Persona · attività documentata

Roberto Magaraggia

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
373
Sedute con interventi
87
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 25 marzo 201192 osservazioni documentali
Civica per RovigoDal 24 luglio 2006 al 30 marzo 20074 osservazioni documentali
Lista Magaraggia Civica RovigoDal 18 giugno 2010 al 15 dicembre 20102 osservazioni documentali
Presidente AS2Osservato il 21 dicembre 20111 osservazione documentali
Presidente AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Presidente di AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

23 febbraio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 114
Pagina 46
Punto 3

Relazione del Presidente di AS2 S.r.l., Dr. Roberto Magaraggia”..............................................46

Presidente di AS2 S.r.l.

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, direi che è benaugurante arrivare dopo l’IRAS, almeno per un giovane anziano come il sottoscritto perché penso e mi auguro che l’IRAS appartenga al mio passato e non al mio futuro. Quello che mi preme dire esattamente è che sono venuto molto volentieri oggi, era quasi cinque anni che non mettevo piede ad un Consiglio comunale qui nella città capoluogo.

Se da una parte mi ha un po’ preso il fatto che a presidiare un Consiglio comunale ci siano le Forze dell’Ordine, e non è una cosa tanto simpatica, almeno sotto ho visto uno schieramento che non mi è proprio tanto piaciuto. Però allo stesso tempo, mi sono accorto che, facendo quelle scale che ho fatto per tanti anni, che effettivamente è rimasto qualcosa di interessante per me e quindi tra poco ritornerò qui, non spero da questa parte di qua, ma spero dalla parte di là, quindi tra poco ci sarò anche io qua.

Intervento n. 116
Pagina 46
Punto 3

Relazione del Presidente di AS2 S.r.l., Dr. Roberto Magaraggia”..............................................46

Presidente di AS2 S.r.l.

Leggi intervento

È una notizia che vi do in anteprima. Adesso direi, però, che bisogna parlare anche e iniziare con un minimo di educazione, come ringraziare il Presidente del Consiglio, di ringraziare il signor Sindaco...

Intervento n. 118
Pagine 46–50
Punto 3

Relazione del Presidente di AS2 S.r.l., Dr. Roberto Magaraggia”..............................................46

Presidente di AS2 S.r.l.

Leggi intervento

Comunque i ringraziamenti sono registrati e quindi valgono sempre e anche voi tutti Consiglieri comunali perché il sottoscritto ha un grandissimo rispetto per il Consiglio comunale e per i Consiglieri comunali, quindi, perché siete, e l’ho detto anche forse in quelle quattro righe che vi ho spedito, perché siete eletti dal popolo e che, si voglia o no, io ho un grandissimo rispetto per il popolo e le persone che sceglie di rappresentarlo.

Se vogliamo essere, anzi, io voglio essere come sono io, bisogna anche fare una piccola sottolineatura, che non va male, e non è neanche una mancanza di rispetto in assoluto verso le persone che ci sono qua e anche quelle che non ci sono, dicevo che i voti, essere votati è una cosa molto importante per una democrazia, però bisogna dire anche altrettanto chiaramente e io lo dico senza se e ma che prendere un voto, diecimila voti, centomila voti non equivale a trasformare uno stupido in persona intelligente e neanche un mascalzone in un galantuomo, che sia molto chiaro.

Per Pag. 46 di cui de rerum natura, diceva Lucrezio, la natura degli uomini è quella che è, ma il sottoscritto, in ogni caso, nella vita privata, quando ormai me lo posso permettere, dalla anzianità che ho, quando mi capita di incrociare un deficiente, e ce ne sono in giro, cerco di fare come succede per l’AIDS: se lo conosci, lo eviti, sennò ti uccide, cerco di evitarlo. Nella vita, in generale, io avendo il più alto rispetto dell’elezione e del voto popolare, ho il massimo rispetto per tutti e in qualsiasi modo.

Questo volevo dire che va per tutti gli eletti fino al Presidente della Repubblica, questo che ho detto adesso, ma soprattutto anche per gli eletti, tipo il sottoscritto che è un eletto e dei Consiglieri che mi accompagnano e via, via per le società che hanno dieci dipendenti da quelle che ne hanno un milione. Questo per essere molto chiaro.

Adesso direi che passo anche a un discorso, oltre che di educazione, di informazione, vi ringrazio, però devo sempre dirlo, mi sarebbe piaciuto che fossero invitati anche a questa importante assemblea il mio braccio destro e il mio braccio sinistro.

Il braccio destro è la leghista Luciana Giocondo e il braccio sinistro è Emanuele Ulisse, che sono le due persone che mi aiutano molto nel ruolo che cerco di fare al meglio, anche se si può fare sempre di meglio, di più ancora e che ci hanno visto in questi anni... tra poco concluderemo anche... per quello dico che arriverò qua, concluderemo anche il nostro mandato ed è giusto che ci sia anche il rinnovamento, e che ci hanno sempre visto deliberare in maniera, diciamo così, unitaria, così come lo è stato anche con i precedenti, parlo di Diegoli e di Vareggi.

Cosa volevo dire?

Volevo semplicemente dire, e non vorrei portarvi via con tantissime altre cose, che ho pensato anche ad una forma, forse, spero di no, ma a quanto mi risulta è così, di grande rispetto verso il vostro ruolo, difatti quindici giorni fa mi sono premurato di fare avere ad ognuno di voi di un bel plico di informazioni sulla vostra società partecipata, voi come Comune di Rovigo siete la più importante casella per quanto riguarda il finanziamento, anche se non in termini di quote perché vi ha superato un Comune che ha investito di più, che è Occhiobello, però diciamo che metà o un terzo più del Bilancio si basa sui profitti.

D’altronde, come tutti sapete, è nata qui AS2, e certamente dovete dirmelo perché lo penso e ne sono profondamente convinto, la società che è nata dalla Legge Bersani, costola di ASM, che voi avete come Comune di Rovigo prodotta e fatta nascere, secondo il Presidente di AS2 è l’intuito più bello che ha avuto il Polesine, scusate tanto, ma non me ne frega niente se qualcuno... anzi, è giusto che la pensino anche diversamente tantissimi, ma è stata una intuizione intelligentissima, soprattutto per guardare avanti e non per guardare indietro.

L’AS2 è una delle società... prima ho sentito un po’, ma i giornali li leggo perché voi lo sapete che ho un po’ questo vizio di leggere i giornali, di vedere, di capire, eccetera, ma AS2 tra le partecipate del Comune di Rovigo è l’azienda purtroppo migliore, è migliore a tutti i suoi parametri perfetti, ha i costi più bassi, le spese generali più basse, i costi del personale più bassi di tutti gli altri Enti, e queste cose qua, le chiacchiere non possono sminuire la realtà.

Ci sono dei fatti e delle chiacchiere, i fatti sono fatti, le chiacchiere sono chiacchiere e anche delle volte maligne. Però quando uno ha dei fatti da portare avanti, come si dice nel liberalismo: “Li dica, siamo qua apposta”. Cosa succede?

Che effettivamente questa società, e qui mi prendo le responsabilità in primis, aveva e ha una grandissima possibilità di suscettibilità, potrebbe essere la società, in altri tempi e probabilmente con Presidenti molto, molto più bravi del sottoscritto ad avere anche fino a cento dipendenti, poteva benissimo fare tutte quelle funzioni che sono quasi diventate obbligatorie: ricerca evasione, TARI, T.A.S.I., bollettazione, Polizia locale, eccetera, che si fanno oggi senza prendere i treni e andare a Padova per prendersi i plichi e portarli a Rovigo, poi leggere tutto, eccetera, o andare a Verona o a andare a Belluno o a andare a Palermo, perché oggi, voi vedete, il mondo funziona con questi strumenti che si chiamano palmare, cellulari, eccetera, quindi basa solitamente che il Comune di Caltanissetta decida di fare vedere chi non paga le tasse e mandi e invia a tutte le banche dati, i dipendenti di AS2, che hanno già un’esperienza pluriennale, li lavorano, come si dice, gli mandano la busta a casa di chi non paga.

Quindi stiamo parlando di un’azienda unica nel Veneto, unica, ce n’è una a Schio, che sono andato a visitare, con dei bravi professionisti, ingegneri, eccetera, ma non fa neanche il 30 - 40% delle cose che facciamo noi. Pag. 47 di Anche noi ne facciamo troppe di cose perché non è che veniamo qui a raccontarvi la favola dell’orso.

Se ci fosse stata una attenzione anche da parte... io ho sempre detto: “Bisogna soprattutto iniziare a fare il famoso baco da seta”, il baco da seta prima si sviluppa nel proprio bozzolo e poi diventa farfalla. Quando sono entrato e ho avuto l’onore, soprattutto con i voti del Comune di Rovigo, che è importantissimo, ho avuto l’onore di presiedere questa società, erano circa venti i soci, mi pare, adesso siamo arrivati a 63 soci, perché?

Perché è naturale cercare di guardarci prima attorno e poi di fare la farfalla e casomai di andare alla ricerca e abbiamo cercato tramite due Comuni di fare soci quasi tutti i Comuni della Provincia di Rovigo, oltre agli enti. Cosa non mi è riuscito?

Non mi è riuscito veramente, e qui mi prendo le responsabilità per primo perché non c’è tanto da girarci attorno, di fare capire, di tirare per la giacca no, ma di dire a tutte le varie realtà locali: “Guardate che avete la possibilità non solo di avere della gente che sa fare il proprio lavoro, ma avete la possibilità anche di portare economie di scala a quelli che sono i vostri costi” perché un discorso è se AS2 ha dieci utenti e fa un vestito per dieci utenti tutto uguale, un altro discorso è se ha dieci utenti e deve fare dieci vestiti uno diverso dall’altro, un altro discorso è se ha cento utenti e fa un unico vestito.

È chiaro che i costi automaticamente si abbassano, come è successo, mutatis mutandis, per quei famosi scandali che poi vi diremo e accettiamo tutto, però siamo qua per dire le cose come sono, dei famosi velox: “Uno è partito da ottomila e sono arrivati a duemila”, certo, che sono arrivati da ottomila a duemila, quando avevi tre clienti costatavano così, io ho avuto il primo Start Tac, non so se vi ricordate perché qua siete tutti giovani, l’ho pagato 3 milioni di lire, faceva dieci cose, adesso con 30 euro compro un cellulare che fa 250 cose, la tecnologia, ogni giorno che passa, si abbassa.

Questo me l’hanno passato i miei figli, mi pare che costasse 3 - 400 euro, adesso, se glielo dai ad uno, te lo tira in testa.

Questa è la tecnologia e, se alla tecnologia, aggiungiamo quel discorso, che vi dicevo prima, delle economie di scala, cioè se noi facciamo una gara per dieci autovelox per due Comuni o facciamo la gara per cento autovelox per quaranta Comuni, è chiaro che... ah, noi facciamo le gare, eh, non è che ci chiudiamo nella bottega e diciamo... no, noi non andiamo da nessuna parte, lì è anche un mio grande handicap, è il Comune che dice: “caro mio socio, mi fai questa gara, visto che tu sai fare le gare, hai la gente che è capace di fare i capitolati, mi fai per piacere questa gara e poi io prendo da te questo servizio che tu mi puoi dare?”, allora noi prendiamo, facciamo i capitolati, invitiamo alle gare pubbliche, facciamo le cose pubbliche e poi, dopodiché, chi vince e dice: “Io ti do tre postazioni”, adesso vado alla carlona, “ti do tre postazioni e vinco perché ti faccio 50 euro all’anno per tre anni”, non è che dopo mezz’ora, visto che nel frattempo probabilmente, mutatis mutandis, le tecnologie, eccetera, eccetera, dopo sette mesi: “No, adesso ti do...

Costa meno”, no, tu devi mantenere le cose con serietà, se uno ha vinto la gara e va avanti tre anni, è chiaro che sappiamo già, perché è dimostrato da quello che ho detto prima, che le tecnologie, l’aumento delle richieste abbasseranno subito dopo i prezzi, questa è la dinamica di una società.

Ci sono delle persone, qua io non ho nessuna volontà di fare l’ipocrita, c’è della gente, parlo delle Amministrazioni, con tutto il rispetto, che si fanno socie, comprano un pezzo di AS2, la loro società la comprano sul mercato, negli aumenti di capitale che abbiamo fatto, porca miseria la comprano e poi non si fanno neanche più vedere e comprano dei servizi che noi diamo senza essere andati nella loro società a dire: “Sentiti, giovincelli, io voglio comprare questo telefono che è il 223436, a quanto me lo dai?

Tu sei la mia società”, uno viene lì e dice: “Senti, io te lo do a 50 euro”, dice: “Me lo dai con la carica già dentro o senza carica già dentro?”, “Te lo do con la carica già dentro”, “Ah, e me lo porti fino a Badia perché io lo voglio a Badia”, “Sì, te lo porto fino a Badia. No, non te lo porto fino a Badia”, questo è il minimo che fa un buon amministratore, va a casa sua, chiede, si informa e dopo decide.

Dicevo che quell’imprinting, che volevo dire, adesso lo recupero, che io ho pensato di rispettarvi al massimo, mandandovi quindici giorni prima tutta la documentazione possibile e immaginabile affinché voi, se avete la voglia, la volontà o anche di ricoprire l’importantissimo ruolo che avete di leggervi tutto, di capire, di criticare, ma prima di aver letto: conoscere per deliberare, diceva uno che si chiamava Einaudi, non sparare “cazzate” a casaccio oppure cose per sentito dire.

Cioè si viene qua e si dice le cose come si deve per ognuno che vuole fare gli interessi di una comunità, le cose a caso non vanno bene per un buon Pag.

48 di amministratore, le cose che, invece, un buon amministratore deve fare è, come abbiamo fatto noi, mandare tutte le relazioni ai Consiglieri regionali, ai parlamentari, ai Sindaci, a C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L. provinciale per dire: “Signori, questa è la cosuccia che facciamo noi, sicuramente potrebbe essere fatta cento volte meglio, su questo non c’è ombra di dubbio.

Però, se avete delle cose da dirci, se ci aiutate a fare meglio, eccoci qua, prego, accomodatevi”, ma non di non capire un tubo e di criticare senza sapere niente, questo non va bene e non lo accetto! Questa è la mia volontà in chiaro. Però adesso c’è da dire anche che c’è, ripeto, una società che... scusate, anche qui, guardate che io voglio bene a tutti perché ormai sto diventando un vecchiotto, sapete quando uno diventa anzianotto che comincia a diventare quasi più tollerante?

Certe cose di gioventù, certe arrabbiature, perché poi la vita passa, tutto finisce, divento veramente un filosofo e per cui, tutto sommato, c’è veramente il rammarico, ve lo dico con tutta onestà perché io tra sei mesi non ci sono più lì, ritornerò qua, ad un certo momento, mi dispiace perché c’è veramente... lo dicevo anche a chi ha anticipato il Sindaco Bergamin, che si chiamava Piva, che andava al Caffè del triangolo Verona - Vicenza, Verona, quadrante Europa, Vincenza, dagli industriali più grossi del Veneto e dico: “Cazzo, scusa - scusate il termine -, cosa ci vai a fare lì?

Porta questa cavolo di brochure qua e gli dici: senti, voi avete industriali, voi avete il quadrante Europa, avete “gli schei”, avete gli orafi, avete... noi, però, tutto sommato abbiamo la Mesopotamia, l’Adige, abbiamo questa aziendina qua che potrebbe andarvi bene, perché funziona, ha sei anni, ha fatto degli utili e, se tu vuoi, invece di fare Solori a Verona, dove si paga il triplo di qua, si prende il triplo quello di Solori, hanno tre, quattro dipendenti, una roba del genere, e prende 240.000 euro l’anno, noi 90 - 80”. (Voci incomprensibili dall’Aula) Chiedo scusa, dicevo: “Digli a Tosi, che si trovavano a bere il caffè, gli dici: guarda, Tosi, abbiamo già un’aziendina che potrebbe fare quello che tu vuoi mettere in piedi, Solori, eccetera, che ho visto che paga 240.000 euro il dirigente.

Basta solo che ci mandi con dei bottoni i flussi là e noi ti mandiamo le lettere a casa dei tuoi veronesi. Diglielo, no! Prova, siccome non credo siano stupidi, anzi, sono persone intelligentissime e così fai con Vincenza, con Variati, spendila questa carta se ce l’hai”, le carte sono rimaste sempre lì sul tavolo dell’ex Sindaco, non sono mai arrivate da nessuna parte.

Per dire che cosa? Per dire che, se abbiamo delle carte da giocare, basta mettersi in testa e giocarle, e io non mi stancherò, ripeto, di dire che questa, tra tutte le società partecipate, è quella che è più in regola di tutti, cioè ha tutto a posto. Vi ho letto delle cose prima, vi ho detto esattamente tutti i parametri, è stata... come si chiamava quello che è andato a visionare le società partecipate che avevamo paura?

Come si chiama? Cotarelli, tutto a posto. Chiaramente ne abbiamo sofferto perché in questa legislazione... vi chiedo scusa se sono andato in quella, però il senso è questo, e poi risponderò a tutto quello che volete, poi lui farà una carrellata.

Cosa succede?

Che ad un certo momento però, io non mi stancherò mai di dire le cose, perché voglio bene all’azienda e la capisco e capisco le potenzialità che ha, e anche i limiti che ha, che io stesso non sono riuscito a scavalcare e a superare per portare avanti, perché questa è la verità mia e il rammarico mio e quindi, voglio dire, quando ad un certo momento si parla di società in giro, quando parlavo di lungimiranza che è mancata nella classe politica polesana, non è mica un’offesa, non è assolutamente un’offesa, è un dato di fatto che manca la politica lungimirante che c’era anni fa.

Non a caso, è da dieci, quindici anni che si parlava di multiutily: “E se avessimo fatto la multiutily allora, probabilmente quelle società, che sono allo mezzo sfascio”, e non sto qui ad elencarle, le conoscete meglio di noi, che fanno debiti, che vengono tappati i buchi, che vanno adesso chiuse, eccetera, non sarebbero nella situazione probabilmente che sono, perché?

Perché il lungimirante è quello che vede cosa accadrà dopo, non che poi va a mettere a posto... dicevo che, volenti o nolenti, non è come qualcuno probabilmente spiritosamente ha detto, ha detto: “Arrangiatevi voi”, no!

È una cosa che stamattina basta che leggiate i giornali, lo stesso Finozzi, Zaia questa mattina dice: “Siamo obbligati dalla legge Madia, obbligati a fare le cose”, adesso è stato spostato il paletto a giugno, dovete voi, che siete il futuro, dire che cavolo fanno queste società, se ci sono dei doppioni, se ci sono delle società Pag. 49 di che vale la pena di chiudere, se ci sono società che hanno troppa gente, che spendono troppo, se altri mangiano o non mangiano, chi la deve fare la cosa? Io no certamente.

Il futuro è nelle vostre mani, voglio dire. Certo che vi trovate ad essere obbligati perché vi dice: “A giugno, signori miei, delle società partecipate ci dovete dire che piano avete... se avete qualcosa nella testa, lo dovete dire, sennò ci arrangiamo noi, chiudiamo là, chiudiamo qua”, è chiaro che se uno ad un certo momento non arriva, arrivano degli altri a fare quello che dovevamo fare. Questa è una forma di rispetto.

La forma di rispetto io la reputo così: parlare e dire in faccia alla gente quello che si pensa, anche sbagliando perché, se una persona è normalmente intelligente, quando sbaglia, gli dice: “Guarda che tu mi hai detto che adesso sono le otto e mezza di marzo” e io dico: “No, invece sono le sette e sette del 23 febbraio”. Ad un certo momento, se uno non è uno scemo, dice: “Sì, guarda, hai ragione, ti chiedo scusa, mi sono proprio perso”.

Allora, adesso scusate, sono andato forse un po’ troppo... adesso se siete d’accordo, lui fa una carrellata e poi siamo qua a vostra disposizione. Grazie e scusate.

Intervento n. 129
Pagine 56–58
Punto 3

Relazione del Presidente di AS2 S.r.l., Dr. Roberto Magaraggia”..............................................46

Presidente AS2 S.r.l.

Leggi intervento

Intanto grazie del contributo perché ogni contributo non fa altro che o, diciamo così, cementificare determinate opinioni oppure di metterle anche in discussione. Quindi è sempre positivo. Quindi, grazie.

Partiamo dagli ultimi, non per la parabola che purtroppo si sta avverando, che purtroppo gli ultimi diventano primi, ma comunque partiamo dall’ultimo intervento. Allora lei parla di giornali, si riferisce ad House Organ giornale o network? Perché non ho capito se è un house organ, un giornale, non ho capito.

Comunque sia, lei è un Consigliere comunale, è un cittadino, ma è un Consigliere comunale, quindi non è che, quando fa comodo di essere Consigliere comunale si è Consigliere comunale e poi ci si veste e si diventa cittadino, lei è un cittadino Consigliere comunale e ha tutto il diritto di dire quello che ha detto, che io rispetto enormemente.

I giornali noi li leggiamo e se per caso hanno bisogno di essere confutati si confutano, se bisogna portarli nelle sedi opportune, si portano nelle sedi opportune, e così è stato fatto per i giornali. Pag. 56 di Per quanto riguarda tutte le altre cose, che lei ha detto, mi permetta la franchezza, ho idea che ha parecchia confusione in testa, scusi tanto, ma glielo devo dire in faccia.

Non posso fare finta di dire che ha fatto delle domande dopo avere letto e approfondito quello che ha letto, ma nel tema più specifico adesso le faccio dire come sono le cose e di questo la ringrazio.

Ha ragione di dire l’assessore Paulon che l’ideale per una società partecipata come la nostra sarebbe quello di chiudere i nostri bilanci con un euro di utile, non magari come fanno altre società che hanno un milione e mezzo, due di buco oppure 500.000 euro o 300.000 euro di buco, eccetera perché l’ideale di una società partecipata sarebbe proprio questo. Ha ragione, Assessore, ha ragione al cento per cento.

Però, c’è un però, noi non siamo monopolisti, per cui vendiamo lo Star Tac a tutti quelli che lo richiedono, sappiamo che vogliono mille Star Tac, pagano un euro ognuno e noi sappiamo che all’inizio del primo gennaio abbiamo l’incasso di mille euro sicuri.

Con quei mille euro lì facciamo i nostri conti, ci sono persone capaci di farli, visto che - come dicevo prima - abbiamo i costi minori, tutto minore di tutti gli altri enti, le spese di Presidenza minori, tutto minore, minore degli altri Enti che magari probabilmente saranno venuti a dirvi cosa spendono di consulenze, eccetera.

Dopodiché, ad un certo punto, quando uno ha una cifra certa in entrata, se non è un deficiente o un ladro, fa i suoi conti e dice: “Dei mille euro ne spendiamo 30, 70 per il personale, per i servizi, che forniamo, possiamo, invece, di farli pagare 2 euro, li facciamo pagare un euro l’uno”, e si sta dentro a quei bilanci che una persona per bene è in grado di farli, sapendo cosa ha di entrate certe.

Lei, Assessore, non è che è nato domani mattina, non è un cittadino che vaga per la città così a casaccio, è uno che ha quarant’anni quasi di servizio sulla città, quindi non è uno sprovveduto, e non è neanche uno stupido, se mi permette.

Quindi, lei sa benissimo che noi abbiamo degli affidamenti che un anno sono di due anni, quell’altro Ente ce li dà di sei mesi, quell’altro a metà anno non ce li dà più e noi avevamo pensato che ci fossero, quindi balliamo da un momento all’altro con le saracinesche che vanno su, che vanno giù, eccetera.

Naturalmente, per non fare la figura di tanti altri Enti, che vengono a “vomitarvi” i debiti qua, noi cerchiamo di stare sul mercato, poi ve le diremo queste cose e, soprattutto, di non andare a gravare i nostri soci. Chiaramente ha ragione da vendere, il Comune di Lendinara, facciamo nomi e cognomi, non è mai venuto un giorno a vedere che servizi abbiamo e cosa costano da noi, quello che dicevo prima!

Se chi per esso fosse venuto da noi e avesse detto: “Sentite un po’, mio ufficio - ripeto - quanto mi fate pagare l’autovelox? Come me lo dai? Se si rompe, chi lo aggiusta, entro quanto lo aggiusta?

Tutte le mattine vedo se funziona, se è rotto, se passano duecento automobili e l’autovelox non va”. È successo, le leggiamo le cose, succede che le telecamere non funzionino, allora a quel punto lì, se viene e dice: “Quanto costa?”, arriviamo ancora... non lo Star Tac: “Avete un litro di Deltalat? Lo vendete voi lì ad AS2?”, viene il Sindaco di Lendinara o l’Assessore o chi è delegato.

“Sì, ce l’abbiamo”, “Quanto costa?”, “Un euro al litro”, “Ce lo porti fino a Lendinara?”, “Sì”, “Se te ne compro duecento litri, puoi abbassarmi un po’ il prezzo” e si ragiona.

Se poi, alla fin fine il Sindaco di Lendinara dice: “No, ho uno di Badia, di Santa Maria Maddalena che me lo porta a 0,50, me lo porta fin lì”, che gliene compri dieci litri, che gliene compri mille litri “mi fa sempre il prezzo meno di voi per cui ho deciso, giustamente per i miei cittadini, visto che devo fare gli interessi dei miei cittadini, che mi hanno delegato pro tempore a rappresentarli, vado a comprarlo da loro”.

Il Presidente AS2 che non è un... gli dice: “Fai bene”, sono io il primo che dico: “Fai bene”, ma se tu non vieni a verificare nel tuo ufficio e vieni lì a dire le tue ragioni e non vieni a confutarle e non vieni a capire, tu puoi fare benissimo perché il Presidente rispetta al cento per cento la decisione di Lendinara.

Poi una persona intelligente, come l’assessore Paulon, va però a vedere de visu, a capire, a farsi vedere le carte se nei network, se negli house organ, se nei giornali vengono date delle cifre esatte, se manca l’Iva per esempio, perché delle volte c’è l’Iva, delle volte non c’è l’Iva e allora bisogna fare le persone serie, andare a documentarsi seriamente.

Dopodiché, però, la ragione esatta è quella che ha detto esattamente lei, che io sposo al cento per cento, un bravissimo, bravissimo, non io, Presidente dovrebbe chiudere con un euro all’anno di... ah, c’è da dire una cosa, altra cosa esatta, Pag.

57 di che ha detto lei prima, è giusto che il Comune di Lendinara che ha venti quote, non dandoci niente da lavorare, si “cucchi”, scusi il termine improprio, l’utile che produce il Comune di Rovigo, il Comune di Occhiobello, il Comune di Porto Viro, che ci danno da lavorare? È giusto che uno che non fa niente, si porti a casa 5.000, 10.000, 20.000 euro all’anno?

Perché noi è sei anni che diamo utili, anni che avete visto, con il decreto Maroni, zero circa perché è venuto fuori un decreto che spostava per sette mesi, siamo riusciti a non andare a chiedere soldi. Giusto il suo ragionamento, giustissimo, ma cosa devo fare io? Lì è una società, non è una mica una cosa che... non è un dopo lavoro ferroviario e neanche una cosa parrocchiale che dici: “Tu sei bravo e ti do dieci mentine e tu, che invece non vieni a confessarti, te ne do due”.

Cioè, noi siamo delle persone serie, lo Statuto dice così, per cui a un certo momento questo facciamo, però è giusto, sono d’accordo.

Intervento n. 142
Pagina 66
Punto 3

Relazione del Presidente di AS2 S.r.l., Dr. Roberto Magaraggia”..............................................46

Presidente di AS2 S.r.l.

Leggi intervento

Finiamo con l’inizio del ringraziamento perché, con tutta onestà, mi ha fatto piacere... lo dico adesso, sono un po’ febbricitante, ma sapevo che ci sono qua due, tre medici e allora sono venuto tranquillo, però non volevo assolutamente mancare a questo appuntamento perché sapevo, sentivo dire che c’erano delle attese. Non so se queste attese sono state poi, diciamo così, attese, appunto se le nostre risposte siano state esaustive, spero di sì.

Comunque, il mio ringraziamento, oltre a lei, Presidente del Consiglio e signor Sindaco e a tutti voi Consiglieri comunali e Assessori, va soprattutto per le domande che ci avete fatto perché eravamo stati pochi mesi, era una Commissione allargata, abbiamo aggiunto le ultime cose su Madia e qualche altra cosa, però io mi sento arricchito di più rispetto a quando sono entrato qua.

Vi dicevo che avevo fatto tesoro tanti anni fa, nell’ambito degli incontri che si facevano a livello di giornalismo, mi ricordo una volta in Sardegna Zavoli che mi ha detto una frase molto importante, che è significativa sia per la comunicazione sia per altro, mi diceva: “Nel momento in cui tu mi leggi, nel momento in cui tu mi parli, mi cambi”, perché? Perché effettivamente cosa è successo oggi in questa sala? Io parlo per me, ma sono convinto che è assolutamente così anche per voi.

Dalle parole, che abbiamo detto, che siano condivisibili o meno condivisibili, ognuno di voi, quando esce di qua, rispetto ad AS2, non ha assolutamente più quella convinzione che aveva quando è entrato qua. O ha dipanato certi dubbi o li ha rafforzati, ma non è assolutamente più quello che era quando è entrato. Quindi un tempo estremamente positivo per la comunità, che rappresenta questa cittadinanza, ma soprattutto per me.

Di solito si è sempre lusingati da chi ti fa delle domande, che ho gradito moltissimo, come il consigliere Milan e magari qualcuno, come è stato paventato, non è assolutamente così, sembrava che fossi un po’ irrigidito nella mia relazione così a spanne, che ho fatto all’inizio, quasi risentito. Non è assolutamente vero, ve lo posso assicurare.

Addirittura, quelle domande più critiche, tra virgolette, se si può dire così, venute dal consigliere Aretusini e dall’assessore Paulon, che hanno cercato un po’, giustamente, per le loro conoscenze, di dire quello che avevano nella testa e l’hanno prodotto, sono quelle che effettivamente le ritengo più valide ma non perché abbia finito l’altro giorno di rileggere un vecchissimo libro di un anonimo ateniese “La democrazia come violenza”, è il titolo dove si sostiene fondamentalmente che a fare andare avanti il mondo sono proprio le persone che ti criticano, quelle che dicono anche, scusate il termine, non è riferito a voi, delle cazzate, che ti dicono delle stupidaggini però sembra proprio che il mondo sarebbe regredito se fosse stato in mano solo agli intelligenti, eccetera, quindi fa bene immergersi con il pubblico e sentire anche campane diverse.

Quindi vi ringrazio per l’accoglienza me li avete fatto. Grazie.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 182
Pagine 49–50
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Presidente AS2

Leggi intervento

Allora, vorrei iniziare intanto ringraziando il Consiglio Comunale di Rovigo per avermi invitato a questo battesimo, per me consiliare, in un'altra veste naturalmente. Se vi devo dire la verità, e voi lo sapete che io purtroppo sono sincero, non è che rimpiangevo quest'Aula, perché poi mi ero fatto vecchio, nove anni in quest'Aula sono tanti, secondo me! Se uno ha qualcosa da dire in pochi anni le dice e poi dovrebbe giustamente, e qui poi ci pensano anche gli elettori, fare i cambiamenti.

Però, invece, sono orgoglioso, e di questo vi ringrazio, a cominciare dal signor Sindaco, al Presidente del Consiglio, naturalmente agli Assessori ed a tutti voi, di avermi invitato, perché quando ricevono un invito cerco sempre di rispondere in maniera affermativa. Quindi, grazie per avermi fatto quest'invito.

Allora, direi che per l’aspetto soprattutto, secondo me, che interessa voi, che è di natura strutturale/tecnica, poi tra un minuto o due darò la parola al Direttore, che è l'Ingegner Lovisari, sul quale io, diciamo così, mi appoggio e sul quale propongo di avere fiducia, perché effettivamente vi renderete conto delle sue capacità, tanti di voi lo conoscono bene, delle sue capacità di onorare quello che è il suo ruolo.

Per quanto riguarda questa società, vorrei solo dire due parole: il fatto che naturalmente il maggior azionista ci inviti a dire quello che dobbiamo dire è un onore e anche un, diciamo così, un nostro preciso dovere.

Questa società effettivamente è la stessa, diciamo così, la stessa macchina che c'era fino a sei mesi fa che funzionava credo bene, l'unico cambiamento che c'è stato è quello dei piloti del CdA, diciamo così, ma la macchina fondamentalmente è quella, e questi piloti, che sono il nuovo CdA, che ringrazio per la grande collaborazione che mi stanno dando, cercheranno senza ombra di dubbio di ottimizzare quella che è la macchina e di portarla veramente a raggiungere delle tappe sempre più interessanti, soprattutto per la comunità.

Questo è, diciamo così, lo scopo principale che ci interessa, cioè quello del bene pubblico. Siccome noi siamo una società pubblica, naturalmente quel nostro scopo principale è quello di dare sempre servizi migliori, di darli a costi sempre, diciamo per le Amministrazioni, migliori e, come diceva giustamente qualcuno prima, la cosa principale è quella, per i soci, di bussare, come avete fatto oggi, e di chiedere la nostra presenza, noi siamo qua!

E siccome credo che il miglior machiavellismo, quando si è in casa di amici e soprattutto di soci, sia quello di dire la verità, noi siamo qua apposta per cercare, a quelle persone -e vi posso dire con franchezza che sono tantissime- che hanno le idee confuse, che non hanno ben le idee chiare, che si lasciano così delle volte suggestionare in maniera fuorviante dalle battute che vengono fatte in luoghi più o meno, diciamo, legittimi o interessanti, di venire e di confrontarsi con noi, perché questo è, diciamo così, uno dei principi.

Quando si fa parte di una famiglia si bussa, ci si confronta con, diciamo così, i membri della famiglia, ci si mette quello che si ha da dire su un tavolo e dopo di che naturalmente ognuno prende le proprie decisioni, che sono sicuramente decisione legittime.

Però, senza fare questo, e qui oggi, vedrete, noi siamo disponibili, per quello che possiamo naturalmente, a districare questi dubbi possono esserci nella mente di qualcuno di voi, dopo di che naturalmente vedrete che le cose appariranno molto più, diciamo così, semplici. Perché è vero che la conoscenza è, diciamo così, uno dei presupposti fondamentali perché si compiano delle idee e dei percorsi, diciamo così, significativi nel bene, diciamo, della collettività.

Quando si ha la conoscenza perfetta ed in buona fede si conoscono i termini della questione, poi non è difficile prendere una strada; diversamente potrebbe esserci il fatto opposto, cioè che qualcuno vuole strumentalizzare e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 50 far finta di non capire né per una prima volta, né per la seconda, né per la terza volta, e si mette di mezzo.

Ma questo naturalmente non appartiene sicuramente a voi che siete, come me, rappresentanti dei cittadini, siete stati legittimamente eletti e sono sicuro che vorrete in tutte le maniere fare il bene della cittadinanza. Credo di aver detto anche troppo, per quanto riguarda un saluto, solo quello che vi ringrazio fermamente.

Sappiate una cosa che, per quanto mi riguarda, questa… voi sapete che abbiamo cambiato oggi la sede, siamo andati all’Iras, quindi con gli stessi costi, eccetera, abbiamo una sede veramente, diciamo così, dignitosa, se non prestigiosa, avrei piacere, e questo ve lo dico in maniera così proprio papale, papale, che quando qualcuno di voi ha qualcosa, basta che si faccia avanti e sarà mia cura ospitarlo nella sede, appunto, che oggi è una sede di rappresentanza, ma che ha la possibilità di ricevere, diciamo così, quelle che sono le vostre richieste o i vostri dubbi.

Direi adesso di passare la parola all'Ingegner Lovisari, il quale vi darà una panoramica, seppure riduttiva, tutto sommato, per i tempi, però sicuramente vi darà una panoramica di quello che è diciamo il quadro della struttura dell'Ente. Grazie.

25 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 23
Pagine 11–12
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Grazie. Niente… volevo cercare un attimo di capire se stiamo parlando di un Piano delle alienazioni, oppure un Piano delle costruzioni! Perché sinceramente mi pare che ci sia una bella differenza se si tratta, per esempio, di mettere in vendita l’ex sede di fronte al Teatro Sociale di Piazza Garibaldi, che è una sede sicuramente prestigiosa, ma dove occorrono un sacco di soldi, che purtroppo questo Bilancio, questa Amministrazione e poi quelle future che verranno, non hanno 12 sicuramente.

Oppure di Casa Barotto che è mezza decrepita, e sicuramente non si hanno i soldi per rimetterla a posto. Un altro discorso, secondo me, è invece vendere un’area dove si costruiranno un’ennesima quantità di appartamenti, quindi cementificando ancora di più le città.

Perché, secondo il mio punto di vista, un Amministratore lungimirante deve porsi una domanda semplicemente che è questa: “Rovighetto ha bisogno ancora di essere cementificata e di dare la possibilità di costruire ancora centinaia, decine di centinaia di appartamenti, oppure ci sono già in essere mille appartamenti che non si riescono a vendere?” Perché purtroppo, che vogliamo o no, con mio estremo dispiacere è una città che non attrae, perché la gente non fa a gara per venire a comprare l’appartamento a Rovigo!

Se può se ne va da Rovigo. Questa è la verità storica che c’è! E poi, insomma, tutto sommato… Ma io non riesco a capire come mai, chi magari si è anche giocato la rielezione, e lo dico all’amico che stimo per intelligenza, Paolo, con 25 Piruea si è giocato sicuramente quei 14 voti che gli sono mancati per essere rieletto!

Ancora insiste nella cementificazione di una città che ha mille appartamenti ancora in vendita, che non si riescono a vendere? Voi avete parlato con i costruttori? Sono disperati perché non c’è domanda!

Quindi noi, come Amministratori, dobbiamo ancora far sì che venga aumentata questa quantità di appartamenti per poi rimanere così, invenduti! Tenete conto anche che Rovigo ha un’altra, purtroppo -e mi ci metto in mezzo anch’io- percentuale altissima nel Veneto e grazie a Dio ce l’abbiamo, quella degli anziani, cioè degli ultrasessantenni che sfiorano il 40%. Quindi, queste persone, me compreso, quanti panettoni abbiamo ancora davanti per poi lasciare libero l’appartamento in cui dimoriamo, eccetera?

Dimoriamo no, in cui abitiamo! Quindi queste cose un Amministratore deve chiedersele prima di votare, di fare dei discorsi… Allora, c’è questa esigenza, oppure ci sono delle esigenze ben più grandi che è quella di tutelare l’ambiente giustamente… Ecco, queste sono le domande che un amministratore serio si deve fare. Vi ringrazio.

Intervento n. 35
Pagina 15
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Ecco, allora io voto sì. Grazie.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 117
Pagina 34
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Ecco, sì. Alla luce di quanto ho sentito adesso e in precedenza, che mi trova naturalmente favorevole perché mi pare che della situazione ne abbiamo già parlato, ci siamo già occupati precedentemente, vorrei capire una cosa però, sul discorso di legittimità di un voto: possiamo votare noi questo discorso di richiesta di abolizione? E’ giusto -chiedo- votare richiesta di abolizione di un canone annuo sui passi carrai?

Ecco, vorrei capire se è esatta questa richiesta, ecco, al di là che sono d'accordo con quello che ha detto il collega Maldi, è giusto che noi votiamo?

Intervento n. 144
Pagine 42–43
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Grazie. Allora io devo dire che essendo, tra virgolette, uomo di comunicazione, sono d'accordissimo sulla maggiore trasparenza quando viene richiesta, perché giustamente il Palazzo dovrebbe non avere confini, non avere specchi, ma essere proprio trasparente. Per cui, ben venga quest'iniziativa.

Mi sarebbe piaciuto vedere anche due costi, anche se sono 2000 3000 € 5.000, magari buttati lì, se non altro una piccola cifra che sicuramente sarà molto inferiore, per esempio alle scartoffie, alle fotocopie eccetera che ci sommergono annualmente anche.

Per cui… Io, poi, tra l'altro devo dire che sono stato sicuramente il primo o quello che reiteratamente mi sono, tra virgolette a modo mio, scagliato contro l'allora Presidente del Consiglio Piccinino, che teneva questa richiesta da parte di Cinque Stelle di filmare. Per me, adesso può darsi che mi sbaglio, però è un ambiente pubblico, se uno viene qua e filma, che bisogno ha di avere delle autorizzazioni?

Però, insomma, è stata tirata avanti e indietro… Quello che poi devo sottolineare con tre righe è che questo, e l’ho anche ribadito a uno dei componenti a una Stella delle Cinque che ci sono lì in questo movimento, che mi aveva criticato non so per quale motivo, giustamente criticato!

Che, proprio per quanto riguarda questa coerenza, mi pare che mi aveva criticato perché io c'ero, non c'ero qui, ecc. quindi loro praticamente vorrebbero che fosse qua io, perché probabilmente pensano che io sia la mente più grossa di questo Consiglio Comunale e hanno ragione a chiedere che io stia qua!

Ad un certo punto ho detto: “Ma scusa, mi venite a criticare voi che avete rotto i coglioni, a un certo momento, per venire a filmare di qua e di là ed io sono stato quello sicuramente quello che ha spinto al massimo per quanto è il mio potere di dire: “Filmate, fate quello che volete eccetera”, siete venuti due volte e poi vi siete stufati e non vi siete più fatti vedere! Ecco!

Allora io sono favorevolissimo, anche perché, signori miei, e ve lo dice uno che di comunicazione qualcosa capisca, sono estremamente convinto che questi filmati, trasportati ai cittadini, faranno 43 giustizia, perché l'imbecillità, finché rimane qua dentro, tutto sommato si può tentare di venderla suonando dei campanelli; quando poi diventa pubblica poi è una bella cosa!

Intervento n. 146
Pagina 43
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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(Parla a microfono spento) Non è stata chiesta a noi però!

Intervento n. 152
Pagina 45
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Ecco, per stringere non le voglio assolutamente parlare della questione morte e della grande livella, però sinceramente in due parole vorrei dirvi il perché di questa mia mozione. E ringrazio anche il collega Maldi che mi ha edotto su quelli che erano, diciamo così, gli usi e le consuetudini di questa Amministrazione fino almeno all'anno 2000. Voi sapete meglio di me che, per quanto riguarda i nostri congiunti e naturalmente anche noi quando, spero il più possibile per tutti ci toccherà… Il più tardi possibile!

Sapete il discorso cimiteri sempre più stretti, impossibilità costi per ampliare, e anche delle questioni personali di chi decide per la cremazione. Allora, oggi come oggi una città capoluogo come Rovigo non è fornita di un piccolo… grande forno crematorio, come hanno quasi tutte le città capoluogo. Cosa propongo io, in due parole, stringendo e stringendo?

Di, come hanno fatto come tanti Comuni, cito Occhiobello per esempio, che è uno dei Comuni nostri, che chi decide di andare a cremarsi, dopo la morte, deve andare o a Ferrara… Di solito si va a Ferrara e costa sui € 600… Glielo portano… Anche per accedere al paradiso, c'è sempre bisogno del carro funebre purtroppo! E quindi cosa succede?

C'è questo costo che, secondo il mio punto di vista, dovrebbe essere alleviato, con un contributo da parte del Comune di Rovigo, essendo sprovvisto appunto di forno crematorio, diciamo così, come fanno altri Comuni, cito Occhiobello per esempio, e di dare quindi un contributo, anche perché non sono tantissimi, però ce ne sono sempre di più, credo, che decidono questa… questa… E quindi di dare un contributo alle famiglie naturalmente di chi, in vita, decide che poi, dopo morto, debba essere cremato, e quindi praticamente di dargli metà, circa 300 - 350 euro di contributo alla famiglia.

Ecco, tutto qua. Grazie. ...scusa, perché mi diceva giustamente il Consigliere Maldi che, fino al 2000, questo costo totale, perché proprio noi non avevamo la sala crematoria, il forno crematorio, era a carico del Comune, totale del Comune di Rovigo; poi dal 2000 queste cose, per una legge che è intervenuta, non si è più fatto niente. Ecco, questo mi dimenticavo.

Intervento n. 165
Pagine 48–49
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Ecco, sì, due parole. 49 Questa mia mozione ha un triplice aspetto che è quello di questo consesso, che è un consesso civico e non dobbiamo mai dimenticarci che è un consesso civico, che poi dovrebbe essere di civiltà e anche, se volete, di libertà! Perché, se qualcuno ha citato l'articolo 3 della Costituzione prima, bisogna citarlo anche adesso!

Quando, di fronte alla morte, tutti dovremmo essere uguali, dovremmo anche essere uguali per quanto riguarda le nostre scelte.

E se noi, come città di Rovigo, non siamo in grado, perché tempo fa non si è pensato di avere quell'alternativa alla tumulazione naturale che si fa nei cimiteri, anche quell'altra che sta diventando, tra virgolette, sempre più di moda, che è la cremazione, e non siamo in grado di dargliela al cittadino che la richiede, il nostro cittadino, un cittadino è uguale a 10.000 cittadini, un cittadino è uguale a 50.000 cittadini, secondo il mio metro di misura!

Di conseguenza noi, proprio per questo motivo di nostra carenza rispetto alla domanda legittima del cittadino, penso che dovremmo dirgli: “Caro cittadino, siccome tu devi prenderti su il carro funebre, purtroppo, e arrivare a Ferrara, ti diamo un contributo, che fa Occhiobello che è a 3 km da Ferrara…”, Occhiobello che non è certo… e ti diamo… io ho detto € 350.

Giusto -e chiudo- perché sarebbe stato giusto anche nella precedente delibera sapere se per mettere in funzione questa democrazia video pratica dobbiamo spendere 2000, 3000, 5000, 6000, perché sennò i conti valgono solo per una mozione e valgono che non valgono per un'altra mozione? Domanda! Allora è giusto che sullo status quo ante venga detto dalla Dottoressa Cittadin, o chi per essa, allora nell'anno precedente, cioè nel 2010 o nel 2009 a Rovigo ci sono state 70 cremazioni, 70 x 350 sono 20.000 euro.

Quindi, siamo disposti, per questo diritto dei cittadini, a chiedere che vengano messi in bilancio 20000 euro? Sì! No!

Senza poi legare questa piccola cosa, che è una grande cosa, perché riguarda -ripeto- quegli aspetti che ho detto antecedentemente, che sono gli aspetti più grandi per un amministratore, prima delle proprie, naturalmente, convinzioni personali! Dopo di che si decide! Non è che dobbiamo decidere qua se vogliamo bloccare l'esodo dalla Libia, eccetera!

Si deve decidere dei fatti democratici che si decidono in queste Aule. Punto. Quindi, morale della favola, oggi pomeriggio, se siamo in grado di dire, 70, 60… come si dice, cremazioni io ho proposto 350, il Consiglio dice che sono troppi, la metà dell'eventuale esborso degli familiari che vogliono andare a Ferrara a fare questo servizio.

Mi dice 200, mi dice 100… per carità ci mancherebbe altro! Qui… la sovranità dei cittadini di Rovigo risiede qua, non è che risiede chissà dove! Dopo si decide è inutile metterle in frigorifero le cose per poi immischiarle con altre tematiche, che sono quelle dei problemi cimiteriali che ne hanno già per conto loro!

Vi ringrazio.

Intervento n. 178
Pagine 51–52
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

52 (Parla a microfono spento) No, per dichiarazioni di voto.

Intervento n. 184
Pagine 53–54
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Sì, allora guardate, un Consigliere cosa fa? Cerca di sentire quello che c’è nelle esigenze della città, poi si guarda attorno e poi fa delle proposte. Questo Consiglio quello che decide è legge anche per chi fa le proposte e, per quanto mi riguarda, statene certi, che votiate a favore che o votiate contrario, nessun problema, né personale, né collettivo, eccetera.

Cioè, io penso di portare un contributo. Se questo contributo la maggioranza pensa che non possa essere ricevuto, va benissimo lo stesso! Non cambia assolutamente niente.

Punto! Voglio dire, io adesso non voglio fare dei discorsi di sprechi di questa o di quest’altra Amministrazione, perché gli sprechi, a seconda dei valori che si danno alle cose, ci sono e sono mastodontici. E allora mi domando: vanno bene più € 50.000 - € 60.000 di cubi che non si sa più dove metterli, che arrugginiscono di qua o di là, oppure un pensiero ai nostri defunti, alle persone che poi, rispetto per l’ennesima volta, questo è un consesso civico, e l’art.

3 deve avere sempre, se noi vogliamo fare gli Amministratori come si deve. E quindi un cittadino, anche se non sono 50 cittadini, un cittadino solo, che non ha la possibilità, perché questo Comune è rimasto indietro, perché nessuno ha mai pensato ad un'alternativa di un inceneritore, perché di qua, perché di là, cosa fa?

Desidera, come molte persone sempre di più lo saranno, andare a farsi cremare, deve prenotarsi a Ferrara, arrivare a Ferrara, mettere là il congiunto, aspettare che lo inceneriscano perché c'è la ressa dopo due, tre, quattro giorni; poi andare là, prendersi i resti, portarsi... Insomma, per carità, nessun problema!

Allora io dico, se non siamo in grado di dare un servizio a chi me lo chiede e, secondo il mio punto di vista, a chi dovrebbe pretenderlo, aiutiamolo, come ha fatto, ripeto, un Comune, che è in sintonia, credo, con questa Amministrazione, che si chiama Occhiobello, che non credo sinceramente navighi in acque tanto, tanto migliori! Oppure può darsi che navighi in acque migliori, perché sono più bravi ad amministrare i soldi pubblici! E dà € 300 a chi va di là dal Po, cioè 200 metri più in là a farsi cremare.

Benissimo, qui si fanno dei discorsi di € 25.000- € 50.000. Se la matematica non è un'opinione io avevo proposto € 350, però avevo anche detto stamattina, e lo ripeto, che si trattava solo di discuterne, di decidere se volete dare € 100 o non volete dare niente.

La cosa importante è recepire quello che poteva essere un aspetto di un’Amministrazione che tutto sommato verso i propri cittadini, anche se sono minoranza, e soprattutto perché sono minoranza, va tutelata nel loro desiderio ultimo, che è quello di farsi cremare. Tutto qua!

Dopo di che, ripeto, le cifre possono essere € 5.000, € 10.000, € 15.000, meno dei € 43.000 per, ripeto per l’ennesima volta, di questo fantomatico Consiglio Comunale dei ragazzi, che mi fa inorridire -lo ripeto ancora per l'ennesima volta- perché questi nostri ragazzi, che costano € 40.000, se restassero fuori delle volte, da determinate Aule, non imparassero quello succede, purtroppo, in certe Aule, eccetera, farebbero meglio andare a giocare e vivere la loro giovinezza comunque. Quindi decidete in serenità!

Volete ridurla? Volete respingere la mia mozione? Nessun problema!

Io credo di avere fatto il mio dovere e per questo la mia coscienza è a posto. Vi ringrazio. 54

Intervento n. 190
Pagina 54
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Allora ditemi se sono chiaro. Allora io ho scritto una moz… Ho presentato una mozione con delle cifre indicative, ho detto, non sapendo naturalmente le cifre che sono state, diciamo così, riversate in quest'Aula dalla Dottoressa prima, non sapendo quanti erano, eccetera, ho detto, possibilmente € 30.000.

Però, alla luce dei dati, cosa succede? Che in teoria sono 50, speriamo che siano sempre meno, anche, quelle persone che vanno a farsi cremare. Allora la matematica è questa: io avevo proposto € 350, fossero € 350, sarebbero 5 per 3 = 15, sarebbero € 16.000, non € 30.000.

Va bene? Ma io dico di più: facciamo sparire i € 30.000 di accantonamento, facciamo sparire i € 350 pro… Decidete voi! Se volete mettere € 100, ne volete mettere € 150 o € 200, o € 250, che sarebbero € 10.000 in tutto?

Decidete voi se pensate che sia utile. Se pensate che però sia inutile, allora è anche inutile! Votiamo contro!

Votate contro. Non so! Sono riuscito a spiegarmi, o no?

Intervento n. 205
Pagina 61
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Ecco, adesso io… mi piacerebbe parlarvi del sabato del villaggio, di Leopardi… di Leopardi; mi piacerebbe parlarvi del fatto che, una mente così occupata come ‘sti Consiglieri Comunali che hanno un sacco di incontri… Ogni tanto bisognerebbe che si fermassero, magari proprio al sabato a rigenerare un po’ il cervello a pensare , magari a leggere, a leggere... E proprio anche a fermare il cervello, a riposarsi, perché è salutare, no!

Non lo diceva solo il grandissimo Leopardi che il sabato è meglio della domenica, perché è proprio il sabato che si gusta. Perché la domenica poi pensi, ostia…me toca andare a lavorar, me toca andare… Ma non faccio niente di questo, perché capisco che mi occorrerebbe una platea un po’ più… E invece dico che secondo me diventa quasi irricevibile questa proposta, nella legittimità e nel rispetto mio per chi l’ha fatta, perché non c’è neanche un numero!

Si risparmia… Ma prima mi avete sottolineato tre volte che si spendevano 50.000, 30.000, 20.000, così, secondo la vostra creatività mentale! Non c’è € 15.000. Adesso quando non c’è una cifra, non c’è niente!

Cioè si risparmierebbe, bisognerebbe, saremmo… Saremmo cosa? Qui non c’è assolutamente nulla, quindi andrebbe ritirata questa cosa, perché noi non possiamo discutere… Abbiamo detto che dobbiamo discutere sulle cose serie. Qui di serio non c’è niente, se non naturalmente la legittimità -ripeto- di uno di scrivere, di proporre, perché ci mancherebbe altro, come ho fatto io!

Ma non c’è una cifra, non c’è niente di niente, di niente! Cosa discutiamo, cosa votiamo cosa? Quindi secondo me, oltre a votargli contro, sicuramente andrebbe ritirata, insomma, per essere...

Intervento n. 233
Pagina 69
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Sa benissimo dove deve spingersi e dove deve frenare! Allora, dichiarazione di voto: guardate c’è una cosa che… sinceramente purtroppo con l’età i difetti si amplificano, quindi io ne sto pagando le conseguenze! Cioè, mi fanno schifo… Mi fanno letteralmente schifo i falsi moralisti.

Guardi, non ne posso ah! Perché la gente che ad un certo momento vuole rinunciare ai gettoni e non li rinuncia, a me fanno schifo!

Perché c’è un metodo sempre unico per tappare la bocca a un rompiballe come Magaraggia: dare un esempio e dire: “Io, siccome voglio che i risparmi siano nella politica, sabato o domenica, però siccome prendo 3 o 4000 (questi sono più o meno i soldi che prendiamo noi ogni anno, 3000, 2 o 3000 euro all’anno) li abbiamo sempre dati ai poveri del Comune di Rovigo, a chi voleva fare…” Ma qua se li cuccano tutti e poi vengono a fare i moralisti qua! Questo mi sta veramente sui cosiddetti!

Io dei falsi moralisti non ne posso più. Punto! Dopo di che ad un certo momento, voglio dire, qua fate… sono sempre 3 o 4 pesi, due bilance, quattro bilance, a seconda di come gli gira qua al manovratore, ai falsi manor… Cioè, abbiamo detto che le delibere devono essere serie quando si discutono, eccetera.

Qua non si è vista una cifra neanche per morte morire! Qua si dice: “Si risparmierebbe. Faremmo…” Oh e dovee ‘ste cifre!

Ed io devo votare a scatola chiusa? Ma neanche se mi uccidete. Quindi voto contro.

Punto.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 92
Pagine 38–39
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Allora… Niente, volevo un po' cercare di fare tesoro e sintesi di quanto è stato detto finora, perché mi piace ricordare in quest'Aula quello che dovrebbe essere più che il ruolo di un Consiglio 39 Comunale. Perché, vedete, un Consiglio Comunale che si occupa di aspetti amministrativi di un capoluogo, di una città è più o meno come il corpo umano, e sappiamo benissimo come il corpo umano, tutte le funzioni che esplica non sono sempre delle più dignitose.

Di conseguenza bisogna tener sempre presente che la vita di un'Amministrazione è fatta di tre fasi, come lo è, dicevo, la vita di ognuno di noi, è fatta del passato, è fatta del presente ed è fatta del futuro.

Naturalmente noi oggi stiamo cercando di trovare dei rimedi a quello che è stato fatto in passato, cioè… vedete, questo villaggio che è Rovigo, purtroppo ha sempre avuto nella vita amministrativa, soprattutto di chi aveva ed era deputato ad operare determinate scelte, ha avuto degli amministratori che non esattamente capivano cos’è la lungimiranza. La lungimiranza è qualche cosa che praticamente riguarda il presente, ma soprattutto il futuro.

Allora, dà dei piccoli cervelli sicuramente che hanno, non tutti naturalmente, popolato le stanze di questo palazzo, sono venute fuori quelle scelte, sono state adottate quelle scelte che oggi portano questa Amministrazione a dover intervenire su dei mali che naturalmente hanno dei padri! Perché, signori miei, non è che ad un certo momento bisogna... Bisogna...

Bisogna… Va beh! Peggio per lui, il Presidente potrebbe acculturarsi! Che colpa ne ho io!

Ad un certo momento, voglio dire, cos’è successo? Che si è costruita, per esempio, la benedetta fonderia in una zona della città tutto sommato che per i politici di allora sembrava fosse lontana come il Polo Nord e poi, subito poco o quasi, si è data la possibilità a dei Piani Regolatori di andare a costruire delle case a côté, a fianco della Fonderia, per poi dover pensare che i fumi della Fonderia andavano a disturbare le automobili, i panni stesi, o addirittura inquinare l'aria.

Ecco, questo aspetto è l'ignoranza testimoniata della politica amministrativa che è stata fatta in questo Comune! Cioè, chi ha dato la possibilità alla Fonderia e chi ha dato la possibilità alla gente di costruire a fianco della Fonderia delle abitazioni. Allora, dicevo che delle teste piccole purtroppo non possono pensare alla grande, non possono ad un certo momento distogliere le amministrazioni che verranno dai problemi, se si affrontano dei problemi vedendo naturalmente nell'ottica della miopia.

Allora, per terminare, volevo dire che naturalmente l'attività programmatoria è fondamentale, se non si vogliono poi lasciare a chi praticamente andrà ad occupare ancora queste postazioni amministrative nei prossimi anni, dei problemi che poi passano attraverso gli ordini del giorno di oggi, cioè di problemi legali, quindi esborso di soldi pubblici, siano 1.000, siano 3.000, siano 5.000!

Chiaramente, se in quel posto, invece di dare la possibilità dal Piano Regolatore, eccetera, di costruire una centrale di olio, veniva fatto un Piano Regolatore dove si escludeva matematicamente questo tipo di insediamento, è chiaro che noi non perdevamo 3 ore a discutere di una cosa, non spendevamo dei soldi, non dovevamo arrampicarci sugli specchi per poi andare a sanare delle situazioni, che naturalmente non è colpa nostra se si sono verificate!

Per questo voglio dirvi… è più che altro un grande richiamo io faccio ad aprire i cervelli, perché dipende tutto dalla nostra intelligenza, dalla capacità che noi abbiamo di diversificarci dagli animali. Il cervello è stato deputato per pensare, per pensare in grande e per far sì che determinate nostre decisioni non ricadano poi più su quelli che... Io ci sarò ancora, che magari qualcuno di voi non ci sarà più in quest'Aula, e quindi praticamente di non lasciare, a chi vi seguirà in quest'Aula, dei problemi.

Grazie.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 43
Pagina 21

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Sì, grazie. Volevo, però se mi permette, ricordare che stiamo discutendo… ieri ho parlato di una cosa, adesso è un emendamento, quindi è un altro capitolo. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 51
Pagine 22–23

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Ecco, dicevo che tutto sommato poi si sta parlando di una rotatoria, di un comparto della nostra città. E stavo pensando che la rotatoria tutto sommato rappresenta quello che è un po’, diciamo così, il simbolo della politica di oggi: cioè, girare sempre attorno ai problemi e praticamente non risolverli mai.

Ho sentito che -non lo sapevo- ho sentito che questa società, la Norton, avrebbe finanziato -almeno qualche Consigliere l’ha detto, la campagna elettorale di Azzalin. E anche qui dico che bisogna vedere le cose sempre in maniera complessiva, perché probabilmente io posso pensare anche che la Norton ha sponsorizzato la campagna elettorale del Consigliere Azzalin proprio per mandarlo via da Rovigo! E ha detto: “Come facciamo a togliercelo di mezzo?” E hanno detto paghiamo, e praticamente lo mandiamo a Venezia!

Cioè, dovete vedere le cose anche in termini… Comunque sia questo discorso e anche questo progetto, praticamente diventa - io lo leggo come un Project Financing- cioè, io do una cosa a te e tu dai un’altra a me.

Perché non è un progetto di un benefattore, la Norton che dice: “Porca miseria, io debbo investire in questo villaggio, che è Rovigo, e siccome fa un po’ schifo mi metto davanti alla mia proprietà un giardinetto, in maniera tale che ogni tanto, quando vengono nella mia proprietà di campagna, tutto sommato non mi viene da vomitare”. No!

Questa Norton qua ci dà la possibilità di discutere per giorni e giorni senza risolvere niente, perché siamo, praticamente con la rotatoria, arrivati quasi al punto di partenza, perché ha bisogno di questa nostra decisione, perché altrimenti non può fare i propri interessi, cioè allargare lo spazio commerciale!

Ed ecco che allora, al di là dei legittimi comportamenti, perché naturalmente la Norton è un soggetto privato, tutelata dalla nostra Costituzione, che non si chiama Vincenzo De Paoli o neanche le sorelle, che ne so, della Santissima Trinità, ma è una società commerciale, e la Costituzione stabilisce che uno deve fare profitto, e quindi in tutta la sua attività deve trarre il profitto, e profitto significa allargare gli spazi commerciali e, giustamente, fare i propri interessi, prima che quelli della città e dei cittadini!

Ecco che la politica deve essere il bilanciamento. Cioè, noi siamo qui perché rappresentiamo i cittadini di Rovigo, e dovremmo tener conto di quello che è un legittimo interesse di una società che investe a Rovigo, ma un altrettanto interesse che i cittadini siano salvaguardati come tessuto fondamentale di qualsiasi comunità. E allora certamente delle decisioni così, prese alla carlona, non vanno assolutamente in questa direzione.

Ma io avevo sottolineato l’importanza di quella esclamazione dell’Architetto Fanfani, che ho visto che ha già capito che, tutto sommato una seduta basta per la sua pazienza, due sarebbero troppe, non è venuto oggi!

Della sua disponibilità, com'è stato detto al Consigliere Avezzù, di sottoscrivere, ed io penso che per quanto andrò a dire, per quanto tutti abbiamo udito dalle parole di Avezzù, che non credo che abbia detto delle stupidaggini, dovrebbe essere già stato contattato, attraverso un telefono che sicuramente voi avete, per dirgli: “Caro architetto Fanfani, vede che il Consigliere Avezzù ha appena detto in Aula -quindi “furbi et orbi”, come si dice- che lei sarebbe disponibile a mandarci due righe, dove tutto sommato si impegna ad assumere circa un centinaio di persone nel giro di uno o due anni”, da inserire in premessa, come diceva il Consigliere Avezzù.

23 Spero che sia stato fatto, perché -vedete- ci sono, spero di andare veloce e di non rubare neanche 1 minuto in più! Ci sono, come si dice, delle priorità anche nelle nostre decisioni, e in una situazione com'è quella odierna, generale, ma io guardo come il baco da seta nel mio bozzolo, il fatto dei posti di lavoro, in questa città dimenticata da Dio, sono una cosa fondamentale!

Provate ad immaginarvi le famiglie, dicevo ieri, quelli della Grimeca, degli altri, che adesso… ce ne sono decine di persone che restano a casa, delle commesse che vengono lasciate a casa dai commercianti perché, eccetera. Provate ad immaginarvi che Natale sarà per queste persone? Ma io ho i brividi adesso, che sinceramente, grazie a Dio, insomma… Allora, venire qui e dire che forse si assumeranno 100 persone nel villaggio Rovigo, è una cosa incredibile!

Per cui bisogna assolutamente che la mettiamo in premessa. E siccome si andrà a votare, io spero che vi siate procurati ‘ste due righe via fax, visto che ci sono i cosi elettronici per metterle. Perché se… io vi dico questo, a me non piace niente, non mi piacciono le cose dove si punta il dito, facciamo questo senza avere, naturalmente, un quadro di riferimento per poter poi meglio capire dove il dito va a finire, come giustamente hanno detto tanti colleghi Consiglieri e bene che mi hanno preceduto.

Però c'è una cosa che va sottolineata: se oggi questi signori della Norton portassero i 100 posti di lavoro qui, io… parlo naturalmente per me stesso, darei la possibilità di costruire un grattacielo lì davanti, non una rotatoria che non serve a niente, come abbiamo capito! Io farei costruire un grattacielo se mi assume 100 persone!

E il problema, però, veramente, se vogliamo ragionare in termini così di persone… l'hanno già detto e l'ha detto bene chi mi ha preceduto e anche altri Consiglieri, il problema di fondo è la viabilità.

Signori miei, qui in ‘sta “Rovighetto” stiamo vivendo un girone Dantesco, c’è la gente che ci ferma e ci dice: “Senta, ma per uscire da Rovigo come faccio?” E dico: “Guardi…” Sappiamo benissimo, e l'hanno scritto quando c'è stato quello sciagurato tentativo di multare quelli in bicicletta che non inquinano, eccetera, delle mamme che dicevano: “Va ben, se devo mandare il mio bambino con la bicicletta devo fare 24 chilometri per arrivare alla scuola che è a 200 metri quadrati da me”.

Cioè, i cittadini sono meno cretini, meno scemi di quello che si pensa! No? Sono più pratici.

Dicono: “Ma chi è che ha fatto ‘sta viabilità? Avete mandato via un topolino… eccetera”! Avete corso dietro a ‘ste cose qua?

Cioè, è una cosa incredibile e che con 2 succursali, come sarà il Policlinico e il Centro Commerciale, ammesso e non concesso che… Perché, vedete, Le Torri -e poi finisco e vi ringrazio, e spero di non aver sforato- Le Torri di Rovigo -e spero di sbagliarmi, anzi me lo auguro- sono già state abbattute Le Torri di Rovigo, come negli Stati Uniti, da due missili che si chiamano: Fattoria e Aliper. Quello è!

Cosa volete… Ma neanche lì se ci mettono… non so, un centro di massaggi tipo quello romano, potranno decollare quelle Torri lì! Sono già state abbattute, siamo stati i primi in Europa ad avere un rapporto cittadini e centri commerciali, e anche lì, insomma… Lì le Amministrazioni precedenti hanno già ucciso questa città. Adesso rianimarla diventa un discorso da taumaturgo!

Ci vorrebbe una persona come me che effettivamente ha la possibilità di, come si può dire, di far rivivere i morti! Però insomma… Comunque ecco, finisco dicendo che effettivamente queste sono, come giustamente hanno detto i miei colleghi, queste discussioni, eccetera, sono quelle piccole discussioni da piccolo villaggio, che certamente non ha una visione globale e di largo respiro che può rilanciare questa città!

Intervento n. 68
Pagine 30–31

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Ma io… nel ruolo di Consigliere Comunale c’è anche un aspetto, oltre che impegnativo, almeno per chi lo intende tale, c'è anche un aspetto ludico, cioè delle volte io cerco di vedere anche, nella tensione che alimenta il dibattito politico, cerco anche di vedere il lato un po' -scusatemi il termine- comico della questione.

Il fatto che su una delibera del genere, che interessa, diciamo, una porzione di città, non è che andiamo a risollevare -come dicevamo prima- le sorti di questo villaggio, ci sia la volontà di -come si dice- avere l’imprimatur della propria firma su un progetto che fondamentalmente noi siamo 31 chiamati per far sì che la città abbia un giovamento dalle nostre decisioni, mi sembra molto… se volete, scusate la schiettezza, riduttivo.

Voglio dire… anche le sette città greche si contendevano la cittadinanza di Omero, ma si chiamava Omero quello! Non è che tutto sommato con una rotatoria i nostri, i miei colleghi Consiglieri possano pensare, anche lontanamente, questo non sarebbe di loro -diciamo così- un loro pregio per la loro intelligenza, che domani mattina una riga e mezza di giornale trovi scritto che il Consigliere Maldi ha risolto il problema di quella porzione, che dicevo prima, di città!

Perché probabilmente può darsi anche che gli si possa ritorcere contro questo tipo di avventura, così fatta con il doppio decimetro. Perché bisogna stare molto attenti, perché qui qualcuno ha anche detto che ci sono dei problemi ben più grossi che potrebbero derivare da una soluzione del doppio decimetro, e io spero che non avvenga naturalmente! E quindi io dico: ma signori miei, qui siamo per fare gli interessi privati, o per fare gli interessi della città?

Perché quando, per esempio, il sottoscritto propone qualcosa a voi Consiglieri Comunali e a questo Consiglio, a questa Amministrazione, nel momento in cui viene approvata al sottoscritto non gliene frega assolutamente niente che venga bocciata o che venga inserita. Quando la propongo penso che sia un bene per la città, tutto lì! Cosa serve che ci sia una firma in più o in meno se il bene è quello della città?

Comunque sia, questo è sempre uno dei miei discorsi che voglio fare per cercare di tenere un po' più alto un po' il discorso in quest’Aula. Comunque sia, io ho dei grandi dubbi effettivamente su questo tipo di intervento, per cui, proprio se votiamo subito, io vorrei astenermi. Grazie.

Intervento n. 93
Pagina 41
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 200 del 29.11.2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, variazione al bilancio pluriennale anni 2010/2012 ed alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

No, volevo chiedere, se è possibile, all’Aula, 10 minuti - un quarto d’ora al massimo di sospensione, perché dobbiamo un attimo confrontarci, se è possibile, sennò...

Intervento n. 98
Pagina 42
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 200 del 29.11.2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, variazione al bilancio pluriennale anni 2010/2012 ed alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Beh, intanto grazie al lei e soprattutto anche ai Consiglieri che hanno accettato di sospendere per 15 minuti i lavori. Abbiamo avuto la possibilità, non essendo nessuno di noi tre presenti nella Commissione, abbiamo avuto la possibilità comunque di dare una scorsa un po' al documento che andrà in approvazione, e sono convinto che adesso i miei due colleghi, Avezzù e Borgato, vorranno intervenire. Grazie comunque a tutti.

Intervento n. 153
Pagine 62–63
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 170 del 29.10.2010 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lisa Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Praticamente mi è capitato di vedere lì una scena che mi ha fatto impressione sul Lago di Garda: c’era un tedesco che fotografava il Lago di Garda ed un altro tedesco che fotografava il tedesco che fotografava il Lago di Garda!

Praticamente questo mio intervento, Presidente, è per andare non in soccorso, che non ha sicuramente bisogno, ma per avvalorare, siccome qua ci sono dei difensori d'ufficio qua dentro e poi, guardi, glielo dico con tutta la passione immaginabile possibile, ognuno di noi è fallibile, perché può, delle volte anche senza volere, può scappare una parola di più, una parola di meno, c'è sempre la possibilità poi di capirsi, di scusarsi, eccetera!

Ma chiamare in causa, come ha fatto il Consigliere Curina, delle terze forze per… in un campo della dialettica, mi sembra veramente una concezione di stampo sovietico, bolscevico, per modo di dire! Insomma non è una bella cosa che un Consigliere Comunale dica: “Se ti scappano tre avverbi, un congiuntivo…” Sei uno sgarro del congiuntivo, tutto sommato! Non puoi...

Non puoi venire qui a minacciare perché uno dice le sue cose in libertà! Non è che le dice… Te le dice dietro la schiena! Te le dice qua, può sbagliare!

Io chissà quante volte sbaglio, stamattina avrò sbagliato 10 volte, 20, 30! Non l’ho delle volte fatto... Ma per dire cosa?

Perché, caro Consigliere Zangirolami, è vero quello che tu hai detto, almeno per quanto mi riguarda, e ti dico un fatto ben specifico, che è inoppugnabile: io chiesi a suo tempo all’ASM, quanto aveva… di farmi avere i contratti di noleggio, perché avevo avuto delle voci… Un Consigliere Comunale cosa deve fare?

Avevo avuto delle voci che c'erano delle cose che probabilmente erano gonfiate, oppure non erano… E allora, ho detto, da Consigliere Comunale chiedo dei documenti per vedere quanto avete pagato il noleggio degli autovelox. Bene, ho chiesto due o tre volte, perché sembrava che fosse un dente da tirare via! Bene!

Mi è stato dato il contratto e sul contratto c’erano tutte segnate… come succede nei processi di mafia: omissis, omissis, omissis nelle cifre! Non mi è stato dato quello che un'Amministrazione leale e tranquilla deve dare a un Consigliere Comunale che dice: “Male non fare, paura non avere”! Cosa sono questi omissis?

Omissis di cosa, omissis? Ad un Consigliere Comunale? Poi è venuta fuori una storia che non so se sia vera o meno, che affittavano -e questo con beneficio d'inventario- affittavano degli strumenti, non so come è stato detto, quanto... magari con metà cifra lo potevi anche comprare!

Ma quello… non voglio entrare, perché può darsi che ci siano delle Ferrari contro le... Due automobili sono, però una Ferrari costa € 300.000 ed una 500 € 9.000! Per carità, non voglio entrare in questo termine d’idee!

Ma ad Consigliere Comunale non si dà un contratto con tutto cancellato e scritto “omissis”! 63 Vi sembra trasparenza questa? Non ha tutti i torti il Consigliere quando si dice che non si riesce a avere...

Ma insomma… Ecco, questo, volevo fare il fotografo del fotografo del Lago di Garda!

14 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagine 16–17
Punto 16

Progetto per sistemazioni superficiali per la riqualificazione delle aree pubbliche e private attorno al Centro Commerciale “Le Torri Rodigine” - Parere ex art. 19, comma 4, L.R. n. 15/2004

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Sì, grazie. Beh, intanto la ringrazio per questa, diciamo così, premessa, e anche per l'attenzione. Io non ho potuto partecipare a quella riunione dei Capigruppo, ma so che i colleghi, al di là dell'aspetto formale, che naturalmente è richiesto ed è giusto, diciamo così, osservare, hanno riconosciuto quella che, giustamente lei diceva, è un'attenzione ed una volontà.

Io penso che, come hanno detto degli emeriti Papi, oppure anche delle emerite personalità, alle volte le parole diventino pietre e di conseguenza, prima di affermare determinati concetti, bisognerebbe pensarci due o tre volte; perché ci sono delle parole che volano e scivolano via tranquille, altre che sono, come dicevo prima, delle pietre.

E allora mi riferisco al fatto -e ho anche piacere che la persona che citerò sia presente, perché avrà modo di capire che non c'è nessuna intenzione né di denigrare e né di… come si dice, sottolineare l'importanza che io ho dato a determinate parole! E mi riferisco all'architetto Fanfani che, durante l'unica riunione a cui ho assistito, di Commissione, disse: “Guardate un po' che a questo progetto, praticamente, sono legati circa 160 posti di lavoro”.

Siccome non è che mi invento le cose, tutti i colleghi le hanno sentite, allora io ho detto: “Siccome sono parole importantissime…” secondo il mio punto di vista, dette da una persona che, fino a prova contraria, mi pare una persona corretta, una persona a cui sinceramente non ho niente da dire, se non grazie che intende investire in questo villaggio.

E allora ho detto: “Beh, cogliamo la palla al balzo, e magari cerchiamo di inserire in delibera, se è possibile, questo tipo di volontà, che non diventi solo, come succede spesso, e soprattutto anche in queste Aule, diventino parole buttate lì al vento o…” E non mi spingo oltre!

Perché, signori Consiglieri Comunali, non so, ma sicuramente voi, che vivete tutti i giorni a contatto con i cittadini, capite meglio di me il dramma che c'è anche in questa città, basta sfogliare quotidianamente i giornali, e capire: Bassano Grimeca, e più, di gente che rimane senza posto di lavoro! 17 E quindi di drammi, di drammi, drammi di intere famiglie che hanno dei figli da mandare a scuola e che al sabato chiedono di andare a mangiare la pizza… e se non ci son i soldi diventano dei grandissimi drammi!

Per non parlare -e non voglio qui fare della demagogia e neanche dei piagnistei, che non servono a niente- per non parlare poi di quella grande somma di ragazzi che determinati genitori, anche tanti probabilmente di voi, ha -diciamo così- con grandi ed enormi sacrifici, fatto studiare, chi come il diploma, chi addirittura con la laurea, e che oggi vagano senza nessuna prospettiva di lavoro.

Per cui fare un'affermazione, ripeto, in un'Aula dove si deve decidere e dire “Guardate che se mi passate ‘sta roba, ci sono 160 posti di lavoro”, io penso che sia una cosa meravigliosa. Ma io, addirittura, sono molto più elastico: mi sarei accontentato anche che la proprietà sottoscrivesse 80 posti di lavoro.

Perché voi provate ad immaginare cosa diventerebbero 80 famiglie che ricevono uno stipendio in casa in questa città che, non voglio ancora ripetermi, ha grande bisogno di avere delle risposte nel campo del lavoro. Lo so che… io l'ho fatta -ed è anche vero- l'ho fatta come potevo, non conoscendo le migliaia e migliaia di leggi, ma certamente, adesso, nel momento cruciale, come diceva un famoso avvocato, io mi appello in base all'art. 1, e seguenti.

In base all'art. 1 e seguenti, di tutte le leggi che ci sono, affinché questa mozione -perché sicuramente ci sarà- quindi io ripeto, mi appello, in base all’art. 1 delle leggi e seguenti, affinché questa mia proposta, se volete anche, come si può dire, provocatoria, ma non è provocatoria, perché qua si parla di cose serissime!

Cioè, non è una delle mie provocazioni che, come Consigliere di minoranza, tendono a dire: “Io sono il cane da guardia, abbaio in maniera tale che se c'è il ladro voi, che siete l'Amministrazione, cercate di prenderlo prima che fuga con la refurtiva”. E’ un ruolo che tutti i Consigli di minoranza o i Consiglieri di minoranza che vogliono bene a ‘sto benedetto villaggio hanno, no?

E quindi lo faccio perché penso di portare il mio mattone a servizio di questo palazzo, che ci vede -diciamo così- protagonisti, su indicazione dei cittadini. E allora io dico: possibile che non ci sia un meccanismo che possa legarsi a quello che oggi noi andremmo a decidere, proprio per far sì che con impegno, che io non credo sia stato buttato così al vento, tanto per… No? Che sia una cosa che si vuole, che ha tutte le maniere… Ecco, di metterla per iscritto.

Perché magari, sapete, qui, dicevo prima… ho detto due volte villaggio, perché nel villaggio si chiacchiera, c'è la malevolenza, c'è il chiacchiericcio, eccetera. E si parla già del direttore di questo centro, ma oltre al direttore, speriamo che ci siano altre 80 - 100 persone, che poi tutto sommato possano prendere, diciamo spunto, da quello che noi andremo a decidere. Pertanto, le dicevo, in base all'art.

1 e seguenti, spero che questa mia proposta sia inserita in qualche maniera dentro a quello che andremo a decidere. Vi ringrazio.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 135
Pagine 36–37
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Allora adesso sono le 23 e 5 minuti del 29 novembre 2010, siamo nella Sala Consiliare del Comune di Rovigo e le luci sono accese. Ecco, questa è un’informazione oggettiva.

Stiamo discutendo del secondo punto all'ordine del giorno, che prevede interrogazioni, e quella politica si trasforma e diventa soggettiva, purtroppo!

Una dimostrazione l'abbiamo avuta poco tempo fa, quando uno dei Consiglieri Comunali, eletti dal popolo rodigino, con una forma di stizza è uscito dall'Aula, perché -secondo me giustamente- si è sentito diminuito nel suo ruolo, quando ha capito che lui aveva presentato un oggetto, che è sempre lo stesso di un anno e mezzo fa, di cui non era stata data nessuna risposta, un altro suo collega, invece, l'aveva presentata stasera e, probabilmente perché è un po' tardi, perché non c'erano le cordelle metriche per andare subito sul posto per misurare… che l'Assessore Osti andasse a misurare assieme a lui per risolvere il problema, non si è fatto e quindi probabilmente sarà fatto domani mattina!

Ecco la diversità di trattamento che c'è in questo Consiglio Comunale, tra dei Consiglieri Comunali che dovrebbero avere tutti lo stesso status, sia di minoranza che di maggioranza!

E vengo dunque alla questione dell'interrogazione: un Consigliere Comunale, come il sottoscritto, di minoranza, l’ho già detto ma è giusto ripeterlo, perché mi pare che ci sia chi recepisce dopo una, due, anche chi tre e chi mai, un Consigliere Comunale come il sottoscritto, di minoranza, ha pochissime possibilità con la legge che c'è sulle autonomie locali!

Una di queste possibilità è, appunto, fare da cane da guardia e di portare, attraverso gli strumenti che sono come adesso le interpellanze e le interrogazioni, quello che la cittadinanza vorrebbe fosse migliorato per il bene di tutti naturalmente. 37 Abbiamo già visto e sottolineato che questo il più delle volte non è possibile, soprattutto per i Consiglieri di minoranza, ma uno degli strumenti, diciamo così, che dovrebbe proprio tagliare, come si dice, la testa al toro, è quello della mozione.

La mozione è uno strumento che, una volta approvato da questo Parlamento che rappresenta tutta la città, deve, ripeto, deve, ma qui in questa città è meglio usare dovrebbe, forse dovrebbe, essere messo in atto. Perché sennò qui cosa ci veniamo a fare? Chiacchiere, chiacchiere e chiacchiere, senza nessun risultato per i cittadini.

E allora io non voglio andare oltre il tempo che mi è stato dato, per risottolineare a chi ha le competenze di dover ascoltare questi rappresentanti del popolo, quella benedetta mozione che io ho presentato un anno e mezzo fa o due, e che è stata votata da questo Consiglio Comunale, per quanto riguarda i controlli sulle autocertificazioni. C'è qualcuno che sicuramente vuole fare il furbo tra gli Assessori, secondo il mio punto di vista!

Perché quella dovrebbe essere una legge che viene attuata subito, senza furbizie né... e lo ripeto per la terza volta, senza nessuna strumentalizzazione e senza furbizia. Il Consiglio Comunale decide e l'Assessore competente esegue! Caro Assessore Osti, lei deve eseguire quello che il Consiglio Comunale le ha ordinato di fare, e non di far finta di non capire, di tenere nei cassetti e di non portare assolutamente a compimento quello che questo Consiglio Comunale le ha ordinato.

Allora, chi adesso mi ascolta, voglio che prenda atto di quelli che sono i ruoli: se questo Consiglio Comunale vota, si deve ottemperare, perché sennò non veniamo a fare niente qui, veniamo solamente ad occupare degli spazi, prendere in giro della gente che in un certo momento crede in noi e a questo gioco si gioca al massacro delle istituzioni! E la gente giustamente non viene più a votare, non crede più alla politica e non crede più ai politici.

Quindi, caro Assessore Osti, qui non si tratta di un bivio a San Pio X, qui la strada è dritta, lei deve prendere un'urna, deve mettere dentro i nomi e cognomi di chi ha fatto le autocertificazioni, deve tirare su quattro o cinque, quanto abbiamo deciso, nomi e cognomi, e quelli che vanno a verificare. Punto e basta!

Intervento n. 140
Pagine 38–39
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Ecco, lei mi ha fatto una domanda retorica, si chiama così praticamente! Cioè, come faccio io a dichiararmi soddisfatto, anche se devo dire che mi è simpaticissimo, l'Assessore Osti? Perché ci sono due livelli: il livello politico -adesso stavo usando un aggettivo brutto- è il termine umano.

Normalmente mi è simpaticissimo, cioè non c'è niente da dire! Ma, vede, qua il problema è uno solo: non ho visto nelle deleghe che il signor Sindaco ha dato all'Assessore Osti, quella dei problemi complessi! Cioè, non è delegato ai problemi complessi!

Perché è complesso tirare via un muro, diventa complesso San Pio X girare a sinistra o a destra! Addirittura diventa complesso cercare di mettere una postilla, perché mi dispiace che non ci sia il Presidente della IV Commissione, Osti, che ha fatto… credo sicuramente onestamente, questo ci metterei la mano sul fuoco, (30 secondi ancora), il tecnico comunale, il quale mi ha detto che addirittura una legge già esiste, anche l’ho sentito da qualcun altro, no?

Di questi controlli per campione, e che quindi la mia proposta che avevo fatto a voi, Consiglieri Comunali, era una specie di sottolineatura, o aggiungevo qualcosa in più che già c'era.

Allora, voglio dire, ma possibile che voi che siete così bravi a cambiare Piani Integrati, a mettere su tre piani in su, due sotto, a cambiare i regolamenti… Non riuscite a tirar fuori due righe e da portare subito in Consiglio Comunale, prima che vada alle calende greche, come le ho scritto, caro Assessore, fiutando che non c'era nessuna voglia di fare questi cinque bigliettini? Perché poteva toccare a qualcuno che magari... no?

Bastava solo mettere due righe: il Consiglio Comunale… Sì, due righe, bastava... in 3 minuti non ci vuole la mia intelligenza, ma basta la sua, per mettere tre o quattro righe, ha capito? (Voci incomprensibili dall'Aula) 39

Intervento n. 141
Pagina 39
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Basta quella volontà per osservare, e chiudo e ringrazio, per osservare quello che questi colleghi Consiglieri Comunali una volta tanto hanno deciso!

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 103
Pagine 30–31
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Dicevo, nell'ultimo intervento che ho fatto ieri sera, che questo Consiglio Comunale dovrebbe essere come minimo una palestra di libertà; poc'anzi abbiamo sentito le espressioni di due Consiglieri Comunali, uno di minoranza e il signor Sindaco, che hanno espresso le loro parole in libertà e ognuno di noi poi si è fatto la propria idea! Questo dovrebbe essere il succo, secondo me, di questo parlamentino di Comune capoluogo, anche perché effettivamente altre possibilità non è che ce ne siano tante!

Questo Consiglio Comunale, che è il massimo organismo, decide due mesi fa di approvare una mozione, quella del controllo sulle autocertificazioni; un Assessore questa decisione suprema di questo Consiglio se la mette nel cassetto e se ne strafrega assolutamente, il Presidente del Consiglio, il Sindaco, il Segretario Generale non fanno assolutamente nulla perché venga rispettata questa decisione estrema, che è quella del Consiglio Comunale, e tutto va avanti! Quindi, cosa deve fare un Consigliere Comunale?

Deve bruciarsi in piazza come Jan Palach? No, ah! Allora, torniamo al discorso… Torniamo al discorso sui massimi temi e dicendo tutto sommato che, quando si fanno delle critiche, sono perché si vuole il bene di chi si critica!

Se ci fosse l'indifferenza naturalmente la critica non verrebbe più fatta e, come succede per esempio al sottoscritto, non presento neanche più mozioni e niente, perché tanto -come vi ho appena detto- voi che siete quelli che dovreste tutelare quello che decide questa Assemblea o ve ne dimenticate o ve ne strafregate anche voi, come fa l’Assessore all'Urbanistica Osti, e mettete le decisioni nel cassetto e là devono restare!

Allora, Corso del Popolo: intanto bisogna dire una cosa, che l’idea sarebbe stata bellissima se quando si parla di Corso del Popolo, Corso del Popolo inizia da Ponte Marabin e va fino a Porta Adige. Parlate di Corso del Popolo che sono sì e no un terzo, neanche, di Corso del Popolo! Quindi parliamo di un discorso… Sarebbe stato bello fare un progetto dell'intero Corso del Popolo e poi, casomai, realizzarlo a stralci, non fare un pezzettino lì che non ha né capo e né coda, prima cosa.

Seconda cosa: quando vengono pagati degli architetti che non ho scelto io, ma hanno scelto le Amministrazioni nella loro continuità e quindi tutto legittimo, e si spende circa mezzo miliardo delle vecchie lire per dare degli incarichi… Bravi o non bravi, insomma si danno degli incarichi a dei professionisti e poi, all'atto… E’ tutto legittimo, ripeto, però questa è critica, e all'atto finale di un Corso del Popolo che abbiamo visto, mi si cambiano l'arredo, le luci e i marmi, cos’è che resta poi, quando vengono cambiati questi tre elementi, di ‘sto benedetto Corso del Popolo?

Gli alberi 31 che anche forse lì sono stati cambiati? Anzi lo saranno sicuramente stati cambiati! Non resta più niente!

E allora quei 3 o 400 milioni che abbiamo speso? Ma giustamente è stato detto: “L'Ufficio Tecnico può cambiare, può prendere…” Va beh, ma scusa… è come che io chiamo a casa mia Gae Aulenti e gli dico: “Senti, fammi il progetto di casa mia”, lei mi porta e mi dice: “Dammi 300.000”, benissimo, e poi io vado dall'architetto pinco pallino e gli dico: “Va beh, dai famme ti sti 4 pavimenti eccetera”. Sono un coglione!

Sono un estremo coglione io! Sono uno stupido! Va beh, ma io sono un ebete, non ho detto mica…Io sono, eh!

Allora, le luci possono piacere oppure no! A me non piacciono per niente, però sono anche insufficienti, mi dicono tutti i commercianti, eccetera, che insistono su questo piccolo tratto di Corso del Popolo. Il rosso Trento, che è stato anche lì cambiato, si scivola, si scaglia, quindi ha dei problemi!

Vedremo adesso con il ghiaccio, già persone sono scivolate l'inverno scorso, adesso vedremo cosa succederà quest'anno. L'acqua che ristagna nelle canalette dove è stata probabilmente sbagliata la tendenza, basta che andiate a vedere, non ci vuole mica un genio e neanche un premio Nobel!

E poi, scusate tanto, ma guardate, ma veramente 6 miliardi spesi… Quando mi vengono in mente i miei ricordi d'infanzia, vedere il camionetto con un dipendente dell’ASM che, invece di essere utilizzato per fare dei servizi alla città, viene lì ed ogni 5 metri scende da ‘sto benedetto camion e da un po' d'acqua a ‘ste piantine! Ma non è una vergogna questa, per il terzo millennio? Ma, dato che si è scavato, non si poteva fare un'irrigazione automatica o cose del genere?

Ma non siamo ridicoli con queste cazzate, porca puttana? Non serve però, insomma… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 105
Pagine 31–32
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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E poi scusate ancora… Scusate, ma è chiaro che mi altero, perché non è possibile sempre restare in questa specie di… di cenacolo dove ci si dà ragione, dove i cittadini poi fuori... Ma basta con ‘ste storie! Urliamo, facciamo… Basta che le cose vadano nel loro senso giusto!

Diceva bene Zavoli: “Al momento vi parlo e vi cambio”, può darsi benissimo che le mie straparole possano rafforzare le vostre idee, ve lo auguro, è un fatto positivo! Spero anche che ve le facciano cambiare o che vi pongano il problema! E questo è un altro fatto positivo.

Questa è la libertà, ad un certo momento, cosa deve fare un Consigliere Comunale? Venire qua, alzare la mano per dire sì alle 5000 proposte che la Giunta mette in quest'Aula e che vengano tutte approvate in maniera totale? Ma cosa deve fare un Consigliere Comunale?

La mozione -ripeto- che mi avete approvato e chiusa nei cassetti, cosa deve fare un Consigliere Comunale? Cos'è che deve fare? E tutti zitti!

Ad un certo momento poi, un'altra roba sinceramente degradante, perché è degradante, è vedere che Corso del Popolo si vuole rivitalizzare con bancarelle eccetera, e attaccati ai lampioni ci sono i quadri elettrici come ad Arquà, non so, a Buso… Ma non si potevano mettere, dico io, dei quadri elettrici a terra ogni 100 - 150 metri, visto che è stato scavato, con la chiave, e quando c'era bisogno di elettricità andare lì e non attaccare là quelle cose a penzoloni, che sono veramente brutte?!

Queste sono critiche, non è che io voglio dare contro a tizio, a caio! Non me ne frega niente degli ingegneri! Cosa volete che interessi a me, ma figuratevi!!

Allora, questa è una delle opere che sono state magnificate, eccetera. Abbiamo visto… Ma io ho visto -scusate e finisco- io mi ricordo ai tempi di Bisaglia, no?

Allora Bisaglia, scusate, quando era al massimo splendore invitava dei coltivatori diretti a Vo Euganeo, e io sono andato con mio papà e quindi parlo de visu, ed arrivavano in mille in certi ristoranti, mettevano la macchina 1 km prima a 32 piedi e su ‘sti benedetti Colli Euganei, perché davano, gratis praticamente, delle cipolline sott'olio, dei salumi schifosi, e loro a casa avevano delle bondiole, salami, galline, eccetera, ma era gratis e allora andavano tutti là a mangiare gratis, perché era gratis!

E così anche -voglio dire- questa inaugurazione con pesce fritto, ecc… E’ chiaro che la gente viene! A Rovigo veniva vedere… dov’è Beppe Osti? Venivano a vedere una piscina con l'acqua che si muoveva in piazza, figuratevi se non viene quando c'è da mangiare, da bere, eccetera!

E’ chiaro che fa il pieno l'inaugurazione di Corso del Popolo! E poi, finisco con il benedetto Matteotti. Vi ricordate quanto ho rotto le scatole con “guardate che è pericoloso”.

Pensate che io mi auguro, nella mia vita, di non vedere mai nessuno neanche che si sbuccia un ginocchio, ah! Che sia chiaro questo discorso, che sia chiarissimo! Che quando ho detto che secondo me era pericoloso poi è stato dimostrato da quegli orrendi, come ha scritto qualcuno sul giornale, cosi… tazebau che sono stati appiccicati lì, che fanno schifo, perché non si è pensato invece di chiamare un arredatore...

Ah, poi gli arredi urbani, le panchine che sono state comprate e adesso sono tutte là in Viale del Lavoro, tutte accumulate dentro agli uffici. Anche quello, l'arredo urbano se è stato cambiato anche l'arredo urbano, cosa resta dei 400 milioni che abbiamo speso per chi ha progettato ‘ste cose?

Ma voglio dire, ma possibile che non c’è un architetto che può mettere in sicurezza questo bellissimo monumento a questo martire polesano, che ha dato la sua vita per delle libertà, ripeto, perché aveva fatto molto meglio di me, con una cultura 100.000 volte meglio di me, pagando con la vita che è l'espressione massima che giungeva… Aveva detto delle cose che stavano sulle scatole in Parlamento e ci ha rimesso la vita perché non c'era quella democrazia che c'è oggi e quella accortezza che avete voi nell'ascoltare anche quando io vado un po' fuori dai gangheri, no?!

E di questo vi ringrazio. Ma questa, voglio dire, è la democrazia, cioè di urlare, dire delle cose che possono andare bene al 10%, al 50%, però servono se non altro a farvi riflettere spero, a farvi pensare a dire: “Ma, c’ha ragione?

Non c'ha ragione su questo?” Allora finisco, e -grazie, spero di non aver sforato- dicendo: ma quel monumento lì, invece di quei cosi benedetti, schifosi lì che sono stati appiccicati, non poteva, da uno che ha un po' di buon gusto, essere messo in sicurezza magari con dei fiori, in maniera che uno… non arriva a precipitare, rendendo più gradevole anche questo monumento che è bellissimo?

Per me sicuramente c’è la possibilità di metterlo con dell'arredo urbano fatto da persone che hanno del buon gusto, senza arrivare ai cartelli.

Intervento n. 113
Pagine 35–36
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie, io vorrei ribadire il fatto che ci dovrebbe essere tutto sommato un ringraziamento quando in quest'Aula, che è deputata al libero pensiero, vengono espresse delle critiche, anche se abbastanza - diciamo così- accese! Perché significa che c'è una presa di coscienza del ruolo che si va a svolgere per tutti i cittadini di Rovigo.

Per cui, anche se delle volte magari l'aggettivo non è quello che piace, eccetera, però credo si debba sempre guardare al fondo dell'espressione, che è sicuramente un'espressione a favore della città, o almeno si spera -parlo per me naturalmente- che venga vista in questo senso, cioè il bene che si vuole a questa benedetta cittadina di provincia. Dopo di che il sottoscritto, per esempio, non è detto che, perché appartiene a un'area che non è quella di governo della città, possa vedere tutto negativo.

Io ho già detto mille volte, anche pubblicamente sui giornali, che per esempio il recupero dell'area Castello è un fatto positivo, molto bello, di qualificazione di quell'area che fa della città di Rovigo un vanto. Ho detto che la parte posteriore, invece, faceva un po' schifo, nel senso il parco giochi, quel marciapiede dove i bambini possono cadere e farsi del male.

Quindi, voglio dire, le cose fatte bene, a mio avviso, certamente vanno riconosciute, come nelle critiche secondo me quelle che sono state fatte potevano essere fatte meglio. Questo è l’intervento che io voglio sottolineare, soprattutto -ripeto- quando si spendono soldi pubblici.

36 I soldi pubblici sono quelli che fanno mettere a un Consigliere l'accento sugli aggettivi, che fanno mettere due o tre paia di occhiali, e che debbono assolutamente essere e fatti pervenire in quest'Aula, che è -ripeto- quella deputata affinché il libero pensiero dei cittadini venga trasmesso dai loro rappresentanti qui.

Rispetto per tutte quelle cose che ho detto, che saranno sottolineature, virgole eccetera, non posso votare favorevolmente ai soldi spesi, rispetto a quello che oggi si vede in Corso dal Popolo, anche se -ripeto- se uno mi dice: “E’ meglio di prima”. Beh, ci vuole poco! Prima era sgarrupato, come direbbero a Napoli!

27 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 86
Pagina 32
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie.

Io voto contrario, perché sinceramente non me la sento di essere correo e di andare a rovinare la vita a dei ragazzi di quarta e quinta elementare, chiamandoli a esprimersi in un'assemblea che veramente quell'età lì è adatta ad altre cose, per andare a giocare… E i € 25.000 secondo me andrebbero meglio investiti per dare loro, durante il periodo di formazione che dovrebbe essere quello vero, cioè quello della scuola elementare come minimo, non parliamo poi delle materne, per metterli -diciamo così- a loro agio, investendoli in attrezzature scolastiche, in tutto quello che sapete benissimo come me che purtroppo è carente nella scuola eccetera, non di chiamarli a scimmiottare già da piccoli in quello che succede poi nelle aule, non solo comunali ma anche più in alto!

Quindi, il mio voto è decisamente contrario a questa specie di fiera delle partecipazioni, rovinando già i ragazzi fino in tenera età.

Intervento n. 99
Pagina 34
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Guardi, io sinceramente ho un grande rispetto per quello che ha adesso detto il Consigliere Salvan, non chiedo neanche un rispetto per quello che è un mio pensiero, e la ringrazio perché sinceramente qui dovrebbe essere la palestra delle libertà tutto sommato! Per cui io la penso così e credo di essere rispettato e sicuramente lo sarò. Tutto lì!

Cosa vuole che vada a imbastire una specie di reprimenda? Ci mancherebbe altro!

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 108
Pagine 61–62
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM S.p.A. sulla situazione della Società

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Credo che… Si sente? Adesso sì.

Allora grazie. Io sarò molto più breve del collega Zangirolami, perché sinceramente vorrei porre al Presidente - una, due, tre, quattro, cinque, sei domande- che spero poi lei possa rispondere, a cui possa rispondere. Però prima volevo fare una piccola premessa, un piccolo… diciamo così, inserire queste sei domande in un perimetro, in maniera tale che diventino, se vogliamo, e se mi concedete, diventino legittime.

Allora, l’ASM è una S.p.A.. È una S.p.A. e quindi non è assolutamente un Ente morale, tipo San Vincenzo, eccetera, quindi deve sicuramente tendere, come dice la Costituzione, al profitto, e non alle perdite! Però allo stesso tempo è anche tutto sommato una S.p.A., diciamo così un po' anomala, nel senso che ha un unico proprietario che è il Comune di Rovigo.

A sua volta il Comune di Rovigo, diciamo così che è vero che voi le scelte le fate in maniera più che legittima all'interno di quello che si chiama Consiglio di Amministrazione, per cui quando il Consiglio di Amministrazione decide, voi siete a posto! Però, diciamo così, sareste più a posto se sapeste tener conto anche di quello che è oggi, diciamo, l'Assemblea dei Soci.

Cioè, l'Assemblea dei Soci conta, poi per -diciamo così- soprattutto diciamo questa parte politica di centro-sinistra che, come spesso mi viene da ripetere, c’ha sempre in bocca la partecipazione, la democrazia, tutte le parole grandi, no? Che non vengono quasi mai rispettate! Però, insomma, voglio dire, sarebbe l'ideale che proprio questo tipo di Amministrazione sentisse più importante l'Assemblea dei Soci rispetto ad un Consiglio di Amministrazione.

Debbo dire che poi la pesantezza anche di determinate scelte è fatta, dovrebbe essere fatta con 10 - 15 occhiali, perché sono soldi pubblici. Cioè, sono soldi dei cittadini, non sono soldi che arrivano così da qualche vincita dal superenalotto, eccetera! Sono soldi dei cittadini di Rovigo.

62 Ecco, credo che sia importante questo tipo di premessa, perché con questo tipo di premessa, certamente fatta a delle persone intelligenti, ci dovrebbe… almeno io mi aspetto delle risposte intelligenti ed esaustive. Perché, quando si vanno ad amministrare soldi pubblici e si vanno ad attuare determinate scelte, lo ripeto per la seconda volta, gli occhiali dovrebbero essere 10 al posto di uno.

Cioè, io a casa mia posso fare quello che voglio, posso spaccare il pavimento e cambiarmelo ogni sei mesi, perché mi gira, no? Posso cambiare i mobili della cucina ogni anno, sono soldi miei, e a casa mia faccio quello che voglio! Se invece i soldi sono pubblici, se io rifaccio due volte lo stesso pavimento in sei mesi, probabilmente c'è qualcosa che non va, e sicuramente c'è una cosa sicura: spreco di soldi pubblici.

Allora ecco le mie cinque domande, perché -ripeto- prima di fare delle scelte noi andremo, no? Bisogna che ci siano dei conti economici, sennò è come giocare i sei numeri all'otto, sperando di vincere, anche se si sa che ci sono milioni e milioni di possibilità di perdere. Allora prima domanda qual è?

Quanto pensate -alla luce di quello che lei ha detto- di spendere per acquistare quel benedetto pezzo? Non più i € 950.000, mi pare di capire! Però avrete un'idea, no?

Questa è la prima domanda. Seconda: quanto -avrete un conto di massima- quanto costerà ‘sta benedetta costruzione che andrete a fare con quei limiti, insonorizzazione, fondazioni, fondo intercluso, servizi tecnologici… Ci avrete… Costerà € 500.000, € 300.000, € 1.000.000, € 2.000.000, € 3.000.000? Quanti dipendenti ha l’ASM adesso, che si andranno ad allocare in quella sede lì?

E cosa ci porterete in quella sede lì? Due camion? Tre camion?

Niente camion? Le automobili dei dipendenti? Ah, stamattina sappiamo che un pezzo, per modo dire di ASM, cioè ASM SET, divorzia, e probabilmente andrà ad otto chilometri di distanza dai lavori.

Quindi già… no? Non va all’Interporto? No.

Va beh! Mi dirà il Presidente: “No, non è vero, verrà lì da noi perché è un posto attraente”. Ah, un’ultima domanda: quanto pensate di realizzare, una volta che mettete sul mercato l’area in cui siete adesso?

E la ringrazio già da adesso.

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Io sono arrivato ieri in quest'Aula che era in corso quel poco simpatico teatrino che abbiamo tutti -almeno chi era presente- a cui abbiamo assistito. San Bernardo di Chiaravalle diceva: “Se non puoi scusare l'atto, almeno scusa le intenzioni”.

Io capisco che una persona esasperata può anche andare fuori dai gangheri, e quindi comportarsi come si è comportato in quest'Aula ieri quel signore, che probabilmente esasperato lo era. Però allo stesso tempo non vorrei neanche che simili comportamenti, che non sono certamente confacenti a quest'Aula, diventassero un pretesto, perché chi più urla più va, insomma!

E quindi cerco di esprimermi a mente fredda perché cerco sempre di non lasciarmi… così, condizionare dai comportamenti che, se da una parte sono legittimi, dall'altra non possono assolutamente, però, influenzare quello che credo possa essere il libero pensiero che cerco di esercitare in quest'Aula.

Io non posso assolutamente votare serenamente questa delibera, nonostante ci siano delle persone che attendono per il lavoro svolto i crediti, perché ci sono due cose sicuramente che non me lo permettono: la prima è che dalle mie, così, informazioni, questa selezione non è stata una selezione limpida. E quindi, gatta ci cova, secondo il mio punto di vista, nella selezione! E giustamente, come hanno detto… No, no, che siano pagati l’ho già detto: hanno fatto un lavoro e devono essere pagati.

Io ho detto sulle selezioni. Siccome qualche collega Consigliere aveva messo anche lui un punto interrogativo, lo metto anch'io interrogativo, da quanto mi è dato un po' conoscere.

Per cui sarebbe il caso che quando si tratta di elargire delle miserie, però le miserie possono diventare importanti per determinate persone che sono esasperate, ci fosse una trasparenza assoluta, in maniera tale che non ci fossero magari dei pensieri stupidi, ma che, visto che questa è una Pubblica Amministrazione, ci fosse proprio una trasparenza assoluta.

In secondo luogo è che giustamente queste persone hanno lavorato, com'è stato detto, ripeto ancora una volta, da dei Consiglieri, 2, 3 o 4 mesi in più di quello che era il loro compito temporale, cioè le scuole finivano in un determinato mese e loro sono stati, non so perché, impegnati per altri 2 o 3 mesi, e non si capisce perché! Ecco, quindi, il mio voto, per questo tipo di dubbi che ho, non può che essere negativo.

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 148
Pagine 45–46
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Due parole, così in libertà, direi che comincerò nel sottolineare un principio della fine del discorso che ha fatto il collega Masin.

In effetti, siccome credo che non sia impellente adottare questa delibera oggi, come è stato ribadito e come è stato detto, e mi sembra che nessuno abbia smentito ciò, sentendo l'intervento anche del collega Consigliere, che diceva: “Ma è tutto formalmente a posto e al limite… -ah è Curina, sì- per cui oggi adottiamo questa delibera e poi sentiamo ASM cosa deve dirci sui suoi programmi”.

Direi che il discorso, proprio per correttezza, dovrebbe essere riunito anche con… -adesso quello che dirò ho apprezzato quello che ha detto Carricato prima- dovrebbe essere riunito nella trilogia che due rappresentanti rispettabili dell’opposizione hanno formalmente chiesto oggi di fermarsi un attimo, di non avere quella fretta che potrebbe far pensare che dietro non c’è una limpidezza, come è stata 45 sbandierata, ma probabilmente, per chi è maligno, degli affari loschi, che potrebbero sottolineare e sottintendere a questa decisione, se è così affrettata.

Perché è vero che anche il Consigliere Carricato ha detto: “Discutiamo poi con ASM”, però, Consigliere Carricato, io sono un grande difensore, ma soprattutto estimatore del servizio che, in un paese libero come il nostro, fa la stampa. La stampa è una voce meravigliosa, nel bene e nel male, che parli bene di noi e che non parli bene di noi, però è una delle prime libertà che riterrei insopprimibile, sempre e comunque da esaltare e da difendere.

E allora sulla stampa giorni fa, so che lei è un autorevole avvocato, quindi probabilmente non avrà tempo come me di leggere tutto, eccetera, però c’era una dichiarazione papale/papale di ASM che diceva: “Noi comunque, quell’area lì ce la compriamo in ogni caso. Delibera ritirata o non delibera ritirata, noi ce la compriamo”.

Quindi non so se capire se ASM è formalmente un Ente autonomo di decisioni, e quindi una volta che noi abbiamo dato mandato al Consiglio d’Amministrazione, questo Consiglio d’Amministrazione dice: “Mi avete eletto? Adesso per tre - due anni faccio quello che voglio, poi nella valutazione finale o mi rinnovate, oppure mi sostituite”.

Oppure se è un Ente che ha il filo di collegamento diretto con la Giunta, con il Consiglio Comunale direi di no, perché sappiamo che il Consiglio Comunale è l’ultima ipotesi, quando proprio non si riesce a far passare quello che vuole la Giunta, se ci si appella al Consiglio Comunale- però a questo punto vorrei capire esattamente se autorevoli, tre autorevoli persone rispettabili del Consiglio Comunale, dell’opposizione, chiedono al Sindaco e alla Giunta un atto, un attimo, fermiamoci, discutiamo se c’è la possibilità di andare a costruire nell’ex Ospedale Psichiatrico, sentiamo un attimo ASM poi cosa vuol fare, nel momento in cui noi adotteremo casomai questa delibera, perché probabilmente, come diceva… oggi è il 22 di settembre, io direi di intitolarlo “San Guerrato”, perché probabilmente “San Guerrato” non si rende conto di avere oggi, con il suo intervento, deciso la sua fine politica nel centro Sinistra!

Comunque sia, voglio dire, io direi sinceramente di… Capisco benissimo che la politica, e certa politica, più che ragionamento è sentimento. Per cui quello che dice Zangirolami assolutamente deve essere mazziato, eccetera; quello che dice, che ne so, anche da questa parte, diciamo, io sono un po’ al di sopra delle parti, naturalmente! Voglio dire, e ad un certo momento, lo dico… è un sentimento la politica, delle volte offusca, annebbia, per cui, no?

Si vede nero quello che è rosso, rosso quello che è nero, e viceversa, eccetera. Però in questo senso noi dovremmo non solo fare riferimento a quelli che sono, diciamo così, certi principi, chiamiamoli morali, anche se la coscienza tutto sommato oramai è andata a farsi friggere, però… Però io direi proprio di fermarci un attimo. Le suore all’asilo mi dicevano dell’esame di coscienza della sera prima di andare a letto: “Hai fatto bene, hai fatto male, hai commesso atti che non vanno bene?”.

Io sinceramente mi sono portato dietro queste cose e mi accorgo ogni giorno quanti errori faccio, ma senza volerlo, sinceramente! Cioè che solo ad un’analisi poi seria, quando sei veramente con il tuo migliore amico, che è la coscienza con te stesso, e dici: “Ma oggi, porca miseria, m’è scappata una parola in più, non ho salutato uno come doveva essere salutato, non ho sentito perché avevo fretta una persona che magari aveva bisogno...” No? Tutte queste cose che appartengono così… Io sono anche di una certa età!

Però, ecco, allora io chiedo, e termino, chiedo sinceramente se non c’è, di fronte soprattutto a dei colleghi che non voglio dire che apprezzo, perché hanno detto: “Fermiamoci un attimo”, se non c’è questa volontà di dire: sentiamo in una seduta USL e ASM, e poi con serenità intanto la cosa… E poi decidiamo!

Intervento n. 169
Pagina 55
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Ecco, una mozione d'ordine che riguarda questa delibera per rispetto, diciamo così, a quello che ho detto prima, ma soprattutto anche perché mi pare di cogliere sinceramente quella che è stata una voce, che probabilmente è andata dispersa con il proseguire degli interventi dei Consiglieri della maggioranza che avevano chiesto di approfondire meglio sentendo ASM e sentendo, diciamo così, magari l’USL 18.

Va bene che adesso avete capito già che tutto sommato c'è un tavolo a cui praticamente non siete stati ancora invitati già con l’USL 18, però, insomma, voglio dire, c'è la possibilità sempre di approfondire, vedete che con la discussione s'imparano tante di quelle cose!

Per cui io vorrei che fosse posto ai voti il fatto di prendere questa decisione, magari in una seduta di un giorno o due giorni, dove si sentono quelle entità che sono state elencate dai Consiglieri, giustamente, secondo il mio punto... di maggioranza, in maniera tale che proprio al momento del voto, che sarà un voto diciamo così non più importante delle 200 varianti che sono state previste, però mi sembra sia un voto che interessa soprattutto i cittadini di Rovigo, soprattutto le tasche dei cittadini di Rovigo.

Perché c'è una bella differenza tra quelle varianti dove io ci metto i soldi e le altre varianti dove invece i soldi li mettono tutti quelli che sono là fuori e che non sentono la discussione di oggi. Comunque sia, io chiedo che ci sia un voto nella possibilità di prendersi un impegno formale che entro il 30 novembre in ogni caso la delibera è e deve essere votata, proprio per le scadenze che ci sono, però prima di aver sentito quanto i colleghi hanno detto prima. Grazie.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 75
Pagine 25–26

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Allora, cari colleghi Consiglieri, i testi anche più elementari di sociologia fanno una grande differenziazione e stabiliscono cos'è, per esempio, un villaggio e cos'è una città. Praticamente, tradotto in termini, così, sciuè sciuè: il villaggio respinge, la città attrae.

Noi, che siamo Amministratori di questa città capoluogo di provincia, abbiamo soprattutto un compito, che è quello di fare di tutto per attrarre e quindi per portare -non parliamo dei residenti, che purtroppo sono costretti a starci in questa città- ma avremmo un ruolo importante, anzi un compito, che è quello di portare i foresti in questa città. Questo è il nostro ruolo. Foresti, è già arrivato Foresti!

E quindi, e quindi dobbiamo fare di tutto, per quello che è il nostro ruolo di rappresentanti dei cittadini di questa città capoluogo, per far sì che appunto… di diventare, diciamo così, interessanti, per quanto riguarda soprattutto quei paesi contermini che, come Stanghella… Uno, di sabato, quasi al 99%, invece di fare 10 km, e venire a Rovigo, ne fa 20 e va a Padova. Come a Bosaro, che probabilmente, invece di venire a Rovigo, va a Ferrara insomma. Quindi questo dovrebbe essere il nostro compito.

Naturalmente per rendere appetibile una città non basta solo, come dirò, cercare di renderla attraente facendo pagare o non pagare i parcheggi, eccetera, ma dipende poi dall'arredo urbano, dipende da tante cose. 25 Io, per esempio, ho la mania dei Vigili di una volta che ti accoglievano con un sorriso, perché erano orgogliosi del proprio ruolo, e quindi anche vedere un Vigile sorridente e che non aspetta magari che giri l'angolo per piazzarti la multa, poteva essere un bel biglietto da visita.

Ma non voglio disperdermi in mille rigori, dicevo, dobbiamo fare di tutto per portare la gente in città. Cosa possono fare poi i commercianti, che sono l'anima di una città, perché bisogna che ci ricordiamo che anche una città come Firenze, dove ci sono delle opere d'arte inimmaginabili, senza il commercio… provate a immaginarvi Firenze senza il commercio, senza i negozi! Diventerebbe una città veramente lunare, tutto sommato.

Quindi, poi i commercianti avranno il loro ruolo, il loro compito: quello di fare i negozi fatti bene, i prezzi, di tirarvi dentro. Ma se nessuno passa lì davanti, loro possono fare il negozio più bello del mondo e rimane vuoto! Ecco che allora bisogna che ci poniamo dei problemi, no.

Perché? Perché se con questo Piano -Piano che però sta procedendo, non è che va piano- dei parcheggi a pagamento, già di per sé, perché qua bisogna che ce lo diciamo chiaro in questa sede: ma io vi sfido, al di là di quelle serate afose in cui la gente che non ha il condizionatore, oppure che giustamente provate a vedere poi nella casistica, quando si va verso il sud le piazze sono piene, perché?

Perché il clima influisce molto -sempre parlando di sociologia- su quelli che sono gli aspetti del fare due passi, eccetera, e comunque… In Norvegia passeggiano un po’ meno! Ma, voglio dire… Ma voglio dire, se noi naturalmente facciamo questo Piano di tariffe, dove uno che è costretto a venire a Rovigo, può rischiare non solo per gli stipendi dei € 1.800, per chi fortunatamente lavora, perché ci sono anche tanti che purtroppo sono a casa, e noi abbiamo avuto il dramma degli operai della Grimeca qui!

E sappiamo un operaio di quella risma lì -no della risma- di quel settore lì, se dovesse pagare il parcheggio, adesso che stanno facendo giustamente la tenda da mesi, provate a pensare se dovesse pagare un parcheggio un operaio del genere, cioè sarebbe una cosa...

Comunque vado a concludere dicendo: se noi poi naturalmente non rendiamo appetibile la città perché li stanghiamo e li facciamo pagare in qualsiasi maniera, e li mettiamo nelle condizioni di andare a parcheggiare ad 1 km e mezzo, quando la città obiettivamente non è né Portofino e neanche Firenze, è chiaro che ad un certo momento, giustamente, poi le cose le hanno sempre insegnate anche alle elementari, quando si fanno delle equiparazioni, bisogna vedere che il due va confrontato con il tre, non va confrontato con un litro di acqua, insomma!

Quindi Parma, voglio dire, è una città bellissima, collega, e non si può paragonare Parma o Ferrara a Rovigo. Rovigo è una città un po' ultima in tutte le classifiche, non fatte da Magaraggia, ma dal Sole 24 Ore! Che è un giornale che sta a Milano, per cui è più obiettivo di me, perché vede le cose molto più da lontano.

Io delle volte m’innamoro anche di Rovigo quando non c'è nessuno di notte, perché il buio, diciamo così, è magico, no? Però Il Sole 24 Ore la mette sempre in coda dappertutto, siamo in coda dappertutto! No… ma, tanto per dire!

Allora io ho proposto -e concludo- questo emendamento alla delibera.

Intervento n. 101
Pagine 37–38

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Niente. Era, diciamo così, il corollario del mio intervento che avevo fatto in precedenza, avevo presentato questo emendamento proprio per, magari anche a tempo, per vedere se effettivamente con questo tipo… se veniva adottato da questa Assise Comunale, se poteva incentivare la presenza, chiamiamola così “dei foresti” che, come dicevo poc'anzi, naturalmente già fanno fatica a venire in questa città.

Se poi addirittura, come prevedo, vengono vessati dal fatto di dover pagare 2, 3, 4, 5 euro con quelli che sono i redditi delle famiglie al giorno d'oggi, e addirittura poi sanzionati con 37 delle contravvenzioni, è chiaro che preferiranno non venire in questa città, secondo il mio punto di vista.

Quindi era -diciamolo francamente, senza nasconderci dietro ad un dito- era un emendamento un po' provocatorio, ma allo stesso tempo poteva essere a tempo, cioè venire adottato per vedere in due mesi se, appunto… Recitava così: “Tutti i cittadini residenti oltre i 10 chilometri da Rovigo possono parcheggiare gratuitamente per 2 ore, tutti i giorni, incrementando e dando vita ad una città più viva”. Tutto qua. Grazie.

Intervento n. 111
Pagina 41

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Allora, ringrazio tutti i Consiglieri che sono intervenuti. Spero, naturalmente, di non aver portato via del tempo utile, ma quando si discute penso che il tempo è sempre impiegato bene.

Ritiro naturalmente l'emendamento, sperando che sia servita anche questa discussione perché, come diceva un grande maestro che io ho avuto modo di conoscere anche personalmente, dl giornalismo, che si chiamava Sergio Zavoli, diceva giustamente questo: “Nel momento in cui io ti parlo, nel momento in cui tu ascolti, nel momento in cui io ti parlo ti cambio”.

Perché, che si voglia o no, nel momento in cui abbiamo la possibilità di esprimere un nostro pensiero chi ascolta ha sicuramente due vie automatiche: quella di rafforzare quella che è una sua convinzione, se è contro quello che sente dire, quindi si fortifica e diventa ancor più -diciamo così- convinto della propria idea, oppure di poterla cambiare. Quindi grazie.

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 119
Pagina 41
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Lista Magaraggia Civica per Rovigo

Leggi intervento

Volevo dire che mi fa piacere che venga in Consiglio Comunale questo problema, perché effettivamente già a suo tempo -e lo ricordava qualche collega Consigliere che ha avuto come me l'onore di sedere nella precedente Amministrazione in questi banchi- l'avevo sollevato io perché ero rimasto un po' colpito da come si potesse, così d’emblée, trovare una soluzione così casereccia in un centro, in un capoluogo di provincia, con queste recinzioni veramente orribili!

E allora mi ricordo che andai a vedermi un po' le carte, spronato dai cittadini del posto, che naturalmente, come in tutte le cose, c'era chi era a favore, cioè quelli che si sono rinchiusi alle cancellate, però molti altri che gridavano allo scandalo, e non potevano più transitare se non in mezzo alla strada!

E rimasi stupito di una cosa che, leggendo le carte del Tribunale, perché ci sono stati di mezzo anche i legali, addirittura un giudice, che di solito è una prassi e non succede quasi mai, almeno per quello che sono le mie conoscenze da cittadino ignorante in materia giuridica naturalmente, il giudice scrisse: “Mi meraviglio che il Comune di Rovigo, quando si è -come si dice- non… attivato, che si è costituito, ha fatto un tiritera sulla proprietà dell'area, quando è acclarato che la proprietà è dei cittadini che si sono rinchiusi!” Era da secoli che quella proprietà lì era, diciamo, dei dirimpettai, chiamiamoli impropriamente così!

Mentre, dice il Giudice: “Mi meraviglio -e l’ha scritto proprio papale, papale- che il Comune di Rovigo non abbia invocato l’usucapione”, cioè il fatto che i cittadini transitavano da trenta, quarant'anni per quel marciapiede lì! Cioè, un giudice che dice: “Ma scusate, che cavolo avete... ma mi fate ridere! Cercate di scrivere… insomma cioè, venite -come si dice- a costituirvi e mi parlate… non so, del tempo che c'è sui Colli Euganei, insomma!?” Però, voglio dire, agli errori si può rimediare!

L'unica domanda che vorrei fare è perché ho letto sui giornali che partiranno al 30 di novembre. Di quale anno partiranno il 30 novembre i lavori, ammesso e non concesso che si inizino queste pratiche di esproprio con i Tribunali, eccetera, eccetera? In quale anno pensate che riusciremo ad arrivare a fare quei lavori lì?

Intervento n. 138
Pagina 46
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Lista Magaraggia Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sinceramente avevo chiesto una cosa... Avevo chiesto, forse l’Architetto Ferlin potrebbe fornirmi questa risposta, così potrei tranquillamente: i tempi, i tempi, i tempi!

Perché io sicuramente voto a favore, perché -ripeto- sono sempre dalla parte della collettività rispetto all'individualità, però vorrei capire esattamente i tempi, perché, ammesso e non concesso che oggi approviamo questa variante, poi facciamo il caso che ci siano delle cause al Tar, quanto tempo ci vorrà pressappoco, due o tre mesi prima, o due o tre mesi dopo è lo stesso, ma 1 anno, 6 mesi, 5 mesi? Cioè… No… insomma!

Siccome sui giornali a novembre partono i lavori, mica l’ho detto io che partono i lavori a novembre, eh! Per votare fatemi una cortesia, ditemelo eh!

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 36
Pagina 13
Punto 6

Estensione pagamenti tasse locali alle ricevitorie del lotto rodigine

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. In due parole: la proposta è esattamente quella di un servizio ai nostri cittadini, e in particolare alle persone anziane, che magari hanno dei problemi a recarsi sia nelle sedi di ASM, di Polesine Acque, o anche negli uffici postali. Per cui… in città ci sono già delle ricevitorie del lotto dove è possibile pagare con List multe Ancitel, presso i tabaccai, appunto, le contravvenzioni.

Io chiedevo… -tenga conto, Presidente, che io quando ho presentato questa mozione avevo tutti i capelli neri, e quindi non so se siano cambiate nel frattempo le situazioni- chiedevo, appunto, che anche le tasse locali, cioè il pagamento delle bollette, eccetera, fosse possibile pagarle presso questi centri tabaccai, in poche parole. Quindi, tutto qua. Grazie.

Intervento n. 47
Pagina 16
Punto 9

Controllo delle autocertificazioni di agibilità o conformità da parte dell’Ufficio tecnico comunale

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Spero di essere breve e allo stesso tempo anche chiaro. Naturalmente prima di presentare questa mozione ho sentito anche l'ufficio competente, il quale mi ha assicurato che è più che legittima, anzi credo che in altri posti già l'applicano.

Allora, cosa succede all'Ufficio Urbanistica del nostro Comune? Che quando avvengono delle costruzioni, oppure delle variazioni, uno aggiunge una stanza, eccetera, i progettisti quando hanno terminato i lavori presentano una certificazione di abitabilità o di conformità. Cioè, loro dicono: “Questo è il progetto che mi avete autorizzato, noi l'abbiamo fatto e quindi certifico che è stato fatto così”.

Okay? Gli Uffici del nostro Comune, purtroppo per motivi vari, nel senso che non hanno il personale sufficiente per andare a controllare ogni singola certificazione, cosa fanno? Che su 100 certificazioni sì e no che ne controllino due o tre!

E naturalmente questo lo sanno anche quelli che praticamente… Io chiedo scusa, ma c'è qualcosa di celestiale che mi prende! Insomma in poche parole, cosa succede?

Appunto che questi controlli non possono essere fatti, naturalmente i progettisti queste cose le sanno più di me, e sicuramente scappa che, siccome c'è poi un periodo di tempo per poter andare a controllare, credo un anno, adesso i tecnici lo sanno meglio di me, dopo di che succede che magari vengono costruiti 50 metri in più, che viene aperta una finestra… Insomma delle cose che non dovrebbero essere! Allora io propongo che cosa?

Che quando vengono depositate queste certificazioni ogni 20, 30, 50 certificazioni, ne vengono estratte 1, 2, 3, 4, 5, quanto stabilisce il Consiglio, a campione, e queste vengono verificate, in maniera tale che così noi facciamo il nostro lavoro di controllo, cioè diamo la possibilità all'Amministrazione di essere un'Amministrazione verificatrice, a campione, e uno se vuole fare il furbo sa, oppure può immaginarsi che venga estratto il suo biglietto e che non può tanto fare il furbo, se lo fa rischia molto perché potrebbe essere lui quello verificato.

Tutto qua. Mi dite se sono stato chiaro, e vi ringrazio.

Intervento n. 75
Pagina 23
Punto 11

Agevolazioni posteggio portatori di handicap

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Ecco, allora, signor Presidente e signori Consiglieri, qua è un'attenzione verso quelle persone, chiamiamoli “gli altri”, quelli che hanno effettivamente hanno ricevuto dalla vita qualche difficoltà, parecchie difficoltà in più. Senza nessuna demagogia, cosa può succedere? Che, voi lo sapete meglio di me, sicuramente, che la città, per una serie di motivi, per dei lavori in corso, eccetera, le probabilità di parcheggio sono quelle che sono.

Parlo del centro storico. Può accadere e accade che, nei parcheggi che sono adibiti ai disabili, alle volte ci sia pieno, cioè non si possa parcheggiare, perché ci sono delle automobili che sono lì e arriva al disabile. Cosa fa il disabile?

Deve aspettare che uno vada via, oppure va a metterla a 500 - 1000 metri, non so dove, a cercare, girare, inquinare, e diventar matto, già con i problemi che ha! E allora la mia proposta era che se ciò dovesse accadere, il disabile può parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu entro 300 m, se le trova, dal posto dove c'è il posteggio occupato per disabili. Quindi, questa è la mia proposta.

Cioè, per chi ha il tesserino da esporre, naturalmente sull'automobile, ripeto, arriva, trova in tre posti, o due, o uno, che è occupato, ha la possibilità di parcheggiare su una zona a pagamento, entro i 300 metri dal posto occupato, gratuitamente, basta che metta il tesserino di disabilità. Grazie.

Intervento n. 143
Pagina 47
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora, siccome credo che tutto sommato fare il conto fino a 20 siamo capaci tutti, io ho già raccontato e ho già capito di che cosa si tratta. Cioè, questa mozione verrà sicuramente respinta e quindi il mio voto, se fosse indispensabile, potrei effettivamente produrre anche una mia giustificazione dialettica.

Ma siccome ho già detto e penso che perdere dieci a cinque, o perdere venti a quindici è la stessa identica cosa, io manterrò il mio voto sicuramente favorevole, sempre con la convinzione estrema che sinceramente non solo in questo Paese, che si chiama Italia, non riusciamo a rispettare le leggi del Parlamento nazionale, la legge che dal 2000 viene disapplicata, ma figuriamoci un po’, e l’abbiamo già visto in questa sede con un Segretario Generale che effettivamente ha già risposto ad una mia interrogazione precedente, che anche le mozioni che questo Parlamentino di città approva, poi vengono immediatamente sempre disattese.

Per cui sono tutte chiacchiere, tutti voti, che non servono assolutamente a nulla!

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 19
Pagina 7
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Io la ringrazio… Io, signor Presidente, la ringrazio di questa domanda. Se spettasse a me decidere, credo che, considerando il ruolo del Consigliere Comunale e considerando anche la serietà dei colleghi Consiglieri, direi di andare avanti ad limit, finché sono terminate le interpellanze. Ma tenendo conto soprattutto, e so che lei li farà rispettare, dei tempi.

Perché un'interpellanza, voglio dire, una domanda soprattutto, penso che possa essere espressa nei limiti che lei ben fa rispettare. Per cui penso che se lei fa rispettare i limiti di tempo, ci sarà sicuramente -è un bisticcio tempo- per far sì che tutti i Consiglieri possano svolgere questo importante ruolo di richiesta all'Amministrazione. Grazie.

Intervento n. 232
Pagina 59
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente per avermi dato la parola. Semplicemente questo mio emendamento ha previsto lo storno dal capitolo 18.02.05 art. 0650, cioè la realizzazione della Mostra Alto Medioevo € 50.000 di togliergli e di portarli al Parco Maddalena, dove i recenti lavori non hanno previsto un camminamento, per cui le mie amiche signore, che vanno là con i bambini, sprofondano sempre!

Basta che vengano due gocce di pioggia, il percorso diventa inaccessibile. Spero però che, al di là di questo problema, che è uno dei mille problemi che affliggono qualsiasi Amministrazione, in particolare questa Amministrazione, il fatto di aver voluto oggi mantenere questo emendamento ha però un altro scopo, e lo scopo è che tutto sommato io penso che un rametto di follia possa non far altro che abbellire l'albero della saggezza!

Oggi qui si sta respirando una saggezza infinita, un volemose ben totale e io vorrei, tutto sommato, con questo emendamento riportare alla realtà di quello che è il Consiglio Comunale, pertanto, proprio per riportarvi alla realtà delle cose lo presento, in maniera tale che me lo bocciate, perché così capisco che sono in Consiglio Comunale a Rovigo!

Intervento n. 238
Pagina 60
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

E’ un clima deamicisiano, quindi tutto sommato mi fa piacere che… però vede Presidente io penso che il percorso delle intenzioni sia sempre una cosa positiva, finché non arrivano poi i fatti concreti, per cui mi chiedo chi sarà che destinerà quelle cifre ai famosi bisognosi! Perché quando si tratterà di vedere quali sono i bisognosi penso che si apriranno delle...

Già era successo negli Stati Uniti che erano state fatte leggi in passato di questo tipo e naturalmente sul beneficio che queste somme potevano dare ai meno abbienti erano tutti e due d'accordo. Le guerre poi sono scoppiate quando si doveva decidere chi è meno abbiente!

Pertanto vorrei capire… io lo voto per fatto di bontà e tutto sommato… anzi non di bontà di solidarietà verso le persone che effettivamente non navigano in buone acque in questo momento, però vorrei esattamente capire chi è che poi andrà a decidere mano a mano: tu sì e tu no! Perché non sarebbe male che in questo comitato entrassero anche le delegazioni del Consiglio Comunale, 1 o 2 o 3 persone, due di maggioranza o una di minoranza. Grazie.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 48
Pagina 30
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio signor Presidente di questa sua sensibilità, prima di tutto. Qualcuno ha detto che probabilmente era una specie di segno che dovevo intervenire io!

Però, al di là di questo, volevo impegnare un minuto e mezzo, due al massimo, perché dopo aver seguito, credo con molta attenzione, la relazione del Presidente, ho anche ascoltato tutti i colleghi che sono intervenuti, e vi dirò, con quel… diciamo così, con quel mio modo di dire quello che penso, che ho sentito un sacco di ipocrisie, e non voglio assolutamente tuffarmici dentro, perché preferisco fare l'egregio e starmene fuori.

Però non potevo non fare i miei auguri ad un “amico”, è un termine spropositato, perché usiamo… Cicerone ha scritto un libro sull'amicizia e dice che la usiamo in maniera spropositata ed ha ragione!

Preferirei dire al mio ex compagno di banco, se così mi si fa passare la… ad Albertino Stocco che, come, ecco, molti hanno detto e hanno detto bene, si è -diciamo così- assunto una responsabilità enorme, almeno per quello che è il valore che io do a questo ruolo, che spero lo possa così ricoprire nella maniera che sicuramente sarà in grado di fare. Era semplicemente questo che volevo dire.

Non volevo far mancare al verbale la mia voce per fare un grande augurio ad un compagno di banco, ad un direttore che conosco da tanti anni e anche all'intero Consiglio di Amministrazione. Grazie Presidente.

Intervento n. 74
Pagina 34
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

E’ una mozione d’ordine, Presidente.

Intervento n. 169
Pagina 56
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io penso esattamente questo. Io mi metto nelle...

No, no. Grazie Presidente. Allora Presidente, io in due minuti volevo dirle questo: un po' di anni fa, anzi tanti anni fa, passando per Milano ho visto dove abitava il mio professore di psicologia e il giorno dopo l'ho incontrato e gli ho detto: “Professore, sa che ieri mattina, ieri pomeriggio sono passato davanti a casa sua e volevo venirla a salutare?” E lui, che era uno dei più grandi psicologi italiani, ha detto: “Sì, sì, ti volevo dare 100 milioni ieri pomeriggio”.

Questo per farvi capire che alle volte ci sono tante di quelle parole che volano e che girano, che non contano assolutamente nulla. Cioè, “Io volevo dirti. Mi sarebbe piaciuto” E lui giustamente mi ha risposto: “Ti volevo dare 100 milioni”.

Tanto… no!? Allora io mi metto nelle condizioni di questi signori che sono i rappresentanti veri, cioè quelli che lavorano, che hanno da stamattina sentito tonnellate e tonnellate di parole che non contano o che contano poco. Perché, signori miei, già io della politica ho una concezione che non vado giù dritto a dirvi esattamente come la penso, mentre ho sinceramente più fiducia nel sindacato che nella politica.

E soprattutto ho più fiducia nei lavoratori, addirittura! Per cui vi chiederei sinceramente di dirmi, almeno per quanto mi riguarda, cosa esattamente possiamo in concreto fare noi, Consiglio Comunale di Rovigo, senza perdere quattro, cinque, sei ore di chiacchiere inutili, cosa esattamente di concreto possiamo fare! Ce lo volete dire?

Fate due righe, fate una preghiera. Cioè, ce lo dovete dire voi esattamente. Per cortesia ci potete dire, voi Consiglio Comunale di Rovigo, dovete fare un Ordine del giorno, dovete fare tre righe, dovete mandare un telegramma, dovete fare un'orazione ad un tribolo, che ne so!

Ci dovete dire esattamente cosa di concreto possiamo fare noi per questa gente che è da stamattina che sente tante di quelle chiacchiere che… Io sono stufo, non so loro, sinceramente!

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 28
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora due parole le dico anch'io. Dunque, per quanto riguarda il discorso aree degradate c’è già, mi pare… ci sono già delle linee della Regione, se non sbaglio, per quanto riguarda l'individuazione di aree degradate.

Però, come sempre, e abbiamo visto anche nella precedente Amministrazione, è una coperta che poi si tira dove uno vuole, dove ci sono degli interessi, dove fondamentalmente i proprietari, i progettisti e quant'altri sono più bravi a far vedere che effettivamente ci sono quelle caratteristiche, appunto, per dichiarare o meno area degradata una fetta di suolo e di fabbricati, eccetera.

Però sinceramente, al di là del progetto e di questo aspetto che i colleghi che mi hanno preceduto hanno -credo- definito con i loro interventi, io invece vorrei puntare il mio piccolo intervento, breve intervento, su un altro discorso. Oggi, per esempio fuori c'è il sole, per vedere che fuori c'è il sole non credo bisogna andare a Badia o a Bergantino! Basta dare un'occhiata e si vede che c'è il sole.

E allora io sinceramente, abitando in quella zona lì, ho visto una cosa che non mi ha fatto piacere e non mi fa assolutamente piacere, per cui una coincidenza, dice Virginia Woolf, una coincidenza, due coincidenze, e una terza potrebbe essere una prova! C’è in Vicolo Valier il proprietario ha ristrutturato una piccola casa 3, 4, 5 anni fa, e praticamente questa costruzione è bloccata, perché due signori praticamente che cosa hanno fatto?

Non potendo prendere il mitra perché siamo in Italia, eccetera, hanno fatto quello che di solito un cittadino fa quando sente lesi i propri diritti, no? Si è rivolto alla Magistratura. Voi sapete che la Magistratura in Italia ha dei tempi celerissimi!

Difatti è da cinque anni che è tutto bloccato lì e credo che ancora si debba definire il discorso. Allora che cosa è successo? Che, secondo il mio punto di vista, però dopo naturalmente io sarò e sono sempre stato rispettoso rispetto alla Magistratura, quel signore lì ha -a quanto mi pare che sia il contenzioso- elevato di 1 o 2 metri la vecchia abitazione, e giustamente quelli che si sono visti uccisi dietro la loro abitazione si sono rivolti…

Intervento n. 30
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Sì, si sono rivolti alla Magistratura. Morale della favola, voglio dire, siccome questo l'ho visto con i miei occhi e so che ancora oggi si deve definire la questione e ci vogliono anni e anni perché uno, o il costruttore, o il proprietario, eccetera, venga… venga… si addivenga, eccetera.

Sapendo anche -e concludo, Presidente- che in questa fase non c'è nessuna fideiussione per i lavori che dovrebbero essere fatti di 2, 3, 5 milioni di euro per capire che non succeda in Via Brunetti, dove sono 10 anni che sono lì e non hanno ancora visto una lira, io sinceramente di questa storia non ne voglio assolutamente sapere e quindi esco dall'Aula.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Allora, grazie signor Presidente. Vorrei chiedere all'Assessore Milan, che dovrebbe essere documentato, di leggere il verbale che è stato fatto in Commissione, visto che ha detto che è stato approvato all'unanimità. Perché io me lo sono fatto cercare dal nostro Funzionario, ma non me l'ha ancora portato.

Vorrei che me lo leggesse lui l'esito della votazione e dopo mi riservo di intervenire. Grazie.

Intervento n. 16
Pagina 5
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Scusi Presidente se intervengo per la seconda volta, ma guardi, io… è chiaro che posso avere della caduta degli zuccheri, per cui posso anche non ricordare, ma sono sicurissimo di avere votato contro questa delibera. Ecco, io la ringrazio, perché mi fa piacere che ci sia onestà intellettuale, per cui… sa, delle volte si possono fare degli errori!

Anche l'Assessore Milan ne fa più di qualcuno! Ma la memoria, vedo -e ringrazio i presenti- io ho votato contro, mi fa piacere che questa cosa non ci sia nei verbali, per cui posso anche pensare che altri verbali non siano esattamente corretti. Grazie.

Intervento n. 19
Pagina 5
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

C'è un altro metodo che è quello per fare sì che le cose siano approvate all'unanimità: far sparire magari il verbale della 4^ Commissione!

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 51
Pagine 28–29
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Vorrei dire due parole anch'io su questo oggetto del Consiglio Comunale, partendo da un dato ambientale che è abbastanza preoccupante, perché mi è stato detto che, mentre a Rovigo ci sono una marea di zanzare, praticamente sono scomparsi tutti i rospi. Perché ogni mattina un 40 persone dei Vigili fanno il giro per i fossi e prima di andare a lavorare se ne prendono una testa, lo mandano giù, perché poi così, tutto sommato, la giornata appare più bella!

Perché poi, vedete… Io ho assistito ed è stato per me un fatto molto positivo sentire i Rappresentanti Sindacali e anche voi colleghi che conoscete sicuramente meglio di me le cifre, i dati che avete esposto con capacità ed anche intelligenza, però io direi che, essendo un Consiglio Comunale il ruolo di indirizzo, perché poi è la Giunta e il Sindaco, tutto sommato, che debbono portare all'attenzione dei dati concreti, che io non ho sentito, probabilmente ero distratto!

Ma praticamente, dopo circa milioni di parole che sono state dette oggi, sono convinto che gli autorevoli colleghi -colleghi no- ma gli autorevoli servitori -scusate se vi chiamo così- servitori della città, quando ritorneranno in sede sicuramente saranno immediatamente avvicinati dai loro colleghi, per chiedergli che novità sono venute fuori oggi da questo Consiglio, sono convinto che diranno: “Assolutamente nulla”. Punto.

E questa è una giornata sprecata, praticamente, perché… vedete, io sono convinto che tutto sommato una delle cose principali che si deve attribuire a questo importantissimo e fondamentale corpo, che è quello dei Vigili Urbani, è quello di dare dignità al loro ruolo.

Io l'ho già scritto, l'ho già detto più volte, quando tanti anni fa ho messo piede a Rovigo, sono rimasto impressionato da qualche Vigile anziano, che oggi purtroppo penso che sia ancora al mondo ma in quiescenza giustamente, per l'autorità, la divisa che portava, la cortesia dimostrata quelle poche volte a cui mi sono rivolto, è quello il biglietto da visita di una città!

Il biglietto da visita di una città viene prima di tutto, quindi se non si tiene conto di queste priorità si sconvolge quella che è la scala delle priorità, appunto, per cui si riesce ad avere poi, tutto sommato, scusate il termine, una Giunta, un'Amministrazione melassa, né di elite né di massa! Cioè, un qualche cosa così alla carlona, tanto tutta la strada l’è bona.

Allora, prima di tutto va tenuto conto che ci sono delle persone, degli esseri umani, con le loro esigenze, i loro diritti e anche soprattutto i loro doveri, che devono avere un giusto ruolo, un giusto riconoscimento. Se non diamo loro un giusto riconoscimento, che sono, ripeto, il biglietto, l’incipit, il biglietto da visita della città, è chiaro che tutta la città ne rimane danneggiata indirettamente o direttamente.

Per cui, prima dei soldi ci deve essere un'attenzione verso questa figura: il Vigile Urbano, che è una figura fondamentale. Io ancora ho un bellissimo… che ha fatto un vostro collega, un'agendina con tutta la storia, eccetera, e vi dirò che mi sono... Ma non è, sapete, per piaggeria qua, perché lo sapete come sono fatto io, sono rimasto un po' colpito, emozionato nel leggere queste storie, che c'erano dentro di persone, appunto, che hanno dato molto alla città, e lo tengo ancora qui.

Quindi, voglio dire, bisogna partire soprattutto dalla dignità di queste persone. Perché, ripeto, quando la mattina vanno a lavorare come minimo… al di là dei salari accessori, diritti, doveri, che non dovremmo neanche discuterli su quest'Aula, perché se sono diritti non è che sono opzioni, sono diritti e basta. Cioè, non è che il Consiglio Comunale deve spingere per avere i loro diritti.

I loro diritti sono diritti, come i loro doveri sono doveri! E quindi, voglio dire, alla mattina dovrebbero -e termino, Presidente- dovrebbero andare a lavorare più sereni e più tranquilli, invece vi posso assicurare, per quello che ne so io, ci hanno di quei mal di pancia, di quelle cose, che non è assolutamente una cosa dovuta a delle persone, che -ripeto- secondo il mio punto di vista, hanno una funzione fondamentale.

28 Pertanto, credo che oggi abbiamo sprecato un sacco di tempo, perché qui non è venuto fuori assolutamente nulla, né per quanto riguarda i problemi economici e né tanto meno per quello che è l'aspetto principale: sede dei Vigili Urbani.

Vi dico questo, io 3 o 4 anni fa ho mandato una raccomandata all'Usl di Rovigo, raccomandata con ricevuta di ritorno, per chiedere se il cemento amianto era pericoloso per tutta l'Italia e non per i Vigili Urbani di Rovigo, dove loro hanno anche questo tipo di copertura, oltre al fatto del guano dei colombi, che è tutta un'altra cosa opzionale. Non ho mai ricevuto nessuna risposta.

Anzi, vi dico la verità, l'unica risposta che ho ricevuto è stata incredibile, mi pare di averlo già detto qua, l'Usl sarà disposta a fare un sopralluogo -io sono un Consigliere Comunale eletto dai cittadini, non sono mica un pinco pallino qualsiasi- chiedo, Consigliere Comunale, all'Usl, di verificare, di dirmi se il cemento amianto che c'è nei Vigili Urbani può essere o meno pericoloso, basta una risposta, dire sì o no!

Mi rispondono che andranno a fare, e questa è una cosa... andranno a verificare se il cemento amianto -se ricordo bene, ma ricordo bene, credo- andranno a verificare nella sede quando il Comune gli darà accesso alla sede. Come a dire: “Guardi che c'è una rapina in banca”. “Beh quando il direttore, al limite, ci chiamerà per intervenire, noi Forze dell'Ordine interveniamo”.

È una cosa veramente che non sta né in cielo e né in terra! Mai ottenuto risposta.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagine 6–7
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Allora, signor Presidente la ringrazio. Vorrei fare alcune considerazioni. Prima di tutto, intanto, non so se i colleghi Consiglieri, vecchi della precedente legislatura e anche gli attuali, hanno fatto caso ad una cosa: quando prendo la parola ed intervengo in questa Assise, di solito parto sempre “Signor Presidente, signori Consiglieri, signor Sindaco e signori Assessori” perché secondo me questa è la gradualità e l’importanza che do alle figure che compongono il Consiglio Comunale di Rovigo.

Quindi, secondo il mio punto di vista, il Presidente del Consiglio è la massima autorità che dovrebbe tutelare l’intero Consiglio che deriva dal voto, quindi dall’elezione dei cittadini rodigini. E, naturalmente per la delicatezza e l'importanza del ruolo che deve ricoprire, deve o dovrebbe essere assolutamente super partes.

6 Direi di più, dovrebbe in modo specifico, come ha detto bene Renato Borgato in più occasioni, dovrebbe tutelare maggiormente quella che è la parte politicamente più debole, cioè la minoranza, che si voglia o no, soffre, soprattutto con l'attuale legge che regola le Amministrazioni Comunali, soffre -diciamo così- quello che è il peso del voto, rispetto a quello che è il peso delle idee, e quindi può venire schiacciata, purtroppo anche in maniera -chiamiamola così- morale, dai numeri, purtroppo che in democrazia però sono quelli che contano.

Ed ecco che allora io sinceramente vorrei sottolineare un fatto, che non aiuta certo ad arrivare alla decisione di oggi, perché di solito in una democrazia prima si consultano le persone e poi, in base a queste consultazioni, si decide.

Qui, proprio pochi giorni fa, è stato fatto l'esatto contrario, cioè prima sono stati sparati reiteratamente sui giornali le decisioni assunte -diciamo così- dalla maggioranza, e poi all'ultimo minuto, non si sa per quale motivo, ma io certamente lo so per quale motivo, è stato fatto un giro di telefonate per dire: “Senti, noi praticamente… però ci scusiamo, abbiamo… Però cosa dici per quanto riguarda il Presidente del Consiglio?”.

E’ certamente un metodo che non ha niente di democratico, se non un metodo così appiccicaticcio che si è tentato all'ultimo minuto di, naturalmente, come si dice in dialetto “El taccon l’è pezzo del buso” si è cercato di, come si dice? Ricucire uno strappo che era già stato ampiamente fatto.

Ma capisco benissimo che ad un certo momento non si può avere l'accortezza e l'intelligenza politica, da parte di questa maggioranza, che se ne strafrega esattamente non solo della minoranza, che potrebbe essere più che legittimo, perché naturalmente voi avete preso 14 voti di più e avete il pieno diritto di governare questa città e potete benissimo strafregarvene della minoranza!

Ma quello che sinceramente mi piace sottolineare a microfono qui, di fronte a tutti oramai i Consiglieri di maggioranza, che sono stati cooptati per venire assolutamente tutti presenti stamattina, no? Mi fa piacere di vedere che siete scolari diligenti, perché ci siete assolutamente tutti, bisognava esserci stamattina, uno per uno ed io le so queste cose!

Ma mi piace sottolineare un’altra cosa, perché una scolaresca diligente fa anche la buona scuola, dopo di che mi fa anche piacere sottolineare che questo metodo, che io sinceramente non approvo, cioè di consultare dopo aver deciso, è stato fatto anche nel… Cioè, è normale che lo fanno anche nei vostri confronti, cari Consiglieri Comunali, perché c'eravamo tutti nella riunione dei Capigruppo, dove avete detto che voi non sapevate assolutamente niente degli Assessori!

Ecco, quindi, ad un certo momento io ho capito una cosa, che quando -e qui devo dare atto al Sindaco e a chi gestisce i due o tre Assessori che contano, che gestisce questo consesso- che sono veramente bravissimi! Perché hanno capito una cosa, hanno capito che possono bastonarvi, che possono fare tutto quello che possono fare! Voi poi vi presentate all'appello alla scuola, e oggi alzerete tutti la mano.

E ricordo bene che un’Amministrazione è potente, soprattutto quando è solidale negli errori, quando è solidale… quando prende pugni in faccia e si presenta... e si presenta! Quindi auguri!

Io sinceramente, l’ho già detto, ma soprattutto per motivi politici in questo caso, il Presidente Montagnolo non lo voto assolutamente, perché in questi quattro anni che ho avuto modo di vedere come si comportava in Aula, sinceramente mi ha dato tutte le impressioni, tranne che essere una persona super partes, cioè quella che ci vorrebbe in questo Consiglio Comunale.

13 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 31
Pagina 11
Punto 2

Surrogazione dimissionario Cons. Com.le G. Papuzzi…

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Signor Presidente, certamente nessuno di noi è perfetto, e uno può anche incappare probabilmente in una giornata negativa, no? Adesso senza fare riferimenti particolari! Però, signor Presidente, io penso di interpretare giustamente il Regolamento.

Quando un Consigliere Comunale si alza e chiede che venga votata una mozione d'ordine, subito dopo deve venire il passo conseguente che è il voto! Perché il signor Sindaco, al quale va il mio rispetto più profondo, certamente, è un Consigliere Comunale in fin dei conti! Quindi non può avere, diciamo così, l’incipit di… con le sue parole certamente molto pesanti, sotto il profilo politico, indirizzare poi quella che può essere una votazione!

Perché non siamo mica degli scemi qua dentro! Ha capito, signor Presidente?

Intervento n. 44
Pagina 14
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Grazie, signor Presidente. Niente, una domanda, naturalmente le domande possono essere anche stupide. Comunque volevo chiedere questo: se io presento una mozione all'Aula per il voto segreto del Presidente del Consiglio, è accettabile o no questa mozione?

Non è accettabile, mi fa segno… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 45
Pagina 14
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

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Sì, sì! No, chiedo.

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 68
Pagina 20
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica per Rovigo

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Grazie, signor Presidente. No, anch'io mi inserisco nel filone proprio che sembra di attualità. Perché ho letto stamattina sulla stampa che anche il Procuratore Capo di Rovigo dice che, se non ricordo male certi titoli, calano i reati, però aumentano proprio questo tipo di reati, cioè quelli di abusi edilizi.

Probabilmente, ed è in questo senso che mi sono permesso, con la firma quasi di tutti, di presentare una mozione che verrà discussa su un controllo da parte del Comune di queste attività, che fino a prova contraria, sono legittime, però se il controllo del Comune ad un'opera avvenuta, quando il tecnico dice che è stata conforme, e non avendo noi la possibilità, ormai mi pare di capire da 7-8 anni, per scarsità, eccetera, di fare i controlli dovuti, è chiaro che naturalmente, dove la legge non è rispettata e non possiamo farla rispettare, i tecnici ci giocano e ci sguazzano!

Perché se io so che ad un certo momento non vengo controllato, posso naturalmente cercare, se non c'è il mio vicino che rompe le scatole, come succede in qualche caso e mi fa una denuncia, è chiaro che ad un certo momento io cerco di allargarmi e di alzarmi. Quindi, spero che venga accolta, in maniera tale che, a campione, almeno si fa una specie di estrazione, per dire ogni 10 pratiche dove vengono redatti la fine dei lavori, in conformità da parte del progettista, ne andiamo almeno a controllare uno.

Così almeno uno sta un po' attento, e dice: “Se sono fortunato, porca miseria, mi capita”, eccetera. No, chiedevo questo -questa è una premessa, ma finisco subito- nel caso dell'interrogazione che è stata fatta adesso dal collega, per esempio a me ha colpito, al di là, insomma, che l'altezza delle volte, insomma, ormai anche in urbanistica diventa un fattore così…

Intervento n. 72
Pagine 20–21
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì. Dicevo questo -grazie Presidente- dicevo questo che poi l'altezza, io l'ho già espresso, è anche un fattore culturale, però al di là che sia andato su, oltre, una cosa che mi ha colpito subito e volevo chiedere all'architetto, è: le tegole di copertura, che sinceramente volevo chiedere, la Sovrintendenza, in quell'edificio lì, non dice niente in un palazzo come questo? Questa è la prima domanda.

20 No, perché per esempio per me -tanto per dirne una- le tegole sono una cosa assurda quelle che sono state messe, rispetto alle tegole di tutti gli altri. E poi per il resto ha già detto. Un'altra domanda, ed è l'ultima: Vicolo Valier.

Visto che stiamo parlando di un progetto che sappiamo che verrà proiettato nel prossimo Consiglio Comunale, lo stesso proprietario è vero che ha un abuso edilizio, limitrofo a dove si andrà a vedere questo progetto? E cos'è successo lì, in quel palazzetto lì, limitrofo in Via Valier, sempre dello stesso proprietario dell’immobile che andremo a vedere?

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 74
Pagina 14
Punto 4

Accettazione donazione immobile sito in Rovigo, Via Forlanini n. 14 (ex via Pestrina Busa n. 14) di proprietà della Signora Veronese Ada

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due parole per dire che, sinceramente, nonostante che il caso sia un caso umano e quindi bisognoso di attenzione da parte nostra, perché riguarda una persona anziana e bisognosa, annuncio già che io voterò contrario a questa delibera, per il semplice fatto che, secondo le mie informazioni, l'iter non è corretto.

Nel senso che, praticamente, incamerando questo bene al Comune, con naturalmente il valore che è stato dato dell'immobile dai nostri Uffici, noi dovremmo supportare in un istituto questa signora per vita natural durante. Cosa succede?

Che naturalmente… io spero che questa signora viva il più a lungo possibile, il più a lungo possibile potrebbe anche significare che, se noi realizziamo questo introito alla somma, diciamo, stabilita dai nostri Uffici, mi pare che siano 70.000- € 80.000 -se non ricordo male- quanti? € 80.000. Cosa succede?

Che magari passati i 6 o 7 anni, dacché la signora è in una casa di accoglienza, noi ci dovremmo rimettere, tra virgolette, ripeto, come Comune, quindi sganciare soldi del bilancio comunale, proprio in virtù di questo atto.

Quindi, la cosa più corretta, da quanto mi si dice da qualche mio Consigliere, sarebbe stata quella di alienare il bene della signora, e quindi mettere nero su bianco, che naturalmente con quei soldi lì, la signora verrebbe -scusate il termine improprio- parcheggiata in una casa di assistenza, finché naturalmente i soldi bastano.

Dopo di che, naturalmente, subentrerebbe, come è stato detto in Commissione, se la signora non ha più nulla, subentrerebbe, diciamo, subentrerebbe l'aiuto che viene dato alle persone che non hanno più nulla, eccetera. Cioè, la pensione della signora più altri soldi che metterebbe il Comune per, diciamo così, portarla verso il più un po' lontano possibile, alla fine di questi giorni terreni.

Quindi, secondo il mio punto di vista, non possiamo fare questo atto, perché sinceramente c'è una forma che io non ho, sinceramente in termini legali, ben espresso, però credo di avere dato l'idea di cosa volevo dire, per cui mi è impossibile votare questo tipo di delibera. Grazie.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 12
Pagine 13–15

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio, signor Presidente. Vorrei partire con questo breve intervento, con due… -così, anche per stemperare un po' l'aria dalla pesantezza della questione che si sta discutendo oggi- con due, appunto, aneddoti: uno riguarda il fatto che in un libro recentissimo che ho letto due o tre mesi fa, è stato recepito il fatto che noi esseri umani, in teoria, giornalmente siamo rei di dire sulle centottanta volte bugie in un giorno, le donne un po' meno e questo mi ha abbastanza stupito, comunque!

E poi un altro aneddoto è quello di un famosissimo avvocato che si era presentato in Corte d'Assise, e nella sua arringa finale aveva chiesto le attenuanti generiche -quello che più o meno sta…- le attenuanti generiche per il suo assistito. Sennonché il giudice, sobbalzato sulla sedia, gli ha detto: “Ma, scusi Avvocato, ma cosa sta dicendo?

Lo sa -dice- che il suo assistito ha ucciso 10 persone?” “E va beh - dice- signor giudice, guardi che poteva benissimo ucciderne 30 o 40, anche!” E quindi, mi pare che la misura di questa discussione sia quella: ma ci sono quelli che uccidono i genitori, ci sono quelli che violentano i figli, ci sono quelli -come Parmalat- che rubano migliaia di miliardi ai poveri!

E stiamo qui a discutere perché c'è un muro su, un altro giù, quando vent'anni un muro intero è crollato e si festeggia solo per quel motivo lì, più che altro, in questi giorni?! E allora, sinceramente, diviene difficile poi, soprattutto per quelli meno attenti alle cose pubbliche e ai chiacchiericci che rimangono sempre tali, che corrono nelle piazze di Rovigo, quando hanno la possibilità di assistere alla relazione così pacata, di tono clericale, che ha fatto in apertura di seduta l'Assessore Milan.

Perché, uno che parla così, in maniera veramente pretesca, senza togliere… e con tutto il rispetto, com’è possibile che una persona così si macchi anche del sospetto, non della prova, anche solo del sospetto? Ma una persona così deve essere elevata no agli altari, ma... è talmente… E allora mi direte: “Ma tu lo conosci bene per parlare così?” No, io sinceramente non lo conosco bene. 13 Ho avuto il primo impatto con questo personaggio così gentile nel 1996- 1998, non mi ricordo più.

Perché, sapete, uno da Magaraggia si può aspettare -e spero che mi assolviate perché io sono un peccatore pubblico- si può aspettare di tutto e di più, ma da una persona così, no! Perché ci sono i ruoli nella vita. Lo status di peccatore, c’è solo una persona che può stabilire -almeno nei credenti- se uno è da assolvere, e quello è il nostro Dio, che a lui spetterà poi il giudizio finale, per carità!

Noi ci occupiamo di queste bazzecole, di queste… cos’era? Cosucce, leggerezze. E allora, io l'ho conosciuto tanti anni fa, quando nel mio ruolo di allora, di giornalista, in un foglietto un po' scanzonato, se volete, ma in una rubrica addirittura di satira, scrissi 3 o 4 righe, mi pare, relative all'Ingegner Milan.

Perché il giornalismo è cane da guardia, come voi dell'opposizione siete cani da guardia dell'Amministrazione, in favore di quei signori che pagano le tasse, che gentilmente sono lì che ascoltano tutte ‘ste chiacchiere, che hanno magari dei problemi, delle buche davanti a casa, però… E allora, cosa fa un cane da guardia che guarda il palazzo, e non si siede nei salotti del palazzo, ma lo guarda da fuori? Ascolta, scrive, e poi dice: “Attenti, caro Sindaco e caro Assessore, che mi risulta questo.

Vuoi verificare se è vero o non è vero? Guarda che la gente mormora. Il popolo mormora”.

E allora cos'era successo? Era successo… perché l'Ingegner Milan ha detto giusto, dice: “Io ho avuto dai miei amici in questi giorni delle telefonate di solidarietà”. E io gli dico: “Caro Assessore, io dai suoi amici in questi giorni non le posso neanche raccontare che cosa hanno detto di lei”.

E allora, da un amico dell’Ingegner Milan di Grignano, anni fa, mi ferma e mi dice: “Ma porca la miseria, ma è possibile che io ho i genitori che stanno in centro, voglio farmi due stanzette -perché avevano l’Alzheimer, insomma avevano dei grandi problemi di salute- e non posso costruirmi due stanze attaccate nella mia casa in centro al paese? E l’Ingegnere Milan, i genitori che stanno a 2 km e mezzo, 3 dal centro, si stanno costruendo quattro camere?”. Testuali parole!

Allora io lancio un messaggio, e dico: “Ingegner Milan, questo… -riporto esattamente queste parole- e dico un cittadino dice: “Ma perché io non posso e l'Ingegner Milan invece sì?”. Cosa succede? Che probabilmente l'Assessore legge i Vangeli e tutte quelle cose lì, non ha mai letto Einaudi, oppure l’ha letto distrattamente, perché giustamente un liberale come Einaudi, diceva: “Il miglior modo per stabilire se una notizia è vera o è falsa è la libertà di contraddirla”.

Allora, visto il fare così clericale del nostro, pensavo che prendesse carta e penna, scrivesse al giornale e dicesse: “Guardi, quello che hai scritto tu, pennivendolo del cavolo, non è vero, perché tutto sommato siamo a posto.

Io sono in regola con tutto, non c'è neanche una debolezza, una… - cos'è che si chiama prima?- Non c'è nessuna leggerezza, per cui hai scritto male e i lettori che hanno letto quella stupidaggine che hai scritto prima, adesso leggono che sei uno stupidino perché hai scritto non giusto e male”. No! Querela con 100 milioni!

Eh, perché quando il soldin cade nella cassetta, l'anima sale in cielo benedetta! E allora 100 milioni di risarcimento danni. Questo è buonismo, no?

Sennonché, c'era un giudice a Berlino, il quale ha detto, dopo che il sottoscritto gli ha portato le fotografie dei muratori che stavano là, mettendo le quattro camerette, gli ha portato la planimetria della plaga dove si vedevano dei cerchietti, 3 - 4 a Grignano, e uno a 1 km e mezzo, basta! Tuc! E chissà, con la visura catastale di chi era quel terreno, quella proprietà, quella casa.

E il giudice ha guardato e ha detto: “Beh insomma, mi pare che ‘sta pecora nera di giornalismo faccia più o meno quello che dovrebbero fare tutti i giornalisti e che sicuramente fanno, cioè controlla”. Non ha detto: “Sei un delinquente, sei uno schifoso, sei…”. Ha detto solo: “Uno, perché in pieno centro non posso farmi quattro camere, e lui può a 2 km e mezzo ampliarle?” E difatti: non luogo a procedere.

Però… però… però… però cosa è successo? Che pare che i Carabinieri di Rovigo si siano poi interessati all'Ingegner Milan, perché sembrava che in area -come diceva?- PEEP, l'area PEEP dovrebbe essere un'area dove hanno... Ma qui chiedo scusa se dico delle inesattezze, perché io guardo dopo ogni tanto, e lui magari mi fa no!

In area PEEP dovrebbero andare quelle persone che 14 hanno un determinato reddito, un po' basso, eh! E ci sono… il Comune, mi pare che fa l'urbanizzazione, e poi c'è l'assegnazione in base ad una graduatoria. Giusto o no?

Più o in meno, ecco! Non sempre, eh? Allora, cosa pare… pare… Perché poi questa cosa non so se sia andata, finita -poi ce lo dirà l'Ingegnere che è parte interessata- se è andata in prescrizione, oppure se è stata, diciamo, come si dice in termini legali?

Archiviata. Perché non si sa, non lo so, sinceramente non lo so. E cos’è successo?

Pare che sia successo questo che è giusto, se non ricordo male, perché chiedo scusa se commetto degli… E’ vero che se mio papà o mio zio dà o viene espropriata della terra per fare area PEEP, ed io sono suo figlio o nipote, ho il diritto di andare a…? Giusto? Ora… Giusto?

Ora sembra che dalla visura delle carte di un determinato momento all'Ufficio Tecnico, c'era una lettera dove diceva che queste… non so, persone a lui vicine, o cosa, erano parenti di cosa. Dopo di che, ad una visura successiva, questa carta era sparita. Tanto più che pare, pare che i Carabinieri avessero sigillato tutto il pacco allora, mi pare che avessero sigillato tutti i documenti, se non ricordo male.

Insomma, ci fu veramente una cosa non simpatica e pare anche che in questa inchiesta, che poi è andata -e io ne sono ben felice- a buon fine per l'Ingegnere, che questi suoi parenti, mi pare che dopo lui fu anche testimone di nozze, se non ricordo male, no? No?

Intervento n. 16
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Finisco. Insomma, fu invischiato in questa storia che, oltre a lui, purtroppo, dovete interessare l’Ufficio Comunale, con avvocati, che poi… perché i tecnici si presentavano… Cioè, certi tecnici comunali venivano chiamati e dicevano: “No, lei deve venire con l'avvocato, non deve venire da solo”. Insomma, fu un'inchiesta abbastanza brutta, perché chi soffre queste cose qua… ci sono mille metodi.

Ha ragione l'Ingegnere, ci sono mille metodi per parlare e per fare le cose, senza andare a fare delle cattiverie. Perché poi le cattiverie ritornano, purtroppo, in questo mondo, più che in quello di là! E allora cosa successe?

Successe, pare che, insomma, in quest'area PEEP ci fu un progetto di una villetta, no? Che però era per due persone, ma c'era un'unica caldaia, un unico impianto di acqua, eccetera, Finché, insomma… dovevano essere due appartamenti in pratica, perché i redditi erano di due persone, che poi si sposarono, eccetera. Insomma, tutto un macello veramente simpatico di questa cosa qua, che poi giustamente andò a finire, non so come, poi dirà se è stata archiviata o se è stata prescritta.

E, grazie a Dio, io dico, e lo dico sinceramente, non con le battute, grazie a Dio, ne venne, perché immagino cosa significa.

Intervento n. 20
Pagina 16

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

E quindi, volevo dire, ecco, ci furono queste cose! E ogni tanto, purtroppo, probabilmente, perché io dico sempre una cosa, che in generale: “Male non fare, paura non avere”. Dice la… c’è in piccole comunità come Grignano, come a Rovigo, eccetera, c'è tanta cattiveria, perché si è invidiosi, perché non si vuole.

Insomma, una volta si viveva, ai tempi del mio amico qua Stocco, si viveva meglio, si era più buoni, veramente ci si voleva bene, c'era tanta povertà, no? E quindi ci si voleva bene. Adesso c’è ‘sta invidia, allora dall'Ingegner Milan, bisogna andare da lui che con lui passa tutto, sennò non passa gnente!

Con quell'altro… e allora gli dicono: “Guarda quello là, ha fatto i soldi, el ga incarichi anche qua per le discariche”, eccetera! E tutta ‘sta cattiveria che viene spalmata su ‘sta cittadina -per modo di dire- ‘sto paesotto di campagna di 34.000 abitanti in centro, più un po' di frazioni, e che fa del male e basta, sinceramente. Che fa del male e basta!

Ora voglio dire però, da quello che ho sentito dire, io non mi sento di dire: “Caro Ingegnere, va a casa, perché…”, eccetera. Io dico: c'è una coscienza, come qualcuno, soprattutto per i cattolici, no? Credo che sia importante, perché la coscienza va fatta crescere, come cresce il corpo umano, eccetera.

C'è una coscienza, lo so che uno può anche strafregarsene e fregarsene, però io sono convinto che se fossero vere solo in parte le cose che ha detto e ha, diciamo così, letto in maniera così… diciamo, perfetta e articolata, Zangirolami, cioè che uno dice: “L’ho demolita”. Va' a vedere in Municipio, e dice: “No, non hai demolito niente -dice- Ma come? Me l'hai scritto tu, hai firmato che hai demolito e c'è ancora tutto in piedi!” Poi ci va… Non sono cose, sinceramente.

Adesso uno può dire: “Ma scusa, è vero quello che hai detto? Oppure, è come quel famoso muro de Grignan?”

Intervento n. 51
Pagine 25–26

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ecco, 3 minuti esatti, quindi... per dire cosa? Niente! Per dire al Consigliere Masin, che mi aveva chiamato in causa, che io ero all'opposizione la volta precedente.

E quindi, se lui va a vedere tutti gli atti, dovrebbe capirlo, senza accomunarmi in situazioni di cui non c'è nessun motivo per accomunarmi. Tanto più, che sul caso specifico, a me, per esempio, tanto per dire, l'avviso di garanzia non è arrivato. Comunque sia, il discorso -e concludo in 2 minuti- è semplicemente questo: i miei colleghi non hanno forse compreso che questa maggioranza si regge nella solidarietà dell'errore, che la solidarietà dell'errore è più forte di qualsiasi altra cosa.

25 Il difendere l'indifendibile fa, di un gruppo come il vostro, una coalizione fortissima! Perché se andiamo sulle cose da fare, commercianti sul Corso sì o no, vi spaccate sulle cose da fare, ma nell'errore siete sempre stati, e lo state dimostrando oggi, siete molto solidali. E questo è un vantaggio, ripeto, per voi maggioranza.

E io -e concludo- non a caso nel mio intervento… ed io sinceramente auguro che vada tutto per il buon fine perché, ripeto, il male delle persone non lo voglio.

Intervento n. 53
Pagina 26

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

No. Ho fatto 1 minuto e mezzo, mi lasci altri 30 secondi. E’ per quello che io non ho chiesto apertamente le dimissioni dell'Assessore Milan, rafforzandolo, come si sta rafforzando in questa maggioranza, ma invece ho puntato ad un fatto di coscienza, che per un cattolico vero, la coscienza dovrebbe essere meglio della Corte di Cassazione!

Intervento n. 88
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Presidente, mi è venuto un dubbio, una domanda, visto che non conosco bene, come gli avvocati qua. Allora, nell'excursus della discussione è venuto fuori, scusate -ma credo di avere capito bene- che il Comune dice: “Guarda che tu hai 30 giorni per demolire”. Con una lettera ufficiale, giusto?

Dopo di che passa un periodo e da controparte arriva una lettera, quindi depositata agli atti, dove si dice: “Io ho demolito”. Okay? Sennonché, un'ulteriore verifica -se ho ben capito- dell'Amministrazione, vede che non è stato assolutamente demolito nulla.

E lì riscrive un'altra volta. La domanda è questa: chi ha preso in mano queste lettere, è Pubblico Ufficiale? E se è Pubblico Ufficiale, di fronte al fatto di un falso in atto pubblico -si può dire così?- aveva degli obblighi di segnalare alle Autorità competenti che era stato fatto, oppure no?

Oppure si tratta di cose così? Grazie.

Intervento n. 101
Pagina 40

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Niente, signor Presidente, io avevo chiesto questo: dai fatti emersi oggi, mi pare di aver capito che c'è stato un sopralluogo da parte del Comune, dopo aver trasmesso ufficialmente una lettera per la demolizione delle parti, diciamo, in più. Si dava un tempo utile per, diciamo così, per sanare, appunto, questo.

Sennonché è intervenuta una lettera da parte della proprietà o, non so, del Direttore dei Lavori, da parte di chi, dove in questa lettera c'era esattamente scritto: “Abbiamo fatto quello che ci avete richiesto” Punto. Sennonché, ad un'ulteriore verifica dei nostri Uffici, è stato verificato che questo non era assolutamente vero, e quindi era stato dichiarato -se ho capito bene- il falso.

La domanda mia era: chi ha avuto in mano queste lettere, cosa ne ha fatto di queste lettere che, a quanto pare di capire, erano falsi in atto pubblico? Se è giusto dire così. Grazie.

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Signor Presidente, era una domanda che facevo relativamente al fatto che proprio cade a distanza di anni e si ripropone in questi giorni. Siccome in quella via lì vengono messe delle bancarelle, i residenti mi chiedevano, appunto, se dovesse succedere un incendio, io penso che se dovesse succedere che si avesse bisogno di un intervento, di un'ambulanza, di un'urgenza, se c'è la possibilità di accedere a quella strada lì?

Intervento n. 9
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

E quindi, era più che altro una domanda così, per conto naturalmente dei residenti, i quali si chiedevano se dovesse esserci un incendio, eccetera, se c'era accesso a quella strada lì. Tutto qua.

18 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 93
Pagine 18–19
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Io credo che sia quest'Aula, tutto sommato, deputata anche, oltre alle tattiche politiche, ogni tanto a dire delle verità, soprattutto in rispetto di quei cittadini che fuori pensano che noi siamo sempre delle persone che diciamo quello che pensiamo e pensiamo a quello che diciamo. E invece, purtroppo, qua la verità, stasera, è una sola.

La verità è che la maggioranza non ha un nome da far votare, perché la maggioranza è divisa e quindi non ha il nome da far votare. Non è un discorso tecnico, è un discorso politico. 18 Allora, voi chiedete che delle volte la minoranza dia la possibilità di aiutare, diciamo, quando si è in difficoltà.

Allora l'aiuto ve lo do io. Allora, senza imprecare per un'ora, un’ora e mezza, i lavori dell'Aula, dove ci sono delle delibere di strade, piani di recupero, eccetera, che sono più importanti di un Presidente di Commissione, neanche fosse Cavour che dobbiamo nominare! O che ne so!

Tutto sommato facciamo così, no? Voi dovevate essere così signori da portare al voto, no? Veniva eletto probabilmente quello che non volete che sia eletto voi.

Domani mattina, siccome non siete liberali, lo fate dimettere, e la prossima volta vi mettete d'accordo, e rivotiamo per chi… e fate trovare il nome… senza imprecare tanto in Consiglio Comunale.

14 luglio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 71
Pagina 20
Punto 5

Variante parziale al P.R.G. del Comune di Rovigo ex art. 50, c. 4, lett. 1) di modifica degli art. 22, 23, e 24 del Regolamento Edilizio - Commissione integrata. Adozione

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Signor Presidente, lo ritiro perché, grazie al contributo di quasi tutti i colleghi che ringrazio anticipatamente, l’ho trasformato nella possibilità, che lei poi deciderà, di metterlo all'ordine di un prossimo Consiglio Comunale, in quanto mi pare sinceramente che sia una cosa sensata, non perché l’ho pensata io, ma per un controllo proprio ulteriore, diciamo, di dare la possibilità all'Ufficio Tecnico di essere più tranquillo e anche noi di essere più tranquilli per il ruolo che ricopriamo, e quindi l’ho trasformata e gliel’ho depositato già, grazie ai colleghi che hanno firmato.

29 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 56
Pagina 20
Punto 3

Elezione del Difensore Civico per il triennio 2009/2011

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente, di questa cortesia, che sarà una dichiarazione la mia di non voto, non di voto. Soprattutto per questi semplici motivi, perché, vedete, è vero che il Difensore Civico è un incarico fiduciario, però tutta ‘sta pratica di un anno mezzo per decidere, vuol dire che tutto sommato anche la fiducia delle volte bisognerebbe che fosse messa come che digo mì in una scatola sotto vuoto, in maniera che si compra senza poi, sapendo già di cosa si trova dentro.

Quindi, il fatto di questo bando che è stato riaperto oltre i termini, delle domande, non delle domande, è nato già in una maniera non semplice, trattandosi di un organo, diciamo così, di controllo, nel senso che la parola stessa lo dice “Difensore Civico”.

Cioè, è uno che dovrebbe in teoria, se è quanto ho capito bene, difendere, diciamo, i cittadini contro l'Amministrazione oppure farsi interprete dei bisogni che i cittadini da soli, in quanto i cittadini noi sappiamo benissimo che contano 15 giorni, 20 prima delle elezioni, e poi tutto sommato contano un po' meno o non contano per niente. Per cui, è stata istituita anche questa figura che dovrebbe aiutarli ad avere, magari con le Amministrazioni, eccetera, accesso a quelli che si chiamano diritti. Cosa succede?

Che praticamente deve, praticamente, fare da avvocato del diavolo, diciamo così, contro le Amministrazioni, eccetera. E quindi ritengo sinceramente incredibile il fatto che un Consiglio Comunale voti lui, si voti il Difensore Civico, anche se c'è bisogno delle maggioranze per una volta o due poi scattano, eccetera. Perché praticamente sarebbe come… che praticamente l'Amministratore Delegato della Fiat, Marchionne, non si scegliesse il capo della Cgil, mi sembra una cosa un po' strana!

Quindi, quindi, quindi cosa dico? Che io assolutamente non voglio assolutamente partecipare a questo voto, che già per tutta la… come dicevo prima, da come è nata poi con questa cosa qua, io non voglio far parte di questo voto!

Anche perché, a mio modestissimo avviso, il Difensore Civico, avevamo proposto anche di dimezzare i costi, di farlo assieme alla Provincia, sembrava che nella riunione dei Capigruppo si fosse anche questa intenzione, questa possibilità, tutto sommato poi oggi andiamo probabilmente a votare, non so se ce la faremo, questo Difensore Civico.

Però, il bello sarebbe, democraticamente parlando, che si istituisse in quest'Aula, come succede in Parlamento, che determinate Commissioni sono appannaggio della minoranza, e questo dovrebbe essere, se non altro che questa figura scaturisse da una terna, non dico dall'anno prossimo in poi eccetera, bisognerebbe che vi poneste anche il problema, da una terna di persone che vengono, diciamo, segnalate dall'opposizione, dopo l'Aula sceglie, ma così sinceramente -come ripeto- che Marchionne, con tutto il rispetto che ho per voi, e vi auguro di avere i 740 di Marchionne a tutti, che Marchionne si sceglie il capo della Cgil, è veramente ridicolo, cosa che io non voglio partecipare a questa ridicolaggine.

Grazie.

26 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 21
Pagine 13–14
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Civica per Rovigo

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Grazie Presidente. Allora, io vorrei iniziare questo brevissimo intervento dicendo che ho una grande stima per l'Ingegner Vernizzi, perché fondamentalmente è un uomo che è molto, molto parco di parole ed è grande nei fatti, cioè tutto il contrario della politica, no? Dove tra il dire, il promettere ed il fare non c'è di mezzo il mare, ma ci sono gli oceani di mezzo!

14 Per cui, mi limiterò semplicemente a fargli una domanda abbastanza imbarazzante, che credo sia poi anche il dovere-diritto che a un Consigliere Comunale che tenta, nei limiti, di rappresentare i cittadini che lo hanno votato.

Ed è una domanda imbarazzante perché in dialetto si dice can non magna can, e quindi gli chiederò un qualche cosa che probabilmente spero, perché ho proprio grande stima in lui, ci sia una risposta da pari suo, cioè vera; perché ho sentito qui i miei colleghi parlare, e li ho ascoltati attentamente per un'ora un quarto, su un progetto già esecutivo. Immaginiamo se era un progetto preventivo: dovevamo stare qua 8 - 10 giorni, perché tutti siamo un po' ingegneri, no?

E ho sentito citare il ponte di Messina, il tunnel della Manica, ma qua, praticamente, ci troviamo di fronte ad un problema, che naturalmente è un problema soprattutto per i residenti e per gli automobilisti che hanno, diciamo così, l'onere di passare in quel cerchio maledetto, per modo di dire insomma, per non usare termini esagerati, però nulla a che vedere con quelli che sono i problemi, per esempio, di una città metropolitana, eccetera.

Quegli snodi lì, insomma, nel giro di 10 minuti, un quarto d'ora si risolvono. Però con questo non voglio sminuire il problema, che va affrontato e doveva probabilmente essere risolto già da tempo.

Ma la domanda esattamente è questa: non trattandosi né della Manica, né del ponte di Messina, ma come succede a Ferrara, per esempio, hanno risolto il problema dell'ospedale con una bellissima rotatoria dove i camion, le corriere, gli autotreni, gli articolati, girano senza dover far manovra, come fanno manovra nelle rotatorie rodigine, le voglio chiedere questo, Ingegnere: secondo il suo punto di vista un'opera così stratosferica per risolvere quei problemi, due o tre lì, non poteva essere ridotta?

Spesi meno soldi? E quindi fatta in maniera più, diciamo così, come usando il buon senso, senza esagerare con sottopassi, sovrappassi, torri, eccetera? Grazie.

21 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 46
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Trenta secondi, signor Presidente. Questa è un'interrogazione che vorrei avere risposta scritta dal Sindaco.

Allora è un'interrogazione che vorrei avere risposta scritta dal Sindaco, proprio su quanto è stato detto finora. Quindi, vorrei sapere dal signor Sindaco, che ha l'autorità per farlo, di conoscere, dal 1° gennaio 2008 fino ad oggi, quante volte, per esempio, i Vigili Urbani sono andati a controllare il tratto di strada in oggetto, dalle 10.30 alle 11,00 di sera, fino all'una di notte, perché quello è il periodo... l'orario interessato.

Quindi dalle 10.30 di sera fino all'una di notte, dal 1º gennaio del 2008 fino ad oggi, e il numero di contravvenzioni che sono state effettuate. Inoltre gradirei sapere dal signor Sindaco -visto che ne ha la possibilità- di dirmi anche quante volte la Polizia Stradale ha fatto la stessa cosa, cioè è andata a controllare di notte in quel periodo lì, il venerdì, il sabato, la domenica, dal 1º gennaio del 2008 ad oggi, e quante contravvenzioni ha effettuato. La ringrazio.

Basta.

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 27
Pagina 14
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora vorrei una risposta chiara dal Direttore Generale, Segretario Generale, il quale è assistito sempre e comunque sia… e quindi è responsabile della firma del verbale che oggi ci viene proposto di approvare, e anche, tra le altre cose, assistito, mi pare, perché c'era, a meno che non sia andato via prima come ho fatto io, all'ascolto del verbale nella famosa riunione dei Capigruppo di alcuni giorni fa, ecco la mia domanda esattamente al Direttore Generale è questa: lei ha firmato un verbale che oggi ci propone di approvare.

Signor Segretario Generale, mi dica sì o no, se è possibile con chiarezza, quel verbale che lei ha firmato e che ha ascoltato la documentazione, tutte le varie fasi di discussione nella riunione dei Capigruppo, è il verbale che oggi lei, senza le variazioni che potrebbero avvenire in Consiglio, è il verbale che lei ci dice: “Per me dovete approvarlo”, oppure è un verbale che lei dice: “Dovete cambiarlo”? Cioè, non so se sono stato chiaro. Lei mi dice: “Io ho firmato quel verbale.

Per me quello è il verbale che dovete approvare”. Grazie.

Intervento n. 29
Pagina 15
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Allora io la ringrazio perché è stato chiarissimo, e quindi la ringrazio della risposta chiara. A questo punto vorrei che la risposta mi fosse data da chi di dovere.

Intervento n. 33
Pagine 15–16
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

16 Spero di essere chiaro. Se non sono chiaro prego il dottor Santaniello di chiedermi dove non sono chiaro, così spero anche che lui sia chiaro, come lo è stato il Direttore Generale nella risposta. Allora, la domanda è questa: lei è il verbalizzante e quindi il firmatario del verbale del Consiglio Comunale che oggi ci viene chiesto di approvare, parlo del 28.

Lei ha anche assistito, mi pare, perché c'era e ha partecipato, ha assistito e udito nella riunione dei Capigruppo tutta la registrazione e il conseguente dibattito che c'è stato in Aula. Come premessa questa, oggi… Oggi, dopo tutto quello che ha sentito, dopo tutto quello che vi siete detti qua, per lei quel verbale che oggi ci chiede di approvare, deve essere modificato, oppure è il verbale che lei ha firmato e quello va oggi ad essere approvato? Grazie.

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 13
Pagine 6–7
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, due interrogazioni velocissime, una gradirei, se possibile, risposta scritta da parte del Sindaco e dell'Assessore all'Urbanistica. Ho rilevato, probabilmente come tanti altri autorevoli, molto più di me, relatori in Convegni, che purtroppo nel Piano Urbanistico delle città delle volte si sono fatti grandi errori od omissioni.

Per esempio, sono state costruite dopo la Fonderia delle case attorno a questa, e lì c'è un duplice fatto o misfatto: il primo è quello di chi ha acquistato quelle case lì che è un po' -scusate il termine- un po' ottuso, nel senso che, uno che va ad acquistare naturalmente le case vicino alla Fonderia, non è che può pensare che arriva aria di montagna.

Un’altra, però ben più grave, è che, gli Amministratori che dovrebbero se non altro avere più scienza e coscienza del cittadino che a volte magari, poveraccio, non sa neanche esattamente dove va poi ad abitare, permettano, appunto, la costruzione di case, quando invece sanno che ci sono dei problemi.

Allora la mia domanda esplicita è questa: vorrei capire dal signor Sindaco e dal signor Assessore se si impegnano nel famoso PAT di non assolutamente nell'area, dove sappiamo arrivano i fumi della Fonderia, nell'area dove arrivano ancora, e ci sono segnalazioni ben chiare dei fumi della Fonderia, non permettere in nessun modo nessun cambio di destinazione d'uso. Mi sono spiegato bene? Nessun cambio di destinazione uso fin dove arrivano i fumi o che possono arrivare i fumi della Fonderia.

Così vale anche per altri problemi, tipo -per dire- Boara, dove ci sono delle puzze che magari possono delle volte dare fastidio.

Quindi io pregherei di sapere esattamente, la domanda è questa, dai signori che ho detto, se si impegnano o meno a non permettere la costruzione di case in un ambito dove purtroppo la Fonderia fa arrivare tutte le polveri che non possono permettere di 7 stendere fuori i panni ad asciugare, che arrivano sulle automobili, perché mi risulta che invece ci sia un’altra… E questa è la prima domanda.

La seconda, invece, non richiedo risposta scritta ma magari verbale, è più che altro un'Interrogazione per capire come mai gli ultimi autovelox che sono stati posti in Tangenziale, uno addirittura sia stato messo in una discesa che automaticamente fa aumentare i veicoli di 8-10 km all'ora, la velocità, e quindi li fa molto probabilmente andare oltre quel limite stabilito, limite di percorrenza orario, che è stabilito dalla legge.

Per cui, mi sembra veramente una volontà di frodare, di dire: “Adesso vi facciamo correre anche se non volete, e quindi incassiamo i soldi”! Mi sembra sinceramente una... adesso non voglio usare i miei termini da piazza, però ecco, una scelta infelice e anche malaugurata per i cittadini. Grazie.

Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ringrazio sia il Presidente che mi ha dato la parola, ma anche ringrazio per la domanda dell'Assessore. Intendo, Assessore, tutte e due queste possibilità.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 16
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

8 Grazie, signor Presidente. Allora, la mia interrogazione è al Vicesindaco Azzalin. Praticamente cosa è successo?

Che a San Pio X è da parecchio tempo che gli abitanti chiedono ad ASM, tramite anche il Comune -difatti mi è stato confermato dall'addetto alla pubblica illuminazione- di potare quegli alberi che ci sono e che includono dentro i lampioni, perché naturalmente ostacolano la dispersione della luce. Mi si dice che praticamente è da tempo che questa benedetta ASM viene sollecitata, però non sono ancora intervenuti.

Quindi, prego il Vicesindaco Azzalin -visto i buoni rapporti che ha sicuramente con l’ASM- di intervenire, se è possibile, a San Pio X, in via Dante Gallani. Grazie.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 35
Pagine 17–18
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Io stavo pensando, così tra me e me, se questo documento che ci hanno consegnato le Segreterie Provinciali stamattina, tre o quattro anni fa, tre anni fa fosse stato in mano di quella che oggi è la maggioranza che amministra Rovigo, cosa poteva succedere. Chissà cosa in quest'Aula sarebbe avvenuto, ribaltando le posizioni oggi!

Avrebbero fatto sicuramente talmente un caos che non so se i vetri avrebbero retto! Probabilmente ne avrebbero fatto anche un'immagine votiva d’appendere in casa. Comunque io non è che voglio, tutto sommato, scimmiottare quella può essere sicuramente una strategia politica, a seconda delle convenienze.

Io ho detto che appartengo ad una generazione… A volte mi sento anche anziano tutto sommato, però siamo forti! Io appartengo, dicevo, ad una generazione dove non una firma, ma la parola data rappresentava un impegno, rappresentava un contratto. E chi, nella mia zona e ai miei tempi, non onorava quel contratto, era fuori, escluso.

Non si parlava più con una persona che non aveva rispettato la parola. Adesso qua mi si dice che voi, non io, avevate firmato un contratto l’11.04.2008, cioè dopo che avevate dato i € 160.000.

Allora qua praticamente la domanda, come si dice, sorge spontanea: o chi ha firmato probabilmente non è stato ben consigliato, non ha avuto l’avvedutezza che deve avere un amministratore di guardare avanti e non di guardare indietro, oppure effettivamente si firmano le cose e poi, tutto sommato, si sa che in politica si dice una cosa oggi e domani si può dire tutto il contrario, che tanto la gente ormai è abituata a tutto e al contrario di tutto!

Allora, io ve lo posso assicurare, ci sono gli atti iscritti, io mi ero candidato a Sindaco di questa comunità ed al primo punto dei 25 che caratterizzavano il mio programma, c’era quello di mettere mano alla macchina amministrativa, perché io sono convinto, e lo sono ancora di più oggi, che se in una comunità i membri che la compongono sono soddisfatti, questa va avanti, prende spunto, linfa eccetera.

Se la comunità viene depredata, viene umiliata, come nel caso specifico, è chiaro che poi ci si può aspettare 18 di tutto, non è che siamo nella San Vincenzo De Paoli, siamo in un'Amministrazione pubblica dove ci sono dei ruoli ben precisi da stabilire. Ed ecco che, quindi, sinceramente mi spaventa questo fatto, addirittura di un accordo siglato, siglato e sottoscritto, che venga disatteso, soprattutto poi con i dipendenti che sono il motore, la linfa di questa benedetta città.

Poi concludo dicendo -casomai mi riserverò nella dichiarazione di voto- concludo questo piccolo intervento dicendo che la macchina è fatta dagli operai, dai dipendenti e anche dai dirigenti.

Senza dare colpe a nessuno, però io ho visto che, quando ci sono i processi importanti, Berlusconi si prende Ghedini, non è che viene… Andreotti si prende il professor Coppi i quali conoscono… C’era un famosissimo filosofo che diceva: “Ma perché volete andare fuori dalla legge, quando dentro alla legge potete fare tutto quello che volete?” e mi ricorda, parlando di avvocati, quel famoso avvocato che diceva: “Signor Giudice, io chiedo che il mio assistito venga assolto per l'articolo 1 e seguenti”!

E ci azzeccava sempre, perché sicuramente c'era un articolo che faceva sì che il suo assistito venisse assolto. Allora, dico io, ma scusate, i vostri compagni della Giunta dell’Abruzzo, che sì è no è metà del Veneto, ho letto sui giornali che dieci giorni fa, prima delle elezioni, hanno assunto mille persone, mille assunzioni in Abruzzo. Vedete?

Prendete spunto dai vostri compagni che possono assumere mille persone, e voi non trovate 60.000 miseri euro da dare a persone che tirano avanti la macchina del Comune?!

Intervento n. 107
Pagine 46–48
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente.

Cari colleghi, quando si presenta una mozione, naturalmente che interessa le persone, soprattutto le persone che ci sono vicine e con le quali abbiamo sicuramente un rapporto buono, è sempre un po' difficile -diciamo così- soprattutto se con questa proposta/mozione in oggetto si viene un po' ad intaccare quello che è, purtroppo nel bene o nel male, un valore che oggi pesa sempre di più, che non è il valore dei sentimenti né il valore dei valori, ma è il valore in termini economici, soprattutto.

Quindi, debbo però dire, con estrema franchezza, che debbo ringraziare un collega che fa parte della maggioranza, che mi ha dato spunto, attraverso una sua intervista, di presentare questa mozione, perché vedete, noi -e lo ripeto spesso in quest'Aula- siamo degli strumenti amministrativi direi, secondo il mio punto di vista, prima che politici. Purtroppo qui vedo che naturalmente e probabilmente, pensandola diversamente da me, la politica prende più lo spazio che invece dovrebbe prendere la via amministrativa.

Comunque queste sono naturalmente situazioni più che legittime, per cui ognuno si comporta come vuole e come pensa. Dicevo di ringraziare, appunto, perché come solitamente faccio, traendo spunto dai cittadini, traendo spunto dai colleghi Consiglieri, traendo spunto dai suggeritori, eccetera, io opero -diciamo così- sentendo appunto le persone.

E non è una questione di destra o di sinistra, quando uno dice delle cose giuste, le cose giuste, come diceva Enzo Biagi “un marciapiede fatto bene non è né di destra né di sinistra né di centro. E’ un marciapiede fatto bene”.

Allora, secondo il mio punto di vista, proprio per togliere probabilmente l'impaccio, oppure anche perché io, insomma, sono abituato alle cose concrete, cioè dal dire al fare purtroppo in politica non c'è di mezzo il mare, c'è di mezzo un oceano, c'è di mezzo l'universo intero, ho cercato di tradurre, portando in Aula, quella che è stata, secondo me, una proposta intelligente che ho letto, ripeto, tra le righe di un'intervista interessante come tutte le interviste, quando dicono delle cose interessanti.

Mi sono detto: ha ragione questo mio collega a dire che effettivamente in questo benedetto Municipio, in questa benedetta Amministrazione, fatta da 52.000 - 53.000 anime, se non ci fossero i benedetti extracomunitari saremmo un Comune di serie B o C, non arriveremmo neanche a 50.000 abitanti, è un'esagerazione avere un Direttore Generale, cioè, Direttore generale di che cosa? Per gestire cosa? Per fare che cosa?

47 Ah! Dovevo, scusate fare una premessa, innanzitutto, ho detto che parlare di una persona che ci è vicina, eccetera, è sempre difficile, ho omesso anche la seconda parte. Sicuramente, per quanto ne so io, per quello che sono le mie informazioni, la persona in oggetto è un bravo Segretario, fuori da ogni dubbio, no?!

Quindi, è meglio chiarire prima, in maniera che non ci siano equivoci. Non è che questa mozione, ripeto, che ha preso spunto, sia fatta per depennare una persona che è -diciamo così- inadeguata, però mi sembra sovradimensionato quello che è il ruolo, ripeto, per questo piccolo Comune. Stamattina, indirettamente, e qui apro una parentesi senza guardare, abbiamo avuto… anch’io, se non ho capito male, ho sentito degli spunti che effettivamente fanno sì che quelle parole che io sto dicendo siano appropriate!

Nel senso che abbiamo avuto, purtroppo, addossata a chi gestisce il potere, probabilmente una mancanza di dovere che non è certamente probabilmente da attribuire a qualcun altro, ma chiudo la parentesi senza volere dare colpe a nessuno naturalmente. Ma questa figura quand’è che è nata?

Perché, voglio dire, se c'è l'effetto, cioè dobbiamo pagare questa persona con una cifra che risparmiandola avremmo sicuramente fatto altre cose, come ho scritto nella mia mozione, o aiutato i dipendenti che ne avevano legittimo… o aiutato gli anziani che sono tanti nel nostro Comune, insomma… i problemi delle famiglie in difficoltà ce ne sono a tonnellate… Quando è nata ‘sta storia qua? E’ nata sotto l'Amministrazione, se non dico male, dell’ex Sindaco Baratella!

Baratella, naturalmente nella sua visione della città dei 100.000 abitanti, probabilmente è anche vero che bisogna, come politici, guardare -come dicevo stamattina- avanti; bisogna cercare poi anche, però, che i sogni diventino realtà e che non restino illusioni, come quelli dell’ex Sindaco Baratella, che si figurava una città dei 100.000 abitanti. Probabilmente è rimasta solo nei suoi sogni e nei suoi pensieri.

Non mi ricordo più quale è stato il Presidente degli Stati Uniti che diceva: “Tutti vi hanno promesso la luna e io vi ho portato sulla luna”, trenta anni fa! Ecco, il sogno dei 100.000 abitanti poteva vedere -se vogliamo- una figura di Direttore Generale, perché una città doppio di questa, una città come Ferrara, probabilmente poteva anche contemplare una figura così di alto profilo.

Ma, senza nulla togliere a “Rovighetto”, qua quando abbiamo un Segretario Comunale bravo, perché poi io sono estremamente convinto che se doveste, voi colleghi Consiglieri, fare un atto più che di politica, di seria amministrazione, togliendovi via le maschere del Partito che vi uccidono e vi fanno… certe volte ci fanno… certe volte sembrare ridicoli… A me viene da ridere quando leggo i giornali in questi giorni, dove vedo tutti dei proclami di indipendenza, di risparmi, eccetera, quando poi, una determinata partitocrazia a Roma si è aumentata a € 1.200,00 un mese fa e nessuno ha fiatato, e non ho mai sentito nessuno che si è scandalizzato con la schifezza che stanno compiendo in Parlamento tutti, ripeto tutti, e nessuno più si indigna neanche di queste schifezze che vengono fatte!

E poi vengono a predicare sui giornali… Prego? (Voci incomprensibili dall’Aula) 48

Intervento n. 108
Pagine 48–49
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Rassegnati, però, insomma, voglio dire, è una schifezza e bisogna che qualcuno dica! E io, siccome credo di poterlo dire, lo dico. Allora, per arrivare al dunque, perché insomma qua tirarla per le lunghe, potrei andare avanti finché il Presidente me lo permette, però… e abusando anche della vostra pazienza., allora, voglio dire, i 100.000 abitanti sono un sogno che purtroppo o nel bene o nel male, che perché poi tutto sommato, non lo so, potrebbe essere anche un male i 100.000 abitanti!

Cosa succederebbe se accadesse che voi, ripeto, vi spogliaste un attimo degli ordini della partitocrazia, eccetera? Potrebbe accadere che si risparmiano parecchi soldi, molti soldi. Il bravissimo funzionario, sono certissimo anzi sicurissimo, che le sue mansioni le svolgerebbe ancora, perché non credo che potrebbe arrabbiarsi e non fare quello che egregiamente fa e che ha fatto fino ad oggi.

Però, volevo dire, questa mia mozione, lo so benissimo, se noi oggi vuotiamo, tutti d'accordo sul risparmio e sull’inquadrare ad un nuovo ruolo il Segretario, non succede niente, perché questa è un'attribuzione che se… Dei miei collaboratori hanno detto che spetta al Sindaco, quindi è un invito al Sindaco, quello che io chiedo, affinché lui, che è il responsabile, è il numero uno, tenga conto del consesso Comunale, tenga o non tenga conto, a seconda di come voi colleghi voterete oggi, e che quindi faccia il passo successivo, risparmiando parecchi soldi e dando a Cesare quello che è di Cesare!

Sarebbe, signori Consiglieri, veramente un segnale molto chiaro, che ripeto, arriva dai banchi della maggioranza, e che io ho visto come un chiaro segno che, oltre alle chiacchiere, ci sono dei segnali che io ho tradotto, perché sennò diventano le solite chiacchiere da televisione, dove, ripeto, si dicono tante cose e poi si fa il contrario di tutto. Sarebbe un bel segnale alla popolazione, ai dipendenti, alla città, di riportare nel giusto alveo quello che è un ruolo importante.

Però, alla luce dei fatti, insomma, credo che il Comune non perderebbe assolutamente nulla, e che fornirebbe, in tempi di vacche magre come queste, un'ulteriore quota di liquidità da dare ai nostri cittadini, a chi l'Amministrazione deciderà che sia più bisognoso o più … Io l’ho presentata volentieri perché poi, con tutta onestà, erano i giorni, in cui l'ho presentata, della vittoria -l'ho anche scritto nella mozione- negli Stati Uniti, questo grande cambiamento del Presidente, il quale si è già fatto intendere, da novello Robin Hood, per modo di dire, vorrà togliere un po' a chi ne ha di più per ridistribuire.

E questa è una politica della sinistra, per cui io l'ho fatto anche volentieri, ho detto: “Vediamo se c'è anche effettivamente, più che a chiacchiere, una sinistra, un centro- sinistra anche nel Comune di Rovigo, che ha il coraggio delle proprie azioni e vuole, tutto sommato, ridistribuire, come è nelle dinamiche di questa compagine politica e dare un segnale vero, senza le chiacchiere e senza i finti imbonitori, eccetera!

Sarebbe, secondo me, più che per me, sarebbe veramente un segnale alla città e ai cittadini, perché poi queste notizie si vengono a sapere, anche se non ci sono oggi qua, ma si verranno sicuramente a sapere, sarebbe un buon punto che questa Amministrazione si mette -come si dice- dicono a Roma “In saccoccia”.

E un bel segnale, anche tutto sommato che, più che a guardare le amicizie e gli affetti, 49 eccetera, oggi ci siamo e non ci siano più, ai ruoli veri e soprattutto all'interesse più importante che è quello dei cittadini. Quindi io vi chiedo, se è possibile, di votarla, ripeto, con l'auspicio che poi, chi è il diretto interessato, quindi il primo cittadino, il Sindaco, se il Comune deciderà.

Poi naturalmente io sono quasi convinto che se dovesse, da questo Consesso, arrivare il Sindaco, difficilmente potrebbe dire: “No, va beh… adesso io me lo tengo perché eccetera, eccetera…” Comunque, vi ringrazio, votate tranquillamente e spero che vi tiriate via, ripeto, la cosa, che è una brutta cosa: la partitocrazia, la maschera della partitocrazia che è terribile.

Intervento n. 150
Pagina 69
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio. Chiedo scusa ma pensavo fossero ancora… Solo perché, signor Presidente, mi hanno detto di cominciare ringraziando chi mi ha ringraziato, però insomma è meglio lasciare perdere!

Sinceramente volevo dire due parole, a conclusione di questo interessante, secondo me, dibattito che c'è stato in quest'Aula; perché effettivamente è vero che i cittadini si aspettano che noi, che quest'Amministrazione si dia da fare nei problemi concreti, ci sono i marciapiedi che aspettano, i lampioni che si spengono e non vengono riaccesi, le buche e tutti i problemi degli anziani, degli handicappati per esempio, ne parliamo poco ma sono questi problemi che sono grossissimi per delle famiglie.

Però è stata una discussione secondo me importante, tanto più che non ho capito sinceramente il perché, non ho capito neanche una domanda, che può essere una domanda di cortesia, ma non capisco, però, il fatto che non si sia risposto d’emblée! Ci sono questi amici fantomatici di Beppe Grillo, anche qua a Rovigo, che hanno chiesto di trasmettere queste… ai cittadini che non sono qui, che sono sul posto di lavoro…

Intervento n. 152
Pagina 69
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

E dovete dirgli di sì!

Intervento n. 154
Pagina 69
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Dovete dirgli di sì, dovete dirgli che trasmettano perché sono queste le cose importanti.

Intervento n. 156
Pagina 70
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Dopo di che cosa succede? Che abbiamo capito in quest’Aula che certi usi e certe consuetudini, cioè di rimandarsi il problema di Sindaco in Sindaco, diventano leggi, diventano leggi. E, sinceramente -e qui l’ho sottolineato, e l'avete sottolineato bene- è chiaro che quando abbiamo parlato di queste figure noi, che siamo dei Consiglieri signori, parliamo del problema, è solo la servitù che parla delle persone, okay?

Quindi, il mio era un problema che si inseriva in una figura che non coincideva con nessun nome e nessun cognome. Ma, voglio dire, pensate che mi scandalizzi in tutti i ringraziamenti, tutti i gira volta, tutte queste catene che purtroppo tanti colleghi non riescono a districare dal loro tessuto morale, eccetera?!

Ma per carità, purtroppo, essendo stanziale, vedo delle trasmissioni che mi fanno vomitare, vedo dei parlamentari che, ripeto, si sono aumentati di € 1.200,00 al mese 1 o 2 mesi fa, che vanno in televisione e hanno il coraggio di dire delle cose cento volte superiori a quelle che ho sentito oggi per giustificare che tutto sommato però… sì… e tutti d'accordo! Tutti d'accordo! Tutti d’accordo!

Tutti! Schifosi tutti! E ad un certo punto, poi è chiaro che la gente non si scandalizza neanche più sul voto che avevano chiesto!

Erano un sacco di pazzi che avevano chiesto che un parlamentare non assommasse alla carica di Ministro anche l'indennità del Ministro, l'hanno bocciato subito! Ma è un pazzo quello che va a chiedere delle cose del genere, in un momento così florido per la nazione! Ma ormai… cioè, non ci si scandalizza più di niente.

Figuriamoci -arrivo, ho finito- figuriamoci se ad un certo momento io mi posso non scandalizzare, perché ho assistito con vero interesse, eccetera, alle valutazioni che sono state fatte qua, figuriamoci se poi tutto sommato… era un momento di far vedere, di fare capire un po' come la si pensa sui problemi che scottano, eccetera. Per cui, accetto con serenità, come ho sempre fatto, quanto l'Assemblea deciderà.

Mi sembra di essere stato chiarissimo, però, non solo nell'esposizione della mia mozione ma anche di quando l'ho illustrata dicendo che è una prerogativa che spetta semplicemente e solo al Sindaco; era un invito che l'Assemblea può fare, di cui il Sindaco può tenere o non tenere conto. L'unica cosa che volevo dire -e volevo finire- è che tutto sommato, se anatema c'è in questa città, è perché queste Amministrazioni negli ultimi anni hanno perso tutto sommato l'archetipo e sono precipitate nello stereotipo.

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 18
Pagine 9–10

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Lista Civica per Rovigo

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Grazie signor Presidente. Io sarò brevissimo. E’ un'interrogazione all'Assessore al commercio.

Devo notare qui pubblicamente che, come sempre si dice: “La società civile corre più di quella politica”. Perché giorni fa avevo posto un'interrogazione all'Assessore, per quanto riguarda la mancanza, unico Comune del Veneto, del Regolamento per il commercio ambulante, avevo chiesto del perché di questo gravissimo ritardo. Anche perché, c'è una Legge Regionale che lo prevede da anni, e in questo Comune è stata finora disattesa.

Unico -ripeto- Comune Capoluogo in tutto il Veneto! Ho visto che indirettamente mi hanno risposto delle Associazioni di categoria, dicendo che entro il 2009 questo Regolamento sarà attuato. Ben venga!

Voglio dire, per carità, non è che voglio fare qui delle sottolineature, però, insomma, c'è qualcosa di strano.

Qualcosa di strano c'è, anche leggendo i quotidiani stamattina, nella riunione che sarebbe stata tenuta ieri o l'altro ieri, non lo so, per quanto riguarda il rilancio del centro, dove hanno partecipato le Associazioni di categoria con l'Assessore, e praticamente mi si dice -non so se sia vero- che, seduti assieme a quelle tradizionali, c'erano anche delle Associazioni di categoria della Fattoria e dell’Aliper.

Però, mi si sottolinea, non è stata invitata l'associazione Consorzio Operatori del Centro Storico, che è stata legalmente costituita su -mi dicono questi operatori del Centro- precisa richiesta dell'Assessore: “Dovete costituirvi ufficialmente il 13 aprile 2007”.

Questa Associazione non era stata invitata a questa importante riunione e quindi chiedo come mai ci sia questa discriminazione, che non fa altro che gettare benzina sul fuoco, e più che unire una città disastrata, ultima nell'Italia Settentrionale, non fa altro che, ad un certo momento, aumentare le polemiche. Grazie. 10

30 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagine 9–10
Punto 2

Linee di indirizzo politico sullo Sport e situazione impiantistica sportiva (su richiesta di dodici Consiglieri Comunali ex art. 39 comma 2 del Lgs. 267/00)

Consigliere Lista Civica per Rovigo

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Grazie Presidente.

Un semplice intervento per un saluto al neo Assessore, credo che sia un saluto dovuto perché si tratta effettivamente, per quello che posso conoscere, di una gran brava persona che è stata chiamata ad un compito sicuramente molto impegnativo, e sicuramente per una brava persona, credo arduo; visto la fine che hanno fatto in questa precedente Giunta delle brave persone che si chiamano: Casonato, Ennio e 10 Salmaso che sono state soppresse praticamente sull'altare del sacrificato, sacrificate con delle bellissime parole, però sono state sacrificate.

L’unica cosa è questa, io non voglio… ho letto la sua relazione che è sicuramente molto interessante e anche piena di parole condivisibili e condivise, l'unica cosa - ripeto- che mi lascia un po' così, è la sua grande difficoltà che avrà sinceramente per portare avanti quelli che -secondo me- sono i suoi buoni principi. Quello che le posso dire e augurare è che vada avanti, cerchi di non farsi tirare per la giacca, cerchi di fare il massimo possibile naturalmente. Auguri Assessore.

29 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 75
Pagine 32–33
Punto 1

Accordo di copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Lista Civica per Rovigo

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Grazie, signor Presidente. Solo oggi un amico Capogruppo mi ha girato questo sms “Ai Capigruppo dell’opposizione, allo scopo di condividere le linee (le linee 2 volte si vede che sono importanti queste linee) strategiche del PAT, anche a seguito della riunione di oggi, propongo di incontrarsi giovedì prossimo alle 16.30 nel mio ufficio. Ciao a tutti.

Gigi Osti”. Devo dire che, alla luce di quello che è successo e sta succedendo, mi ritengo un privilegiato, un fortunato non avere ricevuto, credo come Capogruppo, perché fino a prova contraria rappresento i cittadini in quest'Aula, non avere ricevuto questo sms. Mi ritengo un privilegiato, un egregio, cioè uno fuori da quel gregge e soprattutto da un certo indirizzario.

Anche tenuto conto poi che, effettivamente basterebbe, come dice qualcuno, osservare la storia e la storia dovrebbe insegnarci a non commettere determinati errori, perché se poi questo -diciamo- privilegio di non averlo ricevuto, e quindi assolutamente di non essere andato in quell'ufficio, proviene da chi è stato o chi si mormora sia stato l'ispiratore di quella famosa lettera terribile di pochi mesi fa, che ha poi determinato la decimazione della vecchia Giunta.

Io ho sempre detto, così, in tono ironico, perché delle volte bisogna, purtroppo, quando ai mali non c'è rimedio, come diceva probabilmente giusto il Consigliere Guarnieri, perché probabilmente quest'Aula, di fronte a determinati giochi e giochetti, intrallazzi, accordi sotterranei eccetera, probabilmente nulla può!

E di fatti le sue parole di poc'anzi mi hanno inorridito, nel senso che più che avermi toccato, penso che siano stati dei macigni terribili verso i Consiglieri di maggioranza, i quali sinceramente non so come possano reagire di fronte a delle cose del genere, perché se 33 effettivamente è come sostiene il Consigliere Guarnieri, bisognerebbe che sparissero veramente per un attimo da quello che è -diciamo- il loro ruolo all'interno, se dovesse essere come dice il Consigliere Guarnieri.

Io dicevo, appunto tra l'ironico eccetera, che quando, soprattutto alla luce degli ultimi decenni, si discute di determinate deleghe e di determinati incarichi, soprattutto in un Assessorato tipo loro l'Assessorato all'Urbanistica, come gli si dà la delega, bisognerebbe dargli una copia del Codice Penale a chi è incaricato di assumere questo onere!

Perché, signori miei, la nostra piccola cittadina la Rovighetto che è stata distrutta negli ultimi cinquant'anni, perché basta che qualsiasi persona vada a vedere le vecchie fotografie di 50 - 60 anni fa, dove c'era un senso, una città agricola con poca storia, pochissima storia però aveva un senso, una sua -diciamo così- bellezza, anche se era una città -ripeto- agricola, eccetera, eccetera. Purtroppo negli ultimi cinquant'anni una classe politica di ignoranti minimo, minimo ignoranti, l’ha distrutta!

La completamente distrutto questa piccola città che aveva un suo senso, una sua armonicità. Io dico ignoranti, però qualcuno ha fatto paventare che, dietro anche all'ignoranza, ci fossero state delle cose poco chiare che hanno determinato determinate linee o determinati sviluppi. Io non lo so, non c'ero e probabilmente… però degli errori enormi sono stati fatti.

O sono stati fatti -ripeto- nello spirito dell'ignoranza e anche l'ignoranza purtroppo bisognerebbe cercare di eliminarla con il tempo, oppure sono stati fatti volutamente e questo è molto più grave.

Il fatto è che sinceramente, mutatis mutandis, ci sono delle occasioni per tentare tutti assieme di metterci a recuperare un cadavere, di mettere insieme tutte le nostre volontà, le nostre capacità, le nostre conoscenze e ancora una volta, a distanza di anni, anni e anni, si vede che determinate decisioni vengono prese nel buio di qualche stanza, vengono dette qui alla luce del sole, come ha detto il Consigliere Guarnieri, vengono fatti i nomi e cognomi eccetera, eccetera, non c’è più nessuna indignazione, non c’è assolutamente più niente di niente e per cui la città sta andando dove sta andando!

Cioè Rovigo, Capoluogo di Provincia, è la città più degradata e più squalificata di tutta l’Italia Settentrionale, città Capoluogo di Provincia. Ripeto, io sfido qualsiasi persona a tirarmi fuori una città Capoluogo di Provincia degradata come Rovigo, scalcinata come Rovigo, dove non ci sono 70-80 metri di strade a posto, dove l'arredo urbano lascia… e la viabilità adesso… c'è un Corso del Popolo che se viene chiuso, impazzisce la città!

Quindi è una città veramente che ha avuto, negli ultimi cinquant'anni, una classe politica non all'altezza.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.