Persona · attività documentata

Roberto Magaraggia

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
373
Sedute con interventi
87
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 25 marzo 201192 osservazioni documentali
Civica per RovigoDal 24 luglio 2006 al 30 marzo 20074 osservazioni documentali
Lista Magaraggia Civica RovigoDal 18 giugno 2010 al 15 dicembre 20102 osservazioni documentali
Presidente AS2Osservato il 21 dicembre 20111 osservazione documentali
Presidente AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Presidente di AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 88
Pagine 40–41
Punto 1

Accordo di copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì anch’io tre minuti, perché anch’io volevo sottolineare qualche parola, quelle finali dell’Assessore Osti. Quando ho detto che le Amministrazioni negli ultimi cinquant'anni, certamente non hanno -secondo il mio punto di vista- dimostrato una grande intelligenza, nel senso che hanno avuto determinati tipi di atteggiamenti ignoranti.

Ignoranti nel senso che praticamente non hanno -secondo il mio punto di vista- fatto interessi di quello che poteva essere lo sviluppo di una città che aveva una sua armonicità, basta -ripeto- vedere le vecchie fotografie della vecchia Rovigo.

Volevo dire sinceramente che non reputo che un Assessore all'Urbanistica sia il principe del Rinascimento e faccia tutto lui, lui decida quello che… Io so benissimo che un'Amministrazione è fatta di 8 - 10 persone, però se in queste Amministrazioni prevale il minimo comune denominatore, ripeto il minimo invece del massimo, è chiaro che anche l'Assessore praticamente non può contare nulla.

Il male, caro Assessore Osti, nei confronti di un’Amministrazione, si può fare attraverso delle decisioni sbagliate, si può fare benissimo anche attraverso le non decisioni, o delle decisioni offuscate dal poco intelletto, in buona fede. Questo è quello che esattamente volevo dire. Dopo di che, caro Assessore Osti, non è che deve insegnare a me che più o meno ho i miei anni, cosa un Assessore, un Assessore all’Urbanistica, un Assessore in genere fa in un’Amministrazione.

Non sono mica nato ieri io nel sapere che ci sono delle decisioni che vengono prese dai Partiti, quelli che ti mettono nella sedia lì e se non vanno bene ti cambiano l'Assessore! Lei è un sostituto, probabilmente c'era qualcosa che non andava ai partiti, a qualcuno e quindi avete dovuto sacrificare.

E quindi so benissimo che se non si mangiano certi rospi alla mattina, appena alzati, come diceva Rousseau: “La giornata, solo se si 41 manda giù un bel rospo, dopo tutto sommato quello che può succedere è tutto di positivo” ha capito? Io non sono mica nato ieri, lo so che dovete ubbidire purtroppo, e dovete mandar giù dei rospi se volete rimanere nella “careghina” seduti lì, e dovete dire sì anche quando è no! Perché sennò a me non potete venire a raccontare queste storie qua, capito?

E quindi non solo dai partiti, da chi comanda, eccetera, dai tecnici che hanno dei loro interessi, degli interessi degli interessi, eccetera, per cui niente la favola che ad un certo momento bisogna essere per forza dei delinquenti, eccetera. No, basta delle volte essere dei signor sì, di quelli che vogliono restare lì, di quelli che ad un certo momento mandano giù il rospino, ha capito caro Assessore, perché la città poi, tutto sommato, le conseguenze di determinati gironi, le pagano i cittadini.

28 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 22
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Questa Interrogazione è fatta al Sindaco perché, e credo anche a nome dei Consiglieri Pavarin e Guerrato, perché nell'ultima Commissione Casa siamo venuti a conoscenza di questo fatto che in breve esporrò qua. Cosa è successo?

Succede che alle volte nella valutazione che noi facciamo sulle domande che vengono presentate, ci capita di incappare in fatti di questo genere cioè, in genere gli extracomunitari che sono disperati, affittano delle case malsane, dei veri e propri tuguri e poi, naturalmente, quando un po' si apre la discussione o vengono a capire che c'è questa possibilità, fanno una domanda per avere una casa del Comune.

Naturalmente nella documentazione che presentano, noi siamo venuti a conoscenza, siamo pubblici ufficiali per cui… siamo venuti a conoscenza che gli Enti preposti cioè l’ASL, eccetera, in sopralluoghi che sono avvenuti, hanno dichiarato queste certe abitazioni non conformi e quindi che non si possono abitare.

Quindi, c'è questo sfruttamento da parte dei nostri concittadini, perché bisogna guardare a 360°, almeno noi cerchiamo di farlo nella maniera più onesta e completa possibile, ci sono dei nostri concittadini che -diciamo così- sfruttano questi disperati, con affitti naturalmente certo non di comodo e affittano queste abitazioni insalubri, eccetera, eccetera.

Allora noi avevamo stabilito, anche con l'Assessore Moschin che l'ultima volta non c'era, ma c'era il dirigente, di inviare ogni volta che venivamo a conoscenza di queste situazioni, di inviare agli Uffici nostri competenti, cioè all'Ufficio Tecnico e all’Ufficio Ambiente per conoscenza, in maniera tale che con i loro strumenti facessero cessare queste -diciamo così- questi ladrocini, sotto un certo aspetto, perché non è giusto sfruttare questi poveracci.

Siamo venuti a conoscenza purtroppo che non c'è mai stata risposta da parte dell'Ufficio Tecnico e tanto meno dell'Ufficio Ambiente. Questo è un fatto abbastanza grave perché?

Perché in un certo qual momento noi credo che il nostro dovere l'abbiamo fatto e ci stupiamo che non vengano presi provvedimenti, cioè da parte di chi deve prendere questi provvedimenti, e far cessare che queste persone, una volta che l'extracomunitario va via perché noi diamo la casa, ne subentri subito un altro e si perpetui questo scandalo. Ecco volevamo che lei, signor Sindaco, si interessasse di questa faccenda e che queste cose possibilmente venissero a cessare.

Intervento n. 105
Pagina 42
Punto 3

: “Riconoscimento debito fuori di Bilancio

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vorrei capire dell'Assessore, perché è stato molto sintetico, a cosa si riferisce questa causa dei € 56.000.

Intervento n. 113
Pagina 43
Punto 3

: “Riconoscimento debito fuori di Bilancio

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Chiedo scusa, vorrei conoscere anche, se possibile, da quando è stato assunto il nostro legale, l’Avvocato Lembo, da che data. Grazie.

17 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 25
Pagina 10
Punto 5

Mozione - Adozione “Atto amministrativo

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Io, purtroppo, sono nelle stesse condizioni dei miei colleghi che mi hanno preceduto, perché non voglio imputare alla Presidenza questi ritardi astronomici tra il momento in cui vengono presentate le Mozioni e il momento in cui vengono discusse, sono fatti della vita.

Però, effettivamente questa Mozione che io avevo presentato a suo tempo, e che credo tutto sommato aveva avuto -se non ricordo male- anche una discussione a livello, almeno, di qualche Assessore, era stata vista in maniera positiva e dai fatti superata, nel senso che io l'avevo presentata, perché appunto il Sindaco di Verona aveva proposto questo atto amministrativo che aveva, tra l'altro, avuto il consenso addirittura del Procuratore Papalia, che non si può certo definire una persona vicino alla destra (mi suggeriscono) e anche di sinistra, e quindi, in un momento storico in cui un'altra mozione, che poi è all'ordine del giorno, che era la Mozione Bittonci, che invece aveva approvato l'opposizione, poi però naufragata di fronte alla legge che era stata dichiarata illegittima.

Quindi, purtroppo dopo tanti mesi che sono trascorsi, non ha più senso discuterla, perché appunto è stata superata da quella legittima e molto più organica Bittonci, ma addirittura anche sugli atti e sono stati votati in questi giorni dal Parlamento, per cui la ritiro, Presidente.

Intervento n. 53
Pagine 28–29
Punto 6

Mozione moratoria per l'aborto

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Devo dire che ho assistito con interesse e con molta attenzione al dibattito e quindi a quello che hanno detto i Consiglieri, i colleghi che mi hanno preceduto.

E’ sinceramente una discussione di altissimo livello che si è fatta questa sera in quest'Aula, e quindi io mi scuso già con i colleghi se, in maniera magari così involontaria, andrò a toccare qualche loro sensibilità, perché -voi lo sapete- io sono sempre stato abituato ad intervenire e alle volte andare giù dritto con l'accetta anche nel mio intervento.

Penso che, tutto sommato, questa discussione, concedetemelo, sia più che altro, abbia non so, l'espressione di una confessione pubblica, di quanto ognuno di noi sente rispetto a questo tema, che effettivamente tocca le coscienze di ognuno di noi e, come tutti sappiamo, soprattutto i cattolici, sanno che le confessioni poi si concludono sempre con l'assoluzione e con delle penitenze più o meno pesanti.

Quindi credo che tutto sommato tutto quello che avete detto sicuramente troverà una giustificazione non mia sicuramente, ma qualcuno che certamente tutto può e per cui, come diceva qualche filosofo, per “il vero cattolico nulla è peccato”, anche quindi certe omissioni, e certe parole che posso dire io a sproposito. Vedete, è stato detto da qualcuno in maniera soft, ma io intendo ribadirlo in questo breve mio intervento.

Noi, colleghi Consiglieri, siamo qui in un’Assemblea Amministrativa e non un’Assemblea Legislativa, per cui quello che andremo qui a decidere questa sera ha più che altro il tono della confessione pubblica -diciamo- del guardarci attorno e di sapere più o meno come la pensiamo sul tema importantissimo, come avete rimarcato meglio di me.

29 Però io vi ricordo, e qui non è retorica, che la città attende ben altre risposte da noi e attende quelle risposte intese a migliorare quelle condizioni socio-economiche a cui noi siamo chiamati e a cui noi dovremmo, con il nostro voto, sottolineare e adottare.

Perché poi, vedete, io ho sentito delle coscienze, non dico vacillare perché sarebbe un termine improprio, però venire a galla con quello che è il dubbio, che è una delle cose più grandi che ha la mente umana nel prendere posizioni su di un tema così importante. Allora, io mi chiedo sinceramente, a voce alta: ma chi sono io per… tenuto conto del mio ruolo di Consigliere Comunale, caso mai, per imporre delle scelte che interessano profondamente la coscienza individuale solo di un essere umano, come me?

Cioè, quale diritto ho io, se volete da spirito libero, di imporre o no ad un'altra persona che ha gli stessi diritti, che è venuta al mondo come me, che ha tutto quello che, nel caso specifico, Dio gli ha dato, per poter poi decidere io per lui e per la sua coscienza.

Non so se mi sbaglio, ma mi pareva che fosse Kant che sosteneva che dentro di ognuno di noi c'è, dentro alla nostra coscienza che abbiamo, Kant sosteneva che c'è un Tribunale, dentro di noi c'è un tribunale che ha tutti i gradi, quindi c'è: il Pubblico Ministero, c'è l'avvocato difensore, c'è anche il Giudice, e dovrebbe esserci anche la sentenza che dovrebbe essere dentro la nostra coscienza.

Quindi, se le nostre coscienze dovessero funzionare appieno e quindi di non avere bisogno di alcuni aiuti esterni che possono essere anche insegnamenti della Chiesa cattolica, gli insegnamenti marxisti, gli insegnamenti quelli che volete, dovremmo dentro di noi avere già concluso questo -diciamo- processo, senza avere bisogno naturalmente di nessun aiuto esterno.

Ed è proprio per questo motivo, per questo senso altissimo che io ho della persona umana in senso universale che sinceramente non mi sento in grado di esprimere un giudizio, per cui io mi asterrò. Grazie.

Intervento n. 73
Pagina 36
Punto 8

Mozione d’ordine art. 30 lettera B (Proponente: Magaraggia Roberto)

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche questa mozione, se vi ricordate, era stata presentata a tambur battente quando aveva senso discuterla. Era il discorso della surroga di qualche Assessore, purtroppo non è stata recepita per un vizio -diciamo così- di presentazione, tra le altre cose riguardava anche il signor Sindaco che non è presente questa sera.

E’ ormai una cosa vecchia e quindi viene ritirata.

19 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 80
Pagine 37–39
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Signor Presidente Borgato, vorrei, cercando un po' di rasserenare l'ambiente, raccontarvi due episodi, ricordi della mia infanzia.

Mio papà, quando ero piccolo, andava a caccia e mi ricordo che comprò un cane, e questo cane era, oltre che un bel cane, poi noi bambini, insomma, con gli animali avevamo un rapporto particolare, ma soprattutto vedevo che correva, correva su e giù per i medicai, per i campi di mais, insomma, aveva una volontà da ammirare sotto un certo profilo e il mio stupore, oltre al dolore naturalmente di un bambino, fu enorme quando dopo un anno, mio papà, lo regalò via.

Allora, io bambino, gli chiesi: “Ma il cane che correva più di tutti?”, allora mio papà mi disse: “Vedi, io avevo comprato un cane da caccia e mi sono accorto che era assente il fiuto in questo cane da caccia, ho dovuto venderlo, perché passava vicino alle lepri e non se ne accorgeva”.

Un altro episodio è stato questo: venne a casa una volta, mi pare, da un Consiglio di Amministrazione, una cosa del genere, un'assemblea, adesso non mi ricordo più perché sono passati troppi anni, e mi disse con un certo orgoglio: “Abbiamo 38 nominato il nuovo Direttore Tecnico di una cantina sociale”, “Ah sì? -dico- e chi?”, “Sai, c’è stata una grande discussione e poi abbiamo deciso di assumere il figlio di un nostro collega coltivatore diretto, perché è una bravissima persona, e poi abbiamo anche visto che tutto sommato ci costa la metà di quello che chiedeva uno di Milano”.

E lì mentre l'altra volta passivamente avevo assorbito, gli ho detto “Ma papà, ma non avete mai considerato il fatto, per esempio, che quest’altra persona se vi vendeva più al litro, 3 lire, 2 lire, 1 lira, 5 lire in più al litro magari vi portava un valore aggiunto, non so, di 1 miliardo con la spesa magari doppia o tripla rispetto ai 30 - 20.000.000 -non ricordo neanche più- che avete deciso di dare al figlio bravo, onesto, pulito del tuo collega coltivatore diretto?”.

Ecco, questi sono stati due esempi che un po' mi hanno… e ricordo ancora volentieri della mia infanzia, perché ci sono degli insegnamenti anche su queste storielle vere che sono accadute. C’era uno che si chiamava Lucrezio che ha scritto un bellissimo libro, che sicuramente molti di voi, avrete letto e si chiamava: “De rerum natura”, la natura di cosa?

Cioè, in ognuno di noi ci sono delle propensioni, per esempio il mio collega Stocco è stato un ottimo, a quanto mi dicono, insegnante; il Sindaco stesso, che non c'è, mi hanno detto che è stato bravo Preside. E poi potrei citare anche delle storie di tutti voi, no? Ci sono dentro di noi, la natura stessa, perché poi si sa, la vita ti può cambiare, ma non ti può cambiare la natura.

La natura resta quella. Ti può cambiare la sorte, da ricco puoi diventare povero, o povero ricco eccetera, eccetera. E stringendo, stringendo, arrivo a vedere il fatto che effettivamente anche nei ruoli pubblici si manifestano poi, quando si assurge a questi ruoli, delle qualità o non, che se uno rimanesse privato non si saprebbero.

E’ il caso, per esempio, del suo… chi l'ha preceduta e si sono accorti che stava facendo buchi e ribuchi al CEN.SER, e l'hanno preso e l'hanno messo naturalmente alla Polesine Acque. Hanno detto: “No”, la politica intelligente, ha detto: “Se ti mettiamo lì è un disastro, è meglio che ti cambiamo posto”.

Così per esempio, ne ho avuto un esempio indiretto -e glielo dico così- nella grande ed intelligente foga con cui… foga per modo di dire, ma che ha preceduto l'intervento dell'Assessore Milan, in suo sicuramente aiuto, per esempio da quel poco che ho potuto capire io, per esempio, l'Assessore Milan poteva, da quello che ha detto, visto che si è surrogato anche un po' certi… sicuramente spettano a lei, poteva essere per esempio, secondo me, anche un ottimo Presidente del CEN.SER.

Però, siccome non è Sant'Antonio, probabilmente ha dovuto… E’ vero, Stocco ha ragione! Quando ha ragione Stocco bisogna dargliela, non c'è niente da fare. E siccome io non sono né un tecnocrate e nemmeno un economista e quindi sono uno che gira la piazza e che di bilanci se ne intende poco, ma capisce esattamente quello che capisce la gente leggendo un po' i giornali astratto, e cioè che lei purtroppo in questo momento, non lei Dott.

Borgato, ma lei Presidente Pro tempore del CEN.SER, non ha certamente un dato positivo rispetto alla popolazione, perché purtroppo i dati parlano contro di lei. Parlano contro di lei perché lei ha presentato un deficit, quindi quando si dice meno c'è poco da fare, la gente non è 39 contenta, e in più anche purtroppo, purtroppo, è vero che “le rondini non fanno primavera”, ma a un cammello, se lo vediamo in Piazza Vittorio, ci poniamo il dubbio!

E quindi, quando sulla stampa vediamo che i Carabinieri intervengono eccetera, non è certamente -come ha detto qualcuno meglio di me- non è certamente un aspetto positivo per l'Ente Fiera. Detto questo e -chiudendo in fretta- quindi io le chiedo, perché probabilmente non gliel'ha chiesto direttamente, ma indirettamente il mio collega, bravo Consigliere Professor Stocco, ha la possibilità di dirci cosa pensa lei di queste prospettive famose di sviluppo al Punto N. 1?

Cosa pensa lei della Società Fiere? Delle prospettive di sviluppo? Cosa ha in mente lei per la Società Fiere?

E soprattutto se può darci un piccolo antipasto di cosa conterrà questo benedetto Business Plan. La ringrazio.

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 89
Pagine 29–30
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Allora, è al signor Sindaco. 30 E’, credo, indiscusso, indiscutibile, che il Corriere della Sera è il quotidiano più prestigioso che c'è oggi in Italia. Allora io vi leggo tre righe che ci sono, in questi cinque minuti che mi sono concessi: “Questa purtroppo è ancora una storia triste.

L'ultima angheria che gli abitanti di Shervood si trovano a subire è quella del bandito Giuliano. La sua è la tipica storia del Boiardo, ridotta alla bancarotta la fucina dove forgiava vetri e rosoni, dopo aver vessato per anni il villaggio di Burgantino, all'estremo confine ovest della contea, è approdato di recente in città.

Chiusa l'ennesima fallimentare esperienza della conduzione della Fiera di Nottingham, che Federico cuor di Leone gli aveva affidato, al suo arrivo, credendo di placarne così la bramosia, il nostro ha ora trovato la maniera di estendere le sue angherie a tutta la città di Shervood.

Con il consenso di Federico e di Doctor Faust, si è infatti impossessato dei diritti esclusivi di emungimento delle acque per tutta la contea, ed impone odiose ed esorbitanti gabelle, ogni volta che i suoi abitanti, che pure galleggiano sull'acqua, attingono il prezioso liquido.

Il bandito riscuote senza distinzione da orfani e vedove, da mercanti e agricoltori, da artigiani e semplici villani, per poi menar vanto dei suoi successi d’Amministratore di fronte alla Corte, agli araldi e agli strilloni della città, che ben si guardano dal chiedergli conto, donde giungano quei denari. Non c'è pace e giustizia, per gli abitanti di Shervood”.

Allora, io sinceramente, in un momento in cui c'è gran parte di una stampa che è prona, che è sempre dalla parte del vincitore, e tenuto conto… e tenuto conto che - ripeto- questo è il maggior quotidiano prestigioso italiano, chiedo al signor Sindaco, visto il coraggio di questo “Vianello Monello” che non abbiamo il piacere di conoscere, se intende dargli una targa omaggio, anche per capire e per, giustamente, dare a Cesare, quel che è di Cesare, cioè il coraggio di scrivere determinate cose, in un giornale molto prestigioso.

Intervento n. 95
Pagina 31
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Guardi, probabilmente la mancanza della lettura è una cosa che io registro su questi banchi,. Bisognerebbe leggere di più e probabilmente non si farebbero magre figure. Non mi piace la risposta del Sindaco, perché è una risposta come sempre, quella di prendere le tangenti e dire: “Ma queste sono stupidaggini” -ripeto- sono stupidaggini scritte nel miglior quotidiano italiano, per cui…

7 aprile 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 136
Pagina 36
Punto 2

Alienazione porzioni di area di proprietà comunale sita in una Rovigo, via che le mani, alla ditta GEO.COS 2 Srl

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Intervengo per dichiarazione di voto, Presidente, perché io mi ero astenuto durante la Commissione, perché sostenevo che questa parte di proprietà comunale, che viene alienata oggi, nulla da dire sul prezzo, eccetera.

Però, siccome ho visto dalla cartografia, che questa parte andava ad interessare due o tre proprietà, avevo chiesto se, prima di cederla a una delle proprietà, erano stati interpellati, visto che siamo pubblico, s'erano state interpellate anche le altre due proprietà, in maniera che potessero, al limite, intervenire -trattandosi di bene pubblico- di intervenire e di fare un'offerta. Io offro 2, tu 10, uno 8, e quindi mi sembrava più giusto seguire questa strada.

La cosa non è stata così fatta, per cui oggi voto contro.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 208
Pagine 84–89
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma si tratta di fare un'analisi di quello che da questa mattina in quest'Aula e da ieri si è sentito. Quante parole sono state dette!

Tante parole, tantissime parole! Io penso che un atto importante come quello che si sta valutando oggi, cioè il Bilancio, dovrebbe un po' indirizzarsi a quello che è una specie di scritto, che è un testamento: meno parole si scrivono e più chiaro, di solito, diventa per chi lo legge e per chi deve applicarlo. Quindi, è una fiera di parole questa, insomma.

Io purtroppo provengo, come ho detto più volte in quest'Aula, da un mondo che è il mondo contadino, dove le parole pesano, dove le parole hanno un senso, dove quando si dà la parola è un impegno, e assolutamente questo impegno va mantenuto. Tanto per fare un esempio, visto che ho un po' di tempo a disposizione, parlo di mio padre, mio padre due o tre giorni fa in campagna doveva tagliare una siepe e io sì come sono arrivato in ritardo, ho detto: “Guarda la taglio io.

Non c'è nessun problema per questa siete qua”, e lui mi ha detto: “No, guarda io ho dato parola a una persona, e viene a tagliarla lui”, “Beh -dico- la faccio io così risparmiamo dei soldi”, e mio 85 padre che ha 88 anni mi ha detto: “No, ho dato la mia parola e io alla mia parola ci tengo, quindi la verrà a tagliare questa persona”. Tanto per dire qual è il senso di tutto quanto viene detto e viene scritto.

È vero, siamo come qualcuno ha detto, senza esagerare secondo il mio punto di vista, siamo, stiamo analizzando questa Amministrazione che è quasi arrivata a metà mandato, e come ho già detto in precedenza, di solito, quando si entra a far parte di una nuova Amministrazione si ha l'entusiasmo, poi dettato dal fatto appunto che questa vittoria è stata fatta proprio per il rotto della cuffia, 12 - 13 - 14 voti, quindi proprio al cardiopalma, si dice con tutti gli strascichi che sono finiti pochi giorni fa.

Per cui, si parte con grande entusiasmo e le cose migliori si danno subito, perché dopo mutatis e mutandi avvengono delle incomprensioni, tanto più che avete già cambiato tre Assessori, quindi quasi la metà degli Assessori. Quindi è un Bilancio tutto sommato, per quello che ho sentito e che condivido, non molto esaltante.

L'unica cosa che effettivamente debbo registrare senza ombra di smentite è che alla guida di questa Amministrazione abbiamo una persona che è sicuramente da guinness dei primati a livello locale, perché un incassatore come il Sindaco di Rovigo, secondo me, merita un plauso, perché è un incassatore eccezionale, tranquillo.

Probabilmente è anche il senso della politica di oggi, quello di non vomitare ma di deglutire e di mandar giù, mandar giù, di mandar giù anche cose indigeste, come per esempio aveva soppresso il suo amico carissimo Ennio. Probabilmente fa parte di quella politica vecchia come il cucco, che è quella che diceva Vico, che diceva Guicciardini, cioè far politica vuol dire dar da intendere, far credere e non di mantenere le parole adatte.

Ed è altrettanto vero, pregiatissimi colleghi Consiglieri, che qualcuno che mi ha preceduto ha detto, sicuramente meglio di me, parlo del mio caro amico collega Consigliere Stocco: in questo Bilancio, si è -diciamo così- ci si è avventati contro le fasce più deboli. C'è poco da fare, lui ha tirato fuori dei dati che sono quelli, e sui dati le parole non contano. E allora mi vieni in mente una frase di Flaiano che diceva: “Guardate che per essere intanto dei veri comunisti bisogna essere miliardari, prima cosa.

E seconda cosa è che solo un governo di sinistra può far pagare i poveri, senza che i poveri tutto sommato si ribellino”, ed è vero questo, è verissimo.

Se poi andiamo ad analizzare quelli che dovrebbero essere i documenti che contano, quelli depositati agli atti come si dice, cioè il nostro programma politico, fatto molto bene, perché io l'ho ripetuto più volte, è il più bel programma politico di tutti quelli che gli ho letto, e me li sono letti, 32 - 34 pagine ben scritte, piene però di una sfilza di bugie che o voi mi dite: “Tanto far politica è -come dicevo prima- prendere per i fondelli”, oppure diventa il libro dei sogni, messo lì per accalappiare voti e per fare come fanno tutti: cioè raccontare delle balle e poi non mantenere la parola adatta.

Tanto più che subito, se vi ricordate, immediatamente dopo la proclamazione degli eletti, ho spulciato ancora quel programma, che a me piaceva, a dire la verità, perché come ripeto era ben steso, e ho visto subito.

Ed è altrettanto vero che una rondine non fa primavera, ma ho visto in piazza Vittorio Emanuele un cammello, e allora ho detto: “Qua c'è qualcosa che non va”, e ho presentato immediatamente -ripeto- 15 giorni dopo le elezioni, una mozione, e ho praticamente ricopiato pari pari dal vostro 86 programma quella bugia enorme come una casa... che poi il collega Guarnieri si diverte, eccetera, ma non c'è tanto da divertirsi sulle cose che riguardano la popolazione di Rovigo, non c'è da scherzarci...

E’ la famosa bugia dell’Ici,. Ma non solo l’ho messa nel programma, ma con volantini eccetera che sono stati prodotti qua, subito 4 x 1000, eccetera. Voi siete talmente stati stupendi che avete votato contro il vostro programma.

Cioè, avete votato contro la mia mozione, ma avete votato contro a ciò che era il vostro programma, che vi ha uniti assieme, e che avete avuto la... di votarci contro, 15 giorni dopo le elezioni, non dopo tre mesi quattro mesi eccetera.

Allora, poi abbiamo subito avuto l'altro terribile refrend per un politico, perché sinceramente portare all'attenzione della città, eccetera, del solito refrend: “Ma l'Amministrazione precedente ha lasciati buchi e per cui noi dobbiamo rincorrere i buchi”, eccetera, significa indirettamente assumersi delle grandi responsabilità, perché qui in quest'Aula, in quel posto lì c'era seduto il Sindaco.

Ed è vero che è venuto poco in quattro anni, però, siccome io considero che sia una persona intelligente, o il Sindaco è un grandissimo impreparato, che quindi non ha, come suo dovere, controllato gli atti dell'Amministrazione precedente, Avezzù, vedendo che lui stava dilapidando tutti i soldi, e stava creando un disastro amministrativo, eccetera, oppure è una persona inaffidabile.

Perché uno che ad un certo momento è delegato al controllo e non controlla, e viene fuori il giorno dopo e dicendo: “Ah, ma ci hanno lasciato, sono fuggiti con la cassa, hanno portato via tutto”, eccetera, è una dimostrazione palese di impreparazione politica, e anche amministrativa se mi è concesso. Quindi, continua con questa Finanziaria, io mi ricordo questo Bilancio insomma, continua il refrend: “Ma noi avevamo trovato delle mancanze, abbiamo dovuto coprire dei capitoli”, eccetera, eccetera!

E mi ricordo la precedente Assessore Casonato che nel primo Bilancio disse: “Beh, qui non potete venire qui e voi dell'opposizione a sottolineare le mancanze, perché questo è un po' il nostro Bilancio, ma è anche il Bilancio precedente, per cui il Bilancio prossimo sarà quello che noi.. vi faremo vedere noi cosa siamo capaci di fare”. Abbiamo visto che la cosa che è stata fatta è quella di mandarla via, perché probabilmente non era in linea con quello che è la politica di questa Amministrazione.

Perché poi -voglio dire- che se questa città è lenta, effettivamente bisogna dare atto che la lentezza alle volte è anche una grande virtù, ma nel caso amministrativo è una cosa che bisogna sottolineare in maniera negativa, perché se noi andiamo a guardare la maggiore opera, tutto sommato, che verrà fatta, è da 10 anni che si discute di 350 m di Corso del Popolo, 10 anni in cui sono stati spesi 7- 800 milioni di vecchie lire per una progettazione di 350 m di arteria cittadina, dove -ripeto- io l'ho già detto, bastava chiamare al limite un grande architetto che poteva essere Enzo Piano, Bozza, gli si andava la essi diceva: “Guardi, arrivo da un comune di campagna, abbiamo 7 - 800 milioni, ci fa due schizzi per 350 m.?”, può darsi che ci avesse preso per...no?

E avesse costruito questo piccolo progetto, e così avremmo avuto l'attenzione universale, perché nei testi di architettura, eccetera, andavano a vedere Bozza, Gaulenti, che ne so, Renzo Piano, arrivavano da New York, arrivando alla stazione di Rovigo, dicevano: “Beh 87 scendiamo e vediamo cosa ha fatto anche a Rovigo”. Era un discorso di attrazione, al limite, no?.

Perché poi, io ho visto anche le cose che sono state fatte, poche, pochissime, ma alle volte serve per un amministratore, oltre alle idee chiare, serve anche il buon gusto, perché i soldi, il più delle volte non sono sufficienti per far rendere più bella la propria città, la città che poi in un quarto d'ora tra l'altro si gira in bicicletta, per cui dovrebbe essere tutto più semplice di certe città ormai invivibili, tipo Padova o Bologna, la gente dovrebbe fare la corsa per venire ad abitare a Rovigo, una città tutto sommato tranquilla.

Ma chi è che chiede di venire ad abitare in una città dove non ci sono 50 m di pedonabilità intatta, dove i marciapiedi fanno vomitare, le strade fanno vomitare, l’arredo urbana fa ridere? Cioè, dove effettivamente c'è da dire e da ridire a vista d'uomo.

Poi, io me lo sono letto il vostro programma, si parlava di frazioni, le frazioni sono il pensiero, cioè sono frazioni, vengono tenute anche nei programmi frazionati, cioè vengono tenute là in un angolo, chissà quando se ne riparlerà, perché siamo a metà mandato -ripeto- non diceva male Zangirolami prima dicendo: “Guardate che poi avete un'altra.. una o due possibilità di Bilancio, poi quando siamo ai 5 - 6 - 7 mesi ultimi, 8, cominciano già la bagarre”, e purtroppo in Italia si vota sempre e quindi anche questo.

Per non parlare poi.. sì, voglio dire, alle volte basta guardare, fare riferimento tutto sommato, ci sono mobili che costano miliardi, ma c'è anche l’Ikea, io ho visto delle case, leggevo proprio ieri che addirittura... non mi ricordo più... la figlia di un miliardario, se gli Agnelli o altri, hanno arredato gli appartamenti di New York con i mobili dell’Ikea, perché effettivamente costano poco, sono belli, sono pratici, eccetera, eccetera. Basta il buon gusto alle volte, insomma.

Per non parlare poi delle mancate realizzazioni! Io parlo delle persone che aspettano da anni le barriere antirumore nella tangenziale, diventa il libro dei sogni, come al mio amico Gasparetto, che mi dispiace molto non ci sia più Gasparetto nei banchi oggi della maggioranza, perché parlava di regolamento degli animali che diventano dei circhi equestri. Tutte cose che sono entrate nel dimenticatoio.

Per non parlare del PAT, per non parlare del PRG. Tutte cose importanti che danno -diciamo così- quello che il reticolo, è come quando si fa un quadro: c'è bisogno prima di tutto intanto della tela, perché non si può dipingere così a caso, poi ci vuole l'idea e da lì nasce; come i grandi scultori dentro al pezzo di marmo vedevano già il Mosè o.. eccetera, eccetera, qui mi sembra che non si vede neanche pezzi di marmo.

Poi è vero anche un altro fatto -e mi dispiace che non ci sia Bedendo qua- lui ha accennato al discorso della nostra propensione, naturalmente, ad accogliere chi ha più bisogno. Parlo degli extracomunitari, per carità. Ma è altrettanto vero che bisogna stare attenti a questa accoglienza tout-court, perché per esempio io faccio parte della Commissione Case, nell'ultima riunione che abbiamo avuto mi pare 5 o 6 giorni fa, o poco più, su 12 domande, credo che 12 domande erano 12 domande di stranieri.

Perché, vedete c'è un meccanismo, non faccio di tutto un'erba un fascio, però se noi teniamo conto che gli stranieri sono il 5 - 6 - 7%, se andiamo a vedere poi negli ultimi anni quella che è la percentuale di richiesta di aiuto da parte della nostra 88 comunità a questi nostri fratelli, chiamiamoli così, è sproporzionata!

Perché, è vero che diventano una risorsa, ma lo sono nel momento in cui vengono qui, Bedendo, e danno il loro contributo, fanno quei lavori che effettivamente ormai noi che siamo così.. non vogliamo più fare, eccetera, eccetera.

Però, quando vengono qua bisogna monitorarli, ma non per ghettizzarli, ma perché per esempio sono probabilmente molto più scaltri, e molto intelligenti dei nostri vecchi, quelli che versavano la Gescal, per casomai collocare qualche anziano bisognoso nelle case che venivano costruite, eccetera. Allora, cosa succede?

Vengono qua, affittano anche da dei delinquenti nostri concittadini, a prezzi delle volte... perché sono disperati, e affittano dei buchi, delle topaie, alle volte a 4 - 450 euro, però dopo si parlano tra di loro subito, e allora dicono: “Non sarai mica scemo, eh? Guarda che sei in Italia, non sei mica in Austria, Germania, eccetera. Guarda che qua sei nella Bengodi”.

Allora, cosa fanno? Non parlano più l'affitto. Immediatamente viene consegnato loro lo sfratto, che diventa titolo di credito.

Lo sfratto diventa titolo di credito. Il più delle volte queste minoranze di persone, che starebbero bene non è qui, sicuramente, o non lavorano, o delinquono, o sapete cosa fanno, eccetera, eccetera. Per cui, anche il fatto di non avere nessun reddito diventa automaticamente...

Poi naturalmente uno che non lavora fa anche l'amore, per cui hanno 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 figli, e quello diventa altro titolo di merito. Benissimo! E cosa succede?

Che si pappano quelle case, che -ripeto- costruite con i sudori dei nostri nonni e dei nostri padri, e che vanno naturalmente in mano a chi poi magari non paga neanche più quelle quattro lire di... Tanto per dirne una. Poi, anche il discorso del programma, ho già ribadito.

Mi sono andato a leggere: Rovigo è una città di terziario, è la città del commercio. Su 34 pagine non c'è una riga che sia una riga di come questa Amministrazione vuole affrontare il problema commercianti. È chiaro che poi quando succede che per 300 m ci sono i comitati di Corso del Popolo, eccetera, che non si sa ancora se si parcheggerà, se non si parcheggerà, eccetera, dopo 10 anni -ripeto- con il referendum, eccetera, eccetera.

Per cui c'è veramente una devastazione intellettuale che è terribile, perché poi se a questo mi si viene ad aggiungere che quelle poche intuizioni che probabilmente potevano essere sposate, a me sarebbe piaciuto per esempio che il Sindaco avesse ridotto al 4x1000, Madonna mia, che bella cosa! al 4x1000 l’Ici!

Mi sarebbe piaciuto che il Sindaco, tutto sommato, mantenesse quello che aveva detto solo pochi mesi prima di essere eletto sui parchi commerciali, e invece ha fatto una piroetta a 180°; mi sarebbe piaciuto che il Sindaco mantenesse il discorso di essere contro la Fondazione Cultura che è una camera per morti viventi, che non serve assolutamente a niente, che ad un certo momento fa solo delle confusioni fra quello che è l'Assessorato alla cultura, a quella che poteva essere la Provincia e tutti gli Enti, eccetera, eccetera.

Invece poi si cambia completamente, non si sa il motivo di queste variazioni. E’ vero anche che non cambiare mai idea è da stupidi, però fare delle piroette a 180° così 89 d’ambleau diventa sempre più -diciamo così- un modo da circo equestre più che da amministratore serio, con tutto rispetto parlando.

Ecco, quindi, che ad un certo momento, anche le mie parole di oggi, così buttate lì, eccetera, hanno il peso che hanno, perché sinceramente se io avessi fatto un lavoro certosino come ha fatto il mio collega qui, cosa sarebbe successo? Che avrebbe sottolineato, avrebbe tirato fuori del suo cahier de doléance tutte le sottolineature, eccetera, però poi alla fin dei conti, succede quello che succede.

C'è una minoranza che parla, che sbraita, che dice, che consiglia, eccetera, e c'è una maggioranza che alza le mani e che ad un certo momento sega completamente qualsiasi voglia che si ha di dare un contributo, e tutto finisce lì!

Intervento n. 210
Pagina 89
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Civica per Rovigo

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Ho già finito il tempo?

Intervento n. 214
Pagina 89
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Civica per Rovigo

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No, no ma... grazie.

Intervento n. 392
Pagine 153–155
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Civica per Rovigo

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154 Sì, signor Presidente. Desidero intervenire su questo emendamento perché effettivamente non è assolutamente strumentale il mio intervento, ma è un discorso dell'illuminazione, l'ho già ripetuto in quest'Aula, è un discorso a cui io ho già più volte focalizzato la mia attenzione. Facendo una passeggiata adesso qui nei dintorni del Palazzo, ho visto una cosa che la devo dire qui con serenità in quest'Aula.

Effettivamente a Rovigo di notte, quando soprattutto è poco illuminata, è una bella città, cioè meno è illuminata più bella è la città. Quindi, fondamentalmente il poter risparmiare per fare apparire quello che non è purtroppo Rovigo, sarebbe anche un punto di favore per questa Amministrazione.

Ma al di là dell'entrata che ho fatto così, a piede teso, il problema di fondo è quello che questa città, purtroppo, da persone -secondo il mio punto di vista- incapaci, purtroppo è illuminata molto in certi punti e malamente, e pochissimo in altri punti.

Per cui, c'è sicuramente un grande spreco, il fatto che, se non ricordo male, abbiamo sforato con il Bilancio Consuntivo, perché sono stati spesi più soldi di quelli che erano stati messi -se non ricordo male- a Bilancio, significa che c'è stato probabilmente uno spreco, al di là delle tariffe o non tariffe, però sicuramente c'è uno spreco di energia elettrica in questa città.

Nel nostro piccolo a me capita delle volte di accedere, nei pomeriggi soprattutto invernali, a determinati uffici, e trovo delle luci accese, eccetera. Non voglio ricordare oppure evocare il Re di Svezia che prima di uscire va a spegnere tutte le luci del palazzo, perché hanno naturalmente una concezione civica mille volte diversa da questa di noi italiani.

Però, io avevo anche proposto una cosa per il contenimento appunto della spesa, perché non solo avevo, diciamo così, mi ero permesso di dare suggerimenti, di dire: “Ma andate, prima di fare determinati interventi, andate a vedere nelle città bene illuminate, tipo Barcellona, eccetera”, perché per esempio recentemente è stata illuminata Piazza XX Settembre, adesso verrà rifatta, e quindi verrà tolta via, spesi soldi anche lì inutilmente, è stata fatta un’illuminazione che secondo il mio punto di vista è un'illuminazione cafona, villana, ignorante, perché in Piazza XX Settembre c'è il Duomo, che è la Chiesa più importante di Rovigo, la Rotonda, e se voi passate di sera, vedete tutto, lampioni da Luna Park, ma l'unica cosa che non vedete è proprio il soggetto, che è la Rotonda, che non si vede perché ci sono tutti questi lampioni da Luna Park.

Allora, lì ci sarebbe stato bisogno di un'illuminazione diversa! Ma soprattutto avevo detto e avevo chiesto, e l'Assessore mi aveva risposto che non è possibile, avevano tentato, però di qua e di là.. ci sono delle ditte specializzate che propongono, la Osram, la Philips, di creare un piano per tutta la città.

E come si fa, o come si è fatto in tempi passati per le caldaie nelle scuole, gli si dà un appalto e si dice: € 500.000, dopo di che fate l'offerta e mi illuminate tutta la città, tirate via le lampade che costano di più, ci sono delle lampade adesso che sono già state messe da qualcuno in giro, eccetera, si risparmia il 30-50- 60%. Ecco ci sono delle cose in altre città fanno senza bisogno di scervellarsi più di tanto.

Basta copiare, delle volte basta copiare, andare, girare, vedere, fotografare e quando noi andiamo a Verona, andiamo in altre città e diciamo “che è bello che è” con il groppo qui..

Basta prendere una macchina fotografica, arrivare negli uffici e dire: “Questa strada, questa panchina, la voglio così”, 155 Ecco, la cosa più importante è che se non abbiamo della.. come si può dire, della materia grigia che esplode anche in questa città, così tutto sommato amorfa, lenta, eccetera, basta andare, girare un po' e copiare. Ecco, che allora si risparmiano i soldi che possono andare giustamente utilizzati in altro modo. Grazie.

Intervento n. 1267
Pagine 353–354
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Civica per Rovigo

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354 Signor Presidente, siamo, come diceva il Consigliere Turcato alla fine, credo che qualcuno si auguri che sia il principio della fine, cioè che praticamente sia l'inizio che questa Giunta, la seconda Giunta Merchiori, abbia i giorni contati.

È un Bilancio che definire in poche parole.. il Bilancio delle multe, il Bilancio delle tasse, e soprattutto il Bilancio delle cose non fatte, che questa Giunta si impegna a fare prossimamente, tipo -dicevo ieri, per citare una cosa così a caso- il regolamento degli animali, il PAT, il PRG, le barriere che aspettano quelli della Tangenziale Est.

Non parliamo poi del recupero urbano di una città che ho già detto, e sfido qualsiasi presente che rappresenta il popolo, di citarmi una città così degradata, città capoluogo di provincia degradata e scalcinata dell'Italia settentrionale come Rovigo. Vi sfido ad alzarvi subito e a citarmi una città così degradata e dequalificata come Rovigo sotto l'aspetto dell'arredo urbano, dell'Italia settentrionale, sotto l'arredo urbano eccetera, eccetera.

Per cui, questi proclami che si sente dire: “Domani”, è un domani che non diventa mai oggi. È sempre un domani che non diventa mai oggi. Se poi guardiamo dentro alle cifre che le vede molto meglio di me il collega Stocco, è facile dire delle cose, è facile dire che in questo Bilancio si registrano delle cifre senza nessuna idea, e senza nessuna creatività anche per quel poco che c'è.

Perché, basterebbe quel poco a renderlo creativo, per far sì che Rovigo esca da questa palude, e che diventi una città non più marginale, non più una città degradata come questa che finisce, non perché lo dice il Consigliere Magaraggia, ma perché lo dicono gli istituti di ricerca, perché lo dice il Sole 24 Ore, perché lo dice Legambiente, perché lo dicono delle persone che sono mille miglia più distanti, e quindi più obiettive di noi che invece delle volte siamo ciechi e pensiamo di vivere in un paradiso terrestre che così non è!

Quindi, quando andiamo a leggere che Rovigo è sempre ultima, ci sarà un motivo, ci sarà qualcuno che si chiede; ma perché noi siamo sempre alla fine,? Ma è impossibile.. Cosa c'è un anatema su questa città?

Siamo governati sempre da dei cretini? Da della gente che tutto sommato non riesce...

Intervento n. 1269
Pagina 354
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Civica per Rovigo

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Presidente, lei è già sotto tiro... La prego di...

Intervento n. 1271
Pagine 354–355
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Di non usare assolutamente quel potere. Io l'ho già graziata una volta, ritirando una mozione, per cui la prego di... Io esprimo le mie idee, secondo me, ripeto, Rovigo è stata purtroppo gestita dà degli ignoranti, perché questi sono i risultati, non c'è niente da dire.

355 Comunque sia, comunque sia -e termino- io spero tanto che queste azioni che ha fatto, che hanno fatto gli egregi, come diceva e che ha riconosciuto giustamente il Consigliere Turcato, egregi colleghi della minoranza che hanno passato la nottata, io penso e spero che la nottata, come diceva la famosa commedia, la nottata porti consiglio, ma porti consiglio!

Perché, vedete quando ieri qualcuno ha detto: “Ma, in questo Consiglio c'è gente che va e che viene, stiamo in fin dei conti parlando del documento più importante che è il Bilancio di Previsione, però sembra che non ci sia interesse”, è chiaro che soprattutto anche dalla parte, da parte della maggioranza non c'è interesse, perché l'interesse deriva nel momento in cui si dà valore ad una cosa. Se il valore non c'è, c'è il disinteresse.

Quindi, la maggioranza ieri ha dimostrato, con il fatto di essere così ondivaga, andava, veniva, avanti e indietro, fuori, come non ho rilevato io, ma ha rilevato qualcun altro ieri, vuol dire che non aveva interesse su questo documento, c'era disinteresse, perché non si sentiva protagonista, non si sentiva attrice di questo progetto.

Quindi, io spero tanto che il sacrificio dei colleghi che hanno tenuto incollata purtroppo la maggioranza qui, vi porti a riflettere, perché poi il pensiero e, ripeto, il tempo è la medicina migliore.

Poi, termino dicendo che tutto sommato siamo qua, e il Presidente giustamente a rilevare che i tempi devono essere quelli, eccetera, il fatto stesso che siamo stati qui tutta la nottata, o sono stati qui la nottata, o è meglio dire siete stati qui tutta la nottata, è semplicemente il principio di un diritto che è sancito dalle leggi, dai regolamenti che vanno rispettati. Per cui, questa è la democrazia, cioè il rispetto delle regole senza criticarle, perché non si è fatto altro che applicare la legge.

11 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 114
Pagine 39–40
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Civica per Rovigo

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Velocissimo, signor Presidente, due interrogazioni, una all'Assessore Vicesindaco Azzalin. Ho sentito parlare prima con interesse e ho ascoltato quei cittadini che devono contribuire ai cives, che devono essere loro un po' che segnalano e che tengono in considerazione dei problemi, e che soprattutto rispettano quello che è, diciamo, il territorio, il loro territorio.

Allora vorrei capire veramente quali sono i criteri, perché ci devono essere dei criteri, credo, perché se tutti i cittadini, com'è stato detto, sono uguali di fronte all'Amministrazione, ci dovrebbero essere dei criteri di priorità.

40 Allora ho visto che verranno, fra poco, asfaltati e risistemati i marciapiedi di Via Verdi, se non ho letto male, ma qui ci deve essere stata una decisione, in base a che cosa poi qualcuno lo spiegherà, perché per esempio ci sono degli altri marciapiedi, anzi il marciapiede di Via Boscolo, che è una via centralissima, quindi non sono neanche tante possibilità di dire: “Ma.. una è a Mardimago e un’altra è in centro città”, perché entrambe sono centralissime.

Da tenere presente poi che si devono fare delle valutazioni, è vero che in Via Verdi ci sono i palazzi del potere, e Via Boscolo è commerciale e soprattutto residenza di anziani, e quindi anche quello, sentito il corollario del programma di bilancio, tenere conto dei più deboli, quindi gli anziani sono più deboli, secondo il mio metro di misura rispetto a quelli che detengono un certo potere!

Allora, ad un certo punto vorrei dall'Assessore Azzalin, visto che comincia a camminare con le proprie gambe, e che facesse due passi sul marciapiede di Via Verdi e facesse due passi in quel ristretto ed incredibile percorso di guerra che sono.. che è il marciapiede di Via Boscolo, dove moltissimi anziani sono costretti, anzi non possono percorrerlo perché nelle giornate di pioggia un ombrello non passa attraverso i pali della luce e i muri che delimitano il marciapiede, a capire esattamente come mai è venuta l'idea di fare questi splendidi marciapiede in Via Verdi e non tenere in considerazione un marciapiede, ripeto, dove in Via Verdi passano 10 auto in un'ora, in Via Boscolo ne passano 1000 in un'ora, tanto per fare un esempio e dire delle stupidaggini, però 10, 20, 30 volte di più in Via Verdi, per cui i pedoni, che sono costretti a transitare sull'asfalto, corrono più rischi e, soprattutto ci sono anziani, quelli anziani a cui tutti vogliamo bene a parole, a parole, parole e a parole, non hanno il diritto, come cives, come cittadini, dovere civico, di vedere considerata prima una strada rispetto ad un'altra dove -la pregherei di andare e di smentirmi se è vero- lei in Via Verdi ci va tranquillamente, ci sarà qualche piccola cosa da tirare su, mentre la sfido, ripeto, a passare in Via Boscolo.

E questa è l'interrogazione numero 1: mi deve spiegare il motivo di queste priorità che avete voi. Seconda cosa, lo faccio per ambascia, quindi mi è stato suggerito, visto che ho la possibilità di dire due cose.

Un collega, Consigliere, mi diceva possibilmente di mandare i Vigili Urbani a controllare perché nella centrale Piazza Merlin, nella zona interna, quindi limitrofa all'entrata della Piazza Annonaria, ci sono tutti i giorni delle auto che parcheggiano lì, e mi dicono che dovrebbe essere vietato parcheggiare in quella parte tutto il giorno, eccetera, che piazzano la macchina lì alla mattina e la vanno a prendere alle due, alle tre del pomeriggio, di dare un'occhiata se tutto è in regola, se i permessi sono legittimi o se invece non possono.

E’ solo per dare una controllata lì. Grazie.

Intervento n. 118
Pagina 42
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

La speranza, giustamente, è l'ultima che muore, però effettivamente, di fronte delle risposte così cosa può dire una persona? Che ha fatto il suo dovere e ha detto quello che pensava, dopodiché i cittadini sono sempre quelli che poi, alla fin fine, devono giudicare.

5 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 76
Pagina 43
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Per svolgere due o tre brevi considerazioni, ho bisogno di fare due domande che sono semplici, semplici. Visto che ci sono parecchi, ottimi funzionari della ASM, tra cui anche il Vicesindaco, gradirei che mi fossero date delle risposte, perché sono delle domande semplici.

Allora, volevo sapere, per cortesia, se dopo aver interrotto la privativa ASM continuerà a fare servizi funerari. Continuerà o no? Sì...

La seconda domanda è questa: quanto costa, quanto costano quegli interventi di carattere sociale, morti per strada, che l'ASM va a recuperare, eccetera, in percentuale rispetto agli introiti che ha assorbito ASM con il discorso privativa, quanto ammonta, in percentuale, il costo sociale a cui ASM è costretta a intervenire. 20, 30%, 50%, 100%? Sto aspettando che qualcuno elabori, poi continuo, perché ho bisogno di questa risposta… (Qualcuno risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 77
Pagine 43–44
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, avevo fatto una premessa, probabilmente non sono stato chiaro. Ho detto che si tratta di dire sì, no, per esempio continuerà a farlo? Sì, e sono già a posto.

Se mi dite 20%, 30%, 50%... allora, lo mettiamo dopo. Casomai continuo con il mio ragionamento, sperando di non fare dei salti mortali. Qui, praticamente ho sentito più volte suonare il discorso ragionamento.

Stiamo ragionando. Però vorrei farvi riflettere, che noi stiamo ragionando su una cosa molto delicata, cioè, sul fatto di un sentimento religioso, di un sentimento di quando qualcuno perde i propri cari, che è una cosa che secondo me dovrebbe farci riflettere e trattenere anche alle volte la parola in maniera tale che poi, quando esce, ci sia un pensiero compiuto.

Perché guardate che, non so, io parlo sicuramente sempre per me stesso, ma quando si vanno a trattare dei casi come questi, ci vuole sinceramente un'attenzione, che deve essere quadrupla rispetto a qualsiasi altro problema che di solito si va.. un'Amministrazione importante, che un'Amministrazione va trattare.

Io mi ricordo anni fa, quando dirigevo un giornale, che venne un mio carissimo amico, che tra l'altro voi conoscete bene, una bravissima persona preparatissima, che collaborava con me, che si chiama Iti Dall’Occo, molti lo conoscono e credo e apprezzino, e mi disse: “Guarda che deve fare un articolo molto interessante”. Dico: “Di cosa si tratta?” Dice: “Praticamente è la tassa sul morto”. “Beh -dico- cosa..”?

Ancora la bellezza di sei o sette anni fa, o giù di lì, mi fece un articolo bellissimo che andava a indignarsi, certamente su una cosa che anche oggi viene riproposta in quest'Aula. Quindi, cosa succede? Che oggi si parla di togliere una privativa.

Benissimo. Figuratevi uno libero, come il sottoscritto, quando si tratta di tirar via invece di aggiungere, se non è contento. Però, quando si tira via, si dovrebbe semplificare.

Invece qui si uccide una tassa, e subito dopo se ne mette al mondo un'altra praticamente! Cioè, praticamente non succede assolutamente niente, cambia l'ordine 44 dei fattori, ma il prodotto non cambia, anzi viene moltiplicato. Perché, se ho capito bene prima si pagava, correggetemi se sbaglio, € 50 - 65, adesso si parla di € 150, 165, ho sbagliato?

Quindi, viene quasi triplicata. Quindi, prima che si pagava 165, adesso 150, quindi viene ridotta di € 15. Voglio dire, se noi facciamo, in questo discorso, ripeto, un piccolo ragionamento, prima uno si poteva rivolgere ad ASM, la quale svolgeva le sue funzioni e aveva, perché dice: “Io faccio un servizio e voi me lo pagate”.

Adesso, in teoria il servizio non viene più fatto, però gli devi dare € 150. E quindi, se prima era una tassa camuffata, adesso è un vero e proprio salasso, non sa neanche come definirlo, come diceva... Cioè, è un’ulteriore tassa che questa Amministrazione pone sui cittadini.

Non c'è niente da fare! Non solo, io capisco che per andare, come diceva qualcuno: “Per andare in paradiso purtroppo bisogna prendere il carro funebre”. Però, voglio dire, se prende il carro funebre bisogna anche ulteriormente gravare sulle già disastrate tasse e tasche dei cittadini, mi sembra una cosa veramente ulteriormente vergognosa, sotto un certo aspetto, per non svolgere nessun servizio.

Perché io aspettavo quelle cifre che avevo detto prima proprio per concludere questo sgangherato un po', se volete intervento, per dire e per fare una proposta. La faccio lo stesso, perché poi spero che sicuramente si inserirà con quelle che saranno le risposte che mi verranno dopo!

Insomma, io volevo solamente una cifra, non volevo un ragionamento, volevo che uno mi dicessi i soldi che spendiamo per il sociale, per recuperare, ripeto, il morto di notte in autostrada, per fare il funerale a quello che non ha neanche gli occhi per piangere, poveraccio, ci costa il 30% di quello che incameravamo prima. Adesso poi, gira e rigira -e concludo Presidente- cosa succederà?

Succederà che qualsiasi ditta, che ad un certo momento dovrà poi far transitare i famosi € 150 al Comune o all’ASM, non lo so, te lo metterà in conto! Perché anche facendo questo lavoro delicato, eccetera, sono imprenditori, art. 40 - 41 della Costituzione, loro devono tendere al profitto, mica devono elargire delle prestazioni gratuite, o così sull'onda dei sentimenti, anzi.!

Ecco che ad un certo momento lieviteranno immancabilmente, penso, i costi del funerale. Io, quindi, volevo dire, questa cosa assolutamente dei € 150 non la voto, la voterò solo se verrà dimezzata a € 75. Mi sembrano già abbastanza.

Intervento n. 81
Pagine 46–47
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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Prima ho chiesto delle percentuali che non mi sono state date. Una domanda solo, visto che utilizziamo ‘sti ragionamenti così urbi et orbi, rispettabilissimi naturalmente, rispettabilissimi. Ma scusate un po', € 165 prima con i fantasmi che partivano in quattro, e il carro funebre che arrivava, ok?

C'era un costo di ‘ste quattro persone con il carro funebre? Adesso non vanno più, € 150, ma dove siamo, ma che ragionamento c'è? 47 ING.

LOVISARI GIANCARLO: Credo di avere risposto!

Intervento n. 117
Pagina 58
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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Grazie Presidente. Volevo un ulteriore dato, se possibile, perché qui adesso diventa interessante la questione, perché con il calar della sera vengono anche messi giustamente a disposizione quei dati che un'ora fa non c'erano, e quindi si spera che per la nottata saltino fuori un po' tutti. Quello che chiedevo è questo: quanta gente muore a Rovigo in un anno, perché c'è qua? (Qualcuno risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 118
Pagine 58–59
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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59 450? Quanti? 1200 persone all'anno?

Scusi signora, chiedevo quanta gente muore di Calto, di Ferrara.. che muore dentro il territorio di Rovigo? 1200. Perché allora, secondo me, se dobbiamo fare veramente i conti sono lì, bisogna tenere conto.. dividiamo 181.000 perché la cifra che a ‘sto punto.... per 1200 quanto salta fuori? € 180.000 sarebbe un discorso che potrebbe quadrare nel momento in cui tutto funzionasse e nessuno mettersi in moto il cervello.

Però qualcuno l'ha appena messo in moto il cervello e ha detto: "Ma scusate, se muoiono 1200 persone e fino a ieri l'altro noi ci permetteranno di far pagare € 165..” ma, quello che manca è un'altra cosa che mi dovete dire, per cortesia, mi dovete dire se il costo di quattro persone che andavano 1200 volte in ospedale… adesso faccio un ragionamento..

Intervento n. 120
Pagina 59
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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Sì. Allora ha ragione. ma se muoiono a Rovigo 1200 persone, se muoiono qua non è che possiamo trafugare di notte eccetera... (Il Consigliere Paulon continua a parlare microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 121
Pagina 59
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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Ma se muoiono qua devono pagare per uscire, questo che volevo dire!

Intervento n. 123
Pagina 59
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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Scusate, se ho capito bene però, probabilmente non ho capito bene...

Intervento n. 125
Pagina 59
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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Allora faccio un ragionamento e magari a chi ne sa più di me fa di sì, oppure “ti stai sbagliando”, così capisco al volo. Quello che abita Rovigo, muore a Rovigo, si fa il funerale, status quo ante, vecchio, € 165, ok? Io sono di Bagnolo Po, muore un mio congiunto a Rovigo, in ospedale a Rovigo, lo porto da Rovigo al cimitero, quanto pago? (Qualcuno risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 126
Pagine 59–60
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

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Scusate un attimo, l'intervento delle quattro fantomatiche persone che dovevano.. che andavano là.. Allora, scusate una cosa, quando c'era un funerale, e ho capito... può 60 darsi che abbia capito male, fino a ieri quando c'era un funerale a Rovigo e io mi prendevo l'impresa funebre di Trecenta, ok?

I'impresa funebre di Trecenta caricava sul suo carro funebre la gente, però mi dicono e me l'hanno detto 10 volte, però può darsi che io capisco dopo 11, che arrivavano qua lo stesso quattro persone dell’ASM.. mi avete detto...

Intervento n. 128
Pagina 60
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, concludo. Arrivavano quattro persone. Mi dicono che arrivavano lo stesso quattro persone di ASM, con l'auto funebre di ASM, arrivavano lì, aspettavano che tutto sommato il funerale si svolgesse poi andavano in ASM, e mi pare che questo discorso sia avvenuto anche a verbale quando.. i famosi fantasma..

Insomma, andavano queste persone, anche se non mettevano mano in ospedale, a vedere che gli altri portavano via il morto sì o no?

Intervento n. 130
Pagina 60
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ecco, questo voglio sapere! E chiudo. Perché, se così fosse, bisogna detrarre dai € 181.000 quelle persone che non facevano assolutamente niente e che costavano eh!

8 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 29
Pagina 6
Punto 3

Individuazione nuova area intervento ERP

Consigliere civica per Rovigo

Leggi intervento

Ha detto: “Se non ci sono opposizioni”, giusto?

Intervento n. 31
Pagina 6
Punto 3

Individuazione nuova area intervento ERP

Consigliere civica per Rovigo

Leggi intervento

Io intervengo perché venga registrato a verbale il fatto che lei, signor Presidente del Consiglio, ha fatto una dichiarazione che entra nel merito e secondo il mio punto di vista…

Intervento n. 33
Pagina 6
Punto 3

Individuazione nuova area intervento ERP

Consigliere civica per Rovigo

Leggi intervento

Lei ha detto: “Se tratteremo”, quindi ha già dato un suo parere quanto mai vincolante, “tratteremo questo tema”, cioè l'inversione dell'ordine del giorno..

Intervento n. 35
Pagina 6
Punto 3

Individuazione nuova area intervento ERP

Consigliere civica per Rovigo

Leggi intervento

Se nessuno avrà nulla da dire. Mi pare che in situazioni antecedente a questa, quando qualcuno ha chiesto l’inversione dell'ordine del giorno, dei punti all'ordine del giorno, lei ha fatto quello che doveva fare, cioè ha fatto votare l'Aula senza intervenire, perché l'Aula è sovrana su queste cose, signor Presidente! Quindi lei non può intervenire a seconda dei pesi e delle misure.

Intervento n. 54
Pagine 16–17
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Una piccola premessa, perché poi.. proprio diceva giusto prima il Consigliere Nonnato che la gente è stufa di tutte ‘ste chiacchiere e tutte ‘ste cose che noi che non siamo parlamentari, perché i parlamentari hanno la parola, i parlamentari devono parlare, no?! Ma noi che gestiamo come atto amministrativo le sorti di una città un po' da recuperare e un po' sgangherata, dovremmo essere meno parlamentari e più concreti.

Però una piccola premessa la devo fare perché è vero che si legge.. si dice sui giornali delle chiacchiere di qua e di là, ma giustamente e giornali sono fatti per essere letti, altrimenti che senso avrebbero? Allora io, Consigliere, ho letto i giornali, ho letto quello che ha detto il Consigliere Casonato, ho letto quello che ha affermato il Consigliere Salmaso, quello che ha detto Ennio e anche del bel trafiletto che ho apprezzato dell'Arcobaleno proprio di due giorni fa.

E quelle sono le parole, dice, soprattutto se stampate, sono -come diceva qualcuno- come le pietre. Cioè, non possono essere così prese, eccetera eccetera.

E poi, mi sia concesso, è vero, guardi, lei ha perfettamente ragione che la precedente Giunta ha fatto questo tipo di atti, certamente che non deve portare così come una ghirlanda d'alloro, però di solito si affossa e si critica un'aggiunta per fare meglio, per non fare gli errori della Giunta precedente, perché non è una scusante dire: “Ma l'avete fatto voi e lo facciamo anche noi”. E’ proprio una politica misera misera questa, insomma!

E adesso comunque vengo al dunque, perché poi giustamente la discussione, se poi non ha un atto formale, anche se può contare quello che può contare, deve avere degli atti concreti, allora io pongo una mozione d'ordine in base all'articolo 30, lett. d). Ed è esattamente questa che desidero che venga votata, perché le chiacchiere non rimangano chiacchiere. “Considerata la sostituzione da parte del Sindaco di n.

3 Assessori, il 40% della Giunta, appreso dalla stampa del malumore creato all'interno della maggioranza per il mancato coinvolgimento dei partiti politici che ne fanno parte; - sottolineato che il Consiglio Comunale è stato completamente non interessato dal pur legittimo provvedimento esprime 17 un giudizio preoccupato sul comportamento adottato dal Sindaco in relazione ai fatti sopra esposti”. Rovigo, 8 febbraio 2008 Roberto Magaraggia Questo chiedo che sia votato.

Intervento n. 144
Pagine 46–47
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Guardi io interverrò, sicuramente non... sarò più breve di 10 minuti che mi sono concessi. Io oggi ho assistito con interesse alla discussione che c'è stata in quest'Aula, dove mi pare di aver ascoltato, e quindi queste mie parole potrebbero anche essere ripetitive, tutto e il contrario di tutto.

E ho anche ascoltato delle parole che, proprio per l'altezza da cui derivano, cioè da membri della maggioranza, quindi sono molto più pesanti del ruolo che di solito è prassi dell'opposizione, sono pesanti come le pietre. Montagnolo ha fatto un intervento di una chiarezza esemplare, di una pesantezza esemplare, a cui spero il Sindaco, controbilanci con delle risposte chiarissime, non tanto al sottoscritto, ma al suo Consigliere Montagnolo.

Devo poi dire con brevità che ho anche assistito, e lo ringrazio, ad un intervento di battesimo intelligente da parte del Consigliere Carricato, il quale ha cercato giustamente di trovare nella sua mente, dicevo intelligente, anche un escamotage a quella situazione che è abbastanza da operetta, che stiamo discutendo oggi in quest'Aula, dicendo: “Guardate, non è che sia successo qualcosa.

I nuovi Assessori in teoria -ha detto- probabilmente sono stati valutati incapaci di caricarsi il peso dell'unificazione che c'è stata fra i due Partiti”. Cioè, in teoria se prima la signora Salmaso, e il signor Ennio andavano bene per la Margherita, a sopportare il peso di un Partito all'interno di una coalizione, sono purtroppo soggetti deboli quando questi due Partiti, la Margherita e i DS, si uniscono. E quindi, bisogna sostituirli.

Ci vogliono persone con... Sì, insomma, è una raffinatezza, adesso, con tutti i distinguo del caso potremmo discuterne, io potrei... Però la ritengo una cosa abbastanza creativa in quest'Aula in tutta questa discussione, per cui naturalmente...

C'è un altro fatto che qui abbiamo avuto.. sottolineato con chiarezza, e che purtroppo non lo so come la prenderanno quei pochi cittadini che hanno avuto, diciamo così, la pazienza anche di ascoltare tutte queste parole che sono state dette. Cioè, qui in quest'Aula è stato detto: “Ma guardate che qui tutto sommato siamo dei politici, stiamo discutendo... ci sono delle prassi”. Insomma, quando un politico dice sì vuol dire forse, quando dice forse dice vedremo!

Ma un politico che dice no non può assolutamente essere un politico”. E quindi la solita, da Guicciardini a Vico a tutti quanti, è la solita presa per i fondelli del popolo. Qui si parla un linguaggio, là se ne parla un altro.

E quello che vi sto per dire io oggi lo vedrete in questi due mesi, dove sentirete tutto e il contrario di tutto, e soprattutto una cosa: la grande presa in giro di un popolo 47 italiano che probabilmente si merita anche questi politicanti che abbiamo, perché questa è la verità vera!

Ma però nei piccoli borghi anche questi aspetti che voi avete sottolineato in maniera negativa, e qui apro una piccola parentesi, anche qui non ci possono essere due pesi e due misure: o noi, quando andiamo a chiedere i voti e ci proponiamo, perché non è che Gesù Cristo ce lo chieda, Magaraggia mi raccomando ti devi candidare a Rovigo perché sei in grado di sollevare le sorti del popolo rodigino, o pinco pallino, bianchi, rossi, eccetera!

Siamo noi che ci proponiamo perché pensiamo di interpretare determinati interessi, e poi la gente giustamente col voto giudica se siamo o meno capaci di poi portarli a compimento, e se siamo poi tutto sommato anche, diciamo così, coerenti con quello che diciamo fuori e quello che diciamo qua dentro. Però, la politica vera dovrebbe essere spirito di servizio e non spirito di rivalsa, in nessuna delle minestre in cui viene condita.

Perché se è spirito di servizio, il servizio si dice: “Io mi metto al tuo servizio, nel momento in cui non ti vado più bene faccio un passo indietro”, non può essere revanscismo o tutto quello che poi ci tiene dietro. Perché allora vuol dire che c'è un'altra cosa! E allora bisogna dirlo subito: “Guardate io voglio il posto, se non mi date il posto vi spacco i così detti”!

Ma bisogna essere chiari subito e non dopo. Quindi, anche su questo bisogna mettere i puntini sulle i. O è spirito di servizio o non lo è!

La seconda e ultima cosa che volevo dire, perché poi lascio tempo giustamente a chi ha cose sicuramente più intelligenti della mia da dire, è che, dicevo, nei piccoli borghi come Rovigo delle volte queste cose sono... come si dice... sono una specie di piccoli interventi che creano e fanno vedere, a chi vuole vedere, anche il rovescio della medaglia.

Perché se da una parte è vero, perché io posso capirli, umanamente parlando, a chi da un momento all'altro deve lasciare, come diceva Aznavour, la tavola perché c'è qualcun altro che deve sedersi, per cui dice: “Beh, ma perché devo essere io quando ci sono altri sette che stanno magnando, -in termini positivi, chiaramente- stanno contribuendo a (parola incomprensibile) la città, ed io devo essere proprio io!” E quindi, c'è un qualcosa di umano per cui è capibile.

Però, c'è il lato della medaglia favorevole che uno se non è uno sciocco deve capire, ed è quello dell'amicizia e del rapporto con il proprio protettore, con quello che credeva fino a ieri essere il proprio amico. Questo deve essere, diciamo così, la sostanza e dovrebbe essere l'aiuto. Quindi ti ringrazio, caro Merchiori, che mi ha fatto vedere esattamente chi sei quando io pensavo che fossi un altro.

Questo devi dire, non devi rammaricarti perché adesso sei seduto da quella parte e non si seduto dall'altra! Tu devi ringraziare il cielo di non magari.. -io faccio un'ipotesi- di non fare ancora delle cene... Io mi ricordo, iscritto a boy scout mi portavi i volantini quella sera che abbiamo discusso all'oratorio, a San Bortolo, me lo ricordo, me lo ricordo che gli portavi tutti i volantini dentro la macchina...

Intervento n. 146
Pagina 48
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, non sono 10 minuti...

Intervento n. 150
Pagina 48
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ecco, finisco, mezzo secondo... quindi, deve ringraziare, ringraziare... ma io una pizza con te non la mangio più, non vengo più, mi hai fregato... Benissimo, quindi andrai con chi magari c'è... è questa la bellezza della vita, no? E comunque queste sono tutte chiacchiere, e termino in mezzo secondo, chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere.

Allora, il miglior contributo e la migliore onestà nel dire sì oppure no, è nel sottolineare questo aiuto, ha detto bene Renato, ha detto bene questo, signori miei è solo che un aiuto, un contributo, un regalo che si fa al Sindaco votandolo. Chi lo vota gli farà un favore, chi non lo vota un onore.

31 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 80
Pagina 14
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio, signor Presidente. Brevemente, per dichiarazione di voto. Quello che sto per dire mi costa molto sul piano, diciamo così, personale.

Nel senso che di solito, signor Presidente, queste votazioni vengono fatte all'unanimità, nel senso che sì, giustamente, fanno entrare cittadini che rappresentano il popolo, in sostituzione agli altri che sono stati o dimissionati o hanno, diciamo così, occupato, o defenestrati o hanno occupato altri incarichi.

Però, con tutta onestà, e chiedo scusa ai nuovi entranti, che sotto il piano personale hanno sicuramente la mia totale stima, io assolutamente non posso, dopo quello che ho sentito qui, votare a favore di questi neo entranti.

Perché, secondo il mio punto di vista, l'Assessore Ennio non ha ricevuto formalmente, perché qui non è che siamo alla Bocciofila di Adria, tanto per dire, con tutto il rispetto della Bocciofila di Adria, non ha ricevuto formalmente, quindi notificata quella che è stata una legittima o no, poi anche lì andremo a vedere, decisione alla quale lui il secondo prassi poteva, o meno, anche opporsi, perchè una volta che uno viene a conoscere le motivazioni, può anche ricorrere, come dice giustamente il Presidente, al Tar, a chi vuole insomma, ecco!

Per cui io, in mancanza assoluta di chiarezza amministrativa, non posso assolutamente prendermi la responsabilità, ripeto, di portare tale surroga. Quindi, non la voterò assolutamente, con il rispetto però naturalmente, come dicevo prima.

Intervento n. 103
Pagine 21–22
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Due parole anche dal sottoscritto per ricordare, un po' fuori dagli schemi, che abbiamo appena celebrato, pochi giorni fa, il giorno della Memoria, per cui il mio pensiero oggi va soprattutto alle vittime che questa Amministrazione ha fatto. Proprio perché è giusto che noi, che abbiamo il dono della memoria, ricordiamo 22 ad alta voce, qui a quelli che con il mio benvenuto sono venuti a surrogare quelli che non ci sono più...

Intervento n. 105
Pagina 22
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ma io devo fare... Devo dire quello che vuole lei o quello che voglio io?! Perché...

Intervento n. 107
Pagina 22
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ma non ho la Gazzetta Ufficiale da leggere qua...

Intervento n. 109
Pagina 22
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, le riflessioni sono una cosa...

Intervento n. 111
Pagina 22
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, la Giunta... non ho parlato della Giunta!

Intervento n. 113
Pagine 22–23
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Per cui, io voglio dire: io ricordo sempre, non come facevano certi frati: “Uomo devi morire, uomo puoi essere sostituito da un momento all'altro”, che potrebbe essere anche un invito a uno che momentaneamente si trova qui a rappresentare quelli che fuori stanno lavorando, stanno pagando le tasse, che hanno la buca davanti a casa, di agire magari, possibilmente dando il meglio di sé, proprio perché siamo così effimeri, siamo temporanei.

Da un momento all'altro, non solo per un fatto di vita o di morte che ci coinvolge tutti, ma il fatto che, grazie a Dio, io e Stocco, siamo -come diceva 23 Sant’Ignazio- rappresentanti di noi stessi, e quindi andiamo benissimo con il nostro Partito. Ma gli altri miei colleghi da un momento all'altro potrebbero.. chissà, che fine fare.

Per cui, ricordatevi sempre questo monito, che è importante, soprattutto il benvenuto è anche alle persone che prima ho detto, per i motivi che ho accennato, spero chiari, sono entrate a far parte ai quali, sinceramente, auguro tutto il bene possibile, soprattutto che il loro -compresi gli Assessori, diciamo così- lavoro sia a favore di questa benedetta città, di cui ne ha tanto bisogno.

20 dicembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 53
Pagine 18–19
Punto 11

Art. 11 L.R. N. 10/96 - Riserva alloggi per situazione di emergenza abitativa - anno 2008. Riserva a favore Forze dell'Ordine

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

19 Grazie Presidente. Vorrei fare una domanda, perché qui nell'ordine del giorno leggo: “Riserva alloggi per situazioni di emergenza abitativa”. Da quello che ho capito adesso, si tratta di portare dal 10 al 25% la richiesta di avere questi, per dopo c'è scritto: “Riserva a favore Forze dell'Ordine”, cosa significa ‘sta roba?

Intervento n. 56
Pagine 19–20
Punto 11

Art. 11 L.R. N. 10/96 - Riserva alloggi per situazione di emergenza abitativa - anno 2008. Riserva a favore Forze dell'Ordine

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Adesso il Presidente ha parlato giustamente che si trattava di fare questa richiesta, se ho ben capito, di portare dal 10 al 25%, cosa che ne abbiamo discusso anche... dal 15 al 25% questa richiesta di avere questi alloggi-parcheggio. Io, quando sento questa richiesta presso per tutti quei cittadini che ne hanno bisogno. Non ho capito qua che dice: “Riserva a favore Forze dell'Ordine” questo non ho capito.

DOTT. CASONATO: Allora, due parole collegate a quanto diceva Mazzo, cioè questa qui è una delibera che tutti gli anni viene sottoposta al Consiglio Comunale, come ben sapete, dove la legge prevede che il 15%, la legge 10 del ‘96, sia destinato alle emergenze abitative. Cosa significa?

Che siano possibili assegnazioni al di fuori dello scorrimento della graduatoria vigente. Perché si chiede il passaggio dal 15 al 25? Perché si ritiene che il Comune di Rovigo, alla luce del fatto che il trend delle domande di alloggi ERP ATER siano in aumento, tanto che quest'anno per il 2007 siamo nell'ordine dei 460, abbiamo circa 45-50 famiglie in attesa per gli alloggi-parcheggio comunali.

Questi sono due dati che rappresentano una situazione critica, dal punto di vista alloggiativo, della nostra città. Sulla base di questo viene inoltrata la vostra.. l’atto che poi approvate alla Regione, poi la Regione di norma cosa fa? Lo può approvare sic et simpliciter, come può chiedere informazioni perché lo chiediamo.

Di norma noi rispondiamo con i dati che vi ho poc'anzi detto e la Regione autorizza. Per quanto riguarda il 10% alle Forze dell'Ordine, è previsto dalla legge, ed è previsto soltanto quando gli alloggi consegnati dall’ATER sono nuovi, non recupero di alloggi o ristrutturazioni, solo quando gli alloggi sono nuovi.

Allora, dato che l’ATER ha annunciato la disponibilità degli alloggi della Tassina, noi ci siamo premurati di chiedere questa graduatoria alla Prefettura perché è la Prefettura l'ente titolare a stilare questa graduatoria, e abbiamo un solo candidato, tanto per fare proprio anche i numeri, e questo candidato sarà chiamato, non appena l’ATER ci metterà a disposizione gli alloggi della Tassina, per dire: “Puoi scegliere”, perché lui ha diritto 20 di prelazione sugli altri. Tutto qui. Ok?

Solo per alloggi nuovi, non per tutti gli alloggi dell’ATER, solo alloggi nuovi.

19 dicembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 55
Pagina 19
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale 231 del 12.11.07 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione es. Finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al PEG

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. La settimana scorsa è venuto a trovarmi un amico che è un po' un giramondo, un intellettuale, quindi anche un po' dissacrante proprio per natura, e mi ha detto: “Guarda, tu abiti in una città dove mi pare che ci siano parecchi ruffiani e ho notato anche che ci sono parecchie luci mal distribuite praticamente, posizionate male, però neanche una lucciola sotto ‘ste benedette luci”.

Ed era una provocazione naturalmente di un intellettuale che vedeva con gli occhi di globe trotter questa piccola città, con le sue magagne. Magagne che poi ci portano a sottolineare, come hanno fatto i miei autorevoli colleghi prima, che qualcosa non funziona tra la previsione e la realtà.

Allora io, facendo un intervento brevissimo, chiedo se non avete mai preso in considerazione l'idea che io lancio qui in questo consesso, cioè mi pare di capire dagli interventi che si sono succeduti che in certi punti ci sono parecchie luci, in altri punti non ci sono proprio, certe luci vengono mal sfruttate e in altre parti il buio fa da padrone.

Allora non avete mai preso in considerazione un'idea che di solito in altre città, a livello europeo alberga, cioè, quella di dire: “Va beh, noi tutto sommato ci capiamo fino ad un certo punto, però ci sono delle società che sono maestre in questo senso, cioè della illuminazione, tipo, non so.. faccio degli esempi, la Osram, la Philips, multinazionali eccetera, diamo loro in appalto il sistema illuminazione di “rovighetto” e delle sue frazioni, facciamo un appalto annuo, facciamo sì che loro, che conoscono le tecnologie più avanzate, come ha detto qualcuno poc'anzi, mettano a disposizione le ultime novità in termini di tecnologie e come è successo in altri, o non so se succede ancora, sugli impianti di riscaldamento ci si affidava ad una ditta dicendo: “Ci devi garantire 20°, noi ti diamo € 100.000 e ti arrangi; poi l’accensione delle caldaie, lo spegnimento, il tipo di caldaie che consuma meno, eccetera ti arrangi, noi vogliamo questo risultato”.

Non avete mai preso neanche lontanamente in considerazione di tirar via una patata e di darla a qualcuno che ne capisce cento volte più di me, e probabilmente anche di qualcun altro, e di appaltare a queste grandi ditte l'illuminazione delle città e delle frazioni, su un costo certo, quindi nel momento in cui c'è l'appalto, senza poi andare a ridiscutere e discutere sulle magagne di cui abbiamo appena detto? Grazie.

28 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 26
Pagina 10
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. In due parole, io ho presentato una mozione chiedendo che il Consiglio Comunale di Rovigo adotti pari pari quello che è un atto amministrativo del Comune di Verona, non Cittadella, di Verona, che ha avuto l'assenso anche del Procuratore Papalia -per cui penso ci capiamo senza sottolineare- dove mette in atto, prima di dare la residenza a delle persone che la richiedono, un determinato sistema di piccolo controllo. Tutto lì.

Grazie.

Intervento n. 39
Pagine 12–13
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

consigliere civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Naturalmente anch'io, proprio sulla scia di quanto avevo promesso prima, darò il mio voto favorevole, con... così, usufruendo di questi 3 minuti, con alcune domande che faccio a me stesso ma che faccio a voce alta.

Perché ci sono dei punti molto importanti e naturalmente se vengono approvati dovranno trovare applicazione o, meglio, dovrebbero trovare applicazione, perché non sempre succede che le deliberazioni di questo Consiglio Comunale, che è l’organo massimo, come ho sempre detto, dell'Amministrazione cittadina, trovano poi rispondenza nella realtà.

Questa è una sottolineatura che ho già fatto e che rifaccio oggi, perché si tratta di un documento molto importante e sentito di cui a complemento, spero quanto prima possibile, venga portata in quest'Aula quella mozione che ho presentato, perché si tratta di una mozione semplice e allo stesso tempo credo efficace che non dovrebbe trovare grandi difficoltà di applicazione.

Perché questo documento è effettivamente un bel documento, però io mi chiedo: una volta approvato -e lo chiedo ufficialmente- ci sono i soldi per creare un sistema telematico punto 2 per lo scambio di informazioni in tempo reale tra polizia locale polizia nazionali? Ci sono i soldi per implementare la pianta organica del corpo di polizia municipale e acquisto di ulteriori mezzi e attrezzature tecnologiche avanzate?

Ci sono i soldi per dotare di adeguati impianti di illuminazione, al fine di rendere più efficace la videosorveglianza? Perché qui si tratta, se votiamo, di una volontà non solo politica ma anche attuativa, perché sennò diventa il libro dei sogni. Quindi, voglio dire, ci sono questi soldi o 13 votiamo urbi et orbi, tanto abbiamo fatto il nostro dovere, naturalmente compresso da quello che succede, perché solo un cieco o solo un sordo non può vedere i telegiornali che non sono certo eversivi, i nostri telegiornali…

22 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 29
Pagine 10–11

Consiglio Comunale del 2007-11-22

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io sono più breve, Presidente. Allora, guardi io ho già predetto che il mio voto è sicuramente favorevole.

Volevo solo sottolineare che ho ascoltato con importanza dovuta la risposta del signor Sindaco e anche degli altri Consiglieri, ma c'è un passaggio che secondo me va fatto in quest'Aula: quando si parla giustamente di una S.p.A., che è tutelata dalla Costituzione italiana, mi pare articolo 41 o 42, quindi che deve trarre naturalmente al profitto, e quindi giustamente, come diceva il Consigliere Maldi, deve tener conto anche dei costi di morti eccetera eccetera, va benissimo.

Però ci siamo scordati di una cosa: che tutto questo vale fino ad un certo punto perché questa è una S.p.A. però e anche monopolista. E quindi è una società monopolista! Cioè, io se devo andare in treno, Ingegnere, con cosa ci vado?

Comunque il mio voto è favorevole; volevo semplicemente dire che però, almeno per le mie conoscenze, devo prendere Trenitalia se devo andare via sulle ferrovie, c'è poco da fare! Magari ci fossero 4, 5 o 6 compagnie che mi danno la possibilità... e dove sono? 11 (Voci dall'Aula incomprensibili)

Intervento n. 31
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2007-11-22

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io termino. Stanno venendo, dovranno venire… anche il mio professore... ero a Milano gli ho detto: “ Professore, ero sotto casa sua e volevo venirla a salutare”, e lui ha detto: "Sì sì, ti volevo dare 150 milioni!”.

25 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 7
Pagine 5–7
Punto 2

Mozione d’urgenza, sull’insediamento della Centrale a Colza a Borsea. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio signor Presidente.

Debbo dire che questo mio intervento è la risultante di una serie di cognizioni che il sottoscritto diciamo così fatte proprie sia attraverso la lettura dei quotidiani, sia attraverso anche una mia indagine personale, perché effettivamente in questa serie di decisioni che dovranno essere prese sul sì o no, all’installazione in zona Interporto della Centrale che brucia Olio di Colza, mi pare che la massima autorità che è il Consiglio Comunale di Rovigo, debba aiutare con una propria decisione anche il Sindaco a esprimersi al di là di quelle che sono le valutazioni che abbiamo sentito, sia personali sia anche di Giunta, credo che un voto del Consiglio Comunale possa rafforzare anche il primo cittadino nella Conferenza dei Servizi che dovrebbe essere tra poco a dare una propria decisione politica in maniera tale, appunto che si sappia esattamente cosa questa città vuole o non vuole.

È chiaro che - e poi ne parleremo, caso mai io non vorrei appunto dilungarmi, caso mai mi riservo quando si andrà a discutere poi sull’opportunità di sviluppo di questa città e di questa nostra lingua di terra chiamata Mesopotamia, soprattutto per la fertilità appunto dei suoi terreni e anche per la bellezza, se vogliamo del suo territorio, e è proprio per questo che credo una politica lungimirante deve tenere assolutamente conto, cioè di quello che è il Polesine di quello che sarà e soprattutto della possibilità che ha della prospettiva meglio di svilupparsi.

Io comunque per quanto riguarda il caso specifico, cioè l’installazione di una Centrale a Colza, cioè che brucia Olio di Colza, vi vorrei leggere se il Presidente me lo consente, questione di 4 - 5 minuti, una lettera che è stata inviata da delle persone, dal Comitato intercomunale Borsea, Sant’Apollinare, Pontecchio e Bosaro esattamente alla Regione Veneto e all’Avvocatura dello Stato.

Io ve la leggo perché credo che sia utile per tutti sapere che cosa dicono queste persone, chiaramente questa è una campana, diciamolo subito, cioè sono persone che non vogliono assolutamente l’installazione di Centrale a Olio di Colza, bisognerebbe anche sentire controparte, però io ho avuto questo siccome ho queste notizie, penso sia utile farvele sapere.

“Nel giugno del 2000, come da visura catastale viene iscritta nel registro delle imprese di Padova la ditta in oggetto come società a responsabilità limitata con capitale sociale di 10 mila euro e l’unico socio la signora Zago Paola con la qualità anche di amministratore unico.

Con atto 8 giugno del 2006, trascritto il 26 giugno del 2006, si registra la funzione della qualifica di socio unico come 100 per cento di proprietà delle quote della E- Factory da parte di ABM con sede in Lussemburgo, capitale sociale sempre di 10 mila euro e sempre con la signora Zago Paola amministratore unico.

Non risulta che la società E - Factory S.r.l., nulla è dato sapere della ABM abbia avuto precedenti esperienze di imprese nel settore specifico della produzione di Energia Elettrica da Biomasse, tanto meno appare congruo che un capitale sociale di 10 mila euro possa permettere la realizzazione di investimenti per decine di milioni di euro, tenuto anche conto che l’unico proprietario della medesima E-Factory è un’altra società con sede in Lussemburgo e con pari capitale sociale di 10 mila euro.

Chi garantisce la collettività per eventuali danni all’ambiente e/o alle persone nel caso di incidente agli impianti e in particolare per quanto riguarda i serbatoi di stoccaggio dell’olio combustibile 20 mila tonnellate, visto che gli stessi sono collocati in un sito sensibile vicino al Canal Bianco e a poca distanza dalle abitazioni”?

Qui dice: “Vedere recente normativa in materia di collocazione di impianti pericolosi affinché non si ripetono i casi de Longhi di Treviso o l’oleificio scoppiato in Provincia di Perugia”.. 5 “Si fa presente che il sito indicato ricade nel territorio del Comune di Rovigo, unico Comune della Provincia catalogato in zona A1 - vedesi delibera regionale 3195 del 17 ottobre del 2006, avente per oggetto: Piano Regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera - e che il decreto legislativo 48 del 1999 n.

351 impone agli Enti locali di “evitare, prevenire o ridurre gli effetti dannosi per la salute umana, per gli ambiente nel suo complesso”.

A tale proposito sorgono dubbi sulla qualità di inquinanti emessi dall’impianto in questione indicati in progetto, visto che per un’analoga centrale in costruzione a Conselice (RA) seppur di maggior potenza, i dati forniti dalla ditta costruttrice e risultati dalle prove al banco dei motori condotto in modo tale da simulare le eventuali condizioni di esercizio dell’impianto (funzionamento a pieno carico al 100 per cento di portata massima) sono i seguenti: inquinante NOX portata al camino 100 per cento, 75,5 flusso di massa annuo; CO polveri 66,0 e 1,7 CO 76 e polveri 1,7.

Non risulta che la stessa rigorosa procedura di calcolo del flusso di massa annuo, sia stata eseguita nel caso in questione. Per quanto sopra una doverosa azione di risanamento della qualità dell’aria, come prevista dalla normativa vigente, esclude tassativamente la possibilità di insediamenti di tal genere nella località indicata.

A nulla serve accampare da parte della ditta proponente l’ipotesi tra l’altro tutta da verificare del Teleriscaldamento che abbasserebbe i valori di inquinamento della zona e quindi lascerebbe spazio all’insediamento in oggetto in quanto il nuovo abitato di Borsea, è composto per lo più da case singole sparse sul territorio e l’inquinamento eccessivo della zona è dovuto non tanto a quello domestico come sostenuto dalla società, ma bensì dalla presenza di ben due fonderie.

A riprova di quanto sopra sta il fatto che l’inquinamento domestico è presente anche negli altri centri abitati della Provincia e però solo a Borsea si registra un livello di inquinamento globale così alto come risulta dai rilevamenti Arpav. È da sottolineare che la zona dell’Interporto e centri limitrofi è per nulla areata, oggetto di forti e persistenti nebbie autunnali e invernali e di persistente inversione termica estiva.

La quantità di combustibile utilizzato, 50 mila tonnellate/anno, è ampiamente superiore alla disponibilità del Polesine visto che si sta per realizzare con il concorso della Regione Veneto, un impianto di Bioetanolo nell’Area Industriale Adria - Loreo che assorbirà la quasi totalità della produzione di Biomasse che il territorio polesano consente e in Polesine non esistono impianti di spremitura di semi vegetali, per cui si avrebbe un notevole aumento del traffico veicolare.

Non risulta comunque che la ditta abbia i requisiti previsti dal punto 2 del dispositivo della delibera della Giunta regionale n. 3375 del 7 novembre del 2006, relativamente: L’accettabilità degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile. E per fonte rinnovabile si può intendere solo “legno verde”, così come recita l’oggetto del citato provvedimento poiché è il dispositivo del provvedimento stesso che stabilisce la volontà del legislatore.

È vero che la società giustifica la sua volontà di collegarsi all’Interporto con intenzione di trasportare gran parte dell’olio combustibile con bettoline per via acqua lungo l’asta fluviale Porto Levante Canal Bianco, ma è altrettanto vero che l’apposita banchina d’attracco non è stata realizzata e forse non lo sarà poiché la ditta non intende farsene carico e è lecito pensare che i soldi pubblici non possono essere usati per accontentare un privato.

A tale proposito è da segnalare che l’imboccatura delle..., cioè a Porto Levante in Comune di Porto Viro, esiste un’area industriale Cà Cappellino munito di apposite banchine, lontano dai centri abitati in una zona sufficientemente areata perché vicino al mare, disponibile a ospitare l’impianto in oggetto.

In tal caso la ditta risparmierebbe 40 chilometri di tragitto fluviale e eviterebbe di bruciare 50 mila tonnellate/anno di olio vegetale vicino a numerosi centri abitati, Borsea, Sant’Apollinare, Pontecchio e Bosaro. Tra l’altro il Comune di Porto Viro non è classificato in zona A1”.

Conclude: “Infine poiché l’impianto non può funzionare senza la linea pip-line di alimentazione, è ovvio che la stessa deve essere considerata parte integrante e funzionale dell’impianto medesimo che avendo una potenzialità termica inferiore a 50 MV e ricadendo nell’interno di un’area sensibile (Punto E 6 dell’allegato D della legge regionale 10/99 per la presenza del Canal Bianco) è soggetto a Via Provinciale”. Io vi ringrazio perché è stata lunga, però penso che sia stato utile anche leggervela

Intervento n. 16
Pagina 10
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Civica per Rovigo

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Volevo semplicemente dire questo, io ho chiesto un “no” politico che vada espresso dal Sindaco in persona nella Conferenza dei Servizi che mi sembra che non ci sia ancora stato questo passaggio, ecco questo volevo far capire al Consigliere Montagnolo, dopodiché questo è l’”uovo” di oggi, la gallina di domani io la sposo al 100 per cento, ma è di domani, mentre la Centrale a Colza, guardi io lo dico qui in questo Consiglio Comunale e chiudo dopo 10 secondi, la Centrale a Colza, mi garantiscono che verrà fatta ugualmente.

Intervento n. 92
Pagina 38
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Civica per Rovigo

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Non è un intervento è perché...

Intervento n. 94
Pagina 38
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Civica per Rovigo

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Desidero ritirare la mia mozione Presidente...

Intervento n. 96
Pagina 38
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Civica per Rovigo

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Desidero la ritirare la mozione da me presentata, vuole che dica in tre secondi il motivo?

Intervento n. 98
Pagine 38–39
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, intanto devo soprattutto ringraziare i Consiglieri Stocco, Buson e altri che hanno detto delle parole riguardo allo sforzo che avevo fatto molto sintetico della mozione e li devo ringraziare 38 pubblicamente, perché vi dico la verità, cari Consiglieri quando ho sentito le prime parole arrivare dal Consigliere Montagnolo e poi dal Consigliere Masin, parole legittime e rispettabili e rispettose, ho pensato bene che delle volte in buona fede si possono anche arrecare dei danni alla Comunità, in quanto voi lo sapete e lo ripeto per l’ennesima volta tutte quelle azioni che il Consigliere Magaraggia, fa in questa Aula, partono sempre da un principio che lui pensa di fare il bene per la Comunità di Rovigo, che poi il Consiglio Comunale le voti o non le voti, lui pensa di aver fatto sempre il suo dovere e non si attacca mai delle medaglie perché non ne ha bisogno, medaglie, io sono già in alto, quindi non ho bisogno di medaglie.

A questo punto, però sinceramente ero già lì ho detto: “Ma perché devo andare a intrigare di discussioni e di documenti un Consiglio comunale, quando ha tante cose da fare e sono state dette in maniera eccellente da voi che mi avete anticipato nella discussione” quindi è inutile appesantire, perché sinceramente finché è un Consigliere posso duellare con un Consigliere, ma poi se sento che un Assessore autorevole dice che il “no” politico è demagogia, un altro Assessore che tutto sommato - dice - guarda che tutto sommato tutto quello che è stato detto, cioè il “no” politico l’abbiamo già messo in atto e addirittura abbiamo messo in atto tutto quello che è necessario anche a livello tecnico, a questo punto, sinceramente, la domanda sorge spontanea come si direbbe.

Io è inutile che vado a fare dei doppioni quando c’è già l’Amministrazione che non solo fa quello che io - almeno a parole, perché poi negli atti non so se sia esattamente così, però io mi devo fidare di quello che mi dice il Sindaco, l’Amministrazione etc., - perché devo andare a appesantire con un ulteriore documento di dire un “no” politico all’assemblea dei servizi quando sono state fatte, non solo il “no” politico ma addirittura tutte quelle cose che avete detto.

Ecco che pertanto io accetto tutto quello che è stato detto, vigilerò se effettivamente poi alla resa dei conti, ma soprattutto saranno i cittadini di quell’area, purtroppo sfortunata, come dicevo da 50 anni che vedranno se questa Amministrazione ha fatto o meno i loro interessi. Io vigilerò pertanto ritiro la mia mozione.

Intervento n. 197
Pagine 61–62
Punto 7

Mozione: Art. 30 Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale - Azione di biasimo nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Intanto voglio dire che vi pregherei di non considerarmi un pazzo, perché politicamente parlando, perché credo che solo un pazzo può in una situazione politica come questa, dove c’è una maggioranza tranquilla, sicura, per esempio avanzare l’ipotesi o anche la richiesta per esempio come succede delle volte a qualche politico poco accorto di dimissioni del Presidente del Consiglio, perché bisognerebbe proprio che uno non avesse le rotelle a posto.

Io tanti, tanti mesi fa, ho presentato questa mozione sempre credo nel dovuto rispetto di quelle che sono le prerogative del Consigliere Comunale, direi proprio in quell’ottica, è bene che io definisca qui in questa sede per non essere interpretato male e l’ottica non è quella di denigrare o cose del genere ma è proprio di aiuto, questa è una mozione che vuole correre in aiuto della più alta carica di questo Consiglio Comunale che è quella del Presidente, quindi questa è la volontà mia di quando mesi e mesi, quasi un anno fa credo, presentai questa mozione, perché..., e cercherò di essere breve, perché poi sa il tempo come livella le montagne, livella anche poi - tutto sommato - quelle che sono determinate vampate che in politica ci sono e ci devono essere, perché l’inizio della Presidenza del nostro Presidente Piccininno, era iniziata male, era iniziata male prima di tutto con quella votazione proprio risicatissima che giù non era un buon segnale, diciamo così e poi aveva allungato con certi probabilmente derivati dell’amico Presidente, è un persona di cui tutto si può dire tranne che sia una persona amorfa, è una persona del Sud, è una persona che ha vivacità, che ha lo spirito che ha il “pelo sullo stomaco” come si direbbe e però ecco è proprio in questo incipit di sua Presidenza si era dimenticato e probabilmente preso da questa sua passione, etc., etc., che l’aveva sempre fatto distinguere negli anni precedenti, quando era a capo dell’opposizione, si è dimenticato, probabilmente in buona fede sempre di svestirsi di questa sua intelligente veste e praticamente non aveva ancora ben concepito il nuovo ruolo che l’attendeva che era quello di persona superpartes.

Cioè il Presidente del Consiglio, se vi ricordate anche nella precedente Amministrazione che c’era il collega di Vito Piccininno, Borgato, iniziamo sempre i miei interventi dicendo: “Signor Presidente, signor Sindaco, etc., etc., perché la figura principale del Presidente del Consiglio è proprio questa, quella di essere garanzia dell’intero Consiglio Comunale e direi di più, dovrebbe essere addirittura garante e qui concedetemi questo piccolo svarione, garante soprattutto delle minoranze perché sono le minoranze che hanno più bisogno della sua veste, perché la maggioranza ha già il potere, ha già tutto sommato i numeri che poi insomma sono sempre quel carro armato, che come vuole la democrazia, travolge tutto e tutti.

Ecco perché io ho presentato a suo tempo questo invito, questo aiuto che è arrivato, ripeto con tanto ritardo, proprio per dirgli: “Caro Presidente stai attento che tu sei il nostro rappresentante più alto e quindi devi cercare in tutte le maniere, anche so che può costare, di essere il garante, soprattutto e qui lo dico o lo sottolineo dell’intero Consiglio Comunale, ma soprattutto del Consigliere Comunale, perché il Consigliere Comunale, ha una grande funzione all’interno del Consiglio, è la rappresentazione diretta del popolo, cioè di tutte quelle persone che sono lì che non possono per motivi, essendo di faccende affaccendate, essere presenti e ascoltare quello che tutti noi cerchiamo, credo in buona fede di rappresentare, di portare avanti nella maniera migliore le istanze che sono dei nostri cittadini.

61 E era proprio questo che volevo sottolineare perché Vito viene da lontano, ma non di appartenenza, perché ripeto sottolineo, io ho una moglie del Sud, per cui io ho un grandissimo rispetto per queste persone che hanno effettivamente alle volte gli attributi che qualche volta a noi polesani essendo sempre stati un po’ servi degli Estensi, etc., etc., alle volte manca.

Io volevo proprio far sì che questo “Vennero da lontano” è un bel libro che è datato, volevo che si allontanasse proprio da quella sua legittima casa madre e ho notato che mentre tutto sommato la storia aveva fatto sì che lui avesse lasciato l’archetipo, cioè il vecchio PCI, trasformatosi in PDS, lentamente è stato catapultato nello stereotipo, perché “mutatis mutandis” certi principi che erano saldi di una certa forza che lui non ha mai rinnegato e bene ha fatto e ha ben rappresentato e bene ha fatto, oggi vengono annacquati con questo tipo di aggregazioni perché auguri si ritrova a dover mediare continuamente tra Scilla e Cariddi, tra gli antiabortisti, con gli abortisti, tra i grandi temi che sono quelli del cattolicesimo rappresentato contro la laicità e contro tante altre cose che è inutile che sto qui a sottolineare, perché non sono problemi miei e non invidio certamente chi dovrà affrontarli e sicuramente li affronterà e li risolverà.

Ecco proprio per questo volevo dire che mi ero permesso.

Ho visto e devo sottolinearlo qui pubblicamente che il tempo è la miglior medicina perché in questi mesi, in cui questa mozione ha dormito - diciamo così - nei meandri del politica politicante, nel senso che ci sono probabilmente, anzi sicuramente delle cose molto più importanti da discutere, per cui è arrivata con 7 - 8 - 9 mesi di ritardo, dei passi avanti il Presidente li ha fatti, perché ha cominciato, anche se non è ancora arrivato alla promozione, ha cominciato lentamente a prendere possesso del suo ruolo e quindi credo che anche questo fatto - e qui concludo e ringrazio Presidente di avermi ascoltato tutti - credo che averlo richiamato, attraverso questa forma ripeto legittima ai suoi doveri, gli abbia fatto solo del bene, perché è migliorato e questo non c’è modo di sottolinearlo se non di dirlo pubblicamente in questa Aula che l’Aula importante in cui si dicono le cose.

Per cui sinceramente credo che il fatto che reiteratamente questa mia mozione sia stata messa all’ordine dei 30 - 40..., 10 - 20 - 30 Consigli Comunali, è già una forma, tutto sommato..., c’era un grandissimo Avvocato che si chiamava (Carnelluti) e diceva: “Il processo è di sé una pena” quindi il fatto di vedersela sempre all’ordine del giorno: “Mozione di biasimo nei confronti del Presidente del Consiglio”, sia già una pena patita che il Consigliere ha scontato per cui io in questo momento, mi sento soddisfatto e quindi ritiro la mia mozione. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 226
Pagina 70
Punto 8

Mozione: Valorizzazione monumento dello Scultore Zancanaro dedicato al Rugby rodigino e sua collocazione presso area dimessa di Viale Porta Adige. (Su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio signor Presidente. Veloce nel senso che è giusto sottolineare che stiamo discutendo di una mozione intelligente, nel senso che bisogna sottolineare che questa nostra terra ha dato una svariata quantità di mirabili lavoratori e una piccolissima porzione di artisti.

E quindi il fatto che il Consigliere Nonnato abbia proposto che uno di questi rari artisti che hanno operato e vissuto in questa nostra lingua di terra, una sua opera sia portata alla luce, è una cosa che deve essere vista in maniera positiva.

Ricordo che l’importanza di un’opera è data dal fatto che deve essere conosciuta, perché se un’opera viene tenuta chiusa in uno stanzino, è chiaro che non male assolutamente nulla, né come opera e né come conoscenza è la conoscenza è quella che il più delle volte dà prestigio a un’opera. Quindi se è messa in un angolo come mi è stato detto abbastanza angusto, è una collocazione decisamente sbagliata.

Voglio sottolineare un'altra cosa importante che queste mozioni vanno viste in senso molto positivo perché si tratta di spunti per quello che si chiama bene comune e il bene comune viene sempre prima o almeno dovrebbe venire sempre prima del bene privato, infatti un famoso architetto diceva: “Vedete l’interno di una casa appartiene a chi lo abita, l’esterno appartiene a tutti”.

Quindi collocare questa opera in una parte importante della città, cioè in quello che si chiama l’ingresso che ti dà già il senso anche di un’abitazione normale di cosa puoi trovare dopo quel muro lì, mi sembra una cosa pregevole.

Concludo dicendo che sono favorevolissimo a questo tipo di iniziative, perché anche se si tratta di collocare l’opera di un autorevole defunto in un posto più dignitoso e quindi di abbellire la città, deve essere fatta anche se andiamo e bisogna sottolinearlo con un po’ di ironia a scapito della sussistenza di un emigrato, di una cinese che ha costruito lì il suo orticello e quindi vive delle materie prime del sue orto.

Intervento n. 243
Pagina 76
Punto 9

Mozione per determinare sanzioni a chi non rispetta il tempo di giorni 30 per rispondere a interrogazioni e interpellanze. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente è una cosa che si risolve in un minuto perché vedo che i Consiglieri sono stanchi. È una mozione di ovvietà, perché più che altro già nel nostro Regolamento c’è l’impegno di rispondere entro un determinato tempo alle interrogazioni e alle interpellanze, purtroppo Presidente questo articolo sancito non viene rispettato.

Allora io come sempre fatto da “Grillo” porto alla pubblica attenzione del Consiglio Comunale che è sempre l’organismo supremo di impegnare Sindaco, Giunta e quindi gli Assessori a rispettare questo termine perché a essere sinceri... Per esempio io devo dire una cosa, il Sindaco è l’unico che con certezza matematica quando gli fai una domanda dopo 6 - 7 giorni che ti possa piacere o meno la risposta qui adesso non stiamo a rimestare, però è l’unico che ti dà la risposta immediata e quindi ti arriva la risposta.

Ecco così dovrebbe il signor Sindaco, far sì che anche i suoi Assessori... e io avevo detto: “Mettiamo una penale” non so un richiamo, è una stupidaggine, o lei si impegna direttamente se il Consiglio Comunale, approva questa o cosa, a far sì che i suoi Assessori facciano come fa lei. Tutto lì.

18 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 17
Pagina 6
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Devo dire che sono in perfetta sintonia con quanto ha affermato appena adesso l’Assessore Moschin naturalmente credo che sia il fatto di dare il nostro contributo agli anziani sia un’autostrada che vede tutto sommato, credo che nessuno sia contrario di aiutare, diciamo così, prima di tutto i nostri anziani che sono stati quelli che hanno costruito questo paese, questo benedetto paese chiamato Italia e poi naturalmente anche tutte le persone che ci lavorano perché un posto di lavoro è una cosa importantissima per una famiglia.

Ma proprio per inserirmi su quanto ha detto l’Assessore Moschin io chiedo che formalmente in questo documento ci sia un’aggiunta, anche perché non solo il Comune, quindi tutti i cittadini di Rovigo, devono accollarsi il Fondo di Rotazione, ma anche addirittura il contributo straordinario, chiedo che venga inserito proprio a salvaguardia naturalmente della volontà di aiutare ma anche di sorvegliare che è tutto sommato un dovere primario per quanto riguarda il ruolo che noi Consiglieri Comunali, dobbiamo avere rispetto ai soldi pubblici, quindi direi che nell’ultimo capoverso di mettere: “In accordo con il Comune che parteciperà attraverso rappresentanza formata dal Sindaco, Assessore, due componenti della maggioranza e due della minoranza che parteciperà quindi nel rispetto delle singole autonomie in modo...” che parteciperà a questo controllo sia sull’erogazione dei fondi, sia sul contributo, sia anche su quello che succederà con i soldi, sia della rotazione, etc., a vigilare in maniera tale che ci sia, diciamo così, quindi rispettando anche quelli che sono i ruoli, cioè 4 della maggioranza e 2 della minoranza, però con un controllo diretto, come giustamente mi pare abbia detto l’Assessore Moschin.

Io quindi formalizzo questa aggiunta, se è possibile, e vi ringrazio.

Intervento n. 145
Pagine 39–40
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Signor Presidente prima di tutto vorrei ringraziare l’intero Consiglio Comunale per avere approvato quel piccolo emendamento che ho presentato io, non in quanto l’ho presentato io perché l’ho detto più volte al Consigliere Magaraggia, tutto sommato, scusate il termine brutto non gliene frega 39 niente se viene respinto o viene approvato un emendamento lo fa sempre pensando che vada a beneficio della città.

Con questo voglio anche ringraziare naturalmente l’intero Consiglio Comunale, perché il Consigliere Magaraggia è convinto che anche il ramo della critica possa far bene e rinvigorire quello che è l’albero della saggezza per cui ben vengano anche i due voti di astensione tutto sommato.

Per quanto mi riguarda volevo inoltre ribadire questo: oggi si è scritta una buona pagina spero per quanto riguarda il futuro degli anziani e il futuro delle Case di Riposo, però dobbiamo sempre tener conto, quando noi agiamo che come dicevano i vecchi filosofi abbiamo nella vita tre età, il passato, il presente e il futuro, l’unica cosa certa di cui noi conosciamo con esattezza è il passato che ci dovrebbe praticamente insegnare che determinati errori che nella vita gli esseri umani compiono non debbono - se possibile - essere più ripetuti.

Poi abbiamo il presente che è quello che noi abbiamo fatto oggi con il nostro atto, cioè abbiamo cercato nei limiti di quella che è la scienza e la possibilità del nostro cervello di portare una pagina positiva a quello che sarà il futuro di questi Istituti.

Futuro che è bene dirlo da subito, è sicuramente incerto perché di quello che ci riserva domani o tra un anno o tra due anni o tre anni, l’Istituto e i problemi a esso legati, credo che nessuno sia in grado esattamente di dire cosa accadrà, anche perché noi abbiamo con il nostro voto di oggi, stabilito che nel 2008 - 2009, interverremo affinché questi famigerati 1,50 euro non siano caricati sulle famiglie, ma poi nel 2010 quando questo contributo cesserà e andremo a recuperare il mutuo chiamato così in termini impropri dei 2 milioni e mezzo di euro, chiaramente se la pasta aumenta, se i costi del Personale aumentano, bisognerà pure che ci mettiamo in testa che si dovrà trovare una soluzione anche per l’eventuale aumento delle rette o cose del genere.

Per cui agiamo sempre rispetto al futuro con dei punti interrogativi. Quello che vorrei concludere è questo: il problema vedete poi appartiene come sempre e qui credo che noi anche nel piccolo emendamento che ho fatto io sia un contributo positivo nel senso che è un aiuto, è un controllo perché non sono pochi soldi che il Comune, quindi tutti i cittadini di Rovigo, danno a questo istituto importante, un controllo perché 10 occhi, 20 occhi, 30 occhi, vedono meglio di due.

Io vi racconto solo questo e termino in 30 secondi: mi è capitato signori Consiglieri di andare a..., dopo faccio una parentesi perché qualcuno ha detto una cosa interessante: “Attenzione che se il nostro Istituto Iras non darà dei servizi eccellenti, etc., la gente naturalmente andrà...”, perché chi visita le Case di Riposo per bisogno si accorge quando entra e non c’è puzza di “pipì” se vengono puliti gli ammalati o no.

Allora è chiaro che ci sono tre Case di Riposo uno dice: “No, lo vorrei mettere lì il mio parente” e questo è giusto.

Termino dicendo che mi è capito di andare a Negrar e Negrar è un ospedale gestito dai salesiani, non so dai preti, etc., che è convenzionato come il nostro Ospedale con l’U.L.S.S., insomma io sono rimasto allibito perché come ho messo piede in quel benedetto ospedale ho trovato la gente che salutava, ho girato, perché sono stato là 4 giorni, ho girato per vedere se trovavo un centimetro..., insomma pulizia, cortesia, macchinari...

Intervento n. 147
Pagina 40
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, ma 10 secondi e poi ho finito...

Intervento n. 149
Pagine 40–41
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

40 È collegata, ma finisco in 10 secondi Presidente. Sennonché mi è successo di avere un amico nel Consiglio di Amministrazione me lo sono trovato lì, dice: “Faccio parte del Consiglio di Amministrazione”. Ho detto: “Ma scusate come fate voi a gestire una roba così con i macchinari all’avanguardia, etc.”?

Dice: “Guarda che noi addirittura chiudiamo con i soldi che ci dà la Regione in pareggio, non facciamo debiti, perché? Perché abbiamo acquistato una Tac a 1 miliardo e mezzo - tanto per dire - e ci siamo accorti che dopo 6 mesi, un altro ospedale pubblico, non quello di Rovigo, l’ha acquistata, abbiamo visto sul bollettino 3 miliardi ma come”? Dice: “L’abbiamo pagata uguale, tale identica 1 miliardo e mezzo noi e l’acquistano a 3 miliardi?” Per dire che cosa Presidente?

Che il Consiglio di Amministrazione di qualsiasi società e non necessariamente dell’Iras, potrebbe dare - visto che è frantumato - rotto - se fosse un ottimo... potrebbe darci una mano, ecco ne quindi i 10 occhi che io ho proposto sicuramente andranno a aiutare questo Consiglio Comunale.

2 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Vorrei capire come mai io nell’ultimo Consiglio Comunale ho presentato una mozione d’ordine urgente, chi c’era presente lo ricorderà bene d’altronde è anche agli atti e avevo chiesto che questo Consiglio Comunale si esprimesse su questa mozione d’ordine per dare incarico al Sindaco di recarsi alla prossima Conferenza dei Servizi e votare un “no” politico contro l’insediamento della centrale a colza a Borsea.

Dalla parte del Segretario, etc., mi è stato riferito che non si poteva assolutamente discuterla, perché è una mozione urgente andava presentata e sarebbe andata discussa la volta successiva e la volta successiva è oggi.

Oggi mi è stato detto che assolutamente non si vuole discutere questa mia mozione urgente, allora io chiedo come mai nonostante l’impegno che è stato preso ufficialmente qui e le mosse conseguenti che ho fatto io nel presentarla d’urgenza, depositarla agli atti, non si vuole assolutamente discutere questa mozione d’urgenza oggi, c’è un motivo particolare perché non si vuole discutere oggi quella mozione d’urgenza?

Un’ultima domanda alla quale vorrei che mi fosse data una risposta: qualora mi si dicesse che si discuterà nel prossimo Consiglio Comunale, vorrei avere la certezza matematica che il prossimo Consiglio Comunale, avvenga prima della Conferenza dei Servizi di Venezia, in maniera tale che il Sindaco possa andare con parere politico di questa Aula, alla Conferenza dei Servizi e non quando andare dopo, quando i buoi sono già scappati.

Non vorrei senza nulla togliere con rispetto di tutti che non ci fossero delle furbizie ulteriori alle furbizie, ripeto, perché non è il caso - secondo me - che in questa Aula, siccome ci sono dei cittadini a Borsea, che voi sapete attendono la chiarezza da noi che li cerchiamo nel migliore dei modi di rappresentarli, avessero la chiarezza di chi è contro o chi è a favore di questa benedetta centrale.

Vorrei delle risposte immediate su queste due domande che se volete ripeto: perché non è stata inserita nonostante che mi avete dato la certezza che veniva inserita e se nel prossimo Consiglio Comunale c’è l’impegno formale che sia prima, quindi discuteremo questa cosa a limite se dite che non la volete discutere oggi, prima della Conferenza dei Servizi di Venezia, in maniera che il Sindaco vada là con un parere altrimenti farò una mozione d’ordine e dice: “Io voglio che oggi questo Consiglio voti, se la dobbiamo discutere subito o no”.

Intervento n. 7
Pagina 5
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Guardi signor Presidente io accetto per buone tutte le cose che lei ha detto, anche se effettivamente chi c’era in aula, credo che abbia capito esattamente quello che ho capito io, se vuole per curiosità leggerò i verbali...

Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Esatto, c’era secondo il mio punto di vista un impegno formale da parte sua e da parte di chi ha parlato di discutere oggi, perché non credo di essermi inventato delle cose Presidente, però, al di là di questo...

Intervento n. 11
Pagine 5–6
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ma cosa vuole andare a prendere le iniziative, scusi, i gendarmi devono essere fuori da questa Aula, signor Presidente, questa è un’Aula di democrazia, io ho detto quello che avevo capito io, quando andremo a leggere i verbali se lei ha ragione..., ma scusi signor Presidente, ma io se sbaglio chiedo scusa ha capito? Diversamente da lei, ha capito? Quando io vedrò nei verbali che ho sbagliato, le chiederò umilmente scusa, perché, signor Presidente, scusi se porto via un minuto a questa Aula, ma 5 dovrebbe leggere...

Scusi c’era un grande socialista, lei proviene da quell’area lì che era Gaetano Salvemini... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, finisco, finisco subito, 50 anni dalla morte di Gaetano Salvemini, un galantuomo diceva che uno dei più grandi attributi che abbiamo noi uomini è quello di poter sbagliare, non di poter dire sempre la verità, come pensa probabilmente lei, signor Presidente.

Quindi io avevo capito questo e ribadisco: guardi questa mozione la possiamo discutere - come le altre mie mozioni - anche dopo 6 mesi, quello che mi interessa e sicuramente c’è del pubblico, e nel pubblico ci sono dei giornalisti lo sapranno far capire che di fronte a un problema che scotta come è la centrale a colza di Borsea, se voi lo volete mettere in frigorifero, a me sta benissimo.

Intervento n. 23
Pagine 9–10
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Signor Presidente, io ho deciso di rinunciare al mio intervento per due motivi: il primo che è più importante sicuramente è quello di dare la possibilità, appunto di passare subito, se l’area lo deciderà a trattare un tema che riguarda delle persone che sono qui in attesa di sentire come si esprimerà questo Consiglio Comunale, il secondo invece - signor Presidente - io sono abituato a parlare qui e a parlare pubblicamente è perché mi sono sentito sinceramente non tutelato da lei nelle frasi che ha detto prima contro il sottoscritto, cioè addirittura minacciando di essere lo sgarro dell’aggettivo, quando sinceramente credo che tutti abbiano sentito la buona fede di quanto ho detto, per cui lei invece di essere la persona che secondo ebbe tutela il Consigliere Comunale lo intimidisce.

9

Intervento n. 109
Pagine 23–24
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Signor Presidente, io in questa assemblea naturalmente rappresento me stesso e credo che sia in questo caso, come anche in tantissimi altri casi una situazione ideale perché effettivamente devo fare i conti con me stesso e naturalmente poi la stampa e anche i cittadini che abbiamo l’onore di avere presenti questa sera faranno naturalmente la loro parte.

23 Dicevo che è una condizione ideale, perché effettivamente nessuno ha detto o mi dirà mai come devo comportarmi cosa che nulla toglie ai colleghi che sono qui ma che appartengono poi a dei Gruppi più alti i quali magari delle volte danno delle indicazioni, non dico degli ordini perché naturalmente poi anche se tali fossero ognuno di noi è persona responsabile e quindi ne può tenere conto o no, quindi sono nella condizione ideale di esprimere quello che penso.

Intanto inizio con il dire che mi sarei aspettato con tutta onestà e sincerità da parte del collega Capogruppo Osti, un intervento che come giustamente ha rilevato Zangirolami, più esplicito, più chiaro collega, nel senso che almeno è un anno e mezzo che ci conosciamo in questa Aula, accade che lei illustra come giustamente ha la capacità di fare in maniera chiara argomenti, magari anche poi naturalmente la portata è sempre lì suggestiva, ma che hanno un peso probabilmente molto - molto più pesante, scusi il modo di dire di quella cosa che andremo a discutere oggi, lei è di una chiarezza fantastica, perché in un certo qual modo mi ha fatto pensare, non so se dico giusto quelle favole che ci leggevano da bambini del leone, no?

“Questo me lo prendo io perché sono il leone” “Questo non me lo dovevi toccare altrimenti ti sbrano” etc., etc., non c’era nelle sue disquisizioni che io ascolto sempre con molta simpatia - e lei lo sa - questa disponibilità a recepire poi quello che è il sentore della Sala, ma soprattutto anche perché - diciamocela qui tra di noi - abbiamo il piacere di avere parecchi voci, parecchi votanti, parecchia gente che ci viene ad ascoltare e sente di prima persona cosa noi diciamo e cosa andremo a decidere.

Questo con tutto il rispetto - ripeto - che ho per tutti... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 111
Pagine 24–25
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Per cui mi aspettavo proprio che ci fosse una scia come ha detto bene l’attuale Presidente del Consiglio, che desse un indirizzo in maniera tale che noi potevamo seguire - come si può dire - dietro questa scia o anche trovare delle differenze e poi a limite alla fin fine, visto che naturalmente come dicevo oggi in un’altra occasione, ognuno di noi ha il dono della “fallibilità” non dell’infallibilità, poi a limite dire: “Ho sbagliato, vediamo un attimo”, come giustamente ha detto lei: “Vediamo se riusciamo”, uno fa un passo avanti e uno indietro, a trovare un’uniformità che bene farebbe alla nostra città e ai cittadini soprattutto agli interessati.

E allora io che sono uno che di solito parlo chiaro - ripeto - sbaglio e chiedo scusa, non sbaglio e vado per la mia strada, non mi intersessa più di tanto di accalappiare un voto, due voti, etc., perché voi lo sapete lo faccio per passione e cerco di portare quello che posso qui in questa Aula che conta di quello che dalla mattina alla sera sento dai cittadini, delle volte sbaglio e delle volte ci azzecco come tutti.

Quindi io comincio subito a fare chiarezza e la chiarezza parte perché ci vuole sempre poi la retroguardia che diventa avanguardia in questo senso. Allora comincia il più piccolo, eccolo qua, allora io dico: “Siccome dovete anche spiegarmi che sinceramente vi siete - almeno da quel poco che ho sentito - riempiti tutti, ci siamo riempiti - è un termine brutto - la bocca di dire che sono dei bravissimi professionisti.

Guardate, abbiamo il Catasto del Sole 24 ore, abbiamo il Catasto...”, ma scusate, se abbiamo una Ferrari perché dobbiamo ad un certo momento metterla in garage e dire: “Beh, proviamo l’ultima FIAT che è venuta fuori”, solo un pazzo può farlo! Allora diciamo subito con chiarezza, lasciamo i compiti che ci sono ai bravi professionisti che ci sono e andremo a discutere quando sarà, sarà. Perché poi tutto sommato io che sono un contadino dico: “Chi lascia la strada vecchia per quella nuova...” 24

Intervento n. 283
Pagine 74–75
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente, così anche per stemperare, vorrei iniziare questo intervento, spero brevissimo anche, da una considerazione che ha fatto antecedentemente il mio collega e vicino Consigliere Albertino Stocco, perché poi nella vita capita alle volte, anche che la vicinanza fisica, possa giovare, almeno a me giova, nel senso che ci sono quegli interscambi che fanno crescere almeno per quanto mi riguarda, poi non so se la mia vicinanza al Consigliere Stocco gli possa giocare o meno, io parlo naturalmente per me e quindi lui ha fatto una considerazione che vorrei che diventasse un po’ il fulcro del mio piccolo, se possibile, ragionamento senza sentimento, perché questa sera poi tutto sommato, noi stiamo chiacchierando da ore e ore, su un problema che tocca da vicino molte famiglie di Rovigo e quindi bisognerebbe sempre tenere conto anche di questo, ma noi siamo qui per un interesse ho detto sempre più generale, dobbiamo pensare a tutta la popolazione, quindi le nostre decisioni naturalmente devono tener conto di momenti particolari di famiglie che stanno vivendo sulla loro pelle quello che noi decideremo oggi, però noi dobbiamo sempre essere portati a una visione - l’ha ripetuto anche ultimamente - più larga di tutta la popolazione di Rovigo.

E arrivo al dunque: se la vicinanza, io mi ricordo mi pare nell’antologia (Spon River) faceva dialogare i morti tra di loro, le tombe, quando erano vicine i morti si parlavano, figuravate anche tra i... e quindi ha fatto un ragionamento che secondo me deve avere o no una pesantezza poi negli atti perché poi parlare significa poi anche trovare delle conseguenze altrimenti sarebbero chiacchiere e le chiacchiere di solito in un’aula come questa dovrebbero uscire e essere fatte nel Liston, non qua dentro, poi ha detto prima: “Guardate che voi - probabilmente penso che l’abbia detto per richiamare con la sua esperienza e autorevolezza avuta nelle passate Amministrazioni tutti noi, io parlo sempre per me, perché non voglio tirare per la giacca nessuno - state attenti che nella vostra foga giovanile, magari mancate di rispetto a delle persone che sono qui, lavorano dalla mattina alla sera e sono a dipendenti comunali, i funzionari, etc.” e ha avuto ragione, ha detto bene.

Allora però quando si riconosce “urbi et orbi” che si è detto bene, ci devono anche essere le conseguenze del “detto bene” io vorrei che qualcuno chiamasse il Segretario Generale perché poi dovrò chiedergli una cosa. E quindi ha detto: “Bisogna rispettare la professionalità” etc..

Benissimo allora io voglio chiedere al massimo dirigente che ha questa Amministrazione che è il Direttore Generale, il Segretario Generale da tutti stimatissimo, alzi la mano chi ha dei debbi sul Segretario Generale, non vedo nessuno, quindi è la massima autorità in campo, il quale per istituzione e parlo per me e sicuramente per preparazione e stima che so che ha nel suo ambito, cioè quello che de direttori generali italiani, mi deve dire con chiarezza, senza dire..., deve dire: “Sì ha ragione Magaraggia” “Non ha ragione Magaraggia” senza altre parole.

Con questo non voglio limitare la sua libertà, però per una chiarezza. Magaraggia ha capito che il Direttore Generale prima a una richiesta specifica: se noi non approvassimo nulla questa sera, avremmo la possibilità da qui a dicembre del 2009 di approntare tutte quelle determinazioni in grado di andare verso, per esempio, faccio un esempio la lettera A), che noi invece da un’altra parte e in particolare il collega Stocco è stato proposto di votare questa sera.

Allora io chiedo esattamente al Direttore Generale che ripeto è l’unica persona di cui o ci fidiamo o non ci fidiamo, non possiamo fidarci a go - go cioè quando ci fa comodo ci fidiamo e quando non ci 74 fa comodo diciamo: “Ma però lui..., però l’articolo, leggendola bene” no, qua giuridicamente è lui che noi stimiamo tutti.

Allora domanda specifica: è vero signor Direttore Generale che noi se oggi, questa sera non votiamo quell’assunto, quella nuova delibera, quell’emendamento, lasciamo perdere tutte le cose, abbiamo la possibilità tra due mesi, tra tre mesi, tra quattro mesi, tra cinque mesi di iniziare un percorso che può dire: “Tra tre mesi assumiamo la lettera A) che è dentro...” (Voci dall’Aula).

Intervento n. 284
Pagina 75
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

“Fino a dicembre del 2009”, sì, mi spiego meglio forse non mi sono spiegato: abbiamo la possibilità tra 3 - 4 mesi, un anno, 6 mesi, una settimana, il prossimo Consiglio comunale, di cominciare un percorso che dice: “Adesso siamo consapevoli e adottiamo la lettera A)” e diventa attuativa.

Poi facciamo un altro passo, adottiamo la lettera A) più il... etc., vorrei che lei mi dicesse esattamente se abbiamo signor Direttore Generale, questa possibilità nel caso in cui questa sera si decidesse di non votare, perché poi ho un ultimo ragionamento di mezzo minuto e concludo.

Intervento n. 286
Pagine 75–76
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io la ringrazio perché è una risposta, almeno a mio avviso, chiarissima.

Allora io finisco in 30 secondi e dico questo: siccome è di una chiarezza ineccepibile, siccome ci sono i presupposti, espressi da tutti, magari in maniera diversa di una grande stima per il nostro Catasto, chiamiamolo così, in termini proprio da piazza, allora se è vero altrettanto - e io ci credo - che questa delibera tutto sommato nell’eventuale errore e fretta e furia con cui è stata messa in campo, stilata, etc., ha portato a un dialogo, anche dai toni aspri, dai toni, insomma, in politica poi d’altronde delle volte non bisognerebbe essere così delle signorinelle, perché delle volte scappa, siamo qua non per spararci ma per cercare di portare un interesse comune, delle volte scappa, allora voglio dire che se è vero questo alle volte e questo è un appello che faccio all’attuale maggioranza che mi sembra di aver capito ha dato una disponibilità di chiudere magari all’unanimità questo problema, perché - sulle parole che ha detto il Segretario: “Non abbiamo la fretta proprio di concludere questa sera quando abbiamo una realtà che funziona, che va bene, quindi non abbiamo un’impellenza di dire: togliamo il centrocampista perché non fa gol e mettiamo una punta, etc.” e visto che c’è un comune denominatore questi passi li facciamo con più serenità, che poi guardate io sono convinto che fra 15 giorni, 20 - 30, la lettera A) che mi pare di aver capito potrebbe essere la soluzione, potrebbe venire votata tranquillamente penso all’unanimità.

Allora dico delle volte in Politica - chiudo e chiedo scusa..., ma non credo di aver sforato - delle volte vedete in Politica fare un passo indietro, far vedere come dicevo oggi alle volte non siamo dotati dell’infallibilità, etc., non è un disonore, ma è un onore, cioè è un qualcosa che porta valore, non che toglie, alle volte deglutire è maggiore signorilità di vomitare anche se quello che ci viene portato tutto sommato non è di nostro gradimento, lo insegna il Galateo.

Allora voglio dire: “Pensateci”, visto che abbiamo la parola del massimo esponente che credo che nessuno, a meno che non si voglia ergere a principe del Foro del Diritto Amministrativo, etc., ma come ripeto, se abbiamo fiducia lui ce l’ha data, la parola è di una chiarezza credo, a questo punto 75 se l’ho capita io, penso che l’avete capita prima voi, facciamo questo ragionamento etc. e cerchiamo di arrivare una volta tanto magari anche in cose importanti a trovare una soluzione comune. Grazie.

Intervento n. 317
Pagina 88
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente, è sicuramente un Consiglio stimolante, bello, anche sul piano politico, direi, per cui io addirittura mi sento quasi più in forma di quando abbiamo iniziato nel pomeriggio, quando ero in piena digestione per cui ringrazio un po’ anche il dibattito per avermi portato a questa ora solenne.

L’unica cosa che volevo sempre per cercare di non alimentare queste cose, ho sentito dire che è stata una giornata pesantissima, con tutta sincerità mi è venuto in mente, mi sono venuti in mente i colleghi di Montagnolo che sono là che lavoravano all’Infun For chissà se sentono dire che noi abbiamo avuto una giornata pesantissima se non vengono qua con il forcone e ci buttano fuori da qua...

Poi tutto sommato anche tutta questa cosa che viene sottolineata in azzurro, in rosso: “Voi avevate detto che votavate il comma A) e adesso non lo votate più”. Beh insomma tutto sommato è sempre più facile cambiare idea, quando non si può cambiare partito e poi cambiare idea è un segno anche di ravvedimento, di dire: “Beh....” come sottolineo da... INTERVENTO: Come diceva Marco Aurelio...

Intervento n. 318
Pagine 88–89
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Marco Aurelio e poi addirittura tutta questa fretta di velocizzare quando parliamo di istituzioni austriache mi sembra una cosa..., delle volte la velocità è un qualcosa che brucia, abbiamo visto la Formula 1, se fanno 5 giri in più i motori scoppiano perché sono tarati.

Ma comunque per non andare e tirare per le lunghe, volevo dire: delle volte in Politica quando lo si fa a viso aperto e soprattutto in queste sedi, quando si cambia idea è un segno di avanzamento, di crescita non è un segno di viltà, di cose, etc., perché poi altrimenti cominciamo a mettere sulla bilancia...

Se è più grave politicamente parlando dire: “Guarda che noi eravamo d’accordo sull’articolo A), vi eravate detto d’accordo tutti in Commissione di votarla” o più grave quello di prendere una delibera e poi come diceva Stocco dopo doverla cassare completamente e sostituirla con un’altra.

Allora qui cominciano i giochi che non finiscono più, per cui voglio dire, cerchiamo di far tesoro invece di certi ragionamenti che mi pare questa sera siano stati anche, ripeto, nei toni, perché lo so i toni sono sempre quelli che sono piacevoli quando c’è un’orchestra, ma si sa che l’orchestra è fatta da elementi che praticamente ubbidiscono al maestro.

E qua la democrazia non è un’orchestra, è un coro polifonico dove uno dice quello che pensa, dove a un certo momento pensa di suonare meglio di un altro, è chiaro che non si può andare d’accordo sempre e comunque, non è un coro del monte Pasubio, per cui Presidente è vero quello che diceva, che argutamente e poi chiudo, io lo so che in politica la riconoscenza è l’ultima cosa a cui un politico dice: “Se vuoi che uno ti ringrazi, non fargli un piacere” ma dove è il sottoscritto che, fuori da tutti i greggi, etc., ma pensavo che qualcuno 88 della maggioranza, in questo caso, ma addirittura anche il Sindaco dicesse: “Caro Stocco noi...” io ho potuto fare una replica a te dicendo cosa avevi detto adesso della sceneggiata, ho potuto quindi fare da contro canto alla sceneggiata e quindi di dire che siamo seri nessuno lo mette in discussione, proprio perché tu mi hai garantito la possibilità di fare questa replica, perché se tu non c’eri, io non potevo neanche più fartela questa replica questa sera, una piccola riconoscenza pubblica, signor Sindaco gliela poteva fare al Consigliere Stocco o anche voi...

28 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 151
Pagina 37
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io mi faccio ambasciatore di cittadini che abitano in piazza Vittorio Emanuele, in via Cavour e in via X Luglio. Allora premesso che naturalmente sono ben viste tutte le iniziative che l’Amministrazione fa per alimentare un po’ quella che è l’attività del Centro Storico e sarebbe opportuno anche delle frazioni come è stato detto ieri, però ci sono dei cittadini che mi hanno posto queste domande di cui io mi faccio ambasciatore e interprete verso l’Amministrazione.

Allora gli abitanti di via X Luglio e via Cavour mi chiedono che quando vengono messe tutte quelle bancarelle in quella zona lì, se dovesse succedere per caso un incendio o se ci fosse bisogno dell’accesso di ambulanze o cose del genere, siamo a posto? Siamo in regola? Cioè queste vie sono accessibili per questi mezzi, ripeto, che un domani potrebbero essere richiesto l’intervento?

Un’ultima domanda veloce è questa: quando si fanno queste manifestazioni che ripeto sono senza ombra di dubbio e poi sulla qualità e quantità ognuno ha i suoi programmi, noi mi ricordo abbiamo approvato un Piano di Zonizzazione acustica e io che non mi ricordo mai, ero Presidente della Terza Commissione diedi atto all’allora Assessore: “E’ una bella cosa, sono cose scritte bene, tantissime cose scritte ma poi alla fin fine noi le approviamo e rimangono un po’ quelle medicine solo per uso esterno perché a un certo momento non si sa esattamente poi si deve attuare, si deve controllare tutti questi commi, tutte queste cose ben scritte che ci sono”.

E allora domando e chiedo: quando per esempio nella piazza principale ci sono queste belle orchestre, questi complessi rock o anche nelle strade laterali quando si fa musica, benissimo con la musica, etc., c’è stato mai un controllo, perché è sempre meglio prevenire che curare, dicevano la scuola salernitana, c’è mai stato un controllo almeno per dire: “Vediamo un attimo di tutelare certamente l’attività di questi ragazzi, di questa gente che ha voglia di esprimere la propria arte a favore anche dei cittadini, ma ci sono anche delle altre persone che hanno e devono essere tutelate per quanto riguarda i rumori e quelle cose lì”.

Io chiedo negli ultimi anni, 2 - 3, c’è mai stato un controllo finché suonavano da parte dell’Ente preposto? Sinceramente se è l’Arpav, se è il Comune, se sono i Vigili che vada con lo strumentino a misurare se sono entro la norma o no questi signori che vengono a esprimere la loro arte in piazza? C’è stato un controllo o non c’è mai stato un controllo?

Grazie.

Intervento n. 185
Pagina 50
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io avrei signor Presidente per quello che mi permetto di interrompere una mozione d’ordine da proporre a questo Consiglio.

Intervento n. 187
Pagine 50–51
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Considerato quello che ha appena detto il signor Sindaco che mi trova d’accordo, considerato quanto è stato annunciato dal Consigliere Paulon e probabilmente dirà il Consigliere Nonnato che mi trova perfettamente d’accordo, cioè mi trovo d’accordo su quello che andremo a determinare per la nostra città, credo di aver capito, in questa Aula, a meno che non si giochi di sponda, un minuto neanche, credo di aver capito che con tono aspecifico che è la centrale a colza in zona a Borsea, nessuno - almeno - a parole sia favorevole per cui propongo di votare Amministrazione una mozione d’urgenza, chiedo il voto di questa assemblea che dica esattamente questo: “Il Consiglio Comunale di Rovigo, riunitosi il giorno 27 settembre decide di dare mandato al Sindaco, di partecipare alla Conferenza di Sindaci in Regione e di dare il proprio parere politico....” 50

Intervento n. 189
Pagina 51
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

“All’insediamento di una centrale a colza a Borsea”. Chiedo che venga votata subito...

Intervento n. 191
Pagina 51
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

E’ una richiesta di..., lei lo sa Presidente che questi Consiglieri devono dire giustamente come dice lei, la tratteremo quando sarà ora, ma se i Consiglieri decidono: “Sì, la votiamo adesso” la votiamo adesso. Io chiedo un voto...

Intervento n. 193
Pagina 51
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Lei ha sempre detto, signor Presidente che il Consiglio Comunale è sovrano, per cui chiedo che questo Consiglio Comunale, voti sì o no a quella mia proposta se dopo “no” è chiaro che si discuterà io la ripresenterò e la discuterà quando si discuterà, tra un mese, due mesi.

Intervento n. 195
Pagina 51
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Signor Presidente io per carità non vorrei sembrare, forse lo diventerò il “Grillo” della situazione, etc., però le ripeto il Consigliere Paulon che credo sia molto meno temperamentale del sottoscritto, ha detto: “Potevano rimanere qua i Consiglieri Comunali...”

Intervento n. 200
Pagina 52
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Quindi chiedo che venga inserito, quello che ho chiesto d’urgenza oggi e che sottopongo...

Intervento n. 202
Pagina 52
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

E’ depositata, è depositata agli atti. E’ già depositata agli atti perché qui quello che si dice...

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 112
Pagine 68–69
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Devo confessare che anch’io avevo preso la decisione di astenermi perché pensavo che poteva essere un incoraggiamento a una nuova Amministrazione che effettivamente come si sa, quando si affaccia, tenendo conto poi come si è affacciata questa Amministrazione, cioè per il voto di due famiglie e quindi con quel fattore C), quello che si chiama fattore C), si affaccia a gestire un Comune capoluogo, è chiaro che si sa che quando si arriva per grazia divina a gestire un Comune capoluogo c’è non solo il fatto stupefacente di arrivare proprio al traguardo così con i millimetri contati, ma c’è anche l’entusiasmo di dire: “Beh adesso vi facciamo vedere noi che cosa sappiamo fare” e quindi siccome è ormai trascorso un anno e mezzo circa, dall’insediamento pensavo di dare un accenno di fiducia e quindi di astenermi.

Ma è chiaro che dopo aver sentito quello che ho sentito e soprattutto di avere ascoltato con attenzione una persona equilibrata che io ho sempre stimato e vi ho sempre detto in questa Aula: “Attenzione che il Consigliere Stocco è tutto tranne che una persona che è schierata” e oggi il suo voto credo che dimostri che io avevo ragione nei suoi confronti e che quindi la stima che io gli ho espresso la volta scorsa, quando era stato oggetto di critica, etc., etc., tutto sommato, vedo che il tempo è una buona medicina anche in politica.

Ma vedete io non sono intervenuto prima, quindi sforerò magari di mezzo minuto, Presidente chiedo subito, perché voglio dire due cose veloci.

È vero quello che ha detto il Consigliere Stocco, è vero, guardate che solo uno che non gira che sta qui come un allocco, a girare avanti e indietro, può pensare che Rovigo è una bella città, Rovigo è una città degradata, è una delle più brutte città che esistono nel Veneto e nell’Italia Settentrionale, cioè solo una persona cieca più dire il contrario che poi sia una cittadina tranquilla che tutto sommato la droga è tutta nascosta, perché la criminalità rubano e però fino a un anno fa, sembrava che non rubasse nessuno, che era una città esente da furti.

Quando sono state fatte le interrogazioni ci sono le risposte, invece sì, ci si accorge che rubano come anche qua. Però nell’esplosione delle città tipo Bologna e Padova, era ancora un’isola felice perché tutto sommato, se uno si dimentica per caso le chiavi dentro l’automobile, rischia di trovare ancora l’automobile con le chiavi dentro, quindi tutto sommato è una città ancora...

E poi tutto sommato è una città anche fatta di anziani, perché probabilmente ha una maggioranza, mi pare nel 68 Veneto, superiore, quindi vuol dire che la gente..., questo significa che la gente - tutto sommato - come sono gli anziani si accontenta di poco, perché è gente che ha vissuto lavorando duramente e quindi si accontenta di poco.

Ecco che quando sento che ci si riempie la bocca e qui lo dice l’Assessore della continuità, cioè l’Assessore Romeo che è l’Assessore della continuità dalla Destra della Sinistra... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 113
Pagina 69
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

E è l’Assessore in cui mi sembra che punti questa Amministrazione, naturalmente ognuno è capace di farsi i danni che va a cercarsi, perché Avezzù glielo ho pubblicamente detto più volte che se l’è tenuta lì fino a due mesi prima delle Elezioni ben sapendo che voleva traghettare e purtroppo ha perso le Elezioni Avezzù, senza dire: “Cara mia accomodati” ma comunque voglio dire ognuno fa quello che naturalmente insomma ci sono anche delle persone che vogliono farsi del male.

È l’Assessore che a un certo momento produce in una città come questa, la “salama da sugo” cioè produce il Rovigo città d’Arte, Rovigo Città Murata, produce i wurlster, produce i panini con dentro il salame, produce a un certo momento anche un’altra questione purtroppo negativa.

E qui l’Avvocato Guarnieri lo dice scherzando, però è una cosa che non c’è tanto da scherzare perché se io fossi stato al posto dell’Assessore Romeo, mi sarei ben guardato da dare dei permessi gratuiti di sosta in piazza Allara dove risiede la sua famiglia a delle persone che vanno a mettere l’automobile in piazza XX Settembre gratuitamente quindi senza chiedere preventivamente l’autorizzazione all’Asm che è concessionaria e quindi arrecando un danno economico a una società S.p.a., perché questa è la verità vera e poi mi sarei ben guardato se vado a abitare in via Gorizia a fare quello che sottolinea subito il permesso, perché farei di tutto per non mettere in condizioni la gente di poter criticare l’Amministrazione di cui io faccio parte, questa è la verità vera...

Intervento n. 115
Pagina 69
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io dico esattamente quello che è successo, cioè dico che la sua famiglia che si voglia o no...

Intervento n. 117
Pagina 69
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

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Presidente non è assolutamente personale se lo ricordi, perché io per esempio, l’ho già detto mille volte: “Con la famiglia Romeo, ho degli ottimi rapporti e ho una grande stima” c’è poco da fare...

Intervento n. 119
Pagina 70
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

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Non è personale è una segnalazione.

Intervento n. 121
Pagina 70
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

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Presidente è una segnalazione che io faccio di dire: “Amministratori negli atti che compite state attenti a far sì, che Cesare, la moglie di Cesare, i parenti di Cesare non possano venire come ha fatto l’Avvocato Guarnieri più volte ripetutamente anche sfiorati dal minimo dubbio” ha capito? Tutto qui è il problema.

Intervento n. 127
Pagine 70–71
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

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Ma guardi voglio chiarire una volta per tutte che contro la famiglia Romeo il sottoscritto non ha assolutamente nulla, ripeto nulla è - ripeto - quando vengono fatte queste osservazioni e vengono fatte anche sulla stampa e sono state scritte sulla stampa, non è che a un certo momento le persone parlano così, fanno un gesto come si dice “cane da guardia” e dire: “State attenti amministratori che 70 la gente vi osserva fate in maniera tale che non potete, come ripeto per l’ennesima volta criticare la moglie di Cesare e Cesare e i parenti di Cesare”, perché siete amministratori, ecco tutto lì.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.