 38
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Tribunale di Rovigo n. 496/2025, resa nel procedimento R.G. 638/2023

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di quel debito fuori bilancio che abbiamo in qualche modo finanziato con l'avanzo di amministrazione. Si tratta di un debito relativo al contenzioso relativo alla piscina.

Questa è una parte ovviamente di quel contenzioso aperto a seguito del fallimento di Veneto Nuoto. Questo era diventato, dopo che il Tribunale aveva in qualche modo definito non competente il suo ruolo, spostando l'arbitrato, la questione con Rhodigium; il Comune ha incassato una cifra di 800.000 euro e rotti, più i beni di cui parlavamo in una precedente seduta del Consiglio Comunale, ma sono state compensate le spese di lite in complessivi 27.000 euro.

Il dettaglio se volete ve lo dico, ma credo lo sappiate: sono 18.000 euro per compensi professionali, 843 euro per esborsi, oltre i rimborsi forfettari del 15% di IVA e credo sia la cassa previdenziale Avvocati previsti per legge, per un totale di 27.107,16 euro. La Commissione ha approvato con esito favorevole all'unanimità dei presenti.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 78
Pagine 37–38
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliera Biasin. La seconda però credo che sia non di competenza del mio settore, ma del collega Aretusini. Per quanto riguarda il bando antenne, è vero che è stato fatto nel 2023.

Nel 2024 la cifra, perché come sapete la cifra dei canoni delle antenne è diminuita molto negli ultimi dieci anni, cioè una volta si arriva anche a 80.000-90.000 euro, anche oltre 100.000 euro forse i primi anni di canoni di antenne, oggi la cifra si aggira intorno ai 39.000-40.000 euro all'anno, e sono sempre in diminuzione perché ogni anno chiedono una rivisitazione.

L’anno scorso gli uffici hanno ritenuto di non avere una cifra sufficiente per effettuare un bando perché effettivamente il Regolamento prevede che il 70% venga destinato alle Società sportive, il 30% per le manutenzioni straordinarie degli impianti sportivi.

Quest'anno non l'abbiamo ancora fatto per scelta, nel senso che stiamo rivedendo anche il Regolamento sugli impianti sportivi, che peraltro non ho timore a dire che, quando è stato aggiornato credo tre anni fa, non ha nemmeno recepito tutti gli aggiornamenti normativi che avrebbe dovuto recepire. Quindi leggi dello Stato e regionali già vigenti non sono state inserite quando è stato modificato il Regolamento, quindi lo faremo, anzi lo stiamo facendo.

All'interno del Regolamento c'è anche questa scelta di affidare i contributi che sarebbero destinati in realtà a chi gestisce gli impianti sportivi. Su questo, siccome nei prossimi giorni usciranno i bandi per le assegnazioni di alcuni impianti, stiamo facendo delle considerazioni. Quindi non è escluso che anche per il 2025 non procederemo all'affidamento di quella cifra attraverso un bando.

E’ chiaro che andrà eventualmente in avanzo. Se dovesse andare in avanzo, resterà a disposizione delle Società sportive per altre vie sul 2026, però sono delle considerazioni che sono in corso. Quindi in questo momento il bando non l'abbiamo ancora fatto e faremo le nostre considerazioni nelle prossime settimane.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 34
Pagine 12–14
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche ai Consiglieri, perché è un'occasione anche per chiarire diversi aspetti, con una precisazione però in premessa perché è giusto fare i richiami, ma è giusto anche rispondere, nel senso che io non so se siano cambiate alcune tradizioni, ma a me non risulta che nella storia di questo Comune in Commissione, quando si parlasse di bilancio, fosse presente tutta la Giunta. Non era una consuetudine.

Per carità, si può anche cambiare le regole della vita, si può cambiare tutto, però fare richiami come se fossimo in qualche modo assenteisti o volessimo sottrarci al confronto, questo mi dispiace ma non è una critica che accetto, anche perché l’aula è qua e siamo a disposizione per star qua anche fino a stanotte se volete discutere di qualsiasi cosa. Per cui le Commissioni sono propedeutiche, ma poi è l’aula dove si trova lo spazio per il dibattito finché vogliamo.

Entrando nello specifico, parto dal Consigliere Borgato, 62.000 euro spese legali urbanistica. Sono divisi in due importi: 44.000 euro sono legati alla questione Interporto, che sapete è partita molto prima del nostro arrivo, c’è il rischio, perché questo è il rischio di un contenzioso, c'è una richiesta economica da parte di Interporto, formalizzata attraverso i legali; era già stato dato un incarico legale all’Avvocato Veronese, che ha già fatto un lavoro importante, incarico che non avevamo affidato noi.

In questo momento dobbiamo riaffidare un incarico all’Avvocato Veronese perché gli uffici hanno lavorato in questi mesi per rispondere alla richiesta della Società Interporto, e con questo incarico si andranno anche a riscrivere tutte le norme che riguardano tutta l'area interportuale perché, come sapete, purtroppo quella è un'area, a prescindere dall'articolo 23 che è una questione che può essere anche particolare a parte, ma è tutta un'area che non è mai stata ben definita dal punto di vista delle norme urbanistiche.

Quindi questo è un incarico che andrà a definire, e ci auguriamo ovviamente senza arrivare alla causa, un contenzioso che in questo momento è aperto, tant'è che a bilancio ci sono da alcuni anni dei soldi accantonati proprio per questa questione. Le considerazioni del Comune sono diverse rispetto alle richieste che ha fatto la Società Interporto.

Ovviamente, non appena verrà dato l'incarico, poi so che alcuni Consiglieri dell'opposizione hanno già chiesto la documentazione, quindi non c'è problema se necessita di qualche approfondimento, il Dirigente Scalabrin è anche a disposizione presso gli uffici per spiegare nel dettaglio quello che è stato il lavoro fatto in questi mesi, ma l'incarico servirà appunto per andare a discutere definitivamente ci auguriamo questa questione, e per liberare o pagare - se poi qualcuno dirà che dobbiamo pagare - delle risorse alla Società Interporto che peraltro, ripeto, sono già per buona parte accantonate, secondo noi in maniera anche più importante rispetto a quello che i nostri uffici ritengono dovremmo riconoscere.

Gli altri 18.000 euro sono spese legate al PIRUEA 17, il PIRUEA di Via Martiri di Belfiore. E’ uno degli ultimi rimasti in piedi da quella storica operazione di quasi vent'anni fa. Qui il TAR ha dato ragione al Comune, dovremmo incassare circa 800.000 euro che erano destinati al rifacimento di Piazza Duomo.

La Società nel frattempo è fallita. Stiamo inseguendo ovviamente il nostro credito. Questo incarico serve per questo, perché adesso siamo in fila insieme ad altri creditori; ci sono delle proprietà legate a questa ex Società immobiliare che è fallita, e cercheremo di recuperare tutto quello che possiamo ma, come mi insegnate, visto che qua ci sono tanti Avvocati, siamo in fila anche noi rispetto ad altri creditori, per cui questo è il motivo dell'altro incarico di 18.000 euro.

Al Consigliere Tovo penso che poi risponderà al Sindaco. Quindi io andrei sul Consigliere Merlo. I 70.000 euro della digitalizzazione.

Partiamo da alcuni dati: all’Interporto abbiamo 874 metri lineari di pratiche, cioè vuol dire quasi un chilometro. Di queste, ne sono state scannerizzate circa 10.000 solo di pratiche generali dell'urbanistica, e circa 16.000 legate all'agibilità, su circa 85.000 complessive. La digitalizzazione è iniziata nel 2021, quindi non è che si poteva pensare di digitalizzare le pratiche vent'anni fa.

Poi ne abbiamo altre circa 6.000 che sono legate ai condoni e andiamo a un complessivo numero generale - perché poi ci sono anche pratiche del commercio e di altri settori - di circa 132.000 pratiche da scannerizzare.

L'obiettivo è quello di fare un passo avanti ovviamente nel tema della scannerizzazione, ovviamente faremo la nostra richiesta alla nostra Società AS2 per capire se sono in grado di farci questo tipo di servizio, ma la destinazione è esattamente dedicata a questo, a continuare il processo di digitalizzazione che era iniziato, che a seguito del 110 ha creato non pochi problemi perché, non avendo le pratiche scannerizzate, ovviamente sappiamo quello che è successo in questi anni, ma io do poche responsabilità sia alla politica ma anche gli uffici, nel senso che se arrivano 1.000 domande e le carte sono da scannerizzare, non è che si può fare miracoli.

Si può però cercare di aumentare, di migliorare il servizio e queste destinazioni servono proprio per cercare di migliorare. Questo è un po’ il senso dello stanziamento. Ne servirebbero di più?

Sicuramente, ma abbiamo cercato intanto di fare un passo avanti. Questo è il senso della destinazione. Impianti sportivi.

Consigliere Biasin, sul tema della Fondazione, quel bando, come ha ben detto, non riguarda il Comune di Rovigo e il Comune di Padova perché, come ben sapete, la Fondazione Cariparo stanzia un cosiddetto plafond tutti gli anni per destinare delle risorse che poi vengono suddivise tra i vari ambiti, da sport, sociale, cultura, lavori pubblici e tutti i settori che poi vengono coinvolti.

Lo stanziamento del 2025 è stato abbastanza importante anche di contributi della Fondazione, che alcuni vanno ad aggiungersi allo stanziamento che noi abbiamo fatto. I 550.000 euro sono soldi che sono per la maggior parte finalizzati al raggiungimento delle SCIA antincendio, che vuol dire le agibilità delle strutture.

Abbiamo dato priorità al Battaglini, che sapete essere oggetto di un investimento che in questi mesi partirà di ristrutturazione molto importante, però per esempio dobbiamo comunque sistemare ancora una parte della tribuna Lanzoni per problemi strutturali, quindi comunque abbiamo dovuto mettere degli altri soldi per completare l'opera che poi ci servirà appunto per arrivare all'agibilità.

Abbiamo alcuni interventi allo stadio Gabrielli, dove anche lì la situazione è di struttura che non ha l'agibilità, quindi partiremo dall'illuminazione, non quella del campo principale che non serve, ma quella dei campi dove effettivamente la luce di fatto non c'è; in più ci sono tutta una serie di interventi ai sanitari, e quindi interventi legati a richieste di Vigili del Fuoco e quant'altro. Poi se volete i dettagli particolari, possiamo anche fornirli senza problemi.

Sono previsti gli interventi al Palazzetto dello Sport, perché la situazione è piuttosto drammatica anche al Palazzetto dello Sport, sia in termini di sicurezza ma anche in termini di efficientamento, nel senso che rispetto anche ai campionati che ci sono importanti di basket, sia maschile che femminile, abbiamo necessità di sistemare l'impianto luci, ma sistemare anche gli spogliatoi, sistemare i marciapiedi fuori che sono praticamente ai limiti dell'inaccessibilità, non solo in tema di barriere architettoniche, ma anche per tutti, perché alla fine ci sono situazioni veramente di degrado generale piuttosto gravi.

Vado anche alle banalità, se vogliamo, ma ad esempio è stata fatta la pista da skate, per me una cosa importante, fatta anche bene, al Parco Maddalena, ma non è stata prevista l'illuminazione, quindi d'inverno dalle 4.30 del pomeriggio non si può più giocare; lì prevediamo di mettere un faro con il pulsante in modo che i ragazzi possano usufruirne anche d'inverno. Quindi c’è un mix di situazioni che poi, ripeto, in questi giorni possiamo dettagliare e noi abbiamo già tutta una serie di preventivi già predisposti.

Faccio un altro esempio.

Stiamo andando, uscirà in questi giorni il bando per le assegnazioni dei campi che sono chiusi a Concadirame e Roverdicrè; andremo ad affidare formalmente anche il campo di Granzette attraverso il bando perché in questo momento è occupato o meglio gestito attraverso un accordo dei patti di collaborazione, come ben sapete, però ci sono dei lavori di sistemazione di questi impianti che dobbiamo fare noi, perché non possiamo ovviamente scaricarli completamente sulle Società, quindi faremo la parte più consistente degli interventi, quelli che sono giustamente a carico del Comune, ma poi una parte degli interventi resteranno ovviamente a carico delle Società che andranno a gestirli.

Quindi c'è un mix tra interventi di messa in sicurezza e miglioramento. Faccio un altro esempio: la palestra Favero di Trieste. Ci sono condizioni igienico sanitarie, così come in alcune palestre delle scuole, che sono ai limiti della vergogna, ma lo dico in maniera molto serena e sgombro anche il campo perché lo sto dicendo anche negli incontri pubblici che facciamo con le Società.

Io non butto la croce addosso a nessuno, cioè la situazione dell'impiantistica sportiva è così perché in vent'anni non si sono mai fatti interventi di programmazione. Qui non c'è questione di chi c'era prima e di chi c'era dopo. Diciamo che probabilmente questa città per molti anni ha avuto altre priorità, sicuramente rispettabili tutte, ma l'impiantistica sportiva in vent'anni è stata sempre, da tutte le Amministrazioni, messa all'angolo.

Questa volta, forse per la fortuna che abbiamo anche un po’ di risorse, riusciamo anche a gestirle, e sicuramente anche la Fondazione è un valido compagno di viaggio, anzi vorrei dire fondamentale e determinante, però c'è un'attenzione particolare, perché poi - e qui magari mi riallaccio solo in parte all'intervento del Consigliere Tovo - l’abbiamo già detto, ma lo ribadisco, lo sport, unito poi a cultura, Università e altri ambiti che non solo i miei, sono sicuramente aspetti importanti nel rilancio della città.

Abbiamo ospitato in queste settimane, in questi mesi, degli eventi importanti di livello nazionale e anche internazionale, perché poi li avete vissuti, alcuni anche partecipati, e altri sono già in previsione nei prossimi mesi e anche nel 2026, quindi riteniamo che l'investimento sullo sport sia un investimento che poi ricade ovviamente su tutta la città, non solo per gli aspetti che lo sport ci dà in termini di valori e di necessità, anche di salute fisica piuttosto che mentale, ma anche per il fatto che per noi lo sport è un valore aggiunto dal punto di vista dell'indotto economico che può portare alla nostra città.

Se ci sono altri chiarimenti, sono a disposizione.

Intervento n. 103
Pagina 28
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie. Anch'io una precisazione ci tengo a farla più in generale. Chiaramente i soldi li abbiamo chiesti, perché l’intervento lì sull'unità di trattamento aria è prioritario dopo le vasche perché, non funzionando l'aria, si rischia di ammalare ulteriormente la struttura.

Però viste le 2-3 sottolineature che ci sono state, vorrei precisare che all'interno del pacchetto anche dello sport ci sono qualche centinaio di migliaia di euro che va nella direzione di investimenti degli impianti delle frazioni, quindi l'attenzione è assolutamente anche sull’impiantistica sportiva delle frazioni.

Poi io capisco che il tentativo di puntare il dito sia sempre molto specifico da parte di alcuni Consiglieri, conosciamo bene la passione di Masin per quella zona della nostra città, però vorrei anche dire, visto che lo sottolineate sempre, che abbiamo tesoretti, soldi accantonati e quant'altro. Siamo arrivati trovando dei soldi accantonati. L’Amministrazione Gaffeo poteva tranquillamente spenderli sul cimitero di Concadirame: avevate soldi, tempo e possibilità di farlo senza adesso dire che noi non lo facciamo.

Quindi lo faremo, come ha detto il collega, ma adesso dire che noi siamo colpevoli di non fare il cimitero di Concadirame e teniamo i soldi accantonati, francamente è una polemica abbastanza sterile.

15 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 148
Pagina 41
Punto 7

Mozione: intitolazione di via/piazza di Rovigo ai campioni del rugby

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Velocemente, perché poi interverrà la collega Bala che ovviamente ha la delega specifica.

Per quanto riguarda l'aspetto sportivo, ovviamente nel condividere contenuti, principi e tutto quello che abbiamo detto anche in queste settimane, visto che l'annata 2025, come ricordava autorevole e noto rappresentante del Rugby Rovigo, oltre che Consigliere comunale e provinciale, la sua storia rugbistica parla per lui, è stata un’annata veramente importante, ma su questo abbiamo dato corso, subito appena eravamo arrivati, poi abbiamo atteso il tempo della costituzione della Commissione, lo spazio che diventerà il parcheggio di fatto che verrà anche delimitato nelle prossime settimane di fronte alla tribuna, che è quel parcheggio che si trova tra lo Stadio e il campo CONI, verrà intitolato a Milto Baratella, perché era una richiesta che era ferma da alcuni anni, è stato un personaggio che ha scritto anche lui pagine non solo della storia della Rugby Rovigo all'interno del campo ma anche fuori, perché è stato un personaggio che ha rappresentato credo la nostra città anche in modo simpatico e divertente, perché penso che potrebbe anche oggi raccontare tutta una serie di aneddoti che raccontano un passato che non si cancellerà mai della nostra città.

Per cui poi l'individuazione, poi ne parlerà Nadja, di altre aree ben venga, perché comunque condividiamo in pieno.

Abbiamo anche già preso in considerazione non tanto lo spostamento, perché lo spostamento è sempre stato oggetto di tanti dibattiti in Consiglio Comunale in tempi passati, il monumento di Zancanaro si è detto in quel punto sicuramente non viene valorizzato; portarlo fuori dallo stadio io personalmente sarei anche d'accordo, ma so che questo genera tutta una serie di dibattiti sportivi, ma anche di Associazioni culturali, eccetera, che ritengono che invece vada valorizzato all'interno dello Stadio.

Magari valuteremo eventualmente uno spostamento successivamente ai lavori di ammodernamento che verranno fatti. Di certo abbiamo già messo in preventivo di sistemare la base, perché per esempio non esiste una targhetta che spiega chi ha realizzato, in che anni, è perché lì. Quindi già da questo punto di vista il fatto di sistemarlo è una valorizzazione, poi valuteremo eventualmente anche in un momento successivo uno spostamento.

E’ altresì valutazione con gli uffici, saranno considerazioni che faremo dopo l'estate, perché sono arrivate da alcune Associazioni delle proposte.

Anche qui io condivido l'idea che se un domani nasceranno le rotatorie sulle quali si sta lavorando insieme al collega Rizzato, l'ipotesi che ci siano dei simboli che rappresentano il rugby, soprattutto magari in quella che arriva da Padova per ovvi motivi, ma c'è anche agli atti una proposta di alcune Associazioni, di alcuni privati che chiedono di mettere magari, dove ci sono dei segnali di ingresso della città, dove c'è il cartello Rovigo, di definire “Rovigo città del Rugby”, “Rovigo città in mischia”, comunque mettere magari una striscia rossoblù sotto.

Ci sono diverse proposte che magari valuteremo, metteremo anche all'attenzione della Commissione e poi insieme si potrà decidere. Però c'è questo tipo di attenzione e nelle prossime settimane sicuramente affronteremo anche questa questione.

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 35
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie. Ringrazio la Consigliera Crivellaro per le segnalazioni, che erano già all'attenzione non solo mia ma anche della struttura comunale. Condivido al 200% le sue osservazioni.

E’ un disagio che abbiamo riscontrato, che abbiamo segnalato non solo a chi se ne occupa internamente, ma anche a chi se ne occupa esternamente, perché è stato affidato un incarico ad una ditta esterna per la gestione del sito. Voi sapete che è stata fatta una scelta in termini economici per la gestione del format del sito della Regione, perché sono questi un po’ i format generali, poi il contenuto ovviamente varia e viene gestito invece da una Società esterna.

Sono già partite diverse segnalazioni da parte nostra, sia da parte di alcuni settori del Comune, perché poi giustamente il sito deve essere in grado di rispondere a tutte le esigenze, per cui siamo piuttosto infastiditi per questo anche noi, ma abbiamo già scritto non solo ai nostri Dirigenti che se ne occupano, ma anche alla ditta che ha fornito il servizio, per cui io mi auguro che riescano a ripristinare totalmente i servizi in pochi giorni, però la cosa è all'attenzione e la ringrazio che l'abbia sottolineato in aula, perché così poi, quando si fanno determinate scelte, anche chi le deve fare magari ragiona con occhi un po’ diversi rispetto a quelli con cui si è abituati a ragionare e mi riferisco spesso ai paraocchi, convinti di avere sempre ragione o di intraprendere le strade migliori; poi invece se i risultati sono questi, quando si sente dire che spendiamo 5 euro invece di spenderne 50 e il risultato è questo, preferisco spenderne 50 ma che i cittadini abbiano un servizio efficace e funzionale.

Quindi la ringrazio e cercheremo di sollecitare la risoluzione.

Intervento n. 45
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. La piscina esterna è in fase di apertura, nel senso che in questi giorni sicuramente verrà riaperta. Un conto sono le dichiarazioni nostre, un conto sono le dichiarazioni che appaiono sui giornali quotidianamente, perché i giornali devono scrivere e tutti i giorni scrivono “E’ in fase di apertura la piscina”.

Il rifacimento del pavimento interno è terminato; il rifacimento del pavimento esterno, perché abbiamo rifatto il pavimento esterno che non era previsto, ma in realtà la situazione nella quale si trovava ci ha fatto in qualche modo considerare e rivalutare la scelta di rifare anche il pavimento esterno. Stiamo aspettando in realtà l'ultima pompa perché abbiamo dovuto sostituire anche le pompe, perché in realtà l'intervento ovviamente è stato abbastanza impattante anche dal punto di vista economico.

E’ questione di qualche giorno e la vasca sarà disponibile per tutta l'utenza. Quindi avevamo detto che saremmo arrivati per fine giugno, primi di luglio; poi è vero che la politica dice che è come lo yogurt che scade, però non è che possiamo mettere la data di scadenza come il latte: se non sarà il 3 luglio, sarà il 5, se non è il 5 sarà il 10. Di certo è che per l'estate la piscina sarà aperta.

Mi fa un po’ sorridere, faccio fatica a leggere tutti i suoi interventi che sono pluri tematici, però c'è una cosa che mi fa sorridere quando leggo i suoi interventi, perché tutte le volte inizia raccontando che lei ha una verginità politica incredibile. La verginità è un po’ quella fisica che non si perde, ma lei sa benissimo come funziona la Pubblica Amministrazione.

Quindi ci vuole il tempo per fare le cose, la Le cose vengono fatte nei tempi e rispondiamo agli impegni che ci siamo presi, nonostante qualcuno affermi continuamente il contrario.

12 giugno 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 101
Pagine 28–29
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP (76/2025)

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere Biasin.

Si tratta della previsione dell'assunzione di personale che andrà destinato ovviamente all’accesso agli atti, quindi si tratta di una figura base, adesso le categorie non le vorrei sbagliare perché poi non mi occupo di personale, ma credo la categoria B, quindi le assunzioni di personale operativo; i 9.000 euro sono destinati dal fatto che si tratterà, ovviamente verrà espletato un concorso pubblico, come avviene normalmente in Comune e, essendo un concorso che verrà fatto sicuramente dopo l'estate, considerando l'approvazione di oggi, quei soldi lì basteranno per gli ultimi mesi dell'anno, e poi c'è la copertura ovviamente per gli anni successivi, quindi questa è la motivazione.

Nel mentre è già in corso una selezione, si è conclusa la mobilità il 31 maggio per l'assunzione di un D, che noi abbiamo selezionato per l'ufficio sport ma che in realtà, essendo in questo momento l'edilizia sportiva accorpata all'urbanistica, è una figura, ed è stata individuata e richiesta l'assunzione di una figura tecnica proprio per poterla utilizzare a scavalco di due settori a seconda delle esigenze che si proporranno. Poi le prometto che le darò una risposta puntuale sull'accesso agli atti.

16 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 15
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere.

Il bando andrà in approvazione della Giunta la settimana prossima, in linea con le tempistiche dell'anno scorso: è stato approvato il 23 maggio l'anno scorso, quest'anno c'è una differenza in più rispetto all'anno scorso, cioè il referendum, quindi per due giorni, ma diventano in realtà quattro, alcuni plessi sono occupati appunto dai seggi ma, nonostante questo, contiamo che alla metà giugno, quindi al 16-17 giugno, perché il bando starà fuori 15 giorni, di partire già con le assegnazioni alle varie Società.

Quindi saranno rispettati i tempi, l'animazione potrà partire regolarmente e gli spazi assegnati attraverso le palestre sono quelli gratuiti. C'è un tema invece un politico che andrà affrontato magari in previsione del prossimo anno, che riguarda invece il pagamento delle quote relative all'utilizzo delle aule e dei plessi.

In questo momento con i Regolamenti attuali bisogna fare questo, però è una considerazione che nel futuro si può fare, perché potrebbe essere anche questo un modo di andare incontro ovviamente alle realtà associative e sportive che fanno animazione per i nostri ragazzi.

Intervento n. 78
Pagine 23–25
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota…” Pag. 18 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie. Io sono francamente abbastanza sorpreso, non dalla tipologia degli interventi, ma proprio da come li avete posti, nel senso che penso sia la prima volta nella storia nella quale si va a chiedere un rendiconto, o un bilancio, o un consuntivo, ancora prima di fare l'evento. Mai visto, mai sentito.

Io sono esterrefatto, mi pare veramente una roba abbastanza incredibile questa. Detto ciò, non c'è nessun segreto, nel senso che i 140.000 euro, che poi erano 150.000 euro più IVA e sono stati ridotti a 139.000 euro su nostra richiesta, sono legati a un contratto con RCS, che è a disposizione dei Consiglieri da mesi volendo chiederlo, quindi non c'è nessun problema; non c'è nessun tipo di segreto, o di spesa nascosta, o di chissà quale tipo di….

Francamente tirare un bilancio ancora prima di fare le robe è difficile. Voi avete fatto tutta una serie di considerazioni sulle quali poi vorrei intervenire, ma non vorrei fermarmi solo alla richiesta del Consigliere Tovo, cioè è difficile dare giudizi su una cosa che deve ancora accadere.

Io francamente, umanamente, non politicamente, umanamente faccio fatica a giudicare una cosa che non ho ancora visto e che non so ancora oggi quali effetti avrà portato alla città in termini di visibilità, in termini di numeri, in termini di partecipazione, in termini economici. Magari tutti questi interventi qua, ho capito che oggi c'è una variazione di bilancio per mettere i soldi che servono per pagare un contratto, ma io questi interventi qua li avrei rispettati tutti dal primo all'ultimo il 24 maggio.

Ma che da un mese disquisiamo su cosa è fatto male, su cosa è fatto bene, su un tema che deve ancora realizzarsi, francamente lo trovo imbarazzante, vi dico la verità, cioè io faccio fatica. Dopodiché uno può dire che si spende troppo, si spende male, tutto si può dire, ma ditelo il 24 maggio. Io sinceramente sono basito dal modo in cui si è posta la questione.

In questa fase magari ci si aspettava quello che succede dappertutto, di dire che è un evento, che rientra tra l'altro nel DUP dell’Amministrazione, e quindi lo trovo assolutamente in linea con le nostre attività. Però ripeto, la rendicontazione la faremo il giorno dopo precisa e dettagliata.

140.000 euro sono soldi spesi per il contratto; ci sono circa 40.000 euro per Cofipo che ha dentro tutta una serie di spese, tra cui i piani di sicurezza, che anche quelli fanno parte di soldi stanziati, ma che se domenica piove e non si fanno due eventi, quei soldi non verranno ovviamente spesi. Quindi come faccio io a dirvi oggi il dettaglio preciso delle spese se non so ancora quello che accade fino al 23 maggio?

Le macro cifre sono queste: 140.000 euro di contratto, 40.000 euro di Cofipo che ha la gestione logistica, piani di sicurezza, bagni, transenne, tutto quello che ci va dietro, che poi sarà tutto chiaramente dettagliato; gli 8.000 euro che ha detto prima dei gadget che li ho scritti qua; 6.900 euro più IVA; 9.000 euro della mostra che si terrà alla Gran Guardia. Queste sono le macro cifre del Giro d'Italia. Non c'è altro.

Questo è il dettaglio. Ma saperlo, Consigliere Frigato, ha fatto accesso agli atti e sa benissimo che può andare a recuperare i dati dove li ha, però un conto è approcciare chiedendo quello che si fa, un conto è, e quindi a questo punto faccio anche l'intervento, così poi sono anche a posto. Tutto il ragionamento che si è fatto sul tema della conoscenza del territorio, dello sviluppo del territorio, anche qua, ma avete letto tutto quello che accadrà?

Avete visto tutto quello che accadrà da qui al 23 maggio? Ma è inutile che la smena, Frigato, cioè se tu vuoi fare polemica preventiva, a me non interessa, fai quello che vuoi, che sei abbastanza grande per farlo. Però ripeto, a consuntivo si giudicano le cose, sennò si è prevenuti e si hanno altre finalità.

E allora il discorso è diverso, ma non ho problemi ad affrontare nessun tipo di discorso, tranquillo. Guardo il Consigliere Tosini, lei ha detto bene. Sullo sport, certo, abbiamo investito e per noi è un volano di sviluppo turistico.

Non per niente per la prima volta nella storia della città c'è un intervento da tre milioni e mezzo di euro sullo stadio di rugby, di cui un milione di soldi vostri, nostri, dei cittadini, perché ci interessa che quella sia veramente una bandiera. Quindi questa si chiama coerenza. In vent'anni sono stati investiti un milione e mezzo di euro sullo Stadio Battaglini; noi in sei mesi abbiamo investito tre milioni e mezzo, insieme alla Società, insieme a dei privati, ma mettendo soldi dei cittadini.

Quindi abbiamo fatto una scelta. Siamo qui da otto mesi, nove mesi, non siamo qui da quattro anni. Quindi non è che non ci siano le idee, non ci siano i percorsi.

E’ chiaro che tutto va attivato nel tempo. Resto sul Giro. Abbiamo coinvolto nel Comitato di tappa le realtà del territorio, che hanno partecipato; altri contributi stanno arrivando, ci sono già alcune lettere e altri verranno deliberati in questi giorni, perché alcune realtà non sono private, quindi devono fare dei passaggi formali.

Quindi anche qui: tanti soldi, pochi soldi? Il giorno dopo del Giro uno dirà “Avete incassato tanto, avete incassato poco”, ma oggi francamente, anche perché come lei ben sa, visto che legge molto attentamente le carte, la data di scadenza non era un termine perentorio per le sponsorizzazioni, era un termine indicativo giusto per regolarci, perché poi giustamente la ragioneria deve fare delle operazioni e quindi chiaramente c'era la necessità di capire in maniera preventiva quelle che erano le opportunità.

Prima della partenza della tappa ci sarà, l’avete visto, però mi sembra veramente incredibile, ripeto, questa roba, il coinvolgimento degli sbandieratori di Arquà, il coinvolgimento del Comune di Villadose con la Banda, il Distretto ittico della pesca; il giorno della tappa ci sarà un video che durerà 2-3 minuti, che verrà mandato in televisione in tutto il mondo, che prende un percorso che è stato fatto dal Parco del Delta fino a Bergantino, quindi prendendo il parco, prendendo le ville e prendendo fino al distretto della giostra di Bergantino.

Quindi ci sono tutta una serie di attività. Questo è un esempio del libro che ha fatto la Regione, che è stato fatto in non so quante migliaia di copie. Viene fornita una cosa simile a tutti i giornalisti di tutto il mondo.

Ci sono tutta una serie di iniziative che il 24 maggio uno può dire “Avete speso tanto, questo è quello che abbiamo visto, questo è quello che abbiamo raccolto”, e poi siete liberi, ci mancherebbe altro, di dire che abbiamo fatto qualcosa di giusto o di sbagliato.

Ci sono almeno 20 Associazioni coinvolte del territorio di altri Comuni, oltre alla Federazione Ciclistica, le ACLI, tutto il mondo del volontariato, coinvolto addirittura Angelo Maffione che, voglio dire, magari si pensava che non l'avrebbe fatto, invece si è prodigato subito per dare una mano anche lui all'organizzazione degli eventi. Ripeto, entriamo in un evento citato nel DUP che abbiamo approvato noi.

Questa Amministrazione Comunale come obiettivo operativo nell'ambito dell'area strategica 5, marketing territoriale, cultura, turismo e sviluppo economico alla promozione di eventi di qualità, capace di attrarre visitatori, creare indotto, accreditare il territorio e promuovere i prodotti locali.

Alla fine, quando vi faremo l'elenco di tutto quello che è stato fatto, il sito comunque è stato corretto, vi faremo l'elenco di tutto quello che è stato fatto e poi avrete il diritto di criticare e di dire che abbiamo speso troppo rispetto a quello che secondo voi è stato il ritorno.

Però ripeto oggi, al di là di dire che questi soldi li dobbiamo spendere perché è un'iniziativa che abbiamo voluto fare e che secondo noi dà visibilità al territorio, e l'abbiamo fatta con convinzione, ci abbiamo messo dei soldi, francamente io mi sarei aspettato un atteggiamento molto diverso, perché comunque si tratta di un evento che va a beneficio di chiunque, non va a beneficio né del Sindaco, né dell’Assessore, né dell’Amministrazione.

L’entusiasmo francamente che noi abbiamo percepito, non so, se voi non lo percepite, fatevi un giro per le piazze, che magari ogni tanto magari vi serve anche per sentire un po’ l’humor della gente, mi pare che l'entusiasmo delle attività, delle persone, degli sportivi, sia molto alto, e quindi noi abbiamo pensato anche a questo e credo che sia un aspetto importante perché all'interno di tutti i ragionamenti che facciamo, di valorizzazione del territorio, se dobbiamo dare soddisfazione ai nostri cittadini, credo che in questi tempi abbiamo dimostrato che l'attenzione alla città e l'attenzione alle attività è cambiata molto: è cambiata dall'estate scorsa, è cambiata con il Natale e il percorso continua.

Pertanto è evidente che se partiamo dall'opposizione, non ci si indovina mai, e giustamente si può fare sempre di più, si può fare di meglio, certamente, questo fa parte del nostro ruolo, però un accanimento di questo tipo nei confronti di un evento che ancora si deve svolgere, credo che sia abbastanza insolito. Però sono a disposizione per gli approfondimenti.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 35
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere. Comprendo la deformazione professionale che la porta a fare interrogazioni molto da aula di Tribunale più che da aula di Consiglio Comunale. Chiaramente la situazione con Rhodigium Nuoto è un contenzioso aperto molto prima che arrivassimo noi.

Noi abbiamo ereditato una situazione piuttosto complicata, compreso il fatto che quella Società sia stata invitata a partecipare al bando di gestione della piscina; cosa che spero poi verrà anche in qualche modo approfondita e chiarita quando si andrà in sede di Commissione.

Chiaramente le domande che lei ha fatto sono molto tecniche, legate giustamente al ruolo dell’Avvocatura Civica, che ha delle procedure in corso per le quali le forniremo sicuramente risposta scritta, ma c'è un lavoro che, ripeto, era già iniziato ancora prima che arrivassimo noi, ma che sta proseguendo adesso, per il recupero di quelle e anche di qualche altra somma per la quale c'è un arbitrato aperto.

Per cui è sicuramente una situazione delicata che può comportare sicuramente delle risorse importanti nelle casse del Comune ma che, come lei mi insegna perché lo fa di mestiere con una onorata carriera, quando si finisce poi nelle mani di contenziosi o di giudizi in altre aule, non sempre chi ha ragione porta a casa i soldi e non sempre chi ha torto rischia di perdere. Per cui forniremo la risposta scritta su quella che è tutta l'attività del nostro ufficio legale.

Intervento n. 56
Pagina 14
Punto 7

Esame e controdeduzione alle osservazioni - Approvazione della nona variante parziale al piano degli interventi relativa al centro storico del capoluogo

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie ovviamente anche al Consiglio per l'inversione.

Come avevamo preannunciato, anche a seguito di richieste di vari Consiglieri, siamo arrivati all'esame e all'approvazione della nona variante parziale al centro storico e delle relative osservazioni che, a seguito della adozione della variante avvenuta qui in Consiglio Comunale il 22 dicembre 2023, sono poi state a seguito della pubblicazione presentate sette osservazioni, che andremo poi successivamente ad analizzare, e con questo andiamo a chiudere quella che era la seconda parte del lavoro che abbiamo concluso come prosecuzione del lavoro fatto dalla precedente Amministrazione rispetto alla variante generale del PAT, e con questa andiamo a chiudere la variante puntuale che invece riguarda esclusivamente il centro storico.

Andiamo a chiudere un percorso che, tra le altre cose, prevederà al suo interno tre accordi pubblico privato, tra i quali sicuramente quello che salta più agli occhi sarà la demolizione del vecchio Policlinico, quindi all'interno proprio del centro storico della città, con riedificazione sicuramente con un volume assolutamente ridimensionato.

Le osservazioni sono tutte molto tecniche, quindi ringrazio l’Ingegner Scalabrin e anche l'urbanista Trolese che era stato incaricato dalla precedente Amministrazione per la stesura appunto di questa variante, che è la nona variante al piano degli interventi. Ringrazio anche la Commissione, perché ci siamo trovati la settimana sorsa e la Commissione ha approvato la delibera e anche poi successivamente le diverse osservazioni, e la delibera è stata approvata all'unanimità dei presenti.

Chiaramente ci sono diversi aspetti tecnici, è la motivazione per la quale, l'avevo già detto e credo sia anche corretto ribadirlo, che abbiamo aspettato qualche mese, perché ovviamente l'introduzione del Decreto Salva Casa, o meglio conosciuto come Decreto Salvini, ha richiesto il fatto che verificassimo che non ci fossero in qualche modo contraddizioni o che non fossero inseriti delle semplificazioni che invece nel testo magari fossero già state inserite.

E quindi, non appena sono state fatte tutte queste verifiche e il tecnico ha analizzato anche questi aspetti, ovviamente siamo arrivati per chiudere questo iter. Li ringrazio, quindi l’Ingegner Scalabrin e anche l’urbanista Trolese per la presenza, che sono ovviamente anche a disposizione poi per le domande che dovessero esserci in aula.

Intervento n. 79
Pagina 22
Punto 6

Adeguamento dei valori tabellari relativi al contributo di costruzione per oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e smaltimento rifiuti. Determinazione degli importi relativi alla monetizzazione delle dotazioni territoriali e pertinenziali

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie ovviamente all’aula per la disponibilità dell'inversione. E’ una delibera che può apparire anche per certi aspetti scomoda perché chiaramente, quando si vanno a ritoccare i costi a carico ovviamente della cittadinanza, si fa sempre fatica a presentare certe delibere.

Ma in questo caso si tratta di una delibera che era necessario fare, perché si tratta dell'adeguamento ISTAT che mancava in questo comune dal 2007, e quindi direi che in generale siamo stati tutto sommato abbastanza inadempienti sotto questo profilo e quindi la necessità di adeguamento era ed è necessaria.

Quindi abbiamo aggiornato quelli che sono i costi di costruzione, gli oneri, ma ovviamente qui poi, sempre dal punto di vista tecnico, c'è la disponibilità dell’Ingegnere per entrare nelle specifiche, ma l'altra cosa importante che c'è all'interno di questa delibera, che è di fatto una novità rispetto al passato, è il fatto della monetizzazione dei parcheggi che darà la possibilità di fare alcuni interventi che in questo momento sono in qualche modo in standby perché non hanno la possibilità di garantire gli standard previsti.

Chiaramente prima la monetizzazione era prevista solo per i sottotetti, ora in realtà è stata ampliata anche ad altri interventi, chiaramente non a tutti gli interventi in tutti i casi è possibile fare la monetizzazione, ma solo in alcuni specifici casi. Cosa vuol dire la monetizzazione?

Vuol dire che invece di realizzare, faccio un esempio, i tre parcheggi previsti, sulla base di un calcolo che è previsto all'interno di questa delibera, che poi eventualmente può spiegare anche il Dirigente, ci sarà la possibilità di monetizzare, quindi di pagare con una somma in denaro al posto della realizzazione di parcheggi. Chiaramente tutto questo, ripeto, solo in alcune particolarità e non è consentito ovviamente dappertutto, però è una novità rispetto a un sistema che fino a questo momento si era adottato.

Ovviamente sono a disposizione, così come il Dirigente, per domande o approfondimenti. La Commissione anche in questo caso ha approvato la delibera con 4 voti favorevoli e con l'astensione della Consigliera Dina Merlo.

Intervento n. 85
Pagine 23–24
Punto 6

Adeguamento dei valori tabellari relativi al contributo di costruzione per oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e smaltimento rifiuti. Determinazione degli importi relativi alla monetizzazione delle dotazioni territoriali e pertinenziali

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Inizio della Consigliera Merlo e mi riesce facile dire che, se già l'aveste fatto voi nei cinque anni precedenti, noi avremmo fatto un aumento inferiore.

Quindi oggi è facile scaricare sugli altri le responsabilità che noi da amministratori ci prendiamo, sapendo che qualcuno subirà un aumento di costi, perché è evidente che gli oneri che cambiano subiscono dei costi, ma viva Dio, la scelta è tra venire qui oggi e dire “Beh, aumentiamo solo del 10% invece di fare l'adeguamento ISTAT”, poi mi trovo i Consiglieri, magari lei, che mi dice “Eh, ma perché è aumentato il 10%, che l'adeguamento ISTAT era del 30%”, e poi magari l'anno prossimo mi dice “Eh, ma come mai non ha fatto tutto l'aumento e ne ha fatto solo una parte?

Facciamo un altro aumento”, così andiamo avanti a filare come faceva la signora che filava il filo cinquant'anni fa.

Abbiamo fatto una scelta importante, ma che secondo noi va fatta nell'interesse dell’Amministrazione Pubblica, che va comunque a tutela dei cittadini, perché tutti i soldi che entrano qui dentro, sono tutti i soldi che noi li rimettiamo a disposizione della cittadinanza e oggi, così le do anche questa notizia, abbiamo chiuso un permesso di costruire che porterà nelle casse del Comune di Rovigo 520.000 euro, proprio consegnato questa mattina dagli uffici.

Quindi devo dire che tutto sommato non sono soldi che andiamo a prendere per poi sperperare. Quindi da questo punto di vista abbiamo fatto una scelta forte, ma che riporta il Comune in una linea di normalità che forse qualcuno dovrebbe riflettere, perché la delibera, il testo con la modifica degli oneri, era nei cassetti da qualche tempo e qualcuno, non certo io, ha detto lasciatela pure là che in questo momento è meglio non magari esporsi troppo con gli aumenti di oneri che sono previsti.

Sulla questione dei parcheggi è chiaro che non parliamo di interventi, sulla monetizzazione non può capitare che parliamo di monetizzazioni che tolgano o che impediscono la realizzazione di 50-100- 200 parcheggi soprattutto in centro storico.

C'è invece una considerazione che stiamo facendo insieme ai colleghi e insieme al Sindaco su una serie di nuove aree parcheggio che prescindono dalla monetizzazione, quindi alla realizzazione di questi interventi, e questo è un ragionamento di pianificazione che ovviamente nei prossimi mesi verrà anche messo alla luce e verrà esposto anche alla cittadinanza. Quindi da questo punto di vista non ci sentiamo assolutamente preoccupati.

Dico anche sul verde, arriveranno a breve degli accordi pubblico-privato che verremo a presentare in Consiglio Comunale sui quali la garanzia del verde ci sarà, ma anche in questo caso con una specifica: se fare verde, quello che lei ha concepito nei suoi anni di Amministrazione, mi trova personalmente assolutamente contrario, perché continuare a pensare che il verde sia fare un metro quadro di marciapiede con in mezzo un pezzo di erba che poi viene sistematicamente trascurato e abbandonato, francamente per me quello non è verde.

Quello è solo danno a scapito del Comune e non certo beneficio ambientale. Quindi la concezione del verde, se parliamo di parchi, se parliamo di alberature, se parliamo di aree verdi, non sono certo quelle che vengono considerate nelle opere di urbanizzazione che a mio avviso io toglierei quasi del tutto perché sono solo angoli che poi creano disagio, fastidio, disturbo alla cittadinanza che manda centinaia di segnalazioni perché sono aree che rimangono poi abbandonate.

Quindi la questione del verde, non si preoccupi che credo verrà poco monetizzata, ma che in ogni caso valuteremo con attenzione la realizzazione delle nuove aree, ma facendo veramente delle aree verdi e non dei forse finti parchi, tipo quello che io considero un finto parco che è stato fatto, che ho sempre criticato e continuo a criticare, perché secondo me sarà più un danno che un beneficio, fatto davanti alla farmacia Tre Colombine, perché piantare quella mole di piantine come è stato fatto raccontando che avete pianificato il verde della città con, mi sento dire, non voglio offendere chi si intende di parchi e di giardini, ma quattro piantine messe lì che forse, io ho i nipoti piccoli, ma forse i miei pronipoti vedranno una piantina alta mezzo metro, con dei costi di manutenzione che solo Dio sa quali saranno, per cui se questa è la vostra pianificazione del verde, io sono contrario nettamente a questo tipo di pianificazione del verde.

Per quanto dice invece il Consigliere Venuto, ha ragione, è che è un calcolo molto difficile perché bisognerebbe prendere dal 2007 ad oggi tutte le singole pratiche, andare a calcolare quelli che sono gli aumenti. Potremmo provare a fare un ragionamento spannometrico, ma con gli impegni che hanno gli uffici, francamente proveremo a capire se riusciamo a dare una risposta più precisa, Grazie.

Intervento n. 206
Pagine 57–58
Punto 9

Mozione: ZLS di Rovigo - Rivendicazione del ruolo del Comune…” Pag. 55 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non serve ribadire quanto anche questa Amministrazione ci tenga a questa scelta che è stata fatta dal Governo, che coinvolge anche altri Comuni del Polesine. Noi partecipiamo attivamente, abbiamo partecipato e partecipiamo a tutti i tavoli che vengono fatti, che coinvolgono la Regione, che coinvolgono la Provincia di Rovigo e che coinvolgono anche gli altri Comuni del territorio.

Sul fatto che si voglia investire sull’Interporto, perché poi questa è una scelta in qualche modo calata in senso positivo perché è un'opportunità che viene calata dal Governo, ma precisando anche, perché spesso qualcuno fa confusione, dice “Hanno messo un sacco di soldi, non portiamo a casa i soldi”. In realtà si tratta di crediti di imposta, piuttosto che detassazioni, piuttosto che sconti sui debiti fiscali. Sicuramente opportunità per le imprese e per cercare di portare investimenti.

Nel documento che è stato redatto in origine, è stato previsto il ruolo strategico dell’Interporto già a suo tempo quando venne appunto steso quel documento.

C’è un problema molto pratico anche che ci riguarda, nel senso che noi stiamo cercando di portare nuovi investimenti, di portare nuove aziende e ci sono anche delle opportunità che stanno venendo avanti, però non possiamo non sottolineare che la situazione dell'interporto attuale è una situazione che non agevola l'insediamento di un'attività, e non solo o non esclusivamente per l'articolo 23, che sicuramente anche quello può limitare alcuni insediamenti.

Per cui da parte nostra c'è totale attenzione su quelle che sono le opportunità, su quelle che sono le vie di finanziamento che possono favorire i nuovi insediamenti, ma riteniamo anche che il Comune di Rovigo, figlio anche di una situazione che abbiamo in qualche modo trovato quando siamo arrivati, non fosse così nelle condizioni, ma non questo per colpa di chi ha amministrato, è un po’ più per un ragionamento generale; non fosse così tanto nelle condizioni dal punto di vista della struttura di garantire effettivamente il ruolo per Rovigo di capofila di queste operazioni o di traino perché poi, al di là delle scelte politiche, poi bisogna scendere sul pratico e quindi su quello che è il ruolo degli uffici e chi poi deve quotidianamente occuparsi di questo.

E quindi se già questa Amministrazione e in questo caso intendo questa struttura amministrativa e gestionale fa fatica a gestire alcune situazioni che sono di quotidiana operatività, figuriamoci se si fosse fatto carico anche di fare lo sportello unico come Comune di Rovigo.

Questo fa il paio con il fatto che secondo noi la Regione è un garante per la città di Rovigo, ma anche per tutto il territorio del Polesine che, con la sua frammentazione, ovviamente non agevolerebbe e non avrebbe visto un gran senso il fatto che Rovigo si fosse fatto capofila da solo, se non facendosi carico di tutti gli altri Comuni. Ma sarebbe stato in grado di fare il capofila poi di tutti gli altri 16 Comuni? Quindi rischiavamo forse di essere poco competitivi o poco preparati da questo punto di vista.

Quindi credo che la scelta che è stata fatta insieme alla Regione sia una scelta corretta.

Non la vedo in senso negativo, Consigliere Crivellari, sull'aspetto di essere in qualche modo considerati secondari o comunque soggiogati alla Regione, e torno a una cosa che mi ha sempre colpito e che mi colpì - ero ai primi anni che facevo politica da Consigliere comunale - ricordo che a un certo punto la Regione del Veneto avrebbe voluto assorbire all'interno delle Fiere del Veneto il Censer, perché in quel momento la struttura era molto bella, per me è ancora una struttura molto bella, poi adesso per fortuna ha trovato un'altra vocazione e quindi va bene, ma a quel tempo la Regione del Veneto, che era di colore di centrodestra, venne tacciata di essere la Regione che voleva mangiarsi la Fiera di Rovigo; una Fiera che poi abbiamo visto morire, che si è riempita di debiti, e per fortuna poi qualcuno ha fatto delle scelte diverse.

A quell'epoca si disse “No, dobbiamo tenerci la Fiera, perché noi siamo bravi, siamo grandi”. In realtà sapevamo che era uno stipendificio della politica locale di tutti i colori, perché in quel periodo il Censer era più uno stipendificio che non un Centro Fiere.

E quindi quella che poteva essere un'opportunità, perché se noi fossimo da vent'anni circa, perché penso fossimo a fine Mandato Avezzù, nella filiera della Regione del Veneto delle Fiere, io credo che oggi il Censer sarebbe ancora più vivo di quello che è oggi. Quindi io non lo vedo come un aspetto negativo. Lo vedo come un'opportunità.

La Regione sicuramente fa da traino. Preciso anche che non sempre la Regione, non è che perché la Regione adesso è di centrodestra, riteniamo che la Regione reciti il Vangelo e che faccia tutto in maniera perfetta, in maniera impeccabile.

Però in questo ambito riteniamo che sia la scelta giusta, che sia la giusta guida, ma vi garantiamo che l'impegno da questo punto di vista sull’incentivare i nuovi insediamenti, sul sistemare la questione dell’Interporto, che resta sicuramente l'area logistica in particolare più attrattiva anche dal punto di vista turistico, e quindi anche di altri investimenti, c’è ed è massima. E su questo siamo chiaramente sempre disponibili al confronto ma ripeto, partendo da quei presupposti che sono già stati messi agli atti.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 94
Pagina 25
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere Crivellari.

Quello che è apparso sulla stampa, al di là del titolo, perché poi i titoli servono per fare le notizie shock, c'è una procedura in itinere, nel senso che i lavori stanno proseguendo per quanto riguarda l'archivio notarile; per quanto riguarda invece il resto della struttura, siamo in attesa di comunicazioni ufficiali dal Demanio, che abbiamo incontrato insieme ai colleghi in particolare Rizzato, perché è un'area ovviamente assolutamente importante per la città; ci sono valutazioni in corso da parte dell’Ente e noi le stiamo seguendo, ma su quella cosa, più che seguirla e capire quali sono le intenzioni del Demanio, ovviamente ci atteniamo a quelle che sono le loro comunicazioni ufficiali, che in questo momento non sono diverse da quelle che conosce anche lei e che conosciamo anche noi.

Per cui ci sono degli incontri in corso, perché ci sono delle aree anche che si liberano e che potrebbero entrare nella disponibilità dell’Amministrazione, però di ufficiale in questo momento non c'è ancora nulla da parte del Demanio.

Intervento n. 106
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Giusto per chiarezza, perché l'interrogazione verteva sull'aspetto igienico sanitario. Il tema invece del recupero dell'immobile è un tema diverso. Abbiamo già incontrato più volte gli amministratori che gestiscono l’immobile, non la proprietà perché la proprietà e più difficile da incontrare, ma chi gestisce l'immobile è già stato in Comune diverse volte.

Ci sono una serie di valutazioni che sta facendo la proprietà, con proposte che coinvolgono anche… volendo qualche cosa è uscito anche sui giornali, nel senso che loro hanno fatto delle proposte legate anche alla possibilità di trasferire Società pubbliche piuttosto che private all'interno di quella struttura.

Stiamo parlando comunque di un ambiente che credo cubi circa 9.000 metri quadri complessivamente, quindi chiaramente oggi, in un contesto immobiliare già molto difficile, è evidente che lì o parte un'iniziativa commerciale pesante attraverso un marchio importante che si faccia carico di prendere la maggior parte della struttura, oppure è un ragionamento diverso quello di trasferire eventualmente uffici.

Quindi ci sono tutta una serie di valutazioni, ma che in questo momento sono ancora in una fase di discussione, però non è una situazione di abbandono dal punto di vista politico amministrativo. C'è una situazione di abbandono dal punto di vista dell'immobile, che quello purtroppo rimane privato e, come ha detto bene il Sindaco, oltre alle ordinanze non è che possiamo fare altro.

E’ evidente che se dovesse peggiorare la situazione con il fatto delle presenze all'interno, valuteremo anche di fare un'ordinanza di muratura delle porte e delle finestre. Questa sarà magari l'estrema ratio per evitare che diventi luogo di disagio, però per il resto le partite sono tutte aperte.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 45
Pagina 13
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Frigato. Questa era la situazione che ci è stata presentata dagli uffici rispetto a una struttura che comunque non posso non dire che non sia nata problematica perché è stata progettata senza la dotazione di bagni e di spogliatoi, come avevo già avuto modo di significare in una precedente seduta di Consiglio Comunale.

La convenzione con la Provincia è stata sottoscritta. Mancano i certificati di regolare esecuzione, che deve fornire il tecnico esterno, che è stato già sollecitato dagli uffici e anche dal sottoscritto. La risposta che purtroppo devo dare è che il tecnico ha comunicato che avendo 90 giorni per fornire i certificati, si prende il tempo necessario per fornirli.

In attesa di questi è evidente che noi non siamo in grado di consegnare la struttura alle scuole e anche alle Società sportive, per cui noi stiamo pressando nei limiti che ci sono consentiti e, quindi non appena avremo le certificazioni e contemporaneamente contiamo che in questi giorni arrivino anche i bagni, la struttura arriverà, fa un po’ specie che arriverà nel momento in cui probabilmente cambierà la stagione e quindi sarà anche meno utilizzata.

Non risultano problematiche dei Vigili del Fuoco che hanno fatto il sopralluogo esattamente giovedì scorso pomeriggio, quindi da questo punto di vista non risultano criticità. Grazie.

Intervento n. 55
Pagina 16
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie. Parto dalla seconda dicendo che effettivamente a giorni arriverà in aula, e abbiamo fatto bene ad attendere perché comunque è uscita una circolare esplicativa di 60 pagine, quindi non siamo né dei visionari e non siamo neanche persone che tendono a perdere tempo.

Abbiamo ritenuto di attendere perché sapevamo da fonti ministeriali, quindi non dai giornali o dai social, come magari qualcun altro è abituato a trarre notizie, sapevamo che usciva questa circolare, quindi per cautela abbiamo ritenuto di non portare in aula il documento. Va bene la continuità amministrativa, ma vorrei ricordare alla Consigliera Biasin che era facoltà di questa Amministrazione prendere sia il piano degli interventi generale, che quello del centro storico, e azzerarlo e ricominciare tutto da capo.

E avremmo potuto farlo molto serenamente. Ma siccome noi non facciamo battaglie esclusivamente politiche e di principio, ma guardiamo l'interesse dei cittadini, abbiamo portato subito il piano generale e siamo andati con cautela nel piano particolare che riguarda il centro storico, e secondo me e secondo noi a ragion veduta. Poi il giudizio arriverà quando sarà il momento.

Per quanto riguarda la prima interrogazione, le fornirò una risposta scritta. Le dico solo però che mi pare che le sue convinzioni rispetto a quello che sia successo prima e quello che abbiate fatto prima, non siano state di grande successo. Noi abbiamo pochi mesi di attività, sicuramente non abbiamo la bacchetta magica, sicuramente ci prendiamo degli impegni, sicuramente la situazione sta cambiando.

Chiaramente lei mi insegna, perché fa il legale, che cambiare qualcosa in ambito urbanistico richiede magari dei mesi; cambiare qualcosa in ambito magari diverso richiede qualche giorno. L'impegno c'è. Glielo dimostreremo anche con la risposta scritta dettagliata che lei ha richiesto.

Grazie.

6 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 34
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie anche al Consigliere Frigato. Abbiamo fatto una scelta, che è legata semplicemente a quelli che sono gli obiettivi dell’Amministrazione e che il Sindaco ha spiegato più volte in aula.

Rispetto all'impiantistica sportiva, che abbiamo trovato in condizioni molto difficili, per non usare altri termini, ed è questo uno dei motivi per cui lei ha banalizzato, e mi dispiace anche un po’, mancando magari di rispetto ai Dirigenti e anche ai Funzionari e agli impiegati che hanno lavorato comunque sempre con dedizione in questo Comune. abbiamo fatto una riorganizzazione perché secondo noi non funzionavano bene alcune cose.

Quindi non abbiamo voluto né castigare, né favorire nessun altro, ma semplicemente riteniamo di avere riorganizzato quei servizi perché secondo noi non erano efficienti secondo le nostre intenzioni.

Le nostre intenzioni sono quelle che ha annunciato il Sindaco più volte: la messa a norma degli impianti, in particolare partendo ovviamente da quelli principali; siamo partiti dallo Stadio Battaglini, che ben conoscete, che ha beneficiato di un contributo regionale importante, quindi anche noi ci siamo uniti con delle risorse importanti, con l'obiettivo sì di migliorarlo, ma sicuramente di metterlo a norma e di consegnarlo alla Società.

Ovviamente prima di tutto a norma, poi sicuramente abbellito, sicuramente più funzionale, e con l'obiettivo anche di ospitare eventi che possono essere sportivi ma anche ludico ricreativi, perché anche questo riteniamo che sia importante per la nostra città.

Abbiamo scelto lo Stadio Gabrielli come secondo impianto di quelli più importanti, perché è quello sicuramente più ammalorato; abbiamo scelto questo bando perché questo bando consente, qualora la graduatoria ci dovesse vedere premiati chiaramente, di portare a casa un contributo importante perché le risorse da mettere dentro a quello stadio, non per fare cose straordinarie, ma per la messa a norma, quindi il rifacimento degli impianti elettrici, messa a norma degli impianti igienico sanitari, sia del pubblico che degli spogliatoi, quindi un intervento di riqualificazione che porterebbe anche - che è l'obiettivo primario - all’agibilità anche di quell'impianto, perché non dimentichiamoci che abbiamo il 99% degli impianti assegnati senza agibilità o non assegnati assolutamente con atti formali da parte dell’Amministrazione.

Quindi questa è stata l'idea. L'abbiamo fatto anche in virtù del fatto che tutti gli altri impianti considerati di eccellenza importanti, sono oggetto di altri interventi.

Dieci giorni fa la Regione ci ha chiesto se siamo disponibili a confermare la richiesta di contributo che venne fatta a suo tempo dalla precedente Amministrazione, che riguardava tre tipi di interventi: uno sul campo sportivo di Roverdicrè, uno sul Circolo Tennis di Viale Tre Martiri, ed il terzo per quanto riguarda l'illuminazione del campo da softball della Tassina. Ovviamente abbiamo detto di sì, garantendo però le risorse che mancavano che sono circa 100.000 euro.

Quindi abbiamo detto alla Regione “Se decidete di finanziare questi tre interventi, noi accettiamo”. Abbiamo altresì già portato a casa due finanziamenti - c'è anche l’Onorevole in aula, quindi ne approfitto perché comunque l'impegno è stato suo alla Camera - due finanziamenti da 250.000 euro, uno per il campo di Sarzano, per realizzare la palestra per gli arcieri, e un altro di 250.000 euro per realizzare la palestra al pattinodromo di Via Malipiero.

Ovviamente sono cofinanziamenti perché poi anche il Comune dovrà mettere la propria parte, ma questi sono già soldi che sono stati destinati.

Quindi stiamo avviando una programmazione che ci consente di affidare in tempi decenti, chiaramente non abbiamo la bacchetta magica, ma che ci consente di affidare in tempi decenti tutti gli impianti, guardando prima di tutto, le dico la verità, la messa a norma; poi chiaramente, se si potrà anche abbellire, questo ovviamente ci proveremo, ma sicuramente dovranno essere impianti a norma e soprattutto accessibili a tutti perché tra l'altro, tornando per un secondo al Gabrielli, oggetto della sua interrogazione, c’è del rifacimento anche delle rampe per l'accesso ai disabili che non sono più a norma.

Grazie.

Intervento n. 40
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere Rossi. E’ effettivamente un problema sentito dalle scuole ma anche dalle Società sportive. Sostanzialmente la presso struttura è pronta circa dal 22-23 dicembre.

Non guardiamo le responsabilità, che non sono responsabilità, ma sono tempi tecnici perché, dopo il termine dei lavori, si doveva perfezionare una convenzione tra il Comune di Rovigo e la Provincia, perché lì c'è un tema di diritto di superficie; la convenzione è stata fatta a circa una settimana fa, dieci giorni fa. C'era un altro problema, e anche su questo non voglio scaricare responsabilità, ma sicuramente l'iniziativa della presso struttura è stata lodevole e sicuramente utile.

Quando è stata progettata un paio d'anni fa, un anno e mezzo fa, è stata fatta però senza prevedere i bagni, quindi senza prevedere non solo gli spogliatoi, che quelli possono anche mancare, però una struttura del genere senza i servizi, chiaramente diventa problematica sia per gli studenti, ma anche per gli atleti. Nel contempo, con l'avanzo di amministrazione dell'anno scorso abbiamo previsto l'acquisto dei bagni; l’acquisto dei bagni è stato fatto, dovrebbero arrivare settimana prossima.

In ogni caso da lunedì, non voglio dire domani perché è meglio prendersi sempre i tre giorni in più, ma da lunedì la struttura sarà a disposizione e nel giro di pochi giorni arriveranno anche i bagni. Chiaramente non ci sono gli spogliatoi perché non erano previsti, ma quantomeno la struttura sarà disponibile.

Intervento n. 108
Pagine 30–31
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 10.02.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie. Scusate, ero fuori in corridoio. Mi pare che la questione sia quella del sollevatore della piscina.

Non ho ascoltato la domanda, ma credo di aver capito il tema. Il sollevatore per la piscina è uno strumento assolutamente necessario per le attività, non solo per disabili ma anche per anziani.

E’ vero che c'era un sollevatore di proprietà del Comune, che non è più nelle disponibilità della piscina; è all'interno di una trattativa, o meglio di quello che era un … - non voglio sbagliare il termine - un tentativo di accordo conciliativo iscritto al ruolo generale 1918/2022 Tribunale di Rovigo, Rhodigium Nuoto/Comune di Rovigo; un tentativo di accordo che prosegue da X mesi, noi ci siamo insediati a luglio 2024; a luglio 2024 siamo stati informati ovviamente di questa situazione e il nostro legale, ma anche la precedente Dirigente che si occupava di questo, ci hanno garantito che nel giro di qualche settimana, qualche mese, si sarebbe trovata la quadra, che dovrebbe in qualche modo vedere il Comune di Rovigo beneficiare di un’importante cifra da parte dei precedenti gestori della piscina, compreso, tra i materiali che non ci sono più, c'è anche il sollevatore.

Siccome sono passati sei mesi da quando ci è stato detto che si stava proseguendo, che si stava trovando l'accordo, e invece le notizie ultime che abbiamo è che probabilmente l'accordo finirà in una causa, e quindi non abbiamo contezza di quando questa situazione si chiuderà, abbiamo ritenuto di dover dare un servizio all'utenza, perché alla fine a noi interessa l'utenza e non gli scontri che ai ragazzi disabili o piuttosto che agli anziani che non riescono a muoversi in autonomia, hanno necessità di avere questo strumento.

Abbiamo deciso di stanziare i soldi per acquistarlo nuovo. Non sappiamo in quali condizioni sia questa struttura, che in questo momento non è più nelle disponibilità neanche visive ovviamente del Comune di Rovigo.

Se mai, a fronte della causa, o a fronte di questo accordo che abbiamo capito che non si chiuderà, dovesse ritornare, chiaramente diventerà uno strumento di proprietà del Comune, che sarà sostitutivo, magari sarà utilizzato quello nuovo da una parte, quello vecchio dall'altra, e quindi diciamo che magari nei prossimi mesi o nei prossimi anni, se si dovesse guastare uno dei due, il servizio non sarà mai interrotto per queste persone. Questo è stato il motivo per cui abbiamo deciso di stanziare queste risorse.

Intervento n. 112
Pagina 31
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 10.02.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Non era specificato nel bando, non c'era scritto che doveva garantirlo il nuovo gestore. Quindi di fronte a una mancanza di descrizione, non è previsto e quindi di fronte a, non previsto, un gestore che giustamente da questo punto di vista vince una gara che durerà un anno, perché in questo momento la gara è per un anno e prorogabile a due, ma è per un anno, non era previsto l'acquisto di nessuno strumento di questo tipo.

Quindi abbiamo deciso di farlo noi perché non era negli impegni e negli obblighi di chi ha vinto la gara.

Intervento n. 116
Pagina 32
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 10.02.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

L’ha spiegato bene, ma questo conferma un'altra volta ancora che tutta quella partita è stata gestita in modo un po’ abbastanza articolato, ma non dalla politica, perché qui in questo caso io non guardo l'aspetto politico, guardo proprio l'aspetto gestionale. Diciamo che forse si poteva fare qualcosa di un po’ meglio e di un po’ più chiaro, però abbiamo trovato questo e cerchiamo di gestire questo guardando l'utenza. L’obiettivo è stato solo quello, di garantire il servizio all'utenza, niente di più.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 121
Pagina 48
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie. Solo per chiarire. Non si tratta di relazione perché non è dovuta nessuna relazione in questi casi.

Semplicemente quando viene presentato un progetto di questo tipo, come per molti altri progetti, ovviamente tutti i settori coinvolti, in questo caso anche l'urbanistica, devono preparare un'istruttoria rispetto al progetto che viene presentato.

L'istruttore ovviamente è stata fatta, sono state richieste delle integrazioni da parte dell’ufficio urbanistica, alle quali la ditta ha risposto puntualmente e, sulla base delle prescrizioni e delle integrazioni che sono state richieste, ovviamente è stato dato un parere favorevole da parte dell'urbanistica, perché non c'erano motivi ostativi rispetto a questo progetto.

Peraltro, precisano gli uffici, che è stato presentato un progetto fatto anche molto bene dal punto di vista tecnico, non lo dico io, ma lo dicono ovviamente gli uffici. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 122
Pagina 48
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Se non è agli atti, per i Consiglieri comunali non c'è nessun problema, tramite la Presidenza la forniamo. (Consigliere non identificato) …. Così poi mi riservo di verificare quelle cose che diceva. Grazie.

23 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

In assenza del Sindaco forniremo risposta scritta, ma credo che il messaggio dato dal Sindaco qualche giorno fa in Consiglio fosse chiaro che sono in corso degli approfondimenti rispetto alla proposta dell'impianto di Sarzano, partendo dal presupposto che non è che un impianto, se è privato inquina, se è pubblico non inquina, se è privato disturba, se è pubblico non disturba.

Su questa base stiamo facendo degli approfondimenti che sono in corso con ovviamente Ecoambiente e con tutti gli stakeholders pubblici interessati rispetto a questo tipo di progetto. E’ vero che c'è un finanziamento di PNRR, però è anche vero che i costi poi di realizzazione della struttura sono molto superiori al finanziamento. Qualche perplessità l'avevamo sollevata in campagna elettorale e quindi stiamo verificando.

Poi comunque il Sindaco risponderà sicuramente nel dettaglio per iscritto. Per quanto riguarda l’IRAS, stessa cosa, arriverà risposta da parte del Sindaco. Grazie.

Intervento n. 105
Pagina 29
Punto 10

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell’Autorità Giudiziaria

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Presento la delibera in sostituzione del Sindaco. Si tratta di un debito fuori bilancio a seguito di una sentenza del Giudice di Pace, che ha visto il Comune di Rovigo soccombere insieme ad altri sei condebitori.

Il debito è già stato riconosciuto dal Commissario straordinario con poteri di Consiglio Comunale il 29 maggio 2024. E’ stato riconosciuto per un importo non complessivo, quindi sostanzialmente con questa delibera andiamo ad integrare la cifra che è dovuta da parte del Comune di Rovigo per un importo aggiuntivo di 1.305 euro, che si vanno ad aggiungere ai 263,03 euro che erano già stati deliberati appunto dal Commissario straordinario.

Intervento n. 110
Pagina 30
Punto 11

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del TAR Veneto n. 2376/2024, resa nel procedimento R.G. 848/2024

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è stata la delibera di cui oggetto dell'interrogazione peraltro del Consigliere Tosini. Come sapete, in virtù della sentenza del TAR, il Comune ovviamente deve riconoscere questo debito di 6.000 euro per la sentenza che riguarda ovviamente il ricorso della Rhodigium.

Non aggiungo riflessioni rispetto a quelle che ha fatto il Consigliere Tosini, perché poi saranno oggetto della risposta all'interrogazione, quindi in questo momento noi andiamo esclusivamente a riconoscere questo debito, per il quale il Comune di Rovigo è obbligato ovviamente a rispondere.

19 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 31
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere. I lavori procedono; stanno già da ieri smontando la parte centrale dell'impalcatura. Ovviamente non tutta la tribuna sarà messa a disposizione in occasione della gara di domenica, perché i lavori ovviamente sono importanti.

Viene messa a disposizione la parte centrale, poi i lavori proseguiranno nelle prossime settimane, quindi all'inizio dell'anno, nelle prime settimane dell'anno, tutta la tribuna Lanzoni verrà messa a disposizione della tifoseria. Sono tempi di lavori, tra l'altro l’impalcatura è salita 2-3 settimane fa, non di più, proprio i tempi di realizzare le opere, tutto procede regolarmente.

Si è deciso di sistemare la parte centrale per questioni televisive appunto per la diretta Rai di domenica, altrimenti avremmo proceduto ovviamente senza riaprire nemmeno quella. Però, su richiesta della Società, abbiamo cercato di andare incontro appunto alle esigenze della stessa, garantendo almeno lo spazio centrale; mentre l'altra attribuzione ovviamente è completamente agibile.

Intervento n. 36
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Proprio in virtù di quello che ha detto la Consigliera Biasin però, che è abituata a ragionare sui numeri, mi impegno a fornire una risposta scritta rispetto ai numeri dell'urbanistica e rispetto alle tempistiche anche di risposte dell’accesso agli atti. Chiaramente come ben sa, non è che le assunzioni in una Amministrazione si fanno d’amblé.

Tra l'altro siamo in una condizione in cui, visto che siamo nell’aula che rappresenta di fatto tutta la città e quindi anche è giusto che conosca, mi pare che sia ormai informazione abbastanza pubblica, che ci sono diversi licenziamenti in questo Comune di persone che si trasferiscono perché cercano ovviamente posizioni sicuramente economiche migliori, o comunque con prospettiva di carriera migliori. Quindi ci sono delle evoluzioni in corso, per cui ragioneremo anche rispetto a questo sulle opportunità.

Le norme prevedono dei turnover fino a un certo punto e quindi, sulla base di quelle che saranno le possibilità, sicuramente è intenzione dell’Amministrazione, perché su questo si è espressa il Sindaco ma si è espressa tutta la maggioranza, sicuramente l’urbanistica ha un'attenzione particolare, perché sappiamo che è sicuramente un settore strategico per lo sviluppo della città, quindi sicuramente arriveranno dei provvedimenti e sicuramente verranno fatte delle scelte anche in termini di personale, ma questo avverrà sicuramente nelle prossime settimane.

Stiamo comunque lavorando rispetto anche, ma poi ripeto le fornirò la risposta scritta dettagliata, sulla ricerca di qualche fondo extra per la digitalizzazione, perché questo è un aspetto fondamentale per l’urbanistica. Noi abbiamo ancora un settore che ha circa quasi 900 metri lineari di pratiche messe in strada. Voi capite che 900 metri, quasi un chilometro di carta messo per terra, diventa impegnativo anche solo da gestire.

L’obiettivo è quello di arrivare anche, quantomeno avviare il percorso di digitalizzazione, che richiederebbe un investimento di almeno 2 milioni e mezzo di euro, che chiaramente questo Comune non è in grado di stanziare con fondi propri, però stiamo lavorando alla ricerca di risorse esterne con altri Enti. In ogni caso le fornirò una risposta dettagliata scritta su tutte le questioni che ha posto.

Intervento n. 71
Pagine 16–17
Punto 2

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie ai sensi delle Leggi 18.04.1962, n. 167, 22.10.1971, n. 865 e 05.08.1978, n, 457, che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie e determinazione prezzo di cessione per ciascun tipo di area e fabbricato - Anno 2025

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di una delibera chiamiamola ordinaria, che si ripete tutti gli anni prima dell’approvazione del bilancio, con la quale appunto i Comuni verificano la quantità e qualità di area e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie. Con la stessa deliberazione i Comuni stabiliscono il prezzo di cessione per ciascun tipo di area.

Con questa delibera diamo atto che il Comune di Rovigo non dispone per l’anno 2025 di aree o fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, ai sensi delle leggi 18.04.1962, n. 167”. La Commissione, come ha detto il Presidente, ha esaminato la delibera con voto favorevole unanime.

Grazie.

Intervento n. 227
Pagina 53
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi permetto di intervenire sulla questione Interporto, perché oggi manca il Rettore, ma vedo che non si perde l'abitudine di fare gli insegnanti in quest’aula, dove invece siamo in un Consiglio Comunale.

Mi pare chiaro che lei, Professor Tovo, sia benissimo al corrente di quella che era la situazione dell'Interporto mentre voi eravate in amministrazione, perché la questione dell’Interporto non nasce con la Giunta Cittadin, non nasce con l'attuale Amministrazione, e quindi sapete benissimo, perché lei era Vice Sindaco peraltro, quindi aveva un ruolo apicale all'interno della Giunta, di quali fossero le richieste che provenivano da Interporto in termini di cifre e in termini di numeri.

Non credo lei non ne fosse al corrente, altrimenti questo sarebbe un problema. Se lei era al corrente di quella cifra, la informo che in questi pochi mesi in cui noi siamo in attività, che sono praticamente cinque e non sono anni, abbiamo già fatto due incontri: uno tecnico politico con Interporto e con i legali di Interporto, e uno strettamente tecnico che peraltro si è svolto esattamente questa mattina, proprio per discutere delle cifre che loro contestano e chiedono al Comune di Rovigo.

E parliamo di qualche milione di euro. Il fatto che oggi la cifra possa essere ritenuta sufficiente dagli uffici, probabilmente l’Amministrazione in via cautelare aveva ritenuto di tenere accantonate delle altre risorse, perché non sta scritto da nessuna parte che la questione dell’interporto si chiuderà a 5.000, a 100.000, a un milione.

E allora è stata fatta anche qui una scelta che mi sembra quasi banale dire che tutti noi seduti qua ci saremmo divertiti molto, come ci stiamo divertendo con il Natale, a spendere un altro milione e mezzo, magari per le frazioni, per i marciapiedi, per i campi sportivi, per le palestre.

Non l'abbiamo fatto probabilmente perché preferiamo essere un attimo più cauti, perché quei soldi sappiamo anche noi che ci sono, ma le partite che sono aperte sono talmente grandi, che non ci consentono di spendere tutto immediatamente.

E io credo che in una visione di buona Amministrazione che si è appena insediata, sia anche consentito lasciare lì dei soldi e non fare gli scandalizzati perché, ripeto, diversamente ci sono tutta una serie di questioni che voi conoscete bene e che mi pare che ci abbiate lasciato, sì, ci avete lasciato dei soldi, ma io potrei girarle tranquillamente la riflessione politica che lei ha fatto: siete stati incapaci anche di spenderli. Ne avevate tanti e ce li avete lasciati.

Li spenderemo ma cerchiamo di non buttarli via, ma cerchiamo di ragionare con un po’ di lungimiranza perché abbiamo l'ambizione, anche se qualcuno pensa di no, di governare almeno cinque anni.

Intervento n. 232
Pagine 54–55
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

E allora però, Consigliere Biasin, mi deve anche consentire questo, visto che lei fa anche un mestiere particolare: lei mi insegna che i pareri legali valgono come le mie opinioni, perché poi quando si finisce davanti a un Giudice terzo, i pareri legali molto spesso, e in questo Comune ahimè devo dire è capitato molto spesso che il Comune di Rovigo abbia dovuto soccombere in moltissime cause, non lo dico io, lo dicono i numeri.

E quindi di fronte a dei pareri legali che non sono certo legge, lei capisce che possiamo aprire delle riflessioni. Poi mi meraviglio perché oggi, da un certo punto di vista non mi meraviglio ma lo capisco, avete tutte le soluzioni. Ma perché non ce lo avete risolto voi il problema dell’Interporto?

E noi avremmo chiuso la partita, saremmo arrivati con i soldi già pagati, non avremmo accantonato niente ed eravamo a posto.

Invece le cose sono complicate, sono molto più articolate di quello che lei adesso in due secondi ha affermato, perché il piano dell’Interporto è in condizioni drammatiche per le norme che ci sono, ed è il motivo per cui abbiamo già detto che lo prenderemo in mano e lo sistemeremo tutto al di la dell'articolo 23, perché ci si fissa sull'articolo 23, ma lì c'è un piano che va completamente rivisitato e rivisto tutto dal punto di vista normativo per facilitare gli investimenti a prescindere, ripeto, da tutte le tematiche polemiche che sappiamo.

Quindi non è una questione così, “abbiamo deciso di non mettere i soldi perché tanto il legale ha detto che va bene così”, perché i legali dell’Interporto, e ne hanno cambiati tre, forse quattro, hanno pareri completamente contrari rispetto ai pareri del nostro legale. Ma parliamo di pareri. Siccome noi non vorremmo andare in causa con una Società con cui peraltro di cui siamo Soci, è evidente che di fronte a dei pareri abbiamo ritenuto di fare questa scelta.

Non la condividete? Avete ragione, però non siamo così poco avveduti da non aver pensato di poter spendere dei soldi in più. Vorrà dire che li spenderemo quando la questione Interporto sarà chiusa e, se siamo bravi, cercheremo di chiuderla nei primi mesi dell'anno, di mettere a disposizione le risorse.

Questo è quello che vogliamo fare. Non vogliamo certo tenere soldi accantonati.

7 novembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 30
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie Consigliere. Colgo l'occasione perché questo è un tema che è stato attenzionato anche da noi all'inizio del nostro mandato. Non ricordo nemmeno io che il Sindaco abbia detto questo, però nel principio condivido quello che lei ha detto.

In questo caso si tratta di animazione estiva che riguarda la collega, ma il tema è uguale per lo sport. A conferma dell'interessamento, ancora più di un mese fa ho posto la questione alla Dirigente perché, come lei mi insegna, noi abbiamo dei Dirigenti, ai quali dobbiamo chiedere conto. La risposta della Dottoressa Orna, tanto perché si sappia a chi ho fatto la richiesta, mi risponde, perché ho posto la stessa questione in merito alle Società sportive: per quale motivo?

Secondo noi, ma credo secondo i principi di buon senso, chi gestisce impianti sportivi o comunque chi fa attività, nel momento in cui rendiconta delle spese, non è questione nostra andare a vedere se hanno guadagnato o che guadagnano nelle Società sportive, mi sembra quasi offensivo dirglielo, ma se sono bravi a tenersi 100 euro, probabilmente pagano un'altra bolletta o pagano un'altra spesa. Il principio che adotta questa Dirigente è che bisogna essere in perdita, cioè dimostrare che le attività sono in perdita.

Allora se io faccio un'attività in perdita, l'attività non la faccio più, soprattutto se si tratta di attività sportive dove ci rimetti di tasca tua.

La risposta fornita dalla Dirigente è stata questa “Riguardo all'altra richiesta formulata - che è quella che io ho fatto appunto di capire questo meccanismo a mio avviso astruso - specificherei che il contributo, come da costante giurisprudenza contabile, per mantenere tale qualifica deve essere rapportato ad una spesa alla quale si riferisce e nei limiti della stessa.

Questo è un principio di ordine generale di finanza pubblica che troviamo applicato a tutti i bandi, anche al PNRR, dove solo a fronte di documentate spese sostenute e non compensate da altre entrate è possibile avere il finanziamento. A tale proposito, a titolo esemplificativo, allego il parere della Corte dei Conti, Sezione Lombardia, 146/2019”. Questa è la risposta della Dirigente, che io non condivido assolutamente.

Se non riusciremo a fare cambiare qualche principio, proveremo a fare qualche altro cambio. Questa è la mia risposta.

Intervento n. 109
Pagina 26
Punto 6

Mozione: Utilizzo maggiori entrate per sistemazione vasca esterna Polo Natatorio e risarcimento agli utenti spese aggiuntive conseguenti alla chiusura; istituzione di Commissione d’inchiesta per valutazioni dalla chiusura della precedente Commissione d’inchiesta (2014)

Vice Sindaco e Assessore

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C’è la discussione?

Intervento n. 111
Pagina 26
Punto 6

Mozione: Utilizzo maggiori entrate per sistemazione vasca esterna Polo Natatorio e risarcimento agli utenti spese aggiuntive conseguenti alla chiusura; istituzione di Commissione d’inchiesta per valutazioni dalla chiusura della precedente Commissione d’inchiesta (2014)

Vice Sindaco e Assessore

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Intervengo dopo.

Intervento n. 119
Pagine 27–28
Punto 6

Mozione: Utilizzo maggiori entrate per sistemazione vasca esterna Polo Natatorio e risarcimento agli utenti spese aggiuntive conseguenti alla chiusura; istituzione di Commissione d’inchiesta per valutazioni dalla chiusura della precedente Commissione d’inchiesta (2014)

Vice Sindaco e Assessore

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Grazie Presidente. Solo per confermare che, così come è stata modificata, la mozione trova anche il favore dell’Amministrazione Comunale. L'avevamo detto pubblicamente, lo ribadiamo anche oggi in aula.

Giusto per fare qualche considerazione, i lavori della piscina interna sono già costati circa 623.000 euro; poi ne sono stati spesi altri circa 190.000 euro per la parte esterna, esclusa ovviamente la piscina olimpionica, per capirci.

In più oggi l’Amministrazione, ma mi verrebbe più da dire i cittadini, stanno sostenendo i costi di gestione di una struttura chiusa, che fino a questo momento è costata circa 50.000 euro perché comunque, come voi immaginerete, la piscina interna è oggi pronta e disponibile ad accogliere gli utenti, e quindi gli impianti devono essere in funzione, per cui c'è un costo a carico dell’Amministrazione, i contatori stanno già girando ormai da qualche mese.

Dico questo perché resti agli atti di questo Consiglio che noi ci siamo insediati con una procedura in corso. E’ una procedura di gara sulla quale ovviamente un’Amministrazione, quindi la parte politica, non può assolutamente entrare nel merito.

Ci permettiamo di dire che a nostro avviso è stato fatto un errore per come è stato costruito il bando e per la scelta che è stata fatta di fare una gara di un anno, che si sta prorogando addirittura a cavallo quasi dell'anno in cui la piscina avrebbe dovuto funzionare, quindi il bando doveva prevedere un anno di gestione da febbraio-marzo, quindi vuol dire fino a febbraio-marzo 2025, prevedendo poi un'assegnazione diversa per l'estate prossima, quindi già questa è una situazione che complicherà molto la gestione della struttura una volta che sarà terminato, quando il buon Dio deciderà che si arriverà alla fine di questa gara, che sembra interminabile.

Quindi se la Commissione dovrà insediarsi, dico anch'io che conviene che si insedi al termine di questo iter di assegnazione, questo senza dubbio, ma ci tengo già a sottolineare che è difficile che si possa imputare qualche responsabilità a questa Amministrazione rispetto a scelte che sono state fatte e sulle quali noi, fino a prova contraria, e su questo abbiamo interrogato abbondantemente i Dirigenti e anche il nostro ufficio legale, sembra che non ci siano alternative.

Non vi nascondo che personalmente, e abbiamo fatto delle considerazioni anche politiche, io avrei annullato tutto il bando attualmente in essere, se devo dire la mia opinione personale. Per un motivo molto semplice: che a distanza di nove mesi la piscina è ancora chiusa, stiamo privando la città di un servizio pubblico per fare un bando non di 15-20 anni, ma un bando di un anno. Quindi a mio avviso la scelta che è stata fatta, ribadisco, è drammatica, ce l'abbiamo sulla schiena.

Mi sento di dire che, lo dico io a nome di tutta l’Amministrazione, ma mi sento di dire a questo punto del Consiglio Comunale che mi scuso con la città per il disservizio che stiamo dando, anche se devo dire che in questo caso non lo sta dando la politica un disservizio, lo sta dando qualcun altro, e credo che alla fine di tutto questo film, perché voglio chiamarlo un brutto film, spero che arriveranno anche delle considerazioni di tipo diverso, e non solo di tipo politico, ma rispetto a come è stata gestita tutta questa partita perché, ripeto, noi potremmo anche far brutta figura per spiegare alla città che non siamo in grado in questo momento di modificare il corso degli eventi e quindi di riaprire la piscina; possiamo pure dirlo e metterci la faccia, però mi sento di dire che sono scuse che facciamo in nome e per conto di qualcun altro che dovrebbe magari spiegare meglio alla città perché dopo nove mesi la struttura è ancora chiusa.

Quindi bene la Commissione e a disposizione per discuterne finché vorrete.

31 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 120
Pagine 35–37
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alcune veloci considerazioni, perché ho visto che alcuni componenti dell’aula non hanno perso la loro vocazione all'insegnamento. Noi amministriamo da qualche mese, ma ovviamente come tutti siamo pronti ad ascoltare i consigli e ad ascoltare quelle che sono le proposte che arrivano anche dall'opposizione, soprattutto quando vengono fatte in modo appropriato e non sempre con questo atteggiamento per cui qualcuno deve insegnare e qualcuno deve stare seduto ad ascoltare la lezione.

Forse questo, Consigliere Biasin, è avvenuto per qualche anno durante la precedente Amministrazione. Forse questo è il motivo per cui qualche buon risultato non siete riusciti a ottenerlo, pur avendo anche delle opportunità, perché è vero che c'era la pandemia, ma il vostro mandato è durato comunque cinque anni e la pandemia non è durata cinque anni. E se oggi abbiamo anche delle risorse da spendere, forse è perché qualcuno non le ha spese.

Quindi adesso avete tutte le soluzioni per spendere tutti i soldi, ma probabilmente forse qualche soldo lo potevate spendere anche voi prima di lasciarlo. Grazie, perché almeno avremo la possibilità di spenderlo.

E’ del tutto evidente che nel gioco delle parti, qualsiasi fosse stata la nostra scelta, se avessimo messo tutto sulle strade, o tutto sulle scuole, o tutto sugli impianti sportivi, avreste detto che è sbagliato, dovevamo mettere tutto sul teatro, tutto sull’Università o tutto su altre questioni, ma questo fa parte del gioco delle parti e non c'è nessun problema. Abbiamo fatto delle scelte?

Sì che le abbiamo fatte, come sul Battaglini, perché sul Battaglini c'è una delibera del 2019, credo, che lo definisce “il rugby bene tradizionale, vivente, tramandato di generazione in generazione, e patrimonio della città”, e io anche da non amministratore, magari a differenza di altri che siedono anche in quest’aula, quando ho avuto incarichi politici, ma anche quando non li ho avuti, ho sempre partecipato alla vita pubblica e quindi ho sempre ascoltato anche gli interventi che faceva l'ex Sindaco Gaffeo durante sia gli eventi di piazza, sia durante le manifestazioni private alle quali ho partecipato della Rugby Rovigo, e giustamente lui ha sempre osannato il rugby, ha sempre osannato il tentativo di portare a casa dei soldi, prima forse tramite il PNRR, poi tramite il Bando Periferie.

E’ andato male, e a me dispiace perché, se l'aveste portato a casa voi, noi avremmo speso i soldi da un'altra parte.

Quindi quando le cose vanno male per la città, io da amministratore di Rovigo me ne dispiaccio, al di là che poi faccia le battaglie politiche, ma abbiamo fatto una scelta, di mettere dei soldi immediati perché insieme ai soldi del Comune ci sono delle risorse private disponibili in questo momento che ci consentiranno forse, anzi mi permetto di dire sicuramente di arrivare finalmente al primo impianto agibile di tutta la città, perché poi ho letto anche in questi giorni da parte di un suo ex assessore, perché per me è un Assessore, non un’Assessora, ha detto che voi avete lavorato molto sugli impianti sportivi in questi anni.

Bene, sarà anche vero, però finiti i cinque anni io mi sono ritrovato che non c'è un impianto sportivo concesso rispetto a quando siete partiti, perché poi è giusto dire le cose fatte, ma è giusto dire anche poi dove siamo arrivati con i risultati. Noi abbiamo scelto di partire da uno, dal più importante certo, ma non perché ci dimentichiamo degli altri.

Sappiamo benissimo, ma la situazione dell'impiantistica sportiva in questa città è quantomeno drammatica, perché i bilanci degli anni precedenti, tutti, compresa l’Amministrazione precedente, sicuramente non poteva permettersi di buttare tutti i soldi sull’impiantistica, però abbiamo fatto una scelta di concentrarci su uno e l'abbiamo fatto con risorse fresche.

E il ragionamento dei mutui non è che abbiamo scoperto grazie all'articolo di giornale che esistono i mutui per il Credito Sportivo, come esiste il mutuo in generale. Abbiamo fatto delle considerazioni politiche e abbiamo fatto anche delle considerazioni insieme agli uffici tecnici.

In questo momento vorrei anche ricordare, perché poi siamo tutti bravi a guardare il tappeto, ma bisogna che guardiamo che cosa c'è sotto il tappeto: c'è una partita aperta dell’IRAS che vale qualche milione di euro; c'è una partita aperta dell’Interporto che può valere qualche centinaia di migliaia di euro; c'è una partita della piscina, e io capisco l'ansia di sapere dove troveremo i soldi, i soldi per fare la piscina esterna ci saranno e, se sarà il caso, faremo anche un mutuo, ma vedrà che a maggio, a giugno, la piscina esterna sarà pronta.

La cosa che a me fa venire i brividi è cercare di arrivare alla fine di questo bando di gara scellerato che è stato fatto in questo Comune e che ha visto una gestione che giudicheremo quando sarà finita. Questo mi preoccupa, sapere quando riapre la piscina, e non preoccupatevi che la parte esterna, se sarà aperta, la troveremo pronta per ridare ai nostri cittadini tutto quello che serve.

Anche qui io capisco, su questo veramente secondo me c'è stata una scelta proprio di differenza: avete amministrato per cinque anni a mio avviso lavorando molto sull'immagine e sulla comunicazione. Io su questo vi riconosco un grande merito. Siete stati molto bravi a vendere cose anche a mio avviso non straordinariamente importanti o significative, ma le avete vendute alla città molto bene, anche se poi, come ha ricordato il Capogruppo Piscopo, magari i cittadini le hanno capite come le ho capite io.

Noi abbiamo preferito parlare di sostanza, perché potevamo sì fare una scelta unica e investire 3-4 milioni o due milioni su una determinata cosa. Invece abbiamo deciso volutamente di rispondere a tante esigenze che ha questa città e sono veramente tante, perché se io torno indietro, voi avete fatto in pompa magna l'apertura dell'Urban Digital Center: piove dentro, e là bisogna intervenire.

Avete fatto il trasferimento dei servizi sociali e dei vigili, dicendo “Abbiamo portato i vigili finalmente in una sede straordinaria, salvati da una topaia”. Certo che era una topaia, ma qualcuno li ha spostati forse perché non c'erano le migliori condizioni per trasferire quegli uffici, perché oggi spendiamo i soldi perché si allagano i garage, perché non funziona il riscaldamento, perché piove dentro, perché le finestre si rompono. Questa è la situazione che vi invito a verificare.

Allora magari noi in questo caso abbiamo pensato più alla sostanza e meno all'immagine. Però sinceramente essere criticati in questo modo dopo tre mesi di Amministrazione, direi che si commenta abbastanza da solo. Grazie.

28 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 7
Pagine 3–4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutti. Nell'ambito dei lavori quotidiani che insistono presso lo Stadio Battaglini, erano in corso da alcune settimane delle verifiche che tendono a portare e a raggiungere quell'obiettivo che, non c'è mistero di dirlo, è negli obiettivi delle Amministrazioni penso da quindici o vent'anni, cioè di arrivare a un'agibilità definitiva dello Stadio Mario Battaglini, a prescindere da quelli che sono i lavori di ammodernamento.

Nell'ambito di questi controlli, i tecnici incaricati del Comune, ma anche i tecnici esterni, a seguito delle verifiche fatte, anche degli esami di laboratorio, hanno ritenuto che fosse meglio, per garantire la sicurezza ovviamente degli utilizzatori, quindi dei tifosi, ma anche di chi opera all'interno dello stadio, procedere con la chiusura della tribuna per effettuare un intervento che sarà immediato con lavori di somma urgenza e con risorse che sono già di fatto disponibili.

Gli uffici stanno lavorando con alcuni tecnici esterni per decidere quale intervento fare, che verrà deciso nell'arco di un giorno o due, perché non ci sono molte alternative.

Il tema è che sotto le lamiere che voi vedete quando siete seduti sotto la tribuna, io non sono un tecnico, ve la spiego in maniera semplice, ci sono delle pignatte, oltre alle travi di sostegno della tribuna, tra una trave e l'altra ci sono le famose pignatte, quelle arancioni grandi, che sono ovviamente particolarmente sgretolate e rischiano di scendere. Potrebbero scendere tutte, come non scendere neanche una.

La decisione è stata univoca da parte di tutti i tecnici, compresi i nostri Dirigenti, e quindi abbiamo ritenuto di chiudere. Già sabato è stato messo in sicurezza l'accesso agli uffici, in modo che la Società potesse continuare a lavorare. Quindi loro possono entrare e accedere a tutti gli uffici della segreteria.

Consideriamo di poter ultimare i lavori nell'arco di un mese e mezzo. E’ chiaro che parliamo sempre di Pubblica Amministrazione, quindi se poi il mese e mezzo diventa un mese e tre settimane, ma questo è più o meno il tempo che è già stato identificato dagli uffici. Tutto ciò non inficia assolutamente il processo di progettazione dei lavori straordinari che verranno fatti all'impianto.

Proprio in questa settimana è previsto l'incontro con la Società per definire i dettagli, visto che ci sarà una partecipazione pubblica del Comune di Rovigo, se il Consiglio Comunale ovviamente approverà il documento nel prossimo Consiglio Comunale, e c'è anche una partecipazione privata consistente, e quindi non c'è assolutamente nessun rischio e nessun ritardo, anzi proprio in virtù del contributo della Regione, dovremmo rispettare dei tempi molto certi per dar corso ai lavori della struttura. Grazie.

Intervento n. 52
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere Biasin. Mi manca la data della sentenza, se me la dice così le dico anche i tempi precisi, perché non ricordo più se era il 12 o 13 ottobre.

Intervento n. 54
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

E’ arrivata la sentenza nel fine settimana. Gli uffici hanno ricostituito la Commissione, che è la Commissione che poi si era espressa chiaramente e che era la Commissione di gara che ha lavorato durante la precedente gara, scusate il gioco di parole.

Quindi hanno comunicato nel giro di due giorni, dal giovedì che è arrivata la sentenza, ricordo che era un giovedì pomeriggio, il venerdì la Commissione si è ricostituita, il lunedì è partita la lettera a Rhodigium nella quale, su indicazione del TAR, si sono richieste le integrazioni; i 15 giorni richiesti dal TAR che erano poi previsti all'interno del bando, scadono il 29 ottobre, quindi il 30 ottobre è già convocata la Commissione di gara.

Si tratta di una gara, per cui ovviamente noi siamo assolutamente esclusi da qualsiasi tipo di informazione o di possibile ingerenza, quindi la Commissione è già ricostituita e il 30 ottobre è già previsto l'insediamento per poi l'esame, che non so se durerà una giornata o due giorni, questo non sono in grado di dirvelo, lo scopriremo prossimamente. Per quanto riguarda i contenziosi, c'è una partita aperta molto pesante di qualche milione di euro.

Ci sono stati dei passi avanti, c'è una CTU in corso che ha chiesto documentazione, però questa è una questione molto tecnica e molto legale, come lei mi insegna visto che fa l’Avvocato, quindi su questa parte vi fornirò una risposta scritta che farò redigere dagli uffici, dal legale, dalla Dirigente, alla quale poi chiederò anche di rispondere, ma magari dai banchi, da dove vengono le interrogazioni, gli articoli di giornale, le informazioni, dovrebbero essere più precise.

E’ una domanda che ci siamo fatti anche noi, però noi siamo arrivati che la gara era già stata fatta e quindi francamente è una domanda che condivido ed è una non risposta che nemmeno noi abbiamo ottenuto, perché la domanda che abbiamo fatto, sia il Sindaco, sia il sottoscritto più volte, io ho detto: quando un'azienda privata ha un debito nei confronti di un’Amministrazione Pubblica, anche di 1 euro, non viene invitata a nessuna gara d'appalto, nessuna.

C'è un grande mistero su come la Rhodigium abbia potuto partecipare alla gara di riassegnazione della piscina, quando è evidente, perché ci sono delle CTU, ci sono documenti che, ripeto, conoscete molto bene, chi li vuole conoscere può fare tranquillamente un accesso agli atti perché non ci sono segreti. Le condizioni della piscina le conoscete tutti. La Società è stata riammessa.

Ripeto, di politico c'è poco; c'è molto di tecnico e qualcuno ci spiegherà e aspettiamo l'esito anche per vedere come si concluderà l'iter della piscina.

Quel che è certo è che ci auguriamo che si arrivi a una soluzione definitiva perché, al di là di tutto, al di là delle battaglie politiche, qui c'è un servizio pubblico che manca a una città da mesi e per il quale tutti abbiamo necessità che questo riprenda, a prescindere dalle battaglie politiche, a prescindere dalle responsabilità che francamente in questo caso, lo dico serenamente, nel senso che non voglio buttare la croce addosso a nessuno, ma c'è poco di politico in tutto quello che è avvenuto fino adesso.

C'è molto di tecnico, c'è molto di dirigenziale, c'è molto di legale, e qualcuno poi ci renderà conto anche in aula, perché credo che al termine di questo bando sarà mia cura invitare la Dirigente e magari anche il legale ad illustrare bene qual è stato il percorso che ci porterà, spero, a riaprire la piscina nel giro di qualche settimana. Grazie.

Intervento n. 71
Pagina 21
Punto 2

Approvazione convenzione ex art. 30 del D.Lgs. 267/2000 per la realizzazione del progetto di cui al bando della Regione del Veneto “Rete di servizi di facilitazione digitale” per l’attuazione del piano operativo della Regione del Veneto approvato con DGR n. 1384/2022, nell’ambito della misura 1.7.2 (missione 1, componente 1, asse 1) del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sostanzialmente con questa delibera noi andiamo ad approvare la convenzione tra il Comune di Rovigo e il Comune di Lendinara. Come detto, si tratta di un progetto che ha visto il Comune assegnatario di un contributo di 224.100 euro, finalizzato appunto a gestire i centri di facilitazione digitale; un obiettivo della Regione, ma anche ovviamente del Governo, ma anche della Comunità Europea.

I centri di facilitazione digitale mirano all’accrescimento delle competenze digitali diffuse al fine di favorire l'uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, per promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva da parte di tutti e per incentivare l'uso di servizi online dei privati e delle Amministrazioni Pubbliche, semplificando il rapporto tra cittadini e Amministrazione Pubblica.

In questo progetto il Comune di Rovigo è Comune capofila; l’altro Comune che ha partecipato è il Comune di Lendinara. All'interno della convenzione sono già indicati che verranno istituiti i quattro centri di facilitazione digitale presso l'Urban Digital Center e tre palestre digitali, Boara Polesine, Granzette e Sant'Apollinare, legate già al precedente progetto di Innovation Lab Urban Digital Center, che avranno l'obbligo di mantenimento delle attrezzature e di apertura al pubblico per almeno 15 ore a settimana.

Sono attivati e allestiti altri due centri itineranti, sempre grazie a questo finanziamento, e uno sarà gestito dal Comune di Lendinara. Quindi con questa convenzione noi andiamo di fatto a regolare quello che sarà il rapporto tra il Comune di Rovigo e il Comune di Lendinara, e poi il servizio che andremo a dare ovviamente ai cittadini, attraverso il quale poi daremo informazioni ovviamente pubblica, perché la parte più importante sarà quella della comunicazione, prima di passare alla parte operativa.

E’ presente il Dottor Plechero, il Dirigente del settore, per eventuali richieste o informazioni, e sono ovviamente a disposizione se ci sono domande. Grazie.

Intervento n. 81
Pagine 23–24
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente questo è un lavoro importante che ha richiesto ovviamente del tempo, soprattutto dal punto di vista degli uffici. Come sono sicuro piacerà al Capogruppo Biasin, questo va assolutamente nella direzione della continuità amministrativa: abbiamo scelto di concludere l'iter di questo che è il piano degli interventi, ma si chiama anche più semplicemente Piano del Sindaco, è la dodicesima variante che viene effettuata e che si va a concludere con le votazioni di oggi.

Voglio ringraziare anche non solo la Presidente della Commissione, ma tutti i Commissari, che giusto una settimana fa hanno già esaminato tutte le 51 osservazioni e quindi il lavoro non è stato sicuramente semplice. Ringrazio l’Ingegner Scalabrini e l’Ingegner Ravagnani che sono qui presenti, ovviamente poi a disposizione per spiegare singolarmente tutte le varie osservazioni.

Abbiamo scelto, era una facoltà anche dell’Amministrazione quella di poter azzerare e ricominciare da capo, invece abbiamo deciso e voluto concludere questo iter perché all'interno, al di là che non ci siano molte valutazioni politiche ma molte valutazioni tecniche, che comunque sono risposte alla cittadinanza, perché poi tutte le considerazioni che verranno fatte sono comunque risposte positive o negative che vengono date ai cittadini, ma sicuramente contiene due questioni che sono a cuore anche di questa Amministrazione: in particolare la ciclabile di Grignano che è attesa anche questa da molti anni, così come la strada di completamento che porterà al cimitero, e quindi la realizzazione del parcheggio nella frazione di Granzette.

Per quanto riguarda i tempi, così rispondo anche credo a un'interrogazione che venne fatta qualche settimana fa, non arriviamo in ritardo ovviamente alla conclusione di questo iter perché abbiamo dovuto attendere il parere della VAS regionale. La VAS si è radunata il 29 agosto 2024, quindi fino a quel momento non era possibile ovviamente portare la delibera in Consiglio.

Il verbale di quella Commissione è arrivato più o meno un mese dopo, poi io ho avuto una settimana di assenza, dieci giorni di assenza, quindi diciamo che siamo assolutamente nei tempi e, non appena è arrivato il parere della VAS e il tecnico incaricato dalla precedente Amministrazione ha concluso tutte le sue valutazioni, siamo venuti immediatamente in Consiglio Comunale. La delibera poi è stata approvata all'unanimità.

Ovviamente sulle singole osservazioni sono state fatte delle considerazioni da parte dei Commissari, che ovviamente poi oggi, se riterranno, le spiegheranno anche in aula. E io adesso lascerei la parola per un intervento direi al Dirigente, e poi ovviamente al dibattito in aula. Grazie.

Intervento n. 190
Pagina 43
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Una precisazione, perché le considerazioni del Consigliere Gaffeo sono condivise, nel senso che noi stessi riteniamo che la rotatoria sia utile. C'è proprio una questione tecnica nel senso che lì c'è un PIRUEA vigente attualmente perché è stato prorogato, quindi prima bisogna modificare eventualmente il PIRUEA, poi si può considerare comunque l'aspetto della rotatoria.

Quindi condivido il fatto che sia utile quello sbocco, però proprio urbanisticamente non si poteva in questo momento inserire la rotatoria in un PIRUEA tuttora vigente. Tutto qua.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 319
Pagina 76
Punto 6

Intervento denominato: “Allacciamento biometano Enibioch4in di Boara Polesine DN 100 (4”) - 75 bar” - Presa d’atto della variazione dello strumento urbanistico con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di un intervento in frazione di Boara Polesine. La richiesta nasce da Snam Rete Gas che, come sapete, è il proprietario dell'impianto di Bora Polesine, meglio conosciuto come Amit Fri-El .

Sostanzialmente questo provvedimento si innesta nella Conferenza dei Servizi che è stata chiesta appunto da Snam Rete Gas il 18 marzo 2024, e consiste alla fine della Conferenza dei Servizi nell'autorizzazione all’Azienda di realizzare il collegamento tra l’Azienda e la rete del gas, quindi andranno ad immettere il gas, il biometano che producono loro all'interno della rete nazionale.

L'opera di interesse pubblico, ai sensi dell'articolo 8 del Decreto Legislativo 164, è dichiarata di pubblica utilità, indifferibile ed urgente dal Decreto Legge 77/2021, governance del piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative di accelerazione e snellimento delle procedure.

Ovviamente competenza al rilascio dell'autorizzazione è il Comune di Rovigo, ma altre procedure che confluiscono nell'autorizzazione di cui sopra sono praticamente le autorizzazioni principali rilasciate con nullaosta del Ministero dello Sviluppo Economico, l’ufficio edilizia urbanistica ambiente del Comune di Rovigo, il nullaosta agli scavi Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio delle Province di Verona, Rovigo e Vicenza, e l'autorizzazione concessione del Consorzio di Bonifica Adige Po.

Il tubo è di 330 metri ovviamente ci sono tutte le caratteristiche per effettuare gli scavi in sicurezza.

Intervento n. 325
Pagina 77
Punto 6

Intervento denominato: “Allacciamento biometano Enibioch4in di Boara Polesine DN 100 (4”) - 75 bar” - Presa d’atto della variazione dello strumento urbanistico con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Gaffeo, che peraltro ha risposto alla domanda ovviamente del Consigliere Conchi. La questione è aperta anche legata al fatto dell'impianto di agrovoltaico che sta andando avanti, è il progetto che conoscete molto bene. Loro metteranno a disposizione ovviamente i terreni.

E’ chiaro che l’Amministrazione dovrà impegnarsi poi a trovare le risorse per realizzare la bretella. E’ la famosa bretella che è il sogno delle tre frazioni, Boara, Mardimago e Sarzano, chiaramente compatibilmente con quelle che saranno le disponibilità di bilancio. E’ evidente che queste aziende, a mio avviso, sempre dovrebbero essere chiamate a rispondere in termini di collaborazione anche economica quando si tratta di opere così importanti.

Tra l'altro abitandoci, aggiungo che è vero che l’Amit Fri-El è una delle aziende che creano fastidi sia con i mezzi che con l'odore, però in termini di odore e in presenza anche di mosche, diciamo che i 40.000 metri di serre che producono l'insalatina di quarta gamma, quella che trovate lavata al supermercato, non sono meno impattanti dal punto di vista degli odori e dei mezzi, perché i mezzi che arrivano a portare il letame o il concime, adesso poi io non sono un tecnico, ma il materiale che utilizzano per concimare, che viene scaricato, viene portato con dei trattori e dei rimorchi enormi che attraversano le frazioni, e lo stesso dicasi per i camion che alle 5-6 di mattina partono, che sono bilici da 18 metri, che avrete sicuramente visto che si chiamano OrtoRomi, e che sono anche quelli impattanti non solo sulla viabilità ma, ripeto, anche in termini di odori.

Quindi sicuramente se la Fri-El già diminuisce l'impatto, questo sicuramente aiuta la cittadinanza, soprattutto quella vicina, ma anche la frazione di Mardimago perché spesso è sotto vento Mardimago più di Boara. Quindi sicuramente c'è l'attenzione, ma c'è anche la volontà di provare a coinvolgere le aziende nel contribuire a realizzare queste opere. Grazie.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Vice Sindaco

Leggi intervento

Sì grazie presidente, ringrazio il consigliere Masin ma mi viene quasi da sorridere nel senso che ho capito che è diventata quasi una sua battaglia personale ma è del tutto evidente che come abbiamo già deciso al tavolo al quale anche lei ha preso parte, come hanno preso parte i consiglieri comunali della frazione di Granzette Concadirame eccetera, siamo già d'accordo che ci aggiorneremo con una nuova seduta del tavolo non appena ci comunicheranno ovviamente i risultati della videoispezione e del georadar.

Dire oggi sì ci convochiamo lunedì mattina senza sapere che non avremo ancora i risultati ufficiali mi sembra, si io la ringrazio per la segnalazione, ma non si preoccupi che saremo solerti a convocare il giorno stesso il tavolo in cui ci verranno comunicati i dati.

Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Vicesindaco

Leggi intervento

Si grazie, ringrazio il consigliere Aretusini.

Per quanto riguarda il regolamento noi abbiamo predisposto una bozza con gli uffici che peraltro era stata inviata credo qualche settimana fa ai capigruppo per una prima visione in ogni caso diciamo che una bozza è pronta e quindi credo lo porteremo all'attenzione della commissione nel giro di 10-15 giorni al massimo proprio nella direzione di aumentare la partecipazione di dare la possibilità appunto alle frazioni di essere rappresentate e quindi non solo condividiamo l’idea che lei ha portato all'attenzione del consiglio ma essendo poi una proposta che era nel programma dell'amministrazione nel giro di qualche settimana arriverà anche all’attenzione della commissione.

Grazie.

24 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2019-01-24

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente Sì.

Per portare ovviamente il saluto del Sindaco che impegnato a Mestre e per portare il saluto dell'Amministrazione Comunale per ringraziare sicuramente il professor Venturini che ha accolto l'invito di partecipare a questo incontro in aula consiliare ma soprattutto voglio anche ringraziare i Consiglieri Comunali che hanno voluto partecipare a questa seduta di consiglio che sarà sicuramente interessante perché non sono sul CUR ma anche sulle altre tematiche che verranno affrontati oggi ci sono sempre argomenti di attualità e di primario interesse quindi essere oggi in aula nonostante sia pomeriggio e sia giorno lavorativo, insomma quindi vi ringrazio per la vostra disponibilità e per il vostro impegno ma oggi siamo qui per ascoltare ovviamente il Presidente del CUR quindi lascio con piacere poi la parola.

Pagina 2 di 57

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 42
Pagina 17
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Vice Sindaco

Leggi intervento

Beh innanzitutto La ringrazio consigliere perché se deve ritirare le richieste vuol dire che non ci sono altri problemi quindi la ringrazio molto perché vuol dire che tanti altri li abbiamo risolti e, premesso che non faccio lo sceriffo e quindi io non vado né a controllare se di notte la gente si intrufola dentro i cantieri o neanche dentro i parchi pubblici, ci sono le forze di polizia che hanno il dovere di controllare le segnalazioni sono state fatte ha detto bene lei nel suo intervento che le vasche sono già state svuotate una volta è chiaro che non è che noi possiamo stare lì a guardare ogni due giorni la situazione del cantiere di un cantiere che nel cuore della città da una decina danni dubito che sia 11 anni che una lampada è spenta chiedevo anche supporto al collega Saccardin manca qualche punto luce ma questo è un altro discorso significa che bisognerà prevederli nel piano delle opere pubbliche quando si andrà ad aumentare la pubblica illuminazione sicuramente mi farò carico di rifar fare un altro sopralluogo il cantiere è stato trovato comunque chiuso perché c'è un verbale di Polizia locale che le fornirò perché io quando mi prendo gli impegni qui dentro poi li mantengo e quindi sono stati fatti i controlli sono stati fatti gli interventi; se poi le vasche si sono riempite, La ringrazio per la segnalazione perché manderemo ulteriormente a controllare e verificheremo anche la sicurezza eventualmente delle impalcature.

Per quanto riguarda parco Curiel stesso discorso, l'azienda è stata contattata nella persona dell'amministratore il dottor Mazzucato il quale si è impegnato a disboscare a pulire l'area di parco Curiel che giustamente non è stata ancora consegnata alla città e si è preso l'impegno a primavera di aprire quella parte di parco che attualmente è chiusa quindi il passaggio è stato fatto e restiamo in attesa alla prova dei fatti che non è più dell'amministrazione ma è del direttore che già qualche intervento l'ha fatto di pulizia ma non è sufficiente e quindi andiamo verso la primavera con l'apertura del parco anche come era previsto nella convenzione

Intervento n. 55
Pagina 21
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Vice Sindaco

Leggi intervento

Sì grazie consigliere Sergi raccolgo la sua indicazione e poi presente anche l'assessore alla polizia locale quindi sicuramente trasferirà anche questo tipo di messaggio ovviamente al nostro corpo di Polizia e per quanto riguarda il tema stretto dei mozziconi come non ricordo se l'avessimo già detto in un precedente consiglio comunale ma siamo abbiamo provveduto all'acquisto di una serie di porta mozziconi ovviamente compatibili con il centro storico e quindi con l'arredo e delle piazze che verranno posti in prossimità dei luoghi di camminamento più frequentati quindi per andare incontro a questa esigenza giustamente di abbandono di mozziconi che è molto brutta soprattutto da ritrovare la mattina perché poi spesso l'abbandono principale chiaramente viene di sera e spesso in prossimità dei locali faremo anche un intervento attraverso una comunicazione scritta appunto ai gestori di locali perché si preoccupino così come previsto dal nostro regolamento di tenere pulite le aree attorno agli stessi perché questo rientra nei compiti dei gestori delle attività però a far partire la lettera volevamo attendere prima di aver installato come amministrazione appunto i posacenere in modo poi da poter anche permetterci di richiamare ad una maggiore attenzione i gestori di locali per quanto riguarda le deiezioni canine è una battaglia difficile ovviamente non nei confronti degli animali ma nei confronti dei proprietari chiaramente e su questo confido che sapendo che già la polizia locale è molto impegnata anche su altri fronti ma come ha detto lei poi si può variare anche la tipologia di sanzione che viene applicata e confidiamo anche nella possibilità che nel giro di spero qualche settimana si concluda la formazione dei due vigili ambientali che come ricordate abbiamo attuato e quelli essendo dedicati proprio al capoluogo quindi alla città e alle frazioni, speriamo che quelli abbiano più tempo proprio per andare a verificare che chi è a passeggio con un cane sia dotato degli strumenti idonei per evitare di lasciare sporcizia perché effettivamente per il decoro e l’immagine della città questa è una cosa assolutamente sgradevole Grazie consigliere Pagina 20 di 38

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 72
Pagine 20–21
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 358 DEL 26.10.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO DESTINATO AD INVESTIMENTI E VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2018/2020’” (Delibera n. 83)............................................................19

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Lo stanziamento di 9.350 euro corrisponde ad un’iniziativa che è in fase di elaborazione, di costruzione, tra il mio Assessorato alla Politica delle Frazioni e l’Assessorato alla Cultura della collega Alessandra Sguotti. Sostanzialmente, noi non abbiamo ancora erogato nulla, chiaramente.

Abbiamo invitato tutte le associazioni delle frazioni, quanto meno, almeno un paio di associazioni per ogni frazione. C’è già stata una riunione in questa sede, in questa aula, proprio la settimana scorsa. Sostanzialmente, andremo a realizzare un evento natalizio in ogni frazione.

Probabilmente, si terrà la stessa sera in tutte le frazioni, che è il 22 di dicembre. Un’iniziativa teatrale o, comunque, di spettacolo, che si svolgerà negli ambienti messi a disposizione delle associazioni o dalle parrocchie, a seconda dell’ambiente che si trova nelle varie realtà.

Ovviamente, il costo messo a bilancio è relativo, appunto, al costo delle iniziative teatrali e culturali che verranno realizzate, e anche un contributo sulle spese, ovviamente, perché se una parrocchia, piuttosto che un’associazione sportiva, ci mette a disposizione il teatro, piuttosto che l’atrio, chiaramente non andiamo certo a gravare sui costi delle comunità, ma cerchiamo di andare a portare un’iniziativa natalizia; questo è il fine. Non c’è la collega, ne approfitto.

I 3.000 euro a cui faceva riferimento Lei - ne approfitto per dirlo, perché lo conosco - sono sostanzialmente il contributo relativo al Teatro delle Regioni, rispetto alle Pagina 19 di 63 manifestazioni che si svolgono d’estate al chiosco degli Olivetani, quindi al museo durante l’estate; quindi questo è un saldo di un’iniziativa già fatta.

Intervento n. 74
Pagina 21
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 358 DEL 26.10.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO DESTINATO AD INVESTIMENTI E VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2018/2020’” (Delibera n. 83)............................................................19

Assessore

Leggi intervento

Chiostro, scusa, sì.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Grazie, consigliere Vernelli. Recepisco favorevolmente la proposta che ha fatto. Tra l’altro, ho constatato anch’io prima, un paio d’ore fa, l’odore acre che si sentiva anche in Piazza Vittorio Emanuele, quindi non solo nei quartieri, ma anche fino in piazza.

Effettivamente, non è facile risalire immediatamente a quale può essere la fonte.

Però approfitto anche dell’occasione, era qui qualche minuto fa, l’occasione per augurargli buon lavoro, ma coinvolgerò anche il Presidente della Provincia, visto che è anche Sindaco del Comune di Ceregnano, affinché possiamo convocare un tavolo con i Sindaci dei Comuni contermini, considerato che ci sono alcune attività a ridosso del Comune di Rovigo che potrebbero essere causa degli odori che arrivano anche in città, e quindi è giusto che andiamo a monitorarli.

Per il numero, mi confronterò domani mattina stessa con il Comandante della Polizia Locale, per vedere di riuscire a dare un segnale immediato, in modo che ci sia un riferimento diretto per la cittadinanza. La ringrazio.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 29
Pagine 13–14
Punto 3

APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO INDICATE NEL 'PROGETTO DI INTEGRAZIONE' TRASMESSO DA ECOAMBIENTE E RELATIVO ALLA FRAZIONE DI BORSEA E LOCALITA' SANTA RITA E SPIANATA - MODIFICA DELL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI”.......13

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio ovviamente i componenti di Ecoambiente, che rimangono in aula ovviamente a disposizione del consiglio, ed anche la dottoressa Likar. Come sapete, sta proseguendo percorso che è iniziato già da circa 2 anni, che prevede la raccolta differenziata porta a porta, passo dopo passo in tutta la città.

La raccolta è iniziata in 5 frazioni del nostro capoluogo della nostra città, o 5 zone meglio definite, ed ovviamente adesso proseguiamo, perché non solo c'era la richiesta dei cittadini giustamente delle altre frazioni, che si chiedevano come mai Borsea fosse stata esclusa, nonostante fosse una frazione, rispetto alle altre, e adesso andiamo e procediamo con un ulteriore passo avanti, anche coinvolgendo Borsea.

Borsea è arrivata dopo, perché, come ben sapete, ha coinvolta nel proprio territorio non solo la zona industriale ma anche la zona commerciale più importante e più estesa della città. Infatti è già iniziata, sia nella zona industriale che nella zona commerciale, non solo la distribuzione dei cassonetti per la raccolta puntuale, ma sono già stati eliminati da quelle zone tutti i cassonetti per strada, adesso inizia ovviamente la fase che riguarda le utenze private.

Ovviamente la prima fase sarà, come nelle altre frazioni, informativa, inizieranno gli incontri nella frazione per spiegare come funziona la raccolta, e poi si passerà alla raccolta pratica.

I risultati che ci sono fino a questo momento, sono positivi, e siccome spesso si tende a criticare l'utenza, perché purtroppo i casi di abbandono sono ancora tanti, in realtà dobbiamo dire che la raccolta nelle 5 zone attualmente operativa, sta dando risultati molto buoni, ma poi qui ovviamente ci sono i tecnici, che possono darvi eventualmente anche dati precisi.

Il fatto che siano presenti ancora i cassonetti in alcune frazioni come Borsea o purtroppo anche in alcuni quartieri della città, quelli limitrofi alle frazioni, fa sì che qualche furbetto ancora tenda non solo - che potrebbe essere un danno minore - a riempire dei sacchi di vario materiale e buttarli nel secco dei cassonetti dei quartieri, ma quello che è più antipatico è chi lascia materiale a terra, anche vicino alle isole ecologiche, pensando magari moralmente di salvarsi la coscienza, perché dice "la metto vicino al cassonetto, lo lascio per terra" non rendendosi conto che fa due danni, uno dal punto di vista dell'immagine del decoro della città, e l'altro comunque dal punto di vista dei costi, che poi ricadono sulla collettività, perché comunque la raccolta del materiale terra ovviamente va ad aumentare i costi della raccolta.

Pertanto prosegue il percorso, il percorso non si fermerà a Borsea, ovviamente la road map è tracciata, quindi dopo Borsea si continuerà con il lavoro sui quartieri, perché l'obiettivo ambizioso, non solo di questa Amministrazione ma credo di chiunque voglia governare questa città, sia quello di arrivare alla scomparsa di tutti i cassonetti su tutta la città, arrivando fino all'obiettivo, come abbiamo detto anche in altre occasioni, delle isole a scomparsa anche nel centro storico, perché vogliamo che il centro storico sia ovviamente il biglietto da visita della nostra città e il salotto della città deve essere ovviamente pulito e ordinato, e i cassonetti, per quanto puliti, per quanto ordinati, non sono mai belli da vedere.

E soprattutto, come vi siete resi conto, perché voi stessi consiglieri spesso ci avete fatto delle segnalazioni, nessuno vuole il cassonetto davanti alla porta di casa e nemmeno davanti al negozio, quindi l'obiettivo è proprio quello di arrivare fino al cuore della città.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2018 14 Quindi, questa è la delibera che andiamo approvare oggi, la commissione l'ha affrontata e l'ha votata con 5 voti favorevoli, Aretusini, Moretto, Raule, Rosito e Patrese, con l'astensione del Consigliere Rossini. Quindi, questo è l'esito della commissione, ovviamente sono a disposizione per eventuali domande, e, essendoci il direttore ed anche la dottoressa Likar, per questioni tecniche sono a disposizione del Consiglio.

Intervento n. 62
Pagine 31–32
Punto 3

APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO INDICATE NEL 'PROGETTO DI INTEGRAZIONE' TRASMESSO DA ECOAMBIENTE E RELATIVO ALLA FRAZIONE DI BORSEA E LOCALITA' SANTA RITA E SPIANATA - MODIFICA DELL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI”.......13

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Velocemente, innanzitutto per ringraziare ovviamente il consiglio di amministrazione di Ecoambiente, che è stato credo esauriente e ci ha accompagnato in questa discussione assolutamente costruttiva, e ringrazio anche il consiglio comunale tutto, perché evidentemente quando gli argomenti interessano collettività, il dibattito diventa assolutamente interessante e particolare.

Ringrazio anche la dottoressa Likar, che comunque ci ha supportato e ci supporta sempre, non solo durante i consigli ma anche durante la settimana, soprattutto.

Due considerazioni, ovviamente tutto è perfettibile, tutto è migliorabile, quindi recepiremo sicuramente alcune delle segnalazioni che sono pervenute, insieme al direttore Frazzarin, e su alcune situazioni stiamo già lavorando, quindi sicuramente si può fare sempre meglio; quello che è importante è che si facciano i passi avanti, e quindi intanto ampliare la differenziata anche alla frazione di Borsea, è un altro passo avanti molto importante.

Condivido, ne abbiamo parlato, ma su questo è vero e ha ragione anche il Consigliere Rossini, dobbiamo spingere di più sull'informazione rispetto ai servizi che Ecoambiente dà, perché ci sono tanti servizi importanti, la raccolta degli ingombranti, la possibilità di utilizzare l'ecocentro gratuitamente, che è vero che tutti diciamo sì ma lo sanno, in realtà c'è tanta popolazione, soprattutto nelle frazioni, magari quelle più che lontane, che non legge il foglietto che arriva a casa, non legge magari il retro di una bolletta, dove di solito arrivano le informazioni, e quindi gli manca la possibilità di poter usufruire di servizi che invece sono gratuiti e sono assolutamente importanti.

Il tema dell'Interporto ce l'abbiamo in agenda, stiamo valutando quale possa essere la soluzione migliore, ne abbiamo discusso anche con il presidente, ne abbiamo discusso con il comandante della Polizia Locale, c'è un problema di alcune aziende che hanno le attività e la necessità di fare le inversioni con degli autoarticolati importanti, quindi andare a chiudere la strada può creare dei disagi alle attività.

Non vogliamo creare disagi alle attività commerciali, ma contestualmente vogliamo risolvere un problema, perché chiaramente quella già è una discarica a cielo aperto in alcuni momenti dell'anno, ovviamente con la differenziata su Borsea, il rischio che diventi veramente un ricettacolo i rifiuti, è molto alto; però una soluzione, mi auguro prima di fine anno, riusciremo a trovarla e a renderla anche attuabile.

Rispetto al centro storico, e guardo il Consigliere Sguotti, perché poi l'immagine, quella che appare di più del centro storico, è quella che poi dà più fastidio giustamente alla città e alla quale i giornali danno spesso risalto; condivido una parte dell'intervento, però su una parte mi permetto di fare un'osservazione. Lo sa lei, lo sanno tutti, sono un difensore ed anche un frequentatore della movida cittadina, quindi ci mancherebbe altro se non la difendo, però la domanda che mi faccio io.

Se su alcuni prodotti del tipo sul vetro il sabato e la domenica ci possono essere problemi di smaltimento, lo posso comprendere faccio un esempio, col cartone, ed è capitato di fare presente anche a me a una signora che stava buttando i cartoni, gli scatoloni interi dentro al cassonetto giallo, è ovvio che se io butto gli scatoloni delle bottiglie interi, con 4 scatoloni ho già riempito un cassonetto, quindi c'è necessità non dico un po' di educazione, ma di fare un po' di informazione anche da questo punto di vista, rispetto ai locali; perché poi quei cassonetti sono tutti di utilizzo dei locali pubblici e dei bar.

E la seconda domanda che mi pongo è, perché mi è capitato di vederlo, ripeto perché frequento la città anche di sera, di vedere girare baristi o camerieri con sacchi neri pieni di rifiuti, che io non vado ad aprire chiaramente. Però la domanda è, se abbiamo la differenziata, se il cartone va in un cassone, se il vetro va in un cassone, se l'umido va in un altro, io capisco che ci si debba portare fuori città a scaricare, ma cosa portiamo fuori?

Non dovrei vedere dei sacchi neri che escono dai locali, probabilmente perché la differenziata non viene fatta in maniera corretta, anche dalle attività commerciali.

Allora, siccome noi siamo molti rigidi con i cittadini sulle residenze private, perché poi giustamente la differenziata fatta bene ovviamente riduce i costi, bisogna che facciamo anche un po' di educazione e un po' di informazione maggiore sulle attività e soprattutto i bar, che giustamente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2018 32 lavorano, magari lavorassero di più, perché vuol dire che la gente è in città, però anche loro hanno il dovere di rispettare la raccolta differenziata.

Intervento n. 86
Pagina 37
Punto 6

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 323 DEL 4 OTTOBRE 2018 AD OGGETTO VARIAZIONE URGENTE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018 /2020”............................................36

Vice Sindaco

Leggi intervento

I 26 mila sono proprio quell'importo di cui chiedeva informazioni ieri il Consigliere Vernelli, perché sono le risorse che verranno stanziate quota parte piccola a fine 2018, ma la parte più grande sul 2019, proprio per prevedere le risorse per la campagna anti larve delle zanzare, ovviamente poi sono a disposizione anche per colombi, derattizzazione etc., però prioritariamente per la campagna anni larvale già sul 2019.

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 6
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2018-10-26

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Premesso che l’andare a coinvolgere il Prefetto su questa questione, probabilmente, è risultata una forzatura, anche perché la norma parla chiaro. Ho provato a spiegarlo anche ieri, ma, ho visto, senza effetto, probabilmente.

Il potere di intervento del Prefetto è previsto dalla norma, ma in caso di necessità di convocazione di un Consiglio Comunale, qualora il Presidente o il Sindaco non garantiscano la convocazione, rispetto ad una richiesta dell’Opposizione. Non è tra i poteri del Prefetto quello di andare a modificare l’Ordine del Giorno di un Consiglio Comunale, che, peraltro, è garantito dal Regolamento, che in questo Comune c’è, che gestisce il funzionamento del Consiglio Comunale.

Quindi, anche a fronte di una richiesta specifica del Presidente, stimolato dal Prefetto, stimolato dal Sindaco, da chiunque, alla fine, comunque il Consiglio Comunale è sovrano e decide la gestione dei lavori. Quindi, questo per dovere di chiarezza.

Sua Eccellenza il Prefetto ha chiesto di tenere in considerazione l’opportunità di modificare il Consiglio e, quindi, ha invitato, per tramite mio, perché il Sindaco e il Presidente erano assenti dalla città per gli impegni che sono stati prima detti, la richiesta è stata quella di anticipare il punto che voi avete proposto all’Ordine del Giorno, ma ha condiviso il pensiero che io ho portato, e cioè quello che c’è comunque all’Ordine del Giorno un punto importante, che riguarda non l’Amministrazione Bergamin, non riguarda nessuno del Centrodestra e del Centrosinistra, ma riguarda la provincia di Rovigo, che è il punto che riguarda Ecoambiente, per i quali sono presenti poi tutto il Consiglio di Amministrazione e le persone che poi sapete che dovranno intervenire.

Quindi, avevamo proposto - e su questo c’era la massima disponibilità di tutta la Maggioranza - di togliere anche “interrogazioni e interpellanze” e di mettere al terzo o al quarto punto, questo lo decidete voi, perché, ripeto, il Consiglio è sovrano, di aprire il Consiglio con la delibera di Ecoambiente e di mettere al secondo punto la delibera che voi avete chiesto... cioè, il dibattito che voi avete chiesto sul project del cimitero.

Metterlo al secondo punto la troviamo una questione di assoluto rispetto, senza entrare nel merito della discussione che avete fatto in Capigruppo, che poteva essere muro contro muro; io non c’ero, non lo so, e non voglio entrare in questo.

Quindi, la disponibilità della Maggioranza, discussa e condivisa anche con Sua Eccellenza, sarebbe quella di ragionare del primo punto, che, ripeto, credo sia interesse di tutto il Consiglio Comunale, di tutta la città e di tutta la provincia, perché i riflessi di questa delibera vanno a cadere su tutta la provincia di Rovigo e, al secondo punto, la questione cimitero. C’è poi il secondo problema.

Avevate richiesto la presenza dell’Amministratore di ASM, che ci ha comunicato non essere presente oggi, ma di potere essere presente esclusivamente domani. Quindi, su questo io rimetto e, credo, noi tutti, rimettiamo a voi la scelta di anticipare o posticipare.

Però la richiesta che noi abbiamo fatto, che condividiamo e che, credo, i Capigruppo vi sottoporrebbero in caso di sospensione, è quella di mantenere il primo punto... anzi, di far diventare il primo punto la Gestione del Servizio Integrato dei rifiuti e, al secondo punto, la questione dei cimiteri. Credo che questa sia una scelta ragionevole, che vi invito a valutare. Grazie.

Intervento n. 11
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2018-10-26

Assessore

Leggi intervento

Solo per chiarire che non c’è bisogno di smentire alcunché, nel senso che il sottoscritto si è mosso su invito di Sua Eccellenza il Prefetto, quando questo Ordine del Giorno era già stato firmato, approvato e spedito; okay? Quindi non deve venire a fare a me osservazioni sui modi, sui tempi e sulle gestioni del Consiglio Comunale precedente, eccetera. Io le ho detto che, a fronte di questo Ordine del Giorno...

Il problema, probabilmente, è nato in Conferenza Capigruppo, quando avete deciso questo Ordine del Giorno, sul quale la Giunta non mette assolutamente parola, chiaramente, su come avete compilato, gestito l’Ordine del Giorno. Attenzione, noi... (interventi fuori microfono) No, non l’abbiamo deciso. Quindi, non sposti il problema dall’aula al banco della Giunta, perché la Giunta è stata coinvolta dal Prefetto per chiedere di modificare un Ordine del Giorno, che non approviamo noi; okay?

Che sia ben chiaro. Quindi, se poi la Conferenza dei Capigruppo è sovrana, come è sovrano il Consiglio, potete girare e cambiare l’Ordine del Giorno come volete, senza il nostro intervento. Sulla questione della convocazione, è una cosa superata, che andava, probabilmente, gestita diversamente, ma che non si può discutere oggi la convocazione.

Intervento n. 86
Pagine 20–21
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In merito all’interrogazione del consigliere Vernelli, le confermo che... in premessa le dico che c’è un impegno della Conferenza dei Sindaci, assunto quest’estate, proprio a seguito... (brusio in aula) Devo parlare con il consigliere Vernelli.

C’è stato un impegno della Conferenza dei Sindaci Unificata, affinché si predisponesse un piano per l’anno prossimo, congiunto, e la Regione Veneto ha già chiesto, per il tramite dell’Azienda Sanitaria Locale, di capire quali sono state le spese, ovviamente noi abbiamo comunicato gli importi che sono stati spesi, maggiorati, ovviamente, degli interventi anche larvali che andranno fatti l’anno prossimo, e noi, a prescindere da quello che sarà l’intervento della Regione e da quello che sarà l’intervento dell’Azienda Sanitaria Locale, stiamo già predisponendo, insieme all’Assessore al Bilancio, una determinazione di una cifra sul bilancio 2019 che ci consenta la programmazione... noi andremo a chiudere, lo vedrete nelle prossime settimane, perché credo che sarà una delle variazioni che arriveranno anche in Consiglio, ma, in ogni caso, sarà un atto che vedrete, perché, ovviamente, la determina è pubblica, ci sarà un consistente intervento legato ai colombi, perché sapete che anche su questo c’è un grosso problema in città, e ad una derattizzazione importante in diverse zone della città, e in quello stesso pacchetto abbia già inserito, spalmato sul 2019, un intervento sui larvali, in modo da non trovarci impreparati, già all’inizio della stagione.

Quindi le dico che concordo in pieno sulla necessità che la Regione e l’Azienda Sanitaria si facciano capofila e anche economicamente sostengano i Comuni in questo tipo di interventi, ma noi, come Amministrazione, stiamo già provvedendo a destinare le somme, perché le abbiamo disponibili già nei primi mesi del 2019, come Lei ha giustamente sottolineato.

Intervento n. 90
Pagina 21
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Assessore

Leggi intervento

Solo una precisazione. L’intervento larvicida si effettua solo ad inizio della stagione. Oggi potrebbe essere possibile solo un intervento adulticida.

Tra l’altro, in merito al caso che ci è stato segnalato oggi dall’Azienda Sanitaria Locale, si tratta di una ricaduta di un soggetto residente in città, che era stato già segnalato ai primi di agosto, quindi non è un caso nuovo che succede adesso, e, sentita l’Azienda Sanitaria Locale, che direttamente ha contattato la Regione, il tecnico che si occupa, appunto, delle disinfestazioni, ritengono che sia assolutamente inutile oggi fare interventi, viste le previsioni climatiche anche di questi giorni, le temperature in calo.

Comunque si tratterebbe di interventi adulticidi e non larvali. Quelli larvali si fanno con l’inizio della prossima stagione.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 21
Pagina 8
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il consigliere Businaro. Dopo la sua interrogazione io ho preso contatti con la Casa di Cura, in particolare con il dottor Mazzetti. Rispetto alla gestione del Parco, l’azienda ritiene di avere già adempiuto agli obblighi previsti; cosa che io non condivido del tutto.

Quindi abbiamo previsto l’incontro, poi c’è stato in mezzo luglio e agosto e, quindi, ovviamente, si sa che i tempi non sono mai così brevi, però ci siamo impegnati che entro il mese di ottobre, quindi entro il mese prossimo, ci sarà una riunione alla quale ho chiesto che vengano invitate anche le associazioni, come aveva sottolineato Lei, per poter condividere un discorso di ripresa, perché il Parco è stato parzialmente aperto e parzialmente pulito, però non come era previsto negli accordi che furono stipulati a suo tempo.

Quindi riceverà anche Lei l’invito quando convocheremo un tavolo congiunto con l’istituto, sostanzialmente. Quindi recepisco positivamente il suo sollecito.

Intervento n. 67
Pagine 17–18
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Recepisco la segnalazione del consigliere Vernelli. Tra l’altro, credo si tratti di mezzi di Sistemi Territoriali, quelli che di solito scaldano lì, non credo che non siano neanche Ferrovie dello Stato.

Per cui mi farò carico di fare una segnalazione scritta a Sistemi Territoriali per verificare se i mezzi sono loro, e di invitarli, eventualmente, di fare il riscaldamento del mezzo magari fuori dal binario, perché, effettivamente, ho notato anch’io alcune volte che scaldano il treno proprio davanti all’ingresso della stazione, ed è, tra l’altro, una questione anche ambientale, oltre che di fastidio e di disturbo per chi aspetta il treno.

Quindi segnaleremo la questione a Sistemi Territoriali. (intervento del consigliere Vernelli fuori microfono) D’accordo, scriveremo ad entrambi, così poi, se il mezzo non è loro, provvederanno. Grazie, Consigliere.

Intervento n. 142
Pagine 40–41
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio anche il Consiglio. L’altra volta abbiamo ritirato la delibera, perché non era stato perfezionato l’emendamento voluto dalla Commissione.

Questa sera andiamo ad approvare il disciplinare, che, sostanzialmente, consentirà ad Ecoambiente di formare, all’interno del personale già dipendente della nostra azienda, in prima battuta due persone, che andranno ad assumere, sostanzialmente, il ruolo di accertatori di violazioni amministrative in materia di rifiuti.

Come sapete, è un problema sentito, e voi stessi spesso, i Consiglieri comunali, ma anche gli stessi cittadini, non solo attraverso Facebook ed i giornali, ma anche attraverso l’URP e attraverso l’Ufficio Ambiente in generale, non perdono occasione quotidiana, devo dire, purtroppo, perché si tratta di segnalazioni di abbandono di rifiuti che avvengono fuori dalle isole ecologiche o, peggio, lungo gli argini dell’Adige, piuttosto che di altri fiumi, o in zone di campagna solitamente poco frequentate, e questo, ovviamente, genera un costo per la collettività per il recupero di questi rifiuti abbandonati, oltre al fatto che, evidentemente, l’immagine e il decoro della città ne risentono, perché spesso si tratta di semplice materiale riconducibile a cartone, piuttosto che a plastica, quindi non a materiale pericoloso, ma che, comunque, deve essere confluito nei luoghi idonei.

Attraverso di Ispettori Ambientali andiamo, appunto, a creare due figure, che serviranno - e questo ci tengo a precisarlo - non solo a reprimere, e quindi con lo scopo di andare a sanzionare chi dovesse abbandonare rifiuti fuori dalle isole ecologiche o in luoghi non deputati a deposito di rifiuti, ma anche a fare un’opera di prevenzione, perché la presenza sul territorio di due figure di questo tipo, ovviamente, hanno la finalità di essere un deterrente per chi ha intenzione di abbandonare rifiuti in giro.

Per il Comune capoluogo si tratta di un progetto condiviso con Ecoambiente, ma condiviso con l’intero CdA, tant’è che Rovigo avrà il ruolo di essere capofila in questo tipo di iniziativa, se i due Ispettori, che partiranno dopo che Ecoambiente, ovviamente, avrà effettuato il corso di formazione e li avrà preparati idoneamente e gli avrà fornito gli strumenti idonei al controllo, anche gli altri Comuni adotteranno queste figure, e, ovviamente, per il Comune di Rovigo, qualora funzionasse, è evidente che l’obiettivo è di aumentare il numero di Ispettori, perché due sicuramente qualcuno potrà dire che sono pochi.

Voi sapete che, comunque, il compito di controllo e della tutela ambientale rientra anche tra i compiti della Polizia Locale, ma è evidente che la scarsità di risorse del nostro Comando impedisce agli uomini della Polizia Locale, spesso, peraltro, impegnati in supporto a Polizia e Carabinieri nel caso di incidenti, è evidente che questo diventa un compito, tra virgolette, messo in secondo piano.

Quindi, con questo figure andiamo anche a supporto dell’attività della Polizia Locale, tant’è che proprio due giorni fa a Borsea ci sono state due segnalazioni fortuite durante un intervento di Ecoambiente e della Polizia Locale, proprio per un abbandono, ed è capitato che sia arrivato un cittadino proveniente da Sant’Apollinare con la macchina bella carica di materiale, pronto a scaricare un baule di roba, affermando che era troppo il materiale che aveva a casa e, quindi, andava a scaricarlo nei cassonetti di Borsea, non rivolgendosi, invece, all’Ecocentro, dove qualsiasi privato cittadino, con una semplicità assoluta, può andare a rivolgersi.

Allora, la Commissione ha discusso il disciplinare. È stato proposto un emendamento dal consigliere Rossini, condiviso dalla Commissione, tant’è che l’abbiamo messo alla firma del Sindaco, proprio per il fatto che è stato condiviso da tutti. L’emendamento vuole andare a sottolineare, a rimarcare quello che deve essere un altro compito degli Ispettori.

Il testo è sostanzialmente questo: di aggiungere un comma che dica “Segnalazione al gestore del servizio tempestivamente e, comunque, non oltre ventiquattro ore dall’effettuazione del rilievo, della presenza di situazioni di degrado urbano, correlate alla presenza di rifiuti conferiti in difformità alle normative vigenti”.

Lo spirito - poi, ovviamente, se vorrà anche il consigliere Rossini integrare - era proprio quello di andare a rimarcare che l’intervento degli Ispettori deve essere immediato; quindi, se vedono delle situazioni di degrado, piuttosto che di abbandono, non devono metterle in fila o in elenco cartaceo, come succede di solito, magari attraverso gli URP, che poi diventano tempi lunghi per rimozione degli stessi, ma che provvedano immediatamente a fare intervenire Ecoambiente, in modo che saniamo non solo il degrado, ma anche il decoro della città.

La Commissione ha approvato con 5 voti favorevoli, se non ricordo male, e l’astensione del consigliere Moretto, e l’emendamento non ricordo se l’ha votato il consigliere Moretto o se si è astenuto anche sull’emendamento, questo è un ricordo, non è precisato sul testo. Ovviamente la ringrazio per la presenza, è qui con noi la dottoressa Likar dell’Ufficio Ambiente, che potrà darvi, ovviamente, tutte le delucidazioni tecniche del caso sul testo della delibera. Grazie.

Intervento n. 172
Pagine 53–55
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Parto da questa notizia che leggo adesso, che non so se sia di oggi o di domani, “Dalla verifica dei dati di raccolta differenziata dei primi mesi di quest’anno, infatti, risulta consolidato il negativo trend di aumento della frazione secco indifferenziato”. Tra i Comuni che sono, in qualche modo, peggiorati, non c’è Rovigo, che, invece, è uno dei Comuni che è migliorato in termini di raccolta.

Abbiamo detto che è un progetto sperimentale. Voi siete tutti noti professionisti, e quando un progetto è sperimentale vogliamo vedere se funziona, e quindi abbiamo scelto, insieme all’azienda, di non procedere ad assunzioni, come ha ben specificato la dottoressa Likar. Ma se aveste avuto il tempo di leggere il disciplinare, che poi è allegato alla delibera... perché la delibera, in sé, può essere insignificante, come si dice.

Allora, consigliere Menon, se Lei legge il disciplinare... tre punti li leggo: “Il presente disciplinare ha lo scopo di stabilire i compiti e le funzioni degli Ispettori Ambientali, i loro doveri, i requisiti soggettivi necessari e la formazione professionale del personale incaricato, in generale tutto ciò che riguarda il corretto svolgimento dell’attività di vigilanza e di controllo a cui sono preposti”.

Altro aspetto importante, “Svolge le proprie funzioni nei modi, orari e località stabilite dal gestore Ecoambiente d’intesa con il Corpo di Polizia Locale ed il servizio Ambiente ed Ecologia del Comune di Rovigo”, e quindi questo è un aspetto che andremo, ovviamente, a discutere con l’azienda, anche se vi confermo - e su questo faccio un inciso preciso - mentre, da un lato, abbiamo delle frazioni con dei risultati eccellenti, non solo di raccolta, ma con dei risultati, fortunatamente, vicino allo zero in termini di abbandono, i casi peggiori li abbiamo proprio in centro storico, perché è proprio dell’altro giorno... (intervento del consigliere Vernelli fuori microfono) No, no, consigliere Vernelli, è proprio dell’altro giorno il riscontro di cartoni presi da un negozio del centro, che, invece di farsi dieci passi e portarli all’isola ecologica, alle 4 delle pomeriggio li ha appoggiati fuori dal cassonetto.

L’Assessore, che è passato a piedi, ha chiamato i Vigili e ha fatto sanzionare il negozio, perché questa è una questione di civiltà, non è questione di isole ecologiche; okay? Perfetto. Non è solo questo, questo è uno degli aspetti.

Quindi, dove ci sono i servizi di raccolta differenziata spinta, come nelle frazioni, non abbiamo rilevato questi drammi di abbandono spregiudicato dappertutto, anzi, tutt’altro. Indosseranno durante il servizio, ovviamente, i riconoscimenti. C’è un altro aspetto, “Gli organi istituzionalmente preposti - quindi, Polizia Locale, Carabinieri, eccetera, eccetera - possono segnalare al Sindaco e al gestore le irregolarità riscontrate nello svolgimento dei compiti assegnati agli Ispettori Ambientali.

Di tali segnalazioni si terrà conto ai fini dell’adozione di provvedimenti di sospensione o di revoca dell’incarico”. Quindi, un ulteriore aspetto di prova, vogliamo vedere se sono efficaci e, se non fanno bene il lavoro lavoro, abbiamo la possibilità di dire: “Fermi tutti, perché così come funziona non ci va bene”.

Quindi non è che affidiamo ad Ecoambiente il compito di dire: “Prendete due persone, formatele, buttatele là e fate quello che volete”, assolutamente no; il tutto avviene di concerto con l’Amministrazione comunale. Certo che il progetto va avanti, non si è fermato.

I tempi, magari, precisi della delibera non sono stati rispettati, ma è già agli atti, e credo che se non andrà in Giunta questo giovedì ci andrà giovedì prossimo, la delibera propedeutica allargamento della differenziata spinta anche alla frazione di Borsea, siamo arrivati anche lì. È già iniziata nelle due aree commerciali de La Fattoria e del Centro Commerciale 13. Non appena porteremo la delibera, arriveremo anche a Borsea, ed è un ulteriore passo avanti, è l’ultima frazione.

Ma perché scegliamo anche di non piantare telecamere in ogni angolo della città? Perché c’è un obiettivo ben preciso, che è quello di far sparire i cassonetti da tutti i quartieri della città.

È questo l’obiettivo del 2019 che questa Amministrazione, con la nostra azienda Ecoambiente, ha tra i propri obiettivi, per arrivare poi alle isole a scomparsa, giustamente, come avete chiesto, in città, perché, come diceva Sguotti, i cassonetti non li vuole nessuno davanti alla porta, non li vuole nessuno davanti a casa nelle frazioni, tanto meno in centro, davanti alle attività. Quindi, l’obiettivo di arrivare alle isole a scomparsa c’è.

Le isole a scomparsa hanno dei costi, però, molto elevati, sono molto costose, e quindi bisogna fare una programmazione che prevede l’arrivo a Borsea, poi arriveremo ai quartieri e poi arriveremo al centro. Tutto questo ha dei costi importanti. L’azienda non è, come ASM, che è al 100% Comune di Rovigo, è un’azienda provinciale e, quindi, dobbiamo fare dei passi insieme all’azienda, che deve rispondere anche ai servizi di un’intera provincia e non solo della città di Rovigo.

Questo non significa che non ci siano dei problemi, consigliere Masin, ce ne sono, però, per esempio, sulla raccolta del verde c’è stato un problema legato ad una cooperativa, perché sono arrivate le segnalazioni, la cooperativa sappiamo essere stata sanzionata e, credo, addirittura sia stata minacciata di revoca del servizio. Quindi, quando le segnalazioni arrivano, ce ne facciamo carico e chiediamo conto all’azienda, perché, giustamente, i cittadini pagano, e quando pagano pretendono il servizio.

Stessa cosa vale per i mezzi. Però, se Lei si ricorda, la riunione sui mezzi l’abbiamo fatta, credo, a luglio, a giugno, due o tre mesi... io sono arrivato a maggio e non poteva essere tanto prima, quindi... è passata l’estate in mezzo.

Ci sono gli acquisti dei mezzi in corso, abbiamo chiesto anche l’acquisto di una spazzatrice dotata di lancia per effettuare i lavaggi dei portici e delle piazze, perché ci teniamo che la città sia pulita, quindi Ecoambiente ci ha garantito, e garantisce, perché ha effettuato gli acquisti di mezzi che sono in arrivo; quindi, anche da questo punto di vista, andiamo incontro alle richieste.

Dove ci sono le segnalazioni di problemi di raccolta differenziata, le recepiamo, e l’azienda si muove con i mezzi più piccole, e quindi non c’è neanche questo tipo di problema. Sulla questione che Lei ha detto dell’incrocio, del problema del non riconoscimento di alcuni utenti, soprattutto i nuovi, vi dico già che, per esempio, nelle zone artigianali e industriali de La Fattoria e del 13 hanno trovato necessari esercenti che non erano registrati.

Però, per quanto riguarda il privato, mi sembrerebbe quasi offensivo dire che è sufficiente un incrocio dei dati tra l’Ufficio Tributi, l’Anagrafe e l’azienda; cioè, ormai siamo un paese che vive in maniera telematica, probabilmente non siamo ancora in grado di farlo dal punto di vista informatico, ma è degli impegni che, magari, attraverso delle risorse investite, si può risolvere molto semplicemente.

Ormai si incrociano tutti i dati - poi qua ci sono fior di commercialisti - buttano dentro un codice fiscale e vedono anche l’aria che respiri, e quindi mi sembra evidente che facilmente si può andare a recuperare anche questo tipo di dati. Pertanto non abbiamo scelto l’aspetto delle telecamere fisse, proprio perché la direzione è quella di andare a far sparire tutti i cassonetti. Poi la telecamera fissa sapete meglio di me che punta dritto qua, io butto la roba dietro, e abbiamo già risolto il problema.

Invece, utilizzeranno gli Ispettori le telecamere a scomparsa, che sono quelle telecamere che vengono poste in vetture ovviamente in borghese, chiamiamole così, che hanno al proprio interno una telecamera a infrarossi, che riesce a tanare anche di sera chi dovesse scaricare materiale in maniera abusiva. Quindi c’è tutto un percorso, come c’è tutto un percorso di formazione, che sta arrivando ancora con le scuole.

Faremo noi stessi un ulteriore intervento attraverso un’iniziativa pubblica, e sono d’accordo che, comunque, bisogna fare degli interventi chiamiamoli proprio di informazione, perché a tutt’oggi ci sono cittadini delle frazioni che, magari, non sanno che vengono a prenderti gratis il bene a casa.

Però la stessa cosa capita anche in centro, dove dovrebbe essere... o si ritiene che, magari, le persone siano in qualche modo più preparate o più informate dai giornali, piuttosto che da Internet, o da quant’altro, invece riscontriamo che spesso questi problemi ci sono anche qua. Quindi, noi crediamo in questo progetto. Come ho detto, è sperimentale, quindi andrà ben definito.

Se non dovessero funzionale, ovviamente Lei sa, consigliere Menon, che due dipendenti in tutte le aziende, succede anche in Comune, uno oggi può fare una mansione... oggi la Nicoletta sta facendo il conto dei voci, ma quando è di là fa i verbali dei Consiglieri comunali, da due o tre mansioni, cioè, magari smetterà di farne una e ne farà un’altra.

Quindi presumo che, all’interno dell’azienda, li distoglieranno da qualche altra iniziativa; sicuramente non li distolgono dalla raccolta, da chi va a fare la raccolta, perché quelli hanno delle mansioni particolari, che quindi non possono essere confuse. Per il resto, ovviamente, recepiamo tutte le indicazioni che avete dato, che sono utili, perché abbiamo raccolto sicuramente dei suggerimenti. Il confronto con l’azienda è costante.

Riconosco che non tutto sia perfetto, anzi, che ci siano tante cose migliorabili. Da parte nostra, comunque, l’impegno c’è tutto. Sicuramente serve anche un po’ più di senso civico, non delle persone persone, dei tantissimi cittadini che rispettano le regole e l’ambiente, ma di quei pochi che, invece, danneggiano l’immagine della nostra città e fanno un danno anche ai cittadini perbene, che rispettano le regole, perché poi i costi ricadono sulla testa di tutti.

Grazie.

Intervento n. 204
Pagina 64
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Con questa delibera andiamo ad approvare l’adesione all’Associazione Assonautica Territoriale Acque Interne del Veneto ed Emilia. Come saprete, esiste l’Associazione a livello nazionale e si è deciso, insieme ad altri Comuni, ad altri Enti e ed alcuni privati, che hanno già dato la loro disponibilità, a fondare una sede dell’Associazione a livello territoriale.

Tra gli scopi dell’Associazione, ovviamente quelli che avete visto in delibera, quindi la promozione di studi e ricerche nel campo del turismo nautico e degli sport nautici, indire ed organizzare, con la collaborazione di associazioni e federazioni, attività e manifestazioni sportive, promuovere e favorire la formazione specialistica professionale degli operatori del settore del turismo nautico ed ambientale.

Alla costituzione della Assonautica Territoriale hanno già aderito, oltre al Comune di Rovigo, il Comune di Occhiobello, di Corbola, di Tresigallo, di Taglio di Po, di Bergantino, CNA, Interporto, Assonautica Ferrara, ed una serie di imprese private. All’atto della costituzione erano presenti anche i rappresentanti del GAL Polesine e Adige, del GAL Delta Po e di Confindustria Venezia e Rovigo, che ovviamente hanno accolto favorevolmente questa iniziativa.

I costi a carico dell’Amministrazione comunale sono di 30 euro all’anno, è un costo puro di adesione, non ci sono altri costi, ovviamente, a carico dell’Amministrazione. Abbiamo ritenuto di partecipare a questa iniziativa perché, comunque, riteniamo che il turismo di nicchia legato alle vie d’acqua, piuttosto che ai percorsi ciclabili, sia assolutamente importante.

Devo riconoscere che si è fatta parte attiva, in maniera determinante, la consigliera Alba Rosito - a cui prego poi ti integrare il mio intervento - e quindi abbiamo con piacere aderito a questa associazione locale, perché, ovviamente, il fatto di avere solo un’associazione nazionale, sicuramente non consentiva e non prevedeva quell’attenzione e quella necessità di organizzare eventi, manifestazioni, piuttosto che iniziative proprio sportive, piuttosto che nautiche, nel nostro territorio, e quindi abbiamo voluto aderire ad un’associazione che sia di fatto nostra, perché il Comune di Rovigo partecipa come socio fondatore, e quindi, via via poi, chi rappresenterà l’Amministrazione nel tempo, avrà la sua rappresentanza all’interno della stessa.

Intervento n. 206
Pagina 64
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa. Sì, è stata approvata dalla Commissione con 7 voti favorevoli e l’astensione del consigliere Milan.

Intervento n. 210
Pagina 65
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Assessore

Leggi intervento

A parte che la questione è, ovviamente, esclusivamente tecnica, e io non ho il compito di verificare dal punto di vista tecnico le delibere. Ma, nel momento in cui io ho il parere favorevole del Responsabile del Servizio interessato in ordine alla regolarità tecnica, io credo che la risposta del consigliere Vernelli ci sia già qui.

Intervento n. 233
Pagine 69–70
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Assessore

Leggi intervento

Due risposte veloci, perché il tempo, e forse anche l’orario, sta facendo dire delle cose un po’ fuori luogo, forse, a qualcuno. Al consigliere Vernelli rispondo che l’articolo che ha citato riguarda le società pubbliche che svolgono attività pubblica, mentre qui parliamo di una associazione, che è persona giuridica privata, e quindi parliamo di un altro mondo che non c’entra niente con quello che Lei ha sollevato.

Se dopo anche Lei ha la stessa malattia che ha preso la consigliera Menon, cioè che voi vedete le streghe anche dove non ci sono, o guardate troppi film horror... io mi domando veramente se voi pensate che qualsiasi atto della Pubblica Amministrazione nasconda chissà quale sotterfugio.

Qui c’è semplicemente una chiara volontà politica di aderire, ed è una scelta politica, perché partecipiamo come fondatori, non come iscritti ad una associazione, e la fondiamo perché riteniamo che debba essere valorizzato il nostro territorio, perché, come ha detto bene Rossini, abbiamo solo acqua anche in questa città, e quindi cerchiamo di valorizzarlo, o le facciamo partecipando ad una associazione come fondatori.

Ci sono altri dieci Comuni, che peraltro hanno già approvato le delibere, e quindi o sono tutti delinquenti, o forse anche gli altri Comuni hanno condiviso il nostro stesso percorso, perché abbiamo esattamente copiato ed incollato la stessa delibera degli altri Comuni; okay? Le altre associazioni... (interventi fuori microfono) Guardo lei, non guardo te, Vernelli. Guardo lei, che cerca la caccia alle streghe dappertutto. (intervento del consigliere Menon fuori microfono)

Intervento n. 235
Pagina 70
Punto 12

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ASSONAUTICA TERRITORIALE ACQUE INTERNE DEL VENETO ED EMILIA” (Vedi Delibera di CC n. 67/2018) …............................................ 63

Assessore

Leggi intervento

Guardi, consigliere Menon, io capisco che il suo sogno sia quello di arrivare bella, linda, pulita come la salvatrice di questa città, ma neanche Lei arriverà come la salvatrice di questa città. Faccia il Consigliere comunale in tranquillità, svolga il suo ruolo, noi svolgiamo il nostro. Se qualcuno ha sbagliato, nel tempo ci sono i luoghi deputati a verificare chi ha sbagliato e, normalmente, chi sbaglia paga, in un Paese normale.

Se poi questo non avviene, non è responsabilità mia. Ho risposto alla consigliera Menon. Detto questo, ribadisco che la delibera è a posto, tecnicamente e anche politicamente, perché è una scelta molto chiara, e quindi chiedo che venga messa all’attenzione del Consiglio comunale.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 34
Pagine 10–11
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Guardi, consigliere Borgato, la situazione è assolutamente sotto controllo. Quello che balza agli occhi sicuramente è un dato: nell’ultimo mese e mezzo, due mesi, credo che sia innegabile - perché poi il termometro principale è la stampa - che sono drammaticamente scese le segnalazioni di protesta dei cittadini nei confronti di ciò che riguarda il verde pubblico, parchi, scuole, giardini e quant’altro.

Siamo ancora un po’ indietro rispetto alla questione dell’erba sui marciapiede, sulla quale stiamo lavorando, perché lì c’è un problema e, insieme all’assessore Saccardin e insieme all’azienda ASM S.p.A., stiamo cercando di studiare una soluzione che limiti questo tipo di danno, non solo all’immagine e al decoro della città, ma anche al disturbo dei cittadini, perché ovviamente l’erba sui marciapiede crea danno anche alla mobilità stessa, non solo del cittadino qualsiasi, ma anche ovviamente dei diversamente abili, per i quali è necessaria un’attenzione particolare.

Da quando è cambiata la normativa, che non consente più di utilizzare certi tipi di diserbanti, questo ha complicato anche la possibilità di gestire questo tipo di interventi. Abbiamo ancora una serie di segnalazioni che conosciamo.

Io vi garantisco che l’Ufficio Ambiente è fuori praticamente tutte le mattine per raccogliere proteste, che ci arrivano direttamente e che arrivano anche dalla stampa, molte sono anticipate da e-mail di cittadini o da telefonate dei cittadini, che riguardano cantieri o, soprattutto, terreni o case che sono in vendita da anni e che rimangono abbandonate.

Su questo, ovviamente, le risponderò per iscritto sul numero delle sanzioni elevate, perché, come sapete, il Regolamento di Igiene complica ancora un po’ la gestione di questo tipo di situazione, perché, come Lei ha ben detto, si deve arrivare a procedere con un’ordinanza, perché un’ordinanza immediata la si può fare quando si tratta di casi in cui è a rischio la sanità e la salute pubblica, per quanto riguarda un semplice sfalcio è evidente che il percorso in questo momento è più lungo, è più complicato.

Stiamo lavorando e, anzi, credo che nelle prossime settimane arriverà all’attenzione della Commissione Consiliare la modifica del Regolamento di Igiene, in modo che possiamo andare a sanzionare direttamente chi trascura il proprio verde, con tutte le conseguenze negative che Lei ha sollevato. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

Intervento n. 48
Pagina 14
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In merito al passaggio, è evidente che c’è differenza di tempistica di raccolta tra l’umido e il secco. Presumo che, sul fatto dell’umido, abbiano tralasciato la data perché poi il passaggio successivo era nei pochi giorni a venire, quindi, evidentemente, ripassavano qualche giorno dopo e l’hanno saltato.

Il secco, se lo salti, ti costringe a stare più di un mese, perché, ovviamente, è due volte al mese, mentre l’umido è due volte a settimana. È una segnalazione che raccogliamo, ne ragioneremo con Ecoambiente, perché se ci sono delle festività, eventualmente, valutino i passaggi in maniera diversa. Raccogliamo la segnalazione e ne discutiamo con l’azienda.

Grazie.

Intervento n. 109
Pagine 28–30
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Magari non cito i singoli Consiglieri, perché potrei dimenticare.

Allora, sul fatto del canone da richiedere alla società, su questo mi sento di dissentire, nel senso che qui c’è proprio una scelta politica e, forse, anche ideologica, che ci distingue, nel senso che oggi noi dovremmo solo dire grazie a tutti quelli che tutti i giorni gestiscono, lavorano, si impegnano, spesso spendono anche soldi di tasca propria e gestiscono le tante strutture sportive che la città e il Comune sicuramente non sarebbe in grado né di manutentare da solo, né di gestire da solo; quindi, il solo pensiero di poter chiedere un canone in strutture di questo tipo, dove si parla poi di società dilettantistiche, è proprio una cosa che è, credo, lontana anni luce da quella che è la linea politica non solo di questa Amministrazione, ma credo anche di un’idea politica proprio di fondo e di senso di sussidiarietà che noi, credo, abbiamo sempre applicato negli anni, da quando, bene o male, governiamo questa città.

Per quanto riguarda l’imposta di pubblicità, è proprio precisato dalla legge che per le società dilettantistiche negli impianti sotto i tremila spettatori non sia dovuta l’imposta di pubblicità. Dove Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 sta la distinzione tra l’attività che fanno loro e l’attività che può fare il Comune?

Succede, per esempio, che il Comune decide di organizzare la corsa campestre dentro al campo di baseball, anche se non è proprio il luogo ideale, organizziamo la corsa campestre, che magari viene sponsorizzata dalla ditta X, la ditta X chiede, ovviamente, di mettere i propri tabelloni all’interno del campo di baseball in occasione di quella singola manifestazione; è evidente ed è probabile che andiamo a coprire quelli della società perché, giustamente, lo sponsor finanzia quella singola manifestazione.

Per tutto il resto dell’anno i soldi dei proventi degli striscioni, piuttosto che di qualsiasi altra attività promozionale, sono tutti proventi che incassa la società e che poi deve gestire fiscalmente, ed è questione che, ovviamente, non compete all’Amministrazione comunale. Il fatto delle autorizzazioni quando ci sono gli utilizzi.

Allora, innanzitutto, prima di arrivare alla firma della convenzione è già agli atti di questa Amministrazione da qualche mese la lettera delle altre società iscritte all’albo delle associazioni, verifica fatta, peraltro, con il CONI provinciale, le altre società che svolgono la medesima attività, la medesima disciplina della Softball & Baseball Rovigo ci hanno comunicato per iscritto che loro sono ben felici e ben lieti di far sottoscrivere la convenzione a questa società e che loro fanno, in qualche modo, un passo indietro e si mettono a disposizione affinché si proceda nella direzione nella quale sta procedendo il Consiglio comunale questa sera.

L’autorizzazione è normale, ma viaggia in un naturale rapporto di dialogo che c’è sempre tra non tanto, guardate, la politica, quanto più tra l’Ufficio Sport e le varie società; c’è un confronto costante.

Se l’Amministrazione ha bisogno di utilizzare un impianto solitamente fa una semplice richiesta al Presidente e si trova sempre l’accordo, salvo non ci siano gare ufficiali di campionati; viceversa, quando la società vuole dare, magari, l’impianto per eventi particolari, l’Amministrazione - ma, ripeto, questo in particolare quasi più gli uffici, perché sono più, mi sento di dire, quasi cose gestionali - si tende sempre ad autorizzare, perché non c’è motivo di impedire che ci sia interscambio di utilizzo degli impianti.

È chiaro che c’è il controllo, ma questo è previsto anche dal Regolamento sugli impianti sportivi, che peraltro avete approvato l’anno scorso, se non vado errato, e prevede, appunto, che il Comune abbia il controllo sulle strutture, venga verificato come vengono gestite, venga verificato come vengono manutentate e se, ovviamente, rispettano gli scopi che sono stati inseriti nell’associazione. Sul discorso di società di Serie A e società di Serie B.

Non è tanto questa la questione, però non dobbiamo neanche mettere la testa sotto la sabbia, dicendo che ci sono società che hanno e che danno dei risultati anche dal punto di vista dell’indotto economico, che possono muovere una città.

Il consigliere Bonvento citava la Rugby Rovigo, ma ci sono tante altre società che organizzano eventi di caratura regionale, sovraregionale e nazionale, che portano anche, ovviamente, gente in città, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche turistico, e quindi hanno una valenza, e spesso gestiscono impianti che sono anche definiti, appunto, nel regolamento, a valenza economica, a valenza imprenditoriale. Il discorso delle società più piccole. Non è che l’Amministrazione voglia sminuirle; anzi.

Magari dal punto di vista sociale sono molto più importanti le società più piccole, perché hanno spesso dei settori giovanili importantissimi, e quindi svolgono funzione educativa e anche sociale, in città e anche nelle frazioni.

Il problema lì, lo sappiamo, è annoso ed è economico, però credo che per la prima volta... da quando almeno io sono in Comune non sia mai successo, ma neanche delle situazioni precedenti; due mesi fa abbiamo istituito un tavolo comune Lavori Pubblici e Settore Sport, proprio perché si possa camminare insieme per arrivare a dare in concessione tutte le strutture, anche quelle più piccole, anche quelle delle frazioni, che ci consentiranno, quindi, non solo l’utilizzo da parte delle società in maniera regolare, ma anche la possibilità poi di andare a dare degli aiuti concreti, soprattutto per quanto riguarda le manutenzioni.

Anche in questo caso dobbiamo dire grazie alle società che vanno a sostituirsi all’Amministrazione, nella speranza di ottenere dei contributi, che, fino a quando non si risolverà il famoso cappio al collo che tutti conoscete, in questo momento non siamo in grado di erogare.

È evidente che come scelta - questa la dico - dell’Assessorato, ma anche dell’Amministrazione, qualora arriveremo ad avere la disponibilità di contributi, non faremo una distribuzione a pioggia, alla coriandoli, ma faremo una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 distribuzione molto attenta rispetto alle società che hanno investito nelle proprie strutture e che hanno speso dei soldi nelle strutture che sono di proprietà; quindi su quello cercheremo di fare anche qui delle differenze, perché delle differenze, purtroppo o per fortuna, ci sono.

Ma l’attenzione è massima, e la conferma è che proprio ieri siamo stati a Concadirame, in un sopralluogo con le associazioni di Granzette e di Concadirame, per cercare di riaprire il campo sportivo, perché è una realtà importante, che in questo momento è abbandonata. Ci teniamo alle frazioni, ci teniamo agli impianti sportivi e cercheremo di lavorare in questa direzione. È ovvio che poi le risorse sono sempre quelle che fanno la differenza.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.