Grazie Presidente. Buongiorno a tutti. Se mi permettete sto seduto, che vedo meglio i documenti.
Grazie. Intanto parto dicendo che ringrazio gli uffici che tanto hanno collaborato con l’Assessore, si sono molto applicati, quindi ringrazio gli uffici della ragioneria che hanno fatto un bel lavoro di squadra. Vi illustro un po', faccio un cappello su quello che andremo ad approvare.
Approveremo un conto di bilancio dell’esercizio finanziario 2025; assieme a questo ci sarà anche un conto economico e un conto patrimoniale, o più comunemente detto stato patrimoniale, secondo il sistema integrato di contabilità finanziaria ed economico patrimoniale. Quindi il rendiconto è composto da più schemi.
Il più importante rimane sempre quello del conto di bilancio dell’esercizio finanziario, che è l'asse portante di tutta la contabilità, ma a fianco a questo ci sono anche il conto economico e lo stato patrimoniale. Quindi gli stessi dati che sono inseriti nel bilancio di esercizio, vengono poi traslati con criteri specifici anche nel conto economico e nello stato patrimoniale.
Quindi, visto che avete ricevuto tutti il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione, direi di partire da quello, e poi da quello si arriva fino all'ultimo punto, totale parte disponibile. Partiamo prima dalla parte finanziaria. Adesso saranno dati che vi enuncio, però cercherò di dare anche una descrizione il più possibile descrittiva e non solo di dati.
Il fondo cassa al 1° gennaio 2025, 28.066.277,20 euro. Nel corso dell'anno ci sono state ovviamente diverse riscossioni e pagamenti. Vedete che si divide tra residuo e competenza, comunque le riscossioni complessive dell'anno 2025, quindi che aumentano la cassa, sono 68.963.874,54 euro.
I pagamenti che riducono la cassa sono 74.883.812,48 euro. Tutti questi dati sono riportati nella relazione che voi avete ricevuto e sono inseriti nel sistema SIOPE. Il saldo di cassa al 31 dicembre, che quindi il Comune monitora costantemente durante l'anno, alla fine dell'anno risulta essere 22.146.339,26 euro.
Poi c'è un aspetto importante che va ad aggiungersi a questo risultato e a diminuire. Vi spiego perché è importante la gestione dei residui. Quindi prima elenco quanti sono i residui attivi e passivi dell'anno, quindi il fondo cassa al 31 dicembre viene aumentato dei residui attivi che sono in tutto 53.031.126,95 euro e viene diminuito dei residui passivi per 24.147.758,77 euro.
I residui attivi e passivi sono praticamente i crediti e i debiti del Comune sostanzialmente, detto in parole povere e, anche risultante della relazione dei Revisori, risulta che l'ufficio nel 2025 ha fatto una buona pulizia dei residui attivi degli anni precedenti, e quindi ha fatto una verifica attenta per soprattutto eliminare quei crediti che, se vengono inseriti, potrebbero essere fittizi sostanzialmente, e attentamente chiedendo agli uffici ha fatto una pulizia di questi crediti, e quindi i crediti che ci sono oggi, che tra l'altro sono rimasti circa lo stesso dell'anno scorso, comunque sono crediti più freschi, quindi si tratta di una pulizia di crediti vecchi per fare in modo che la contabilità sia maggiormente attendibile, basata su dati più attualizzati e più realistici.
Non che quelli precedenti non fossero realistici, ma comunque è giusto anche che, sicuramente anche su indicazione del Collegio dei Revisori, venga fatta un'attenta analisi dei residui attivi, soprattutto quelli, più che i passivi, anche i passivi ma soprattutto gli attivi perché sono dei crediti che avanzavano da terzi soggetti e quindi bisogna effettivamente verificare che siano ancora esigibili, e quindi l'ufficio ha fatto una bella pulizia e nello schema a pagina 10 della relazione dei Revisori, dicono i Revisori che sono stati cancellati 13.793.000 euro, e quindi questo è un dato direi importante.
Vedremo anche a brevissimo perché questo dato è importante, e lo vedremo scorrendo il prospetto. Da questo fondo cassa, più residui attivi, meno residui passivi, poi si tolgono fondo pluriennale vincolato per spese correnti in conto capitale, che sono già compresi sopra, è un tecnicismo sostanzialmente, e si arriva al risultato di amministrazione per 39.871.700 euro, quindi quasi 40 milioni di risultato di esercizio. Adesso entriamo più nei dettagli per vedere come è composto questo avanzo di amministrazione.
Il primo dato che vedete, entriamo quindi nella parte accantonata, perché l'avanzo di amministrazione poi è scomposto in parte accantonata, parte vincolata, parte destinata agli investimenti e parte libera. Adesso vediamo nel dettaglio a uno a uno. Quello che vi evidenzio è fondo crediti di dubbia esigibilità al 31.12.2025, questo dato è di 22.488.122 euro, che è un dato molto più basso rispetto a quello dell'anno 2024, per cui era 11 milioni di euro in più.
Perché questo? Perché evidentemente i crediti, quindi questi residui attivi, sono più freschi, per cui il fatto di avere eliminato dei residui attivi più anziani ha permesso anche di liberare risorse diminuendo il fondo crediti di dubbia esigibilità. E quindi questa è un'operazione importante che viene fatta sul bilancio perché libera risorse, perché vuol dire che l'ufficio, insieme ai Revisori, hanno valutato che il fondo andava diminuito, dato che i crediti residui sono quelli più freschi e quindi più esigibili.
Quindi è stata fatta un'operazione non solo di maquillage, ma un'operazione vera, finanziaria, che ha permesso di ridurre questo fondo crediti. Questo non vuol dire che i residui attivi siano sottovalutati o siano lasciati al caso. Sono sempre monitorati costantemente, perché è un dato di bilancio molto importante, e quindi vengono comunque sempre monitorati e attenzionati.
Quindi la parte accantonata, vedete che questo fondo crediti sono 22 milioni di euro. Passiamo ad altri accantonamenti. Vi porto nell'ultima riga che è pari a 4.055.221,71.
Cosa sono questi altri accantonamenti? Sono accantonamenti che adesso vi vado a elencare a grandi linee, quelli più importanti. Anche qui vi evidenzio che dal dato dell'anno 2024 a questo dato di quest'anno c'è una grossa diminuzione della posta altri accantonamenti.
Nel 2024 era 6.458.000 euro, adesso è 4.055.000 euro, quindi sono due milioni e mezzo in meno. Questo non è merito del Signore Gesù, non è merito della casualità, scusate il termine più preciso, ma è merito di alcune azioni che questa Amministrazione ha operato per ridurre questi accantonamenti, e adesso vediamo quali.
Di questi 4.055.000 euro, questo schema lo avete anche voi perché è un allegato al bilancio, allegato A1, due milioni sono riferiti al rapporto con l’Interporto: sono passività potenziali queste qui, altri accantonamenti vuol dire passività potenziali; 2 milioni di euro accantonati per il rapporto con l'Interporto, che però è qualcosa che si riporta già dal 2023, quindi è una posta che è ferma lì da almeno due anni, non è nuova, l'avete già trovata con il rendiconto dell'anno scorso e probabilmente con il rendiconto dell'anno prima ancora.
Un’altra posta, 61.455 euro che è il contenzioso con Consvipo per l'IMU, anche questa è una posta che si riporta dall'anno 2024 ed è un contezioso aperto con Consvipo per il pagamento dell'IMU che riguarda diversi anni scorsi, dovrebbe essere dal 2017 al 2021, quindi è un’IMU arretrata con cui si è in contenzioso con Consvipo.
Poi 90.000 euro sono altre passività potenziali accantonate; 90.000 euro sono una posta che si riporta sempre dall'anno scorso, quindi stiamo tornando su qualcosa che è già stato visto l'anno scorso e che abbiamo approvato, e sono praticamente i giudizi resi per il project, cioè un fondo potenziale spese legali accantonato per gli amministratori che sono stati coinvolti nel giudizio del project.
Se avete bisogno vi darò più dettagli su richiesta, comunque diciamo che è un fondo potenziale che viene accantonato per coprire le spese legali degli amministratori dell'epoca che hanno subito questa causa da parte della Corte dei Conti Veneto.
Poi 6.098 euro avviso accertamento 2019, un contenzioso del 2019 sempre per avviso dell’accertamento IMU; e poi una posta importante da evidenziare sono 134.612 euro - qualcosa che sappiamo già - che è riferita alla quota di compartecipazione a carico nostra sugli utenti RSA. Cosa è successo qui? E' successo che il Dirigente ha indicato questa cifra come una cifra prevista di soccombenza sulle cinque cause in essere sulle rette RSA.
Quindi prudenzialmente è stato messo giustamente un accantonamento per coprire questo rischio di soccombenza, che tra l'altro abbiamo già diminuito di 10.000 euro sicuramente. Quindi anche qua vi darò più dettagli, se lo chiedete, comunque sapete che è la causa delle rette RSA, per cui nel bilancio di previsione sono già stati appostati 526.000 euro.
Poi una grossa cifra, ma questa qui è ovvia, è il fondo rinnovi contrattuali dipendenti, fondo contrattazione dipendenti, 1.748.120 euro e questa è la somma che riguarda l'accordo sui contratti dei dipendenti, per cui una parte tra l'altro, poi vedremo in una delibera successiva, viene già pagata nel corso del 2026, quindi è una posta di rinnovo contrattuale con i dipendenti e i Dirigenti. Poi c'è un fondo di indennità di fino mandato del sindaco 14.975 euro.
Sul fondo rinnovi contrattuali dipendenti siamo passati da 1.062.000 euro nel 2024 a 1.748.000 euro 2025, quindi è stata accantonata un'altra somma, che poi il contratto è stato rinnovato a febbraio 2026 e, a seguito del rinnovo di quel contratto, è stata erogata la parte spettante dei dipendenti per gli anni 2022-2024, ma la vedremo nella delibera successiva, per spiegarvi di cosa stiamo parlando. Quindi queste sono le poste più importanti della voce “altri accantonamenti”.
Perché dico e sottolineo che questa voce è diminuita di un bel po' rispetto al 2024? Perché il grosso è stato tolto per la causa IRAS.
E’ stato definito l'accordo con l'IRAS, per cui sono stati liberati 3.239.000 euro, e questo è merito, ce lo prendiamo tutto, è merito dell’Amministrazione che ha portato a casa questo accordo e che ha liberato risorse diminuendo questo fondo di passività e liberando risorse per portarle verso l'avanzo libero, quindi ha liberato risorse che erano ferme lì, e parliamo di 3.239.000 euro. Per quello la voce altri accantonamenti è diminuita da 6.500.000 euro a 4.000.000. Questo direi che è importante.
Un altro passaggio importante è il fondo contenzioso. Anche il fondo contenzioso era quasi il triplo nel 2024 ed è arrivato a 693.000 euro. Cos'è questo fondo contenzioso?
E’ un fondo sempre prudenziale per quantificare le cause in corso, quindi cosa fa l’Avvocato? Fa una lista delle cause in corso; ad ogni causa, secondo la possibilità e la probabilità di soccombenza, probabilità o possibilità, attribuisce una percentuale sulle cause e quantifica poi il fondo contenzioso in questi termini. Però perché dico che è diminuito?
Perché un altro risultato dell’Amministrazione è stato che il Comune ha transatto la causa del sangue, per cui ha liberato un altro milione di euro, che era appostato nel 2024 in quel fondo. Quindi anche lì risorse che si sono liberate passando da un 1.800.000 euro, che era quello dell'anno 2024, a 693.000 euro. E’ un altro merito dell’Amministrazione questo.
Fondo obiettivi di finanza pubblica: sono accantonamenti che il Comune fa però per spese e investimenti da fare nel 2026, quindi è un contributo che dà lo Stato solo però tra virgolette vincolato, anche se accantonato, per gli investimenti del 2026; poi nel fondo contenzioso c'è anche il fondo assicurazione rischi futuri di 150.000 euro. Questa non è altro che la franchigia su tutte le assicurazioni in essere del Comune, che sono quindi ammontabili a 150.000 euro.
Quindi facendo la somma dei 150.000 euro più il fondo rischi vari, che sono come vi dicevo la somma di quegli importi quantificati dall’Avvocato, arriviamo a 693.000 euro. Poi una cosa importante da sottolineare che non c'era l'anno scorso e non c'è neanche quest'anno, il fondo perdite Società partecipate. Quindi anche questo, come nell'anno 2024, è a zero, perché la perdita Censer è stata coperta con la riserva da parte del Censer, e la partita AS2 2024 è stata coperta con la riserva 2025.
Quindi vedete, lo voglio evidenziare, che sulla parte accantonata sia la diminuzione dei fondi crediti dubbi esigibilità, che anche gli altri accantonamenti del fondo contenzioso, è diminuito grazie a delle operazioni fatte dal Comune. Passiamo adesso alla parte vincolata. Totale parte vincolata sono 6.986.923 euro.
Come è composta questa parte vincolata? Sicuramente la parte più corposa della parte vincolata sono quelle poste derivanti da leggi e principi contabili, che ammontano a 4.197.478 euro, che è il primo rigo. Cosa è compresa in questa parte?
Come è composta questa parte? E’ composta dal recupero TARI per 1.149.000 euro, anni 2019, 2020 e 2021. Questa posta è vincolata perché viene usata per l'abbassamento della TARIP 2026.
Poi ci sarà ancora il recupero del prossimo anno della TARI 2022, e poi il prossimo anno sarà l'ultimo perché poi dal 2023 è entrata in vigore la TARIP, per cui non è più il Comune che recupera, ma sarà Ecoambiente direttamente. Quindi diciamo che questa parte, questo importo, questa voce, è una voce che sarà destinata a scomparire, perché questi sono gli ultimi anni di recupero che verranno fatti sulla vecchia TARI.
Questi 4.197.000 euro sono composti ancora da proventi Codice della Strada per circa un milione di euro. Perché sono vincolati questi fondi? Perché sono destinati alla sicurezza, all'illuminazione e alla segnaletica.
Proventi oneri di urbanizzazione sono 431.513 euro. Sono vincolati perché servono per manutenzioni scuole, manutenzioni impianti sportivi, per cimiteri e per strade residenziali. Tra l'altro volevo evidenziare che gli incassi dei permessi di costruire nel 2025 sono molto aumentati dal 2024, perché evidentemente ci sono state alcune pratiche che hanno portato dei buoni incassi e buoni aumenti di permessi.
Un’altra parte vincolata è composta da diverse escussioni di fideiussioni PIRUEA. Ne dico alcune, ma ce ne sono quasi una decina. Ne dico alcune: 141.000 euro escussione fideiussione PIRUEA Mardimago; 55.722 euro Borsea; 61.000 euro Grignano; 119.000 euro Buso.
Perché sono vincolati? Costantemente cosa è successo?
Il Comune ha incassato, ha escusso le fideiussioni delle aziende inadempienti, e il Comune si impegna a fare quello che avrebbe dovuto fare l'azienda al posto suo sostanzialmente, e quindi c'è un vincolo per i lavori per i quali sono nate queste fideiussioni; vincolo che tra l'altro abbiamo verificato, con il Mille proroghe del 1° marzo del 2026, questo vincolo è stato prorogato al 20 febbraio 2027, quindi ci siamo informati su quanto tempo devono restare questi vincoli, e questi vincoli vanno avanti ancora per un anno.
Quindi anche nel prossimo bilancio vedremo, se non vengono fatte le opere, vedremo ancora questa posta perché comunque è sempre vincolata. Un punto importante sono i proventi da parcheggi. La cifra è 494.000 euro, è vincolata per parcheggi.
Qui il Comune ha già messo una bandierina su, quindi ha già una destinazione politica su questa cifra, perché l'ha già destinata per lo scalo merci, per cui si chiede adesso 520.000 euro. Quindi questa somma è già impegnata per lo scalo merci, e questa è un'altra bandiera politica di questa Amministrazione che ha fatto questa operazione.
Altre voci sempre del vincolato, vincoli derivanti da trasferimenti statali e regionali, questa somma è composta da 1.921.000 euro, sono diverse poste tra le quali, una su tutte, potrei elencarvi, comunque lo schema ce l'avete anche voi, sono i contributi da privati per la bonifica della discarica di Mardimago, che sono 336.000 euro. L’Amministrazione ha l'intenzione di fare questa bonifica di Mardimago e quindi immagino che possa essere fatta tra il 2026 e il 2027 questa bonifica.
Poi ci sono altri trasferimenti statali e regionali legati al sociale, ma direi che quella più importante era quella riferita alla bonifica di Mardimago. Poi un'altra voce il vincolo da contrazioni mutui e altri finanziamenti per 421.366 euro; e poi l'ultima, vincoli imposti attribuiti internamente dall’Ente, quindi questo vincolo assume una micro programmazione interna, sono questi 446.857,21 euro.
Questa somma deriva in particolar modo, quasi tutta, dai contributi statali residui PNRR digitale, che verranno utilizzati in parte, abbiamo già deciso, per il rifacimento della sala consiliare. Quindi questa somma che deriva dai residui su PNRR digitale verrà usata in parte, perché la somma è notevole, sono 446.000 euro, per rifare la nuova sala consiliare. Quindi il sistema audio, il sistema informatico.
Poi ci sono 31.000 euro, neanche da citare, parte destinata agli investimenti. Quello che interessare di più sono la parte libera, l’avanzo libero; avanzo libero che è 5.470.047 euro.
Bisogna specificare una cosa, anche in Commissione l'ho detto questo, che questo avanzo libero sarebbe stato più alto se non ci fosse stata una cancellazione del famoso contributo FOI, dopo casomai si potrà vedere in un momento successivo, per cui si è dovuto cancellare il famoso contributo FOI, che era di 3 milioni di euro, ma che poi è stato rimodulato, per cui è diventato solo un milione di euro, diciamo abbiamo dovuto cancellare perché non più spettante.
Quindi questo avanzo sarebbe stato più alto ancora di un milione di euro ma, a causa della cancellazione di questo residuo attivo derivante dal FOI per un milione di euro, è stato ridimensionato a 5.470.000 euro. L’avanzo libero come è destinato per normativa? Per coprire i debiti fuori bilancio, per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, e poi viene destinato per spese correnti a carattere non permanente.
Questo lo dice la Corte dei Conti e questo il Comune applica. Questi sono i tre passaggi importanti. Però purtroppo non possiamo usufruirne tutto di questi 5.470.000 euro.
Perché? Perché a mio avviso ci sono delle spese da fare per esempio sul Maddalena, sugli alloggi ERP e sul Pattinodromo, che ci siamo trovati come Amministrazione in più. Cosa intendo?
Da questi 5.470.000 euro sicuramente bisognerà spendere 780.000 euro per completare la parte nord del Maddalena, quindi secondo e terzo piano, perché è vero, non possiamo lasciare il Maddalena un’opera incompiuta, e non è che il Comune brilli di gioia per questa cosa, cioè per forza dobbiamo portare a termine il Maddalena, li avremmo spesi anche in un altro modo probabilmente se avessimo programmato con l’Amministrazione precedente meglio i progetti. Fosse solo questo. No.
Dobbiamo discutere e togliere dall'avanzo libero 260.000 euro per mettere a norma di spogliatoi del Pattinodromo perché sennò l'impianto non è omologato dai CONI, 260.000 euro. Non è che brilliamo di gioia, non è che brilliamo di gioia. E’ la seconda volta che lo dico: non brilliamo di gioia, dobbiamo per forza farlo perché sennò non vengono omologati gli spogliatoi, ma anche qua ci siamo trovati secondo me tra capo e collo una cosa bella incompiuta.
Altra bella incompiuta: gli alloggi ERP di Via Scarlatti e Via Volferrari, 260.000 euro. Anche lì, completamento degli alloggi ERP, parte esterna, quindi infissi, fognature degli alloggi ERP, terza volta che dico che non brilliamo di gioia per questa spesa, che potremmo spendere seguendo la nostra programmazione politica. Al netto di queste sorprese, secondo me sono in parte sorprese, non è che proprio non erano programmabili, risulta un avanzo libero da destinare di 4.170.000 euro.
Ci sono ancora due cose che devo dire ancora, perché è giusto anche evidenziare come è composto. Abbiamo detto che l'avanzo libero, al netto di queste spese dovute, è di 4 milioni di euro, ma i 5.470.000 euro da cosa sono usciti? C’è una parte che deriva dalla competenza 2025 e una parte che deriva dai residui anni precedenti.
L parte più grossa è quella che deriva, avanzo libero anni precedenti, appunto dai residui, 5 milioni di euro. Come è composta a grandi linee questa somma di 5 milioni di euro dell'avanzo libero derivante da residui?
Abbiamo detto che è composta, lo ripeto, dal minore accantonamento fondo rischi causa del sangue per 675.000 euro; minore accantonamento da residuo della causa IRAS 1.385.000 euro; una maggiore entrata addizionale IRPEF 2024 per 742.000 euro; e poi una maggiore entrata, è importante sottolinearlo questo, è un altro merito, la maggiore entrata da canoni pregressi per Polo Natatorio e minor fondo crediti canoni pregressi Polo Natatorio.
Cioè il Comune ha liberato circa 720.000 euro tra maggiore entrata canoni pregressi Polo Natatorio e minor fondo accantonamento crediti di dubbia esigibilità. Quindi questi sono altri quasi 800.000 euro che sono arrivati nell'avanzo libero tramite residui, che sono merito dell'opera dell’Amministrazione, perché anche qua è riuscita a transare una causa che si portava da tempo. Quindi ci sono diverse cause che sono state sistemate da questa Amministrazione con volontà politica, non volontà tecnica, volontà politica.
Questa è la parte positiva della parte dei residui. Poi ci sono una serie di poste con minori residui passivi, liberi eliminati, e sono circa 587.000 euro. Invece sulla parte di avanzo libero derivante da gestione competenza, lì si sottolinea un recupero IMU quote arretrate per 605.000 euro; maggiori canoni pubblicità per 158.000 euro; canone mercatale 24.940 euro; canone recupero quote arretrate 31.000 euro, e basta direi, sono questi i punti.