Persona · attività documentata

Giuseppe Scaramozzino

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
122
Sedute con interventi
51
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 13 maggio 201454 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 103
Pagine 27–28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ un’interpellanza che rivolgo al Sindaco e la faccio anche a nome della Consigliera Nale. Devo dire che, sentiti gli altri gruppi della maggioranza, c'è un certo orientamento in quella che è la richiesta, ovvero dell’apertura del Corso del Popolo al traffico motorizzato per tutta la giornata, ad eccezione del martedì che è il giorno degli esercizi ambulanti, dei commercianti ambulanti, e dei giorni festivi.

Questa è la richiesta che formuliamo e speriamo che venga accolta. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 28

Intervento n. 107
Pagina 28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Sindaco. Sì, purché i tempi delle riflessioni non siano tempi tanto lunghi perché le esigenze che noi abbiamo individuato, sia sul piano della viabilità, che sul piano del potenziale aiuto da dare al commercio in un momento di grande difficoltà come questo, sicuramente richiede tempi molto ristretti.

La nostra proposta, ripeto, rimane quella dell’apertura completa per favorire anche uno sbocco viario alla città, cosa della quale è stata in qualche modo privata, e nello stesso tempo ovviamente favorire quello che è il commercio, lasciando ai cittadini questa, che era l’iniziale idea del salotto della città, nei giorni festivi e ovviamente nei giorni in cui c'è il mercato. Quindi chiediamo tempi brevissimi riferiti a questa decisione. Non vorremmo che fossero tempi biblici.

Grazie.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 230
Pagine 55–56
Punto 9

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Permesso di Costruire Prot. n. 59466 del 12/11/2013 - U.T. n. 1610/2013, per realizzazione di edifici ad uso civile abitazione, ai sensi dell’Art. 5 c. 9 Legge 106/2011 - Viale dei Mille - Ditta IMMOBILIARE DIAMANTE S.r.l

Consigliere Comunale

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 56 Sì, grazie, Presidente. Io leggo questo emendamento che ha di fatto sostituito un precedente emendamento già depositato ed è un emendamento, appunto, al Consiglio Comunale a data odierna riferimento “delocalizzazione volumetrica da proprietà Marfin Rovigo a proprietà Immobiliare Diamante Srl Sarzano”.

La relazione tecnica del progetto approvato in Terza Commissione consiliare riporta testualmente quanto segue: “Il volume che si intende trasferire dall’area Marucco della ditta Marfin Srl è pari a metri cubi 3.233,50 e deriva dal fabbricato in totale stato di degrado ed abbandono” e poi insisto ovviamente “verrà demolito...” questo è quanto dovrebbe essere modificato “...verrà demolito prima della richiesta del titolo abilitativo per il nuovo volume da realizzare a Sarzano”.

E si propone questa modifica: “il volume che si intende trasferire dall’area Marucco della ditta Marfin Srl è pari a metri cubi sempre 3.233,50 e deriva da fabbricato in totale stato di degrado ed abbandono (omissis)” e questo è quanto andrebbe ad essere... questa è la modifica “La demolizione dell’edificio il cui volume viene trasferito dovrà avvenire dopo il rilascio del titolo abilitativo e prima dell’inizio dei lavori di nuova costruzione”.

Se mi è consentito, vorrei un attimo spiegare il senso di questa modifica, il fatto di recitare “verrà demolito prima della richiesta del titolo abilitativo” viene da sé che se una ditta vuole produrre una richiesta di un titolo abilitativo fare una demolizione ancor prima sinceramente è qualcosa che cozza con una serie di ragionamenti che possono essere fatti da parte dell’Amministrazione Comunale e da parte dei privati, ovviamente inserire il fatto che mette a tutela sia l’Amministrazione Comunale perché non ci siano problemi sui volumi che si debbono spostare e quindi inserire che la demolizione avverrà dopo il rilascio, e questo tutela ovviamente le ditte che devono fare questi tipi di lavori, e comunque prima dell’inizio dei lavori di nuova costruzione, mette al riparo anche la nostra Amministrazione affinché quello che si dice possa essere regolarmente effettuato.

Questo è il senso dell’emendamento e grazie, Presidente.

Intervento n. 321
Pagine 74–75
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Comunale

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io vorrei rimarcare, appunto, questo concetto delle dimissioni cercando di spiegare che la parola “dimissioni”, che è richiesta nell’invito della mozione del Consigliere Nalin, sta ad indicare un gesto che di fatto è una rinuncia ad una carica.

La parola dimissioni in se stesso significa rinunciare ad una carica quindi non è un qualcosa che d’imperio il Sindaco andrebbe a fare ma di fronte al comportamento del Presidente di ASM Set, che è censurabile sotto ogni aspetto e profilo perché in fatto si è fatto scudo di dichiarazioni da parte del Consiglio di amministrazione che poi sono state regolarmente verificate e non coincidono al fatto che sia stato proibito di venire in Aula bensì di seguire l’iter della società di cui è partecipata l’ASM Set, per poter venire in questo Consiglio e rapportarsi con questo Consiglio stesso.

Questo è uno dei primi elementi e il secondo elemento è che il Presidente ha tenuto un atteggiamento, venendo anche tra il pubblico, per carità ognuno è libero nella propria vita di partecipare a qualsiasi Assemblea, di partecipare a qualsiasi Consiglio Comunale, però rifiutare un invito di un Presidente di un Consiglio e non dare seguito poi a tutti gli atti che consentono di venire a partecipare sicuramente lascia molto ma molto a desiderare.

Quindi io ritengo che qui, e voglio ribadire il concetto, si tratta esclusivamente di una sfiducia politica che oggi questo Consiglio discute di voler, se possiamo dire così, indicare nei confronti del Presidente di ASM Set attraverso il Sindaco che ne prenderebbe, in questo caso, le distanze, su indicazione di questo Consiglio, da questo Presidente che sicuramente, a seguito degli inviti che lo stesso Sindaco avrà fatto e a seguito del diniego a partecipare da parte del Presidente, non merita altro che un’indicazione di sfiducia politica perché così si è comportato.

Non fare questo significa avallare il comportamento del Presidente, significa che ogni persona che viene indicata da questo Consiglio a rappresentare la città in un Ente il giorno dopo... significa creare un precedente, vuol dire che il giorno dopo si può sentire autorizzato in forza di questo precedente a poter non rendere più conto perché una sfiducia giuridica avviene per provate responsabilità amministrative ma non rendicontare alle società alle quali partecipa la società che gestisce o addirittura alla società ovvero all’Assemblea che detiene la maggioranza delle quote della società di cui è partecipata secondo me è un gesto e un atto che merita solamente questo che noi stiamo determinando cioè la sfiducia.

Per tale ragione il Gruppo Forza Italia di questo Consiglio è favorevole alla mozione della Consigliere Nalin. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 75

19 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 12
Pagine 5–6
Punto 1

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Scusa collega, faccio velocemente.

Quello che vorrei dire nel merito di questa mozione, legittima, vorrei prendere una parola di questa mozione, che è la parola “ingerenza”, che ha usato il Consigliere Nalin, e vorrei mettere un po’ di ordine, perché è giusto quello che dice il Sindaco quando dice che non bisogna trincerarsi dietro norme, però bisogna tener conto anche del fatto che ci troviamo di fronte a soggetti giuridici diversi, come credo ben conosca il Consigliere Chendi, che ne è stato Presidente.

Quindi se una richiesta viene fatta ad una società commerciale, qual è ASM SET, che ha come socio un’altra società, che è ASCO Piave, che a sua volta ha 91 Comuni che sono soci, e penso sia giusto che la società partecipata di un’altra, della quale siamo noi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 6 soci al 100%, debba necessariamente passare attraverso la società madre. Questo credo che sia quanto meno un percorso procedurale corretto.

Che poi questo percorso nel suo iter possa essere stato inquinato da polemiche, da atteggiamenti, che forse non sono corretti, però proprio per il fatto dell’ingerenza, non credo neppure che questo Consiglio abbia titolo a chiedere nella sfiducia, in quanto non direttamente controllore senza controllo analogo da poter consentire una richiesta di sfiducia.

Premesso ciò, vorrei quindi, per porre fine a questa vicenda, evidenziare come attraverso la nostra società ASM S.p.A. dovremmo chiedere, attraverso un rappresentante della S.p.A. stessa, o lo riterrà questa stessa società di portare l’intero Consiglio di Amministrazione di SET, il Direttore, chiunque esso sia che possa relazionarci, e giustamente darci delle notizie, o sottoporsi ai quesiti che possono porre i Consiglieri tutti, fare in modo di, come ha detto il Sindaco, formalizzare una richiesta, attenderne la risposta, e con ciò, per quello che ho prima detto, provvedere, una volta accertati del fatto che ci sarà una presenza in quest’aula di qualcuno che possa relazionarci in merito a questa società, quindi proporrei il ritiro di questa mozione.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 134
Pagina 28
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, avrei necessità di chiedere ai Consiglieri colleghi dell’opposizione firmatari della mozione una sospensione di un quarto d’ora perché abbiamo una proposta da fare riguardo questa mozione, se è possibile condividerla. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 148
Pagina 30
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La sospensione ci ha visti impegnati in un confronto per trovare una condivisione sulla mozione che purtroppo è stata frustrata da impossibilità a trovare appunto tale condivisione, pertanto la mozione rimane così com’è.

Intervento n. 244
Pagina 53
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Vista la dichiarazione del Sindaco, prendo atto dell’estremo buon senso in cui si sta concludendo questa giornata e rinuncio anch’io al mio intervento.

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 203
Pagina 64
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ecco, noi oggi abbiamo sviscerato una questione che sicuramente non è di assoluta quotidianità per la nostra città perché l’argomento di cui stiamo parlando è uno di quegli argomenti che rivestono i caratteri epocali, stiamo parlando di un futuro Palazzo di Giustizia che dovrebbe vedere su Rovigo la concentrazione di altri Palazzi di Giustizia e che in questo momento, per una sorta di presa di decisione da parte del Presidente, ritengo...

Presidente, se per cortesia non si sente il brusio sarei contento di poter parlare senza questa possibilità.

Intervento n. 205
Pagina 65
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie. Capisco anche le correzioni per le inesattezze ma io mi occupo di altro, in questo momento sto facendo il Consigliere Comunale e spero di dare il mio contributo alla discussione.

Dicevo, quindi, siamo passati da un momento in cui una convergenza su Rovigo tra... non so quanto fosse attesa dagli addetti ai lavori, per me è stata una cosa più a sorpresa devo dire, ha portato a far trovare la città di fronte a quella che potrebbe essere considerata davvero una opportunità e su questo ci crediamo tutti, come crediamo tutti che un Palazzo di Giustizia debba avere assolutamente la dignità del nome, del building che porta.

Non ci saremmo forse attivati se non avessimo avuto questa necessità e questa impellenza ma, come diceva prima il Sindaco, ci siamo trovati in due fasi: una prima che era quella della contingenza dell’immediata disponibilità di locali per assorbire l’afflusso che ci poteva essere nella nostra città di nuove esigenze e devo dire che tutto quello che è stato sbandierato sul sonnecchiamento in tutta franchezza non possiamo considerarlo tale per una ragione semplice, ovvero per il fatto che una serie di proposte sono giunte agli Uffici e non erano proposte che dovevano essere mollate lì sul tavolo ma dovevano essere valutate, dovevano essere considerare da chi poi ci doveva andare a lavorare con tutti i percorsi che potessero consentire agli Uffici di lavorare nelle migliori condizioni, visto il nuovo afflusso che poteva arrivare nella nostra città, quindi ritengo non sia tanto generoso da parte di alcun colleghi prendere posizioni devo dire come se qualcuno avesse dormito nell’affrontare la questione.

Si sta cercando una soluzione e speriamo che possa arrivare a buon fine che trova per il momento la possibilità di essere soddisfacente per gli Uffici e, devo dire, la mozione innesca, con la passione tipica di un’arringa di Tribunale, un dibattito che consentirà di proporre quello che vogliamo per il Tribunale che sarà.

Io mi devo un attimo rifare al detto che non bisogna pensare all’anno dopo, bisogna pensare un po’ alle generazioni future, in questo momento non si può ragionare con l’emotività che sta contraddistinguendo questo momento sull’argomento Tribunale, credo che necessiti di approfondimenti più ampi ad parte di tecnici e da parte di noi politici che però possiamo essere informati al meglio su quelle che possono essere le migliori decisioni da assumere per tutta una serie di valutazioni che credo non siamo riusciti a fare.

Buttare lì per il fatto che abbiamo individuato un’area che potrebbe un domani essere o che potrebbe essere sfruttata in un dato senso piuttosto che in un altro, penso che possa rimanere tale e non vedere mai la luce e quindi se dobbiamo scrivere nel libro dei sogni delle ipotesi che poi non possono vedere la luce io sinceramente a questo preferisco aprire un confronto serio in tempi brevi, chiedere sfruttando diciamo la proposta, la mozione che è stata fatta, di attivarci per un confronto sereno, perché stiamo parlando della città non stiamo parlando di una parte politica, stiamo parlando di un Palazzo di Giustizia, di un qualcosa che riguarda tutta la cittadinanza, quindi chiedo come maggioranza di prendere in considerazione l’ipotesi di trovarci, di confrontarci con dei tecnici che possono valutare la migliore soluzione.

Fare un sopralluogo anche alla Caserma Silvestri che assolutamente non è da non tenere in considerazione perché è un luogo che può avere le caratteristiche per accogliere un Palazzo di Giustizia ma che non sia l’unica possibilità che possa, in un momento di emotività, tarpare le ali a ipotesi che possono venire una volta lanciata l’ipotesi che stiamo andando alla ricerca dell’area più idonea che possa consentire la migliore soluzione possibile. Grazie.

Intervento n. 213
Pagina 66
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Avevo precisato che è una questione che riguarda la città, quindi ritengo che sia la maggioranza che l’opposizione, che la minoranza, si debbano confrontare, ovviamente dopo aver fatto le reciproche riflessioni.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 124
Pagina 34
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il voto ovviamente è favorevole....

Intervento n. 126
Pagina 34
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, io ho seguito quella che è stata la posizione del Consigliere Nalin in merito alla questione delle nomine del Collegio Sindacale di ASM e AS2, e devo dire che ho condiviso le perplessità che lui ha avuto e che ha manifestato, a prescindere dal fatto che non so francamente, ma per manifesta ignoranza cosa centra la Corte dei Conti nel merito.

So che addirittura qualche componente non ha ancora accettato l’incarico, e quindi non trovo indicazioni nello specifico, però ritengo di poter dare un contributo a questo consesso, se possibile, sul fatto che potrei dare qualche considerazione che è stata fatta, se può essere utile. ASM ha un Collegio Sindacale, ed ha inoltre una società di revisione contabile...

Intervento n. 128
Pagina 34
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora sottolineiamo, per favore, il fatto che la questione è assolutamente scollegata....

Intervento n. 130
Pagina 34
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Il Consigliere Nalin ha detto che invece è collegata.

Intervento n. 132
Pagina 34
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Quindi non c'è nessun collegamento, quindi la questione....

Intervento n. 135
Pagine 34–35
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io contesto la sua considerazione arbitraria, perché la ritengo invece pienamente pertinente, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 35

Intervento n. 137
Pagina 35
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io mi adeguo a quello che il Presidente, che regola i lavori di questo Consiglio, attesta, e, per rispetto alla Presidenza, prendo atto che non c'è collegamento, e quindi mi adeguo. Comunque il voto è assolutamente favorevole. Grazie.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 657
Pagina 142
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Sì, Presidente. È evidente che, a seconda da dove si guarda il Bilancio, possa essere giudicato pessimo o meno. Noi riteniamo invece che sia stata data veramente realtà a quelle che erano le risorse disponibili e che i 27 emendamenti, di cui citava Masin, buona parte erano inammissibili e non trovavano collocazione gli spostamenti proposti.

Riteniamo che il Bilancio abbia cercato di dare senso e soddisfazione alle reali esigenze della città per quello che era possibile, ed ha voluto tener conto essenzialmente delle situazioni sociali del momento. Per tale motivo riteniamo che sia un Bilancio che meglio di così non poteva essere fatto.

Intervento n. 670
Pagine 143–144
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Non so se la matematica sia un’opinione, però ritengo che la maggioranza ci sia, è presente in quest’Aula; se c’è qualche defezione per giustificato motivo non inficia la compattezza di questa maggioranza. Se qualcuno vuole arrampicarsi sugli specchi o andare a caccia di streghe che non ci sono non so cosa farci.

Lasciamo alle elucubrazioni mentali di qualcuno che a quest’ora ha più voglia di sognare che guardare in faccia la realtà, e quindi per tale ragione… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 144 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 671
Pagina 144
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Signor Presidente io mi rivolgo a lei… Io mi rivolgo a lei…

Intervento n. 674
Pagina 144
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Presidente… Presidente… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 676
Pagina 144
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Presidente, io continuo il mio intervento, seppure interrotto, diciamo così, in questo brevissimo intervento che non intendeva offendere nessuno, non si riferisce a nessuno in particolare. Comunque se disturba, dal punto di vista caratteriale qualcuno, non so come fare a fare in modo che, appunto, crei il meno disturbo possibile. Voglio dire che sono contento anch’io di essere arrivato a quest’ora a portare a termine il lavoro che è stato fatto e siamo favorevoli, insomma, per il voto dell’immediata esecutività.

11 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 45
Pagine 25–27
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ringrazio il Direttore Generale, i componenti la Direzione strategica, i Sindacati che hanno partecipato all’incontro di oggi ed il pubblico. Ovviamente mi sento di ringraziare, scusatemi ma non è demagogia, il Sindaco due volte.

Mi sento di ringraziarlo due volte per la presa di posizione che ha assunto in difesa della sanità rodigina e polesana, oserei dire, perché si è posto come capofila a tutela e a difesa delle posizioni che abbiamo acquisito nel tempo e che pian piano hanno visto un depauperamento che sostanzialmente è coinciso con il depauperamento di altri territori, però non per campanilismo il nostro territorio ha delle peculiarità, delle caratteristiche che non può permettere di essere paragonato ad altre: densità abitativa, età dei residenti, distribuzione del territorio rendono il nostro Polesine particolare.

L’incontro di oggi era un incontro già programmato, come diceva il Direttore Generale, e a questo incontro noi eravamo preparati ad ascoltare quella che sarebbe stata la mission aziendale, gli obiettivi dell’azienda, che sono stati veramente illustrati in maniera sintetica, chiara, da far capire quali sono le possibilità di recuperare posizioni, perché possano essere travasate in altre, quindi meglio utilizzate possibile.

Francamente mi stupisce quando sento dire che si fanno dei tagli ai bilanci a inizio di mandato, purtroppo con questo esprimo grande solidarietà a chi si accinge a dirigere aziende come queste, perché quando si fa un bilancio di previsione di un’azienda, sostanzialmente non si crede che si facciano dei bilanci gonfiati. Allora delle due ipotesi: o che si facciano dei bilanci gonfiati, oppure che si potevano fare dei tagli. Non è così.

Quindi devo dire che chi tecnicamente programma, e non mi riferisco alle programmazioni locali, ma mi riferisco alle programmazioni dei tecnici regionali, dovrebbero Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 26 quanto meno, pur del fatto che la sanità occupa un posto importantissimo nel bilancio regionale, fare in modo di non fare dei tagli tout-court in qualsiasi azienda senza tener conto delle proprie peculiarità.

Devo dire altresì che la preoccupazione, perché questo si aggiunge all’incontro di oggi, che ha accompagnato il Consiglio odierno, assolutamente legittima, assolutamente sentita, e per questo porgo il mio ringraziamento a tutti quelli che hanno partecipato, sia dal pubblico, ai Sindacati, ai presenti Consiglieri, per il fatto che in più occasioni ogni volta che si è parlato di piano socio sanitario, ci sia sempre stata una sorta di corteo di preoccupazioni che hanno sempre accompagnato le notizie che arrivavano dalla Regione più o meno veritiere, più o meno frammentarie.

Anche oggi noi siamo di fronte a una situazione di questo tipo. Le schede che sono trapelate, non abbiamo mai avuto la certezza e la certezza vi sarà quando ci sarà la parola fine. Questo non significa che si possa abbassare la guardia, assolutamente.

Noi siamo presenti, siamo attenti e stimoleremo, se c'è bisogno di stimolo, i nostri rappresentanti istituzionali, affinché questo territorio non possa fare alcun passo indietro. Devo fare una considerazione alla Consigliera Businaro perché io, in tutta franchezza, sono venuto in quest’aula sicuro che non ci sarebbero stati degli strascichi polemici, perché quando si tratta di argomenti come questo effettivamente bisogna fare veramente un corpo unico e lavorare tutti assieme, ma non soltanto per modo di dire.

La Consigliera Businaro francamente ho assistito a una sorta di de profundis di quella che è la sanità nostra devo dire. Io mi sono veramente preoccupato nel momento in cui ho sentito che tutto era compiuto e quindi da fare ci restava poco, un po’ in contraddizione con quella che era la sua mozione; una mozione presentata il 1° giugno e che probabilmente solo in questo periodo ha fatto maturare idee diverse rispetto alla mozione propositiva che aveva fatto.

Quindi Sindaco, Lei è stato veramente molto tempestivo, non è stato in ritardo, non è bisognevole che qualcuno le chieda di svegliarsi, perché Lei si era già svegliato da tempo. Ha fatto un’affermazione pesante, ha dichiarato che si sarebbe incatenato e non è un’affermazione da poco quella che ha fatto, e niente a poco era solo per attirare su di sè l'attenzione dei media. Sappiamo quanto lei dal primo giorno del suo mandato abbia sempre tenuto a quella che è la sanità e all’ospedale di Rovigo in particolare.

Magari è un fatto affettivo, ci ha lavorato e lo capiamo bene, però penso che a questo si unisca anche la sua coscienza di uomo e di medico.

Vorrei dire e fare un passaggio, e ringraziare anticipatamente per quel lavoro silenzioso, perché ci sono dei lavori che si fanno facendo e sventolando le bandiere delle difese, vorrei fare un ringraziamento anche all’Assessore Saccardin, che in maniera silenziosa, senza agitare tanti proclami, nella conferenza dei Sindaci, il rapporto con i Sindaci, cerca di portare avanti un ragionamento a difesa e a tutela della sanità tutta. Al Consigliere Nalin solo un passaggio.

Vede, Lei Consigliere Nalin ha una grande abilità della dialettica, ha un tono suadente, però non è sufficiente per rappresentare le cose in maniera diversa da quello che sono. Quando ha parlato del fatto della richiesta di accorpamento Adria-Chioggia, vede, se qualche rappresentante istituzionale per salvare un’azienda sanitaria del territorio cerca di fare in modo di essere attrattivo, questo non lo so quello che potrà essere, non è la stessa cosa che dire “Stiamo svendendo l’azienda di Adria verso Chioggia”.

Quindi volevo mettere a fuoco che la questione non è in senso Adria-Chioggia, ma la proposta era in senso opposto e contrario.

Al Direttore Generale, per non fare in modo che possa tra virgolette “stancarsi” su quelli che sono discorsi che sono di carattere politico vorrei proporre, perché la relazione che ha fatto è stata, per quanto ci riguarda, esaustiva, vorrei proporre quella che è la valorizzazione delle professionalità di cui dispone questa azienda, per una ragion in particolare: le aziende sanitarie sono aziende che erogano dei servizi da parte di persone verso altre persone, e questa caratteristica deve essere talmente diciamo così sottolineata attraverso la gratificazione e la valorizzazione del personale stesso che rende in effetti, se possiamo usare un termine di questo tipo, gradevoli quelle che sono le cure che vengono praticate anche nei momenti più difficili delle persone stesse.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 27 Quindi la richiesta appunto è questa, e aggiungo, se è stato fatto sul 36% delle fughe di cui Lei parlava, uno studio per individuare eventualmente le branche specialistiche che ricorrono ad altre aziende per delle cure, in modo tale da poter formare del personale, da poter rendere attrattivo o riattrattivo quelle date branche specialistiche, ed impedirne appunto queste fughe. Queste sono quelle cose che posso dare come suggerimento.

Se l'avrete già fatto, sicuramente è stato già fatto, uno studio di questo tipo, sarei dell’avviso venisse appunto fatta della formazione di questo personale perché possa fare in modo che, attraverso una comunicazione, come diceva il Consigliere Nalin, non si possa pensare tra Rovigo e Padova “Io di sicuro vado a Padova perché sicuramente troverò le professionalità migliori”. Le professionalità si formano, non si nasce imparati, e per formare le professionalità si manda pure dove ci sono eccellenze.

Quindi proviamo a farlo, Direttore, proviamo a creare quelle condizioni perché la nostra cittadinanza possa dire “Ho trovato il miglior specialista che avrei potuto trovare a Padova o a Verona”, e cerchiamo di tenere in loco, per quelle che sono le branche di fuga, le nostre specialità. Grazie.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 334
Pagine 64–65
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io francamente quello che risalta un po’ di più, diciamo, per quanto riguarda questo punto all’ordine del giorno è che ci sia stata una sorta di frenesia, una sorta di corsa a trattare questo argomento, probabilmente non so quale allarme abbia fatto scaturire nella mente dell’opposizione nei firmatari Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 65 di questo punto, che io non so, se non fosse stato per qualcuno che si fosse prodigato ad inserire altri punti all’ordine del giorno magari avremmo buttato via 5.000 euro perché magari non ci si è andati ad informare e capire a che punto stava questa questione e quindi si poteva tranquillamente... io capisco che si possa anche sbuffare o soffiare, però i fatti dimostrano, perché ne ha testato... ne ha dato conferma il signor Sindaco, che lo stato dell’istruttoria, e la Consigliera Romeo ne ha preso atto francamente, ha detto: se le cose stanno in questi termini effettivamente non c’era motivo di avere questo allarme.

Quindi per questa ragione, ecco, io sono dell’avviso che adesso ci siamo convocati, abbiamo questo punto all’ordine del giorno, se vogliamo esprimere, esprimerci su questo argomento, visto che non ci sono ragioni tecniche da poter analizzare, ecco, di discutere, di continuare la discussione su questo punto all’ordine del giorno, cioè continuiamo la nostra serena discussione, diamo un senso al fatto che si stato richiesto da Consiglieri dell’opposizione e purtroppo sottolineiamo il fatto che, per motivi di distrazione - vogliamo dare attenuante - non si sono andate ad accertare di qual è lo stato dell’arte sull’argomento stesso.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 4
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Signor Presidente, io mi riferisco innanzitutto a qualche Consigliere del gruppo di maggioranza che è, per motivi d’urgenza e familiari, in questo momento in ritardo rispetto alla convocazione e quindi chiedo scusa perché non era un atto di, come posso definire, non tenuta in considerazione del… sto arrivando, scusi… era soltanto una precisazione. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 5
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Arrivo subito, Consigliere Montagnolo, arrivo subito. Ho soltanto fatta questa premessa per arrivare a dire che chiederei possibilmente di portare il Punto 2: “Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)” al punto n. 1.

Chiederei questa inversione possibilmente dell’ordine del giorno. (Applausi dall’Aula)

Intervento n. 6
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Signor Presidente, la necessità… Signor Presidente, io chiedo altresì, nella funzione di Consigliere Comunale per quanto riguarda tutti i Consiglieri Comunali presenti in quest’Aula, che possa essere Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 5 tutelata la libertà di espressione, quindi chiedo possibilmente che ognuno si possa esprimere liberamente e che non debba essere condizionato da fatti esterni alla seduta odierna.

Quello che discuteremo oggi non lo stiamo discutendo a cuor leggero, quindi chiedo possibilmente questo tipo di tutela. Quindi motivo questa richiesta perché vorremmo prendere in seria considerazione l’ipotesi che ha proposto il Sindaco e vogliamo far sì di arrivare ad una definizione di questa vicenda che è stata portata avanti per troppo tempo, senza guardare all’interesse particolare e guardare più all’interesse generale di questa città. Grazie.

Intervento n. 8
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Ma non avete accettato un rinvio di… La bassezza intanto è tua!…Tanto per cominciare la bassezza è tua…

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 159
Pagine 65–66
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pomeriggio veramente intenso di comunicazioni dal quale si registrano varie posizioni, dal quale abbiamo potuto quanto meno acquisire quelli che sono stati gli atteggiamenti assunti su una decisione che sicuramente è importante e impattante in ogni senso per la città che si doveva assumere.

Negli anni abbiamo visto che sono state assunte varie posizioni e io, che tendo a pensare bene per mia natura, ritengo che le indecisioni assunte negli anni siano poi state proprio legate al fatto che non si capiva bene e non si è capito bene negli anni quale fosse la migliore soluzione per la nostra città.

Questa sera abbiamo visto effettivamente, magari sull’onda dei Comitati, sulla... per certi aspetti anche per motivi, devo assumere devo registrare, anche demagogici in alcuni casi, anche strumentali assunti in quest'Aula, prendere delle posizioni che andavano nel senso più populistico che concreto sulla fattibilità di quest’opera.

Noi abbiamo avuto da un tecnico una sorta di indicazione, io non riesco a dare una valutazione specificamente tecnica su quella che è stata l’opera prospettata, ci hanno detto che poteva essere a nord o a sud del Ceresolo per tanti anni in maniera indifferente, ci è arrivata una determinazione ed io ho apprezzato moltissimo l’intervento del Sindaco iniziale, che forse è andato un po’ sotto tono proprio per il suo modo pacato di apparire, di questo Sindaco che, in tutta sincerità, del quale io mi onoro di far parte della maggioranza, lo dico sinceramente Sindaco, perché col tuo modo pacato di apparire in questo consesso molto spesso presti il fianco a critiche che sono ingiuste ed ingenerose.

Tu, Sindaco, hai detto al Consiglio Comunale appena intervenuto che si sarebbe tornati in Aula in Consiglio Comunale per rivedere un pochettino le posizioni alla luce di spiegazioni e di approfondimenti anche se non dovuti, non sei andato in Giunta per prendere e assumere delle decisioni e quindi è merito del tuo grande gesto di partecipazione a questa... a questo consesso cittadino.

Come Consiglio Comunale abbiamo dato la possibilità a una parte dei cittadini, e sottolineo a una parte dei cittadini perché quando si fanno delle opere sicuramente alcune parti non le condividono, molte altre le possono condividere.

Io non ho personalmente il termometro di tutta la città, di tutto quello che potrebbe essere il beneficio che ne potrebbe derivare per la città di un’opera di questo tipo e sinceramente ammetto che anche all’interno della maggioranza vi sono delle perplessità su un tracciato a nord o a sud del Ceresolo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 66 La posizione del Consigliere Guarnieri, che è assolutamente personale e non ha voluto rappresentare quella della maggioranza intera, può trovare qualche condivisione ma non ha la condivisione di tutta la maggioranza, si è lavorato in una direzione e stiamo cercando di approfondire quali sono le... i vantaggi rispetto agli svantaggi che possono derivare per la città.

Se io penso per un attimo a quello che è l’impatto dell’inquinamento dove i Sindaci proprio oggi pomeriggio si sono trovati in Regione per valutare quali sono i limiti delle emissioni mi rendo conto che allungare dei tragitti in ogni caso è impattante sull’ambiente e mi meraviglio per gli ambientalisti, io non mi escludo da questo gruppo perché mi sento ambientalista anch'io, quando non si pensa a quello che può essere anche l’inquinamento per un motore che sta acceso e percorre più strada rispetto a un tracciato minore.

Beh, detto questo, io confermo, per quanto riguarda la posizione che ha assunto il Sindaco, la volontà di approfondire la tematica e di trovare la miglior soluzione possibile. Decidere di non decidere non credo che sia la migliore delle soluzioni. L’Amministrazione Comunale si deve caratterizzare anche per la responsabilità che si assume nelle decisioni.

La voce dei cittadini siamo noi Consiglieri che siamo direttamente eletti dai cittadini e non siamo nominati, noi acquisiamo dei voti da parte della cittadinanza e rappresentiamo la voce dei cittadini all’interno di questo consesso. Siamo disponibili ad ascoltare i Comitati ma dobbiamo poi alla fine assumerci le responsabilità di quello che facciamo, la valutazione dei nostri atti e di quelle che sono le decisioni che assumiamo verranno valutate dai cittadini alle elezioni... nelle elezioni future.

Per questa ragione prego il Consiglio intero di assumere sulle decisioni importanti per la città, posizioni non strumentali o demagogiche, posizioni seriamente sentite perché si sta trattando non di stabilire se un marciapiede va rifatto con le piastrelle, col porfido o con l’asfalto, si sta stabilendo quella che è un’opera che deve lasciare un segno e che deve essere sicuramente positivo per il bene della città. Grazie.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 275
Pagine 55–56
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 56 Vediamo di entrare un po’ nel merito della faccenda di questa delibera di oggi perché giuste le preoccupazioni dei Consiglieri, perché sono preoccupazioni che abbiamo avuto tutti nell’affrontare una situazione che riguarda l’alienazione di un bene che non è effettivamente un fazzoletto di terra.

E’ un’area che insiste nel centro della città, che per certi aspetti è diventato un ricettacolo di rifiuti organici e quindi ha sicuramente bisogno di essere quanto meno riqualificato in un momento storico per il paese, e in particolare per la nostra città, in cui di risorse ce ne sono sempre meno e sicuramente, quando si pensa in una famiglia di dover cedere un bene, non lo si fa mai a cuor leggero.

Per quanto ci riguarda noi abbiamo pensato che l’alienazione, o per lo meno la maggioranza, la Giunta ha pensato in questo momento di porre tra i beni alienabili quest’area, e l’impressione che si assume oggi questa aula è che è come se domani fosse già venduta l’area. Presidente mi scusi mi rivolgo a lei che so che di solito deve essere attento alla discussione.

Io so che nel vendere l’area, o per lo meno nel porla tra i beni alienabili, il Sindaco oggi si è espresso in maniera molto chiara: ha formalizzato che, come da richiesta pervenuta dai Consiglieri di maggioranza e ai Consiglieri di opposizione, ritiene corretto che l’argomento nell’ipotesi, nello specifico, vada riaffrontato con la sovranità del Consiglio. Vorrei puntualizzare una cosa riferito all’area che abbiamo visto sui mappali che sono stati portati in questa aula.

I mappali sono comprensivi anche della strada, di quella che è una zona che fa da strada. Non poteva essere diversamente da così, perché altrimenti ci sarebbe dovuto essere un frazionamento dell’area. Questo non significa che la sovranità del Consiglio nel mettere quelli che sono i paletti, le fasce di rispetto piuttosto che una zona che riteniamo utile per il transito delle automobili, piuttosto che, piuttosto che, tutte queste valutazioni sono successive a questo atto.

In questo momento si dovrebbe esclusivamente esprimere la volontà, viste la situazioni, viste le circostanze, valutate tutte le situazioni possibili, di inserire nel piano delle alienazioni o meno l’area, perché tutto il resto ci siamo posti il diritto sacrosanto di questa sovranità consiliare di valutare tutto ciò che può diventare di beneficio per la collettività.

Alternativa: lasciare la situazione tale e quale, senza avere risorse per poter risanare il rudere che tuttora insiste nel centro della città che, ripeto, è diventato soltanto un ricettacolo di rifiuti organici, e quindi rimanere immobili. Quindi questa è in atto la situazione. Oggi ci è stato chiesto di votare se vogliamo inserire nel piano delle alienazioni, che non significa esattamente che domani il bene è ceduto.

Per la cessione del bene avremo modo di confrontarci tutti, e non a maggioranza, perché tutti siamo qua non per fare l'interesse di qualche privato che magari arrivasse uno, due, dieci o venti, a fare le migliori proposte sulle quali noi possiamo poi fare le nostre controdeduzioni, proporre e porre i paletti.

Il fatto di inserire tutta l’area significa che si è data all’area la massima stima di valore per poi poter fare in modo che si vada ad accorpare nelle zone che individueremo noi come Consiglio se sarà interesse di un privato quella di un’eventuale edificabilità, della cessione di un’area a parcheggio che tuttora è un’area che garantisce profitti al Comune.

Io francamente non penso che siamo qui per fare come quelli che per andare in vacanza si vendono la casa, e quando tornano sono solo con le fotografie della vacanza e senza la casa dove andare ad abitare. Siamo persone penso che, con il raziocinio che abbiamo ognuno di noi, nessuno escluso, senza strumentazione e demagogia vogliamo fare il bene della collettività, e su questo ritorneremo.

In questo momento mi sento di prendere un impegno in quest’aula personale, ancorché della maggioranza, e lo prendo anche nei confronti dell’opposizione, non siamo qui per prendere decisioni che passano sulla testa di tutti. Siamo qui per fare un passo avanti verso il senso dell’alienazione, ma con l’impegno di ritornare e tutti insieme di guardare quali sono le soluzioni migliori per la collettività. Nient’altro che questo.

Tutto il resto può diventare un esercizio dialettico, può diventare una strumentalizzazione, può diventare demagogia, ma in questo momento noi ci fermiamo a questo atto e basta. Altro niente. Grazie.

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagine 25–26
Punto 2

Relazione del Presidente Prof. Luigi Costato su Accademia…

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. E grazie al Presidente dell'Accademia per la brillante relazione che ha tenuto, che conferma la schiettezza di cui siamo a conoscenza come persona. Ecco, Professore, io nello specifico in questo momento mi rapporto con lei in qualità di Presidente dal punto di vista del Consiglio Comunale, e le rivolgo una serie di domande, sulle quali vorrei ci fermassimo un attimo a riflettere.

La prima tra queste, lei ha citato che in convenzione vi è scritto che il Comune prende atto, o dovrebbe prendere atto, di quello che è il bilancio dell'Accademia attraverso i propri rappresentanti; cioè dà un senso logico al fatto che vi è una convenzione, che il Comune indica dei propri rappresentanti all'interno dell'Accademia, di conseguenza dovrebbe essere messo a conoscenza di quello che è il bilancio dell'Accademia.

Ad un certo momento del suo intervento ha detto: io non posso arrivare al mese di luglio e non sapere se avrò i soldi per proseguire la mia annata, se non sono certo che i soldi possono arrivare. E’ giustissimo. Noi, come Amministrazione Comunale, abbiamo pressappoco lo stesso problema, perché se non veniamo messi a conoscenza di quelli che sono gli importi di spesa da impegnare per questo tipo di attività, ci potremmo trovare nella stessa difficoltà che ha lei.

Vede, una delle anomalie di questa situazione, è che purtroppo i componenti del Consiglio di Amministrazione non seguono il Sindaco, quindi non sono rappresentanti fiduciari della maggioranza, dell'espressione della maggioranza che in quel momento sta governando la città, ma sono situazioni che si trascinano, e quindi in particolari condizioni l'Amministrazione rischia di non avere rapporti con i propri rappresentanti, di doverli convocare, dopo che è stato magari passato e approvato un Bilancio, senza poter dire: incidiamo, ragioniamo, con il rispetto ovviamente dell'autonomia dell'Ente, perché è giusto che ci sia questa.

E quindi noi ci potremmo trovare in una certa difficoltà. Fermo restando -questo è il mio punto di vista- l'intenzione che il connubio tra Accademia e Comune debba rimanere indissolubile. Ecco, a tal proposito, quindi, non è che sto rivolgendo a lei la problematica, perché giustamente non le compete, però è una situazione che ci può trovare in una condizione di relativo imbarazzo.

So che per venire a conoscenza di alcune cose, gli Uffici, gli Assessori, debbono convocare i rappresentanti all'interno di questo Consiglio di Amministrazione, e sarebbe giusto, appunto, sanare certe situazioni cercando di capire. E quando si partecipa, in base a delle convenzioni, concretamente, con degli esborsi, e quindi quando si pianifica un'annata e si destinano delle somme, conoscerle preventivamente, e quindi nel rispetto dell'autonomia poterne partecipare in qualche maniera alle scelte.

Vero è che il suo Consiglio di Amministrazione approva all'unanimità i bilanci, però, vivaddio, dovremmo avere anche noi un minimo di conoscenza, non per interferire, ma quanto meno per stabilire alcune partite di bilancio, per poter aiutare questo tipo di connubio.

Perché, se a noi arriva, per esempio, un'annata in cui partite straordinarie di bilancio, vista la convenzione, così presa, non c'è un limite, a meno che non si stabilisca un tetto massimo per cui non diventa più un contributo, come sta avvenendo adesso, ma diventa un vero impegno, quello dell'Amministrazione, di versare… No, no mi scusi, io mi riferivo al fatto che in questo momento sta rischiando di diventare un contributo quello del Comune, anziché un vero impegno, come sottoscritto.

Allora, stabilire quantomeno un tetto per cui il Consiglio Comunale nella sua sovranità, l’Amministrazione Comunale nella sua sovranità, si impegna, sa che deve destinare quella partita in quel senso, e ognuno si assuma la propria responsabilità. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 26 Rischiare che tutto ciò, invece, possa essere lasciato ad un'incognita, ecco io per esempio, ammetto, non conosco se i bilanci, negli ultimi anni, hanno avuto un incremento o un decremento.

Per cui, ammesso che l'Amministrazione avrebbe dovuto partecipare col 50% della spesa, questo avrebbe potuto sicuramente variare l'impegno da parte di questa Amministrazione. Ecco, avere più chiarezza, e avere più, diciamo così, possibilità di mediare e di stabilire, oppure quali sono gli importi sulla voce di bilancio, per noi sarebbe molto importante. Grazie.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 47
Pagina 12
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sarò brevissimo, Presidente. Questo sicuramente per favorire lo svolgersi del lavoro di questo Consiglio, perché non vorrei si bloccasse tanto su una mozione, sicuramente importante e che vede un emendamento concordato, condiviso dal Consiglio, e sinceramente sul quale avevamo concordato pure di dare evidenza attraverso una conferenza stampa comune.

Io chiederei, con cortesia, ai colleghi Consiglieri, se possiamo, per favorire i lavori del Consiglio, di ridurre al minimo gli interventi sull’argomento specifico, visto che la Consigliera Romeo, proponente la mozione, ha accettato, condiviso, com’è stata sottoscritta da parte dei Capigruppo degli altri Gruppi Consiliari, l'emendamento che abbiamo concordato, su proposta che con il minimo di buon senso abbiamo pensato di fare, visto come stanno attualmente le situazioni rispetto all’argomento, e quindi chiederei possibilmente di portare avanti i lavori del Consiglio, e di poter manifestare, attraverso una conferenza stampa comune, quelli che sono gli accordi che hanno portato a questo emendamento di questa mozione.

Vi ringrazio.

Intervento n. 72
Pagina 16
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io mi riallaccio ad una frase che ha fatto Nalin nell’intervento precedente: la sensazione che emerge da questi ultimi minuti di dibattito, o per lo meno di dichiarazioni di voto o quant’altro, è più una questione che sembra di andare verso il senso dell’attribuzione dei meriti, che va verso la sostanza di quelli che sono gli argomenti che abbiamo trattato e che abbiamo condiviso.

Se vogliamo puntualizzare e stigmatizzare il tutto, vero è che la Consigliera Romeo ha fatto una mozione circa due mesi orsono, vero è che in questi due mesi sono mutate delle situazioni, come vero è che non il Consigliere Scaramozzino, ma l’intera maggioranza - io mi sono fatto soltanto portavoce - se si leggono bene i comunicati stampa vi era scritto che si dava mandato al Presidente del Commissione Ongaro per cercare e trovare una condivisione per portare avanti una problematica molto sentita dalla maggioranza, e che voleva trovare una soluzione per dare risposte serie, certe, concrete, tangibili, indifferibili, su quella che era la possibilità da parte dell’Amministrazione Comunale.

Non voglio fare il difensore d’ufficio dell’Assessore Bellinazzi. L’Assessore Bellinazzi si è limitato esclusivamente a dire che questo percorso è arrivato ad una definizione di questo tipo grazie al Consiglio Comunale, ma attraverso una serie di situazioni che si sono succedute, tra queste anche la proposta che attraverso un comunicato stampa ho fatto personalmente. Finita la trasmissione.

Se l’equilibrio di questo.....

Intervento n. 74
Pagina 16
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Arrivo subito. Se l’equilibrio che vi è in questo Consiglio, quando si tratta di fare ragionamenti che non vedono posizioni strumentali, o demagogiche, o quant’altro, è talmente precario, ci guarderemo bene di fare discorsi di apertura, se ci saranno i voti di maggioranza li voteremo a maggioranza, perché questo è il segnale che dà questo Consiglio.

Mi dispiace che in queste situazioni si vada ad attaccare un Assessore, che si è tanto prodigato, e che si era addirittura in questo momento spinto a dire che l'Amministrazione Comunale di Rovigo rispetto ad altri Comuni farà di più in quel senso, e venga attaccato nel senso in cui è stato attaccato. In ogni caso esprimo il voto favorevole, perché l’abbiamo sottoscritto, ci siamo impegnati, abbiamo voglia di fare, e non siamo qui per assumerci dei meriti.

Il merito è di tutto il Consiglio, al di là di chi l’ha proposta la mozione, di chi l’ha emendata, ed è opportuno che arrivi alla gente quello che questa Amministrazione, tutta intera, una volta - e spero ancora per tante altre - ha potuto dare in questa direzione. Mi auguro che vengano evitati spunti polemici e discorsi strumentali o demagogici. Grazie.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 147
Pagina 40
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Mi scusi, io volevo riferirmi a risposta del Consigliere Sguotti, quello che avevamo concordato è di dare un’indicazione al recupero della risorsa, diciamo, di questo bene prezioso che è l’acqua, che non è una vera prescrizione, perché non ci compete, ma è un’indicazione affinché le lottizzazioni future possano adottare o per lo meno avere queste indicazioni per il recupero dell’acqua piovana. Punto. Finisce lì.

Non c’era questa prescrizione che andassero ad aumentare i costi di chi deve mettersi a fare una costruzione, si parlava esclusivamente di lottizzazioni. Ecco, solo questo insomma, e questo è contenuto ed è espresso con chiarezza nell’emendamento che gli è stato sottoscritto.

Intervento n. 169
Pagina 44
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Allora, riguardo a questo emendamento, la collega Consigliere Furin ha chiarito come nasca, diciamo, all’interno della Commissione, dal lavoro, da una proposta che abbiamo assolutamente condiviso da subito, e alla quale abbiamo contribuito dando dei suggerimenti per quanto riguardava poi questa indicazione.

Io oggi prendo atto del fatto che, appunto, tutto il Consiglio Comunale, questo a sottolineare e a suggellare che il rispetto per l’ambiente non è di chi ha stampato sul petto la sigla ambientalista e gli altri no perché non ce l’hanno stampato sul petto.

La dimostrazione è che oggi da quest’Aula viene fuori che è giusto e necessario avere rispetto per l’ambiente, avere rispetto per le risorse naturali, e che questa indicazione possa essere il primo momento di una serie di passaggi, un primo passo di un lungo cammino verso, appunto, il rispetto della natura e dell’ambiente, e soprattutto della collettività.

E quanto asseriva la Consigliere Romeo, dicendo effettivamente se vogliamo fare un’analisi economica, alla fine se non si facessero queste opere costerebbero alla collettività, perché in qualche modo vanno a ricadere sulla collettività è altrettanto condivisibile.

Detto questo, vorrei sottolineare che fare questi tipi opere, che comunque mettono in atto una filosofia da parte di chi amministra, nei confronti di chi tante volte, per motivi di economicità piuttosto che per altro, passa sopra a queste esigenze, significa quantomeno realizzare un’indicazione che alla fine torna bene e torna buona per tutti.

Se ipotizziamo che per esempio in un Piano di lottizzazione rimangono delle aree verdi, in qualche modo queste aree verdi, l’erba, se non deve andare bocciata, dovrà essere pure irrigata in qualche maniera, e allora o si irriga con dei pozzi artesiani, che in ogni caso, se vogliamo andare nel tecnico, debbono avere delle vasche di decantazione, oppure lo si può fare con dell’acqua che contiene del cloro.

Allora dico: buon senso vuole che se c’è la necessità di irrigare delle aree, ci possono essere pure delle vasche che possono raccogliere quella piovana a costo zero, e a costo zero anche l’elettricità che si va a consumare nell’ipotesi di pozzi artesiani, a costo zero si trattasse invece di acqua pubblica. Quindi il voto del gruppo del PdL e della maggioranza è favorevole sicuramente a questo emendamento, e auguriamo sempre che sia un primo passo di un lungo cammino.

29 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 119
Pagine 35–36
Punto 8

AS2 Srl - Sottoscrizione aumento capitale

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Velocemente per dire che oggi, di fronte a questo problema, stiamo assistendo più ad una sorta di esercizio verbale, perché ci saremmo dovuti porre prima ancora la questione di come alcuni soggetti interessati stiano facendo effettivamente la corsa all'accaparramento di quote, e quali siano le finalità da parte di questi soggetti.

Soggetti che non utilizzano servizi, se non il Comune di Occhiobello, per un quinto di quello che utilizza il Comune di Rovigo, soggetti come Consvipo che sicuramente ne utilizza molto meno. E quindi ci poniamo la questione del capire perché ragione, noi come Comune di Rovigo, vorremmo avere un minimo di equilibrio, e non un controllo, come si vuole dire, sulla società.

La quale società, alla fine, è vero quest'anno ha prodotto un utile minimo, ma potrebbe farci partecipare anche ad utili, se avessimo una certa quota di rappresentanza all’interno della società stessa. Voi sapete bene che la società quest'anno ha prodotto utili minimi, perché, in forza della normativa dettata dal Ministro Maroni, l'utilizzo di alcuni autovelox è stato sottoutilizzato, diciamo così il servizio degli autovelox, e quindi si è ridotto questo tipo di introito.

Quest'anno la Società avrà per il Comune di Rovigo anche il recupero coatto, diciamo, di alcune risorse, e quindi aumenterà il servizio che renderà al Comune di Rovigo stesso.

Io sinceramente, rispetto ai colleghi dell'opposizione, prima ancora di pormi la questione del perché il Comune di Rovigo voglia mantenere queste quote, mi porrei il quesito, per certi aspetti, anche perché della stessa area politica alcuni colleghi di Partito, dell'area politica di una parte dell'opposizione, si stiano invece premurando di ricorrere all'acquisizione di quote.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 36 E concludo dicendo che l'Assessore Zangirolami è stato molto preciso quando ho detto: i primi tre mesi di disponibilità di acquisizione delle quote erano ad uso esclusivo dell'entrata dei nuovi soci. Visto che i nuovi soci non ci sono stati, perlomeno da acquisire queste quote, non capisco il motivo di tanto scandalo, se il Comune di Rovigo, credendo in un'azienda che è nata in questo Comune, non debba assolutamente fare questo passaggio.

Fosse per me, sinceramente, avrei preso qualche quota più, ma visto che l'emendamento dei Consiglieri Nale e Salvan punta a questa sorta di assestamento e di equilibrio, voto e sono disponibile a questo tipo di emendamento.

Intervento n. 134
Pagina 39
Punto 8

AS2 Srl - Sottoscrizione aumento capitale

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Sì. Anch'io a nome del gruppo di maggioranza esprimo il voto favorevole. E vorrei fare una precisazione: il Comune di Rovigo, come dicevo prima, è il miglior cliente di questa società, e mi aggancio un attimo al ragionamento imprenditoriale che ha fatto prima il Consigliere Chendi, asserendo che l'imprenditorialità significa pure avere una partecipazione tale da poter quanto meno, essendo noi clienti, primi clienti di questa società, fare in modo di acquistare il servizio al miglior prezzo possibile.

Anche quella è imprenditorialità! Ci consente quantomeno di poter avere dei risparmi. E, qualora questo non fosse possibile, partecipare agli utili.

Quindi una società che ha un trend di crescita e che ha visto l'ultimo Bilancio, come dicevo prima, privato di alcune risorse, ma perché ha dovuto adeguare alle normative vigenti alcune situazioni, significa quindi avere due sue possibilità: 1) di partecipare all'utile; oppure di calmierare il prezzo dei servizi di cui usufruisce.

Qualora si scegliesse la seconda opzione, queste società non sono società che devono produrre per forza degli utili, perché essendo società che danno servizi pubblici, non devono rischiare di arrivare a pagare delle tasse sui servizi che danno, ed in ogni caso, quindi, il Comune ne avrebbe un vantaggio sia nell'ipotesi di un utile prodotto, che nell'ipotesi di un eventuale calmieramento dei servizi di cui usufruisce. Per questa ragione, e per tutte le altre spiegate prima, siamo favorevoli.

29 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi rivolgo al Sindaco, ed in particolare al Sindaco chiedo, vista la posizione che abbiamo visto in questi giorni sulla questione del Parco Maddalena, questa recinzione della discordia, ecco chiedo al Sindaco quale sia lo stato dell'arte? E soprattutto cosa intende fare il Sindaco e la Giunta per provare a ridare alla città e ai cittadini quella parte di Parco che è stata, diciamo, Recintata.

Questa situazione si presta a varie prese di posizioni, alcune delle quali rispondono esattamente alla verità, altre rispondono a posizioni strumentali e demagogiche. È giusto che la città sappia esattamente come stanno le cose, ed è giusto che i cittadini possano sapere quali sono i limiti e le possibilità, i tentativi che può fare questa Amministrazione per ridare alla cittadinanza quella parte di Parco. Grazie.

Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Io ringrazio il Sindaco perché le ultime parole vanno nella direzione che io speravo insomma, cioè mettere in atto tutto ciò che è nella disponibilità di questa Amministrazione, senza cedere, come dice il Sindaco, a pseudo ricatti, ovvero a richieste che siano fuori da criteri adeguati. E quindi restituire alla cittadinanza quanto prima -quindi nei tempi più brevi possibili, attraverso gli strumenti di cui si può dotare l'Amministrazione- ridare quindi il Parco prima possibile.

Gradirei anch'io, se fosse possibile, diciamo, ulteriori chiarimenti da parte dell'Avvocato Lembo, come relatore diciamo della vicenda, della cronistoria, perché questo può sgomberare il campo da strumentalizzazione di questa questione. La questione probabilmente è nata in maniera anomala, e per ricondurla alla destinazione di poter usufruire del Parco ha bisogno di alcuni percorsi.

Non è giusto, non è onesto, intellettualmente e politicamente, che qualcuno strumentalizzi questa posizione, perché in questo momento c'è questa Amministrazione, per fare in modo che quella rete della discordia e del disonore, per certi aspetti, possa essere attribuibile a questa Amministrazione. Questa Amministrazione farà e deve fare di tutto per ridare alla città il Parco. E’ disonesto fare in modo di far pensare che questo non stia avvenendo da parte di questa Amministrazione.

Io chiederei a questo punto che l'Avvocato Lembo possa relazionarci in merito. Grazie.

24 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 42
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io, la prima domanda che pongo all'Assessore Zangirolami mi è venuta per il fatto di avere letto stamattina sulla stampa la polemica che è venuta fuori con l'Ordine dei farmacisti.

Quello che le chiederei, Assessore, io so che la liberalizzazione delle farmacie ha consentito l'apertura di una farmacia, con una proporzione ogni 3000 abitanti, e nelle pieghe della norma, dalle pieghe si evince che le zone, quelle che vengono definite “pianta organica”, cioè dire aree di competenza delle farmacie, per quanto riguarda queste nuove farmacie da aprire, vengono considerate le zone più disagiate, quelle meno favorite.

Ora, siccome dalla dichiarazione del Presidente dell'Ordine dei farmacisti risulta che ci sia una mancanza di accordo con il Comune su questa vicenda, la pregherei di chiarire al Consiglio, e a me ovviamente, lo stato dell'arte, come mai si è verificata questa forma di dissapore con l'Ordine dei farmacisti in merito ad una scelta che comunque personalmente ritengo giusta. La seconda cosa la vorrei chiedere all'Assessore Bimbatti. All'Assessore Bimbatti vorrei chiedere, in quanto Assessore al personale… no?

All’Assessore al personale -mi scusi, le avevo dato una delega in più ma non mi competeva, anche se la cosa fa sorridere perché, risus abundat in ore… Bene. Allora volevo chiedere se esiste un programma per l'elaborazione dei cedolini per i dipendenti di questa nostra Amministrazione e, qualora non vi fosse, io chiederei se è possibile l'attivazione di questa, diciamo, procedura.

Stiamo vivendo un momento in cui è diventato d'obbligo la caccia allo spreco, e se dobbiamo risparmiare sarebbe giusto risparmiare non solo sulla carta, perché quello che è la cosa che maggiormente può determinare spreco è quello del fattore tempo.

Allora, se esiste la possibilità di passare, qualora non vi fosse, e se vi fosse chiedo perché non viene utilizzato, ecco allora qualora non vi fosse io chiedo l'attivazione di una procedura informatizzata, diciamo così, per evitare inutili sprechi di tempo e di materiale. Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie. Riguardo alla risposta dell’Assessore Zangirolami mi ritengo ampiamente soddisfatto dell’esposizione e di quella che è stata la procedura che ha portato a determinare le scelte. Sono altresì soddisfatto del fatto che sia stato fatto… posto il diritto di poter aprire la farmacia in zona, qualora la Regione dovesse autorizzare, in zona Centro Commerciale La Fattoria, Ritengo comunque le farmacie e i farmacisti rappresentano, nella loro qualità di privati, un servizio per il nostro territorio.

Auspicherei che ci possa essere nel più breve tempo possibile comunque un chiarimento, al fine di placare la polemica che è insorta, e non prescindendo dal fatto che generalmente sono gli assenti ad avere sempre torto. In questo caso, appunto solleciterei il buon senso, al fine di poter sedare e placare eventuali polemiche, ecco, da parte dell’Ordine dei farmacisti, perché comunque tale professione, per la città e per il territorio, rappresenta in ogni caso, a prescindere, un grande servizio per i cittadini.

Assessore Conchi, io la ringrazio pure per la risposta che mi ha dato, e sono sicuro che si farà parte diligente per attuare quanto mi ha rappresentato. Grazie.

27 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 64
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Presidente, io credo che dovremmo, quanto meno per educazione, attendere il rientro della Segretaria Generale, che si è assentata probabilmente per motivi di organizzazione dei lavori. Ecco, farei in modo di attendere, prima di andare via, quanto meno per educazione nei confronti della Segretaria Generale.

Intervento n. 328
Pagina 45

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, a livello procedurale, grazie. Chiedo, se è possibile, anticipare il punto n. 9 e n.

10 all’ordine del giorno.

Intervento n. 349
Pagina 49
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, Presidente. Era più per fare una proposta di modifica alla bozza di convenzione e la proposta sarebbe questa: si propone di aggiungere all’articolo... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 350
Pagina 49
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Bene, ritiro.

Intervento n. 353
Pagina 49
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

(Parole incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 369
Pagine 52–53
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 53 Grazie, Presidente. Più che altro perché voglio testimoniare per amore della verità visto che ero presente in quella Commissione.

Capisco che il Consigliere Frigato giustamente nel suo ruolo di opposizione debba svolgere il suo ruolo di Consigliere per come lo sta facendo, non lo condivido ma capisco pure che l’atteggiamento che tiene è quello di un Consigliere di opposizione, però, visto che vuole avocare a sé e all’opposizione quelle che sono state le proposte fatte per mettere in condizione l’Amministrazione Comunale di poter dire anche la sua, mi dispiace doverlo, come posso dire, sconfessare perché il contributo è stato dato da tutti i componenti delle Commissioni congiunte che erano riunite, ognuno ha messo del suo, se poi vuole che noi riconosciamo a lui stesso o a parte della Commissione o delle Commissioni i meriti non siamo qui per attaccarci le medaglie al petto, siamo qui per portare acqua al mulino di questa Amministrazione Comunale.

Lo stesso fatto di ribadire il concetto sempre di... Se fosse possibile gradirei... va beh, accettiamo anche il brusio perché è quello sistematico ed è azione di disturbo che comunque fa parte di questa dialettica.

In ogni caso quello che è successo in Commissione ha visto analizzare, in maniera molto attenta da parte di tutti i Commissari, la convenzione e quello che ha fatto scaturire qualche dissapore all’interno della Commissione stessa è stata... noi sappiamo che questa Amministrazione si è alternata negli ultimi anni e nell’alternanza abbiamo tutti assistito a quelle che sono le possibilità rispetto alla Fondazione, che diventa un elemento di grandissimo supporto per la nostra Amministrazione, di poter dire la nostra.

Quello che si obiettava era come mai nelle passate Legislature si potesse essere così, fra virgolette,“molto ossequiosi” nei confronti della Fondazione e oggi si buttassero sul tavolo dei pugni per dire “noi vogliamo, noi pretendiamo, noi facciamo” quindi creare quelle condizioni che potevano determinare dei dissapori con quello che invece è veramente una fonte di grande prestigio e di grande supporto per la nostra Amministrazione.

Quindi a questo proposito poi arrivo a dire inoltre che nello specifico mi sento di non definire né arrogante né tanto meno maleducato dal punto di vista né politico né istituzionale il comportamento dell’Assessore Piscopo, riguardo ai toni di voce che si usano a seconda delle circostanze quando i toni di voce sono in ogni caso rispettosi e usano parole che non sono e che non hanno il senso della maleducazione né politica, né istituzionale né personale, io sono... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 370
Pagina 53
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sto spiegando...

Intervento n. 372
Pagina 53
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Io ritengo che se parlare... io devo essere condizionato nel mio parlare perché l’opposizione in questo momento mi sta ricattando politicamente, interrompo il mio intervento. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 374
Pagina 54
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

No, non c’era mica, non l’avevo con lui.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 219
Pagina 56
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Un contributo alla questione che viene giustamente definita spinosa.

I dubbi che sono stati fin qui esposti devo dire che hanno sollecitato anche la maggioranza ad approfondire la questione, Consigliere Menon, non è che è stata presa sottogamba la faccenda. Però ci sono molti punti che vanno chiariti. Uno tra questi, per buona pace di quello che lei intendeva quando ha riferito sulla perizia, e quella stessa perizia è stata poi votata… No ma le spiego… No, non dica di no prima ancora di capire di che cosa sto parlando.

Si calmi, stia tranquilla! Noi abbiamo accettato anche la sua, come posso dire, teatralità quando ci stava comunicando quello che ci comunicava con la foga che l'ha contraddistinta. Però abbia pure la pazienza di ascoltare.

Quella stessa perizia è stata votata in Consiglio Comunale, per quanto fosse una perizia della parte proponente è stata votata in Consiglio Comunale. Quindi vuol dire che un Consiglio, un Consiglio, l'ha accettata così com’è, punto. Questo per dovere d'informazione.

La questione, invece, sta nel fatto che oggi come oggi chiamiamolo last minute, ci troviamo di fronte ad una diffida, richiesta fatta da parte della cordata proponente, che ci dice che entro il 30 marzo si deve andare a stipulare dal notaio. In mancanza di questo ci sarà, ci potrebbe scattare una penale che metterebbe a rischio la nostra Amministrazione per qualche milione di euro.

Di fronte a questa possibilità quello che si chiede è di poter accantonare come -chiamiamola partita di riserva- nell'ipotesi che fosse dovuta…

Intervento n. 221
Pagine 56–57
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Okay.

Ecco, quello che sto dicendo un po' richiama quello che il Presidente del Collegio dei Revisori ci ha appena così manifestato, senza poter dare l'indicazione, che è un'indicazione di tipo politico a questo punto, quella di mettere al riparo l'Amministrazione da eventuali sopravvenienze Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 57 di natura risarcitoria, e quindi fare un accantonamento di tale somma, e nello stesso tempo verificare, nei tempi che possono essere utili, visto che deve essere versato questo importo, qualora dovesse essere versato entro un anno, appunto verificare se tale importo deve essere dato.

Questo metterebbe un po’ al riparo anche il Consiglio ed i Consiglieri, a questo ho chiesto anche il conforto della Segretaria Generale, al fine di capire se un comportamento di questo tipo può comportare, da parte dei Consiglieri stessi, un comportamento di buon senso di fronte a quella che potrebbe essere una perdita ben più grave per la nostra Amministrazione.

Quindi non comporterebbe, a quanto mi è stato detto anche dalla Segretaria, responsabilità, perché sarebbe -scusate la cacofonia- atteggiamento responsabile da parte dei Consiglieri, determinare il minor danno possibile per l'Amministrazione Comunale.

Ecco, questo per dovere di informazione e perché non ci possano essere atteggiamenti che possono indurre preoccupazione esagerata nei confronti dei Consiglieri stessi, e perché possano, quanto meno nel momento così last minute, che definiamo, più al riparo la nostra Amministrazione di fronte ad eventuali contenziosi che si possono aprire. Ecco, ho finito.

Intervento n. 389
Pagina 112
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, chiedo la verifica del numero legale.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 254
Pagina 63
Punto 11

Approvazione modifica alla delimitazione della categoria

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Io capisco la collega Menon che, in maniera molto energica, sta portando avanti una questione, una battaglia diciamo, a favore delle famiglie che penso che ognuno di noi portiamo avanti, però sventolare questo slogan “lacrime e sangue” in un momento come questo dove è sotto gli occhi di tutti che quello che si sta pagando è lo scotto di anni ed anni di politiche dissennate che effettivamente non può tornare in questa semplice situazione...

Intervento n. 256
Pagine 63–64
Punto 11

Approvazione modifica alla delimitazione della categoria

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Mi scusi, non l’ho interrotta e gradirei finire il mio concetto.

Nello specifico mi pare che l’Assessore abbia precisato che, per quanto riguarda il calcio, il calcio non è tenuto a pagare perché esentato e ha chiarito bene che quell’atteggiamento ipocrita che è stato usato per anni con una mano, prendere e con l’altra restituire questo sì in barba e in faccia alle famiglie, questo sì, è ben ampiamente compensato dal fatto di consentire ad alcune società, che non fanno utili perché non fanno utili le società sportive, di poter quanto meno riuscire a chiudere dei bilanci senza fare quel giro vizioso di prendere da una parte e restituire dall’altra.

Questo perché la filosofia e lo spirito di questa Amministrazione che vuole caratterizzarsi per la trasparenza e per la mancanza di ipocrisia porta a mettere tutto sul tavolo perché tutti possono vedere quello che si sta facendo. Chiaramente si presta a speculazioni e a strumentalizzazioni demagogiche come possono avvenire in questo momento, però se dobbiamo dare una mano d’aiuto allo sport è meglio darlo in maniera chiara e trasparente piuttosto che farlo in maniera subdola e sotto il tavolo. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 64

Intervento n. 333
Pagina 79
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il Gruppo del P.d.L. sta elaborando un emendamento e, siccome abbiamo necessità di confrontarci, chiediamo, se è possibile, una sospensione con la ripresa dei lavori alle...

Intervento n. 337
Pagina 80
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Presidente, chiederei, quindi, se è possibile questa sospensione con ripresa dei lavori per le ore 21.00 per andare in prosecuzione al fine di evitare che questo Consiglio slitti a domani per la Seduta odierna.

Intervento n. 339
Pagina 80
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Di sospendere adesso e riprendere alle ore 21.00.

Intervento n. 434
Pagine 93–94
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente.

Io intervengo soprattutto perché l’invito che ha posto, diciamo, i vari Consiglieri dell’opposizione su questa singola questione come Consigliere di maggioranza non è che mi chiami fuori, assolutamente, da una vicenda di questo tipo, il problema è che non vorrei si generalizzasse sulla questione per cui non si vada ad attuare un atteggiamento equo ma si vada a sfociare in un atteggiamento sperequativo, cioè rischiamo che gli anziani che noi riteniamo con invalidità che debbano ricorrere al ricovero presso case di riposo possono essere considerati diversi da anziani che debbono avere l’assistenza della badante in casa, cosa che non è giusta, come potremmo rischiare di trattare anziani in condizioni di reale bisogno economico alla stessa stregua di anziani che questo bisogno economico probabilmente non ce l’hanno.

Allora si tratta di individuare un criterio che possa tener conto effettivamente del bisogno reale e proprio per questo l’Assessore ha segnalato prima la possibilità di ricorrere a questo fondo che possa ristorare quanto meno quelle persone che si trovano in reale stato di necessità, quindi attuare tout court un principio di questo tipo rischia di non essere equo.

Facciamo un esempio: è come dire che ci sono persone che hanno un modello ISEE inferiore a 8.500 euro e per questo motivo hanno il diritto di essere esentati dal ticket per i farmaci e persone che magari hanno redditi, pensioni anche elevate, perché se hanno la fortuna di arrivare ad essere anziani hanno diritto anche al trattamento pensionistico e magari hanno fatto dei lavori che garantivano pensioni di un certo tipo, e quindi si trovano alla stessa stregua di persone che in effetti hanno un reddito ISEE inferiore a 8.500.

Per tale ragione ritengo che, pur nella sensibilità che la maggioranza può dimostrare nei confronti delle persone anziane e delle persone che hanno effettivo bisogno, bisognerebbe, appunto, attuare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 94 questo principio di equità rispetto a queste persone che si trovano in condizioni di bisogno consentendo, appunto, ad essi di attecchire a questo fondo che può essere speciale, diciamo, per il pagamento di queste imposte e questo potrebbe consentire quanto meno un rapporto equo di fronte a tutti i cittadini anziani, perché è vero che ci sono cittadini anziani che debbono ricorrere al ricovero presso strutture ma ci sono dei cittadini che per essere e rimanere legati ai luoghi dei propri affetti, che è la propria abitazione, si trovano nelle stesse condizioni di bisogno di quelle che invece ricorrono alle Case di riposo e bisogna avere rispetto anche per essi.

Grazie.

Intervento n. 494
Pagine 101–102
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie. Io non so se ho ben capito ma mi dà l’impressione che questo emendamento si riferisca più ai proprietari degli immobili che a chi ci abita dentro, cioè mi pare che se ci sono dei proprietari di immobili, per carità di Dio con tutto il rispetto per chi ha proprietà immobiliari multiple, plurime eccetera, ma non mi sembra mica che siano queste le classi, diciamo così, disagiate o da privilegiare.

Da quello che ho capito chi è proprietario di più immobili e attua una politica di affitto agevolato viene a sua volta agevolato, ma questo emendamento mi dà l’impressione che vada nella direzione di agevolare i proprietari immobiliari. Se è questo lo spirito benissimo, prendiamo atto che questo è lo spirito di chi lo sta proponendo e valuteremo effettivamente, ma non diamo l’impressione che si rivolga alle classi più bisognevoli rispetto a quelle che lo sono veramente insomma.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 102

Intervento n. 600
Pagina 114
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Io a quest’ora non so più se sto assistendo a una Seduta di Consiglio Comunale o a un festival dell’ipocrisia, perché francamente ho sentito citare più e più volte la sensibilità da parte di qualcuno che se solo recitasse il mea culpa quanto meno ammetterebbe in quest'Aula... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 601
Pagina 114
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Scusami, Giacomo, porta pazienza. Ammetterebbe in quest'Aula che mezzo punto di IMU è da ascrivere a qualcosa che questa Amministrazione ha ereditato e nello specifico mi permetto di citare la Piscina Tosi con quanto si porta dietro, quindi se noi stiamo qui a fare discussioni che invece hanno dei retroscena e che portano questa Amministrazione a non poter fare diversamente vuol dire che non stiamo recitando una verità vera ma stiamo recitando una farsa di fronte alla città.

Per tale motivo noi ed io nello specifico sono favorevole a questa delibera ed esprimo il mio voto favorevole.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 52
Pagina 14
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. La mia domanda va un po' oltre quella della collega, e vorrebbe prendere in considerazione uno scenario diverso.

Noi partiamo dalla coalizione originaria, ancorché al secondo turno di ballottaggio, e quindi io porrei la questione invece, se nell'ipotesi -perché il punto di partenza è la coalizione vista al secondo turno di ballottaggio- invece vi fossero degli spostamenti, da maggioranza ad opposizione, o viceversa, da opposizione a maggioranza, come possiamo regolarci su quello che si intende coalizione originaria? Cioè, il quesito va oltre quel paletto che è posto dalla coalizione originaria.

Sono ipotesi possibili e quindi vorrei capire in questo caso come ci regoleremo.

Approfitterei, se mi è consentito, Presidente, per un secondo, e visto che parliamo di commissioni, e visto quello che può apparire sulla stampa, per chiarire che il Consigliere Scaramozzino nel qual caso il Commissario Scaramozzino -visto che ero in Commissione Urbanistica- non ha posto mai una questione contro l'Assessore, all'unanimità è stata votato un rinvio della Commissione stessa, in quanto in questa Commissione mancava l'Assessore che non aveva giustificato la propria assenza; l'elenco dei beni alienabili -e dovevamo parlare di beni alienabili- e mancava il dirigente.

La ragione per cui è stata rinviata all'unanimità è stata una decisione di buon senso, che non vorrebbe prestarsi a speculazioni politiche di alcunché, o di posizioni o contrapposizioni personali. Ecco, ci tenevo a fare questo chiarimento perché mi era d'obbligo. Grazie.

Intervento n. 71
Pagine 19–20
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

La ringrazio Presidente. Il mio intervento è per chiarire un po' la mia posizione su quello che avevo prima detto, sul fatto che qualche gruppo, nel caso qualche appartenente alla coalizione potesse passare in maggioranza o in opposizione, che fa parte delle dinamiche, diciamo così del funzionamento dei vari Consigli comunali.

In questo caso, soprattutto di questi tempi, può sostenere qualcuno, ma non è così, beh in ogni caso la precisazione era questa: di non incorrere a quella che si definisce contraddizione in termini. Perché?

Se noi mettiamo il paletto, giusta, rispettata la proporzionalità, perché so anch'io che nel momento in cui si passa in opposizione, ovvero in maggioranza, i componenti le commissioni vengono riproporzionai, però sulla delega, essendoci il paletto rigido, e quando si scrive qualcosa va Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Marzo 2012 20 rispettato, al di là di quello che può essere il buon senso, vorrei che ci fosse qualcosa che facesse capire che è vero che si può chiedere la sostituzione di un appartenente alla coalizione originaria, ma che questo viene a decadere nel momento in cui ci fossero spostamenti all'interno della maggioranza.

Perché altrimenti si va in una contraddizione in termini in cui giusto viene rispettata la proporzionalità all'interno della Commissione stessa, ma viene meno il principio di poter dare delega a qualcuno della coalizione originaria. Ecco, non so se sono stato chiaro nella richiesta. C'è questa piccola variabile che andrebbe ulteriormente approfondita.

Grazie.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 139
Pagina 29
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io vorrei intanto sottolineare il momento che è un momento molto particolare ed è indubbio che siamo alla vigilia di un momento fondamentale per il futuro della nostra città. Abbiamo atteso per anni, diciamo, un PAT che purtroppo non è arrivato per varie situazioni che è indiscutibile ed è sotto gli occhi di tutti e ognuno dovrebbe fare una attenta riflessione su questo.

Ecco, io mi rivolgo in questo momento al Sindaco, che sta rientrando, dicendogli: sappiamo che nei prossimi giorni, appunto, ci sarà la sua presenza o di un suo delegato, immagino possa essere anche l’Assessore competente all’Urbanistica, che parteciperà alla Conferenza dei Servizi regionale per la conclusione dell’iter amministrativo del PAT, si avvicinano quindi i tempi delle scelte e questa sorta di accuse che vengono fatte al Sindaco di mancata partecipazione di quella che sarà la sua presenza alla Conferenza dei Servizi non vorrei che fosse strumentale.

All’iter conclusivo sul PAT seguirà poi un altro momento fondamentale che è il cosiddetto Piano del Sindaco, ecco perché ritengo che quella di oggi non sia una delega in bianco che viene data al Sindaco ed ecco perché io chiedo al Sindaco sin d’ora, se non l’ha già fatto, di istituire un tavolo di concertazione con tutti gli attori istituzionali, politici e sociali, al fine di valutare nel momento opportuno tutti quelli che saranno i momenti di sviluppo della città, quella città che ci ha dato come maggioranza il consenso e che da noi si aspetta delle risposte che non vuole le esitazioni che hanno portato alla stasi degli ultimi cinque anni, che vuole un confronto aperto, franco, onesto, vuole un’Amministrazione che sappia fare sintesi e procedere con determinazione verso gli obiettivi.

Ecco quello che ci chiede la città ed ecco perché noi siamo qui, quindi per questo invito il Sindaco sin d’ora a dare quella serenità che serve alla città che rischia, se no, di essere sempre più presa dalle chiacchiere piuttosto che dalle ipotesi di sviluppo e delle scelte per Rovigo e per i suoi cittadini. Grazie.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 46
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io intervengo in merito a una situazione di cui sono venuto a conoscenza e che mi dà spunto per suggerire, per quello che mi riguarda, per dare qualche spunto per migliorare la macchina amministrativa, al fine di dare risposte più precise e puntuali ai cittadini di Rovigo.

Mi riferisco nella fattispecie ad un episodio che è successo nell’Assessorato all’Ecologia e Ambiente, di una cittadina di Rovigo che ha fatto una richiesta: dopo l’espletamento della pratica, che ha avuto tutte le autorizzazioni da parte di tutti gli uffici, è venuta a fare richiesta della consegna della pratica stessa. Alla signora è stato riferito che, per mancanza del Dirigente, per mancanza di un facente funzioni -questo è successo il giorno 20 dicembre- non poteva essere consegnata tale pratica.

Quindi, a questo proposito, ho saputo che la persona ha poi manifestato delle rimostranze e stranamente, mentre è stato detto che avrebbe dovuto ritirare la pratica nel mese di gennaio, presumo il giorno 18, adesso non saprei dire con l’esattezza, stranamente si è trovato chi ha potuto firmare tale pratica e la pratica è stata consegnata.

Ora io l’appello che faccio è per tutti quei cittadini che, anziché esternare le proprie rimostranze di fronte a un’efficienza, perché così si può definire, in maniera silenziosa, invece tornano a casa magari mugugnando e non ottenendo quello che avrebbero dovuto ottenere da una macchina efficiente; nello stesso tempo tutto questo si traduce poi in una ripercussione sull’economia cittadina, perché la gente non va a fare richieste per il gusto di avere delle carte in tasca, lo fa perché poi inizia dei lavori e voi capirete quale sia la ripercussione, dal punto di vista economico, sul tessuto sociale della città, in particolare in questo momento, ma direi che dovrebbe essere sempre così.

L’interpellanza che faccio era sì rivolta all’Assessore, perché mi riferisse in particolare sull’episodio, ma era fatta anche al neo Assessore alle risorse umane, che in questo momento è assente, e quindi la rivolgo direttamente al Sindaco.

La domanda che voglio porre è questa: sentite le organizzazioni sindacali se vi sono le condizioni, ove vi siano uffici che hanno eccessi di carico di lavoro ed uffici che abbiano carichi di lavoro invece inferiori, per fare in modo che, attraverso un sistema di vasi comunicanti, trovare un criterio e un sistema, da poter snellire un po’ gli iter e trovare le condizioni anche quando ci siano ferie, malattie e quant’altro, di non bloccare quella che è l'attività autorizzativa da parte di questa Amministrazione.

Quindi, se non vi è un sistema, concertarlo e trovarlo affinché uffici che abbiano meno carichi di lavoro possono alleggerire i carichi di lavoro di altri uffici più carichi, per dare risposte nei tempi più brevi accettabili alla cittadinanza e quindi soddisfare esigenze dei privati cittadini, ma contribuire in tal modo anche all’economia della città. Le risorse umane sono veramente il più grande patrimonio che un’Amministrazione può avere, e a questo va riconosciuto tutto, ogni merito.

E’ necessario che però si possa organizzare meglio il tutto, al fine di ottimizzare l’efficienza della macchina amministrativa, e quindi delle risposte da dare alla cittadinanza. Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Benissimo. Io sono soddisfatto della risposta che mi ha dato. Quindi l’auspicio che in una rivisitazione dell’organizzazione, attraverso il neo Assessore alle risorse umane, ci possa essere appunto questa possibilità di migliorare l’efficienza della macchina amministrativa.

Grazie.

Intervento n. 222
Pagine 56–57
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

In parte il collega Ongaro ha anticipato quella che era una domanda che volevo fare anch'io, che appunto si riferiva al fatto che questo ragionamento sarebbe più da portare in conferenza dei Sindaci perché, attraverso un ragionamento fatto con l’Azienda Sanitaria Locale, possa appunto sviscerare meglio il problema.

E’ evidente che la richiesta, fatta da questo ordine del giorno, si riferisca alla possibilità di trattare questa dipendenza patologica dal gioco, ed io sono d'accordo con il Consigliere Montagnolo di omettere il d’azzardo e non d’azzardo, perché è fuorviante rispetto a dei giochi che sono regolarmente autorizzati e che comunque non escludono la patologia della dipendenza reale da quello che è il gioco.

Quindi, nello specifico io sarei dell’avviso di proporre che questa tematica, su questa patologia nuova che, secondo la richiesta, andrebbe inserita nei livelli essenziali di assistenza, che possono trattare queste persone che, dipendendo da questa forma morbosa e patologica di gioco, nei giochi leciti e meno leciti, li portano veramente ad avere una condizione esasperata, di provare, attraverso la Conferenza dei Sindaci, e quindi attraverso l'integrazione socio-sanitaria, al recupero attraverso livelli essenziali di assistenza, che sappiamo bene che non possono passare attraverso un semplice ordine del giorno, che può essere, possiamo dire, la scintilla che innesca un meccanismo che poi fa arrivare agli organi competenti l’inserimento di queste nuove patologie.

Nello specifico mi dichiaro disponibile e favorevole, come ritengo tutto il gruppo, a seguire in questo senso la trattazione dell’argomento che attualmente, da quello che mi risulta, viene trattata dal SERT; non ritengo che sia inserita nei livelli essenziali di assistenza e se quindi lo scopo è quello di accendere il meccanismo che possa portare all’inserimento nei livelli essenziali di assistenza di una patologia nuova, come quella dalla dipendenza dal gioco in senso generale e non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 57 nel senso del gioco d’azzardo, che sarebbe limitativo per la patologia in sé, quindi mi dichiaro sin da ora disponibile e quindi esprimo il mio parere favorevole riguardo a questa iniziativa.

Grazie.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 458
Pagina 89
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 166 del 08/11/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Prima di fare la richiesta, chiederei mi fosse consentito di esprimere veramente un grande ringraziamento ai tecnici che si sono prodigati nella grande opera di stesura, diciamo, assieme all’Assessore, di quello che abbiamo testé approvato e votato con l’immediata esecutività. Grazie veramente di cuore per il lavoro che avete svolto.

Chiedo, possibilmente, di invertire l’ordine del giorno, cioè di anticipare i punti 7 e 8 prima della trattazione del Punto N. 3 all’ordine del giorno. Grazie.

12 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 9
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2011-07-12

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Un sabotaggio probabilmente per non rispondere. No, la risposta era che possono capitare momenti in cui qualcuno arriva in ritardo, e ci sono sia da parte della maggioranza che dell’opposizione.

Il senso di responsabilità sugli argomenti lo si apprezza quando non si fa l’ostruzionismo classico della fuoriuscita dall’Aula, però se si rende necessaria anche la conta… Presidente, lei faccia pure la parte della verifica del numero legale; qualora ci fossero delle problematiche vedremo chi rimane in Aula e chi si assenta, insomma ecco! Queste sono cose sulle quali noi siamo pronti a confrontarci, sul senso e la responsabilità e dell’apertura all’opposizione.

Diciamo che, per quanto riguarda il gruppo di opposizione, noi portiamo il massimo rispetto e il massimo della disponibilità a collaborare, tant’è vero che volevamo, e provo ad anticipare, mi scusi se mi permetto, di… come segnale di disponibilità, anche… Questo è un discorso che farà il Capogruppo appena sarà arrivato, ma io mi permetto di anticiparlo, il segnale di disponibilità all’apertura era quello nel parlare delle Commissioni Elettorali, di dare un segnale concreto di quella che è la disponibilità non soltanto a chiacchiere.

Se però tutto questo deve tradursi, per carità, al di là di quelle che sono le sottolineature che fanno parte dei giochi, diciamo, di maggioranza e di opposizione, che speriamo non arrivino a stancare persino le persone che possono essere di là dall’Aula, ecco, con sorrisi e sorrisetti che possono sembrare più da oca giuliva che da persone che fanno parte di questo Consiglio, io vorrei attualmente fare eventualmente una verifica del numero legale, per fare in modo che nessuno possa sentirsi talmente magnanimo da mettere quest’Amministrazione in difficoltà.

Ancora non abbiamo iniziato i lavori.

Ripeto, disponibilità a tutto, però facciamo in modo che le cose possano proseguire senza le classiche provocazioni, da persone che si sentono intellettuali e intellettuali non sono, che hanno un trascorso politico che tutto possono fare, tranne che dare lezioni Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 5 di politica a chicchessia, e che quindi in questo momento devono un attimino fare esame di coscienza, prima di poter parlare nei termini e nei toni e nei modi con cui si rivolgono a questo spettabilissimo Consesso.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 75
Pagine 51–52
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Il mio intervento sarà molto più breve dei colleghi che mi hanno preceduto, perché veramente incontri di questo tipo finiscono per essere estenuanti, soprattutto quando gli interventi sono vuoti di significato.

Si lascia spazio ad un vero e proprio festival di demagogia e di ipocrisia, e allora è opportuno che in queste condizioni si cerchi almeno di limitare il tempo, perché è giusto… Io, guarda, non ho nessuna difficoltà, come non ho nessuna difficoltà a dare dei segnali distensivi all’opposizione, quando questa fa delle proposte che possono essere credibili, sensate, e che possono aprire scenari di vera collaborazione.

Quando poi si manifesta in maniera sterile, ecco che allora scattano dei meccanismi, come quelli che suggeriva il collega Contiero, che portano effettivamente ad un certo punto a tirare una riga e a dire: "Bene, adesso prendiamo delle decisioni e votiamo su quello che c'è da votare”.

Quello che vorrei chiedere, e lo vorrei chiedere sinceramente alla Segretaria, io vorrei chiedere se le linee programmatiche che espone un sindaco neo eletto, e ci terrei che questa sorta di sottolineatura “nuovo”, che non vorrei sconfinasse, perché fin tanto che di nuovo si parla ci sta bene, ci tengo a fare presente che se notiamo che questa sottolineatura “nuovo”, riferito ad una persona per bene qual è Bruno Piva, Sindaco della città di Rovigo, voluto dalla maggioranza dei cittadini di Rovigo, con tutto il rispetto che merita la cittadinanza che ha voluto esprimere questa maggioranza, e non accettiamo lezioni di educazione civica da parte di nessuno, o per lo meno da parte di chi ha provato a farci capire come funziona il sistema elettorale, ecco, io chiederei alla Segretaria se le linee programmatiche che espone nuovo sindaco non possono essere suscettibili di, nel corso della organizzazione, nel corso della vita amministrativa di una città, subire delle varianti, delle variabili, delle situazioni che possono, diciamo così, essere adattate ai momenti e ai tempi.

Qui si tratta di indicare delle linee di programma, ma non pensavamo mica che il Sindaco dovesse avere la sfera di cristallo dove vede e prevede, e che dovesse passare, indicato proprio da chi? Da chi ha amministrato per cinque anni e non ha avuto nemmeno il coraggio di rinominare o di re- indicare il candidato sindaco uscente, lo stesso Sindaco che aveva amministrato per cinque anni, dimostrando di fatto l'azione fallimentare del governo che questa città ha subito per cinque anni!

Quindi ci siamo trovati ad assistere a questo festival, vorrei dire di demagogia e di ipocrisia, che voleva dare lezioni al Sindaco che, con grande serenità, ha posto delle linee, che possono, durante gli anni di amministrazione, durante il periodo di amministrazione, essere aggiornati, ed avere una loro sostenibilità. Qualcuno addirittura sulle linee di programma andava a cercare addirittura le poste di bilancio per la sostenibilità, eccetera!

Ma sono discorsi che vedremo, come diceva giustamente il collega Guarnieri! Noi siamo qui per fare in modo che da questo Consiglio, che vigila sull'azione della Giunta, se ci vuole essere la disponibilità da parte dell'opposizione, siamo aperti -ripeto- ad accogliere proposte che non siano faziose, però siamo qui per indicare e per vigilare che le linee possano avere una loro attuazione sulla base della sostenibilità.

Ecco, di fronte a tutto questo, Sindaco, personalmente esprimo il mio favorevole pensiero su quelle che sono le linee che lei ha appena indicato. Le do la mia solidarietà per quello che ha ascoltato in quest'Aula, ma glielo dico per l'ultima volta, proprio perché è nuovo, perché purtroppo ha dovuto ascoltare cose che umanamente generalmente non si ascoltano, quando si parla di politica e di linee di programmazione.

Purtroppo ha dovuto fare i conti con questo tipo di risposte che le sono arrivate, e sono arrivate proprio da un pulpito che non poteva assolutamente esprimerle. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 52

Intervento n. 77
Pagina 52
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Senza ombra di dubbio! E noi le abbiamo ascoltate, sono stato qui per 5 ore ad ascoltare, caro Federico.

Non ho fatto assolutamente nulla, ho detto: purtroppo siamo stati qui ad ascoltare, non avete avuto il massimo delle espressioni su queste prime fasi di lavoro, avete già provato prima ancora di dare la possibilità a questa Amministrazione di cominciare un camino, che sicuramente per quello che è stato fatto prima, e lo vedremo nei prossimi giorni, vi assicuro che lo vedremo, perché qualcuno tirerà fuori le carte dai cassetti a farvele vedere a tutti quello che si è trovato, chiaro!

Quindi, comunque, abbiamo avuto modo e avremo modo di dimostrare che l'azione di questa Amministrazione, che sta cominciando adesso, da parte dell'opposizione avrebbe voluto già rigirare la frittata. I ribaltoni si facevano in un altro tempo, adesso abbiate pazienza. Come dice Contiero, aspettate la maggioranza.

Per buona pace di qualcuno, devo dire, per quanto riguarda il PdL ha espresso il proprio capogruppo consiliare nella persona di Aldo Guarnieri, e Vice Capogruppo Giacomo Sguotti, siamo uniti, siamo compatti, abbiamo intenzione di lavorare e di non perdere tempo, di dare risposte alla città nei fatti, nei fatti! Gradirei non essere però disturbato più di tanto.

Ho ascultato tutti senza disturbare, per cortesia, quindi chiudo il mio intervento, Presidente; chiudo il mio intervento, Sindaco esprimendo la soddisfazione per la sua relazione e aspettiamo che, appunto nei fatti, possiamo dare altrettante risposte ai cittadini con un buon lavoro di squadra da parte della Giunta e da parte di questa maggioranza che vi sostiene. E speriamo che qualcuno possa fare calare il buon senso anche in questa opposizione. Grazie.

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 10
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2011-06-30

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, Presidente, e grazie di avermi concesso un inciso di una frazione di secondo. Solo perché vorrei chiarire, al di là di ogni cosa, che l’autonomia dei Gruppi di indicare il proprio Capogruppo per quanto ci riguarda è una questione che riguarda il Gruppo al proprio interno e non consente ingerenze da parte esterna.

Il fatto che la Consigliera Romeo non abbia sentito o non abbia voluto sentire, perché sa… di solito la sordità dipende da che punto di vista si guarda, evidentemente… evidentemente non voleva, voleva stigmatizzare che non c’era stata l’indicazione. Secondo il Regolamento il Consigliere anziano rappresenta il Gruppo fino a quando non viene indicato un nuovo, diciamo, Capogruppo.

Quelle che sono le nostre dialettiche interne riguardano il nostro Partito, ci fa piacere che qualcuno stia attento a quella che è la dialettica interna al Partito degli altri; ecco, questa è una cosa che ci fa piacere fintanto che non si sconfina! Per carità di Dio, abbiamo assistito alle primarie in tutti i modi, in tutti i termini e non abbiamo stigmatizzato niente e le abbiamo rispettate, anche quando sono andate persone che nulla avevano a che vedere a votare a ‘ste primarie!

Adesso ci scandalizziamo perché non abbiamo indicato ufficialmente il Capogruppo? C’è, in effetti c’è. Quindi, se c’è qualcosa che riguarda il Capogruppo in questo momento del PdL si chiama Walter Roana, perché da regolamento spetta al Consigliere anziano.

Se qualcuno vuole polemizzare su questo, Presidente, la prego di non consentirlo. Grazie.

21 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, insomma, io comincio con un saluto al Presidente, al Sindaco, agli Assessori, e a tutti i Consiglieri. Un saluto che vuol essere un auspicio di grande collaborazione per questa città, che sta aspettando effettivamente quelli che sono i tempi tecnici e burocratici che abbiamo risolto nel più breve tempo possibile, e che ha già dato la possibilità alla macchina amministrativa, specialmente all'esecutivo di questa città, di partire e di cominciare a lavorare.

Al Sindaco ed alla squadra di Giunta un augurio di buon lavoro. La squadra di Giunta è stata composta e variegata: ha la presenza femminile, ha persone che sono competenti, esperte e di gran buona volontà. 6 Per tale ragione da parte nostra un augurio di buon lavoro, e che il fair play, il rispetto delle regole, l'educazione, il giusto, il vero, il sincero, possano sempre accompagnare il nostro lavoro per la durata di questi cinque anni.

Grazie.

Intervento n. 31
Pagine 10–11
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Purtroppo i buoni auspici sono durati troppo poco, devo dire la verità! Perché, se devo dire la verità, non mi aspettavo delle dichiarazioni quasi al vetriolo.

Ma in ogni caso molto spesso è utile superare certi ostacoli, che io definisco più dal punto di vista delle posizioni in quest'Aula, piuttosto che dei contenuti veri. 11 Bene!

Riguardo al fatto che il nome di Avezzù come proposta per Presidente del Consiglio possa essere circolata prima, Consigliere Frigato e Consigliera Businaro, io credo che nell'autonomia di ogni Gruppo Consiliare possa essere lasciata la prerogativa d’indicare anche prima chi può essere la persona, qualora le circostanze lo dovessero consentire, di poter presiedere i lavori del Consiglio Comunale. Non credo che sia scandaloso tutto ciò.

Farne un caso come di scorrettezza nei confronti dell'Aula mi sembra veramente eccessivo! Per quanto ci riguarda, Consigliere Frigato e Consigliera Businaro, noi confermiamo la proposta, e la prerogativa di voto poi spetta all'Aula, ognuno nella propria autonomia voterà quello che riterrà.

Per quanto ci riguarda, come maggioranza, ribadiamo che al voto singolo è lasciata la prerogativa di votare il Presidente del Consiglio; come Gruppi di maggioranza riteniamo e ribadiamo che la persona che può rappresentare meglio le istanze dei singoli Consiglieri, e il Regolamento, e il funzionamento, il buon funzionamento di quest'Aula, la persona che abbiamo individuato, confermiamo, è Paolo Avezzù, per una serie di caratteristiche, esperienze, e quant'altro.

Al di là del fatto che non entriamo nel merito della persona! Ribadiamo che comunque, riguardo anche ad una… non atto dovuto, ma prassi ormai consolidata, piuttosto che ad un atteggiamento di fair play, come opposizione non avremmo riguardo ad una vicepresidenza nessun problema a votare compatti la persona di Angelo Montagnolo.

Scusate se ho anticipato questo passaggio, perché stiamo parlando del Presidente, ma ci tenevo a trasmettere un atteggiamento assolutamente distensivo, che potesse superare queste iniziali schermaglie che hanno, più dal punto di vista dialettico un effetto, più che dal punto di vista sostanziale. Stiamo votando il Presidente del Consiglio, stiamo votando la figura che dovrà consentire nel migliore dei modi i lavori di questa Assemblea Consiliare, e quindi non andiamo oltre a questo.

Avremo modo e tempo per confrontarci in maniera civile su tutti gli altri temi che riguardano questa città. Grazie.

Intervento n. 57
Pagine 18–19
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, Consigliere Masin, io la ringrazio per l'intervento, per le belle parole che ha speso per il Presidente in pectore Avezzù.

Sulla proposta: lei ha fatto una richiesta di proposta di sospensione, perché probabilmente non aveva sentito attentamente quello che era stato dichiarato, e parlavo a 19 nome di tutti i gruppi di maggioranza quando ho espresso la disponibilità, nel momento in cui si parlava del Presidente, ho chiesto scusa al Presidente in pectore Avezzù per aver anticipato anche qualcosa che riguardasse la Vicepresidenza nella persona di Angelo Montagnolo; per la quale persona, a prescindere da quello che sarà il voto che sarà espresso dall'opposizione sul Presidente Avezzù, avevo dichiarato la piena disponibilità a votarlo quale Vicepresidente dell'Aula.

Quindi, su questa proposta, se le è stato chiaro, la invito a ritirare la richiesta di sospensione e quindi ad andare avanti con i lavori, perché non ci sarebbe altro su cui discutere presumo. Se lei è disponibile la ringrazio.

28 gennaio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 36
Pagine 19–20
Punto 1

Relazione del Direttore Generale Dr. Adriano Marcolongo - A.S.L. 18 - sull’attuale situazione della Sanità del nostro territorio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Grazie, Direttore, di essere intervenuto in questa giornata, che ci dà l’opportunità di vedere quanto meno un clima abbastanza sereno su dei problemi che ci troviamo ad affrontare quotidianamente, in maniera decisamente meno brusca rispetto a quello che appare sulla stampa, che per certi aspetti, caro Paolo, potrebbe essere una delle cause delle fughe.

Perché un atteggiamento denigratorio, l'uso quasi costante della maldicenza, è vero che ci sono i problemi, però è pur vero che quotidianamente innescare delle micce, accenderle e poi farle deflagrare, sicuramente non fa bene al buon nome di una sanità, mette in fibrillazione gli operatori. E tutto ciò si ripercuote poi su quelli che sono i servizi, che alla fine vanno ad essere fruiti dai cittadini.

Io, quindi, veramente sono molto contento della giornata odierna, perché ci mette in condizione, chi più chi meno, di porre delle domande, alle quali speriamo di trovare delle risposte.

A noi, Direttore, sinceramente preme fare e prendere un impegno, ma nei confronti dei cittadini e nei confronti di chi dirige questa Azienda, del massimo sostegno che ci sentiamo di dare, attraverso i nostri organi nazionali, in Regione, per perorare la causa di questa provincia, che ha delle peculiarità che non possono essere, come carta, copiate con le altre realtà degli altri territori.

Noi siamo per far passare il criterio di una provincia che ha una territorialità, una polverizzazione, parcellizzazione, diciamo così, della residenza abitativa su tutto il territorio, ed ha bisogno di risorse aggiuntive. E’ una provincia, da questo punto di vista, svantaggiata. E tutto ciò deve essere riconosciuto, e noi ci batteremo per questo.

Come ci batteremo per il mantenimento delle aziende sanitarie, perché abbiamo già pagato, come territorio, lo scotto di perdite di presenza di Azienda Sanitaria. Le aziende sanitarie sono delle aziende di servizi che vengono resi da persone verso altre persone, e per tale motivo devono funzionare al meglio. Non possono permettersi di calcolare soltanto in maniera cinica e algebrica dei numeri.

Al collega Avezzù vorrei dire: è vero, c'è una percentuale di attrattività da parte della Casa di Cura di Occhiobello. E’ una Casa di Cura di frontiera, oserei definire; ma non che questo mi possa consolare; se esiste questa attrattività… Se Rovigo non ride, Ferrara penso che pianga! Il che significa che le aziende sanitarie un po' dappertutto stanno soffrendo questa carenza economica, e quindi proprio per questa ragione è opportuno che un po' tutti, un po' tutti, facciamo la nostra parte.

In questo momento sto pensando ai colleghi della Lega, perché in questo momento la guida della Regione e la guida della Sanità ha un colore, è a loro che mi appello, oltre ai nostri -diciamo- ruoli istituzionali regionali, per far sì che, quanto meno nella nostra provincia, possano arrivare quelle disposte aggiuntive che ci consentono, appunto, di sostenere l'azione di questa direzione generale, per poter dare le risposte che questa cittadinanza si aspetta e si merita, trovando nel territorio le professionalità che meritano di essere valorizzate, che meritano di essere gratificate, e che non possono sempre e comunque stringere e tirare la corda e mordere il freno, perché questo non è più possibile.

Noi abbiamo della gente laboriosa, di buona volontà, che ha voglia di dare tanta sensibilità a chi ne ha bisogno, e dobbiamo dare, però, gli strumenti per questo. Direttore, l'appello è questo: di un grande riconoscimento di buona volontà ai nostri operatori, perché si traduca sempre in un servizio più adeguato, più sensibile, nei confronti di chi effettivamente ne ha bisogno. Ci appelliamo anche a questo, Direttore, perché lei possa tradurlo in pratica.

Grazie. 20

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 57
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2010-12-02

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo segnalare, riguardo al Polo Natatorio, una situazione di una strada antistante ‘sto Polo Natatorio che è impraticabile. La zona di accesso a tale polo… Adesso io, francamente, non sono a conoscenza se quella strada di accesso sia comunale oppure sia del privato, comunque dà accesso a detto polo natatorio.

E’ impraticabile come zona di accesso, e siccome è una zona di pubblico servizio, di pubblica utilità, ritengo sia il caso che qualcuno possa vigilare ed intervenire, qualora non fosse di competenza comunale, sul privato, affinché la possa ripristinare, e renderla quindi facilmente accessibile, non così degradata. Perché non fa onore né al Polo Natatorio, dove accedono centinaia e centinaia di persone, e nemmeno al decoro della città che ce l’ha in uso. La seconda riguarda, invece, la Caserma Silvestri.

Riguardo a questo argomento, io vorrei ricordare quanto la nostra città pagò quando la Caserma della Finanza fu dismessa da Rovigo, con le conseguenti ricadute dal punto di vista economico e sociale per la nostra città, che pagò a carissimo prezzo lo spostamento di tale Caserma ad Ostia, che divenne una città con uno sviluppo crescente nell'immediato, dopo spostamento della Caserma da Rovigo ad Ostia.

A quel tempo nessuno si prese la briga -e mi ricordo che allora c'era la Giunta Baratella- di opporsi tenacemente, con tutte le forze possibili, per impedire... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 58
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2010-12-02

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente? Presidente? Mi rivolgo a lei per redarguire il Consigliere Maldi, non per il fatto che mi ha interrotto, per la parolaccia che ha usato in quest'Aula!

Glielo dico io! Quindi, dire “Cosa stai dicendo” mi sta bene! Qualche altra cosa non mi sta bene!

Quindi... Bene. Allora, io ricordo che noi perdemmo quella Caserma perché non furono fatte le barricate, perché andare a fare una gita al Ministero, non significa porre delle barricate per impedire!

Ma questa è dietrologia. Il problema me lo pongo adesso, momento in cui è arrivato dal Ministero della Difesa l'ipotesi di spostamento della Caserma Silvestri.

E vorrei sapere: anziché occuparsi del post-spostamento di questa Caserma per tuffarsi dietro ad un’eventuale speculazione di quell'area, se si sta attuando qualche iniziativa per far sì che, al limite, se obsoleta fosse, io questo non sono a conoscenza, però, ripeto, se obsoleta fosse il centro, diciamo, difensivo che c'è in Caserma, magari sostituirlo con un altro reparto, e prima ancora di fare andare via in quell'area, cercare di creare le condizioni perché ci possano essere non le solite ricadute negative nel tessuto economico di questa città.

Grazie.

Intervento n. 65
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2010-12-02

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Allora, alla risposta che mi ha dato l'Assessore Vicesindaco Piccinino, replico: prendo atto, intanto, che l'Assessore ai Lavori Pubblici intende procedere quanto prima al ripristino della strada che è di competenza comunale. Se ho capito bene è questa l'intenzione dell'Amministrazione.

La cosa che non mi convince, Assessore, in tutta franchezza è questa: io stamattina tornando dall'Ospedale ho visto che sono iniziati i lavori in Via Oroboni, è cominciata una disasfaltatura di Via Oroboni, ritengo che si è partiti con la stagione delle asfaltature, ritengo che se è partita in Via Oroboni questa riasfaltatura, con questa stagione ci sarà anche la possibilità di riasfaltare la zona antistante il Polo Natatorio.

Quindi, il fatto della situazione climatica, appena lo consente, ritengo dipenda dal momento in cui si vuole dare il via ad un'iniziativa di questo tipo. Cioè, per carità, non sto dicendo priorità rispetto… Non sto “prioritarizzando” le iniziative dei lavori pubblici, però non giustifichiamo con le condizioni atmosferiche o meteorologiche l’inizio di certi lavori, altrimenti in città non dovremmo vedere a macchia di leopardo, da una parte si fa e da una parte non si fa!

Questo è quello che ritengo riguarda la sua replica. Riguardo alla replica dell'Assessore Osti: vede, Assessore io, francamente, quando ho fatto questa richiesta, io sono a conoscenza del fatto che la decisione di spostamento di un reparto, che è ritenuto nella logistica militare o del Ministero della Difesa ormai da dismettere, è unilaterale e non ci sono possibilità di discussione, perché rientra in una logistica che non c'è dato sapere.

Però, siccome in questa logistica -potrebbe sembrare una contraddizione- ci sono vari spostamenti, questi vari spostamenti, che possono anche rappresentare altri reparti, io non intendo soltanto un reparto come quello che attualmente è in essere, che potrebbe essere veramente non più utilizzabile, giacché anche in una posizione non congrua più alle dinamiche militari, diciamo nazionali ed internazionali, però ritengo che prima di ricorrere, come dice lei, visto che è stato messo… Questa zona demaniale è stata inserita nel contesto delle aree alienabili, prima ancora di tuffarsi sull'idea di provvedere quanto prima alla mancanza di degrado, che è giusto che sia, alla possibilità che qualcuno possa intervenire per trasformare quell'area in zona -si vedrà come o perché- ritengo sia giusto aprire un tavolo con il Ministero della Difesa, forte, voluto, certo.

Perché se uno parte già in una condizione in cui ha già rinunciato, bene quelle cento e rotte famiglie che noi abbiamo, e che potrebbero essere sostituite da altrettanti cento e rotti, se fosse un altro reparto inserito, che poi manterrebbe non il degrado ma il decoro dell'area, e potesse comunque contribuire al tessuto socio- economico della città, ritengo che questo possa essere, e debba essere il dovere di amministra in questo momento la città. Grazie.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 155
Pagina 67
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Volevo dire che condivido, diciamo così, l'osservazione che ha fatto il Consigliere Boniolo, perché questo dà spunto ad una riflessione di questo tipo: è vero che l'emendamento del Consigliere Maldi si prefigge di rappresentare su tutte le aree la presenza dell'edilizia popolare, tutte le ATO sì, e diciamo che consente, appunto, di non creare dei quartieri ghetto, delle aree ghetto.

Però potrebbe, per certi aspetti, legare un po' le mani per il futuro, visto che ci stiamo dotando di questo strumento che è un po' un libro dei sogni, diciamo, quello che ci stiamo immaginando in questo momento, ma non abbiamo una sfera di cristallo per poter prevedere realisticamente quello che sarà lo sviluppo, abbiamo una previsione, ma non sappiamo se sarà così.

Quindi, creare le condizioni perché questo 20-40% debba essere spalmato equamente in tutte le aree, potrebbe sbilanciare, di fatto, la presenza, per come asseriva il Consigliere Stocco, e quindi, fare in modo di legare le mani alle amministrazioni future, dovendo fare ciò.

Ecco, io sarei dell'avviso, per carità, se è previsto dalla legge, come asserisce l'Assessore Osti, mi sembra a questo punto superfluo creare dei paletti che potrebbero diventare ostativi per future situazioni che oggi sono imprevedibili, e quindi lasciare le mani libere alle esigenze che si dovrebbero porre nel futuro. Ecco, questo è quello che chiedo io per quanto riguarda questo emendamento, pur condividendo e non potendone fare a meno, visto che tutto ciò è previsto dalla legge.

Intervento n. 166
Pagina 69
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, soltanto per dire… Non c'è niente da stare attento, per carità, perché assolutamente… Allora, solo per dire che abbiamo accertato che è previsto, appunto nelle pieghe della legge, quanto chiesto dal Consigliere Maldi, avvallato dal Consigliere Borgato, se tutto ciò può servire, per carità, per fare un po' di passerella, un po’ di vetrina in questo Consesso glielo lasciamo anche fare, però il nostro voto sarà di astensione, vista la previsione già nella legge. Grazie.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 97
Pagina 38

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Vi chiedo scusa, vorrei formulare una domanda. Se mi è consentito un secondo soltanto, prima di formulare la domanda, vista la mia matrice cristiano-cattolica, un segnale all'Assessore Milan, per aver chiesto pubblicamente scusa a quest'Aula, sinceramente mi tocca farlo, insomma.

Le scuse che lui ha posto a quest'Aula, rappresentano senz'altro una forma di ammissione per quello che è successo, prima che lui diventasse Assessore, e su questo gli si dà atto. Per carità, con tutto il rispetto per la categoria degli Ingegneri o degli Architetti, che non sarebbe cosa buona e giusta passassero per esecutori di abusi edilizi, salvo che in particolari condizioni!

Ecco, in questo caso, appunto, vorrei però che in quest'Aula non venisse generalizzato questo concetto, tale da spalmare le responsabilità, visto che tutti fanno, così lo facciamo senza rispettare le regole. In tempi passati sono successe tante cose e si sono fatti anche i banchetti per raccogliere le firme, per cose molto, molto meno importanti.

E scusatemi se mi permetto di fare una citazione che mi riguarda anche personalmente, e vedeva il Presidente di questo Consiglio fare opera di proselitismo, anche in circostanze che mi hanno riguardato personalmente. L'Assessore ha fatto una difesa personale in quest'Aula ed è assolutamente comprensibile quello che ha fatto l'Assessore.

E’ comprensibile il fatto che ha difeso quello che vuole essere considerato un uso comune della progettazione, però devo dire -questo come suggerimento personale- ma proprio con... scusate, se mi permetto di usare questo termine, perché potrebbe sembrare abusato, con carità cristiana, l'imbarazzo che si è percepito stamattina, Assessore, è stato grandissimo, è stato grande per la città, per il Consiglio, per la Giunta e per il Sindaco.

Quello che è successo a lei, al di là di quello che è il potere personale che ha lei politicamente in questa città, vorrei sapere se fosse successo ad un altro Assessore di questa Giunta, se avrebbe avuto lo stesso esito, la stessa difesa ad oltranza, di fronte a questa situazione! E questa è la prima cosa… è il primo dato politico che ci terrei a sottolineare.

Il secondo dato è questo: Assessore, lei giustamente ha ritenuto di chiedere scusa, perché professionalmente ha commesso un’irregolarità quando non era ancora Assessore. Chiedo all'Architetto -e a questo punto formula la domanda- se tutti i seguiti, diciamo così, delle dichiarazioni di avvenuta demolizione, e quant'altro, si sono realizzati quando lei era già Assessore?

A questo proposito, se le risposte fossero positive, cioè che si siano verificate quando lei era già Assessore, e quindi non un privato cittadino, ma un incaricato di un'attività amministrativa, ecco, io non sto discutendo su quelle che sono le sue capacità di Assessore al Bilancio, assolutamente, però tolga dall'imbarazzo l'Amministrazione e la città da questa situazione.

Rassegni le sue dimissioni, magari faccia anche l'Assessore ombra, se fosse necessario per le sue capacità personali, ma eviti, appunto, di mantenere questa situazione di grandissimo disagio al Sindaco, che rappresenta tutta questa comunità. Grazie. 38

29 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 70
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Le mie interpellanze possono sembrare barzellette, rispetto a questa che ha posto, adesso, il Consigliere Bedendo. La prima, mi aveva anticipato il Consigliere Turcato, riferita appunto alla strozzatura che vi era in Via Tre Martiri, che ha fatto rizzare i capelli a più di qualcuno, per il rischio di collisione nel punto critico, insomma, e chiaramente volevo sapere come mai si è arrivati a questa… Però l'Assessore ha già risposto, quindi sono a posto così.

La seconda cosa si riferiva, appunto, alle macchie che sono rimaste, dopo la fiera di ottobre.

Vorrei fare, appunto, una proposta, e chiedere se è possibile, per il futuro, visto che noi in città avremo delle aree, magari il Corso rimarrà non un Corso transitabile, e qui è aperto un dibattito e valuterà poi l'Amministrazione, valuteremo insieme quali sono i pro e i contro della soluzione da adottare, ma altre aree che sono pedonabili, se le macchie dovessero sommarsi, con vari eventi che possano succedersi, se sia il caso di prescrivere l’uso magari di teli di nylon, anche sotto i furgoni, sotto i mezzi che, diciamo, i commercianti usano per fare bancarella, ecco, tale da impedire che, appunto, queste macchie si possano accumulare e si possano, diciamo, sommare, dopo le varie manifestazioni.

Perché tante volte… al di là del fatto che possa trattarsi di bancarelle di paninari, piadinari o altro, che possono spandere dell'olio di frittura e quant'altro, ci può essere anche lo spandimento del mezzo stesso.

Quindi, che sono mezzi, non tanto magari recenti, e possono spandere dell'olio, quindi usare delle protezioni che possono essere… di cui si potrebbe far carico l'Amministrazione, nel senso di dire: “Noi vi prescriviamo, per il vostro spazio avete l'obbligo di porre sotto il mezzo, o nell'area da voi occupata, dei teli di protezione, che possono impedire appunto questo spandimento”. Grazie.

Intervento n. 74
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie. Bene, per il fatto che ci siano queste prescrizioni, però le prescrizioni funzionano quando vengono assolutamente osservate.

Quando vengono assegnati i vari posti -vedo che ci sono dei Vigili e del personale che si occupa del rispetto del centimetro quadro da occupare- sarebbe giusto, appunto, verificare che ci fosse anche l'uso di queste protezioni. Perché se noi facciamo le prescrizioni, perché possano essere disattese, poi il risultato è quello che è! Quindi, se il personale che segue, appunto, queste autorizzazioni, poi passa eventualmente e verificare che vengono attuate, ci potremmo trovare meno di queste sorprese.

Grazie.

13 luglio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 259
Pagine 75–76
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Io vorrei fare una piccola precisazione che per certi aspetti coincide con quello che ha detto il Consigliere Fiorenzato, se devo dire la verità! E la mia non è assolutamente una presa di posizione riguardo a un Corso del Popolo chiuso al transito delle automobili o aperto.

Quello che vorrei dire io è questo, nello sviluppo della serata di questo Consiglio, molto spesso, e non è un monito che io lancio all'esecutivo di questo la nostra Amministrazione Comunale, vedete, quando non si ha una certezza, una convinzione di quelle che sono le scelte politiche, molto spesso si va incontro a quella che classicamente si definisce melina!

Cioè, noi rischiamo in certe occasioni di non avere delle indicazioni chiare, precise, argomentate, sulle quali l'opposizione potrebbe non obbligatoriamente non concordare. Si parte dal punto di vista che ci si scandalizzi di fronte di una scelta politica che può essere assolutamente di buonsenso, che può essere argomentata, può avere delle ragioni di esistere.

Pertanto, dico, la precisazione che vorrei fare è questa: Presidente -e mi rivolgo a lei in questo caso- nel dirigere i lavori consenta all'opposizione di venire a conoscenza di quelle cose che sembrano nascoste, segrete in un cassetto, in una cerchia ristretta di persone, ma che riguardano tutta la comunità.

Consenta a noi dell'opposizione di poter sapere qual e l'orientamento, quali sono le ragioni che spingono in quella direzione e darci la possibilità, qualora avessimo delle proposte alternative, delle proposte che possono essere di supporto per il bene della città, e non assolutamente di tipo ostruzionistico, le posso assicurare che non sono in questa direzione, di poter dare il nostro contributo. Questo è quello che chiediamo.

76 Per questa ragione io mi sento di dire che questa sera c’è mancata la relazione di tipo politico, cioè un indirizzo di tipo politico su questo argomento, che è veramente importante e che ha visto cadere un'Amministrazione Comunale per questo stesso ragionamento e per questa stessa problematica!

Quindi, diamo un pochettino più... per carità, ai colleghi dell'opposizione chieda la massima calma e la massima tranquillità nell'esporre le proprie argomentazioni, ma con la stessa calma e la stessa tranquillità chiedo alla maggioranza di poterci erudire su quelle che sono, diciamo così, gli indirizzi, tali da poter dare il nostro contributo, e non temere che da questa parte si facciano atteggiamenti o si attuino atteggiamenti scandalistici!

Noi cerchiamo di dare il nostro contributo per la città sempre e comunque. Questa è la nostra posizione e per questa ragione riteniamo che sia giusto che le risposte ci arrivino puntuali, come puntuali devono essere le risposte alle interpellanze e alle interrogazioni, cose che finora non sono avvenute. Questo è un atto di grave scorrettezza e su questo, Presidente, lei ha fatto la sua parte.

Speriamo che vengano sollecitati ulteriormente i destinatari delle interpellanze e interrogazioni, perché possano dare risposte adeguate. Grazie.

26 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 17
Pagina 12
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Buongiorno e grazie all'Ingegnere per la presenza in quest'Aula. Io devo ringraziare oltretutto il Consigliere Avezzù, che sinceramente ha fatto un intervento che è stato chiaro, preciso, intelligente, vorrei dire.

Perché con l'intervento di oggi quanto meno vogliamo chiarire quali sono le posizioni politiche, ma senza strumentalizzazioni di sorta, su un qualcosa che oserei definire epocale nella città di Rovigo, e potrei paragonare per certi aspetti alla epocalità di quello che è il progetto del ponte sullo Stretto, con le dovute proporzioni.

Ecco, quello che vorrei chiedere in particolare, ma proprio per andare a stringere su questa questione, se esistono realmente le condizioni tecniche perché si possa attuare un sottopasso, oppure se è una questione, diciamo, insormontabile la presenza di questo paleo alveo del quale non conosco la portata, che viaggia in direzione di Rovigo - Adria, come diceva l'Ingegner Vernizzi, e consentirebbe, in un'ipotesi di questo tipo, lo sbarramento, l’attraversamento da parte di questo sottopasso, una diciamo sorta di diga, che non consentirebbe, appunto, lo smaltimento delle acque, quindi ci causerebbe notevoli danni alla città.

Detto questo vorrei capire, appunto, se in una questione di risorse economiche insufficienti, se è una questione, diciamo, che stiamo valutando dal punto di vista politico, come diceva il Consigliere Avezzù, raffazzonando delle ipotesi alternative, che potrebbero non soddisfare.

Noi, oggi ci troviamo in quest'Aula e dovremmo chiarire alla nostra cittadinanza, quella che noi in questo momento stiamo rappresentando, quali sono le nostre intenzioni sulla base di chiarimenti, quanto più possibile puntuali e precisi, di decisioni che si vanno a prendere e che riguardano sicuramente queste città, non per le situazioni di un rifacimento del manto stradale di una strada qualsiasi, ma per qualcosa che sicuramente deve assolutamente durare nel tempo e deve essere lungimirante rispetto alla portata dell'opera.

Ecco, quindi la mia domanda è specifica: se è un fatto insormontabile, dal punto di vista tecnico, oppure se è un fatto che può avere delle soluzioni tecniche, che consentono la realizzazione di un sottopasso e quindi si realizza in una scelta esclusivamente di natura politica, la scelta di una soluzione alternativa a un sottopasso. Grazie.

16 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 47
Pagine 18–19

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì. Ecco, io vorrei sottolineare un aspetto che ritengo sia molto, molto importante, ma non per portare a casa o per incassare quella che è la vocazione dell'opposizione, per lo meno di questa sensibilità verso le persone che hanno queste necessità e queste esigenze.

Vorrei sottolineare che l'opposizione, in momenti in cui non c'erano chiarezze, ha lanciato una proposta che, come sottolineava l'Assessore Moschin, è stata accolta da questa maggioranza, e quindi, su queste questioni ritengo che non ci sia spazio per strumentalizzazioni o per ragionamenti demagogici.

Posto questo principio, come premessa assoluta, vorrei andare all'argomento della mozione del Consigliere Pavarin, con il quale abbiamo condiviso in più occasioni le stesse sensibilità, pur da punti di vista politici diversi, nei confronti di queste persone.

E, proprio per evitare ogni strumentalizzazione di sorta sulla questione, vorrei dire questo: non cerchiamo di scaricare i barili o le patate bollenti nelle mani di taluno e di tal altro, dicendo: “Diamo alla Regione o diamo al Sindaco il mandato di andare a batter cassa in Regione”, perché così sarà la Regione di centro-destra che potrà dire che non ci sono i soldi, così noi potremo applaudire a questa loro inadempienza, e magari andremo a recuperare qualche consenso su questa 19 base.

Perché dire questo o lasciarlo intendere, significherebbe strumentalizzare un argomento che invece merita molta più sensibilità. Proprio per questa ragione, io chiederei al Consigliere Pavarin, e sono sicuro che ritiene la nostra assoluta buona fede su questo argomento, è inutile che noi ci presentiamo con un argomento che già è trattato con un certo ritardo rispetto alla tua mozione, caro amico Consigliere Pavarin! Per vari motivi probabilmente non è stato trattata.

Sono d'accordo con la preoccupazione del Consigliere Nonnato che, nell'ipotesi che non ci fossero i fondi sufficienti, la problematica potrebbe avere una ricaduta sulla nostra Amministrazione e creare sicuramente qualche disagio alla nostra Amministrazione, rispetto allo Stato che c'è, che non significa che questo è quello che vorremmo! Però dobbiamo ragionare anche con quello di cui disponiamo, non possiamo parlare di quello di cui non disponiamo.

E noi vediamo che ci sono situazioni che sono assolutamente… non posso definire neanche a macchia di leopardo, perché su tutta l'Italia, su tutto il panorama nazionale, dove il rispetto va all'anziano ultra sessantacinquenne veneto, come a quello di Reggio Calabria, o a quello della Sicilia, se vogliamo fare un ragionamento serio e coerente, ecco, di fronte a questo tipo di ragionamento, io sarei dell'avviso di non prendere come spunto soltanto la Regione Piemonte, a fronte di non so quante altre Regioni che invece non si sono adeguate di fronte a ‘sto problema qua.

Farò un ragionamento, e dico: se la Regione… se la nostra Amministrazione vuole modificare il Regolamento sulla base di una normativa che ancora non è del tutto chiara, e non è stata applicata allora, che non ha trovato una sua piena applicazione, tanto è vero che su tutte le regioni d'Italia è solo la Regione Piemonte che l’ha applicata, probabilmente con qualche deroga che io non conosco, Cristiano, ti posso assicurare!

Quindi, io farei un ragionamento di questo tipo, direi… o perlomeno se tu sei disponibile potremmo votare questa mozione, ponendo alcune modifiche che possono portare al risultato, ma che non possono sennò avere soltanto un sapore di buttare un sasso nello stagno e poi non si capisce quello che succede! Noi è il risultato quello che c'interessa! Pertanto, una modifica del Regolamento, diciamo così recependo la normativa da parte dell'Amministrazione Comunale, mi va benissimo.

Un mandato al Sindaco, un mandato al Sindaco mi va bene! Ma non mi va bene nel momento in cui si viene a dire: vai a bussare alle casse della Regione Veneto, se arrivano i soldi, bene! Sarà stata brava la Regione Veneto, e il centro destra avrà incassato questo risultato, questa linea di credito nei confronti della gente che ha bisogno, o viceversa, saremmo stati noi ad incassare il risultato perché abbiamo fatto una proposta.

No!

Il mandato al Sindaco deve essere quello di dire, di chiedere un parere all’ANCI, e nello stesso tempo di dare mandato, qualora il parere ci potesse dare una possibilità di raggiungere questo risultato, che poi potrebbe essere spalmato su tutto il territorio nazionale, di una convocazione, come diceva il Consigliere Avezzù, di una Conferenza, Stato, Regione ed Enti locali, perché questa, diciamo, possibilità possa essere spalmata su tutto il territorio nazionale, e che le varie Amministrazioni, e che i vari Governi che si sono succeduti possano dare copertura finanziaria, tutti, perché tutti ne sono interessati, dai governi di centro-sinistra ai governi di centro-destra che si sono succeduti alternativamente dal 2000 ad oggi, tutti, nessuno escluso, per poter fare in maniera che questa tua proposta, caro Cristiano Pavarin, condivisibilissima possa trovare la sua attuazione naturale.

Grazie.

21 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagina 3
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, buongiorno a tutti. La richiesta non era per un intervento che riguarda i lavori di questo Consiglio, ma era per congratularmi con il dottor Mazzo per il nuovo incarico professionale che ha assunto da ieri: è il nuovo Primario del Sert, e quindi la città di Rovigo assume in questo momento un nuovo incarico professionale, e quindi da Primario gli diamo gli auguri di buon lavoro per il suo futuro professionale.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 161
Pagine 45–46
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Presidente non so se sia lei, lì dalla sua poltrona, che mi spegne il microfono! A parte gli scherzi, era un po' per dire che, insomma, quelle piccole incomprensioni che ci sono state nel momento della pausa, sono state ampiamente chiarite. Non ci sono assolutamente strascichi, per quanto mi riguarda, con nessuno e che il mio vorrebbe essere un invito, io so che il Presidente molto spesso, anche nei miei riguardi, ritiene che io faccia degli interventi così, tra virgolette, ma molto tra virgolette, salomonici.

Ecco, il mio invito sarebbe quello di cercare da tutte le parti, sia dai banchi dell'opposizione che da quelli della maggioranza e anche dall'ufficio di Presidenza, di essere più comprensivi e tolleranti. Noi dalla nostra parte, nel momento in cui su questo singolo argomento abbiamo chiesto lumi, abbiamo chiesto chiarimenti, abbiamo chiesto documentazione, abbiamo pensato di svolgere appieno il nostro ruolo.

Perché vedete, quando si tratta di utilizzare degli strumenti che in qualche maniera vanno a toccare le tasche dei cittadini, e questi denari poi devono essere gestiti e distribuiti in maniera non altrettanto chiara per come vengono prelevati, ritenevamo fosse giusto capire tutto in fondo, la legittimità, perché non vorremmo 46 che domani potessero sorgere problemi d’illegittimità tali da determinare eventuali anche ipotesi di restituzione dei soldi che sono stati presi dalle tasche dei cittadini, se ciò fosse illegittimo.

Quindi, sono preoccupazioni che noi abbiamo e che cerchiamo di dare come contributo per la macchina amministrativa, perché situazioni di questo tipo potrebbero veramente, con importi del genere, mettere in ginocchio la città. Quindi, riguardo tutto ciò, io condivido la proposta che ha fatto il Consigliere Salvan di poter avere chiarimenti, e soprattutto potere avere documentazione, al fine di poterci esprimere su questa vicenda.

Quindi, se possiamo avere ulteriori chiarimenti, non è sicuramente per un atteggiamento ostruzionistico, ma è solamente per poter avere maggiore chiarezza e potersi esprimere con più tranquillità su queste situazioni.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 46
Pagine 25–26
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, Presidente, buongiorno a tutti. Io credo che oggi in quest'Aula, quella che era la credibilità di questa Amministrazione, che finora era apparsa svestita, venga messa a nudo completamente. Perché, vedete, quando viene meno la parola in generale, e ancor più 26 quando viene meno da parte di chi amministra una collettività, sinceramente questo fa accapponare la pelle.

La parola data è parola data sempre. Ed è in particolare, quando è data, se non è stata accertata la possibilità di mantenere la parola che si dà, è ancora più grave. Io ritengo che le mozioni che oggi vengono presentate, e che con una certa abilità il Consigliere che mi ha preceduto cercava di girare, diciamo, dalla parte dell'opposizione le responsabilità che ha questa maggioranza, diventano, come si dice in Veneto, il taccone peggio dello sbrego!

Perché, vedete, noi non saremmo mai stati contrari a poter destinare questi fondi ai collaboratori, ai dipendenti di questo Comune.

Io ritengo che -e lo dico senza demagogia, sicuramente, ho dei collaboratori anch'io- ritengo che rappresentino le migliori risorse che Aziende come queste, che Amministrazioni possano avere, e ritengo quindi che, quando viene meno la motivazione e quando la credibilità di chi governa, anche nei confronti dei propri collaboratori viene meno, allora ritengo che la macchina amministrativa non possa svilupparsi. Noi potremmo ricevere i fondi più grandi della terra, potremmo...

Penso che il Sindaco non sia interessato a questo argomento, ma non ha importanza. Capisco, Sindaco, capisco! Non è un problema!.. (Il Sindaco risponde a microfono spento, incomprensibile)

Intervento n. 47
Pagina 26
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Per carità, Sindaco, per carità! Continuo, Presidente, se mi permette.

Intervento n. 49
Pagine 26–27
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Vede, Presidente, il discorso è che quando effettivamente una persona come me si cerca di impegnare per esprimere senza strumentalizzazione su questi argomenti, sentire che persone che dovrebbero essere destinatarie di certi messaggi, per carità, con tutti gli impegni che ci possano essere, debbono scappare a destra a sinistra, non è piacevole anche da parte di chi si impegna!

Ad ogni buon conto, vorrei ribadire che oggi questa Amministrazione ha confermato la propria mancanza di credibilità di fronte ai propri dipendenti, l'ha fatto di fronte alla città, l’ha fatto di fronte a questo Consiglio Comunale, e la proposta alternativa che chiedeva il collega che mi ha preceduto, potrebbe essere quella che il governo di questa città potesse chiedere scusa a questo Consiglio, ai propri dipendenti e alla città, per il fatto di aver dato una parola che sa di non poter mantenere e che nella stessa mozione del collega Mazzo evidenzia, come ci ha spiegato la dottoressa Cittadin, che se le congetture astrali lo consentiranno, allora i dipendenti potranno avere il loro fondo accessorio.

27 Per tale motivo io prego di evitare di fare promesse che poi non si possono mantenere, si creano, diciamo, degli attriti, si creano situazioni che fanno perdere la fiducia e la politica merita la fiducia. Non è giusto che si vada avanti cercando di dire cose che poi si sa che non si possono mantenere.

29 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 36
Pagine 14–15
Punto 1

Accordo di copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Partito Delle Libertà

Leggi intervento

Le dico quello che penso, al di là del suo invito, voglio dire. Io devo dire che con profonda amarezza non mi sarei mai aspettato di dover affrontare queste questioni in Aula Consiliare, devo dire con grande franchezza, e la cosa non mi amareggia poco!

Come tutti sapete, perché siete ovviamente attenti lettori della politica quotidiana sia locale che nazionale, il Comune di Rovigo, la città di Rovigo ha avuto in questo nuovo soggetto politico che si è formato, difatti esiste dalla confluenza di due grandi gruppi che sono Alleanza Nazionale e Forza Italia, nel nome del cosiddetto Partito del Popolo delle Libertà, è stata la prima città capoluogo d'Italia a tenere a battesimo il Gruppo Consiliare Del Popolo delle Libertà.

A quel tempo è stato nominato, è stato dato l'alto onore a Paolo Avezzù di essere il primo Capogruppo del Gruppo del Popolo Delle Libertà, di un Gruppo Consiliare di una città capoluogo d'Italia.

Io con questo non voglio scendere nei particolari, perché sono delle questioni assolutamente interne ad un Gruppo, però, per dovere d'informazione e di chiarezza, perché non vi sia spazio a dubbi interpretativi tra chi scinde e chi vuole unire, tra chi divide e chi invece vuole frantumare, il Gruppo Consiliare del Popolo delle Libertà, formato da 10 Consiglieri Comunali, in piena legittimità, in piena autonomia come gli è consentito da qualsiasi Regolamento Comunale e non, ha deciso un’operazione 15 di restyling politico -perché così posso definirlo- per dare nuovo slancio al gruppo stesso e ha inteso, con un'espressione di voto democratica, nominare Capogruppo, Andrea Bimbatti.

A seguito di ciò, è avvenuto uno scisma, è avvenuta una discussione, per carità di Dio, rispettabile ogni posizione, non pensavo che sarebbe dovuta arrivare in quest'Aula. Purtroppo la questione è che tutto ciò può ingenerare confusioni interpretative nei confronti di chi deve, ovviamente, prendere in considerazione le posizioni che vengono prese dai Gruppi Consiliari, non dai singoli Consiglieri.

La ragione per cui è stata posta la questione è perché io ed altri Consiglieri tuttora, e rappresentiamo la maggioranza dei Consiglieri di Forza Italia, ancora fin quando non vi sarà appunto la sparizione di questa denominazione, diciamo così, per il cosiddetto Popolo Della libertà, siamo tuttora iscritti al Partito di Forza Italia e francamente lo siamo e siamo secondo le indicazioni dei leader nazionali di tutti e due i partiti, Forza Italia e Alleanza Nazionale, facenti parte del Gruppo del Popolo Delle Libertà.

Ci sentiremmo espropriati del potere dovere rappresentare tuttora Forza Italia. Per tale ragione abbiamo posto la questione. Tutto ciò -ripeto- mi dispiace sia stata portata in quest'Aula, perché sta perdendo del preziosissimo tempo per affrontare le questioni cittadine, anziché affrontare le questioni interne a Partiti o Gruppi o a formazioni.

Ciò nondimeno mi sento di sottolineare, Presidente, ma non perché colgo l'occasione che quest'Aula comunque un'anomalia di fatto ce l’ha già nel Consigliere Turcato, che rappresenta un Gruppo che di fatto non c'è, e quindi è una questione che andrà affrontata, andrà meglio valutata ed è giusto che venga presa nella dovuta considerazione, sia dai Consiglieri che dal Segretario Generale, che è colui che dovrebbe rappresentare la perfetta funzionalità di questo Consiglio.

Per tale motivo, in ogni caso io, per sollevare i Consiglieri dall'imbarazzo in cui in questo momento si trovano, e per sollevare l’Aula e fare andare avanti i lavori del Consiglio, chiedo al Consigliere Guarnieri, di ritirare la sua mozione, al fine di rivalutarla al di fuori di quell'Aula e riprenderla in tempi e in momenti più opportuni. Grazie.

9 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 60
Pagine 30–31
Punto 2

Presentazione del tracciato della Nogara Mare

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno. Un ringraziamento, devo dire la verità, al Consigliere Flavio Mancin, che ha fatto scaturire questo, possiamo definirlo dibattito ma, se vogliamo, questa posizione personale di numerosi Consiglieri.

Un ringraziamento all'Assessore che ha aderito allo stimolo, diciamo, del Consigliere Mancin e vi posso assicurare -premettendo la mia incompetenza in questo campo- che quello che è il mio contributo, quello che sto dando oggi come contributo, non ha assolutamente nessuno spunto, non vuole avere nessuno spunto polemico nei confronti di nessuno.

Vorrei, però, mettere un po' d'ordine, per quello che posso fare, rispetto alle questioni importanti come queste, e rispetto a quella che può avere una valenza di osservazioni che vengono poste di fronte ad un tracciato di questo tipo.

Questo è un tracciato, come diceva l'Assessore Milan, che secondo me, cioè secondo come diceva lui, è stato pensato forse più di quarant'anni fa e che sta vedendo la luce adesso con tutte le varianti e le variabili che sono state attuate nel corso degli anni, in base alle esigenze che si sono poste. Quello che vorrei far presente è che se noi facciamo delle osservazioni, quanto queste possono essere recepite e quanto noi abbiamo intenzione che queste possano essere recepite.

Per questo motivo io -e ripeto che non ho nessuno spirito polemico per quello che sto dicendo- avrei preferito che la Giunta, prima di porre queste osservazioni e ben sapendo che ogni cittadino lo può fare, ma un conto è che lo faccia un cittadino singolarmente, altro conto è che una Giunta, un Sindaco, come diceva il 31 Consigliere Turcato, presenti delle osservazioni sostenute, argomentate da tutta la cittadinanza che è qui rappresentata posso dire, avrebbe sicuramente potuto sortire un effetto sicuramente diverso da quelle che possono essere proposte fatte dalla Giunta.

Qualcuno si sarebbe potuto anche distinguere, come ha fatto l'Assessore Pineda, quindi rispettabilissime tutte le posizioni, però quello che interessa noi è che l'osservazione che vengono fatte nel rispetto della cittadinanza e nel rispetto delle aspettative che ha questa città, di sviluppo, di impatto ambientale, di inquinamento, di modifiche del Piano Regolatore e quant'altro, possano raggiungere l'obiettivo!

Sennò quello che noi stiamo facendo diventa o può rischiare di diventare soltanto una passerella di ipotesi, di suggerimenti: “Io avrei visto questo, io avrei visto quell'altro”, che in effetti cadranno nel nulla e finiranno nel vuoto. Non credo che questo sia il motivo, perché potremmo farla al bar questa discussione, piuttosto che farla qua in Consiglio Comunale ed andare avanti con altri argomenti e con altri ragionamenti che possono far bene alla città.

Quindi, detto questo, ripeto, non muovo delle accuse alla Giunta che ha preso questa iniziativa di fare delle osservazioni, chiedo invece quanto sia possibile, visto che mi pare che il termine dei 30 giorni non fosse perentorio, se l'Assessore Osti mi dà conferma, ecco, cercare di trovare una serie di osservazioni, farle possibilmente comuni, individuando quali sono i pro e i contro per la città, sottoscriverle e cercare non solo di inoltrarle, così, tanto per dire: "Noi abbiamo fatto la nostra parte”, ma cercare di sostenerle in tutti i modi e con tutti i mezzi possibili, per far sì che appunto quello che è un evento, che non posso definire così ordinario, bensì straordinario, quasi definirei epocale, e che quindi tocca la nostra città, e che quindi potrà, nell'eventualità di varianti, incidere anche su modifiche del Piano Regolatore, perché alcune aree che vengono investite o vengono interessate da -come posso dire- innesti o sbocchi, possano sicuramente trovare modifiche anche in questo senso.

Ecco, vorrei appunto che potessero trovare efficacia. Quindi, a tale riguardo, io potrei proporre di magari approfondire nel più breve tempo possibile questo argomento.

Ho ascoltato anche le dichiarazioni dell'Assessore Milan -e concludo- che devo dire più che da cittadino di Grignano, mi è sembrato un buon Assessore all'urbanistica o ai lavori pubblici, voglio dire, e quindi ha fatto le osservazioni abbastanza tecniche e vorrei che, appunto dal contributo di tutti, vista l'importanza di quello che stiamo discutendo, potessimo seguire fino in fondo e giocarci tutte le carte, perché i suggerimenti possono giungere a risultato. Grazie.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 113
Pagina 31
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Grazie, grazie Presidente. Vorrei...

Intervento n. 115
Pagina 31
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Faccio brevissimamente, per fare un po' di chiarezza su questa situazione. La prima cosa che vorrei dire è che secondo me il parere del Difensore Civico, concordo con il Presidente, è di tipo consuntivo, non è un parere perentorio, o autoritario, autorevole quanto vogliamo, ma non assolutamente può modificare le regole che sono dettate dalle leggi.

Pertanto.. però, proprio per questa ragione, io devo dire, in tutta sincerità, la preoccupazione mi sorge dalla superficialità con cui il Consigliere Pavarin ha invitato i familiari dell’Iras, per carità a lui è Consigliere Comunale in questo Comune e non ha fatto sì che si estendesse a tutte le case di riposo la problematica, perché la problematica, io leggo le parole che ha scritto, Consigliere, sui giornali, invitando i familiari dell'Iras a non pagare la rete dei propri congiunti.

Volevo segnalare che nell’Iras ci sono circa 300 ospiti non autosufficienti, dei quali 240 circa residenti nel Comune di Rovigo. Per cui, in base a quello che scrive il Difensore Civico spetterebbe a questo Comune l’assistenza per la parte della retta alberghiera, perché, come sapete c'è una retta sanitaria che in carico alla Regione, e una retta alberghiera che attualmente è in carico ai familiari o all'assistito, qualora ne ha disponibilità...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.