Persona · attività documentata

Marcello Mazzo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
118
Sedute con interventi
49
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 18 settembre 200950 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

18 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 51
Pagina 10
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, io volevo chiedere, proprio per andare incontro anche alla richiesta del Consigliere Zangirolami, 10 minuti di sospensione, per poter definire la questione della mia sostituzione in 2^ Commissione.

Intervento n. 54
Pagina 10
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

A me dispiace non avere concesso un minuto all'amico Zangirolami che mi aveva chiesto… però, chiedo scusa ai Consiglieri di opposizione e anche ai Consiglieri di maggioranza per questa lunga e penosa, anche per alcuni aspetti… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 55
Pagine 10–11
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io chiederei, però, di essere ascoltato, dopo mi dite quello che volete, ma vi prego di essere ascoltato. 10 Allora, con le mie dimissioni, da membro della 2^ Commissione, pensavo di non creare tutta ‘sta… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 56
Pagina 11
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, mi rendo conto di aver fatto, mi rendo conto che la… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 57
Pagina 11
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Luca, Consigliere Paron, anzi, scusate. Allora, io mi rendo conto che la 2^ Commissione è una Commissione particolarmente importante; mi rendo conto che i temi che vengono affrontati in quella Commissione sono temi che hanno una consistenza notevole.

Allora, con molta difficoltà, la mia difficoltà si sente dal tono della voce e anche da tutto il resto, io ho verificato che, all'interno della mia maggioranza, ci sono delle difficoltà sulla mia sostituzione, che in parte riguardano la mia persona, in parte riguardano degli equilibri anche politici -perché di questo si deve parlare- nella sostituzione. Riconosco… Mi lasciate finire, per cortesia?

Riconosco che sono probabilmente futili motivi e che forse verranno anche strumentalizzati e discussi domani mattina sulla stampa. Ma, signor Sindaco, le chiedo di ritirare il punto per poter ricompattare e riorganizzare, su un nome che sia significativo, il membro che deve sostituirmi in 2^ Commissione.

13 luglio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 265
Pagina 80
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Per l'intervento finale del Sindaco e anche per le precisazioni degli Uffici Tecnici e dell'Assessore, a questo punto però volevo chiedere la verifica del numero legale.

16 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 42
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, io volevo soltanto invitare il Consiglio a non divagare, insomma, rispetto a quelle che sono le richieste della mozione. Cioè, io ho apprezzato molto il fatto che -mi dispiace anche che l'Assessore e il Sindaco siano stati chiamati un po' d'urgenza a partecipare a questa discussione- però mi sembrava opportuno, insomma, che loro fossero presenti.

Vorrei riportare la discussione proprio a quanto chiede la mozione del Consigliere Pavarin, che con dispiacere, insomma, anch'io sottolineo che è ferma da diverso tempo.

Allora, tutto ciò premesso, e quindi quello che poi ha già illustrato il Consigliere Pavarin, il Consigliere chiede che il Consiglio Comunale -cioè, ci chiede di votare su questa cosa che adesso vado a leggere- che i Consigli Comunali… che il Consiglio Comunale, scusate, impegni l'Assessore ai Servizi Sociali ad attivarsi, presso gli Uffici competenti, poi sono i suoi Uffici, affinché il Regolamento Comunale, relativo alla materia, sia adeguato alla normativa vigente, e chiede anche al Sindaco di attivarsi, presso la Regione, affinché sia stanziato in fondo regionale, con risorse economicamente adeguate, a favore dei comuni veneti, che approvino dei regolamenti che siano rispettosi delle norme sopra menzionate.

Per cui mi sembra che tutto il ragionamento che è stato fatto, e che condivido nella sostanza il ragionamento fatto dal Consigliere Avezzù, io lo condivido e lo sottoscrivo, è un ragionamento che posso fare anche mio, però in realtà ci stia portando un po' fuori.

Per cui, io direi che questa mozione chiede nulla di più all'Assessore e al Sindaco, ad uno di adeguare il regolamento o alla normativa vigente, che mi sembra un atto dovuto, e l'altro punto chiede al Sindaco di attivarsi affinché la Regione provveda a farsi carico di quanto è previsto dalla legge.

Per cui direi che la discussione può essere riportata in un alveo molto più tranquillo, senza andare a scomodare i bilanci comunali, che sono già bilanci, insomma, che stanno in piedi, con tutte le difficoltà che abbiamo visto in questi mesi, e su questa mozione non si fa altro che dare un impegno all'Assessore e un impegno al Sindaco, affinché la normativa venga applicata anche nella nostra realtà.

12 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2009-05-12

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io chiedo all’Aula di poter posticipare il Primo Punto all'ordine del giorno, al secondo punto, in modo che la relazione del Presidente dell'ATO e la relazione del Presidente di Polesine Acque, venga ad essere il Primo Punto all'Ordine del giorno dei nostri lavori. Se l'Assemblea è d'accordo, se voi siete d'accordo, direi questo, anche per dare modo ai nostri ospiti di potere fare il loro intervento, senza dover attendere che noi procediamo all'espletazione del primo Punto all'Ordine del giorno.

2 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 22
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Come ho detto ieri, c’è sempre il rischio di ripetersi e di dire sempre le stesse cose, per cui mi limito a… così, a fare una considerazione di fondo, che è quella che hanno già fatto i miei colleghi e che ovviamente mi vede contento di questa chiusura dei lavori, per quanto riguarda la costruzione e la volontà di costruire un percorso, anche condiviso tra l'opposizione e la maggioranza.

Mi permetto anche di segnalare la necessità di questo lavoro, nel senso che la stimolazione che sicuramente è arrivata dai banchi dell'opposizione, non si può negare, era una stimolazione dovuta, ma che trovava già nella nostra Amministrazione una serie di interventi che noi abbiamo definito come il Piano famiglia, che in qualche modo vanno sulla linea che ricordava prima il Consigliere Avezzù, ricordata… Piano famiglia che era stato un po' ideato dall'ex Assessore ai Servizi Sociali che noi abbiamo mantenuto in essere e che abbiamo anche, per quanto possibile, implementato.

Quindi, voglio prendere... riconoscere l'attività che è stata svolta in questi giorni da parte di tutti, la buona volontà che c'è stata nel trovare l’accordo. Mi permetto, ecco, di ringraziare pubblicamente, a nome ovviamente della maggioranza che rappresento, la totale disponibilità di tutti gli Assessori della nostra Giunta, perché i margini di manovra, checché ne dica il Consigliere Matteo Zangirolami, non erano così ampi.

E per reperire quei € 100.000 tutti i nostri Assessori hanno dovuto fare un passo indietro, qualcuno ha dovuto farne anche due e quindi, diciamo, che c'è stata, da parte di tutta la Giunta, una volontà ben precisa di dare una risposta in questo senso.

E allora io devo assolutamente essere grato all'Assessore Milan che ha coordinato i lavori, alla disponibilità però anche di tutti gli Assessori, e permettetemi di dire, non in chiusura del Consiglio, perché purtroppo non siamo ancora in chiusura, ma ci stiamo avvicinando alla chiusura, e io devo ringraziare pubblicamente, e credo di farlo anche a nome di tutta la maggioranza, ma di tutto il Consiglio, devo ringraziare le due dottoresse che non solo ci hanno accompagnato nei lavori di questa giornata, ma hanno, assieme a noi, costruito questo emendamento, perché poi sono stati gli Uffici che, in tempi veramente record, hanno dovuto costruire quello che noi pensavamo.

Quindi, un ringraziamento sincero a queste due dottoresse, che sono diventate anche amiche in questi anni per quello che hanno fatto. Grazie.

1 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 8
Pagina 3
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io chiedo., a nome della maggioranza, una sospensione di un quarto d'ora, mezz'ora, per poter coordinare un po' l’attività della mattinata all'interno della maggioranza stessa. Quindi, penso di chiedere questa cortesia anche ai colleghi di opposizione, per poter coordinarci.

Grazie.

Intervento n. 103
Pagine 59–60
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente grazie, Consigliere superstiti… Diventa difficile parlare dopo tre giorni di Consiglio, dopo che le cose si sono dette e ridette, sentite e risentite; alcune vere, altre un po' meno avere, alcune dette in maniera civile, altre in maniera decisamente incivile.

Ma io mi sono sentito di chiedere la parola alla fine, così, di queste lunghe giornate, prima di andare al voto sul Bilancio e di valutare gli eventuali emendamenti, per ribadire alcune cose che secondo me vanno dette per amor di verità, insomma, per quello che è, non perché ognuno deve recitare la sua parte! Perché ieri giustamente Aldo Guarnieri si è arrabbiato con un mio caro amico, l'ha accusato di fare il teatrino, si è arrabbiato e oggi... e oggi ha fatto il suo intervento, insomma!

Non so, lascio agli altri, ho molto rispetto di tutti gli altri colleghi superstiti di opposizione che hanno detto delle cose condivisibili, delle accuse che poi ognuno di noi saprà farne buon... far tesoro di quello che è stato detto. Su alcune cose abbiamo maniera di difenderci, su altre dobbiamo fare delle riflessioni.

E quindi io credo che però vadano dette alcune cose, e le dico anche con molta tranquillità, poi mi dispiace che non ci siano i giornalisti, ma io sono abituato ad intervenire sempre senza la stampa, preferisco anche così per alcuni aspetti, e negare l'evidenza che il Patto di stabilità è micidiale, e negare l'evidenza che abbiamo un Patto di stabilità che ci costringe a un bilancio che è vero, qualcuno di voi l'ha detto che è molto tecnico, e vivaiddio se è tecnico!

Per stare dentro al patto di stabilità cioè... qua non bisogna inventare il mago dei numeri, come qualcuno ha definito l'Assessore! Cioè, bisogna avere dei tecnici e degli uffici che riescano a stare dentro delle regole che sono rigidissime, e credo che vada riconosciuto che già l'anno scorso questo Comune è stato un Comune virtuoso, perché è rimasto dentro i termini del Patto di stabilità. Questa cosa per essere riconosciuta da tutti perché è oggettivamente vera.

Sforare il Patto di stabilità, l’ha detto stamattina Renato, il Consigliere Borgato, scusate, sarebbe veramente difficile per un'Amministrazione pensare di governare con quelle sanzioni che sono e derivano dallo sforamento del Patto di stabilità. E per stare dentro il Patto di stabilità non è che ci siano tante robe da fare eh! Perché adesso...

Io faccio un altro mestiere nella vita, mi guadagno da vivere in altro modo, ma so leggere e allora riesco anche ad informarmi qualche, quando ho un po' di tempo, non è che ci sia tanto da fare!

Perché io ho chiesto poi a un amico che fa l'economista, vive con ‘sta roba qua anche abbastanza bene, quindi… insomma probabilmente, siccome il mercato poi fa la differenza insomma ha anche un buon reddito, quindi immagino sia anche bravo, dice: “Guarda, per stare dentro il patto di stabilità tutto sommato o si aumentano le tariffe o bisogna avere una maggiore redditività del patrimonio, oppure bisogna pensare a fare delle alienazioni, oppure recuperare crediti”.

Le prime due alla nostra Amministrazione, che è un'Amministrazione che ha alcune idee, cioè di aumentare le tariffe, di… non andava bene, e quindi ci restava tutto sommato molto poco: alienare e recuperare crediti. Questa era la seconda cosa che potevamo fare. Sulle alienazioni, ma io lo so bene che c'è una questione qua mica da poco, perché uno non è che può alienare… può alienare l'alienabile ovviamente, è ovvio questo!

Ma è rimasto poco da alienare. E quello che è rimasto l'abbiamo messo in alienazione. Ieri ha tentato di spiegarcelo all'Assessore Azzalin, oggi spero che si riesca a fare un po' di più.

E quindi questa è la parte, diciamo, sostanziale del nostro Bilancio, perché l'anno scorso io poi ho fatto un ragionamento sulla parte, così, del cervello e la parte del cuore, e quest’anno devo dire che sono d’accordo con molti degli interventi dell'opposizione ed è fondamentalmente un bilancio tecnico. Io lo riconosco, ma è un bilancio tecnico perché i tempi impongono un bilancio tecnico.

Ma nonostante sia un bilancio tecnico, bisogna anche riconoscere che ci sono delle... che c'è una parte di cuore che su questo bilancio pulsa e si sente, insomma!

Lo citava prima il collega Stocco, 60 abbiamo avuto la sensibilità, che è dovuta in questi tempi, di stabilire un fondo straordinario per il sociale; siamo riusciti, io l’ho dico, l’ho detto ieri e ho suscitato anche, così, un po' l’ira di alcuni colleghi, che riconfermare le tariffe per me è già un buon risultato, riconfermare i contributi e le agevolazioni è già un buon risultato.

Esistono delle situazioni di miglioramento, ma su questo sicuramente è vero: la riorganizzazione del personale, ne faceva riferimento l'Assessore Milan ieri, ne faceva riferimento oggi un altro compagno di... compagno nel senso di amico, per carità! Compagno di cordata, di avventura, di cammino... compagno di cammino. E uno deve trovare… per far strada deve trovare dei buoni compagni di cammino eh!

Ricordiamoci questa cosa! E ci sono dei punti che devono essere sicuramente implementati e deve essere un impegno che questo Consiglio chiede anche ai nostri Assessori.

Poi sempre... io non ho il consulente però ho un amico economista, e gli ho chiesto: "Scusa ma il nostro Assessore ci ha fatto vedere un sacco di grafici, alcuni non riesco a capirli, ho provato a spiegare, cioè lui ha provato, ma per me è difficile”, e lui mi ha detto: “ Guarda, una cosa interessante è andare a vedere -adesso lo leggo perché non sono bravo su ‘sta trova qua- è andare a controllare l'indice d'indebitamento pro capite”, che per uno che fa un altro mestiere non dice non dice niente e probabilmente per la maggior parte di noi dice poco.

Dice: “Ma questo vuol dire una cosa che l’Amminist… e questo indice di indebitamento pro capite è in diminuzione, è in continua diminuzione, tra l’altro dal 2005, 2006, 2007, 2008”. Questo qua vuol dire che noi stiamo lavorando per ridurre il debito di ogni cittadino e stiamo lavorando per assicurare un futuro alla nostra città, stiamo lavorando, come ha detto lui, per i nostri figli e non per pagare l'immediato o lui ha detto la campagna elettorale, ma io penso che si sia confuso.

E i punti, l’ha detto ancora una volta Stocco, allora io credo che dovremmo anche, io non faccio l’economista, faccio un altro mestiere, ma dovrei fare il rianimatore, perché vorrei che ci fosse un po' di animo anche in questo Consiglio!

E insomma, voglio dire... un'Amministrazione che per quanto abbia detto il Consigliere Guarnieri, ma per quanto abbiano detto giustamente anche alcuni Consiglieri, che sta mettendo in pista opere pubbliche, con mutui, per carità, con alienazioni, per l'amor di Dio, con i contributi della Regione, pochetti, con l'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio, con… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 104
Pagine 60–61
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

pre… Sta mettendo in piedi… tantissimi e lo aggiungo con orgoglio, perché la Fondazione non dà i soldi a “Toni Piston”, dà i soldi di fronte a delle... dà i soldi quando è credibile il progetto che viene presentato e dà i soldi a un'Amministrazione che ha credibilità.

Allora credo che per tutto ciò noi dovremmo essere un po' orgogliosi... ma insomma, un po' orgogliosi, non troppo, un po' orgogliosi: 12 milioni di opere pubbliche che stanno per partire, che non finiranno probabilmente, e qualcuno ha osservato anche questo, io poi prima che nota di tutto quello che viene detto. Io spero che partano insomma, gli impegni che si prendono qua dentro sono impegni importanti, no?

Allora io non ho il consulente da accompagnare alla pallacanestro o a pallavolo, e quindi non ho l'occasione di andare a Limena, però sinceramente sono abbastanza orgoglioso di vedere che ci sarà e il restauro e il consolidamento della Torre campanaria del Tempio del Soccorso. Io credo che questo qua sia un orgoglio per la nostra città e che dovremmo essere contenti di questa cosa, indipendentemente da quello che ognuno di noi recita dentro questa stanza.

Credo che i completamento del recupero del San Michele sia un qualcosa che è utile per la nostra città. Credo che, ma ripeto... io non sono esperto, credo che collegare il centro con le frazioni che è il desiderio delle frazioni ma di moltissima gente, sia anche questo, insomma… debba essere valorizzato. Quindi, collegare Rovigo con Boara, con Sarzano e con Grignano, i lavori partono 61 quest'anno e speriamo che finiscano appena... e speriamo che finiscano presto, credo che partano.

Partono, partono sta tranquillo, partono, compra la bicicletta e veniamo a lavorare assieme al mattino. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 105
Pagina 61
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

E dopo l'ultima cosa, perché veramente sto sforando un po'. No no, sto sforando un po' e chiedo scusa, perché avevo dato parola al Presidente del Consiglio che sarei stato più breve, e chiedo scusa.

Io... io giro abbastanza, non tantissimo come mi piacerebbe, sento la gente, qualcuno si lamenta, molti si lamentano, vorrebbero di più, ma si lamentano sostanzialmente, insomma... insomma, io ho visto per le buche, per i marciapiedi che sono veramente in uno stato disastroso, e su questo noi dobbiamo prenderci un impegno, che poi l'Assessore Azzalin, insomma, illustrerà.

Però… però lasciatemi dire una cosa che qualche giorno fa un Dirigente di questo Comune mi ha detto che ci sarebbe un sondaggio, che si chiama Ekma Monitor Città.

Allora io sono andato a guardarlo su Internet, sono andato a guardare su Internet cos’è sto Monitor, perché io non lo sapevo neanche ed è grave come Consigliere non saperlo, e ho trovato che insomma questi qua si guadagnano da vivere facendo delle interviste, e fanno una sorta di classifica dei Comuni, ma fanno una classifica su quella che è la qualità percepita.

E allora, tutti ‘sti cittadini che prima sembrava volessero tirarci i sampietrini o i porfidi, probabilmente loro hanno sbagliato un po', perché hanno chiamato soltanto quelli che sono abbastanza contenti, nel senso che Rovigo... aspetta, aspetta, aspetta un attimo… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 106
Pagina 61
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Rovigo risulta da questa intervista, però io non so quanto sia, sinceramente penso sia abbastanza buona, perché mette un sacco di Comuni di centro-destra tra i primi 10 posti, quindi penso sia buona. Su 103 Comuni... in Italia ho scoperto che ci sono 103 Comuni che hanno aderito, ma forse sono proprio 103! Quanti xei i Comuni!?

I Comuni capoluogo 103, ecco. Sono tutti… Anci mi dice che sono tutti e quindi è una voce sicura! Allora siamo al sedicesimo posto... io non … ci hanno messo al sedicesimo posto, ci hanno messo al sedicesimo posto, eo savevito ti?

Lo sapeva lei? Al sedicesimo posto, e siamo al secondo posto nel Veneto, dietro a Belluno, che però è terza in Italia. Quindi, insomma, io credo che, adesso a parte...

Io mi scuso veramente se ho preso anche troppo tempo, però credo che… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 107
Pagina 61
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Credo che vada detta un'altra cosa, io non interverrò più né per la dichiarazione di voto e neanche sull'emendamento, credo che rispetto a… all'anno scorso, che per me è rimasto veramente una pagina nera da chiudere, credo che quest'anno ci sia stata, ci sia una contrapposizione lecita, deve essere così! Il Bilancio tra l'altro è proprio il momento in cui le parti si confrontano anche aspramente.

Sono particolarmente felice perché su alcune questioni abbiamo trovato un idem sentire che credo onori i Consiglieri di questo Consiglio. Grazie.

31 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 48
Pagine 12–13
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io, credo che resti poco da aggiungere, rispetto a quanto è stato appena detto dal Consigliere Stocco. Però, a nome del Partito Democratico, volevo proprio ribadire questo concetto: io credo che una politica… noi dobbiamo perseguire una politica che è quella di allontanare, per quanto più possibile, le macchine dal centro. E quindi una politica… non si sente... scusate.

Credo che sia importante dare dei messaggi ai cittadini, un po’ insomma in controtendenza rispetto a quanto proposto dai Consiglieri Bimbatti e Avezzù; e quindi una politica che incentiva il parcheggio in centro io credo che non sia proprio utile per la nostra città, in maniera particolare, in questo momento, in cui abbiamo il centro che è già molto caotico, per i lavori che si stanno facendo.

13 Credo invece che l'iniziativa, che poi verrà presentata magari in maniera più approfondita, in discussione di Bilancio, di agevolare momentaneamente i commercianti, agevolare il parcheggio in… nelle zone deputate al parcheggio, quindi al Multipiano e alle zone limitrofe, abbia un valore maggiore rispetto alla vostra proposta che, insomma, mi sembra peraltro anche molto onerosa, e quindi, insomma, io esprimo il giudizio negativo di tutto il Gruppo.

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 94
Pagina 28
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. È quasi inutile sottolineare che siamo d'accordo con quanto detto dal Sindaco. Mi sembra che la questione posta dal Consigliere Zangirolami debba essere momentaneamente sospesa.

Mi spiego meglio, chiedo al Presidente e chiedo all'Aula un momento di sospensione per fare una verifica all'interno della maggioranza, ma credo che possa anche essere estesa agli altri Consiglieri, per prendere una posizione coerente.

Intervento n. 113
Pagina 30
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, io ho chiesto un'interruzione stamattina, che poi ha visto la sospensione dei lavori in Consiglio, per vedere di trovare un punto di accordo, così come era stato auspicato anche dai colleghi di opposizione, sulla mozione che aveva presentato il Consigliere Zangirolami. Direi che con… così, l'apporto di tutte le forze politiche, abbiamo redatto questa mozione che adesso vado a leggere e poi passerò ai vari Consiglieri.

Allora: “Atteso che sulla stampa locale in questi ultimi giorni è stata pubblicata la notizia che la Procura della Repubblica ha dato avvio ad indagini con richiesta di proroga delle stesse nei confronti di un Dirigente dell'Amministrazione Comunale e di 17 Consiglieri Comunali, in relazione ad una presunta ipotesi di abuso d'ufficio, per una delibera di Consiglio Comunale del 2003. - Considerato che ciò è avvenuto a seguito di un esposto presentato da un cittadino di Rovigo; - rilevato che detto cittadino ha agito in sede penale, nonostante lo stesso fosse stato evidenziato ed illustrato più e più volte, da parte dell'Amministrazione Comunale, la regolarità della citata Delibera; - rilevato che se la Delibera incriminata fosse stata affetta da vizi di legittimità o di eccesso di potere, la stessa ben avrebbe potuto essere impugnata davanti al Tar, il che non è avvenuto; - considerato che non si contesta il diritto di qualsiasi cittadino di rivolgersi all'Autorità Giudiziaria per segnalare eventuali illegittimità ed incongruenze dell'azione amministrativa; - atteso che la deliberazione del quale è stata approvata con l’avvallo di legittimità da tutti gli organi tecnici a ciò preposti; - considerato che l'esposto, che ha originato le indagini della Procura, può gettare ombre sulla legittimità dell'azione politico-amministrativa comunale, incrinando la percezione che i cittadini possono avere della stessa; - confermando la nostra piena fiducia all'attività di indagine che la Magistratura sta svolgendo; tutto ciò premesso, i sottoscrittori della presente, chiedono che la Giunta Municipale, previa verifica da parte dell'Ufficio Legale dell’esistenza dei presupposti, attivi tutte le procedure e le iniziative, anche in sede giudiziale, finalizzate a restituire dignità all'immagine dell'Ente e ai suoi rappresentanti e funzionari”.

Ecco, questa è la proposta di mozione congiunta. Adesso se, per favore, riusciamo a distribuirla a tutti i Consiglieri, poi io chiedo che venga messa ai voti, dopo ovviamente…

Intervento n. 207
Pagine 53–54
Punto 4

Approvazione tariffe per la gestione rifiuti urbani anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, io volevo ribadire un po' quanto è stato detto dal Consigliere Curina poco fa, poi qua è questione di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Nel caso mio cerco di vederlo sempre mezzo vuoto per motivi di lavoro, ma in questo caso mi sembra che sia più utile vederlo mezzo pieno! E 54 dire, liquidare che l'Amministrazione ha fatto poco perché ha mantenuto la tariffa uguale in questi ultimi due anni, mi sembra, almeno dal punto di vista logico, poco coerente.

Poi, quando il Consigliere Avezzù elenca i numeri, fa bene elencarli, però dovrebbe avere anche l'accortezza di dire le cose come stanno. I numeri che ha illustrato il Consigliere Avezzù, poi sono andato a vederli anch'io poco fa, e insomma c'è anche tutta una seconda parte d’istogrammi, che per amor di verità bisognava elencare, e cioè che il servizio, come diceva prima il Consigliere Curina, poteva costare molto di più.

Qualche giorno fa il Presidente di ASM mi faceva notare che la nostra... il nostro Comune, essendo un Comune capoluogo di provincia, anche se qualche volta qualcuno tende a dimenticarlo, è stato valutato come il quinto Comune d'Italia per quanto riguarda la differenziazione dei Comuni capoluogo. Questa non è una graduatoria che si è fatto in casa il Presidente, ma è stata una graduatoria fatta da Enti molto sensibili per tutte le questioni ambientali.

Mi faceva notare anche il Presidente qualche giorno fa che l’Azienda in quest’anno si è certificata con degli standard di qualità che sono tra i più elevati in Europa; faceva riferimento ad un accreditamento simile all'accreditamento che hanno le società tedesche per lo smaltimento dei rifiuti. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 208
Pagina 54
Punto 4

Approvazione tariffe per la gestione rifiuti urbani anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Da ultimo… ecco, certificazione Emas. Da ultimo mi diceva -e questo lo diceva proprio poco fa- che l'Amministrazione ha provveduto a stabilizzare i contratti dei dipendenti che erano… proprio questo l’ha fatto nel 2008, contratti che erano fermi da un anno, quindi in scadenza con il 2006, e anche questo senza che la collettività abbia avuto ricadute negative in termini di tariffa. Quindi, mantenere la tariffa uguale non è poco!

Mantenere la tariffa uguale vuol dire operare bene e operare con… proprio nel rispetto della... di quell'attenzione che vi deve essere poi alla fine su un cittadino che non può pagare sempre molto per avere i servizi bassissimi. Nel caso nostro abbiamo un servizio di qualità buona o eccellente, che è sicuramente migliorabile, e la tariffa, ripeto con orgoglio, dobbiamo sostenere che è stata ferma in questi ultimi due… tre anni. Grazie.

Intervento n. 235
Pagina 62
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Partito Democratico

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…ogni volta devo sempre chiederti due volte...

Intervento n. 237
Pagina 62
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, siccome è...

Intervento n. 239
Pagine 62–63
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dall'intervento del Consigliere Zangirolami e poi dalla replica anche del Consigliere Mancin, io ho colto un aspetto di provocazione, che però, insomma, ci sta! Stiamo discutendo di una cosa importante: il bilancio, poi ognuno deve giustamente gestire la sua parte. Io capisco tutto!

Però, e torno a dire quello che ho detto prima, se riusciamo a mantenere le tariffe stabili, se si riesce, in questi tempi, a mantenere le agevolazioni che avevamo per l'anno 2008, non potete dirci... perché questo offende la vostra intelligenza, neanche la mia, la vostra! Non potete dirci: “Lanciate un segnale”, perché il segnale è questo! Cioè, voglio dire, l'avete visto anche voi quali sono le condizioni che poi domani andremo ad esaminare con molta più attenzione, con… facendo anche molta attenzione agli...

Io ho già visto in parte con l'Assessore alcuni dei vostri emendamenti, e credo che ci sia... ci sia spazio per ragionare assieme anche su questa cosa qui, però non potete dire che non c'è nessuna volontà, perché di questi tempi mantenere le agevolazioni è già tanto! E’ già tanto! Siete stati amministratori prima di me e lo sapete benissimo che non è facile!

63 Ma qual è l'Amministratore che in questo momento non avrebbe voglia di… in maniera populistica, di diminuire di un nulla le tariffe? Ma qual è? E’ che siamo vincolati pesantemente dà delle situazioni finanziarie che voi conoscete bene quanto me, e quindi questo è il massimo che un'Amministrazione può dare!

Non è che questione di essere di centro-sinistra o di centro-destra! E’ questione di voler strumentalizzare politicamente la cosa. Allora io credo che realisticamente dovete riconoscere, realisticamente dovete riconoscere che uno sforzo è stato fatto.

Si poteva fare di più? Io credo di no. Avete delle proposte concrete?

Ragioniamone, parliamone assieme! Ma andare a ridurre la tariffa o andare ad aumentare le agevolazioni, così, d’amblé, sono capaci tutti di dirlo: “Potevate farlo”! Non so come.

Non so come! Dopo vedremo se ci sarà questa possibilità. In ogni caso… in ogni caso, ecco, volevo dare naturalmente il pieno appoggio, a nome di tutta la maggioranza, della delibera che viene proposta dall'Assessore.

Grazie.

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 19
Pagine 9–10
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Grazie Consigliere Guarnieri.

Allora, io credo che innanzitutto le giustificazioni del Consigliere Guarnieri sull’omertoso sono già state fatte e non voglio andare avanti sulla polemica che non porterebbe a niente. E’ anche vero però, Consigliere Guarnieri, che lei sta mentendo sapendo di mentire!

Perché non è vero -d'altra parte come imputato credo che possa farlo- non è vero che in 5 minuti riusciamo a chiarire la questione, perché in 5 minuti, mi permetta, forse, riusciamo ad ascoltare la registrazione, ma poi bisognerebbe procedere alla verbalizzazione corretta e bisognerebbe poi andare al voto.

Quindi, visto che abbiamo anche un'occasione che mi sembra abbastanza importante questa mattina, al secondo punto all'ordine del giorno, io accolgo, anche credo a nome di tutto il Partito che rappresento, la proposta del Presidente, e credo che sia un impegno importante quello che ha detto il Presidente poco fa, di convocare una Conferenza dei Capigruppo dove si può fare il lavoro che lei ritiene opportuno fare, e a quel punto si redige un verbale dove ci sono tutte le osservazioni che lei ritiene opportuno.

Per quanto attiene alla questione del gettone, guardi che non c'è nessun problema fare anche una... Io capisco che non interesso... Per quanto attiene alla questione del gettone, io credo che si possa tranquillamente superare.

Non è una questione di gettoni, si può fare una conferenza senza… dove non è previsto il gettone, vista l'osservazione che lei aveva posto. 10 Quindi, per quanto mi riguarda, per quanto riguarda il Gruppo che rappresento, ma credo di poter parlare a nome di tutta la maggioranza, sono favorevole alla proposta del Presidente di istituire al più presto la Conferenza dei Capigruppo per fare quel lavoro lì.

E darei all’Aula la facoltà di votare tutti gli altri verbali e di passare al secondo punto all'ordine del giorno che mi sembra più interessante. Grazie.

Intervento n. 171
Pagine 59–60
Punto 10

Art. 11 L. R. n. 10/96 Riserva alloggi per situazioni di emergenza abitativa anno 2009. Riserva a favore delle F.O

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Direi che resta molto poco da aggiungere rispetto a quanto ha illustrato l'Assessore. Mi preme soltanto ricordare e così segnalare ai miei colleghi di Consiglio, che questa non è una Delibera particolarmente impegnativa, dal punto di vista di quello che si chiede e di quello che si vuole ottenere.

Però è una delibera che ci deve fare un po' riflettere, nel senso che ancora una volta siamo costretti a chiedere un aumento, perché le situazioni di disagio sono sempre più pressanti, tant'è che grazie a quest'articolo del Regolamento Regionale, noi abbiamo la possibilità di estendere addirittura al 25%, la quota di alloggi da mettere a disposizione delle situazioni più… di maggiore disagio che riscontriamo.

Allora, per quanto riguarda il ragionamento che è stato fatto in Commissione, non è poi diverso da quanto ha già presentato l'Assessore, in Commissione la discussione è stata un po' sviata, perché c'è 60 stato, da parte di qualche Consigliere, delle richieste di allargare, usando dei criteri che non fossero proprio quelli della solo indigenza, ma della residenza, piuttosto che della nascita, piuttosto che del territorio occupato per molti anni.

Allora tutto questo, per quanto c'è stato poi confermato anche dal Dirigente, non era possibile farlo in Commissione e doveva essere discusso in Aula. In Aula, purtroppo, non abbiamo la possibilità di discuterne, perché i colleghi di opposizione o minoranza hanno deciso di scegliere la strada della protesta che non li vede con noi, per cui, insomma, il voto della Commissione, è stato un voto favorevole a questa Delibera, con la disponibilità da parte, appunto dell'opposizione, di discuterla.

La disponibilità c'era, purtroppo chi è assente non può dire molto di più, e quindi la questione si chiude qua.

Invece volevo segnalare a tutti gli altri colleghi del Consiglio che, per quanto riguarda la questione del Regolamento di assegnazione degli alloggi parcheggio e degli alloggi in genere, io noto che vi è un notevole movimento in tal senso, che vi è anche molto interesse; per cui ho fatto una proposta alla Commissione, ma che mi sento di estendere anche agli altri Consiglieri che eventualmente siano interessati, e la proposta la seguente: ho chiesto alla Dirigente, al dottor Casonato e all'Assessore, di poter dare un po' di disponibilità ai membri della Commissione per poter illustrarci quelli che sono i meccanismi e i Regolamenti che gestiscono tutta la questione degli alloggi.

E in particolar modo, probabilmente arriverà in Commissione nei prossimi mesi una proposta di nuovo Regolamento, prima di arrivare in Commissione io pensavo che fosse opportuno che ci fosse un po' di discussione tra le forze che vengono rappresentati in questo Consiglio.

Il Dirigente mi ha dato la disponibilità, si è fissata una data che dovrebbe essere giovedì prossimo, però pare che ci sia qualche difficoltà, per cui la data, eventualmente, vera modificata, spostata di qualche giorno, non lo so, ma c'è la possibilità dell'Assessore e del Dirigente di promuovere quest'incontro. Per cui, chi fosse interessato, mi segnala la propria disponibilità, in Commissione c'è stata massima disponibilità.

E’ ovvio che questo è un incontro che non prevede il gettone di partecipazione alla Commissione, perché è un incontro informale ed io ho ritenuto che le Commissioni dovessero essere convocate, e quindi il gettone è previsto solo per le questioni che riguardano le Delibere che devono poi essere approvate. Questa era una questione che ci interessava per formazione nostra, e quindi è al di fuori del gettone.

Comunque, se i Consiglieri di maggioranza e di opposizione, ma poi le cose circolano, sono interessati, pur non essendo membri della Commissione, sono ovviamente invitati e graditi ospiti.

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 205
Pagina 70
Punto 12

Fondazione Rovigo Cultura-Statuto. Adeguamento

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Colleghi Consiglieri, io vorrei fare una richiesta, un mozione d’ordine al Presidente, chiedendo di andare a discutere il Punto N. 14 e N.

15 dell’Ordine del Giorno e poi, dichiarare chiuso il Consiglio per delle difficoltà oggettive da parte dei colleghi Consiglieri.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 226
Pagina 79
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io credo che la giornata sia finita bene, non poteva iniziare peggio. Allora, un percorso di un certo tipo, con un'apertura ed una volontà di ragionare assieme, diciamo che dal riequilibrio di settembre la intravedevo. Dopo c'è stata una piccola interruzione di questo percorso, in conferenza dei Capigruppo, quando il Sindaco ci convocò qualche mese fa, si era stabilito che bisognava trovare percorsi comuni, io credo che, con questo emendamento comune, abbiamo fatto bene per la nostra città.

Allora citando… -quando chio ciama nel ghè mai- citando l'amico Guarnieri che ha avuto un'iniziativa pregevole qualche mese fa, ha chiesto un momento di commemorazione della morte di Rigoni Stern e questa, probabilmente, è una delle pochissime cose che ci unisce al Guarnieri, che io conosco Guarnieri, nel senso che anch'io ho una grande passione per Rigoni Stern ed ho apprezzato molto che da parte sua ci fosse questa richiesta.

E Rigoni Stern, che ha scritto delle pagine che noi abbiamo letto e che noi conosciamo quasi tutti, ma una cosa mi sembra proprio molto interessante, riferendosi all'etica. E Rigoni Stern dice una roba banale cosi, dice: “L'etica non va declamata, ma va praticata”.

Allora credo che un Consiglio Comunale debba praticare l'etica e allora, senza voler fare nessuna accusa a nessuno, ma chiamandoci tutti ad un senso di responsabilità, questa mattina noi non abbiamo praticato l’etica, abbiamo dato una dimostrazione che non dobbiamo più dare, perché questa città credo si merita un Consiglio migliore di quello che abbiamo espresso stamattina.

Per quanto riguarda, invece, il motivo per cui siamo qua a votare un emendamento e un riassetto del Bilancio, io devo… Ovviamente do il voto favorevole del Gruppo che rappresento e mi sento di ringraziare la persona dell'Assessore per il lavoro di mediazione portato avanti con estrema correttezza, ma mi sento anche di ringraziare tutti i Consiglieri di maggioranza, tutti coloro che hanno accettato questo lavoro senza porre nessuna condizione.

E vi assicuro che anche da parte dei Consiglieri di maggioranza c'erano delle richieste di un certo tipo, e c'è stata volontà di ritirarle tutte per andare avanti in un senso comune, finalmente per il bene della città. Ovviamente voto favorevole sia all'emendamento che alla delibera.

Intervento n. 240
Pagina 84
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Chiarita la questione, se c'era stata la proposta di ritirarla, ma a parte questo, io lancio subito il mio voto contrario ovviamente all'emendamento presentato dal Consigliere Zangirolami, ma vorrei ritornare sulle questioni che abbiamo sollevato ieri, con la nostra mozione.

Allora, ieri la nostra mozione è stata definita a corum populi come carta straccia, e quella mozione era il tentativo, come abbiamo provato più volte di ieri, per tentare una soluzione per un problema che riguardava i dipendenti di questo Comune. Adesso ci troviamo di fronte ad un emendamento, ci chiedete di votare un emendamento che ha il parere sfavorevole e che avremmo voluto, se si fosse potuto percorrere questa strada, saremmo stati proprio noi a volere trovare questo tipo di soluzioni.

Abbiamo provato a dirlo più volte ieri. Le risposte sono sempre state che la nostra mozione era carta straccia e che avremmo visto il giorno dopo l'emendamento che doveva risolvere tutte le questioni. Allora vi avevamo già proposto ieri una soluzione da prendere, come Consiglio Comunale, per andare incontro realmente alla questione dei lavoratori.

Allora io non voglio pensare che questa postilla aggravi la situazione di conflitto fra maggioranza e opposizione, però mi sembra inopportuno chiedere e quantomeno mettere al voto qualcosa che è stato non giudicato ammissibile dagli Uffici.

Intervento n. 260
Pagina 93
Punto 2

Elezione del Difensore Civico…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Credo che dopo due giornate di lavoro… Chiedo di rinviare questo punto al prossimo Consiglio Comunale.

Intervento n. 264
Pagina 93
Punto 2

Elezione del Difensore Civico…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Se questo è un tuo bisogno, nessun problema.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 6
Pagine 6–7
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Io devo precisare alcune cose che, a nome dei Capigruppo di maggioranza, mi sono preso l'impegno di presentare, cioè di leggere questa mozione per dare possibilità al Consiglio di esprimersi proprio sull'oggetto.

Devo dire che questa mozione che vado a leggere, oltre che dal sottoscritto, è stata così siglata da tutti i Capigruppo di maggioranza, per cui è una mozione che avevamo preparato per il Consiglio Comunale scorso del 18 novembre e che poi, ovviamente insomma, abbiamo portato in discussione soltanto oggi. Riguarda la questione del personale e soprattutto la questione del salario accessorio, che ha visto la discussione in Aula la volta scorsa.

Allora, partendo da quelli che sono i pareri tecnici, espressi con una nota del 12 novembre a firma del Dirigente delle Risorse Umane, facenti funzioni Dottoressa Scipioni, della Dottoressa Cittadin, del Direttore Generale e del Collegio dei Revisori dei Conti, in cui si chiarisce la posizione circa la… viene chiesto a tali persone un parere sull’ulteriore incremento del Fondo della parte variabile, tenendo conto di questo parere, come maggioranza proponiamo questa mozione: “In relazione al sopravvenuto contesto normativo e ai controlli che in questo Comune si stanno facendo da parte della Corte dei Conti, in relazione inoltre ad un'intesa che era stata sottoscritta nel marzo del 2007 e che era la ratifica di un impegno preso nel 2007, si impegna a costituire in sede -questo è l'impegno- ci impegniamo a costituire in sede di formazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2009 un Fondo di Riserva, in misura tale da poter prelevare, in caso siano soddisfatti i presupposti normativi necessari, la somma necessaria per incrementare il Fondo del salario accessorio anno 2008.

Tale accantonamento contabile rappresenta la garanzia, al fine di adempiere agli impegni assunti”. Quindi, io mi limito in questa fase a denunciare la mozione, se ci sarà discussione, poi mi riserverò il diritto e l'opportunità di intervenire.

Mi sembra che questa sia, da parte della nostra maggioranza, una risposta alla politica molto chiara, che rimarca la -e mi rivolgo soprattutto alle persone che l'altra volta avevano delle richieste ben precise da porci- e che sia una richiesta, un impegno politico ben preciso, che speriamo… e quindi dobbiamo lavorare, perché sia supportato da un parere tecnico favorevole nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, per poter arrivare, a marzo, a definire la questione in termini anche concreti.

7 Io mi fermo qui e mi aspetto che ci sia la discussione su questa proposta che, ripeto, non è del Partito che rappresento, ma è della maggioranza intera.

Intervento n. 94
Pagine 40–41
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì sì, tranquillo, Presidente, che resterò nei tempi. 41 Allora io sono molto in difficoltà e non sono intervenuto volutamente durante il dibattito perché ho sentito delle cose abbastanza contrastanti anche dai banchi dell'opposizione, che ancora una volta s'è dimostrata interessata ed ha portato il suo contributo, devo riconoscere che ha portato un contributo su questa questione importante.

Per amor di verità, però, devo ricordare due cosa soltanto, la prima è la questione posta pacatamente, serenamente e intelligentemente da Mancin, che dice: “Ma noi avevamo fatto i nostri passi, addirittura a marzo, in tempi non sospetti”. Sì, è vero, è vero, tutto vero! Peccato però che quegli emendamenti fossero stati considerati non possibili, da un punto di vista tecnico e, se non ricordo male, ho qualche dubbio ma credo di non ricordo ricordare male, li avete anche ritirati.

Quindi, quando dite che c'è stato il vostro interessamento, è vero che c'è stato -no, Rinaldo- è vero che c'è stato, però era una proposta che, dal punto di vista tecnico, non aveva ricevuto parere favorevole dagli Uffici, pertanto è stata ritirata. E questa era la prima questione sulla quale volevo fare...

La seconda questione, rifacendomi un po' all'intervento molto colorito ma interessante ed anche piacevole, per alcuni aspetti, del Consigliere Guarnieri, Guarnieri... sì, fa la sua parte, fa l'Avvocato anche la maggior parte delle volte, però quell'accordo del 25 marzo 2008 parte sì dà un impegno, e giustamente lei ha messo a fuoco cosa vuol dire impegnarsi e prendere un impegno, basta andare un po' più avanti e c'è una parentesi, esempio co.co.co., chiusa parentesi, virgola “fermo restando il rispetto delle procedure di definizione ed erogazione degli incrementi”.

Io credo che se uno vuole esaminare correttamente questo impegno, deve dire: “Sì, ci siamo presi un impegno, che però deve essere rispettato anche dal punto di vista procedurale”. Dopo, sempre sommessamente e molto pacatamente al collega Guarnieri, io non ho visto lo Zingarelli, però mi sono rifatto al Devoto Oli stamattina, e sul Devoto Oli sono andato a cercarmi il significato di “responsabilità”, che è la consapevolezza dei propri doveri, comportamenti e gesti, e delle loro conseguenze.

Allora io credo, proprio, guarda, facendo fede al Devoto Oli, che con responsabilità, senza nessuna strumentalizzazione, ma in assoluta buona fede, questa mozione è il tentativo di portare una soluzione al problema dei lavoratori di questa Amministrazione. Io credo che questa sia la cosa che mi sento di dire a nome del Gruppo che rappresento, e sicuramente a nome della maggioranza intera, per cui annuncio il voto favorevole alla mozione.

Intervento n. 232
Pagina 101
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo la verifica del numero legale.

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 87
Pagina 34

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io parlo non a nome del Gruppo del Partito Democratico, ma credo di interpretare la volontà della maggioranza in toto, e vorrei spiegare alle persone che sono qua, ai lavoratori che sono qua stamattina, come vanno le cose, perché sono veramente in grossa difficoltà e, a seconda dell'Aula, si cambiano gli atteggiamenti e le disponibilità. Allora credo che queste cose vadano dette, senza nessun tono polemico, ma che vadano dette!

Quando ci siamo chiusi per mezz'ora in Sala Gruppi, c'è stata la proposta di alcuni capigruppo e la disponibilità politica di questa Amministrazione, Assessore e Sindaco, per evitare il teatrino che sta nascendo in questo momento qui dentro, per fare una cosa pratica e concreta che doveva andare incontro alle esigenze dell'Amministrazione e dei lavoratori.

Ed era quello di istituire una Commissione paritetica, così l'avevano definita, che doveva, leggo quello che si era definito, “fare una ricognizione ed un approfondimento degli aspetti giuridico-normativi, in ordine ai temi salariali, trovare delle modalità per la individuazione degli obiettivi di miglioramento delle prestazioni e, soprattutto, fare un reperimento delle risorse”, che doveva essere fatta dai rappresentanti delle RSU, dall'Assessore al Personale, da tre Consiglieri di maggioranza e da tre Consiglieri di minoranza.

Questa è la verità! Allora, a questa proposta che mi sembrava qua, che mi sembra una proposta seria, per tutelare i lavoratori e per fare qualcosa di serio anche in Consiglio Comunale, a questa proposta qualcuno ha detto di no.

Intervento n. 89
Pagina 34

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Tu hai detto di no… Tu hai detto di no, tu hai detto di no... Io ho capito benissimo! (Il Consigliere Zangirolami risponde a microfono spento, incomprensibile)

Intervento n. 90
Pagine 34–35

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, sarebbe meglio che tu avessi una linea… Sarebbe meglio che tu avessi una linea coerente, sarebbe opportuno, prima di indicare agli altri cosa devono fare, che tu fossi coerente! Su questa proposta non siete stati d'accordo e avete chiesto che venga aperta una discussione. Fermo, fatto personalissimo, che su questa questione non siete d'accordo.

Non siete d'accordo! Tant'è che un Capogruppo che invece l'aveva addirittura appoggiata, dicendo: “Mi spoglio dalle vesti di opposizione e l'appoggio”, in questo momento non c'è. Non c'è!

E l'assenza è significativa! Sì, è andata così! Allora io sono ancora su questa linea e credo che sia questa la strada da perseguire.

Questa è la strada che noi dobbiamo seguire. 35 Quindi, chiedo formalmente che venga istituita questa Commissione. A questo punto mi verrebbe voglia di fare una proposta osé, ma che non faccio, che sarebbe quella di dire di fare una Commissione senza l'opposizione, perché se questa era la posizione… aspetta, lasciami finire!

Se questa era la posizione che andava bene, l’accettavamo... (Qualcuno risponde a microfono spento, incomprensibile)

Intervento n. 91
Pagina 35

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Si può fare tutto! E invece credo sia... lasciatemi finire, lasciatemi finire! Credo sia ancora questa la buona proposta e quindi credo che questa Commissione debba essere istituita e questa Commissione deve lavorare per trovare le soluzioni.

Però, il passaggio poteva essere molto più semplice, chiudere l'incontro con i Capigruppo, dove eravamo tutti sostanzialmente d'accordo ed evitare di voler avere il proscenio dell'Aula, di quest'Aula per fare la sceneggiata.

29 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 92
Pagine 42–43
Punto 1

Accordo di copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere PD

Leggi intervento

Grazie, Presidente, per avermi dato la parola. Io non sono intervenuto durante la discussione sull'ordine del giorno perché mi sembrava poco opportuno che il Capogruppo del Partito Democratico intervenisse prima di aver sentito l'Assessore. E direi che ho colto anche con soddisfazione le provocazioni dell'ordine del giorno presentato dal Consigliere Stocco.

Conoscendo Stocco da qualche anno e sapendo qual è il suo rigore morale e soprattutto qual è l'impegno che ha sempre, così, manifestato in quest'Aula, mi immaginavo ed ero convinto, quando ho visto l'ordine del giorno quando hanno convocato il Consiglio, che ci fosse veramente volontà di parlare dell'Accordo Comune e Provincia.

Invece, Consigliere Stocco, sono rammaricato: io non penso che ci sia stata da parte sua la volontà di inoculare virus o di immunizzarci contro malattie, come sosteneva l'Assessore, ma mi meraviglio che sulla questione della Provincia, che è la nuce del suo Ordine del giorno, si tirino fuori le questioni delle cene, dando poi la disponibilità a tutti i Consiglieri di intervenire su tutte le questioni che sono ovvie.

E’ ovvio che la sede istituzionale è la sede istituzionale, ma noi stavamo parlando dell'accordo Comune-Provincia, per cui vorrei riportare la questione all'accordo Comune-Provincia e limitarlo a questo. 43 Mi sembra che l’Assessore abbia spiegato in maniera egregia; mi hanno riferito che già l'aveva fatto nella seduta del 23, ma l'ha fatto anche oggi, che non c'è niente di illecito. Lei stesso ha tolto dalla discussione la illiceità e ha parlato di inopportunità.

Sinceramente non riesco a vedere neanche l’inopportunità politica. Credo che due Enti, la Provincia e il Comune, si trovino per la Copianificazione di un atto così importante, come è stato più volte detto in quest'Aula, sia un atto che non è inopportuno. Per quanto riguarda i passaggi che hanno presieduto questo atto, le assicuro, visto che lei non voleva entrare nel merito di quello che sta succedendo di maggioranza, le assicuro che i passaggi sono stati fatti.

Poi in quello che mi sembra sia a garanzia della buona prassi, è quello che ha detto ancora una volta e che ha sostenuto l'Assessore: cioè, questo accordo non svaluta e non limita i poteri del Consiglio Provinciale e Comunale, anzi dall'accordo si inizierà la discussione in quest'Aula e nell'Aula della Provincia per ragionare sul PAT. Quindi, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno e prendendo spunto da quanto ha detto Zangirolami prima, io direi che da questo momento può iniziare la discussione sul PAT.

Questo Consiglio Comunale deve essere coinvolto, ma mi sembra che ci sia la disponibilità di massimo coinvolgimento. Prendo atto, mi rammarico che siamo in ritardo e faccio fatica a dirlo alle persone che sono oltre l’Aula, quindi ai miei concittadini, spero che si possa recuperare, spero che la partecipazione, che è stata così importante per conquistare questa città, sia veramente praticata.

E quindi, Consigliere Stocco e Consiglieri tutti di opposizione e di maggioranza, credo che questo sia il primo atto per iniziare a ragionare seriamente anche in quest'Aula sul PAT. Non entro nel merito di cene, di inciuci o aperitivi perché non sono all’ordine del giorno. Se qualcuno poi presenterà un ordine del giorno o una mozione sulle cene, interverrò a proposito.

Annuncio il voto contrario all’Ordine del Giorno.

29 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 114
Pagina 37
Punto 10

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/08, di cui all’allegato elenco

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Devo chiudere un po’ la questione, mi ha già preceduto Simone con la proposta che io condivido al 100%, anzi volevo farla io, l’hai fatta tu è tua e va benissimo. Propongo di più, alzo il tiro, propongo di fare un Consiglio al pomeriggio monotematico su questo argomento qua, che metta all'ordine del giorno questi tuoi due ordini del giorno e questo è il tema del Consiglio. Per me questa è una proposta chiara e concreta.

Intervento n. 115
Pagina 37
Punto 10

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/08, di cui all’allegato elenco

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Rilancia anche ti e siamo a posto, tanto chi la spara più alta qua... Chi la spara più alta va sul giornale... dai due giorni... paga Pantalone... paga Pantalone... andiamo avanti.

28 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 221
Pagina 79
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Proprio pochi minuti per ovviamente definire il voto positivo del Partito Democratico per tale delibera. Mi resta poco da dire dopo l'intervento del compagno Montagnolo e dell'amico Stocco.

Vorrei aver fatto io il loro intervento con la puntualità e la precisione che li contraddistingue ogni volta che intervengono. Io credo che oltre al fatto che è stato sottolineato in maniera molto precisa dal Consigliere Stocco che questa delibera sarebbe da votare, se non altro perché si è definito in maniera inequivocabile che l'alienazione di piazzale Di Vittorio non ci appartiene, così come… (Qualcuno interviene dall'Aula a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 222
Pagina 79
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Che non ci appartiene, così com'era stata proposta. e quindi sono assolutamente d'accordo nel dare parere positivo proprio per questa presa di posizione, in maniera definitiva, occorre poi anche sottolineare… (Qualcuno interviene dall'Aula a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 223
Pagine 79–80
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Lascia stare, lascia stare, lascia stare! Volevo anche ribadire il concetto che mi sembra dovrebbe essere molto chiaro ai nostri concittadini: secondo me questa volta si dà l'idea e si ragiona in termini un po' più complessivi rispetto a interventi a spot.

Per cui, anche alla luce di quanto è stato detto dall'Ingegnere poco fa, mi sembra di capire che i grosse interventi sulle opere fognarie, su quella politica anche 80 allargamento che da qualche anno preoccupa questa città, mi pare che adesso stia trovando una sua realizzazione più organica rispetto agli interventi spot.

Da ultimo vorrei sottolineare una cosa che credo stia a cuore a tutto questo Consiglio, che è la necessità che da molti anni la nostra città ha nei confronti delle frazioni, ed in particolar modo l'avvicinamento delle frazioni per quanto riguarda le piste ciclabili al centro storico.

Mi sembra di capire di cogliere questo aspetto positivo che con questa variazione di Bilancio si dà finalmente gambe a due interventi e ormai sono una necessità impellente per la città, che quindi... (Qualcuno interviene dall'Aula a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 224
Pagina 80
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora non li avete visti! E’ chiaro che non potrete averli visti, i due interventi sono: la realizzazione della pista ciclabile Boara-Rovigo, non è vero che c'era già, e la pista... (Qualcuno interviene dall'Aula a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 226
Pagina 80
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiudo l'intervento. Chiudo l'intervento volendomi scusare come capogruppo del Partito Democratico la mancanza di alcuni Consiglieri nelle Commissioni. C'è stato un problema di… quindi avete ragione, queste cose vanno discusse in Commissione, qualche volta succedono degli previsti, mi aspettavo un comportamento differente e quindi rispondo anche all'amico Guarnieri.

Mi pare che qualche volta nella vostra maggioranza, nella vostra opposizione, questo è un lapsus non freudiano, che nella vostra opposizione ci sia proprio un cupio dissolvi, giusto per parlare in latino come piace a Guarnieri, che anche la volontà di distruggere tutto perché un'opposizione che desidera il confronto, poteva trovare occasioni in cui le commissioni per approfondire alcune tematiche.

17 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 55
Pagine 29–31
Punto 6

Mozione moratoria per l'aborto

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Premetto subito che io voterò contro questa mozione, però ringrazio in ogni caso i proponenti perché hanno dato possibilità, a noi tutti i Consiglieri, di affrontare con la pacatezza, che secondo me è opportuna e che apprezzo molto, un argomento che mi sembra estremamente importante, anche se esula un po' da quelle che sono le questioni che trattiamo in quest'Aula. Faccio fatica a dire che mi trovo d'accordo con moltissimi degli interventi che sono stati fatti.

Non vorrei ripetermi, proprio perché repetita iuvant ma molto “secant”, non 30 vorrei ripetermi nell’affermare quei principi importanti che hanno affermato l'amico Consigliere Dante Buson, l'amico Consigliere Stocco. Vorrei soltanto invitare quest'Assemblea ad alcune riflessioni, circa tutte le attività che la 194 prevede e che sono le attività di prevenzione all'aborto.

Io credo che il vero tema che noi dobbiamo affrontare, spogliandoci -ognuno di noi- delle proprie convinzioni personali e profonde, che fanno un po' riferimento a quel Tribunale di cui parlava prima l'amico Magaraggia, io credo che il vero problema sia proprio quello della prevenzione dell'aborto, che la Legge 194 prevede in maniera chiara ed inequivocabile, ma ahimè ed ahinoi, quello che è previsto dalla Legge 194, così com’è previsto dalla legge 180, in pratica non è attuato.

E’ questo il vero dramma che noi dobbiamo affrontare: le attività preventive che sono, ripeto, previste dalla legge, non vengono attivate e ne abbiamo prova costante ogni giorno. I Consultori Familiari sono strutture in crisi in tutte le ASL, governate dal centro- destra e dal centro-sinistra; le risorse per le attività di prevenzione a livello di Consultorio Familiare sono irrisorie.

Tutto quello che deve essere fatto per evitare che una donna abbia a soffrire del dramma di decidere se portare avanti o meno una gravidanza, dovrebbe essere impedito da queste attività dei Consultori sostanzialmente. E i Consultori sopravvivono, in alcuni realtà, non nella nostra ma in alcune realtà, per attività dei volontari, di cui faceva riferimento prima il Consigliere Stocco. E questo è gravissimo, questo è gravissimo!

Perché non possiamo pensare di delegare, ancora una volta al volontariato, quello che deve essere invece sostenuto dal Pubblico e l'attività di prevenzione e di tutela della gravidanza è un obbligo dei Consultori Familiari, che non può essere demandato -mi ripeto- alle associazioni di volontariato, che possono essere di un'idea o di un'altra. E mi esprimo in maniera molto grezza che possono essere o a favore o contro l'aborto, perché questo purtroppo si sta realizzando.

Allora io credo che noi dovremmo veramente impegnarci a sottoscrivere, assieme a tutti, un documento in cui si chiede che vi sia il potenziamento di queste strutture e che vi sia un accesso facilitato a queste strutture, perché il dramma oggi -caro Albertino Stocco- non è più delle donne italiane, il dramma è delle extracomunitarie.

Perché non è vero che il maggior numero di aborti -oppure sarà anche vero il maggior numero di aborti è nell’Emilia-Romagna- ma il maggior numero di aborti oggi lo abbiamo nelle popolazioni emigranti, e abbiamo il maggior numero di aborti clandestini e abbiamo una richiesta di aborti, di interruzioni di gravidanza molto forte da parte delle donne che non hanno accesso a politiche d’informazione.

Io credo che noi dovremmo batterci tutti in quest'Aula, perché il nostro sentire è comune per potenziare questi servizi, per far sì che la donna venga messa nelle condizioni di poter affrontare serenamente e garantita la propria gravidanza.

Da ultimo devo anche pensare che le politiche per la famiglia devono essere le politiche che sono l'antidoto all'aborto, perché in Francia -dove una parte importante viene riservata, l'abbiamo visto per la tv in queste serate sul Tg2, in Francia moltissimo viene investito a tutela della famiglia.

Ci sono sovvenzioni importanti per chi fa figli; ci sono sovvenzioni importanti per le ragazze “madri”, come venivano 31 definiti una volta, perché possono portare avanti una gravidanza e possano gestire un bambino con dignità. Se noi non partecipiamo a questo tipo di politica, avremo sempre il dramma dell'aborto clandestino e non ci sarà mai una legge che definisce in termini, in maniera precisa e reale, se va bene o non va bene abortire.

Perché l'ha detto bene prima, Albertino Stocco, ma l'hanno detto anche molti altri Consiglieri, è una questione troppo intima e troppo personale.

Per cui io chiedo quest'Aula di esprimersi sulla mozione che il Consigliere Avezzù ci ha proposto questa sera, ma di esprimersi anche con un documento dove viene sancito un diritto importante delle donne, ma della popolazione in generale che devono essere messe in atto tutte quelle politiche a sostegno della famiglia e tutte quelle politiche di accompagnamento alla gravidanza.

16 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 34
Pagine 23–24
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io sarò molto breve e naturalmente, dopo l'intervento del Consigliere Bertacin, e dopo l'intervento anche del Consigliere Guerrato, credo che sia giusto in questa Sala, nel corso di questa discussione, considerare anche tutti i disagi che il depuratore ha portato nella frazione e quindi anche capire in qualche modo l’animosità e l'impegno che questi due Consiglieri stanno mettendo, perché possano modificare le condizioni di vita di quel posto.

Io, prima qualcuno si meravigliava del fatto che il Consigliere Avezzù fosse d'accordo con il Consigliere Piscopo, giusto per così per creare ancora più confusione, sono d'accordo anch'io con Piscopo e con Avezzù, ma mi sembra di leggere anche che c'è una sorta di condivisione su questa questione, indipendentemente dalla nebulosità che qualcuno vuol vedere nella Delibera proposta dal nostro Assessore.

Mi sembra evidente che la discussione sulla richiesta che viene fatta da Polesine Servizi, mi sembra evidente che debba subire un momento di stop e un momento di importante riflessione, che passa per fortuna, anche attraverso quest'Aula. La proposta che viene dall'Amministrazione mi sembra assolutamente condivisibile e assolutamente chiara, ed è volta a tutelare soprattutto quella popolazione che ha pagato i disagi di avere un depuratore che puzza, che crea disagio alla frazione di Sant’Apollinare.

L’occasione, e ce l'ha insegnato prima nell'intervento anche il Consigliere Maldi che da un punto di vista tecnico ha tentato di spiegare in parole molto semplici l'opportunità di modificare un impianto, di ampliarlo fino ad un certo punto e questo avrebbe ricadute positive anche per quanto riguarda la funzionalità dell'impianto stesso.

A questo punto, senza volermi addentrare in questioni tecniche che non conosco e che purtroppo poi ci porterebbero forse lontani, io credo che quest'Aula questa mattina venga chiamata a porre uno stop in maniera chiara a Polesine Servizi, dicendo: “Quello che si stai presentando, indipendentemente da tutto, non può andar bene”, perché è al di fuori della normativa, perché non garantisce la collettività, per tutta una serie di motivi che sono stati espressi in maniera chiara dall’Assessore, chiediamo che venga riformulato un progetto, un progetto che si può tarare su quel numero di equivalenti abitanti, che mi pare essere attorno ai 75000 - 80000, adesso non… anche qua non vorrei perdermi su delle questioni che ripeto non conosco fino in fondo, e questo deve essere a garanzia dei cittadini di Rovigo e quindi anche di Sant’Apollinare, che viene fatto nel massimo rispetto di quello che è l'ambiente e la qualità di vita che quei cittadini devono avere.

Mi sembra che questo sia il primo passaggio utile che quest'Aula può votare per porre fine ad una situazione di disagio, di disagio che in questo momento grava sulla frazione di Sant’Apollinare. Per cui io ringrazio anche i Consiglieri Guerrato e 24 Bertacin che, con veemenza, ma con la veemenza, e quella rabbia che è la rabbia dei giusti, hanno portato questa mattina in discussione in questa Sala.

C'è un problema sul depuratore di Sant’Apollinare, è un problema che Polesine Servizi deve prendere in considerazione e che noi, come Amministratori, dobbiamo pretendere che venga risolto in tempi brevi.

19 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 125
Pagine 90–91
Punto 2

Analisi problematiche correlate alle politiche

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io ringrazio per avere... ringrazio anche l'opposizione -con molta fatica ma devo farlo- perché nel corso dell'ultima Commissione addirittura si spaventava e si ventilava l'ipotesi di una raccolta di firme che doveva sconvolgere il nostro esistere politico, per fare un Consiglio sul San Michele. Questa cosa è stata accolta dalla Commissione e, come Commissione, abbiamo chiesto questo incontro che insomma finora è stato molto produttivo.

Io volevo affrontare l'argomento dell'immigrazione, partendo molto da lontano, ma una serie di interventi che ci sono stati, invece, mi spingono un po' a cambiare rotta rispetto a quello che mi ero prefisso. Innanzitutto voglio ringraziare gli Uffici per le informazioni che ci hanno dato, perché io credo che conoscere è fondamentale per poter capire.

Allora, conoscere tutto quello che è stato detto ci ha portato a capire, e capire è fondamentale per poter cambiare, e allora qualcuno ha capito e ha cambiato opinione. Ed io noto un atteggiamento completamente differente rispetto a qualche tempo fa, da parte dell'opposizione, sulle questioni della San Michele e sulle questioni più in generale degli immigrati. Resta il nodo da sciogliere sull’inopportunità.

Mi pare di aver capito, dagli interventi di molti colleghi, che sulla struttura del progetto, e quindi faccio riferimento a “Migrando” ci sia sostanzialmente un accordo e si ritiene importante che ci sia la prima accoglienza, si ritiene importante che si mantenga l'Informa Immigrati, si ritiene importante che ci sia il Centro Interculturale, si ritiene importante che ci sia l'Attività del Giardino e tutte quelle cose che avete a che abbiamo potuto capire bene in Commissione. Quindi, sulla sostanza siamo d'accordo.

Aleggia però la questione dell’inopportunità, mi pare ci fosse un sostanziale accordo sul progetto. Se invece non c'è sostanziale accordo, si riprende con la Commissione e si discute fintanto che si trova. O si trova l'accordo o qualcuno capisce cosa si vuol fare!

Allora, per quanto riguarda invece l'inopportunità, io ho molte perplessità sull’inopportunità, primo: l’inopportunità di tenere un luogo come quello, che si è definito ormai nei dettagli, nella chiesa di San Michele, secondo me non vi è alcuna inopportunità, e questa cosa posso sostenerla tranquillamente, alla luce di quello che ha detto poc'anzi Donata Pavini, dove si dimostrava chiaramente che in situazioni a bassa soglia, come quelle che gestisce lei e dove lei fa il volontariato, non ci sono mai stati problemi.

L'esperienza dell'Informa Immigrati in quella zona non ha mai determinato nessun problema. 91 Allora, quando il Consigliere Avezzù dice -e non dice le cose perché ci sono delle signore, a parte che dovrebbe superare questa questione delle signore e signori- ma o dice chiaramente cos’è successo, oppure non deve continuare su questa linea per creare il terrorismo.

Non è mai successo niente, perché chi ha gestito l'Informa Immigrati in tutti questi anni, mi ha confermato ieri e pochissimo fa per telefono che non è mai successo niente, e ai nostri Uffici dei Servizi Sociali non è mai giunta alcuna, alcuna, segnalazione di inopportunità. E quindi su questa cosa dobbiamo confrontarci. Primo punto.

Esistono poi delle teorie sociologiche che non ho strumenti culturali per sostenere in questa sede, ma che probabilmente qualcun altro poi farà, che dimostrano che l'inclusione parte proprio dal trovare e dal determinare delle situazioni di accoglienza all'interno della città, in quelli che normalmente i cittadini definiscono zone di pregio.

Mi spiego in maniera molto più banale: se noi facciamo la stessa cosa del progetto “Migrando” a Borsea, piuttosto che a Fenil del Turco o Roverdicrè, ha un significato sociologico completamente differente rispetto al fatto di farlo in centro città. Ma questo non va creare nessuna turbativa perché già lì esisteva e già lì qualcuno prevedeva di fare una serie di attività.

Il progetto che la nostra Assessore ha procurato, indipendentemente dal fatto di essere di Rifondazione Comunista, e su questa cosa credo che Matteo Zangirolami… ti prego di non iniziare il tuo ragionamento dicendo che quando si parla di welfare bisogna abbandonare ogni ideologia e subito dopo... Però l'Assessore di Rifondazione Comunista è inopportuno per le politiche dell'immigrazione. Questa è “contra se pugnanza”!

Allora, per quanto riguarda il progetto, il progetto prevede… (Voci confuse dall'Aula - incomprensibile)

Intervento n. 127
Pagine 91–93
Punto 2

Analisi problematiche correlate alle politiche

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Si è già dimostrato quello che è… (parole incomprensibili per voci sovrapposte) mi pare non abbia trovato riscontro neanche nei colleghi di questi banchi che appartengano al suo stesso Partito, quindi lascia stare che questo non c'entra niente.

Invece, il progetto che è stato approvato ed è stato proposto, prevede delle attività che implementano quello che già esisteva, ma che lo implementano andando a seguire quelle che tutti voi, amici Consiglieri, conoscete o che dovreste conoscere, che sono le linee guida e sono queste, queste qua, n. 71 del 14.08.2007, che sono le linee guida che la Regione dà in tema d’immigrazione. Allora, se voi leggete queste linee guida, vedete che quel progetto è stato premiato perché le segue pedissequamente.

Cioè, noi stiamo applicando le linee guida regionali! Non che debba fare un vanto, ma è così! 92 Il progetto ha avuto l'accoglienza che ha avuto proprio perché segue le linee guida della Regione, che prevedono una politica di accoglienza e di inclusione sociale.

Allora, tutto quello che c'è sul progetto “Migrando”, segue le linee guida della Regione. Da ultimo, io conosco di vista il signor Donzelli, conoscevo i suoi genitori, la sua mamma, e quindi sono particolarmente contento che sia qua a testimoniare il fatto che c'è questo interesse preciso per tutelare alcune situazioni.

Non mi risulta però -e questa potrebbe essere una mancanza mia che girerò poi agli Uffici- ma non mi risulta che ci sia mai stata una richiesta precisa, una richiesta formale, potrei sbagliare ma credo di no, una richiesta formale da parte delle Magistrali di poter usufruire di quegli spazi, non mi risulta che possa essere.

In più le posso dire, ma io non ho competenza tecnica di nessun tipo, mi pregio soltanto di aver fatto il liceo scientifico e di aver avuto come insegnante la signora Milan, che mi ha insegnato a guardare un po' le piantine; allora, guardando con la piantina è proprio confinante con l'Istituto Roccati, credo che basti aver fatto tre anni di liceo, come ho fatto io per quanto riguarda l'educazione artistica, così si chiamava allora, per capire che effettivamente sono spazi che poco si prestano per delle attività scolastiche.

Cioè, è difficile pensare di collocare delle classi, potrebbero essere spazi che in ogni caso, in un contesto culturale hanno il loro significato, però, mi permetta, proprio perché so la bontà e l'onestà intellettuale sua, e se lo leggiamo un messaggio che stiamo sottraendo spazi degli studenti, è difficile da far capire ai nostri cittadini.

Tanto più che vi è culturalmente -ed i tempi ormai sono questi- vi è una difficoltà ad accettare alcune situazioni di addirittura vicinanza o di coabitazione con persone che sono nate in un altro paese. Ultimissimo, io credo che noi stiamo veramente perseguendo e stiamo seguendo la strada corretta, e credo che bisogna dare atto a tutti i nostri Uffici e alla nostra Assessore che questa è la strada che si deve seguire per politiche di inclusione sociale.

Tutte le politiche che hanno portato all’esclusione, hanno portato -e questo l’ho già detto qualche volta ai giornalisti e l’altra volta in Commissione- hanno portato situazioni di grave disagio sociale; il grave disagio sociale emerge nel momento in cui non vi sono politiche di accoglienza.

Ultimissimo, sul disagio abitativo: anche qua il discorso del disagio abitativo, o iniziamo un confronto serio sulle abitazioni, oppure facciamo soltanto del terrorismo, e mettiamo in competizione le classi sociali più basse che litigheranno per la casa popolare.

Allora, le politiche di social housing, per usare un termine che ormai va di moda, non risolvono il problema dell'abitazione, andando a recuperare una casa popolare in più o in meno -e Borgato la sa bene ‘sta storia qua- ma creando opportunità abitative diverse, creando una filiera abitativa diversa, che va dal centro notturno che gestisce la Pavini, al Centro di Prima Accoglienza, alle Residenze Protette e ai percorsi che possono fare i cittadini immigrati per usufruire dei bandi pubblici per l'edilizia popolare e che possono essere aiutati nell'inserimento sul libero nel mercato per recuperare una casa.

93 Se noi riduciamo la questione abitativa a: arriva l'extracomunitario e porta via le case, creiamo tensione sociale e non risolviamo nessun problema.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 1282
Pagine 360–362
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io devo confessare che non riesco, devo confessare che non riesco a ringraziare i Consiglieri di opposizione, come ha fatto l'amico Turcato, però riconosco, perché non sarei sincero, riconosco che hanno fatto egregiamente la loro parte di Consiglieri, gliene rendo merito, e proprio per la fatica che ho fatto io, che è poca cosa rispetto quella che avete fatto voi, credo che tutti debbano riconoscere che vi siete impegnati per il bene di questa città.

Quindi, in qualche modo apprezzo, non ringrazio, apprezzo quello che si è tentato di fare. Io credo che abbiamo perso una buona occasione. Sono d'accordo con chi ha detto che abbiamo perso una buona occasione.

Abbiamo perso una buona occasione perché se riuscivamo a chiudere la votazione ieri sera, prima di iniziare la discussione sugli emendamenti, probabilmente avremmo avuto tutti un'idea differente e avremmo avuto tutti un maggiore equilibrio nel prendere posizione rispetto a questo Bilancio. La situazione ci è un po' scappata di mano, abbiamo commesso errori da entrambe le parti.

Io credo che una certa disponibilità da parte nostra, per voce dell'Assessore al Bilancio fosse stata data, e probabilmente non è stata accolta. Quello che voi ci avete offerto non siamo riusciti a gestirlo in maniera adeguata ed è finito in maniera che io non credo faccia onore al Consiglio, per alcune fasi concitate, e che non ci fanno onore, e che credo che difficilmente verrà capita dei nostri concittadini.

361 Io credo, Paolo, anzi Consigliere Avezzù, che voi avete iniziato la campagna elettorale, e si è capito benissimo che è una campagna elettorale, si è capito benissimo che state facendo campagna elettorale. Noi, invece, molto più modestamente e molto più seriamente e serenamente, stiamo tentando di fare gli interessi dei nostri concittadini. E qua si diversificano alcune posizioni.

Per quanto riguarda il Bilancio, io credo che questo tanto vituperato Bilancio in realtà abbia un'anima e anche un cervello. E partiamo dal cervello: è un Bilancio sicuramente equilibrato ed è un bilancio sicuramente realistico. È un bilancio che dal punto di vista ragionieristico gli Uffici c’hanno descritto come un buon Bilancio, che i Revisori dei Conti hanno validato.

È un bilancio che parte da un concetto che già l'anno scorso avevamo portato in discussione, che tariffe e trasferimenti devono andare di pari passo e devono essere conseguenti gli unì agli altri. Se le tariffe aumentano molto spesso questo è dovuto a un minor gettito, a un minor numero di trasferimenti, ed è quello che è successo l'anno scorso, tutte le accuse che ci avete fatto, di aver aumentato le tariffe, in realtà nascono da un minor trasferimento.

Minor trasferimento sia generico e minor trasferimento di scopo. E naturalmente voi conoscete bene la differenza fra i trasferimenti generici e i trasferimenti di scopo, e voi capite che se i trasferimenti generici, che sono quelli che in qualche maniera vanno a mutare le tariffe, calano, necessariamente le tariffe devono aumentare.

Quest'anno i trasferimenti sono rimasti uguali, perché i lucidi che i nostri Uffici hanno preparato e che l'Assessore ha presentato ieri, dimostrano sostanzialmente un eguale numero di trasferimenti dal 2006, dal 2007, dal 2008. A parità di trasferimenti abbiamo mantenuto le stesse tariffe. Non potevamo diminuire le tariffe, non potevamo diminuire le tariffe, perché le tariffe sono legate anche ad un altro concetto, al concetto dell'aumento delle spese.

E queste spese, che piaccia o che non piaccia, che si sia capito o non si sia capito, sono spese che derivano dal mercato, e tutti sappiamo, voi l'avete detto diverse volte stanotte nei vostri emendamenti che costa di più andare al mercato, costa di più la farina, costa di più la pasta. Allora, anche noi abbiamo trovato delle spese di mercato aumentate, a spese aumentate siamo riusciti a mantenere le stesse tariffe. In che modo?

Facendo quello che fa un buon padre di famiglia, un buon amministratore, cercando di contenere, per quanto possibile le spese, e questo è sicuramente provato da che cosa? Da piccole cose magari: abbiamo ridotto la spesa in telefonia, abbiamo ridotto le spese per gli incarichi e consulenze, abbiamo ridotto le spese ad esempio per la gestione del calore, o per la gestione del Ced. Questi sono dati inconfutabili.

Quindi, da un punto di vista del cervello, il Bilancio è un Bilancio buono perché è equilibrato e realistico. Perché realistico? Perché si fonda su entrate sicure.

Qua, non ci sono le sponsorizzazioni che fanno sentire forti a marzo, ma che poi ci mettono in difficoltà a settembre, perché qualcuno ieri, durante la discussione, ha detto: “Ma cosa avete fatto 362 in tutti questi anni?”. E’ vero che potevamo fare di più, ma una cosa ci deve essere riconosciuta, che nel 2006, nel luglio del 2006 abbiamo impedito che ci fosse il dissesto finanziario. E questo ce lo dovete riconoscere, ce lo dovete riconoscere.

Per quanto riguarda, poi, le questioni del cuore, che mi vengono più spontanee perché, ovviamente io non sono un tecnico, io credo che vada riconosciuto che questo è un Bilancio che dedica il 16% ai servizi sociali, e che mantiene inalterato quel progetto di servizi alla persona che era partito con altro Assessore, come ieri ha sottolineato l'Assessore Moschin, e che noi stiamo portando avanti perché crediamo che questa sia la strada giusta. E noi investiamo il 16%, e investiamo molto di più di altre città!

Per cui, tutto quello che si dice può darsi che ci stiamo male, ma stiamo gestendo una quota importante per i servizi sociali. Per quanto riguarda le agevolazioni, abbiamo mantenuto e abbiamo cercato di creare agevolazioni per alcune categorie. Se avessimo potuto farlo aumentando le categorie di persone che godevano di queste agevolazioni, lo avremmo fatto.

Non potevamo farlo, ma le agevolazioni ci sono, e sono nell'ordine di € 550.000. E questi sono dati di fatto. Per quanto riguarda l'impegno sugli anziani, il contributo che noi diamo all’Iras di € 100.000, che non è sufficiente, che è poco, che è tanto, ma l'abbiamo dato e ci siamo impegnati su questo.

Per quanto riguarda le materne private, e questi sono dati, abbiamo dato in un anno € 70.000 in più. Per quanto riguarda la spesa -e vado a concludere, e vado a concludere- allora io credo che questo Bilancio abbia un cervello ed un cuore. Qualcuno ha detto che non è un Bilancio che accontenta la sinistra.

Io ricordo che il cuore batte sempre a sinistra, e siccome questo ha un cuore, abbiamo accontentato anche la sinistra.

11 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 357
Pagine 97–99
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, io ho chiesto di intervenire, subito dopo il Consigliere Montagnolo, per ribadire un po' quello che ha già detto il Consigliere Montagnolo. Quindi vorrei tranquillizzare gli amici, i Consiglieri dell'opposizione, che non si è trattato di fase di narcolessia, per cui ad un certo momento ci siamo addormentati e dopo ci siamo 98 risvegliati, o di presunte ipoglicemie, come sostiene il Consigliere Guarnieri, non è questo, non è questo, Aldo!

Non è anche vero quello che ha sostenuto il Consigliere Zangirolami, che ad un certo momento ci siamo sentiti feriti nell'orgoglio, che chi ha un più spiccato senso nel sociale si sentiva castrato da una delibera, per cui ha trovato l'occasione per fare un po' i capricci e quindi ha votato alcuni emendamenti!

Io credo che tutto vada rivisto con un po' di.. va rivisto con molta moderazione, e tenendo conto delle difficoltà oggettive che ci sono state per chiudere questo Bilancio, per fare quello che stiamo facendo con molta difficoltà. Allora, innanzitutto va segnalata una cosa, e questo lo dico senza nessun tono polemico che la tariffa sui rifiuti in questa città, grazie al lavoro fatto da ASM o grazie a quanto è stato fatto da questo Comune, non è stata toccata.

Verifichiamo con amarezza che Giunte di centro-sinistra, poco distanti da noi, l'hanno aumentata (Padova); Giunte di centro-destra un po' più lontane da noi (Treviso), l'ha aumentata ieri del 2%. E credo che aver mantenuto la tariffa stabile, a fronte di un rincaro, ad esempio del gasolio del 17-18% , sia già un minimo risultato per garantire i nostri concittadini. E su questo, su questo si può riaprire la discussione, dopo siamo qua apposta per parlare.

Per quanto riguarda le agevolazioni che sono a carico.. però si parte da una tariffa che rimasta invariata, andiamo parlare delle agevolazioni. Io credo che, come giustamente ha detto il Consigliere Montagnolo poco fa, le vostre proposte siano state utili, utili a questo Consiglio per perseguire quelli che sono i nostri obiettivi, cioè di avere massima attenzione alle categorie più deboli e alle categorie sulle quali dobbiamo investire come Comune. Allora, tutte quelle..

Però vorrei dire una cosa: che è difficile che uno poi possa capire perché la maggioranza si muove in un modo se non ascolta mai quello che dicono i Consiglieri di maggioranza, va beh!

Allora, noi abbiamo deciso, dopo un breve.. dopo quella pausa che abbiamo chiesto, poi ne avete chiesta un'altra voi, ci siamo confrontati come Consiglieri di maggioranza, e ci siamo confrontati anche con il nostro Assessore di riferimento, abbiamo deciso che tutte quelle agevolazioni che erano previste per le categorie più deboli, e dico anziani, famiglie numerose, e che riguardavano l'adeguamento all'Istat, noi le avremmo votate.

Non c'è stato né muro contro muro, qualcuno minaccia che faremo notti brave il 28, il 27, quando ci sarà il Bilancio! Noi non abbiamo paura delle notti brave, verremo qua con molta pazienza e anche con molta determinazione e continueremo per la nostra strada. Volevo soltanto fare un riferimento a quanto ha detto il Consigliere.. e chiedo scusa al Presidente se vado fuori dei miei 3 minuti, ma credo di fare quello che hanno fatto quasi tutti i Consiglieri oggi pomeriggio.

Io sono d'accordo con Guarnieri e condivido la preoccupazione di Guarnieri quando noto che quello che diceva l'opposizione qualche anno fa, lo dice adesso, e mi sembra veramente stupido -lasciatemi usare questo termine- questo gioco delle parti. 99 Io credo che i figli non debbano pagare le colpe dei padri! E allora io non ero presente in questo Consiglio all'altra tornata, e quindi non posso pagare le colpe di chi era al mio posto l'altra volta.

Credo che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità, chi fa la maggioranza deve fare la maggioranza, chi fa l'opposizione giustamente deve fare l'opposizione. Però, vi chiedo, con quello spirito di collaborazione che credo di aver sempre dimostrato nei confronti di tutti, per favore finiamola. Aldo, io con rammarico apprendo che gli articoli che faceva qualcuno del centro- sinistra di allora potrebbero essere firmati dal centro-destra di adesso e viceversa.

Non può andare così! Non può essere così. Smettiamola!

Che ognuno faccia la sua parte, cerchiamo di avere rispetto gli uni degli altri e cerchiamo di fare il bene di questa città. Questo lo dico senza giornalisti, lo dico senza nessun desiderio di pubblicità, ma vi chiedo, per favore: cerchiamo di essere seri, perché qua siamo tutti seri e abbiamo tutti interesse a fare il bene della nostra città.

E allora, il bene della nostra città, a mio avviso, si fa con una discussione franca, leale sugli emendamenti; gli emendamenti in qualche caso sono anche strumentali, ne prendiamo atto, ma vi chiedo, e lo chiedo a tutto questo Consiglio, di poter ragionare più serenamente sulle questioni importanti per i nostri concittadini.

8 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 39
Pagina 8
Punto 3

Individuazione nuova area intervento ERP

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, ma io occuperò anche meno di 3 minuti che mi sono concessi. Cerco di non cogliere ancora una volta la provocazione del Consigliere Piscopo, perché di provocazione si tratta sulla questione dei Contratti di quartiere. Ricordo al Consigliere Piscopo che la delibera che andiamo a votare, in realtà chiede di individuare un'altra area rispetto a quella che era stata individuata a Bovo per la costruzione delle case popolari.

Ed è questa la novità che questo Consiglio deve valutare. Perché, come avevamo già sostenuto assieme all'Assessore quando ci sono stati presentati i Contratti di quartiere, l'area che era stata precedentemente individuata, cioè via Baruchello, a nostro avviso non era l'area più idonea. Quindi, ben vengano i contratti di quartiere, ben venga il fatto che finalmente si possa costruire qualche casa popolare in più nella nostra città!

Quello che noi criticavamo di quel progetto iniziale, era l'area individuata, perché via Baruchello, che sappiamo essere un'area ad alta densità urbanistica, un'area che anche dal punto di vista delle tensioni sociali ha creato qualche problema, secondo noi non era opportuno costruire ulteriori case in quella zona, pertanto era stata individuata un'altra area. Allora, la questione che dobbiamo votare stamattina non è quella che sosteneva il Consigliere Piscopo, ma è completamente diversa.

Si tratta di votare per individuare un'area diversa da quella che era stata individuata precedentemente, cioè un'area posta dietro, per intenderci, dietro al campo di baseball e lateralmente al Palasport, che, a nostro avviso e ad avviso anche della Commissione, è l'area più idonea per la costruzione degli alloggi ERP. Allora, come dichiarazione di voto io annuncio il voto favorevole di tutto il gruppo del Partito Democratico.

Intervento n. 136
Pagine 38–40
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io la ringrazio, Presidente, che mi ha dato la parola.

Sono in difficoltà dopo l'ultimo intervento dell'amico Consigliere Guarnieri, perché Aldo.. -mi permetto di darti del tu, così in maniera pubblica- la discussione mi sembrava che fino a questo punto fosse stata condotta su dei toni pacati e con delle riflessioni che, indipendentemente dal ruolo che ognuno di noi gioca in questa... gioca.. che esercita, perché non è un gioco, che esercita in quest'Aula, fossero con una prospettiva di crescita e non di affossamento e di sparare a zero sulle persone.

Invece, purtroppo ancora una volta, come il mio Sindaco, prendo atto, che manchi di rispetto non al Sindaco Merchiori, ma alle istituzioni. Non puoi dare del bugiardo al Sindaco! Non puoi comportarti in questo modo.

E mi dispiace, mi dispiace, perché io sono l'ultimo arrivato in quest'Aula e tu, che hai avuto esperienza di Assessore, che hai maturato un'esperienza politica importante, poi alla fine tradisci, tradisci tutte le aspettative che hanno anche i tuoi elettori con degli atteggiamenti che sono irriguardosi nei confronti delle istituzioni. E di questa cosa proprio me ne rammarico.

Per tornare alla discussione che ci vede coinvolti questa mattina in quest'Aula, io ritengo che sia lecito e giusto, come prima mi pare abbia detto il Consigliere Stocco, che l'opposizione abbia chiesto un Consiglio su questi argomenti che sono importanti per la città. Allora, ripeto, i toni devono essere contenuti! E non si può, non si può, ma proprio per rispetto delle istituzioni, manipolare le situazioni, manipolarle artatamente.

Non si può far passare un atto di cortesia del Sindaco nei confronti di un Assessore, che gli è stato sempre vicino e amico, come una mancanza, com’è stato fatto l'altra volta. Non si può giocare sulle emozioni delle persone che con fatica si sono impegnate in questi mesi. La rassegna stampa del Consigliere Avezzù, prendiamo atto di tutte le cose che ha detto il Consigliere Avezzù, ma non è quello il punto della questione, il punto della questione che secondo me noi dobbiamo dire ai nostri concittadini, è un altro.

Noi abbiamo avuto delle difficoltà che derivano da difficoltà che in parte abbiamo ereditato, ma sulle quali è inutile ritornare.

Abbiamo avuto delle difficoltà per i problemi che si sono succeduti in questi 18 mesi, che abbiamo affrontato con dignità, cercando, quando possibile, il dialogo anche con l'altra parte della città; qualche volta 39 il dialogo c'è stato, qualche volta non c'è stato, e siamo arrivati ad un punto in cui dovevamo necessariamente dare un impulso a quel programma che ci aveva fatto vincere, seppur per poco, le elezioni. È quello che ho già detto più volte!

È su quel programma che noi ci sentiamo impegnati, che tutta la coalizione si sente impegnata. E allora su quel programma, tenendo conto delle esigenze di quel programma ambizioso, ma che la città, secondo me e secondo almeno il 50% della città merita, su quel programma si è deciso di rivedere alcune deleghe, alcuni Assessori. Non è vero che c'è stata questa crisi amministrativa che è stata aperta per delle discussioni interne ad un Partito, non è vero!

Non è vero! Perché l'attività amministrativa del Comune, e nessuno può dire il contrario o sostenere il contrario, è stata mantenuta. Si è aperta una discussione all'interno delle forze che coinvolgono questa maggioranza e si sono fatti dei cambi.

Non è mai stata messa in discussione la nostra coalizione! Non è mai stata messa in discussione! Non è mai stato messo in discussione il programma!

Vi sia ben chiaro. Rispondo.. non è vero Andrea! Non è vero che non è mai cominciato!

Non è vero che non è mai cominciato! I fatti lo dicono, i fatti dicono, i fatti dicono anche altre cose, che, se vuoi, sulle quali possiamo confrontarci, anche in quest'Aula ma magari non in questo momento. Invece, quello che chiedeva prima il Consigliere Bedendo, e lo chiedeva pacatamente e con molta consapevolezza, circa al programma politico, nulla è cambiato!

Io vorrei rassicurare il Consigliere Bedendo che nulla è cambiato, che il programma non è messo in discussione, che invece sarà proprio il programma sul quale dovremo lavorare. È il programma che ha letto il Sindaco, perché il programma del Sindaco è il programma di una coalizione.

Per quanto riguarda la discussione che si è fatta sulle necessità di rilanciare il programma, io credo che a questo punto l'intera coalizione deve prendere atto che noi abbiamo un programma e che su quel programma dobbiamo lavorare e l'intera coalizione assieme deve portarlo a casa. E su quello saremo giudicati! Su quello saremo giudicati dalla città quando sarà il tempo opportuno.

Noi abbiamo un programma e quel programma vogliamo realizzarlo, ma vogliamo realizzarlo come coalizione. Rispondo al Consigliere Maldi. Io non credo che sia nell'intenzione di nessuno voler fare il partito egemone, e gestire in maniera oligarchica l'amministrazione di questa città.

Il PD vuole essere in questo momento il tessuto connettivo di questo coalizione. Vuole essere il garante del rispetto di quelle che sono state le promesse che abbiamo fatto come coalizione ai cittadini. Per cui, vorrei rassicurare tutti gli amici della coalizione che noi ragioneremo in termini di programma, ma in maniera chiara, rispettosa delle posizioni di tutti, e su quello dovremo confrontarci.

Per quanto riguarda -e concludo anch'io- per quanto riguarda... Veltroni in questo caso qua, scusa Piscopo, non c'entra, se permetti, magari ognuno poi fa i conti a casa sua, che forse è anche meglio! Per quanto riguarda poi la questione dell’apertura all’opposizione, io ritengo, ma l'ho sempre detto, che sia indispensabile che ci sia un'apertura in termini costruttivi.

E 40 l'apertura in termini costruttivi passa attraverso il lavoro delle Commissioni, passa attraverso il lavoro in quest'Aula, ma l'atteggiamento -scusatemi- qualche volta, soprattutto in quest'Aula, è stato un atteggiamento di continuo scredito delle istituzioni, della maggioranza, mettendo in discussione non il programma, ma mettendo in discussione le persone. E questo io credo che non possa più essere utile per questa città, e non deve più accadere.

Per cui il mio impegno, ma non come Capogruppo del Partito Democratico, il mio impegno come cittadino che si è preso l'impegno di rappresentare una parte della città, è proprio quello di lavorare con serietà sul programma, aprendo la discussione sulle cose concrete anche con l'opposizione. Ma da parte dell'opposizione - permettetemi- deve esserci un atteggiamento differente.

Di fronte ad atteggiamenti differenti io credo che si possa ragionare, voltare finalmente pagina, e incominciare a lavorare seriamente e serenamente nell'interesse della città.

31 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 91
Pagine 17–18
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Partito Democratico

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L’errore di non aver chiesto la parola è ancora più grave e aggravato dal fatto di avere anche un ruolo all'interno del Consiglio. 18 Vi ringrazio per questo applauso! Io, come ho già avuto modo di dire ieri ai giornali, credo mi sia stato dato anche troppo spazio, spazio che non è stato dato agli altri Capogruppo, quindi il capogruppo è una figura di Consigliere che ha qualche responsabilità in più e credo di non dover dire niente di più.

Vi ringrazio per il vostro applauso, spero di meritarmelo e credo che adesso ci sia subito la Conferenza dei Capigruppo, dove vedrò di fare del mio meglio. Grazie e auguro a tutti un buon lavoro.

Intervento n. 153
Pagina 42
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io naturalmente non dissento da quanto detto appena adesso dal Consigliere Guarnieri. Credo che l'impegno che si è preso l'Assessore questo mattina, il lavoro che è stato fatto in Commissione, tutto quello che ha portato al percorso che ha portato poi questa Delibera al voto in Consiglio, certifichi in qualche modo un impegno preciso dell'amministrazione, per cui annuncio il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico.

Prendo atto delle osservazioni che il Consigliere Bertacin ha posto alla nostra attenzione; il Consigliere Bertacin mi ha detto che non si sentiva di dare il voto per motivi personali. Quindi, comunico il voto favorevole del gruppo Partito Democratico, con l'eccezione del Consigliere Bertacin.

Intervento n. 213
Pagine 79–80
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Dopo l'intervento del Consigliere Buson non ho molto da aggiungere, mi ha lasciato un po' perplesso quanto detto dal Consigliere Borgato, perché delle due l'una: cioè, o l'Ospedale di Trecenta decide di lasciare un ospedale a Trecenta, l'Ospedale di Trecenta raccoglie gli Ospedali di Badia, di Lendinara e di Castelmassa che sono stati chiusi; per cui quei Sindaci hanno perso le strutture ospedaliere nei loro paesi e hanno deciso di investire nell'Ospedale di Trecenta, e quindi si deve dare dignità all'ospedale di Trecenta, come Ospedale, come ospedale con diverse divisioni, con un Pronto Soccorso, con la rianimazione, quindi come deve essere un ospedale.

Oppure si fa una scelta di tipo aziendale, si immagina, si pensa, si costruisce un polo ultraspecialistico a Trecenta e su questo non c'è niente da dire. Però qua si impone una scelta: o l'una o l'altra. Perché è troppo facile essere d'accordo con i Sindaci e contemporaneamente essere d'accordo sul fatto che bisogna fare la specialistica!

Questa è la prima questione che mi sembrava opportuno sottolineare, anche se poi all'ordine del giorno vi è qualcosa di completamente diverso rispetto a quello che stiamo dicendo. Per quanto riguarda l'integrazione pubblico-privato, io credo che nel 2008 sia impensabile continuare a demonizzare il privato, però non possiamo neanche incensarlo continuamente.

Allora giustamente il Consigliere Avezzù ricorda un modello sanitario, dove l'integrazione privato-pubblico è molto spinta, a mio avviso non è quello veneto ma è quello lombardo, perché quello che caratterizza, per fortuna, la sanità veneta è la forte integrazione sociale-sanitario, e sono due cose differenti.

Quindi io vorrei rimarcare la positività della forte integrazione sociale- sanitario che era stata garantita in tutti questi anni dalla sanità veneta, mentre invece mi sembra che la sanità privata-pubblico caratterizzi più le scelte della sanità lombarda che sono almeno discutibili. Sulla questione poi dell'ordine del giorno, mi sembra evidente che abbiamo necessità di restare in linea con quanto approvato già nella Conferenza dei Sindaci.

Mi sembra superfluo ricordare, l’ho detto credo tutte le volte che sono riuscito ad intervenire in Consiglio, e le prime volte non riuscivo a intervenire per timore personale nel dire le cose, io credo che sia opportuno che il ruolo di città capoluogo venga rivendicato in ambito di Conferenza dei Sindaci. Ma questo senza togliere niente agli altri Comuni!

Però è ovvio che Rovigo sulle politiche sanitarie, sulle politiche socio-sanitarie, perché la Conferenza dei Sindaci interviene in termini socio-sanitari, Rovigo deve avere un ruolo di Comune capofila.

80 E’ difficile pretendere un ruolo di Comune capofila nel momento in cui agli altri Comuni si chiede di fare un passo indietro nella difesa dell'Ospedale di Trecenta, che mi sembra, come ha sottolineato il Consigliere Borgato, che mi sembra ovvia da parte dei Sindaci di Trecenta, Badia, Lendinara, Castelmassa che, ripeto, hanno perso le loro strutture di Ospedale in questi anni per dare vita all'Ospedale di Trecenta.

Un'ultima annotazione di tipo più tecnico, se posso farla, ma credo sia utile un po' a tutti, io sono favorevole che in questa Sala possa venire al più presto il Direttore Marcolongo, che possa venire il Presidente della Conferenza dei Sindaci, mi permetto di dare un umile consiglio: io credo che quello che si era un po' ipotizzato, cioè che ci fosse un passaggio in Commissione con il Direttore Generale per definire alcune questioni e poi che venisse concordato anche nella Conferenza dei Capigruppo un ordine del giorno da sottoporre al Direttore Generale, credo che sarebbe utile per tutti per poter avere delle informazioni precise su quelle che sono le intenzioni del Direttore Generale, di fresca nomina, ma che comunque continua in un certo percorso, e che quindi devono essere viste in un'ottica di cinque anni di futuro lavoro e di cinque anni di lavoro precedente.

Per cui io credo che invitare il Direttore Generale senza avere idee chiare su cosa chiedere al Direttore Generale, quale sarà il ruolo che potrà giocare anche la nostra Amministrazione nelle scelte, questo deve passare attraverso un lavoro di Commissione e di Conferenza dei Capigruppo. Ovviamente sull'ordine del giorno che è stato proposto dall'Assessore io credo che tutto il Gruppo, anzi non credo... tutto il Gruppo che rappresento darà parere favorevole.

24 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 271
Pagina 112
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

Presidente, volevo chiedere se mi faccio portavoce di una questione che mi ha chiesto... pronto... allora, io mi faccio portavoce di una richiesta che mi ha fatto l'Assessore...

Intervento n. 273
Pagina 112
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente... Signori, Consiglieri, io mi faccio portavoce di una richiesta dell'Assessore Moschin. Allora, noi abbiamo all'ordine del giorno, l'ottavo punto, un ordine del giorno sull'ospedale San Luca di Trecenta, che è stato discusso e approvato in Conferenza dei sindaci, ancora qualche mese fa, e l'Assessore dice che avrebbe necessità che venisse discusso al più presto in Consiglio Comunale per poi dare una risposta la Conferenza.

Allora, siccome questo argomento ha trovato l'accordo di tutti i Comuni in conferenza, io chiedo se possiamo fare un ulteriore sforzo in questa dura giornata per discutere questo ordine del giorno... no, allora io la faccio questa proposta e...

Intervento n. 275
Pagina 112
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

Presidente, se si ricorda, chiedo scusa...

Intervento n. 277
Pagina 113
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

In Conferenza dei capigruppo, correttamente, mentre quasi tutti in effetti avevano detto, sì... ho detto che mi riservo, a livello di gruppo, di parlarne. Ho un documento del mio responsabile sanità che vorrei discutere e che vorrei portare all'attenzione, e quindi non sono per... per carità, se dopo c'è...

Intervento n. 279
Pagina 113
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

La questione di volerlo portare per forza...

20 dicembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 45
Pagine 17–18
Punto 11

Art. 11 L.R. N. 10/96 - Riserva alloggi per situazione di emergenza abitativa - anno 2008. Riserva a favore Forze dell'Ordine

Consigliere D.S. - Presidente di Commissione

Leggi intervento

Grazie signor Sindaco e grazie Presidente. L'Assessore Moschin mi ha chiesto, in sua assenza, di illustrare questa delibera, che è una delibera non particolarmente complicata, direi che è il ciclostile di quella che abbiamo approvato.. fatta con il ciclostile, simile a quella che abbiamo approvato l'anno scorso.

In sostanza esiste un articolo, l'articolo 10 della legge del ‘96, che dà la possibilità di chiedere per i Comuni che hanno un'alta densità, di elevare una quota di alloggi per motivi di urgenza, elevare una quota dal 15% al 25%, quindi avere un 10% di alloggi disponibili in più. Allora, tutto questo naturalmente è una richiesta che il Comune fa alla Regione. La Regione deve approvare la richiesta che arriva dal Comune e tutta l'operazione al Comune praticamente non costa niente.

Il motivo per cui si chiede l'aumento della quota di alloggi-parcheggio, credo che ormai sia abbastanza noto, le difficoltà sociali stanno ahimè aumentando, vi sono richieste continue. Il numero di alloggi-parcheggio ha visto un incremento che non ricordo se era del 25 o del 20% rispetto all'anno precedente, per cui credo sia quantomeno opportuno che il Comune usufruisca di questa possibilità per aumentare il numero di alloggi-parcheggio.

In Commissione non c'è stata praticamente discussione, anche perché la discussione era stata fatta l'anno scorso, le questioni sono... Mi pare ci sia stato il voto di astensione da parte di due Commissari che si riservavano di fare valutazioni ulteriori in questa sede. Non credo di avere altro da aggiungere, se non c'è bisogno di qualche altro, chiarimento io ovviamente sono a disposizione.

18

Intervento n. 49
Pagina 18
Punto 11

Art. 11 L.R. N. 10/96 - Riserva alloggi per situazione di emergenza abitativa - anno 2008. Riserva a favore Forze dell'Ordine

Consigliere D.S. - Presidente di Commissione

Leggi intervento

Ricordo siamo passati... domande pervenute, ricordi che hanno dato questo prospetto? Allora, le domande pervenute nel 2006, le domande pervenute erano 107, le domande pervenute nel 2007 ma facevano riferimento soltanto ad alcuni mesi, erano già 88, e il dirigente Casonato, se non ricordo male… (Qualcuno interviene senza microfono, incomprensibile)

Intervento n. 50
Pagina 18
Punto 11

Art. 11 L.R. N. 10/96 - Riserva alloggi per situazione di emergenza abitativa - anno 2008. Riserva a favore Forze dell'Ordine

Consigliere D.S. - Presidente di Commissione

Leggi intervento

No, queste sono le domande pervenute per gli alloggi-parcheggio. Sulle domande di assegnazione allora ne sono state assegnate 13 nel 2000.. (Qualcuno interviene senza microfono, incomprensibile)

Intervento n. 51
Pagina 18
Punto 11

Art. 11 L.R. N. 10/96 - Riserva alloggi per situazione di emergenza abitativa - anno 2008. Riserva a favore Forze dell'Ordine

Consigliere D.S. - Presidente di Commissione

Leggi intervento

Sì, ma era già! Guarda che anche l'anno scorso avevamo fatto richiesta di aumentare la riserva, cioè invece... Ma ogni anno bisogna presentare la domanda in Regione, noi l'avevamo presentata l'anno scorso.. non è stata accordata ma l'avevamo fatta e noi la richiediamo ancora facendo riferimento alla legge...

Intervento n. 60
Pagina 21
Punto 11

Art. 11 L.R. N. 10/96 - Riserva alloggi per situazione di emergenza abitativa - anno 2008. Riserva a favore Forze dell'Ordine

Consigliere D.S. - Presidente di Commissione

Leggi intervento

Io volevo fare riferimento alla proposta del Consigliere Maldi, tenendo presente.. che parlavamo di Bolzano, del Trentino Alto Adige, non di Bolzano vicentino, e quindi ci sono situazioni ben differenti, nel senso che la Regione a Statuto Speciale con delle possibilità che ahimè noi non possiamo neanche immaginare, però mi sembra che la proposta del Consigliere, estrapolata da quella che è la discussione sulla delibera, possa essere una proposta sulla quale si può ragionare in termini di fruibilità di alloggi popolari.

10 dicembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 25
Pagine 37–38
Punto 1

59° Anniversario della dichiarazione dei diritti dell'uomo, contro la miseria e per gli obiettivi di sviluppo del millennio. (Proponente Assessore Giovanna Pineda)

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore Pineda per l'opportunità che ci ha offerto oggi. Mi scuso con i Consiglieri per non aver rispettato l'impegno come Consigliere ed essermi dovuto allontanare per un po' per questioni di lavoro.

Non voglio entrare nel merito dell'ordine del giorno e non voglio neanche entrare nel merito dei vari emendamenti che sono stati proposti, perché vorrei riportare la discussione, adesso ci sia ancora tempo per discutere, sulle questioni che sono state sollevate, soprattutto dall'intervento dell'amico Zagato.

Io credo che, legandoci a quanto detto, a quanto ci è riferito Zagato nel suo intervento e a quanto ci ha detto Don Fabio, credo che noi dovremo prenderci in questa Sala, in questo momento, degli impegni ben precisi.

Credo che pensare politiche di contrasto sulla povertà, non possa essere soltanto un esercizio di stile che viene fatto più o meno elegantemente da qualche Consigliere una tantum e poi resta lettera morta; credo che l'impegno di un'Amministrazione sia proprio quello di predisporre piani concreti contro le povertà che, come ripeto e ci ha detto Zagato, sono presenti ed evidenti anche nel nostro territorio.

Credo sia indispensabile che questo Comune, che deve essere il Comune capofila, predisponga un sistema intercomunale di aiuto per evitare quelle sperequazioni che abbiamo visto dall'intervento di Zagato. Credo che dobbiamo credere tutti come amministratori, e tutti impegnati nell'amministrare il bene pubblico, credo che dobbiamo pensare alle politiche sociali come ad un investimento, un investimento per la nostra società, e non a una mera somma di cifre che si possono dare o non si possono dare.

Credo che atteggiamenti di disponibilità non possano essere atteggiamenti di disponibilità a parole, ma devono essere atteggiamenti che si configura ma poi in azioni concrete. Credo che un'Amministrazione abbia il dovere e il dovere, sottolineo dovere, dico lavorare con le associazioni di volontariato, ma non può scaricare sul volontariato l'attività che molto spesso non può sostenere economicamente, per cui viene lasciato tutto ai volontari.

Credo che bisogna assolutamente intervenire al più presto, proprio per non dare origine a situazioni di difficoltà, che poi si traducono anche in situazioni di difficoltà nel mantenere la sicurezza sociale della nostra città e del nostro territorio. Mi fa piacere che oggi si sia parlato di tutto questo, e mi sembra che questo sia la continuazione in termini positivi di quella discussione che abbiamo fatto sulla sicurezza qualche Consiglio Comunale fa.

La sicurezza non è soltanto le videocamere davanti alle scuole o la sicurezza che s'impone con il terzo turno o quarto turno della Polizia Locale! La sicurezza è anche intervenire in maniera concreta su situazioni di estremo disagio che sono presenti nel nostro territorio.

Sicurezza è avere la schiena dritta di fronte a situazioni.. schiena dritta vuol dire avere atteggiamenti concreti e atteggiamenti responsabili di fronte a situazioni di emergenza che non possono essere lasciate soltanto alla gestione di tipo poliziesco. Sicurezza vuol dire intervenire a 360°, soprattutto sulle fasce più povere della nostra società.

Quindi io ringrazio l'Assessore Pineda per questa opportunità, ringrazio gli ospiti che sono stati presenti in Consiglio oggi e che ci hanno illuminato; ringrazio in particolar modo Carlo Zagato che ci ha portato finalmente dei numeri, perché abbiamo capito dove dovremmo arrivare e dove invece siamo arrivati. Grazie.

28 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 10
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2007-11-28

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Premesso che sarò brevissimo, io volevo soltanto chiudere un po' la questione che si era aperta l'altra volta con il collega Borgato sulla questione dell’Informagiovani. 5 Non so se vi ricordate, su quel coordinamento regionale che, secondo noi della Commissione non esisteva, e che invece, secondo il Consigliere Borgato, perché aveva preso poi contatti direttamente con all'Assessore, era attivo.

Allora, senza nessuna voglia di continuare la polemica, perché credo non appartenga alla cultura della Commissione continuare le polemiche, io volevo precisare quanto segue al Consiglio tutto. Allora, è vero in parte... anzi è vero quello che sosteneva il Consigliere Borgato che l'Assessore si sta muovendo in tal senso, però è altrettanto vero quello che sostenevamo noi della Commissione che di fatto cioè il Coordinamento Regionale non è stato attivato.

E’ vero quello che diceva il Consigliere Borgato e che naturalmente aveva appreso dall'Assessore che vi è un accordo di programma quadro in materia di politiche giovanili che prevede l'istituzione del Coordinamento Regionale. Quindi la nostra richiesta di sollecitare l'Assessore ad attivarlo quanto prima, in qualche maniera andava incontro a quelle che sono già le volontà della Commissione Quinta in Regione, e che sono poi gli obiettivi anche dell'Assessore.

Direi che il nostro era un invito a fare quanto si stava per iniziare a fare, ma di fatto però il Coordinamento Regionale non esiste e questo va detto perché in qualche maniera era stato messo in discussione sia la credibilità del dirigente anche dell'Assessore che in Commissione aveva detto invece che il coordinamento non c'era.

13 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 167
Pagine 85–86
Punto 3

Convenzione per la gestione della Rete provinciale Informagiovani

Consigliere gruppo D.S.

Leggi intervento

Allora, come ha appena accennato l'Assessore Ennio, nella discussione che abbiamo avuto in Commissione la settimana scorsa su questa delibera, su richiesta, mi sembra, del Consigliere Bimbatti, c'è stata la proposta di chiedere all'Assessore competente in Regione, l'Assessore Valdegamberi, di attivarsi affinché il a coordinamento regionale Informagiovani venga attivato.

Perché, se voi andate a leggere quelle che sono le mansioni, quello che è il ruolo del Comune di Rovigo in questo coordinamento, al punto 11 Informagiovani dovrebbe coordinarsi con il Coordinamento Regionale. E, come diceva poco fa l'Assessore, il fatto che manchi il Coordinamento Regionale impedisce, in qualche modo, di poter interloquire con il Coordinamento Nazionale, che è quello che permette di accedere ai progetti e quindi ai fondi previsti dal Ministero delle Politiche Giovanili.

Per cui, la proposta che è uscita dalla Commissione è quella di estenderla a tutti i Consiglieri Comunali, per far sì, per sollecitare l'Assessore Valdegamberi ad attivarsi in Regione per attivare il Coordinamento Regionale Informagiovani. Pertanto io ho preparato, assieme ai miei colleghi della Commissione, questo brevissimo documento che leggo e che poi sottopongono all’attenzione di tutti i Consiglieri, perché sarebbe nostra volontà che questo diventasse patrimonio del Consiglio e non soltanto della Commissione.

“Ad integrazione della delibera del Consiglio n.

3611 del 13.11.2007, i commissari della Seconda Commissione comunale propongono quanti segue: stante la necessità di costituire il Coordinamento Regionale Informagiovani, quale punto di raccordo tra 86 gli Informagiovani locali e il Coordinamento Nazionale, al fine di partecipare alla programmazione e alla gestione delle risorse messe a disposizione dal Ministero delle Politiche Giovanili, con apposito fondo nazionale, il Consiglio Comunale di Rovigo sollecita l'Assessore Regionale e i Servizi Sociali, dottor Stefano Valdegamberi, ad attivarsi per costituire il Coordinamento Regionale Informagiovani nel più breve tempo possibile”.

Quindi, è una richiesta precisa che si fa all'Assessore Regionale, affinché questo Coordinamento Regionale -non voglio ripetere sempre la stessa roba- si attivi per poter interloquire e accedere a fondi che sono previsti dal Ministero delle Politiche Giovanili.

Ma io volevo spendere, oltre a questa proposta, insomma, che è una proposta che nasce dalla Commissione, volevo spendere due parole, proprio due, per rafforzare quanto diceva prima l'Assessore Ennio, sull'importanza che tale coordinamento, a nostro avviso ha. Pensare di lavorare con vari Informagiovani, che sono così distribuiti in maniera eterogenea nella provincia, e che ognuno faccia un po' da sé, non va bene.

Allora è necessario coordinare l'attività dei vari punti di ascolto, i vari punti di riferimento locali con un coordinamento che il capoluogo si è preso l'onere di portare avanti e per dare maggiori possibilità, insomma, ai ragazzi che hanno bisogno di accedere a informazioni, che hanno bisogno di accedere al servizio dell’Informagiovani.

Credo che il Comune di Rovigo, se n'è discusso un po' anche in Commissione, abbia più oneri che onori in questa -ma com'è giusto che sia, a mio avviso, essendo capoluogo di provincia mi sembra giusto che sia qua il coordinamento, mi sembra opportuno, tenendo conto che a Rovigo c'è l'Università, tutte le scuole medie superiori sono presenti nel nostro territorio comunale, mi sembra giusto, insomma, che la funzione principale venga svolta nella nostra città.

I costi li ha già presentati l'Assessore, per cui non mi sembra ci sia molto di più da dire. A titolo personale, questa volta mi spoglio dal portare quella che è stata la discussione della Commissione comunale, a mio avviso credo che l'impegno debba essere giustamente distribuito fra Comune capoluogo e provincia.

Ma io mi attenderei per il prossimo futuro che ci fosse, da parte della Provincia, anche un maggior impegno proprio in quel senso, che indicava in Commissione il dottor Casonato e oggi l'Assessore Ennio, sul fatto di trasferire quanto più possibile e allargare quanto più possibile anche agli istituti superiori e alle scuole.

Questa attività di informazione, questa attività di orientamento per i giovani, tenendo presente che a Informagiovani non accedono più soltanto le categorie, le fasce più giovani della nostra società, ma accedono anche persone con problemi di lavoro, con problemi di inserimento che hanno età avanzata, età adulta. Grazie.

Intervento n. 193
Pagina 94
Punto 3

Convenzione per la gestione della Rete provinciale Informagiovani

Consigliere gruppo dei D.S.

Leggi intervento

Magari! È vero, è vero! E janca mi!

Però, scusa un attimo, io voglio, sono già intervenuto ma soltanto minuto, perché io ho la massima stima di tutti i Consiglieri che sono presenti in quest'Aula, però il Consigliere Borgato non può accusare che siamo, che sono o che siamo demagogici e che facciamo le cose… io ho recepito… (Parole incomprensibili del Consigliere Borgato che interviene senza microfono)

Intervento n. 194
Pagine 94–95
Punto 3

Convenzione per la gestione della Rete provinciale Informagiovani

Consigliere gruppo dei D.S.

Leggi intervento

Ho capito che non è rivolto a me, ma è rivolto al mio Assessore. Va ben!? Allora io dico che in Commissione ci sono state date alcune informazioni, su quelle informazioni noi abbiamo ritenuto fare una mozione, chiedere; però, da quello che ho 95 capito dalla tua telefonata, non sono poi così sbagliate!

Perché l'Assessore conferma una cosa che non è quella che stiamo chiedendo noi! Noi stiamo chiedendo all'assessore Valdegamberi… allora tu sostieni che ha firmato ma io non voglio... sennò mi a ghe telefono alla Melandri ed me dise qualcos’altro! Cioè, voglio dire che se questo Coordinamento Regionale, se il Coordinamento Regionale che già, questa cosa non la facciamo punto e basta; però, io devo anche credere agli uffici che mi stanno dicendo l'esatto contrario, all'assessore che mi sta dicendo l'esatto contrario!

E non posso farmi dire che per pedagogia o per cattiva fede, stiamo facendo una cosa che non è corretta. Se tu sostieni che c'è; benissimo, di uffici dell'assessore sostengono un'altra cosa, vedremo chi ha ragione! Ma non c'è una bugia né da parte mia né tantomeno da parte tua! (Voci incomprensibili senza microfono)

18 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 25
Pagine 8–9
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Grazie Presidente io vorrei partire un po’ dalle osservazioni che faceva il collega Guarnieri e dalle risposte che ha dato il signor Sindaco poco fa e quindi vorrei partire da una discussione che abbiamo avuto all’interno della maggioranza circa la situazione disastrosa che si viene a creare con la convenzione in essere che ha l’Iras, nei confronti dell’Amministrazione comunale e allora in maniera strumentale, credo, si pensava di mettere in difficoltà questa maggioranza e questa Amministrazione sul tema, che è parte del patrimonio del Centro Sinistra, la forte attenzione che abbiamo per i problemi sociali e in maniera, ripeto, strumentale e anche poco chiara, si pensava di metterci in difficoltà sul fatto di pagare o non pagare.

Considerando un po’ come qualcuno di noi ha detto nelle riunioni che abbiamo avuto in questi giorni, che il Comune fosse un bancomat, dove uno passa con una tesserina, magari clonata e porta a casa.

Non è proprio così, partiamo da una convenzione che nonostante le rassicurazioni che adesso ha dato il collega Guarnieri, secondo i nostri uffici è una convenzione che non ci permette di farci carico completamente del mutuo, ma partiamo, nonostante questa convenzione che qualcuno ha proposto, che qualcuno si è votato negli anni scorsi e che qualcuno ha fortemente criticato, partiamo con il desiderio di fare veramente qualcosa per l’Iras, di fare qualcosa per i nostri anziani senza quel paternalismo e populismo che qualcuno ogni tanto ci appiccica addosserò vogliamo realmente migliorare quella situazione.

Per cui riteniamo doveroso, riteniamo che sia un impegno che dobbiamo rispettare, perché l’abbiamo promesso in Campagna Elettorale, fa parte di quello che sono le linee programmatiche che ha letto il Sindaco nelle prime sedute consiliari, riteniamo che sia - ripeto - il nostro patrimonio culturale che ci impone di intervenire affinché Casa Serena non venga chiusa, affinché si possa gestire al meglio quel Servizio.

Ma riteniamo anche importante tutelare un po’ i nostri concittadini e allora il Piano Industriale che ci è stato presentato dal Consiglio di Amministrazione dell’Iras qualche mese fa, prevedeva in qualche maniera l’aumento delle rette, l’aumento delle rette a partire dal 2008, questo non per farci 8 carico del famoso mutuo che incominceremo a pagare dal 2010, le rette nel 2008, dovevano essere aumentate per tutta una serie di altri motivi che sono ben esplicitati nel Piano Industriale.

La nostra prima preoccupazione è proprio quella di evitare che dal 2008 le famiglie siano gravate di un aumento che è consistente perché se qualcuno ha avuto la briga e il piacere di leggersi il Piano Industriale, risulta che le rette aumentano di 1,50 il primo anno, cioè nel 2008..., al giorno ovviamente, aumenteranno poi di un altro 1,50 euro nel 2009 e via discorrendo.

Allora l’impegno di questa Amministrazione è per onorare il mutuo del 2010 che permette a Casa Serena di essere messa a norma e quindi di poter ospitare ancora i nostri anziani, ma vogliamo continuare a collaborare con il Consiglio di Amministrazione della struttura per rivedere assieme - per cui la proposta che fa il Consigliere Magaraggia, mi trova personalmente d’accordo, si può rivedere su alcuni punti, ma sostanzialmente mi trova d’accordo - per rivedere quel Piano Industriale, il Comune ancora una volta si impegna a lavorare per la tutela dei cittadini più fragili, i nostri anziani, ma si impegna anche per salvaguardare alcune questioni fondamentali di Diritto del Lavoro dei lavoratori dell’Iras e si impegna a non aumentare le rette se non per quella quota che è in qualche modo dovuta, l’aumento dei prezzi, l’aumento del gasolio, l’indice Istat, ma questo deve essere chiaro che costa a questa Amministrazione, per cui nel Bilancio del 2008, noi dovremmo fare i conti con molta coscienza sull’impegno che ci stiamo prendendo questa mattina, ma questo impegno non è un impegno strumentale, non è un impegno che noi ci prendiamo nei confronti della città per farsi belli, ma perché crediamo realmente che questo sia l'obbligo di un’Amministrazione e che un’Amministrazione non può lasciare l’Iras, da solo, così come era solo nella precedente Amministrazione di questa città.

Non può lasciare l’Iras con una convenzione che prevede che tutto quello che deve essere fatto all’Iras è di competenza dell’Iras e basta. Questa Amministrazione si prende l’impegno di cogestire l’Iras assieme al Consiglio di Amministrazione nell’interesse esclusivo, ripeto, dei nostri concittadini più deboli che sono accolti in quella struttura.

Allora al di là della semplice demagogia, al di là delle manovre politiche che qualche volta tendono a andare un po’ sopra le righe io chiedo a questo Consiglio di riflettere sull’importanza della nostra proposta, sull’impegno che tutta la collettività si prende, già dal 2008 in linea con quelli che sono i principi di solidarietà che devono caratterizzare il Governo di una città.

Intervento n. 143
Pagina 39
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Io credo che così per sdrammatizzare un po’ e per rifarmi a quanto diceva prima il Consigliere Guarnieri che ha come consulente suo figlio con quella bella filastrocca, anch’io ho consulente mia nipote e mia nipote mi dice sempre che ha 6 anni (pera spera ad astra...) e mia nipote è più brava del figlio di Guarnieri evidentemente. (Pera spera ad astra) è attraverso le difficoltà si arriva alle stelle e quindi si arriva a partorire cose a volte buone.

Allora io credo, senza nessuna polemica nei confronti dell’amico Avezzù e dei a colleghi di opposizione che le cose vanno dette come stanno, allora c’è stata una richiesta strumentale oggi per mettere in difficoltà questa Amministrazione, questa maggioranza, questa maggioranza ha ribadito la volontà di intervenire in maniera concreta sulle questioni che riguardano il Sociale.

Noi non abbiamo chiesto - come si può dire senza offendere nessuno - firme su documenti in bianco per avere le garanzie che le cose vadano in un certo modo all’Iras, ci siamo impegnati a lavorare con l’Iras e il nostro ordine del giorno, modificato poi con la collaborazione di tutta questa Aula, porta secondo me, veramente ad “astra” porta a avere una situazione, si spera nei prossimi mesi, nei prossimi anni, più chiara, più trasparente, più produttiva.

Si spera che si possa coinvolgere quel Cda che non è d’accordo come sottolineava prima il Consigliere Osti neanche nel fare le richieste al Comune, un Cda che è ancora diviso, un Cda che non ha il coraggio di fare passi in avanti e né tanto meno indietro e con questo ho detto tutto.

Allora grazie alla nostra sensibilità, al nostro impegno, che è condiviso dall’opposizione e di questo vado fiero e sono contento che sia andata così, la nostra città si assume delle responsabilità, non veniteci a dire alla prossima discussione di Bilancio che non facciamo le cose. Non veniteci a dire, come avete fatto, che promettiamo e non manteniamo. Non veniteci a insegnare come si governa il Sociale.

I soldi che abbiamo deciso di destinare assieme, partono da una proposta che ha trovato nel Sindaco, nell’Assessore e nella loro maggioranza il pieno accordo. Noi eravamo tutti d’accordo nel seguire questa strada e voi si avete dato man forte. Quindi credo che abbiamo fatto un buon lavoro nell’interesse della nostra città, nell’interesse dell’Iras che deve in qualche modo, essere però accompagnato in un percorso che si presenta con qualche asperità.

Naturalmente il voto del gruppo è a favore.

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 74
Pagine 43–44
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Signor Presidente e Signori Consiglieri, il mio sarà un intervento molto meno tecnico, rispetto agli interventi degli amici che mi hanno preceduto, non avendone le competenze, competenze, così per discutere in termini di Bilancio. Vorrei richiamare l’attenzione, però di questa Aula, su sostanzialmente tre punti.

La prima questione che mi sembra importante sottolineare e che mi sembra significativa è il Progetto “Noi buon samaritano” che è stato presentato secondo me questa mattina in maniera molto snella dall’Assessore, ma che merita un po’ di attenzione in più, perché per rispondere senza alcun tono polemico all’amico Consigliere Zangirolami, questo progetto fa un po’ capire, come vogliamo muoverci e vogliamo muoverci, superando, come abbiamo più volte sostenuto in questa Aula, superando la semplice e qualche volta poco utile sussidiarietà ma cercando di mettere in moto dei meccanismi virtuosi e un meccanismo virtuoso, secondo me lo rappresenta proprio questo progetto, “Noi buon samaritano” che prevede la ridistribuzione dei pasti nella mensa gestita con molto coraggio e con molta passione dalla San Vincenzo, quindi credo che questo progetto che questa mattina, senza nulla togliere all’Assessore Casonato, meriti un po’ di attenzione insomma da parte di tutto questo Consiglio.

L’altra questione sulla quale volevo invitare i miei colleghi Consiglieri un po’ a ragionare, è su quella iniziativa che è nata l’anno scorso, anche con qualche polemica all’interno della maggioranza, forse che prevedeva l’intervento delle persone e non del posizionamento di semplici video camere per quanto riguarda tutte quelle azioni, quelle attività di sicurezza e faccio riferimento all’istituzione di quel gruppo di volontari che in questi mesi, hanno prestato la loro opera, il loro 43 intervento nelle frazioni, l’hanno prestato in città, davanti alle scuole, beh io credo che anche questo sarà un biglietto da visita un po’ sbiadito, però a me piace presentarlo in ogni caso, credo che anche questo sottolinei in qualche modo quella che è la nostra idea, che non è sempre e solo sicurezza uguale video camere, sicurezza uguale corpi di Polizia, laddove servono è giusto metterli, ma laddove è possibile esercitare un controllo sociale e per controllo sociale non vuol dire repressione, fatto con le persone io credo che tutti questi progetti meritano la nostra attenzione e meritano di essere implementati.

Allora siccome voi come ben sapete, la Regione l’aveva finanziato fino a un certo punto, adesso sarebbe un vero peccato lasciar cadere un’iniziativa che ha trovato un riscontro favorevole nella gente perché nonostante tutto quello che si è detto, anche da questa parte, perché le cose poi van dette come van dette, la gente l’ha apprezzato, alcune persone sono diventati riferimenti per la società, alcune persone hanno instaurato una serie di rapporti con altre persone e questo - secondo me - contribuisce in maniera sostanziale a creare un clima di sicurezza sociale, per cui ben venga l’impegno che ci stiamo prendendo per portare avanti un progetto che altrimenti morirebbe e che invece è stato apprezzato dalla gente non solo da chi l’ha proposto, la gente l’ha apprezzato.

Mi ricollego poi a quanto sostenuto in maniera completa dal Consigliere Zangirolami e dal Consigliere Paulon. Sono d’accordo anch’io che quanto viene in qualche maniera recuperato dagli Autovelox deve essere necessariamente reinvestito, in attività di promozione della salute, di prevenzione degli incidenti stradali, di prevenzione soprattutto rivolta alle fasce più giovani.

Ma credo che sia intento di questa Giunta, farlo al più presto, per cui io in tono proprio così molto pacato, mi associo alla richiesta che hanno fatto i miei colleghi Consiglieri di opposizione, di minoranza, ma preferisco chiamarli di opposizione, chiedendo che presto venga prodotto un progetto chiaro che coinvolga la maggior parte della Giunta, perché la sicurezza coinvolge in maniera trasversale un po’ tutti, quindi coinvolga la pubblica istruzione e quindi coinvolga le politiche giovanili, coinvolga l’Assessorato alle politiche della famiglia, per dare “gambe” a progetti che possono intervenire, incidere sulle problematiche legate alla sicurezza stradale e sulla sicurezza dei nostri figlioli, soprattutto - ripeto - rivolto alle categorie più giovani.

Credo che non sia utile questa mattina, l’abbiamo detto che quando le cose vengono fatte per il bene collettivo, la Destra e la Sinistra si incontrano e forse producono qualcosa di positivo.

Ma non è per tendere una mano o per allontanarla, io credo che sia sterile andare a discutere “Autovelox sì” “Autovelox no” ne abbiamo messi noi, ne avete messi voi e lo scopo non può essere soltanto quello di far cassa, lo scopo è quello di impedire che alcune situazioni possano diventare pericolose per la salute di tutti i cittadini.

Io credo che il ragionamento di Matteo Zangirolami, sia troppo banale e non glielo riconosco che noi paghiamo già tante tasse, per cui è inutile caricare ancora una volta i nostri concittadini delle multe, voglio dire, pagare tante tasse o pagarne pace e commettere un’infrazione, prevede che il commettere un’infrazione, venga in qualche maniera sanzionato.

Allora io approvo anche l’iniziativa degli Autovelox ma non può essere finalizzata soltanto a far cassa, quello che noi recuperiamo dobbiamo reinvestirlo in progetti, in politiche che siano a tutela della sicurezza e con questo ho chiuso.

13 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 129
Pagine 42–43
Punto 4

Adesione: sottoscrizione Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Sì io non ho molto da dire di più rispetto a quanto ha detto il Consigliere Baldoin, quindi potevo anche rinunciare al mio intervento, ma non voglio rinunciare perché come Presidente della Commissione devo dare atto al collega Avezzù che in Commissione c’è stata una discussione franca, molto tranquilla e da subito si sono sparigliate le carte nel senso che c’era un gruppo, la minoranza nella fattispecie, che aveva qualche perplessità e qualche difficoltà su due paroline e alla fine le difficoltà arrivano sulle paroline “orientamento sessuale”.

E sull’orientamento sessuale poi si possono creare, come ho già detto in Commissione e come ho già detto in questa aula e come qualche volta ho anche detto ai giornali, si possono creare tutti i castelli e tutto quello che si è creato con le altre discussioni.

Vorrei rispondere al Consigliere Guarnieri, dicendo che questo non è un temino da terza media, con tutto il rispetto che ho per le scuole medie inferiori perché è il documento che impegna, la sottoscrizione di questo documento impegna a aderire, a fornire progettualità nell’arco di tempi, tra l’altro ristretti, mi pare che siano due anni, se non ricordo male, per cui è qualcosa di più rispetto alla semplice sottoscrizione nell’ennesimo documento che ci arriva pre - confezionato, pre - digerito dall’Europa.

Per quanto riguarda invece il vero succo della questione, io credo che anche in questo caso, si marca una differenza fondamentale qua dentro, è inutile che facciamo finta che ci giriamo attorno, mi dispiace che non ci sia Stocco, che non ci sia Guarnieri, si marca una differenza sull’orientamento sessuale. È lecito avere delle difficoltà a accettare che possano esserci orientamenti sessuali diversi dalla eterosessualità, è lecito, bisogna avere il coraggio però di sostenerlo e di dirlo.

Io capisco che ci sono meccanismi contro fobici, per carità, possiamo iniziare una discussione su questa roba qua e non arriviamo a capo di niente, però che sia chiaro il problema per voi è l’accettare il fatto che 42 possano esserci orientamenti sessuali differenti, lo dite chiaramente, la gente lo capisce gli omosessuali sono ancora una minoranza, per cui non è neanche un problema così di voti poi alla fine, voi lo dite chiaramente che le vostre difficoltà sono nell’accettare che possono esserci orientamenti sessuali differenti.

Io altrettanto chiaramente dico: “Non ho nessuna difficoltà a pensare che possano esserci orientamenti sessuali differenti”, noi lo diciamo con chiarezza, voi lo dite con altrettanta chiarezza, la gente capisce, ognuno fa le proprie considerazioni e con la morale che richiamava prima il Consigliere Stocco, uno vota, ma non potete farci credere, perché offendete la mia intelligenza e l’intelligenza di tutti Consiglieri quando sostenete che non votate questo documento perché potrebbe aprire la strada a altre..., no.

Voi non volate questo documento - e l’avete detto seriamente in Commissione quando eravamo tra pochi intimi, perché avete delle difficoltà sull’accettare due parole “orientamento sessuale” per cui lo dite altrettanto chiaramente in questa aula, viene messo a verbale, l’avete detto. Il Consigliere Salvan, mi dice che l’ha detto, per cui lui ha difficoltà a accettare le differenze sessuali, va a verbale e siamo a posto. Il mio voto naturalmente è a favore.

Intervento n. 151
Pagine 48–49
Punto 4

Adesione: sottoscrizione Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Innanzitutto io chiedo scusa al Consigliere Paulon e al Presidente Piccininno e ai colleghi se prima sono intervenuto, me ne rammarico e probabilmente non lo farò mai più, sono intervenuto mentre stava discutendo un altro collega, chiedo scusa pubblicamente.

Prendo atto della posizione del gruppo di Alleanza Nazionale, trovo - mi si permetta - incomprensibile il voto di astensione, ma prendo atto di quello che ha appena detto e senza nessuna polemica io leggo il verbale della Seconda Commissione dove il Consigliere Avezzù dice: “Esprime condivisione sui principi ma rivela che questa Carta è anche quella che ha ispirato le modifiche alla Commissione Pari Opportunità, anticipa pertanto che verrà motivato nuovamente in Consiglio Comunale il dissenso del suo gruppo in relazione all’articolo 2 ove viene nuovamente citato l’orientamento sessuale”.

48 Quindi non era che artatamente io ho voluto trasportarla, chiaramente in Commissione l’aveva detto il Consigliere Avezzù. Detto questo esprimo il voto favorevole del gruppo dei DS, per tutti i motivi che ho enunciato a titolo personale e precedentemente.

Intervento n. 216
Pagina 75
Punto 10

O.d.G.: “22 Marzo - Giornata mondiale dell’acqua”. (Su proposta di un Consigliere di maggioranza);

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Particolarmente grato al Consigliere Paulon che in maniera tecnica ha espresso quanto avrei tentato di dire io.

Credo che la bontà di questa mozione che è stata sottosritta, oltre che dal Consigliere Romanin, anche dallo SDI, dai DS e Margherita e Socialisti, sia proprio l’impegno che il Consiglio Comunale chiede all’Amministrazione e quindi che ci sia un impegno concreto in tutte quelle politiche che sono alla base di una utilizzazione razionale dell’acqua e quindi ringrazio ancora una volta Paulon perché in maniera molto tecnica ha messo il dito sulla piaga.

Approvare questa mozione e non fare nulla, sarebbe un’offesa alla dignità di questo Consiglio e un’offesa per tutti i nostri concittadini, impegnarsi invece in maniera concreta per attuare tutte quelle cose che si possono fare e che altre Amministrazioni stanno facendo da anni e che altre Amministrazioni hanno realizzato in maniera impeccabile e basterebbe rivolgere la nostra attenzione ai Comuni ad esempio dell’Alto Adige, dove vi sono esempi di raccolta delle acque piovane, razionalizzazione dell’uso dell’acqua potabilizzata e quando poi vediamo i dati invece della nostra realtà dove il 40 per cento dell’acqua potabile viene consumata in Agricoltura, questo fa rabbrividire.

Se noi spendiamo - probabilmente Paulon lo sa - il 70 per cento viene utilizzato in Agricoltura, credo che sia poco nubile è dir poco, che sia poco intelligente che sia veramente un qualcosa che degrada la nostra città che degrada il nostro modo di fare politica. Allora proprio per rassicurare il Consigliere Paulon e senza togliere niente a Guido Romanin io vorrei rileggere quello che viene precisato dalla mozione, perché magari qualche altro collega Consigliere non ha avuto il tempo di leggerla o si è scordato.

“Tutto ciò premesso - e sono le premesse che aveva fatto prima il consigliere Romanin - il Consiglio Comunale di Rovigo, riconosce l’importanza di fare dell’acqua una vertenza nazionale per il raggiungimento della sua tutela per il bene comune, aderisce alla proposta di Legge, invita il Sindaco di Rovigo ad aderire alla stessa, impegna la Giunta a proseguire con un coinvolgimento sempre maggiore dei cittadini nell’azione di sensibilizzazione a un uso consapevole della risorsa acqua, essendo questo un bene comune non inesauribile e pertanto rafforzando quegli interventi volti alla tutela dell’acqua e alla solidarietà sociale.

Impegna la Giunta a attivarsi presso l’azienda che gestisce il servizio idrico nella Provincia per individuare forme di incentivo atte a ridurre dispersioni nella rete di distribuzione, sprechi nei consumi e utilizzi non domestici di acqua potabile, favorendo un uso sostenibile e razionale della risorsa acqua”.

Quindi io sosterrò e darò il mio voto favorevole naturalmente a questa mozione proprio per gli impegni precisi che chiede all’Amministrazione nella gestione dell’acqua quale bene pubblico, non è il solito tombino come diceva questa mattina Aldo Guarnieri dove uno svolge più o meno bene e è finita lì, qua ancora una volta io credo che sia importante che come Amministrazione, ci prendiamo degli impegni e naturalmente difronte agli impegni presi risponderemo ai nostri concittadini.

25 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 70
Pagine 20–21
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Ringrazio anch’io l’amico Roberto Magaraggia, per questa iniziativa a favore di Porta Verta, credo che sia anche alla luce delle manifestazioni che ci sono state pochi giorni fa, per i 25 anni dell’attività di Porta Verta, di don Vanni e dei volontari che lo seguono in questa iniziativa, ci sia stato il giusto riconoscimento che questa città ha dato a Porta Verta e a quanto fa.

Sul fatto che si possa erogare 2500 euro o 3500 o 5000 a Porta Verta, piuttosto che a un’altra associazione, mi dispiace ma ho qualche perplessità nei confronti di questo intervento straordinario da fare a Porta Verta, piuttosto che a Piccola Casa di Padre Leopoldo, piuttosto che a un'altra associazione.

Allora io inviterei il Consigliere Magaraggia a mantenere ferma la sua intenzione di erogare qualcosa a Porta Verta, ma chiederei contestualmente all’Amministrazione e mi dispiace che non ci sia l’Assessore, ma può anche passare attraverso la Commissione di andare a rivedere in toto quanto viene dato alle associazioni di volontariato che hanno attività importanti e Porta Verta è tra queste.

20 Nell’ultimo Tavolo che abbiamo fatto sulle Povertà in Seconda Commissione, Don Vanni che abbiamo invitato, mentre il dottor Grigolato non è potuto intervenire per impegni precedentemente presi ma siamo abbastanza in contatto dal punto di vista proprio dell’intervento con i Servizi Sociali, per cui credo con tutto l’affetto che ho per Magaraggia, per Don Vanni e per l’Associazione Porta Verta che erogare 2500 euro serva a poco e invece sarebbe significativo che questa Amministrazione provvedesse a rivedere in maniera importante quanto viene dato alle associazioni di volontariato che operano attivamente e seriamente, sottolineo “seriamente” e spero che vengano messe a verbale le situazioni di disagio che purtroppo si verificano in questa città.

Per cui io non mi sento di dire 2500 euro tout-court, mi sento di sostenere l’impegno che l’Amministrazione deve avere per queste Associazioni, erogando magari di più, ma con un piano generale che preveda di dare di più alle associazioni che operano attivamente.

31 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 36
Pagina 15
Punto 1

Approvazione Convenzione F.I.S.M. per gli anni scolastici 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Sarò ancora più rapido del Consigliere Avezzù. Volevo soltanto ricordare, che in Commissione non c’è stata praticamente discussione su questa questione che eravamo d’accordo sul testo della delibera. Volevo senza alcuna polemica con il Consigliere Stocco, che non sono 4000 mila euro all’anno, sono 13 mila, ciò non toglie che la necessità sottolineata da Frigato e sottolineata anche da Avezzù, l’impegno che ci siamo presi con il punto terzo della delibera di reperire altri fondi.

L’unica cosa che mi sembrava importante sottolineare per il resto del Consiglio è stata un po’ la discussione che è emersa in Commissione, circa la Commissione Paritetica. Allora in qualche modo l’ha già detto anche l’Assessore ma ci tengo a precisare. Al punto 12 della delibera c’è scritto: “Consentiva alla Commissione Paritetica istituita dalla convenzione, visite alle scuole, durante l’anno scolastico.

Il Comune di Rovigo si impegna a istituire una Commissione Paritetica composta da: Sindaco o Assessore di riferimento che la presiede e 7 componenti di cui 3 designati dal Consiglio Comunale”. Allora in Commissione non era chiaro se questi tre fossero tre Consiglieri Comunali o fossero tre persone designate dal Consiglio Comunale.

Mi pare che dagli atti della Commissione, se non ricordo male, ma l’Assessore è qua che si debbano individuare tre Consiglieri Comunali, facenti parte della Commissione Paritetica, perché da quanto dichiarato, lasciava qualche dubbio.

E poi l’altra questione sulla quale ci siamo trovati tutti d’accordo, ancora una volta era sulla nuova modalità di ripartizione dei fondi che non venivano dati a pioggia ma che una quota di questi veniva erogata in base a progetti, iniziative particolari che anche questo mi sembra meritorio, ma ciò non toglie che le strutture più piccole che sono quelle che hanno maggiore difficoltà, a presentare i progetti, perché poi le strutture piccole verrebbero marginate da un sistema che premia soltanto chi riesce a presentare progetti, in ogni caso sono garantite perché una piccola quota, pari al 30 per cento viene in ogni caso, garantita anche a chi non riesce a presentare progetti di particolare innovazione o di particolare interesse.

Sul voto poi in Commissione hanno già detto i miei colleghi Consiglieri e abbiamo dato un voto favorevole all’unanimità.

Intervento n. 219
Pagine 62–63
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Io assieme al Consigliere Pavarin, abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore ai Servizi Sociali, per cui adesso mi rivolgo necessariamente al vice Sindaco, circa la possibilità di attivare anche nel nostro territorio una Utap. La Utap è l’acronimo di una struttura che è prevista dal Ministero della Salute che corrisponde alla Unità Territoriale di Assistenza Primaria.

Sono contento che ci sia anche il dottor D’Isanto non perché la questione poi venga trattata tra tecnici, ma penso che possa portare il suo contributo su questa questione. Come risposta a un’interrogazione che aveva fatto il gruppo consiliare di Rifondazione Comunista, circa i lunghi tempi di attesa al Pronto Soccorso e i disservizi che erano emersi insomma al Pronto Soccorro, vi era stata una risposta interlocutoria del direttore dell’Azienda U.L.S.S.

18 dicendo che aveva nominato un gruppo di tecnici esterni e interni che dovevano un po’ controllare e verificare le caratteristiche, i flussi di accesso al Pronto Soccorso e che si riservava di dare una risposta, affinché queste lunghe permanenze al Pronto Soccorso, venissero ridotte in maniera significativa. Allora lo scopo di questa mia interrogazione proprio parte da questa dichiarazione del direttore generale dell’A.S.L.

18 e chiedo al Sindaco, all’Assessore, se in Conferenza dei Sindaci, sempre dell’Azienda A.S.L. 18, si è mai provato a ragionare anche di una costituzione di una Utap o addirittura di qualcosa che ha superato l’Utap, di una Casa della Salute. 62 Di cosa sto parlando?

Sto parlando di una serie di iniziative che stanno facendo in altre parti d’Italia e che in Veneto hanno già trovato delle realizzazioni pratiche, per cui si creerebbero delle Associazioni di medici di Medicina Generale, di specialisti convenzionati, di medici di continuità assistenziale o altrimenti conosciuti come guardie mediche che dovrebbero integrarsi con il Personale amministrativo e infermieristico del Distretto Sanitario per fornire assistenza primaria per 12 ore diurne e eventualmente le altre 12 ore notturne.

Allora questo potrebbe contribuire in qualche maniera, in maniera secondo me significativa, a ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso e potrebbe dare una prima risposta di tipo sanitario sul territorio investendo la Medicina Generale di quel ruolo che non le viene più riconosciuto ultimamente.

Il tutto dovrebbe poi essere ulteriormente arricchito del fatto che dovrebbe esserci, già sul territorio quella forte integrazione tra sociale e sanitario che sulla carta insomma è prevista, ma che praticamente viene sempre a essere un po’ carente. Allora la risposta che io mi aspetto e che noi ci aspettiamo è che ci sia un fattivo e reale coinvolgimento della Conferenza dei Sindaci, in una discussione su questa questione.

L’Assessore Moschin, che aveva ricevuto questa mia interrogazione, una risposta scritta 15 giorni fa, mi ha già dato una risposta e ci ha detto che farà in modo che la questione venga portata in Conferenza dei Sindaci per arrivare a una definizione in quella sede.

Io sono già in parte contento di questa risposta, perché se non altro qualcosa si comincia a muovere, però vorrei andare un po’ oltre, perché credo che sia quanto mai importante che il Consiglio del capoluogo, il Consiglio della città più importante della nostra Provincia, debba essere coinvolto in una discussione su questo tema.

E allora ho presentato una mozione e inviterò il Consiglio a ragionare su questi termini, tenendo presente che tra gli obiettivi generali che ha il nostro direttore generale, il nostro, nel senso il direttore della nostra Azienda U.L.S.S. alla costituzione di almeno due Utap nel territorio dell’A.S.L..

Allora mi chiedo, chiedo ai Consiglieri superstiti, più o meno attenti, chiedo che ci sia una discussione in questa Aula, perché Rovigo non può perdere l’occasione di costituire una Casa della Salute nel proprio territorio, visto che il direttore generale, ne deve costituire almeno due, entro la fine dell’anno.

22 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 28
Pagina 12
Punto 2

Mozione per recupero e valorizzazione aree dell’ex Ospedale Psichiatrico”. (Su proposta dei Consiglieri Bedendo Simone e Zanforlini d’Isanto Alessandro);

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Sarò molto breve, telegrafico. Io non ho la conoscenza storica di tutta la questione dell’ex Ospedale Psichiatrico, non conosco, come dovrei conoscere in qualità di Consigliere le delibere che sono state già presentate con la precedente Amministrazione, ma mi sento, così da neofita, da cittadino interessato a quell’area, di appoggiare in maniera totale la proposta del Consigliere Bedendo.

Perché dopo tanto chiacchierare sull’area dell’ex Manicomio, perché noi la conosciamo così, insomma, i rodigini conoscono quell’area come il Manicomio ancora, dopo tutte le discussioni che sono state fatte sull’IRCS se era un’opportunità per Rovigo o se non lo era, insomma dopo quel momento di discussione che aveva coinvolto non soltanto le stanze dei partiti ma aveva coinvolto anche un po’ la cittadinanza, erano addirittura nate delle... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 30
Pagina 12
Punto 2

Mozione per recupero e valorizzazione aree dell’ex Ospedale Psichiatrico”. (Su proposta dei Consiglieri Bedendo Simone e Zanforlini d’Isanto Alessandro);

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Mi ricordo che era nata una discussione, anche dura in qualche momento tra i cittadini su cosa si poteva fare in quell’area e quindi si usciva un po’ dal fatto che qualcuno aveva deciso che lì doveva nascere un centro mondiale per la stura del cancro e si incominciava invece a ragionare in termini che secondo me sono quelli che interessano di più alla gente se era opportuno o meno investire in un certo senso in sanità nel nostro territorio. Dopo quel momento su quell’area è sceso un silenzio assordante.

Allora ben venga la proposta del Consigliere Bedendo e mi pare di tutti i Consiglieri che hanno preso parola finora, perché in Consiglio comunale si riporti la discussione di quell’area, si riporti la discussione su cosa si deve fare, non soltanto dal punto di vista urbanistico. Io ricordo che in Campagna Elettorale, c’erano delle proposte anche strane, mi ricordo di una Cittadella della Salute, proposte che potevano vedere veramente il coinvolgimento della città.

E allora chiedo anch’io come ha fatto il Consigliere Bedendo, che in questa Aula, si riporti la discussione per quanto riguarda l’area dell’ex Manicomio. Grazie.

17 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 132
Pagine 46–47
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Dopo quello che ha detto il Consigliere Romanin ho poco da aggiungere, vorrei rispondere al Consigliere amico Rinaldo Salvan. Non credo ci fosse la volontà di far perdere tempo o che ci fosse la volontà di prendere in giro nessuno, senza prendere le difese poi dell’Assessore che non ha neanche bisogno, c’è stato soltanto il riportare fedelmente quella che è una legge europea recepita dallo Stato italiano.

Poi tutti i discorsi che si devono fare in più, sono discorsi fatti in più, perché se qualcuno di voi mi dice: “Ma possiamo tenere quello di prima che dice e non dice che così va bene, è meglio per non essere espliciti” insomma io non ci sto e penso che sia difficile poter convincere il Consiglio Comunale che è meglio avere un Regolamento che dice e non dice piuttosto che un Regolamento che fa riferimento a un capo della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea dove esplicitamente si parla di tendenze sessuali.

Se questo Consiglio ha delle difficoltà ad accettare che vi possano essere tendenze sessuali diversificate è un discorso, ma se questo Consiglio ha difficoltà per un Regolamento per le Pari Opportunità, ad ammettere che vi siano differenze riguardo la tendenza sessuale, beh, è un problema un po’ più grave.

46 Allora io credo - Consigliere Avezzù - che questo sia un naturale passo in avanti rispetto all’altro Regolamento; il MONDO è un po’ cambiato anche in questi ultimi anni, ce lo diceva prima il Consigliere Montagnolo che il Ministro Prestigiacomo - che mi risulta non essere poi un terrorista rosso, non mi risulta essere un rivoluzionario - ha accolto, ha fatto di tutto perché anche il ragionamento sulle diverse tendenze sessuali diventasse patrimonio comune all’interno di una Commissione per le Pari Opportunità.

Credo che il tentativo di spostare di qualche mese, io non ero presente all’altra riunione però ho letto sui giornali alcune questioni che sono venute fuori, mi sono andato a leggere i verbali, credo che si fosse creato in quel momento una situazione difficile da affrontare perché si cominciava a parlare di Pedofilia, cioè siamo andati da tutt’altra parte.

Questo è un Regolamento un po’ diverso rispetto a quello di prima che dice le cose come stanno, se il problema è quello di accettare le diverse tendenze sessuali, il Regolamento ripeto sulle Pari Opportunità, la questione secondo me è grave, è di principio, non è questione - Consigliere Zangirolami - di non voler fare le cose in comune, la questione è che sul Regolamento delle Pari Opportunità discriminare... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 133
Pagina 47
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

La questione è soltanto di porre la questione per quello che è, esistono tendenze sessuali differenti e in un Regolamento per le Pari Opportunità, queste devono essere garantite.

26 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 111
Pagine 38–39
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Io ringrazio il Consigliere Avezzù, per aver portato questa mozione all’attenzione dei Consiglieri, un po’ per motivi professionali, un po’ per dovere istituzionale, sono particolarmente contento che il Consiglio Comunale oggi possa affondare l’argomento sulla tossicodipendenza in generale partendo proprio dal decreto Turco che mi permetto di sottolineare, non è esattamente stato presentato in maniera adeguata dai relatori che mi hanno preceduto.

L’obiettivo nel Ministro Turco che era stato sicuramente discusso in sede di programma dell’Ulivo, era quello di portare qualche modifica importante alla legge Fini-Giovanardi.

La legge Fini-Giovanardi, senza voler insegnare niente a nessuno, è stata una legge che il Governo precedente ha emanato che portava a una criminalizzazione, o meglio che portava a penalizzare in maniera importante chi usava cannabis da un certo livello in su e questo con una manovra poco scientifica, tanto è vero che la legge Fini- Giovanardi, è stata duramente criticata da tutte le società scientifiche e è stata anche molto criticata dalle comunità terapeutiche, perché faceva di ogni erba un fascio, nel senso che metteva tutto nello stesso calderone e in realtà non è proprio così, esistono droghe e droghe, ma io posso essere d’accordo, anche con il Consigliere Zennaro, che se noi vogliamo parlare di stili di vita sani, così proprio abbandonare l’idea che la tossicodipendenza è legata a una sostanza, la tossicodipendenza è legata all’uso di una sostanza in un determinato contesto socio culturale e allora il problema e questo l’abbiamo imparato anche qualche settimana fa con la Commissione seconda che parlava un po’ dei fenomeni di devianza minorile, il grosso problema della nostra realtà che poi è il grosso problema della realtà italiana, non è tanto quello della cannabis o non cannabis ma è proprio il forte abuso di bevande alcoliche che sono assolutamente legali che esiste in una certa fascia di età e che noi paghiamo in termini sanitari e sociali in maniera pesantissima.

Con questo io invito veramente tutti i riflettere sulla pericolosità che anche sostanze assolutamente legali possono avere per quelle che sono le conseguenze fisiche, psichiche e sociali che possono interessare i nostri giovani.

Per ritornare al decreto della Turco innalzare il limite detenibile di cannabis non è nient’altro che un passaggio per ridurre da un punto di vista, proprio amministrativo, quell’ingorgo che si stava creando, Consigliere Stocco, io sono d’accordo con lei sull’affermazione che non è vero che le carceri si sono riempite di tossicodipendenti le carceri con la legge Fini-Giovanardi, si sono riempite non di tossicodipendenti si sono riempite di consumatori di cannabis.

Questo non vuol dire che il decreto della Turco voleva liberalizzare le sostanze, è cosa ben diversa, la liberalizzazione che è stata fatta tra l’altro in alcune realtà e su questo si può aprire una discussione, possiamo ragionare, ma è cosa ben diversa dalla depenalizzazione, la liberalizzazione delle sostanze vuol dire che uno può andare in un bar ordinarsi uno spritz o ordinarsi una canna e ha le stesse possibilità, questo è liberalizzare le sostanze.

La Turco e la maggioranza che sostiene la Turco, è assolutamente contraria alla liberalizzazione delle sostanze invece la maggioranza che sostiene la Turco e la Turco sono uniformemente favorevoli a modificare la legge Fini-Giovanardi perché la legge Fini- Giovanardi si basa su delle incongruenze che sono anche scientifiche oltre che del diritto e su questo poi sentiremo anche l’Avvocato Guarnieri che sicuramente avrà qualcosa da dire.

Per quanto riguarda le incongruenze scientifiche il Consigliere Avezzù ha fatto riferimento a un articolo di un giornale che per quanto possa altre autorevole, è l’opinione di un giornale ma le comunità scientifiche che hanno sostenuto la proposta del Governo britannico di inserire la cannabis piuttosto 38 che in una categoria, in un’altra, per farla brave nella legislazione britannica le sostanze sono classificate in tre categorie A - B - C, a secondo della loro pericolosità dal punto di vista, soltanto farmacologico.

E allora nella categoria A) , ci sono le sostanze più pericolose, in categorie B) quelle meno pericolose e in categoria C) quelle ancora meno pericolose ma nessuno sostiene che le sostanze della categorie C) non sono pericolose, sono meno pericolose di quelle della categoria A).

Allora una serie di esperti del governo britannico ha stabilito in base a una riflessione scientifica che la cannabis ha un potenziale dal punto di vista farmacologico, non importante ad esempio dell’eroina, del metadone e della cocaina, per cui l’ha trasferita in categoria C). Questa cosa non è stata seguita dal governo italiano che addirittura nella legge Fini-Giovanardi prevede la stessa pericolosità per la cannabis e per le altre droghe.

Su questo possiamo anche essere d’accordo che le sostanze sono tutte ugualmente pericolose, sfonda una porta aperta il Consigliere Stocco con me, quando mi dice che tutte sono pericolose perché anche quelle legali ripeto sono estremamente pericolose. Però voler ridurre il decreto del Ministro Turco in una manovra per permettere liberamente ai giovani di drogarsi non è corretto, il decreto Turco prevedeva soltanto di innalzare la soglia.

O contestiamo il concetto di soglia, ma se contestiamo il concetto di soglia, dobbiamo andare a monte e quindi dobbiamo contestare la legge Fini-Giovanardi che stabiliva una certa soglia, la Turco ha soltanto spostato la soglia, perché?

Perché purtroppo l’abbiamo imparato l’altro giorno, ma chi si occupa di queste cose lo sapeva già da un po’ di tempo con la legge Fini- Giovanardi, si rischia di criminalizzare più di 3/4, dei ragazzi adolescenti, perché per usare cannabis bisogna procurarseli a e per la procurarsela si va incontro a tutte quelle sanzioni che la legge Fini- Giovanardi prevede.

Io credo che sia importante alla politica sulle tossicodipendenze che non porta alla criminalizzazione di chi consuma sostanze, aprendo poi una parentesi che vi sono situazioni e situazioni. Vi sono situazioni legate alla franca dipendenza, ci sono i dipendenti da sostanze che sono coloro che devono usare le sostanze perché altrimenti stanno male e ci sono i consumatori del sabato sera, della domenica, del venerdì.

E allora purtroppo si verificano queste cose, non possiamo negarle, si verificano delle situazioni che sono pericolose per i giovani per cui uno parte va a Padova, va a Verona o va dove deve andare, compra un po’ di fumo per tutti gli amici, se viene beccato con quella quantità di fumo che poi distribuisce agli amici, viene considerato come uno spacciatore, ma gli spacciatori sono altre persone, il narcotraffico è un’altra roba rispetto a uno che ha...

Con questo però non si vuole assolutamente legalizzare l’uso della cannabis anzi dal decreto Turco si deve partire per una serie di incontri e per una serie di politiche che servono proprio a andare incontro al consumatore abituale o al consumatore continuativo di sostanze.

Quindi io ripeto ringrazio l’opportunità che mi è stata data di parlare di sostanze, chiederei però con molta onestà di ragionare sul decreto Turco e di non usare quella spiacevole situazione che è successa in Commissione al Senato, perché poi oltre al fatto che non c’era l’accordo in Commissione, ci sono state tutta una serie di riflessioni e di comunicati Stampa della stessa Binetti e di altri che sono tutti d’accordo all'interno dell’Unione nel voler modificare in tempi brevissimi la legge Fini-Giovanardi.

Intervento n. 134
Pagine 53–54
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Ringrazio il Presidente ma vorrei ringraziare tutti i Consiglieri che hanno partecipato a questa discussione animata, sentita, che parte dal cuore ma che passa sicuramente sempre attraverso la testa su un problema che non ha le caratteristiche dell’emergenza nel nostro territorio e questa è una fortuna, ma che è un problema che sentiamo come amministratori, lo sentiamo come educatori, lo sentiamo come genitori e io vorrei proprio ricomporre quella frattura che ho sentito oggi, verso l’una, quando abbiamo finito, quando abbiamo interrotto la prima parte del nostro Consiglio, io così emotivamente ho sentito una sorta di frattura in questa sala, una delle tante fratture che ho dovuto, prima facendo l’ortopedico, valutare in questi mesi, una frattura tra chi era favorevole e chi era contrario alla droga.

Allora io guardo negli occhi il Consigliere Stocco, io non sono favorevole alla droga Consigliere Stocco, non sono favorevole alla droga come non lo sei tu e è appunto con questa idea che tutt’e due non siamo favorevoli alla droga e che in questo momento possono separarci con te, con Aldo, con Flavio, forse così alcune questioni che sono politiche di appartenenza o meno a uno schieramento, ma sul fondo della questione, io credo che tutto questo emiciclo sia d’accordo sul fatto che condannare l’uso di sostanze è cosa buona e giusta e che tutti questi Consiglieri, nessuno di questi Consiglieri, può permettersi di non essere d’accordo con me in questo momento.

Allora c’è stata una sorta di tentativo da parte mia, ma fatto a più mani con gli amici della Margherita, con tutte le persone che sono ancora qua a discutere di sostanze dopo quasi 4 ore di discussione per una discussione, invitando proprio a una riflessione comune riprendendo un po’ quanto diceva l’amico Consigliere Flavio Mancin. Nessuno di noi vuole evitare il carcere o vuole favorire il carcere, tutti vogliamo evitare che la gente consumi le sostanze, questo è il perno sul quale dobbiamo lavorare e agire.

Non c’è chi è favorevole al carcere e chi è contrario, siamo tutti contrari al fatto che ci siano dei ragazzi che iniziano per sbaglio a 14 anni a usare spinelli e che non è matematico che chi usa gli 53 spinelli finisca a fare l’eroina, perché altrimenti Presidenti degli Stati Uniti d’America che hanno ammesso di aver usato, qualcun altro ha ammesso di aver usato cannabis in età giovanile ma poi ha cambiato opinione, ha cambiato atteggiamento, ha accettato buoni consigli, ha accettato di cambiare atteggiamento nei confronti delle sostanze e ha avuto un percorso di assoluta normalità.

È vero anche quanto ribadiva prima il Consigliere Avezzù quanto abbiamo visto l’anno scorso assieme con quel lavoro che si è fatto assieme all’allora Assessore ai Servizi Sociali. Molte delle persone che usano sostanze pesanti, nella loro storia hanno un inizio con le sostanze più leggere, ma se andiamo ancora un po’ prima, hanno iniziato con le sigarette e ancora un po’ prima probabilmente bevendo alcool.

Allora alla luce di tutto questo io vorrei leggervi e mettere in discussione e a questo punto mi rivolgo soprattutto al nostro Sindaco che è il Sindaco di tutta la città e mi rivolgo a lei Sindaco di tutta la città dicendo quanto abbiamo convenuto nella discussione che è seguita quanto detto questa mattina.

“Alla luce del dibattito che si è tenuto in data odierna nel Consiglio Comunale, concernente l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei giovani e dei relativi gravi rischi che tale uso comporta, ribadendo il concetto che ogni droga sia legale - alcool- che illegale è nociva alla salute della persona e che pertanto non vi può essere nessuna liberalizzazione dell’uso e del commercio delle sostanze ritenute illegali, ribadendo altresì che non può essere inteso quale unico rimedio né il carcere e né il ricovero coatto per coloro che usano sostanze illecite, ritenuto che siano comuni ai componenti di questa assemblea il valore della vita e la sua cura, l’amorevolezza nei confronti delle persone, la centralità dell’educazione e la fiducia nei confronti dei giovani coinvolgendo le realtà formative prima tra tutte la famiglia e la scuola, si invita l’amministrazione comunale a impegnarsi per definire un percorso di sensibilizzazione rivolto ai più giovani sul pericolo derivanti dall’uso di sostanze lecite e illecite e a tal fine a coordinare una serie di attività per coinvolgere, Enti, Associazioni, Comunità terapeutiche, Famiglie allo scopo di monitorare adeguatamente il fenomeno per arrivare a condividere interventi educativi e assistenziali, volti a prevenire situazioni di disagio non solo di tipo economico e a promuovere stili di vita sani”.

Io vorrei ribadire il concetto di disagio non solo economico e di questo invito anche il Consigliere Settini se vuole spendere una parola, nella Commissione che abbiamo avuto qualche settimana fa, veniva ribadito da tutte le persone che hanno partecipato a quella Commissione che alla base del consumo delle sostanze, molto spesso e di comportamenti anomali, non vi sono solo situazioni di disagio economico, ma al contrario vi sono situazioni di disagio psicologico, disagio sociale e disagio di integrazione con il resto della società.

Per cui questo io lo presento a questo Consiglio e al Sindaco perché possa essere ridiscusso se volete ridiscuterlo eventualmente nelle sedi opportune.

Intervento n. 157
Pagina 58
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Mi sembrava abbastanza chiaro quello che era stato detto dal Consigliere Mancin e io sono d’accordo con lui su come operare, dal punto di vista amministrativo, però io confesso che non riesco più a gestire tutta questa situazione, secondo me è importante che questo Consiglio Comunale - se è d’accordo - approvi questo documento quello che ho letto prima, perché mi sembra essere un documento condiviso da tutti e sul quale c’è la massima disponibilità da parte di tutti.

Adesso sinceramente sto un po’ perdendo cognizione del problema perché tra la proposta A), proposta B) e proposta C), io confesso che non capisco più niente. Mi sembrava che la proposta che aveva fatto anche Paolo Avezzù per due momenti distinti di voto, uno sulla mozione Turco e una sulla mozione che riguarda un po’ di più il nostro Consiglio Comunale, poteva essere condivisibile e che andasse bene per tutti. Non mi sento di aggiungere e né di toglier niente rispetto a quanto ho detto prima.

Intervento n. 167
Pagina 60
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

L’ipotesi che secondo me si doveva seguire, era quella della doppia votazione, quindi io continuo a proporre la doppia votazione e basta. Pur essendo completamente favorevole all’integrazione...

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 281
Pagine 100–101

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Io sono in evidente difficoltà, di fronte all’emendamento che ha proposto il Consigliere Guarnieri. Sono in difficoltà perché sono membro della sezione Una e ho fatto per anni il volontario in questa Associazione e quindi so quali sono i problemi dell’Associazione, so le difficoltà che l’Associazione ha avuto e ha nel portare avanti quello che sta facendo.

So che la cifra che ha chiesto il Consigliere Guarnieri, a differenza della sparata iniziale della mozione di 40 mila euro, che era eccessiva, 10 mila euro, sarebbero i soldi che servono per garantire il buon funzionamento dell’Associazione e forse anche rafforzare un po’ l’attività che l’Associazione sta facendo e che fa da molti anni.

Sono in difficoltà come Consigliere perché non mi sento in questo momento..., non di venir meno a una norma rigida che è quella di non approvare gli emendamenti presentati dai colleghi dell’opposizione, come qualcuno potrebbe intendere, perché credo come ha detto il Consigliere Romanin, tutto l’impianto del Bilancio abbia un’impronta razionale e quindi faccio 100 molta fatica a pensare di mettere mano, su una cosa che mi sta veramente a cuore.

Chiedo all’Assessore Romeo, di potersi adoperare maggiormente per l’Associazione, chiedo che si possa aiutare l’Associazione sia in termini economici, che si possa fare da ponte con l’U.S.L. e con il servizio veterinario dell’U.S.L. perché quanto sta facendo l’Associazione per quanto riguarda le castrazioni e le sterilizzazioni degli animali, vengono in qualche modo assicurati in maniera più puntuale anche dall’azienda U.S.L.

18 e vi prego di capirmi Consiglieri, io chiedo di non partecipare al voto perché questa cosa, mi mette in estrema difficoltà.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 217
Pagina 55
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Ma guardi io sarò brevissimo volevo soltanto portare un piccolo contributo alla discussione che era nata su un’interrogazione, chiamiamola così, del collega Bimbatti, sarò brevissimo, adesso cerco di dire quello che si sta facendo e basta, chiuso. Allora come Commissione Seconda, c’è stata nell’ultima Commissione che abbiamo fatto un po’ l’esigenza di affrontare il problema che è nato dal collega Settini del “bullismo”.

Allora io prendo spunto dalla richiesta del Consigliere Settini per organizzare un incontro della Seconda Commissione un po’ più allargato che possa dare la possibilità ai commissari della Seconda Commissione ma ovviamente anche agli altri Consiglieri comunali di valutare un po’ quello che è fenomeno delle devianze minorili nella nostra città.

Per cui il giorno 10, io pensavo - e spero che si possa fare il giorno 10, ma se non è il 10, sarà nei giorni immediatamente successivi, terrò un incontro con persone esperte di questi fenomeni nella nostra città che possono darci informazioni sulla situazione giovanile per quanto riguarda questi episodi di violenza naturalmente per quanto riguarda anche l’uso, l’abuso delle sostanze che sicuramente è un problema che anche nella nostra città è rilevabile come purtroppo in tutte le città d’Italia e quindi volevo soltanto dare questa comunicazione.

Ne ho già parlato con l’Assessore Ennio che ha dato la sua totale disponibilità a partecipare a quel giorno e io volevo informare sulla scia di quello che aveva appena denunciato il Consigliere Bimbatti di quest’iniziativa.

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 661
Pagina 111
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

(Intervento a microfono spento)

21 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 99
Pagine 25–26
Punto 1

Servizi di assistenza domiciliare - scelta modalità di gestione;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie colleghi Consiglieri. Io naturalmente farò il mio intervento in parte come Presidente della Commissione Seconda e in parte anche a titolo personale. Mi scuso ancora se alcuni passaggi di questo mio intervento li leggerò, ma siccome l’argomento è abbastanza complicato, credo che vadano chiarite alcune cose, questo a favore proprio della discussione in questa sede.

Allora, come Presidente della Commissione, devo innanzitutto dire che ci è mancata sicuramente la partecipazione del Consigliere Stocco, ma che in ogni caso è stata una Commissione importante quella che abbiamo fatto la settimana scorsa.

È stata importante perché ancora una volta, secondo me, si è sancito un principio, un principio importante per questa cosa che andiamo a trattare: che non possono e non devono esserci differenze di posizione; il problema dell’assistenza domiciliare, così come i problemi che arrivano alla nostra Commissione, trova quasi sempre, finora direi che ha sempre trovato, un accordo tra i membri della Commissione nel definire che alcune cose vanno fatte senza se e senza ma, che alcune cose devono essere patrimonio della città e non di una parte politica, che alcune cose hanno necessità di essere affrontate perché alcune cose non vanno.

E allora è stata una discussione molto franca e anche molto aperta, dove nessuno si è nascosto dietro alla propria appartenenza politica, è stato ancora una volta un giudizio favorevole alla proposta che arrivava alla Giunta, favorevole a una condizione e secondo me questo è molto importante, che nel momento in cui si deciderà praticamente di intervenire nella gestione diretta della SAD ci sia prima una discussione altrettanto ampia e franca, non solo con l’Assessore ma anche con il responsabile dell’Ufficio, per definire alcuni passaggi cruciali di come verrà gestita la nuova assistenza.

E allora io credo che questo sia un impegno importante che questo Consiglio Comunale si è preso ancora una volta e io con una punta di orgoglio e anche con molta umiltà nei confronti dei Consiglieri anziani, più anziani di me, dico che la Commissione sta lavorando bene, sta lavorando bene perché non si assiste, ripeto per l’ultima volta, a quella presa di posizione partitica o di parte, ma si lavora nell’interesse del cittadino.

Ed è da qui che vorrei partire, vorrei partire da quanto ha detto in parte già il nostro Assessore. L’età media è aumentata, l’aspettativa di vita, lo sappiamo bene, ha prodotto molto benessere ma anche ha prodotto nuovi problemi e nuove disuguaglianze. Per questi nuovi problemi e queste nuove disuguaglianze necessita assolutamente che una società come la nostra intervenga.

E allora si è passati nel corso degli anni dall’idea che la istituzionalizzazione dell’anziano, della persona non più abile fosse l’unica soluzione, ad un’idea diversa che è l’idea della domiciliarità cioè bisogna attivare tutte quelle politiche sociali, tutte quelle forze formali e informali della nostra società che possono aiutare il cittadino a vivere dignitosamente nella propria casa, al proprio domicilio. Questo perché?

Perché si è visto che molto spesso la istituzionalizzazione era un po’ la fine indecorosa di una vita e allora per usare le parole del professor Antonini che è il padre della geriatria italiana: “Bisogna dare forza alla domiciliarità per non mettere nel cassetto la volontà di vivere”.

E allora, proprio perché si ritiene importante la questione della domiciliarità, si sta attivando all’interno della Conferenza dei Sindaci - mi corregga l’Assessore se sbaglio - tutta una serie di iniziative, affinché 25 questa domiciliarità sia strutturata in ogni suo punto all’interno del Piano locale della domiciliarità, la SAD, l’assistenza domiciliare ha una sua importanza.

Io vorrei, dunque, invitare i miei colleghi Consiglieri ad alcune riflessioni sulla SAD perché molto spesso noi la confondiamo con un’altra cosa: la SAD è il Servizio di Assistenza Domiciliare prevalentemente esclusivamente sociale, non dobbiamo confonderla con un’altra cosa che è l’ADI, cioè l’assistenza domiciliare integrata sociale e sanitaria. La SAD è soltanto assistenza di tipo sociale.

E allora, se è soltanto assistenza di tipo sociale, unica deve essere la regia e l’assistenza sociale deve essere garantita e tutelata ai nostri concittadini dal Comune. E questo non lo dico io che sto da questa parte o lo può dire un altro mio collega che è dall’altra parte, lo dice un documento che è approvato dalla Conferenza dei Sindaci che è il Piano sulla domiciliarità, perché altrimenti si rischia di fare soltanto delle futile polemica.

Allora, se i Comuni hanno l’obbligo di gestire la parte sociale, mi sembra importante che la SAD venga ripresa in capo dal Comune di Rovigo. Per quanto riguarda gli aspetti più tecnici, è ovvio che dovranno essere discussi all’interno della Commissione, che dovranno essere discussi all’interno della Giunta, è ovvio che dovremo confrontarci serenamente e pacatamente con il responsabile anche dei Servizi Sociali.

È altrettanto ovvio, a mio avviso, che però non possiamo prendere e difendere delle posizioni solo per il gusto di difendere una posizione. E se vogliamo riconoscere una forte integrazione sociale e sanitaria, con la delega all’U.L.S.S., dobbiamo anche riconoscere che tutti gli interventi sociali diretti di un’unica regia, hanno sicuramente un’efficacia maggiore.

Sul piano della efficienza..., perché adesso è di moda parlare di efficacia e di efficienza, io direi che l’efficacia che noi possiamo garantire è la stessa rispetto a quanto è stato fatto fino ad adesso con l’obiettivo però di coordinare maggiormente gli interventi, perché fino ad adesso e io non voglio dare giudizi critici alla precedente Amministrazione, alla precedente Amministrazione e alla scelta di avere dato in delega all’U.L.S.S. e non vorrei parlare male neanche dell’U.L.S.S., anche perché una volta era molto semplice, non si sputa mai nel piatto in cui si mangia, io, essendo dipendente dell’U.L.S.S., non voglio farlo.

Ma alcune situazioni sono state trattate in maniera parcellizzata e questo non va bene, perché nonostante tutta la gestione fosse all’U.L.S.S. la frattura tra quello che era sociale e quello che era sanitario non è stata opportuna e non ha permesso di dare il massimo ai nostri concittadini.

Per quanto riguarda invece il ritorno economico che noi potremo avere da una scelta come quella che stiamo per andare a fare, io l’ho detto in Commissione e lo ripeto a tutti i Consiglieri, io non voglio che sia esclusivamente una scelta di tipo economico, “la si riporta in Comune perché si risparmiamo 20 euro, 100 euro, 1000 euro, 5000 euro”, perché quei soldi, l’impegno che l’Amministrazione deve prendere è di reinvestirli per migliorare il servizio, è fondamentale che quello che noi risparmiamo perché nella gestione all’U.L.S.S. una parte si deve dare per tutte le procedure amministrative che l’U.L.S.S. si prende in carico, quei soldi devono essere reinvestiti per garantire un servizio ancora migliore.

Concludo con un’opinione personale, ma con un’opinione condivisa da molti tecnici del settore: laddove l’assistenza domiciliare è stata gestita in proprio, è stata gestita dagli uffici che devono occuparsi di tutti gli interventi sociali, si è vista la massima integrazione possibile e si è visto anche che i vari interventi di natura sociale, se sono coordinati da una stessa persona, danno maggiori garanzie rispetto al fatto di aver dato in delega un servizio così importante a un Ente che è lontano, anche culturalmente per certi aspetti da chi deve gestire i problemi di tipo sociale.

Grazie.

Intervento n. 125
Pagina 37
Punto 1

Servizi di assistenza domiciliare - scelta modalità di gestione;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Per quanto riguarda la dichiarazione di voto è chiaro che il Gruppo dei DS è favorevole, darà un voto favorevole a questa delibera. Mi permetto in questa occasione di rivolgermi al Consigliere Avezzù e anche al Consigliere Guarnieri...

Intervento n. 127
Pagine 37–38
Punto 1

Servizi di assistenza domiciliare - scelta modalità di gestione;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Non vorrei avere offeso le loro intelligenze con la mia lezioncina, dando per scontato che queste cose le sapessero ma che non tutti avessero così tanta dimestichezza, quindi mi scuso con loro se gli ho ricordato che cosa è la SAD e come è l’ADI, fermo restando, Consigliere Avezzù, che per definizione per l’ADI bisogna avere la SAD, quindi il ragionamento che lei sosteneva difetta in un punto fondamentale: ha diritto ad entrare in ADI soltanto chi è SAD, ma comunque non vorrei polemizzare con lei.

Ho anche troppa stima del lavoro e troppa amicizia per l’ex Assessore Saccardin, quindi non voglio andare a far polemica, però lei ha presentato dei dati che per quanto significativi, in parte ci dicono che l’Assessore Saccardin andava personalmente a verificare casa per casa e che non voleva dare deleghe in bianco, come ricordava prima l’ex Assessore Guarnieri.

Quindi le deleghe in bianco che non vuole darle Guarnieri, ed è giusto, non mi pare che possiamo darle noi, dare delega all’U.L.S.S. in qualche momento è stato dare delega in bianco.

Poi voglio ricordare a tutti i miei colleghi Consiglieri che esiste un Piano per la domiciliarità, scusate se insisto, faccio ancora la lezioncina, che la Regione Veneto definisce chiaramente..., la Regione Veneto, non la Regione Emilia Romagna o Toscana, la Regione Veneto definisce chiaramente quali sono le caratteristiche che deve avere il SAD.

Esiste - e ricordo ai miei colleghi Consiglieri - un Regolamento SAD che deve essere rispettato per cui non può esserci tutta questa variabilità di trovare la cooperativa di tipo B, C o D fatta da poveri disperati che per mille lire fanno 37 il lavoro che gli altri fanno per mille euro, perché le caratteristiche che deve avere il servizio vengono definite da delle norme che dà la Regione.

Intervento n. 154
Pagine 44–45
Punto 2

Adozione Carta Europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho aspettato un po’ prima di intervenire a nome della Commissione.

Voglio manifestare un po’ il mio disappunto per quello che è successo questa mattina, mi sono permesso di dire le cose che sono state dette in Commissione e poi sono stato anche un po’ smentito dal comportamento di altri Consiglieri per cui sono un po’ in difficoltà a parlare come Presidente, però ancora una volta devo riportare ai colleghi Consiglieri quello che è successo in Commissione, quindi io dico quello che è successo in Commissione.

C’è stata una approvazione unanime, totale, dopo una discussione mi sembra molto serena sulla adozione di questa Carta, anche perché l’adozione di questa Carta, in realtà, sembra quasi un atto dovuto. Questo documento che non stravolge, che non rivoluziona niente, in realtà si sanciscono dei principi che dovrebbero essere accettati senza tanto discutere. E allora a me ha fatto molto piacere sentire oggi quello che ci ha detto in prefazione l’Assessore circa i dati della nostra realtà.

Ricordo bene quello che è stato detto in Commissione circa l’opportunità che l’adozione di questo documento può portare per la nostra città e quindi per i nostri concittadini più giovani. 44 Se non ricordo male, ma non credo di ricordare male, l’Assessore, fece un passaggio importante sottolineando che esistono a livello comunitario molte possibilità di fondi per delle politiche a favore dei giovani e il fatto di avere adottato questo documento in qualche maniera agevola l’accesso a tali fondi.

Allora, siccome non è sconosciuto a nessuno di noi ed è noto a tutti che le difficoltà economiche per realizzare qualsiasi progetto sono importanti, credo che questo sia uno strumento utile per poter superare in qualche maniera anche la difficoltà, a volte, di fare dei progetti a favore dei giovani.

Un’ultima cosa, senza avere la presunzione..., ma lo dico proprio con un’assenza di spirito polemico per quanto è stato detto questa mattina, io non devo fare lezioni, non è il mio compito, io sono qua per rappresentare una parte dei cittadini e basta e non ho nessuna intenzione di fare lezione, però lasciate che porti anche la mia esperienza per quanto possa essere un’esperienza tutto sommato limitata, di nicchia.

Io da molti anni mi occupo, con risultati alterni, di giovani, mi occupo di problemi tra l’altro anche gravi come è quello della tossicodipendenza, del problema delle dipendenze.

Abbiamo verificato sul campo che molto spesso tutte le iniziative che partono dall’alto, per quanto buone possano essere, cioè tutte le iniziative che un gruppo di esperti riesce a partorire in una giornata attorno ad un tavolo, poi in realtà trovano scarsissima applicazione e c’è secondo me la difficoltà di calare questi progetti che sono ben fatti da un punto di vista formale, non c’è niente da dire, ma sono progetti che i giovani non sentono come propri.

Allora da qualche anno, ad esempio nelle scuole, ma nei centri di aggregazione giovanile, si fa un intervento per quanto riguarda le sostanze un po’ differente che è l’intervento di “peer education”, che sarebbe l’educazione tra pari, che cosa vuol dire?

Vuol dire che le iniziative, i progetti, la trasmissione di alcune informazioni non passa attraverso l’esperto che di turno va in un posto, va a scuola o va al centro dove ci sono i giovani e spiega cosa succede se usa la droga, ma succede che dei ragazzi tra di loro si confrontano su queste questioni e loro chiedono eventualmente il contributo dell’esperto.

Ecco, questo per definire un po’ quello che la Carta sancisce, cioè che nuove iniziative che coinvolgono i giovani devono necessariamente partire dai giovani e deve essere dal basso che arriva la richiesta per qualcosa, perché tutto quello che arriva dall’alto, l’abbiamo ormai verificato in più campi, purtroppo non dà i risultati attesi.

Per cui mi auguro che ci sia un voto unanime in questo Consiglio per la approvazione di questa Carta, che oltretutto - come ho già detto - offre delle opportunità proprio per andare a recuperare fondi per poter sostenere progetti per i nostri concittadini più giovani. Grazie.

6 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 56
Pagina 30
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo D.S.

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Grazie Presidente, io mi riservo questo primo intervento in qualità di Presidente della Seconda Commissione e quindi chiedo al Presidente Piccininno se poi mi verrà assicurata la possibilità di fare un intervento anche a nome personale del gruppo.

Intervento n. 58
Pagine 30–31
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo D.S.

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Io vorrei che la discussione sull’IRAS, per il rispetto dei concittadini che questa mattina sono venuti a sentire che cosa succede in Consiglio Comunale, venisse riportata sull’attuale, su quello che sta succedendo in questi giorni, che è successo in questi ultimi mesi con le prospettive di quello che succederà in futuro, perché, con tutto il rispetto che ho per la storia, io credo che i nostri concittadini, signori Consiglieri, siano esasperati dalle storie passate, dalle beghe che le responsabilità politiche di entrambe le parti devono riconoscere.

Quindi l’invito caldo e caloroso, affettuoso che vi faccio in qualità di Presidente della Commissione, è proprio quello di riportare la discussione, per quanto possibile, sulle questioni oggettive, sulle questioni reali che esistono in questo momento all’IRAS, che hanno una madre, che hanno un padre, ma non possiamo continuare ad addebitare delle responsabilità ai padri, ma trovare soluzioni per situazioni che oggettivamente sono situazioni sulle quali dobbiamo riflettere.

E allora, come Presidente della Commissione, io voglio un po’ fare la cronistoria di quello che è successo in questo ultimo mese.

Noi abbiamo fatto tre Commissioni consiliari e queste tre Commissioni consiliari già dicono quanto fosse sentito il problema dell’IRAS all’interno di questa sala, e che non è un problema soltanto di Centro Destra o di Centro Sinistra, è un problema dei cittadini di Rovigo e i Consiglieri comunali, commissari della Seconda Commissione, hanno partecipato sempre ai lavori di Commissione, cosa che non è così frequente.

I vari incontri delle Commissioni hanno visto la presenza dei Capogruppo, soprattutto in una riunione, di quasi tutte le forze politiche, hanno visto sempre la presenza del Presidente del Consiglio e hanno visto la presenza dell’Assessore ai Servizi Sociali. Io mi sono permesso di scrivere, a nome della Commissione, di annotare alcune situazioni che poi leggerò con una premessa.

Noi abbiamo fatto tre Commissioni: una prima Commissione è stata fatta in questa Aula ed era la Commissione con la quale ci siamo confrontati con le organizzazioni sindacali, è stata poi riunita una seconda Commissione e per mia richiesta è stata fatta all’IRAS, perché in quella occasione si prevedeva una visita alla struttura, visita che non è stata fatta per oggettivi problemi di tempo.

Abbiamo iniziato la Commissione alle 5.15, alle 8.20-8.15 eravamo ancora lì ed era inopportuno andare a fare una visita alla struttura. Poi è stata fatta una terza Commissione con la quale si è tentato di definire le situazioni importanti che volevamo portare alla vostra attenzione.

Allora all’unanimità la Commissione ha approvato di non produrre un documento unitario ma di portare all’attenzione dei colleghi Consiglieri alcune osservazioni ribadendo, e questa cosa è fondamentale per la Commissione, che il ruolo della Commissione era quello di creare le condizioni migliori per un dibattito sereno in ambito consiliare sulle politiche che l’Ente intende attuare, sulle scelte che l’Ente intende attuare e non è questa la situazione per accertare verità o per determinare pene, con atteggiamenti, come li ricordava prima il Consigliere Scaramozzino, forcaioli.

Questo era l’intento della Commissione e è l’intento che come Commissione noi portiamo al Consiglio Comunale. Pur non avendo stabilito un documento unitario, si sottolinea, in ogni caso, un evidente contrasto tra quanto affermato dalle organizzazioni sindacali e quanto affermato dal Presidente e dai membri del CdA e dal direttore dell’IRAS.

Una premessa: alla seconda riunione della Commissione consiliare, quella che è stata svolta all’IRAS, era presente il Presidente Moretto, erano presenti due Consiglieri 30 del Consiglio di Amministrazione, il dottor Romeo e la signora Grandi, e il direttore Avanzi.

Quindi un primo dato che emerge dalla Commissione è che vi è una discrepanza, un contrasto, tra affermazioni sentite in questa sala delle organizzazioni sindacali e quanto affermato, invece, in altro momento da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e dal Presidente di quel Consiglio di Amministrazione, fermo restando, come più volte sottolineato, durante i lavori della Commissione, che ognuno si assume le responsabilità per quanto dichiarato, ha creato imbarazzo in tutti noi Consiglieri verificare che organizzazioni sindacali e CdA, riferiscono situazioni a volte completamente differenti.

A tal fine i verbali delle Commissioni disponibili riportano quanto dichiarato dalle parti, per cui in quei verbali vi sono le dichiarazioni che ognuno ha opportunamente fatto quando è stato chiamato dalla Commissione e non spetta certamente a me o agli altri membri della Commissione andare a fare cassa di risonanza di quanto detto dalle organizzazioni sindacali o di quanto detto dal CdA.

Le questioni che per la Commissione in ogni caso, sono portate alla discussione per volontà unanime dei Commissari, sono le seguenti: 1) mancato accreditamento dei 21 posti letto; il mancato accreditamento non risulta essere riconducibile all’errore di interpretazione della documentazione cartacea prodotta dall’IRAS o da errata trasmissione dei dati da parte dell’IRAS, come inizialmente sostenuto, ma per il riscontro da parte dell’U.L.S.S.

18 della mancanza dei requisiti di ordine strutturale e organizzativo della struttura, come questa mattina ci ha ricordato il dottor Avanzi. 2) La necessità di trovare percorsi comuni tra IRAS e Comune per ottenere l’accreditamento dei 21 posti letto per non autosufficienti. 3) La grave sofferenza economica per il non riconoscimento dello status di non autosufficienza per ospiti inseriti in struttura come autosufficienti e che hanno, ahimè, perso la loro autosufficienza durante il ricovero.

4) Il clima di forte conflittualità all’interno del CdA, sottolineato da dichiarazioni di membri stessi del CdA, il clima di forte contrapposizione tra operatori e dirigenza dell’Ente sulla gestione ordinaria dello stesso.

5) La necessità di revisione delle piante organiche alla luce delle modificate condizioni degli ospiti, piante organiche - come ricordava questa mattina il dottor Avanzi - previste per prevalenza di ospiti autosufficienti mentre ad oggi la tipologia prevalente è caratterizzata dalla non autosufficienza.

6) La volontà dell’Amministrazione dell’IRAS di costruire insieme all’Amministrazione Comunale percorsi di assistenza all’anziano da estendere al territorio, pasti caldi, servizio mensa, servizio lavanderia e quant’altro, indicato anche oggi dal dottor Avanzi; la volontà delle organizzazioni sindacali e anche del CdA di non depubblicizzare l’Ente.

7) La volontà con il concorso di tutte le parti, di trovare soluzioni per il superamento delle inadeguatezze strutturali e organizzative che in questo momento caratterizzano soprattutto Casa Serena. 8) La necessità di ristabilire - e questo è il punto più importante - un clima sereno e di collaborazione tra le parti, per non pregiudicare la qualità dei servizi erogati agli ospiti.

La Commissione all’unanimità, inoltre, segnala ai colleghi Consiglieri che non è stato possibile incontrare i rappresentanti degli ospiti, non esistendo un Comitato Ospiti riconosciuto dall’Amministrazione, e questo, a giudizio della Commissione, è un fatto grave. Grazie.

Intervento n. 73
Pagina 35
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Hai superato Beppe Osti con questa cosa qua, con questa battuta qua. Cioè mi stai dicendo che tu non hai responsabilità?

Intervento n. 123
Pagine 59–61
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consiglieri colleghi per l’attenzione che avete rivolto finora a un argomento importante come quello che stiamo discutendo oggi. Io vorrei subito tranquillizzare il Consigliere Scaramozzino: non voglio assolutamente che mi vengano attribuiti meriti che non ho, il lavoro è stato fatto dalla Commissione e io mi sono soltanto preso l’onere di riferirlo e di inquadrare un po’ le questioni.

Ringrazio il Consigliere Borgato per le buone parole che ha avuto nei miei riguardi, queste mi fanno sicuramente piacere, ma non voglio prendermi meriti che probabilmente non ho, però un merito voglio prendermi, ma più che merito è un modello, un modo di operare che spero diventi prassi nei prossimi anni.

Io credo che il ruolo delle Commissioni sia proprio questo, quello di andare a valutare in maniera approfondita le questioni, cercando di lasciare un po’ da parte i nostri abiti mentali e qualche volta anche le nostre appartenenze per serenamente..., mi piace sempre usare questo avverbio, serenamente ragionare e lavorare con i colleghi di Commissione per cercare di inquadrare un problema e poi portarlo all’attenzione del Consiglio.

Ecco, io mi sono sforzato perché questo potesse avvenire, non ho fatto niente di più e credo che questo sia il metodo giusto, penso che le Commissioni debbano lavorare così e poi sta al Consiglio cogliere le provocazioni o cogliere le occasioni che la Commissione porta, o sta al Consiglio decidere che va bene lo stesso e andare avanti per un’altra strada.

Devo dire che ho apprezzato molto anche l’atteggiamento che c’è stato oggi da parte di tutti i Consiglieri, io oggi mi sono sentito molto meglio di tante altre volte, mi sono sentito molto meglio perché il clima era diverso e siccome le persone poi sono sempre le stesse, credo che però sia diverso, perché abbiamo toccato una questione che probabilmente ci sta molto più a cuore di tante altre, dove abbiamo tutti un po’ dovuto fare la nostra parte.

La giornata di oggi dal punto di vista emotivo mi impegna abbastanza, ha ragione il Consigliere Borgato che è riuscito a cogliere, con la lucida razionalità che lo contraddistingue, il profondo imbarazzo emotivo che io ho avuto come Presidente di Commissione e che ho anche oggi, perché la questione dell’IRAS la sento veramente come una questione importante per la nostra città e da quello che io ho potuto vedere, facendo politica da molto poco, facendola probabilmente male, ma da cittadino, da professionista della salute anche, mettiamola da questo punto di vista, io ho colto degli aspetti che sono caratterizzati da preoccupanti contraddizioni e questa cosa mi preoccupa un po’.

E tutto quello che ho letto in questi giorni sui giornali e se poi uno va a farsi anche una ricerca non tanto approfondita e si va a leggere quello che è stato scritto nei mesi scorsi, vengono fuori dei toni così polemici, di rissa, dei toni di 59 contrapposizione che non fanno bene, che non fanno bene alla città di Rovigo, che non fanno bene ai rodigini, che non fanno bene all’IRAS, che non fanno bene agli ospiti, che non fanno bene ai parenti degli ospiti e che non fanno bene neanche ai lavoratori, perché io non voglio fare del patetico paternalismo che caratterizza qualcuno di noi, io sono anche preoccupato per le condizioni di questi lavoratori, sono preoccupato perché per il tipo di lavoro che faccio io, che adesso inquadrano nelle helping profession, che sarebbero le professioni di aiuto, io so che cosa vuol dire lavorare in un clima ostile.

Dottor Avanzi, io so che cosa vuol dire lavorare in un clima in cui non c’è la collaborazione, io so che cosa vuol dire lavorare in un clima in cui il sospetto regna sovrano.

E allora questi lavoratori che non hanno fatto coreografia oggi, ma che hanno portato la loro testimonianza di lavoratori che non sono qua a protestare o a richiedere 50 o 100 euro di più al mese, sono qua anche per tutelare i nostri vecchi, perché l’ha detto prima credo il Consigliere Scaramozzino, loro hanno sulle loro spalle il rispetto dei nostri anziani e le culture che non rispettano gli anziani sono culture da poco e noi dobbiamo avere rispetto di questi lavoratori.

Questi lavoratori potranno anche essere all’interno degli standard regionali, io non me ne intendo, ma se noi mettiamo questi lavoratori che dal punto di vista aritmetico sono perfetti, li mettiamo in un ambiente poco collaborante e ostile saranno sempre in difficoltà e se sono in difficoltà loro sono in difficoltà i nostri anziani.

Allora io ho preso atto che per gravi carenze organizzative e strutturali - scusate se leggo, ma io non ho la vis oratoria del collega Guarnieri e quindi devo leggere -, anche se abbiamo appreso che gravi carenze strutturali e organizzative hanno pregiudicato l’assegnazione dei 21 posti, io devo dire che probabilmente anche quel clima di diffidenza e di sospetto del CdA ha contribuito al non accreditamento, non sono solo carenze strutturali e organizzative, è un clima che dobbiamo superare.

Io non ho nessuna soluzione in tasca e non riesco a proporre niente che possa andare bene per tutti, ma dico: “Dobbiamo superare questo clima difficile per tutti” e dobbiamo superarlo con le forze che abbiamo e le forze che abbiamo sono un forte impegno che questo Consiglio Comunale, che la nostra Amministrazione deve prendersi per garantire che qualcosa cambi all’interno - mi permetto di rivolgermi al dottor Romeo - di quel CdA, perché lei stesso, dottor Romeo, ha definito il clima del CdA come il clima umano torbido; non è possibile che i nostri anziani siano in qualche maniera coordinati da un CdA in cui il clima umano torbido prevalga.

Le chiedo, a nome di questo Consiglio e a nome della maggioranza che rappresento in questo momento, di attivarsi perché questo venga superato presto, perché così è difficile andare avanti, è difficile pensare di collocare, di portare i nostri parenti all’IRAS.

E io non vorrei che succedesse, che forse è successo, che qualcuno, per tutto quello che si è sentito dire, per tutte le polemiche che sono state portate avanti in questi mesi, abbia pensato che non era quello il luogo adatto per assicurare ricovero ai propri cari.

Io spero che questo non sia capitato, perché se è capitato, beh, abbiamo delle responsabilità gravi, abbiamo delle responsabilità gravi come amministratori e allora come amministratori le chiediamo, le chiedo di attivarsi perché questo clima torbido venga meno al più presto, perché si riporti la serenità all’interno del CdA, perché si riporti la serenità tra i lavoratori, perché si riporti la serenità nei parenti e perché si riporti l’IRAS a situazioni simili a quelle di altri istituti per anziani, perché il problema che ha l’IRAS di Rovigo è come quello che ha l’istituto di anziani di Bassano, di Vicenza, di Treviso, di Canicattì e di Bolzano, le carenze di personale, sono carenze croniche che si registrano in tutti gli Enti.

Ma allora a queste carenze croniche di personale noi dobbiamo far fronte con scelte serie dell’Amministrazione condivise dai lavoratori e dagli ospiti, o meglio, dai familiari degli ospiti. Questo le chiediamo dottor Romeo, le chiediamo di rendersi garante che questo accadrà, perché questo non è accaduto, questo non è accaduto.

Io mi scuso se ho alzato un po’ il tono della voce, ma vi assicuro che alcuni Consiglieri di minoranza o di opposizione, ma alcuni Consiglieri lo sanno, perché ci siamo sentiti per telefono, anche se non apparteniamo allo stesso gruppo politico, sanno quanto mi stia a cuore questa questione, quanto sento responsabilità nella questione che in questi giorni mi ha impegnato, la questione dell’IRAS, che non è la questione del CdA, è la questione dell’IRAS nella sua globalità, è la questione dei lavoratori, è la questione degli ospiti, dei parenti degli ospiti, perché anche i parenti 60 degli ospiti devono essere rassicurati.

Non possiamo più ricevere lettere come quella che è stata protocollata ieri in cui ci si lamenta di situazioni gravissime, non possiamo più riceverle, abbiamo l’obbligo morale di non riceverle più.

E allora io credo che la politica con la “P” maiuscola, come diceva prima il Consigliere Stocco... voglio chiedere di far politica con la “P” maiuscola, perché se ho deciso di venire a spendere il mio tempo anche qua, piuttosto che stare con la mia famiglia o andare a fare le cose che mi piacciono di più, è perché credo che un impegno sociale è un impegno politico e in qualche maniera elevi l’essere umano.

Allora le chiedo, dottor Romeo, di farsi garante che la politica con la “P” maiuscola, possa realizzare quanto le ho chiesto. Le chiedo che il CdA si prenda responsabilità di attuare le politiche per l’anziano serie che devono essere concordate con l’Amministrazione e che devono trovare verifica in questa Aula, le chiedo, da persona di onore quale è, di impegnarsi da subito perché il clima all’interno dell’IRAS cambi, perché se cambia il clima all’interno del CdA, cambia il clima all’interno dell’IRAS.

Grazie e scusate per la foga.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.